“Un’ottima gara. Peccato aver preso quel gol assurdo per quelle che sono le regole del VAR in questo momento. Abbiamo perso contro una squadra forte, ma siamo stati all’altezza. È inspiegabile il gol per quelli che sono i regolamenti, non si possono fare errori del genere. Siamo stati 3 minuti fermi. Poi ce la rigirano in tanti modi, si cambia regolamento ogni volta”.
Vi è stata data una spiegazione?
“Noi in campo non abbiamo i mezzi quindi ci affidiamo agli organi preposti per giudicare. Ci sono due cose: uno, le mani addosso al portiere; due, il braccio con cui viene toccata la palla”.
È un episodio che ha cambiato la partita?
“No, poi continui a giocare. Abbiamo fatto la nostra partita. L’Atalanta è una squadra forte ha giocato con grande generosità e forza fisica, ma questa roba qua non esiste. Non c’è commento”.
Come si commentano i 90 minuti dopo i nove anni all’Atalanta?
“Sono un’altra cosa, ognuno gioca per la sua squadra e tira acqua al proprio mulino. Fa parte del calcio ed è giusto che sia così. Poi si può protestare per tutto…”
Con Palladino è finita in campo?
“Ma certo, ognuno fa per la propria squadra. Le partite poi finiscono e le cose finiscono lì. Il gol no, perché ha determinato il risultato. Poteva vincere comunque l’Atalanta o noi, non lo so. Nel calcio questa roba non ha più senso”.