14 Set 2026In Breaking News4 Minuti

Castro: “Gasp mi dà fiducia. Il ballottaggio con Malen? È il migliore in Serie A”

Castro a DAZN

Come sta proseguendo l’ambientamento alla Roma? Quanto sente la fiducia di Gasperini?

“Sta andando bene, sono contento di essere arrivato in una squadra del genere come la Roma di questo livello. L’ambientamento prosegue bene, è facile perché abbiamo un grande gruppo e ho trovato grandi persone. Non solo gli argentini che siamo in tanti, anche gli altri. I più grandi mi hanno fatto sentire accolto in questo club, in questa piazza e in questa città. Sono contento che il mister mi dia fiducia, sappiamo che Malen è fortissimo: è uno dei migliori se non il migliore attaccante della Serie A e uno dei migliori al mondo. Sono contento di essere con lui, da lui possono imparare tantissimo”.

 

C’è la voglia e il pensiero di giocarsi lo Scudetto?

“Quando arrivi in una squadra come la Roma devi lottare per tutto, anche nelle amichevoli. La Roma deve lottare per tutto e vincere ogni partita che giochi, anche un’amichevole contro la Primavera. Bisogna sempre giocare al mille per cento, te lo fanno sentire anche staff e allenatore”.

 

Si tatua Colosseo o Stadio Olimpico se… “Vediamo vediamo. Siamo alla quarta giornata, dobbiamo aspettare. E’ tutto lontano, abbiamo 30 partite più Champions e Coppa Italia. Speriamo di andare bene, di continuare così. Ringrazio tutti i tifosi che anche oggi sono venuti qui, ci danno lo stimolo per dare sempre il mille per cento”.

Castro in conferenza stampa

La Roma anche questa sera ha dimostrato di avere una rosa di titolari e ha gestito il doppio confronto. Adesso arriva l’Inter, è già decisiva per lo scudetto?

“Sarà importante come le altre, è la quinta di campionato ma ne mancano altre 30. Affrontare l’Inter ti dà altri stimoli ma sono tutte importanti. Abbiamo dimostrato carattere anche oggi, siamo tornati a Roma venerdì e abbiamo giocato in un campo difficile. Abbiamo una rosa lunga e tanti giocatori di livello, anche lo staff ti stimola e ti fa dare il 100%”.

Ci racconta questi primi mesi.

“Sono stati belli, sto imparando un nuovo stile di gioco, Gasperini vuole che attacchiamo tutto il tempo. Quando arrivi in una squadra con giocatori di qualità è più facile, anche le persone dello staff sono sul pezzo e mi danno una mano. Ho preso quattro pali (ride, ndr) e sono sfortunato ma c’è un altro che fa gol per 3 giocatori, il mio arriverà. Aiutare la squadra è importante e voglio dare il 100%”.

 

Davanti a lei c’è Malen, quanto c’è da imparare? Nel secondo tempo era solo stanchezza?

“Sapevo già da prima di Malen e sono venuto qui per questo. Alla mia età imparare da un calciatore così è importante, ho lavorato anche con Zirkzee e Immobile ed è importante lavorare con giocatori così. Lo vedo come uno stimolo, quando hai uno così davanti devi dare di più. La partita non era facile, nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni, nella ripresa loro erano in casa ed è normale soffrire un po’. Alla fine abbiamo giocato bene e portiamo i tre punti a casa”