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	<title>amarcord Archivi - Insideroma</title>
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	<description>Roma news: ultime notizie ASROMA h24</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jun 2025 12:18:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>amarcord Archivi - Insideroma</title>
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		<title>6 giugno 2000</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo Papitto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2025 12:14:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[asroma]]></category>
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		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MASSIMO PAPITTO &#8211; INSIDEROMA.COM Era un martedì, il 6 giugno del 2000. Era già un giorno strano perchè svegliarsi presto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>MASSIMO PAPITTO &#8211; INSIDEROMA.COM</strong></p>
<p>Era un martedì, il 6 giugno del 2000.</p>
<p>Era già un giorno strano perchè svegliarsi presto per non andare a lavoro o a scuola e presentarsi di buon ora allo Stadio Olimpico non era cosa da tutti i giorni. Si respirava aria di giorno speciale, i rossi sul calendario per i tifosi del calcio.</p>
<p>Che strano martedì, correre verso lo stadio accanto a bandiere giallorosse con il volto di <strong>Batistuta</strong> o le sciarpe con il nome <strong>Batigol</strong> in vendita per l&#8217;occasione.</p>
<p>Che strano martedì di giugno, siamo in tredicimila in Curva Sud e appena <strong>Gabriel Omar Batistuta</strong> esce dal boccaporto dello Stadio partono i primi boati e i primi cori. Era caldissimo per essere giugno ma di quella calura inaspettata non fregava nulla a nessuno.</p>
<p>Batigol arriva verso la curva, sventola la maglia giallorossa della stagione precedente, <strong>Carlo</strong> <strong>Zampa</strong> lo presenta da par suo e come solo lui sapeva fare. Parla, dice poche parole <strong>Batigol</strong>. Promette cose importanti e lancia un pallone che di lì a pochi minuti diventerà un cimelio per chi lo afferrerà al volo. Non io purtroppo. Ero troppo in alto. Peccato.</p>
<p>Sembrava un&#8217;incoronazione stile <strong>Paulo</strong> <strong>Roberto</strong> <strong>Falcao</strong> e di lì a qualche mese quello sarà. L&#8217;entusiasmo a Roma non conosce freni: che follia fantastica.</p>
<p>Che strano martedì di giugno, ci ho ripensato sempre. Ogni anno ci ripenso perchè probabilmente è stato il miglior martedì della mia vita. O almeno migliore di tanti altri.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bergamo come Brescia nel 2010. Questa Roma però ha ancora tanto da dire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo Papitto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Apr 2023 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[brescia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MASSIMO PAPITTO &#8211; INSIDEROMA Ci sono state delle analogie ieri sera tra la partita Brescia-Roma 2-1 del 22 settembre 2010 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;" data-mce-mark="1">MASSIMO PAPITTO &#8211; INSIDEROMA</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;" data-mce-mark="1">Ci sono state delle analogie ieri sera tra la partita <strong>Brescia-Roma 2-1 del 22 settembre 2010</strong> e questa <strong>Atalanta-Roma 3-1 dell&#8217;era Mourinho</strong>. A distanza di tredici anni ho rivissuto sulle palle quelle sensazioni di trasferte nefaste e sfortunate dove la <strong>Roma</strong> esce con le ossa rotte e deve leccarsi le ferite.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;" data-mce-mark="1">All&#8217;epoca fu <strong>Julio Sergio</strong> ad uscire infortunato e in lacrime e adesso invece &egrave; toccato a <strong>Rui Patricio</strong> (quasi ineccepibile fino a ieri sera) andarsene via dal Gewiss Stadium portato fuori a stento da Jos&egrave; Mourinho che era andato a rincuorarlo dopo il grave errore di valutazione che ha messo in ginocchio la Roma che stava tentando un disperato tentativo di rimonta nel finale della seconda frazione di gioco. <strong>Come quel settembre del 2010 anche ieri sera il portiere giallorosso &egrave; stato sfortunato ed &egrave; uscito affranto dal campo</strong>. Gli infortuni poi anche di <strong>Llorente</strong> e di <strong>Dybala</strong> hanno fatto il resto ed hanno reso la serata ancora pi&ugrave; triste e malinconica.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;" data-mce-mark="1">Quella di Brescia per&ograve; era una <strong>Roma</strong> che avrebbe finito il campionato sesta in classifica e qualificata in Europa League al termine di una stagione travagliata che aveva visto anche le dimissioni del tecnico <strong>Claudio Ranieri</strong>, mentre questa &egrave; ancora in corsa tutt&#8217;ora per un posto in Champions League ed &egrave; nella semifinale della Europa League con buone chance di raggiungere la finale.&nbsp;&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;" data-mce-mark="1">Nulla &egrave; perduto, <strong>Mourinho</strong> ha voluto subito rialzare il morale dei suoi ragazzi per far si che non si crei disfattismo e poca lucidit&agrave; in questa settimana importante. Sabato prossimo contro il <strong>Milan,</strong> la <strong>Roma</strong> si gioca una buona fetta del futuro prossimo in campionato e la compattezza tra tifosi e squadra potrebbe fare ancora la differenza. Come col <strong>Feyenoord.</strong>&nbsp;&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Bergamo</strong> &egrave; sembrata <strong>Brescia</strong>, ma non far&agrave; male come in quella stagione. Rispetto a quell&#8217;annata qui abbiamo ancora tanto da dire e da fare. <strong>Forza Roma</strong>.&nbsp;</span></p>
<p>InsideRoma</p>
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		<title>20/12/2009 – Ranieri non si ferma più. È Roma da Champions</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211; Ultimo turno prima della sosta natalizia della Serie A 2009/2010. Claudio Ranieri sfida il Parma, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &ndash; Ultimo turno prima della sosta natalizia della Serie A 2009/2010. Claudio Ranieri sfida il Parma, sua ex squadra, per tentare di raccogliere altri tre punti e proseguire nella miracolosa risalita giallorossa dopo l&rsquo;esonero di Luciano Spalletti a fine agosto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il match inizia con un&rsquo;accoglienza calorosa per l&#8217;ex&nbsp;Christian Panucci&nbsp;all&#8217;Olimpico. Il centrale del Parma, in campo contro i giallorossi per la sfida di campionato, viene salutato dagli applausi dello stadio al momento della lettura del suo nome. Dal settore della curva sud, sono esposti poi striscioni in suo onore.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il Parma fa la sua partita onesta, ma punge troppo poco, manca di convinzione sotto porta, finendo col soccombere.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il primo tempo scorre via bloccato con le squadre che sembrano giocare una partita a scacchi senza mai osare troppo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Nel secondo tempo la&nbsp;<strong>Roma</strong>&nbsp;inizia subito bene. Prima Brighi tira alle nuvole una buona occasione, poi Burdisso approfitta di un rinvio sbilenco di Amoruso e insacca di rapina il vantaggio romanista. Al 65&deg; bella combinazione Galloppa-Bojinov ma &egrave; altrettanto bella la risposta di&nbsp;<strong>Julio Sergio</strong>. Cambia Guidolin, che perde Amoruso per un problemino fisico, cambia&nbsp;<strong>Ranieri&nbsp;</strong>perch&egrave; Totti ha dolore ad un ginocchio, la partita resta piacevole, vivace. La Roma cerca il raddoppio, il Parma il pari.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Alla mezzora &egrave;<strong>&nbsp;Vucinic&nbsp;</strong>che va vicinissimo al goal, concludendo con una botta potentissima, deviata in corner, una tiriangolazione con Taddei ed Okaka. Proprio sui piedi di quest&#8217;utlimo la palla del ko tre minuti dopo: ma la palla sfila fuori,anche se i giallorossi legittimano il vantaggio continuando a spingere.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>All&#8217;ottantasettesimo<strong>&nbsp;Paci</strong>, gi&agrave; ammonito, si fa espellere, e la squadra di casa pu&ograve; dilagare,ma si accontenta del due a zero, che arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero: Vucinic mette sui piedi di Brighi un assist perfetto, che l&#8217;ex giocatore del Parma insacca al volo. 2-0 e Roma sempre pi&ugrave; in corsa per la zona&nbsp;<strong>Champions</strong>, con un occhio anche per il terzo posto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>&#8220;<em>La Roma ha trovato continuit&agrave; e poi la cosa pi&ugrave; importante &egrave; che abbiamo riconquistato il nostro pubblico, il pubblico di Roma si conquista prima con la lotta e con il cuore e poi con i risultati, noi lo stiamo facendo e la sosta adesso forse non ci voleva</em>&#8220;. Sono le parole di<strong>&nbsp;Claudio Ranieri&nbsp;</strong>al termine della vittoria della Roma sul Parma.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Brutte notizie, invece, per capitan Totti</strong>, che per degli accertamenti medici si reca a<strong>&nbsp;Villa Stuart</strong>. Il capitano giallorosso si era infortunato al ginocchio destro in uno scontro di gioco e aveva chiesto il cambio.</span></p>
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		<title>26/10/2016 – Dze-gol e non ce n’è per nessuno. Sassuolo abbattuto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[sassuolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO&#160; LUCIANI &#8211; Tre punti servivano e tre punti sono stati. La Roma di Luciano Spalletti vince 3 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO&nbsp; LUCIANI &ndash; Tre punti servivano e tre punti sono stati. <strong>La Roma di Luciano Spalletti vince 3 a 1 contro il Sassuolo nel match della 10^ giornata di Serie A.&nbsp;</strong>I padroni di casa partono alla grande passando in vantaggio con Paolo Cannavaro. Nella ripresa il solito Edin Dzeko ribalta tutto. Radja Nainggolan poi chiude i giochi.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Subito pericoloso il Sassuolo con Defrel che al 5&#8242; impegna Szczesny, sulla respinta l&#8217;ex Pellegrini sfiora il vantaggio. La Roma reagisce con El Shaarawy ma al 12&#8242; i padroni di casa passano in vantaggio.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>La firma &egrave; di Cannavaro.&nbsp;</strong>Azione che inizia da un errore a centrocampo di Dzeko, che scivola e viene anticipato da Cannavaro: il numero 28 serve Politano che poi ritrova il suo capitano al centro dell&#8217;area con un bel cross: colpo di testa e Sassuolo in vantaggio. Al 17&#8242; il Sassuolo spinge ancora con Defrel, che dal limite del&#8217;area cerca la girata. Pallone centrale bloccato da Szczesny.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 21&#8242; buon tiro di Politano che affonda ancora dalla parte di Emerson e rientra sul sinistro, ma il pallone viene deviato in corner.</strong>&nbsp;La Roma si riversa in avanti e al 28&#8242; Nainggolan tira un missile che si stampa sulla traversa. Al 40&#8242; Salah scappa via e sfiora il pari. Poco dopo Dzeko, sfortunato, colpisce la seconda traversa per la Roma.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Ad inizio ripresa la Roma spinge e pareggia con il solito Dzeko. Salah trova Dzeko in profondit&agrave; e il numero 9, da solo contro Consigli, rimane freddo e segna con un gran rasoterra sul secondo palo! Nono goal in dieci partite per il bosniaco: &egrave; 1 a 1. Al 63&#8242; Roma vicinissima al 2 a 1 con Defrel che salva sulla linea un possibile gol di Salah. Al 70&#8242; fuori Strootman e dentro Paredes.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 76&#8242; la Roma fa 2 a 1 ancora con Dzeko</strong>. Il bosniaco, su rigore, sfonda la porta. Il Sassuolo barcolla e al 78&#8242; Nainggolan fa 3 a 1. Il Sassuolo perde palla ed El Shaarawy ne approfitta scappando sulla corsia sinistra: palla rasoterra in area, con Nainggolan che conclude in mezzo l&#8217;area di rigore. Spalletti annusa la vittoria ed inserisce Rudiger, dopo il ko per per infortunio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al minuto 85 brutta tegola per la Roma</strong>. Florenzi lascia il campo: torsione innaturale del ginocchio sinistro. Anche i compagni del numero 24 hanno delle facce davvero preoccupate. Si teme un lungo stop.</span></p>
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		<title>15/11/1998 – Zeman abbatte il ‘nemico’</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211;&#160;&#160;E venne il giorno. In un pomeriggio di sole autunnale tipicamente capitolino, il 15 novembre del [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &#8211;&nbsp;&nbsp;</span><em style="font-size: small;">E venne il giorno.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span>In un pomeriggio di sole autunnale tipicamente capitolino, il 15 novembre del 1998, ore 15, si affrontano la<strong>Roma</strong>, reduce dal pari di Bologna contro l&rsquo;ex Mazzone, e la&nbsp;<strong>Juventus</strong>&nbsp;di Marcello&nbsp;<strong>Lippi</strong>, Campione d&rsquo;Italia in carica dopo una stagione colma di&nbsp;<strong>veleni</strong>&nbsp;a causa di un episodio che sarebbe poi passato alla storia: il rigore non dato nello scontro diretto contro l&rsquo;Inter per fallo di&nbsp;<strong>Iuliano</strong>&nbsp;su&nbsp;<strong>Ronaldo</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>I&nbsp;<strong>giallorossi</strong>&nbsp;sono&nbsp;<strong>terzi</strong>&nbsp;in classifica,&nbsp;<strong>a</strong>&nbsp;<strong>tre</strong>&nbsp;<strong>punti</strong>&nbsp;esatti&nbsp;<strong>dai</strong>&nbsp;rivali&nbsp;<strong>torinesi</strong>&nbsp;e a quattro dalla capolista Fiorentina: una vittoria della Roma vorrebbe dunque dire &lsquo;<em>aggancio&rsquo;</em>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Non &egrave; questo, per&ograve;, il&nbsp;<em>leitmotiv</em>&nbsp;del match.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>L&rsquo;estate da poco trascorsa ha lasciato in eredit&agrave; soprattutto un elemento: l&rsquo;intervista dell&rsquo;Espresso a Zeman</strong>, in cui il tecnico boemo accusa che&nbsp;<em>&ldquo;il calcio deve uscire dalle farmacie&rdquo;</em>.&nbsp;<strong>Obiettivi</strong>&nbsp;pi&ugrave; o meno dichiarati sono principalmente la&nbsp;<strong>Juventus</strong>&nbsp;e due suoi giocatori:&nbsp;<strong>Del</strong>&nbsp;<strong>Piero</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Vialli</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Come se non bastasse lo storico odio (sportivo) tra le due societ&agrave; e tifoserie.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La&nbsp;<strong>Curva</strong>&nbsp;<strong>Sud</strong>&nbsp;&lsquo;omaggia&rsquo; i rivali prima del match con un eloquente&nbsp;<strong>striscione</strong>, che recita:&nbsp;<em>&#8220;Venticinque scudetti: ventidue rubati, tre da dopati&#8221;.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Mai come in quella giornata si ebbe la sensazione, anche (se non soprattutto) fra i media, di stare trattando non solo una partita di calcio ma molto di pi&ugrave;: un confronto/scontro tra due modi diversi di intendere il calcio (forse la vita?), una epica lotta tra il Bene ed il Male.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La&nbsp;<strong>Roma&nbsp;</strong>scende in campo col classico&nbsp;<strong>4-3-3&nbsp;</strong>di stampo zemaniano. Il tecnico boemo pu&ograve; contare sull&rsquo;undici titolare e schiera:&nbsp;<strong>Chimenti&nbsp;</strong>in porta;&nbsp;<strong>Candela</strong>,&nbsp;<strong>Aldair</strong>,&nbsp;<strong>Zago&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Cafu&nbsp;</strong>in difesa;&nbsp;<strong>Di Francesco, Di Biagio e Tommasi</strong>&nbsp;in mezzo al campo;&nbsp;<strong>Totti, Delvecchio e Paulo Sergio</strong>&nbsp;davanti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Risponde la&nbsp;<strong>Juventus</strong>&nbsp;di Lippi, che, squalificato, siede in tribuna (al suo posto in panchina Narciso Pezzotti), con un conservativo 4-4-1-1:&nbsp;<strong>Peruzzi, Ferrara, Montero, Tudor, Iuliano, Di Livio, Conte, Tacchinardi, Davids, Zidane, Inzaghi.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Anche a causa degli schieramenti e delle tattiche, diametralmente opposti, la&nbsp;<strong>gara</strong>&nbsp;ha una&nbsp;<strong>trama</strong>&nbsp;ben&nbsp;<strong>precisa</strong>sin dal principio: i&nbsp;<strong>giallorossi</strong>&nbsp;<strong>attaccano</strong>&nbsp;a pieno organico e arrivano da Peruzzi letteralmente da tutte le parti. La&nbsp;<strong>Juventus</strong>&nbsp;&egrave;&nbsp;<strong>in</strong>&nbsp;<strong>bambola</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><em>Sul finire del primo tempo, il meritato vantaggio della Roma</em>:&nbsp;Totti&nbsp;batte rapidamente un calcio di punizione, cogliendo di sorpresa la barriera e l&rsquo;intera difesa avversaria, e serve l&rsquo;accorrente&nbsp;<strong>Paulo Sergio</strong>, che batte Peruzzi al volo. Esplode lo Stadio Olimpico. La terra trema.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Nella seconda frazione, la storia non cambia: la&nbsp;Juventus, continua a non giocare e&nbsp;<strong>Montero</strong>&nbsp;pensa bene di rifilare addirittura un&nbsp;<strong>pugno</strong>&nbsp;sul volto a&nbsp;<strong>Paulo</strong>&nbsp;<strong>Sergio</strong>. L&rsquo;arbitro Braschi&nbsp; vede tutto e lo caccia dal campo.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><em>Alla fine, il sigillo; e che sigillo.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al termine di uno spettacolare scambio di passaggi,&nbsp;<strong>Candela batte Peruzzi da posizione quasi impossibile.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Delirio romanista. La festa, ora, pu&ograve; davvero avere inizio.</span></p>
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		<title>21/10/2012 – Una rimonta ‘zemaniana’</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[genoa]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211; La sera del 21 ottobre del 2012 allo stadio Ferraris di Genova va in scena [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &ndash; <strong>La sera del 21 ottobre del 2012 allo stadio Ferraris di Genova va in scena il</strong><strong> posticipo dell&#8217;ottava giornata di Serie A.</strong> Si confrontano la<strong> Roma di Zdenek Zeman, </strong>assai deludente nei primi appuntamenti in campionato e il<strong> Genoa di Gigi De Canio, che naviga nei bassifondi della classifica </strong>ed &egrave; alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla &lsquo;zona calda&rsquo;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Zeman conferma De Rossi nel ruolo di mezzala destra, posizione apertamente non apprezzata dal centrocampista. Il tecnico boemo, che oltre a Burdisso deve rinunciare anche a Destro (contrattura al polpaccio), schiera Stekelenburg in porta; in difesa PIris, Marquinhos, Castan e Balzaretti; a centrocampo De Rossi, Tachtsidis e Florenzi; in attacco Lamela, Osvaldo e Totti. Parte forte il Genoa con la Roma che subito risulta esser messa male in campo. Al 7&#8242; Antonelli dentro per Borriello, il centravanti di tacco tocca fuori area per Kucka che con il destro a giro fulmina Stekelenburg: 1-0 Genoa.&nbsp;Al 14&#8242; Totti da sinistra mette al centro per De Rossi che prova ad aprire dalla parte opposta a Lamela, ma sbaglia tutto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 15&#8242; Traversone di Borriello per l&#8217;inserimento di Jankovic,</strong>&nbsp;splendida sforbiciata e pallone che centra la traversa. Sulla ribattuta Antonelli di testa rimette al centro per Jankovic che da due passi batte Stekelenburg: 2-0. Al 19&#8242; ancora Genoa pericoloso: Borriello si libera sul primo palo e prova il destro, Stekelenburg respinge con un ginocchio. Roma mai arrivata a Genova. Al 25&#8242; Florenzi pericoloso: traversone dalla destra, spettacolare destro al volo del centrocampista e pallone di poco sopra la traversa.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>La Roma arriva a Genova. Finalmente</strong>. Al 27&#8242; respinta corta della difesa genoana, Piris di testa tocca in area per Totti che si inventa un destro di prima a incrociare che fulmina Frey: 2-1. La Roma si rimette in partita. Al 35&#8242; sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, Florenzi prova il tiro da fuori ma non impensierisce Frey. Al 40&#8242; destro da fuori di Jorquera, gran parata di Stekelenburg che si allunga sulla destra e devia in calcio d&#8217;angolo. Al 44&#8242; splendido pallone in profondit&agrave; di Totti per Piris, perfetto cross per Osvaldo che tutto solo in area batte Frey con una bella sforbiciata: 2-2. Primo tempo dai due volti al &#8221;Ferraris&#8221; fra Genoa e Roma.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Non ci sono sostituzioni, pertanto si riparte dagli stessi 22 del primo tempo</strong>. Al 5&#8242; destro a incrociare di Piris, Frey para a terra. Piris ci prova dalla lunga distanza, ma no trova la porta. Buona la prova del paraguaiano autore di due assist. De Canio sostituisce Jorquera per Immobile. Il match per&ograve; cambia in favore dei capitolini. Al 10&#8242; calcio d&#8217;angolo di Florenzi e colpo di testa vincente di Osvaldo, con una gran torsione: 2-3. Clamoroso. De Rossi in netto ritardo su Seymour lo abbatte: cartellino giallo per il centrocampista della Roma. Non una grande partita per il centrocampista di Ostia. Arriva anche il primo cartellino giallo in casa Genoa: Seymour scalcia da dietro Florenzi che gli era andato via in velocit&agrave; e si prende l&#8217;ammonizione. La partita adesso si sta incattivendo: tanti falli, gioco spezzettato.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Secondo cambio per De Canio:</strong>&nbsp;fuori Seymour, dentro l&#8217;ex Bertolacci. Il tecnico prova ad alzare il baricentro. De Canio le prova tutte e inserisce un&#8217;altra punta, Melazzi, al posto dell&#8217;esterno Antonelli. Adesso il Genoa gioca con una sorta di 4-2-4. Al 27&#8242; Granqvist interrompe un contropiede romanista abbattendo Castan e si prende il cartellino giallo. E&#8217; il terzo ammonito del Genoa dopo Seymour e Canini. Zeman effettua il primo cambio: fuori un esausto Florenzi, dentro Pjanic.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Genoa in dieci:</strong>&nbsp;Borriello ha provato a rientrare ma &egrave; ancora zoppicante ed &egrave; tornato fuori. Non sembra in grado di proseguire. La Roma &egrave; in vantaggio e ha un uomo in pi&ugrave;, ma continua ad attaccare a pieno organico. Al 38&#8242; quarto gol della Roma: sinistro a giro di Lamela che fulmina Frey: 2-4. Genoa ko tecnico. Al 41&#8242; destro a giro di Osvaldo, pallone sopra la traversa. Standing ovation per l&#8217;italo-argentino, al suo posto Zeman inserisce Bradley. De Canio alza bandiera bianca.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>La Roma vince in rimonta 4 a 2 contro il Genoa</strong> in una partita folle allo stadio Marassi. I giallorossi si portano a quota 14 punti mentre il grifone resta fermo a 9.&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>14/12/2008 – Una rimonta da urlo per credere ancora alla Champions</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211; E&#8217; il&#160;14 dicembre del 2008&#160;e i giallorossi di Luciano&#160;Spalletti&#160;si apprestano ad affrontare i sardi allenati [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &#8211; E&rsquo; il&nbsp;<strong>14 dicembre del 2008</strong>&nbsp;e i giallorossi di Luciano&nbsp;<strong>Spalletti</strong>&nbsp;si apprestano ad affrontare i sardi allenati da Massimiliano&nbsp;<strong>Allegri.</strong>&nbsp;Dopo un avvio di stagione stentato, il club capitolino ha iniziato ad ingranare e si trova ora in sesta posizione, a quota 23 punti, a quattro lunghezze dall&rsquo;ultimo posto utile per disputare i preliminari di&nbsp;<strong>Champions League</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il Cagliari, dal canto suo, staziona a met&agrave; classifica, in nona posizione, forte di ben otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione.&nbsp;<strong>Entrambe le squadre attraversano un ottimo momento di forma.</strong>&nbsp;La Roma ha, infatti, ottenuto quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque partite giocate mentre il Cagliari &egrave; reduce da tre successi ed un pareggio negli ultimi quattro impegni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Una sfida che si preannuncia, dunque, tutt&rsquo;altro che semplice per la truppa di&nbsp;Spalletti. L&rsquo;allenatore di Certaldo, inoltre, perde i pezzi per questo match, dovendo fare a meno di Doni (infortunatosi durante il riscaldamento), Aquilani, Brighi, Pizarro e Taddei.&nbsp;<strong>Il tecnico toscano ridisegna cos&igrave; la sua Roma con un 4-3-2-1 che prevede in campo i seguenti undici: Artur, Cassetti, Mexes, Juan, Riise, Cicinho, De Rossi, Perrotta, J. Baptista, Vucinic, Totti.</strong>&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Allegri risponde con il suo consueto (almeno nell&rsquo;esperienza in terra sarda) 4-3-3&nbsp;</strong>scegliendo i seguenti uomini: Marchetti, F. Pisano, Lopez, Canini, Agostini, Fini, Conti, Biondini, Cossu, Jeda, Larrivey.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La partita &egrave; piacevole sin dalle prime battute, con i giallorossi che sono pi&ugrave; frizzanti e spesso si fanno vedere dalle parti del futuro laziale&nbsp;<strong>Marchetti</strong>.&nbsp;La prima occasione &egrave; creata da Mirko Vucinic con un tiro a giro;&nbsp;la parabola finisce sul palo e il&nbsp;<strong>Cagliari</strong>&nbsp;si salva.&nbsp;I ritmi di gioco sono elevati ma le due squadre non riescono a creare molte occasioni, annullandosi sostanzialmente a vicenda. Le uniche occasioni provengono da tiri dalla lunga distanza, che finiscono la loro corsa ai lati delle porte difese da Artur e Marchetti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al 37&prime;, ancora&nbsp;<strong>Vucinic</strong>&nbsp;&egrave; protagonista in area avversaria e chiede a gran voce un rigore, ma Trefoloni lascia correre, invitando il montenegrino a rialzarsi.&nbsp;Due minuti dopo, il numero nove romanista, con una bella sponda di testa, serve&nbsp;<strong>Francesco Totti, che con uno splendido sinistro da fuori area sigla la rete dell&rsquo;1-0.&nbsp;La Sud esplode e pure Spalletti esulta</strong>, convinto di aver messo sul giusto binario una partita tosta. Prima dell&rsquo;intervallo, inoltre, viene (giustamente) annullato un gol a Julio Baptista per fuorigioco.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Nella ripresa, si parte con&nbsp;<strong>Panucci</strong>&nbsp;al posto dell&rsquo;acciaccato Juan nella Roma ed Acquafresca che rileva Larrivey tra le fila dei sardi. I giallorossi sembrano da subito in grado di gestire il vantaggio ma al 58&prime; un episodio beffardo cambia il match: si tratta di una bellissima punizione del &lsquo;solito&rsquo; (unicamente contro la Roma)&nbsp;<strong>Daniele Conti</strong>,&nbsp;che porta il punteggio sull&rsquo;<strong>1-1.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>I giallorossi sembrano in bambola e iniziano a subire l&rsquo;iniziativa del Cagliari.&nbsp;Jeda&nbsp;va vicinissimo al raddoppio, ma spreca una grande occasione.&nbsp;<strong>Pochi minuti dopo, per&ograve;, proprio il brasiliano non fallisce e mette dentro, ottimamente servito da Cossu davanti all&rsquo;incolpevole Artur.&nbsp;</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>L&rsquo;Olimpico ora sembra un acquario: completamente ammutolito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Spalletti butta nella mischia Menez, al posto di un inconcludente Julio Baptista, per provare a dare brio all&rsquo;attacco e i giallorossi si riversano in avanti.</strong>&nbsp;Il forcing romanista porta al pareggio al minuto 77.&nbsp;E&rsquo;&nbsp;Simone Perrotta&nbsp;ad inventarsi&nbsp;una spettacolare semirovesciata&nbsp;per battere Marchetti.&nbsp;Luciano Spalletti ora ci crede e inserisce anche Montella per Cicinho.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>La Roma &egrave; tutta a trazione anteriore e crea occasioni su occasioni</strong>: prima Totti colpisce la parte superiore della traversa con un pallonetto poi Perrotta sfiora il palo con un gran tiro. Il tempo &egrave; scaduto e la partita sembra ormai volgere al termine.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 90&prime;</strong>, per&ograve;, Menez si invola sulla fascia sinistra mettendo il turbo, getta la palla in mezzo all&rsquo;area e&nbsp;Vucinic &egrave; il pi&ugrave; veloce di tutti&nbsp;a raccogliere la sfera, dopo una serie di rimpalli, siglando la rete del definitivo 3-2. E&rsquo; apoteosi.<strong>Lo Stadio Olimpico esplode, Spalletti impazzisce di gioia e la corsa del montenegrino sotto la Sud &egrave; irrefrenabile.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La Roma vince la quinta partita consecutiva, vola a 26 punti e mantiene inalterato il distacco dalla zona Champions.&nbsp;<strong>L&rsquo;Europa, con questa grinta, sembra sempre meno un miraggio.</strong></span></p>
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		<title>5/10/2013 – Un tris di personalità per continuare a sognare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211;&#160;3X7=21.&#160;La meravigliosa Roma di Garcia prosegue la propria marcia trionfale post 26 maggio anche sul difficile [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &#8211;&nbsp;<strong>3X7=21.</strong>&nbsp;La meravigliosa Roma di Garcia prosegue la propria marcia trionfale post 26 maggio anche sul difficile terreno di gioco dell&#8217;Inter.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>I nerazzurri del nuovo corso di&nbsp;<strong>Walter Mazzarri</strong>&nbsp;nelle prime sei giornate hanno raccolto quattro vittorie e due pareggi, dando idea di grande solidit&agrave;, come nel perfetto stile di ogni squadra guidata dall&#8217;ex tecnico del Napoli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>I giallorossi, dal canto loro, hanno completato un filotto straordinario fatto di sei vittorie in altrettante partite, con la ciliegina del&nbsp;<strong>derby</strong>&nbsp;vinto per 2-0 grazie alle reti di&nbsp;<strong>Balzaretti e Ljajic</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Milano</strong>, per&ograve;, si sa, per la Roma spesso ha rappresentato momento complicati e trasferte maledette.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La gara di&nbsp;<strong>San Siro</strong>, dunque, si attende con un certo patema d&#8217;animo da parte di ogni sostenitore giallorosso, desideroso di non svegliarsi dal sogno di un inizio stagione praticamente perfetto e di continuare la striscia magica.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Garcia non cambia nulla e punta sempre sul suo 4-3-3 con&nbsp;<strong>Florenzi, Totti e Gervinho</strong>&nbsp;in avanti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Mazzarri, invece, schiera la sua Inter con il consueto 3-5-2 ed il tandem offensivo tutto argentino formato da Palacio e&nbsp;<strong>Ricky Alvarez</strong>&nbsp;(vecchio pallino di&nbsp;<strong>Walter Sabatini</strong>, rispetto al quale, poi, la spunt&ograve; Lamela per il trasferimento nella Capitale nell&#8217;estate del 2011).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Inizialmente, sono i nerazzurri a fare la partita mentre la Roma, sempre attenta e quasi mai in pericolo, si difende con ordine e riparte a velocit&agrave; supersonica grazie alle sue &#8216;frecce&#8217; sugli esterni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al minuto 18, il primo sussulto</strong>: Florenzi recupera palla sul versante di sinistra, si accentra e serve Gervinho, l&#8217;ivoriano vede Totti alle sue spalle e prolunga la sfera, arriva la bordata radente e precisa del numero dieci su cui Handanovic non pu&ograve; nulla. 239 volte Francesco Totti. Vantaggio romanista e settore ospiti in delirio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 24&#8242;</strong>, grande paura in casa Roma:&nbsp;<strong>Guarin</strong>&nbsp;lascia partire un destro violentissimo dal limite, De Sanctis pu&ograve; solo &#8216;soffiare&#8217; sul pallone, che per fortuna si stampa sul palo alla sinistra dell&#8217;ex numero uno del Napoli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Sul finire della prima frazione, la squadra di Garcia raddoppia:&nbsp;<strong>Gervinho</strong>&nbsp;parte in contropiede sulla fascia destra, &egrave; circondato da tre uomini ma,&nbsp;<em>opla&#8217;</em>, li fa fuori tutti, entra in area e viene steso da Alvaro Pereira. Inevitabile il&nbsp;<strong>calcio di rigore.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Sul dischetto &egrave;&nbsp;<strong>Totti-gol</strong>. Doppietta del capitano e&nbsp;<strong>240</strong>&nbsp;reti in carriera con una sola, la sua, maglia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Fine del primo tempo e tutti a bere un t&egrave; caldo? Macch&eacute;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>La Roma non &egrave; sazia e triplica le marcature.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Calcio d&#8217;angolo per l&#8217;Inter messo fuori dalla difesa giallorossa, palla a Totti, che fa un numero dei suoi, su cui San Siro si espone con un sonoro&nbsp;<em>&#8220;oooooh&#8221;</em>&nbsp;e lancia rapidamente Strootman in contropiede; l&#8217;olandese serve Florenzi, bravo a non lasciare scampo ad Handanovic con un bel destro di prima che &#8216;muore&#8217; sul palo alla destra del portiere avversario.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Inter-Roma 0-3</strong>&nbsp;dopo 45&#8242;: nemmeno nei sogni pi&ugrave; dolci dei tifosi capitolini.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>E&#8217; una squadra meravigliosa.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La ripresa &egrave; degna di nota solo per due episodi: l&#8217;espulsione di Federico Balzaretti al settantanovesimo e la sostituzione di Totti al minuto ottantuno. Un momento stupendo, in cui San Siro rende il giusto tributo a uno dei pi&ugrave; grandi di sempre.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La Roma vince anche in casa dell&#8217;Inter e raggiunge quota 21 punti dopo sette giornate:<strong>&nbsp;i giallorossi sanno solo vincere.</strong></span></p>
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		<title>17/03/2014 – Tre punti preziosissimi ma quanta fatica</title>
		<link>https://insideroma.com/news/breaking-news/17-03-2014-tre-punti-preziosissimi-ma-quanta-fatica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[udinese]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211; 17 marzo 2014. In serata va in scena l&#8217;ultimo match della 28^ giornata di Serie [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span><strong>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &ndash; 17 marzo 2014. In serata va in scena l&rsquo;ultimo match della 28^ giornata di Serie A</strong>. La sfida dell&#8217;Olimpico &egrave; tra Roma e Udinese.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al 3&#8242; subito Roma con Destro. Gran botta del centravanti numero 22, Scuffet si salva mettendo in corner con un guizzo notevole. L&#8217;Udinese &egrave; per&ograve; viva e con Badu, Widmer e Di Natale tiene occupata la difesa romanista. Al 16&#8242; Gran botta di Benatia, la risposta di Scuffet &egrave; istintiva ma corta: sul pallone si butta lo stesso portiere non trattenendo per&ograve; la sfera. Destro prova a beffarlo ma Domizzi salva la propria porta.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 22&#8242; la Roma passa con&nbsp;Totti</strong>. Grande azione corale dei padroni di casa: la iniziano Pjanic e Gervinho, ma l&#8217;ivoriano conferma la sua scarsa fama di finalizzatore davanti a Scuffet, ci pensa Totti a insaccare all&#8217;altezza del dischetto. Uno a zero Roma. Poco dopo De Sanctis salva tutto. Che parata, vale almeno un gol! Sempre Badu alla conclusione, stavolta da posizione ravvicinata, il portiere ci mette una mano concedendo il corner. Gol mangiato e gol subito.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>La Roma al 30&#8242; raddoppia.</strong>&nbsp;Ancora protagonista Gervinho, che aggancia bene un lancio di Totti, serve nello spazio Destro che salta Scuffet, uscito a valga ed ostacolato da Badu, per poi depositare nella porta sguarnita. 120 secondi dopo &egrave; ancora De Sanctis a salvare la Roma. Prova a rispondere l&#8217;Udinese ma l&#8217;esperto portiere italiano mette una pezza fantastica sul sinistro di Di Natale, il quale non pu&ograve; esimersi dal fare i complimenti al collega al termine dell&#8217;azione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 37&#8242; Di Natale riceve da Pereyra e dal limite dell&#8217;area prova a freddare De Sanctis: palla alta.</strong>&nbsp;Risponde la Roma ma la zampata di Destro non &egrave; precisa. Super partita di Nainggolan, superbo in fase di recupero palla fino ad ora. Termina cos&igrave; il primo tempo con i padroni di casa meritatamente in vantaggio di due reti sull&#8217;Udinese, punita da Totti e Destro con due accelerazioni letali.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Si riparte con i soliti 22 in campo. Al 50&#8242; l&#8217;Udinese riapre la partita con Pinzi. Allan ruba palla a Totti, Pinzi si inserisce centralmente e col sinistro beffa De Sanctis grazie ad una rasoiata radente. Passano 5 minuti e l&#8217;Udinese sfiora il 2 a 2 ma De Sanctis &egrave; ancora super. Terza paratissima del portiere ex Napoli, che dice no a Di Natale a tu per tu con l&#8217;attaccante, liberato da un clamoroso liscio di Nainggolan. Al 64&#8242; punizione sbilenca di Totti.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Cambia Guidolin: fuori Pinzi e dentro Muriel.</strong>&nbsp;Al 67&#8242; tiro centrale di Nainggolan: attento Scuffet. Il 3 a 1 non tarda ad arrivare. Il gol lo segna Torosidis. Bomba mancina dell&#8217;esterno greco, che da destra si accentra, vede uno spazio per il tiro e col piede debole mette in porta un missile imparabile per Scuffet. Rudi Garcia ringrazia, la Roma torna a +2. Poco dopo De Sanctis &egrave; ancora decisivo. Garcia allora cambia: Florenzi per Totti. Applausi del pubblico.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Nel finale l&#8217;Udinese segna ancora</strong>. Partita che si riapre ancora. Sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, Basta insacca dopo ennesima parata di De Sanctis: l&#8217;Udinese &egrave; ancora viva. 3 a 2. Al minuto 89 Taddei recupera palla su Danilo, Pjanic mette in porta Florenzi che col destro spedisce incredibilmente alto. I friulani tentano l&#8217;assalto finale ma finisce cos&igrave;.</span></p>
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		<title>18/10/2013 – Doppio Pjanic e Garcia non si ferma più</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211; E&#8217; il 18 ottobre del 2013 e la Roma del nuovo mister Rudi Garcia fino [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &ndash; E&rsquo; il 18 ottobre del 2013 e la Roma del nuovo mister Rudi Garcia fino a questo momento ha conosciuto soltanto una parola: vincere. Il percorso dei giallorossi &egrave; stato netto e si arriva all&rsquo;anticipo del venerd&igrave; dell&#8217;ottava giornata di Serie A con la compagine capitolina prima in classifica a punteggio pieno.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Gonzalo Higuain sembrava al meglio per rientrare dal 1&#8242;. Invece, in campo ci va Goran Pandev, col Pipita in panchina. Decisione a sorpresa anche sulla corsia sinistra partenopea: Armero &#8211; rientrato solo il giorno prima dagli impegni con la nazionale colombiana &#8211; non &egrave; al 100% e Benitez gli preferisce Mesto. Tutto confermato in casa Roma, con Dod&ograve; e Gervinho che vincono i ballottaggi con Torosidis e Ljajic.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Prima avanzata della Roma su una punizione calciata male dal Napoli: murata la conclusione di Pjanic dal limite dell&#8217;area. E&#8217; ancora Gervinho a mettere in difficolt&agrave; gli azzurri con una sua accelerazione. Che lancio di Insigne per Callejon. Lo spagnolo non riesce ad agganciare la sfera, ma il taglio era perfetto e la difesa della Roma fuori causa. Intanto Rudi Garcia in panchina ha iniziato a prendere i primi appunti mentra Maradona arriva e si accomoda in tribuna. Applausi per il &#8216;Pibe de Oro&#8217;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al 14&#8242; la Roma ci prova: corner di Pjanic per De Rossi. Colpo di testa del centrocampista di Ostia ma Reina &egrave; attento. La Roma per&ograve; gioca meglio. Passano 120 secondi e Pjanic illumina per Gervinho: buon il controllo, ma il suo sinistro finisce in Curva Nord. Soffre il Napoli sceso in campo un po&#8217; troppo timoroso. La squadra di Benitez sembra voler badare di pi&ugrave; alla fase difensiva che a quella offensiva. Al 21&#8242; il solito Pjanic ci prova dai 30 metri: palla alta.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al 24&#8242; episodio da moviola: Pandev si difende con un gomitata su Pjanic. Per Orsato &egrave; giallo. Decisione giusta. Poco dopo Castan colpisce, sempre col gomito, Callejon. Orsato non sanziona. La partita, non bellissima, si gioca per&ograve; sul filo del rasoio. Al 30&#8242; Totti, dolorante, si fa massaggiare a bordo campo. Guai al flessore per lui. Il Capitano non ce la fa e al suo posto Garcia inserisce Borriello, napoletano doc.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al 34&#8242; occasionissima per il Napoli: Hamsik imbecca Pandev che, a tu per tu con De Sanctis, si fa ipnotizzare. Il portiere pare e De Rossi salva sulla linea. Il Napoli sembra crescere ma al 40&#8242; anche la Roma ha la sua grande chance. Lancio lungo, sponda di Borriello per Florenzi che calcia di destro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Palla fuori di un metro e giallorossi che, al 40&#8242;, rispondono all&#8217;occasione dell&#8217;ex laziale Pandev.<strong>&nbsp;</strong>Al 44&#8242; ci prova Strootman: palla alta di poco. Gli azzurri rispondono: Callejon ispira per Insigne. Il folletto napoletano resiste ad una carica di Maicon e calcia a rete: palla sul palo esterno. Nel frattempo anche Benitez &egrave; costretto ad un cambio: Cannavaro per Britos.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Proprio Cannavaro stende Gervinho al 47&#8242;. Giallo per l&#8217;ex capitano del Napoli e punizione per la Roma. Sul pallone va Pjanic che disegna un parabola stellare. Niente da fare per Reina e palla che si insacca all&#8217;incrocio dei pali. Un vera e propria perla applaudita anche dal re delle punizioni Diego Maradona, presente in tribuna. Roma avanti dopo il primo tempo.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il secondo tempo si apre con il Napoli che prova a testa bassa. Al 3&#8242; Inler ci prova da 25 metri: il missile dello svizzero scheggia il palo ed esce. Al 12&#8242; Gervinho si accascia al suolo: problema muscolare per l&#8217;ivoriano. Al suo posto entra Ljajic. Al 13&#8242; De Rossi, da calcio d&#8217;angolo, sfiora il gol del raddoppio. Al 15&#8242; ci prova Hamsik: bolide che scheggia, anche in questo caso, l&#8217;incrocio dei pali. Benitez, in panchina, si sbraccia a il suo Napoli non riesce a dare di pi&ugrave;.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La Roma &egrave; nella sua trequarti: ci prova Insigne dopo una lunga azione manovrata. Tiro murato. Attaccano gli azzurri ma Benatia comanda bene la sua difesa. Il Napoli in questo secondo tempo si sta facendo preferire ma, negli ultimi 20 metri, manca il guizzo decisivo agli ospiti. Si sente l&#8217;assenza di Higuain l&agrave; davanti. Benitez allora capisce che &egrave; il momento di gettare nelle mischia anche il Pipita. Fuori Pandev.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al 25&#8242; Cannavaro e Borriello si strattonano. Per Orsato &egrave; rigore, secondo giallo per Cannavaro (quindi espulsione) e altra occasione per la Roma. Dal dischetto va Pjanic. Reina, dopo aver ipnotizzato Balotelli, non fa lo stesso con il bosniaco. Gol e Curva Sud che gioisce. Il Napoli &egrave; alle corde. Le immagini evidenziano come il contatto abbia punito, severamente (per usare un eufemismo), Cannavaro.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Ci si avvia cos&igrave; nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora. La Roma, avanti di due reti, gestisce la situazione. Il Napoli, sotto anche di un uomo, ci prova ma con poche idee. Rudi Garcia mette in scacco anche il maestro Benitez e firma cos&igrave; l&#8217;ottava meraviglie.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Otto vittorie consecutive, nella storia ci riusc&igrave; solo la Juve e ora la Roma sogna di prende il posto proprio di bianconeri come prossima campione d&#8217;Italia.</span></p>
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		<title>19/06/1955 – Cinquina a Ferrara nel segno di Ghiggia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[spal]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211; Ultima partita della&#160;stagione 1954/1955. La&#160;Roma&#160;del tecnico di&#160;Liverpool&#160;Jesse&#160;Carver&#160;si reca a&#160;Ferrara&#160;per disputare il match contro la&#160;Spal&#160;di Biagini, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &#8211; Ultima partita della&nbsp;stagione 1954/1955.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>La&nbsp;Roma&nbsp;del tecnico di&nbsp;Liverpool&nbsp;Jesse&nbsp;Carver</strong>&nbsp;si reca a&nbsp;Ferrara&nbsp;per disputare il match contro la&nbsp;<strong>Spal&nbsp;di Biagini</strong>, gi&agrave; retrocessa, e tentare di ottenere la&nbsp;qualificazione&nbsp;alla&nbsp;Mitropa Cup&nbsp;della stagione seguente.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>L&#8217;allenatore giallorosso schiera cos&igrave; il proprio undici:&nbsp;<strong>Albani, Stucchi, Losi, Bortoletto, Cardarelli, Giuliano, Ghiggia, Cavazzuti, Galli, Venturi, Nyers.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>I</span><span> biancocelesti rispondono con:</span><em><span>&nbsp;Persico, Boldi, Pugliese, Costantini, Ferraro, Russi, Busnelli, Olivieri, Genovesio, Broccini, Bernard.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span>4.000 i tifosi&nbsp;presenti sugli spalti presso lo&nbsp;Stadio Comunale di Ferrara.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Arbitra&nbsp;il signor&nbsp;Piemonte.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La&nbsp;Roma&nbsp;prende in mano le&nbsp;redini&nbsp;del&nbsp;gioco&nbsp;sin dalle prime battute.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Gi&agrave; al 2&#8242;&nbsp;Persico&nbsp;deve affrettarsi ad uscire sui piedi di&nbsp;Ghiggia, ben imbeccato da&nbsp;Galli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Un minuto dopo,&nbsp;l&#8217;1-0&nbsp;giallorosso:</strong> da circa venti metri,&nbsp;Giuliano&nbsp;lascia partire un potente rasoterra verso la porta avversaria, il difensore ferrarese&nbsp;Boldi&nbsp;ci mette la punta del suo piede sinistro e compie il pi&ugrave; classico degliautogol.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Al 6&#8242;, la&nbsp;Roma&nbsp;va addirittura sul&nbsp;2-0</strong>:&nbsp;Bortoletto&nbsp;serve&nbsp;Cavazzuti, abile a sfilare dietro i difensori biancocelesti, e batte&nbsp;Persico&nbsp;senza difficolt&agrave;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>A questo punto, rallentano i ritmi della sfida, che torna a vivere un&#8217;emozione soltanto al&nbsp;44&#8242;, quando&nbsp;Nyers&nbsp;si allarga sulla destra, evita dapprima&nbsp;Pugliese, poi&nbsp;Russi&nbsp;ed infine impegna&nbsp;Persico&nbsp;con uno&nbsp;splendido&nbsp;tiro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span>Si va al&nbsp;riposo&nbsp;sullo&nbsp;0-2.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al 2&#8242; della ripresa, acuto Spal: Olivieri, al termine di una sontuosa sgroppata, impegna&nbsp;Albani&nbsp;con una bella staffilata da media distanza. Sull&#8217;angolo seguente, &egrave; sontuoso&nbsp;Losi&nbsp;a&nbsp;salvare&nbsp;sulla&nbsp;linea&nbsp;di&nbsp;porta&nbsp;una conclusione avversaria a botta sicura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Reagisce la&nbsp;Roma, col&nbsp;solito&nbsp;Nyers. L&#8217;attaccante ubriaca l&#8217;intera difesa avversaria, prima di essere steso in area:&nbsp;calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso&nbsp;Nyers, che batte&nbsp;Persico.&nbsp;0-3.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span>Trascorrono quattro minuti ed accade l&#8217;imprevedibile: prima Genovesio e poi Olivieri su rigore accorciano le distanze e portano la sfida sul 2-3.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La&nbsp;Roma&nbsp;ora&nbsp;soffre, ma riesce a portare a casa la sfida con&nbsp;due reti nel giro di sei minuti (tra il 68&#8242; ed il 74&#8242;): dapprima &egrave; ancora&nbsp;Nyers, che raccoglie in corsa un bel cross di&nbsp;Cavazzuti&nbsp;e batte il portiere ferrarese con uno spettacolare tiro al volo, il marcatore; poi tocca a&nbsp;Ghiggia&nbsp;mettere il sigillo, grazie ad un meraviglioso pallonetto realizzato su suggerimento di&nbsp;Nyers.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span>Finisce cos&igrave; 2-5.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Complice il&nbsp;pareggio&nbsp;del&nbsp;Bologna&nbsp;all&#8217;Olimpico contro la&nbsp;Lazio, i giallorossi chiudono la stagione al&nbsp;secondo posto&nbsp;e disputeranno la&nbsp;Mitropa Cup.</span></p>
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		<title>01/02/1998 – Un tipico pomeriggio zemaniano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[empoli]]></category>
		<category><![CDATA[amarcord]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; MATTEO LUCIANI &#8211; 1 febbraio 1998. All&#8217;Olimpico si gioca Roma-Empoli, valida per la 18&#176; giornata di Serie A. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; MATTEO LUCIANI &#8211; 1 febbraio 1998. All&rsquo;Olimpico si gioca Roma-Empoli, valida per la 18&deg; giornata di Serie A.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La Roma, guidata da Zeman, lotta per un posto in Europa ma non vince da quasi due mesi, mentre l&rsquo;Empoli, con Spalletti (futuro allenatore giallorosso) sulla panchina, &egrave; alla ricerca di punti salvezza.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il boemo schiera il suo classico 4-3-3 con Konsel tra i pali, Cafu, Aldair, Petruzzi e Candela sulla linea difensiva, Di Francesco, Tommasi e Di Biagio in mediana, e l&rsquo;attacco composto da Totti, Balbo e Paulo Sergio. Per il tecnico toscano invece 4-4-2 con Esposito e Cappellini in avanti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La partita si sblocca per i padroni di casa dopo 20 minuti con Balbo che sfrutta la dormita della difesa empolese sul colpo di testa di Tommasi. Negli ultimi minuti lo stesso argentino si divora il gol del raddoppio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Nel secondo tempo si svegliano gli ospiti che arrivano al pareggio dopo un quarto&nbsp;d&rsquo;ora. Segna Bonomi, che sfrutta una bella azione personale di Esposito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Negli ultimi 17 minuti poi succede di tutto. Aldair in girata e Balbo a porta vuota portano i giallorossi sul 3-1, una splendida conclusione al volo di Cappellini riapre nuovamente la gara; Balbo su rigore firma la sua personale tripletta e infine arriva il 4-3 ancora di Cappellini, che regala gli ultimi minuti di brivido, ma alla fine consegna tre punti ai capitolini.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Alla fine di quel campionato la squadra di Zeman si piazzer&agrave; al 4&deg; posto, qualificandosi per la Coppa&nbsp; Uefa. Grande soddisfazione anche per l&rsquo;Empoli, che riuscir&agrave; a salvarsi classificandosi 12&deg;.</span></p>
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