22 Ott 2026In Breaking News4 Minuti

Susy Fiorillo: “Il Napoli deve ritrovare fiducia. Con la Roma sarà una sfida indicativa”

MASSIMO PAPITTO – INSIDEROMA.COM

Il ritmo serrato del calendario di Serie A e della Champions League non permette soste, si gioca quasi ogni tre giorni e sabato pomeriggio é già tempo del big-match tra Napoli e Roma valevole per l’ottava giornata del campionato italiano di calcio. Tempo fa era il derby del sole, quando ancora le due tifoserie erano gemellate, mentre adesso l’accesa rivalità tra le due tifoserie non permette più le trasferte e dà vita però comunque sempre a partite avvincenti e spesso ricche di emozioni. Sarà un match tra due filosofie di gioco differenti e con tanti calciatori sul terreno di gioco in grado anche di fare la differenza con una sola giocata risolutiva. Di tutto questo ne abbiamo parlato in esclusiva insieme a Susy Fiorillo apprezzatissima speaker di Kiss Kiss Napoli che ci ha presentato così la sfida di sabato.

Susy, raccontaci il momento del Napoli… ti aspettavi questo rendimento altalenante inizialmente?

Sinceramente mi aspettavo un Napoli con qualche difficoltà di assestamento, soprattutto con un nuovo allenatore e idee di gioco da assimilare però non mi aspettavo un inizio così complicato, soprattutto per quanto riguarda la continuità delle prestazioni e la capacità della squadra di reagire nei momenti di difficoltà. Il Napoli ha una rosa importante, con giocatori di qualità ed esperienza, e proprio per questo ci si aspettava qualcosa in più. Credo che il problema non sia soltanto tattico, bisogna ritrovare equilibrio, fiducia e soprattutto un’identità precisa. La vittoria con il Bodo può rappresentare un punto di ripartenza ma adesso serve dare continuità.

I tifosi partenopei sono ancora compatti su Allegri, o cominciano a porsi delle domande? 

Credo che il tifoso napoletano abbia tutto il diritto di farsi delle domande, soprattutto in una stagione con delle aspettative alte. L’ambiente ha voglia di vincere e non si accontenta soltanto del nome dell’allenatore o del valore della rosa. Allegri ha esperienza e un curriculum importante ma nel calcio contano i risultati e ciò che la squadra riesce a trasmettere in campo. In questo momento credo che ci sia una parte della tifoseria ancora disposta a dargli fiducia e un’altra che comincia a nutrire qualche dubbio. La vittoria in Champions può aver restituito un po’ di serenità ma non cancella le difficoltà emerse finora. Adesso spetta all’allenatore trovare le soluzioni e alla squadra dimostrare di seguirlo. A Napoli la fiducia si conquista soprattutto con le prestazioni.

Cosa ti aspetti dalla partita di sabato sera? La Roma è avversario temibile o il Napoli è ancora più forte?

Sabato mi aspetto una partita molto intensa e soprattutto indicativa per capire se il Napoli sta davvero ritrovando se stesso. La Roma di Gasperini è un avversario temibile, una squadra aggressiva che sa mettere pressione e può creare difficoltà se le viene concesso spazio. Ma il Napoli ha tutte le possibilità di giocarsela alla pari. Non credo che oggi basti dire che una squadra sia più forte dell’altra sulla carta, il Napoli deve dimostrarlo sul campo attraverso l’atteggiamento, la compattezza e la capacità di soffrire nei momenti complicati. La vittoria in Champions può aver restituito entusiasmo ma contro la Roma servirà una conferma molto più significativa. Per me è una partita che può dire tanto sul piano della fiducia e della consapevolezza.

Per salutarci… te la senti di fare un pronostico?

Il pronostico non si fa, soprattutto a Napoli! Preferisco aspettare sabato sera e commentare quello che succede in campo.

Grazie Susy, a presto.