Ennesima magia tattica domenica sera. Mister Gasperini con la Cremonese ha deciso di rompere il copione con una mossa tanto coraggiosa quanto inedita: l’abbandono del suo consolidato 3-4-2-1 per un 4-2-3-1 mai proposto prima in questa stagione. L’ingresso di El Aynaoui al posto di Ghilardi a fine primo tempo ha reso possibile la svolta tattica di Cristante spostato nella trequarti avversaria alla Pasalic, trasformando la Roma in una squadra più aggressiva, imprevedibile e qualitativa, senza perdere però equilibrio in mezzo al campo.
Il gol che ha sbloccato il match è arrivato da corner, ma è stato il frutto di una pressione offensiva finalmente continua e convinta. I sei angoli conquistati contro i tre del primo tempo raccontano meglio di ogni parola il cambio di inerzia e la giusta mandrakata di Gasperini che gli ha permesso lo scalpo di una Cremonese che fino a quella mossa tattica aveva retto il campo bene.