Mancavano 7 titolari, che risposta le hanno dato i ragazzi che hanno giocato meno?
“Prestazione di assoluto valore contro una squadra forte, una partita vera. La partita che volevo fare anche per testarli contro una squadra di valore. Siamo usciti fuori sia come squadra, siamo stati compatti, potevamo prendere gol ma abbiamo creato occasioni pericolose. Esco soddisfatto non solo per il risultato”.
Ghilardi in cosa è migliorato? Può giocare a sinistra al posto di Hermoso?
“Rispetto ad inizio stagione è molto più efficace, molto più sicuro. Contano le prestazione, altrimenti non avrebbe avuto lo spazio che ha avuto ultimamente. Ha più sicurezza e quindi ha la possibilità di giocare di più Dietro non siamo così tanti, il fatto che faccia queste prestazioni ci da forza. Lo stesso vale per Ziolkowski, è molto giovane, riesce a fare uno spezzone di partita bene poi cala un po’ e inizia a concedere qualcosa. Mi auguro che nel giro di pochi mesi o il prossimo anno sia ancora più sicuro. Sono giovani non è facile essere competitivi a questi livelli, ci arrivano col tempo”.
Pisilli resta qui con noi…
“Assolutamente sì ma non solo per i due gol fatti ma anche per come ha giocato, come qualità nei passaggi, è migliorato molto nel recupero palla, ne perde pochissime. A discapito della giovane età deve ancora maturare dal punto di vista fisico, ma è un ragazzo di valore, ha grande capacità di inserimenti e di concludere”
Quale step manca a Soulé per arrivare?
“Mi sembra già molto redditizio, non vedo tutta questa difficoltà. L’anno scorso non giocava in questo ruolo, spesso giocava da quinto. Ha dei margini ancora, come andare a chiudere dentro l’area, lui ha tutte le capacità, ma è già a livelli molto importanti poi si può sempre crescere e migliorare”.
Dybala potrebbe essere quell’eccezione al progetto di giocatori giovani?
“Pensiamo al presente. Dybala in questa squadra è un giocatore molto forte, l’importante è che stia bene e che abbia continuità Ci sono alcuni giocatori in scadenza, altri in prestito. E’ vero che grazie ai giovani vogliamo dare una continuità sostenibile, non era mai successo di prendere così tanti giovani. Ma allo stesso tempo dobbiamo essere anche competitivi, sarebbe un peccato. Siamo lì in tutte le cose e forse è anche giusto pensare al presente e giocarci le nostre chance. Gli avversari bisogna conoscerli per poter sperare di passargli sopra”.
Ferguson?
“Già da qualche partita ha cambiato atteggiamento e anche condizione, rispetto a qualche mese fa è in partita, è presente. Poi può fare gol o non fare gol, però adesso è un giocatore presente e non impalpabile come ad inizio stagione. È giovane anche lui”.