“L’ho detto in tre interviste: provo a bloccare la palla, penso di poterla bloccare e magari vengo un po’ ostacolato dal mio compagno di squadra, ma prima del gol vengo colpito in testa e ho sentito la botta. Penso che quando un portiere è colpito in area piccola sia fallo e basta”.
La squadra quando va sotto fa fatica a reagire e a rimontare, come lo spieghi?
“Facciamo fatica a ribaltare le partite. Non dobbiamo pensarci troppo. Stiamo facendo un lavoro ottimo e abbiamo 20 partite da giocare e se continuano così faremo tanti punti”.
Il mister ha detto che la Roma non esce ridimensionata, secondo te? E poi la Roma non ha mai pareggiato, voi giocatori vi date una spiegazione?
“Penso che il mister abbia ragione, abbiamo giocato una bella partita e abbiamo impedito all’avversario di creare tanto. Anche con le altre squadre quando abbiamo perso 1-0, abbiamo sempre fatto una buona partita anche creando di più. Non dobbiamo parlare troppo in questi casi, dobbiamo fare il nostro lavoro e andiamo avanti. Si può dire che non pareggiamo, ma potevamo anche perdere o pareggiare anche altre partite dove eravamo sopra 1-0”.
In estate durante il ritiro avevi detto che venendo qua contro Gasperini avevi sempre una brutta sensazione, oggi?
“Oggi no, non ho avuto questa sensazione. Hanno tirato pochissimo. Magari noi potevamo creare di più ma non ho avuto la sensazione che sono migliori di noi”.