5 Feb 2026In Breaking News4 Minuti
Ranieri a SkySport: “Stiamo costruendo e crescendo. I Friedkin pensano anche a Totti”
By Redazione
Il senior advisor della Roma Claudio Ranieri ha parlato in esclusiva a Sky Sport 24.
- Sul possibile ritorno di Totti in società: “La società ci sta pensando e mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma perché è parte di questo club”.
- Sui rinnovi di Dybala e Pellegrini: “Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, altrimenti non ce la facciamo. Non è che la società non vuole, ma bisogna abbassare per via del Fair Play. In base a quello che hanno fatto sul campo, considerando quello che ci dirà l’allenatore e in base a quelle che saranno le loro richieste, se c’è un incontro bene. Altrimenti ci si saluta”.
- Su Gasperini: “È stato scelto insieme alla società. La voglia è quella di andare il più alto possibile, ma sappiamo che stiamo costruendo”.
- Come valuta il rapporto tra Gasperini e Massara? “Parliamo di caratteri differenti. Gasperini martella tutti, è la sua forza. È questo tipo di allenatore e di persona. Massara è invece una persona molto riflessiva che incassa molto bene e cerca di fare il suo lavoro. Lui sente l’allenatore e sente quello che può fare con la società. E io sto nel mezzo”.
- Come valuta le parole di Gasperini dopo l’Udinese? “Gasperini è un allenatore scelto insieme alla società. La voglia è quella di andare il più alto possibile, ma sappiamo che stiamo costruendo. A inizio campionato ho detto che avremmo passato due mercati di difficoltà. E invece non pensavo di vedere questi arrivi, sia nel primo che nel secondo mercato. Questo dimostra come Gasperini sia bravo: si è preso Malen e Zaragoza. Vaz è stato un acquisto voluto da tutti perché tutte le squadre in Europa stanno acquistando giocatori giovani ai cifre altissime. E tu non puoi competere contro di loro”.
- Sui Friedkin: “Penso che il nuovo stadio dica già ampiamente quanto sono coinvolti. Hanno preso un allenatore per tre anni e la richiesta è stata: vorremmo arrivare in Champions League, starci e poi ci sarà l’anno per vincere lo scudetto. Questo è il loro modo di operare. Stiamo costruendo e stiamo crescendo”.
- Come valuta Malen e Zaragoza? “Malen ha tantissima esperienza, nazionale olandese. Sa giocatore come punto di riferimento, si sa smarcare benissimo e riesce a farsi vedere anche nelle situazioni più difficili. Zaragoza è un giocatore che ci mancava, dovrà capire il gioco di Gasperini ma ha quella capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno, sia all’interno che all’esterno. È uno di quelli che rompe la marcatura”.
- “Con la prioprietà si è parlato di un programma di tre anni in cui l’allenatore ha chiesto 15-16 giocatori da poter far ruotare e altri giovani. Questo deve essere il percorso che dobbiamo fare nei tre anni. Cerchiamo di fare bene tutto, ma è ovvio che subito non è possibile. Siamo molto contenti di come gioca la squadra, di come lavora Gasperini e di quello che stiamo facendo”.

