25 Ago 2026In Breaking News4 Minuti

Gasperini a Dazn: “Mora è straordinario. Ci serve qualche rinforzo in più per la Champions”

Gianpiero Gasperini a DAZN

Come valuta l’esordio di Rodrigo Mora, subito al servizio delle idee di gioco sue e della squadra?

“Siamo di fronte a un talento straordinario. A 19 anni ha già fatto due campionati con il Porto, vincendo. Due anni fa ha fatto 10 gol. E’ un ragazzo in evoluzione, in crescita, ma anche la personalità con cui ha giocato stasera… Dopo ha avuto un po’ di calo fisico, è normale. Ma ogni volta che tocca la palla succede qualcosa di bello. Per le caratteristiche che ha è resistente, ha valori atletici di assoluto livello. E’ duttile, può giocare come stasera ma anche a destra e a sinistra. Ha il calcio come talento. C’è da lavorare anche con lui sotto tutti gli aspetti. E’ una settimana che è qua, ha fatto cinque allenamenti. Ci darà tante soddisfazioni”.

 

Tanti aspetti positivi questa sera: quale le dà più soddisfazione?

“La mentalità di questo gruppo. Questi ragazzi hanno ricominciato come avevano concluso la scorsa stagione. Anche l’anno scorso era stato così, poi siamo cresciuti. Ora ci portiamo dietro più conoscenze. Ma il loro atteggiamento in ogni partita e negli allenamenti è straordinario. Qui ci sono ragazzi che hanno fatto di tutto per giocare nella Roma e per rimanere alla Roma. Dybala, Pellegrini, Cristante, Hermoso, in nucleo. Ma anche i nuovi che sono arrivati e Mora, lui e il suo agente hanno fatto di tutto per venire alla Roma. Così come gli altri ragazzi che sono arrivati. Sento forte la voglia e la bellezza di questo ambiente, dove vogliono esprimersi”.

 

Resta negli occhi il recupero di Dybala al 55′, quando va a raddoppiare aiutando Mancini e poi gli dà il ‘5’: lo ha mai avuto fisicamente così? E’ la chiave per puntare in alto?

“Sì, è un ragazzo che ha 32 anni ed è nel pieno della maturità fisica e tecnica. Può avere meno velocità, ma non tanto di meno. Un po’ meno forza nel tiro, ma ancora oggi è sicuramente tra i primissimi del nostro campionato, se non il primo. Sta bene, gioca. L’anno scorso è stato molto sfortunato, si è fatto male calciando un rigore e una punizione. Il rigore gli è costato un menisco, cosa più unica che rara. Ha fatto una preparazione di assoluto livello. Non ha i muscoli di seta, è sempre più resistente. L’ho tolto alla fine, abbiamo giocatori importanti da fare entrare e avremo tante partite. Ma può giocare anche i supplementari ed è sempre uno dei più freschi”.

 

Serve ancora qualcosa in entrata alla Roma, in tema mercato?

“Quest’anno stiamo mettendo i giocatori giusti al posto giusto. Anche andando su giocatori come Koulierakis, Molina che ha un passato importantissimo, Castro, Rodrigo Mora… Non abbiamo ancora completato, numericamente. Dopo la sosta nazionali il calendario è da brividi ed è assolutamente necessario avere qualche numero in più per affrontare la stagione. Una squadra che gioca campionato, Champions e Coppa Italia, corri il rischio di perdere alcuni giocatori nello stesso periodo e poi vai in difficoltà”.