<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>potere Archivi - Insideroma</title>
	<atom:link href="https://insideroma.com/tag/potere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://insideroma.com/tag/potere/</link>
	<description>Roma news: ultime notizie ASROMA h24</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Jan 2020 23:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://insideroma.com/wp-content/uploads/2024/06/favicon-32x32.png</url>
	<title>potere Archivi - Insideroma</title>
	<link>https://insideroma.com/tag/potere/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Caso Spinazzola-Politano: Ausilio e Petrachi attori non protagonisti. Quando i DS perdono potere, diventando comparse</title>
		<link>https://insideroma.com/news/breaking-news/caso-spinazzola-politano-ausilio-e-petrachi-attori-non-protagonisti-quando-i-ds-perdono-potere-diventando-comparse/</link>
					<comments>https://insideroma.com/news/breaking-news/caso-spinazzola-politano-ausilio-e-petrachi-attori-non-protagonisti-quando-i-ds-perdono-potere-diventando-comparse/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[attori]]></category>
		<category><![CDATA[spinazzola]]></category>
		<category><![CDATA[quando]]></category>
		<category><![CDATA[e]]></category>
		<category><![CDATA[perdono]]></category>
		<category><![CDATA[protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<category><![CDATA[non]]></category>
		<category><![CDATA[diventando]]></category>
		<category><![CDATA[i]]></category>
		<category><![CDATA[comparse]]></category>
		<category><![CDATA[petrachi]]></category>
		<category><![CDATA[ds]]></category>
		<category><![CDATA[ausilio]]></category>
		<category><![CDATA[caso]]></category>
		<category><![CDATA[politano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideroma.com/news/caso-spinazzola-politano-ausilio-e-petrachi-attori-non-protagonisti-quando-i-ds-perdono-potere-diventando-comparse/</guid>

					<description><![CDATA[<p>INSIDEROMA.COM &#8211; GABRIELE NOBILE &#8211; La trattativa tra Roma e Inter, relativa allo scambio dei calciatori Spinazzola e Politano, ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/breaking-news/caso-spinazzola-politano-ausilio-e-petrachi-attori-non-protagonisti-quando-i-ds-perdono-potere-diventando-comparse/">Caso Spinazzola-Politano: Ausilio e Petrachi attori non protagonisti. Quando i DS perdono potere, diventando comparse</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>INSIDEROMA.COM &ndash; GABRIELE NOBILE &#8211; La trattativa tra <strong>Roma</strong> e <strong>Inter</strong>, relativa allo scambio dei calciatori <strong>Spinazzola</strong> e <strong>Politano</strong>, ha evidenziato come sia definitivamente saltato il ruolo dei direttori sportivi, nel mondo del calcio moderno. <strong>Petrachi</strong> ed <strong>Ausilio</strong> avevano posto in essere la vera negoziazione tra le parti, arrivando allo scambio di documentazione ufficiale, <em>indispensabile (da regolamento) alle rispettive visite mediche dei calciatori. </em>Ad affare praticamente concluso, il ruolo da protagonista &egrave; stato assunto da Peppe <strong>Marotta</strong> che ha di fatto, bocciato l&rsquo;operazione. Di conseguenza da Trigoria &egrave; partita la contraerea pesante, quando, il Ceo giallorosso Guido <strong>Fienga</strong> ha preso in mano la situazione e (giustamente) <em>non ha voluto accettare la bizzarra contro-offerta nerazzurra, chiudenda la linea di negoziazione con il club meneghino</em>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><em>Comunicazione assente e bocche cucite da entrambe le parti, con la Roma e l&rsquo;Inter che si sono promesse di ritrovarsi in tribunale; cosa che vedrete non accadr&agrave; mai in quanto cane non morde cane. </em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>In casa milanese &egrave; evidente di come il ruolo di <strong>Ausilio</strong> sia praticamente depotenziato avendo alle spalle un amministrato delegato come <strong>Marotta</strong> che gode di pieni poteri in casa nerazzurra. Stessa cosa che capita in casa giallorossa dove questi poteri magici appartengono solo ed esclusivamente a Guido <strong>Fienga</strong>, vero ed unico rappresentante della propriet&agrave; americana a <strong>Roma</strong>. La sostanziale differenza tra <strong>Inter</strong> e <strong>Roma</strong> &egrave; che <strong>Ausilio</strong> &egrave; perfettamente a conoscenza del ruolo subalterno con <strong>Marotta</strong>, mentre a <strong>Roma</strong>, <strong>Petrachi</strong> se ne sta rendendo conto solo con il passare dei mesi. <em>Nulla di sconvolgente, questo &egrave; il calcio moderno, dove il potere decisionale &egrave; nelle mani di chi ha la gestione e la supervisione dei conti.</em> &nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Petrachi</strong> ha bisogno di un &ldquo;<em>tutor</em>&rdquo; solo per iniziare una negoziazione in sede di calcio mercato, il problema sostanziale &egrave; che questo &ldquo;<em>tutor</em>&rdquo; conosce poco di calcio e delle sue regole d&rsquo;ingaggio (a differenza del Marotta nerazzurro).&nbsp;<strong>Fienga</strong> infatti, nonostante un CV di tutto rispetto nel mondo dell&rsquo;alta finanza, solamente fino ad un anno fa si occupava di budget e del riassetto societario di <strong>AS Roma</strong>, spaziando tra new media e diritti televisivi, mentre ora si trova catapultato nel confrontarsi giornalmente con i vecchi volponi del calcio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Petrachi</strong> nei suoi anni torinesi, aveva un margine di manovra molto pi&ugrave; fluido, cosa che a <strong>Roma</strong> non ha. Anche perch&eacute; all&rsquo;ombra della Mole, non doveva confrontarsi con un DS ombra, cosa che nella capitale (o a Londra fate voi) deve subire, almeno fino al passaggio di propriet&agrave; tra <strong>Pallotta e Dan Friedkin</strong>; <em>parliamo di quel Franco <strong>Baldini</strong>, che nessuno a Trigoria vuole mai nominare, ma che di fatto &egrave; stato preziosissimo per chiudere alcune operazioni in estate, su tutte quelle di Chris&nbsp;<strong>Smalling</strong> e&nbsp;Henrikh&nbsp;<strong>Mkhitaryan</strong>. </em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Al di l&agrave; di quanto successo in settimana, con l&rsquo;affare <strong>Spinzazzola-Politano</strong> saltato pi&ugrave; per colpe dell&rsquo;Inter che della Roma, bisognerebbe derubricare il mancato scambio come un operazione che coinvolgeva, di fatto, <strong><em>giocatori di medio-livello ma che venivano valutati tantissimo solo in ottica di plusvalenze da inserire nei rispettivi bilanci.</em></strong> La <strong>Roma</strong> potr&agrave; fare a meno di <strong>Politano</strong> e cercare alternative valide, tentando di rigenerare lo stesso <strong>Spinazzola</strong>, particolarmente scosso dopo le recenti vicissitudini.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;" data-mce-mark="1">Per il futuro prossimo, sar&agrave; importante, in ottica <strong>Roma</strong>, una maggiore intesa ed <strong>una cementificazione della coppia Fienga-Petrachi</strong>, ricordando di come, in ottica FFP, i giallorossi dovranno, entro breve, gestire operazioni di calciomercato in uscita ed altre in entrata per tentare di alzare l&rsquo;asticella e la competitivit&agrave; &nbsp;del club stesso. Il momento estremamente delicato, con l&rsquo;imminente cessione del club a <strong>Friedkin</strong>, dovr&agrave; essere affrontato pensando al bene comune e non ai personalismi, tipici di questo momento di transizione.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/breaking-news/caso-spinazzola-politano-ausilio-e-petrachi-attori-non-protagonisti-quando-i-ds-perdono-potere-diventando-comparse/">Caso Spinazzola-Politano: Ausilio e Petrachi attori non protagonisti. Quando i DS perdono potere, diventando comparse</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://insideroma.com/news/breaking-news/caso-spinazzola-politano-ausilio-e-petrachi-attori-non-protagonisti-quando-i-ds-perdono-potere-diventando-comparse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Roma cambia i centri di potere</title>
		<link>https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/la-roma-cambia-i-centri-di-potere/</link>
					<comments>https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/la-roma-cambia-i-centri-di-potere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[cambia]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideroma.com/news/la-roma-cambia-i-centri-di-potere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>IL MESSAGGERO &#8211; ANGELONI &#8211;&#160;Le cessioni eccellenti (Manolas,&#160;Dzeko), gli addii dolorosi (De Rossi&#160;e&#160;Totti), una piazza che bolle di rabbia e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/la-roma-cambia-i-centri-di-potere/">La Roma cambia i centri di potere</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>IL MESSAGGERO &#8211; ANGELONI &#8211;&nbsp;Le cessioni eccellenti (Manolas,&nbsp;Dzeko), gli addii dolorosi (De Rossi&nbsp;e&nbsp;Totti), una piazza che bolle di rabbia e speranza. Che ne sar&agrave; della Roma? Certo,&nbsp;Amadou Diawara&nbsp;non pu&ograve; n&eacute; deve bastare e quello &egrave; un indicatore su dove si stia andando. Giocatori di livello medio per una stagione media, che se diventa buona puoi sognare il quarto posto.&nbsp;Inter,&nbsp;Napoli&nbsp;e&nbsp;Juve&nbsp;sono scappate e irraggiungibili. Paulo Fonseca ha tutto l&#8217;entusiasmo che serve, &egrave; vergine da condizionamenti, da vecchi rancori trigoriani. Ha qualche idea e vuole portarla avanti. Prima condizione: non ci si trovi tra un anno a sentir dire, come &egrave; successo (da&nbsp;Totti) per&nbsp;Di Francesco&nbsp;&laquo;ha chiesto cinque giocatori, non gliene hanno preso nessuno&raquo;. Seconda condizione: evitare affari funambolici, che hanno portato la Roma in difficolt&agrave;, che ancora oggi paga: Acquisti onerosi tipo Pastore, rischiosi tipo Karsdorp, eccessivi (c&#8217;era ancora&nbsp;De Rossi, forse serviva altro) tipo Nzonzi. Gianluca Petrachi si &egrave; ufficialmente insediato, avr&agrave; un compito difficile ma ha lo stesso entusiasmo di Fonseca.<br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><span class="paragrafo titoletto">LE ASPETTATIVE&nbsp;</span>Roma &egrave; una piazza ambiziosa, frustrata. Vuole capire quale sia il punto di caduta, se ci sono margini per sognare o se sar&agrave; una stagione lacrime e sangue. Tutto possibile, ma va chiarito. Nessuna illusione. La Roma &egrave; da rifare. La prima esigenza: riformulare la spina dorsale,&nbsp;portiere, centrale difensivo, regista e centravanti. Poi serve l&#8217;alternativa giusta per ogni ruolo. La buona notizia arriva dalla non partenza di&nbsp;El Shaarawy, sperando che questo non porti alla cessione di un altro, vedi Zaniolo, uno dei due Pellegrini (Lorenzo &egrave; in odore di rinnovo, senza clausola) oppure Under, che ha anche bisogno di un vice. Il nuovo ds sta rimettendo a posto i conti e vuole partire con le entrate.<br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span><span class="paragrafo titoletto">LE TRATTATIVE&nbsp;</span>Quindi, non solo cessioni. Dopo aver definito l&#8217;acquisto di Diawara (quinquennale da circa 2 milioni) &#8211; che sar&agrave; ufficializzato a luglio (graver&agrave; sul prossimo bilancio) &#8211; Petrachi &egrave; a caccia del sostituto di&nbsp;Manolas, ieri ha pranzato con l&#8217;agente di Bartra (seguito con attenzione anche il difensore dell&#8217;Ufa &#8211; Russia &#8211; Ionut Nedelcearu). Ma &egrave; lo spagnolo, ex&nbsp;Barcellona&nbsp;e Borussia Dortmund ora al Betis, il successore designato del napoletano Kostas. Bartra, 28 anni, &egrave; cresciuto nella cantera del&nbsp;Bar&ccedil;a: senso della posizione, abile nel gioco aereo, non rapido ed esplosivo come&nbsp;Manolas, ma con una maggiore qualit&agrave; nei piedi, in alcune circostanze ha agito da terzino. Doppio ruolo, dunque. Come D&#8217;Ambrosio, che la Roma vorrebbe inserire nell&#8217;affare&nbsp;Dzeko-Inter. Bartra &egrave; bravo nella costruzione del gioco, ci&ograve; che vuole Fonseca. Sarebbe stato bello vederlo vicino a&nbsp;Manolas, ma ormai&#8230; Durante l&#8217;ultima stagione, ha disputato 46 partite tra Liga, Copa del Rey ed Europa League. Ha un palmares pieno di 2&nbsp;Champions, 5 campionati spagnoli, 3 Coppe di Spagna, la Supercoppa europea e il Mondiale per Club del 2015 con il&nbsp;Barcellona&nbsp;e una coppa di Germania nel 2017 anche se in blaugrana ha avuto un ruolo di secondo piano (59 presenze in Liga in 6 anni). Trasferitosi in Germania &egrave; stato protagonista di un attentato nell&#8217;aprile del 2017: mentre era a bordo del bus che portava la squadra allo stadio per la sfida di&nbsp;Champions League&nbsp;contro il Monaco, un&#8217;esplosione ha provocato la rottura dei finestrini del pullman. Operato al polso e al braccio, dopo poco &egrave; tornato in Spagna al Betis. Pur portandosi dietro una clausola di rescissione di 60 milioni, il club spagnolo sta trattando su un&#8217;operazione di prestito con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. Anche perch&eacute; Petrachi vuole anche, del Betis, il&nbsp;portiere&nbsp;Pau Lopez: 18 milioni pi&ugrave; due di bonus e una percentuale del 30% sulla futura rivendita. A Trigoria, sarebbero anche disposti a rinunciare alla percentuale del 50% sulla futura rivendita di Sanabria, ancora in ballo con il Betis. Quanto alle punte, si va dalle idee Higuain (intensificati i contatti con la&nbsp;Juve, che chiede Pellegrini) e Icardi a Lammers, attaccante dell&#8217;Heerenveen in prestito dal PSV. Di sicuro l&agrave; davanti non pu&ograve; bastare Schick.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/la-roma-cambia-i-centri-di-potere/">La Roma cambia i centri di potere</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/la-roma-cambia-i-centri-di-potere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
