<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>genitori Archivi - Insideroma</title>
	<atom:link href="https://insideroma.com/tag/genitori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://insideroma.com/tag/genitori/</link>
	<description>Roma news: ultime notizie ASROMA h24</description>
	<lastBuildDate>Sat, 02 Mar 2019 23:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://insideroma.com/wp-content/uploads/2024/06/favicon-150x150.png</url>
	<title>genitori Archivi - Insideroma</title>
	<link>https://insideroma.com/tag/genitori/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lettera dei genitori di Astori: &#8220;Davide non è un ricordo, è una presenza. Non stancatevi di ricordarlo&#8221;</title>
		<link>https://insideroma.com/news/breaking-news/lettera-dei-genitori-di-astori-davide-non-e-un-ricordo-e-una-presenza-non-stancatevi-di-ricordarlo/</link>
					<comments>https://insideroma.com/news/breaking-news/lettera-dei-genitori-di-astori-davide-non-e-un-ricordo-e-una-presenza-non-stancatevi-di-ricordarlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[dei]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[davide]]></category>
		<category><![CDATA[ricordo]]></category>
		<category><![CDATA[astori]]></category>
		<category><![CDATA[e]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[una]]></category>
		<category><![CDATA[stancatevi]]></category>
		<category><![CDATA[non]]></category>
		<category><![CDATA[ricordarlo]]></category>
		<category><![CDATA[di]]></category>
		<category><![CDATA[un]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideroma.com/news/lettera-dei-genitori-di-astori-davide-non-e-un-ricordo-e-una-presenza-non-stancatevi-di-ricordarlo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domani, quattro marzo, sar&#224; un anno esatto che il mondo del calcio ha perso il difensore Davide Astori; capitano della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/breaking-news/lettera-dei-genitori-di-astori-davide-non-e-un-ricordo-e-una-presenza-non-stancatevi-di-ricordarlo/">Lettera dei genitori di Astori: &#8220;Davide non è un ricordo, è una presenza. Non stancatevi di ricordarlo&#8221;</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>Domani, quattro marzo, sar&agrave; un anno esatto che il mondo del calcio ha perso il difensore <strong>Davide Astori</strong>; capitano della <strong>Fiorentina</strong> ed ex <strong>Roma</strong>. <em>Sky Sport</em> lo ricorder&agrave; con uno speciale che andr&agrave; in onda a pi&ugrave; riprese durante tutto il giorno. Ma il ricordo pi&ugrave; sentito arriva dai genitori <strong>Renato</strong> ed <strong>Anna</strong>, che hanno voluto commomare il figlio in una lettera riportata dal portale <em>gianlucadimarzio.com</em>:<br />&#8220;<em>Un anno senza Davide non si pu&ograve; raccontare. Non esistono le parole, ma forse neanche servono, perch&eacute; in fondo quello appena passato &egrave; stato un anno con Davide, in un modo diverso e che non avremmo mai voluto scoprire, ma comunque insieme a nostro figlio.</em><br /><em>Ecco, insieme &egrave; la parola che vorremmo pronunciare pi&ugrave; forte, ma non possiamo. La nostra voce oggi non &egrave; pi&ugrave; quella che Davide ha sentito sin da bambino e forse adesso farebbe fatica a riconoscerla, perch&eacute; il dolore l&rsquo;ha cambiata per sempre.<br /></em><em>Affidiamo a voi i nostri sentimenti, cos&igrave; come tanti amici hanno fatto in questi giorni in cui il ricordo si &egrave; fatto inevitabilmente pi&ugrave; intenso.&nbsp;Per noi Davide non &egrave; un ricordo che si attenua o si riaccende a seconda delle circostanze, semplicemente perch&eacute; Davide non &egrave; un ricordo:&nbsp;<span>Davide &egrave; una presenza. Davide &egrave; vicino a noi ogni istante</span>. Lo vediamo nella nostra splendida nipotina Vittoria, un piccolo miracolo che ci fa trovare il coraggio di lottare contro la tristezza ogni giorno. Lo rintracciamo nelle parole di molte persone, anche sconosciute talvolta, che hanno il bisogno di testimoniarci quanto Davide sia per loro un riferimento, un esempio, a volte uno stimolo per affrontare i momenti pi&ugrave; duri. E poi lo ritroviamo nei racconti di chi lo ha conosciuto, degli amici che hanno condiviso con lui gli attimi pi&ugrave; felici della sua vita, racconti che ci fanno sentire ancora il suono contagioso della sua risata o quello pi&ugrave; profondo della sua saggezza, a volte troppa per un ragazzo cos&igrave; giovane dotato di una gentilezza rara, spesso disarmante. Ed &egrave; vero. Davide non doveva sforzarsi per esserlo, &egrave; sempre stato cos&igrave;, sin da bambino: naturalmente, istintivamente, gentile. Ma guai a scambiarla per debolezza o remissione: era la sua forza.&nbsp;<span>Davide era fortissimo, era la roccia a cui aggrapparci.</span>&nbsp;Per questo noi oggi cerchiamo di essere forti come lui, ma soprattutto come lui ci vorrebbe. &Egrave; la nostra sfida quotidiana, durissima, ma ci proviamo.<span>&nbsp;Grazie a Davide, che ci ha lasciato l&rsquo;eredita pi&ugrave; preziosa che si possa desiderare: un amore infinito.</span>&nbsp;Quello della gente per lui, quello di Davide per la gente, ma soprattutto quello di Davide per la vita.<br /></em><em><span>Continuate a ricordarlo e non stancatevi di raccontarlo.</span>&nbsp;Rivederlo sorridere in una foto, osservarlo correre nelle immagini, sentirlo nei vostri aneddoti non ci fa soffrire: per noi &egrave; come riabbracciarlo ogni volta&#8221;.</em></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/breaking-news/lettera-dei-genitori-di-astori-davide-non-e-un-ricordo-e-una-presenza-non-stancatevi-di-ricordarlo/">Lettera dei genitori di Astori: &#8220;Davide non è un ricordo, è una presenza. Non stancatevi di ricordarlo&#8221;</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://insideroma.com/news/breaking-news/lettera-dei-genitori-di-astori-davide-non-e-un-ricordo-e-una-presenza-non-stancatevi-di-ricordarlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ugolotti, il Nicolò di 40 anni fa: «I genitori ora gli stiano accanto»</title>
		<link>https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/ugolotti-il-nicolo-di-40-anni-fa-i-genitori-ora-gli-stiano-accanto/</link>
					<comments>https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/ugolotti-il-nicolo-di-40-anni-fa-i-genitori-ora-gli-stiano-accanto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ugolotti]]></category>
		<category><![CDATA[ora]]></category>
		<category><![CDATA[stiano]]></category>
		<category><![CDATA[fa]]></category>
		<category><![CDATA[i]]></category>
		<category><![CDATA[di]]></category>
		<category><![CDATA[nicolo]]></category>
		<category><![CDATA[gli]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[40]]></category>
		<category><![CDATA[accanto]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[il]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://insideroma.com/news/ugolotti-il-nicolo-di-40-anni-fa-i-genitori-ora-gli-stiano-accanto/</guid>

					<description><![CDATA[<p>IL MESSAGGERO &#8211; FERRETTI &#8211; Fari puntati su Nicol&#242;&#160;Zaniolo, classe 1999, (gi&#224;) due reti in campionato con la maglia della&#160;Roma&#160;nella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/ugolotti-il-nicolo-di-40-anni-fa-i-genitori-ora-gli-stiano-accanto/">Ugolotti, il Nicolò di 40 anni fa: «I genitori ora gli stiano accanto»</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span>IL MESSAGGERO &#8211; FERRETTI &#8211; Fari puntati su Nicol&ograve;&nbsp;<strong>Zaniolo</strong>, classe 1999, (gi&agrave;) due reti in campionato con la maglia della&nbsp;<strong>Roma</strong>&nbsp;nella stagione dell&#8217;esordio. Giusto. Doveroso. Inevitabile. Ma nella storia del club giallorosso c&#8217;&egrave; chi ha fatto addirittura meglio dell&#8217;ex interista. Si tratta di Guido&nbsp;<strong>Ugolotti</strong>, classe&nbsp;<strong>1958</strong>, attuale allenatore del Floriana nella Premier League maltese. Il quale, all&#8217;inizio della stagione&nbsp;<strong>1977-78</strong>, segn&ograve;&nbsp;<strong>tre volte</strong>&nbsp;nelle prime<strong>&nbsp;tre giornate</strong>&nbsp;di campionato. Un gol al debutto contro il&nbsp;<strong>Torino</strong>&nbsp;all&#8217;Olimpico (2-1), uno a&nbsp;<strong>Perugia</strong>&nbsp;(3-2 per gli umbri) e il terzo ancora in casa contro il&nbsp;<strong>Foggia</strong>&nbsp;(1-0).</span><br /><span> Il giorno del primo gol in Serie A (11 settembre 1977),&nbsp;<strong>Ugolotti</strong>, attaccante cresciuto nel settore giovanile giallorosso, aveva 19 anni e 14 giorni, esattamente&nbsp;<strong>163 giorni meno di Zaniolo</strong>, andato a segno contro il Sassuolo (26 dicembre 2018) a 19 anni, 5 mesi e 24 giorni. Qui, per carit&agrave;, non si vuole fare alcun tipo di paragone tra i due, e neppure con Valter&nbsp;<strong>Casaroli</strong>, gol all&#8217;esordio in A l&#8217;8 febbraio 1976 (Cagliari-Roma 1-5: 18 anni, nove mesi e 26 giorni), bis nella partita successiva e gol pure alla quarta; se mai, si vuol capire, da uno che c&#8217;&egrave; passato, cosa non si deve fare per non perdere la testa in una citt&agrave; come Roma quando sei un ragazzino e il tuo nome &egrave; sulle prime pagine di tutti i giornali. &laquo;<em>E a quel tempo non c&#8217;erano i social, c&#8217;era solo la Rai e le trasmissioni sportive in tv erano davvero poche&raquo;</em>, ricorda. &laquo;<em>Non c&#8217;era la cassa di risonanza attuale, ma se tu giochi con la Roma e a diciannove anni segni tre gol di fila la vita ti cambia in maniera automatica. Io, ad esempio, ricordo che il giorno dopo il gol al Torino feci un lungo servizio fotografico per il Guerin Sportivo&#8230; Fino alla settimana prima ero un illustre sconosciuto che giocava con la Primavera. Restare con i piedi per terra, con la gente che ti riconosceva per strada, con i tifosi che ogni minuto ti chiedevano l&#8217;autografo non &egrave; stato facile</em>&raquo;. Il trucco, o il segreto, per riuscirci ha basi semplici. &laquo;<em>In certi casi, conta la famiglia. Conta l&#8217;educazione che ti hanno dato i tuoi genitori, conta poggiare su valori concreti. Io, sotto questo aspetto, non ho avuto problemi: mio padre lavorava all&#8217;Enel, la mia famiglia era molto semplice e non ho avuto difficolt&agrave; a restare nella realt&agrave;. Sono nato in Toscana, ma Roma la conosco bene: ti basta un attimo per svalvolare, per perdere il contatto con la vita reale. Mi hanno raccontato che Zaniolo &egrave; un ragazzo con la testa molto, molto sulle spalle e, quindi, non temo ripercussioni negative dopo tutte le cose belle che sta dimostrando. Ma mi affido ai suoi genitori: gli stiano vicino, lo facciano sempre sentire protetto. Il resto verr&agrave; da s&egrave;&raquo;.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;" data-mce-mark="1"><strong>CHE PRIMAVERA &#8211;&nbsp;Ugolotti</strong>, chiusa la carriera di calciatore nel 1991 (con la Roma 46 partite, 11 reti e tanti gravi infortuni; ultima presenza in Roma-Ascoli 2-1, 9 maggio 1982), come detto lavora a&nbsp;<strong>Malta</strong>: guida il&nbsp;<strong>Floriana</strong>&nbsp;di Riccardo Gaucci che naviga a met&agrave; classifica (&laquo;<em>Il livello del calcio maltese &egrave; paragonabile a quello della Lega Pro in Italia</em>&raquo;), e in passato ha allenato in molti club italiani (&laquo;<em>Ho fatto la B con il Grosseto</em>&raquo;) dopo aver cominciato nelle&nbsp;<strong>giovanili</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>Roma</strong>. &laquo;<em>Nella mia Primavera c&#8217;erano De Rossi, Aquilani, Pepe, Bovo, Ferronetti&#8230; Tutti ragazzi che hanno fatto del calcio la loro professione, e il ricordo mi riempie di soddisfazione. Daniele De Rossi, a dire il vero, l&#8217;ho avuto anche con i Giovanissimi: aveva tutto un altro fisico, giocava da attaccante ma si vedeva gi&agrave; in quel periodo che ci sapeva fare. E non mi sono sbagliato&#8230;&raquo;</em>.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/ugolotti-il-nicolo-di-40-anni-fa-i-genitori-ora-gli-stiano-accanto/">Ugolotti, il Nicolò di 40 anni fa: «I genitori ora gli stiano accanto»</a> proviene da <a href="https://insideroma.com">Insideroma</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://insideroma.com/news/rassegna-stampa/ugolotti-il-nicolo-di-40-anni-fa-i-genitori-ora-gli-stiano-accanto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
