Pioli è un allenatore normalizzatore, non alza la voce ma si fa rispettare, usa l’educazione e nel tempo è diventato un allenatore giochista e pure vincente. Ranieri è un suo sponsor, Pioli lo considera un maestro, al pari di Trapattoni e Bagnoli. In Italia tornerebbe volentieri, prima dovrà liberarsi di quel contratto che lo lega agli arabi per altri due anni. La Roma è una piazza gradita e le sue condizioni sono meno stringenti di quelle di Gasperini.