4 Apr 2025In Breaking News5 Minuti

Conferenza Stampa Ranieri: “Contro la Juventus sarà una bella partita. Abbiamo un calendario difficile, ma chi ci affronta non può dire sarà facile”

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa in vista della prima sfida di Serie A tra i giallorossi e la Juventus:

Inizia la conferenza con un annuncio: “Giovedì 17 aprile ci alleneremo al Tre Fontane. La presidenza ha voluto fortemente questo saluto e faremo lo stesso prima di Pasqua, come accaduto il 1° gennaio. L’allenamento sarà aperto ai bambini e ai tifosi. Dell’allenatore invece non parlo, lo sapete”.

Che Juventus si aspetta? Come stanno Celik e Rensch?
“La Juventus ha cambiato filosofia di gioco, sarà una squadra più verticale e determinata. Noi stiamo bene, Celik è recuperato e anche Rensch, ma lui non credo possa venire in panchina. Oggi ha fatto il primo allenamento con noi ma non ha fatto la partitella, non voglio rischiarlo”.

Come sta Hummels dal punto di vista mentale? Il segreto dell’impermeabilità difensiva?
“Hummels stava bene anche dopo Bilbao nonostante fosse dispiaciutissimo. Si tratta di un campione e sta bene. La difesa? Il merito è di tutta la squadra, vuol dire che tutti lavorano nel modo giusto. I punti fatti sono dovuti al lavoro offensivo e difensivo”.

Il suo ricordo di Roma-Juventus? Ha un senso di rivalsa nei confronti della Juventus?
“Non fu una separazione traumatica, io e i due uomini che erano al comando della Juventus sappiamo la verità. Se un giorno farò un libro dirò la mia verità. Non c’è un senso di rivalsa, è una grande partita tra due squadre che vogliono lottare per qualcosa di più. Ci sono le stesse possibilità di arrivare in Champions League, voglio che i nostri tifosi siano orgogliosi di noi e finora ci stiamo riuscendo”.

Negli ultimi venti giorni quante bugie ci ha raccontato? Contro la Juventus potrebbe servire un palleggiatore in più a centrocampo?
“Nessuna bugia! Io ho bisogno di undici giocatori che lottino su ogni pallone, dovremo correre e lottare a prescindere dal palleggiatore”.

L’ammonizione di Saelemaekers? Soulé ed El Shaarawy?
“L’ho rimproverato subito, ce lo avevo davanti. Lui era disperato e io ci ho messo il carico sopra. Soulé ed El Shaarawy? Sceglierò sabato sera o domenica mattina, anche per Celik”.

Le difficoltà nei big match?
“Non ho affrontato il tema, ogni partita fa storia a sé. Dentro una partita ci sono più partite e bisogna saperle leggere. La Juventus è una grande squadra, era partita benino ma sta comunque lassù. Sarà una bella partita, abbiamo un calendario difficile ma anche chi affronta noi non può dire sarà una gara facile. Noi vogliamo fare di tutto per rendere difficile la partita contro di noi”.

Koné le dà più soddisfazione o la fa più arrabbiare?
“Tutte e due le cose. Si tratta di un grandissimo giocatore, ha molto da migliorare. Ma ha 23 anni e avere uno come lui è tanta roba”.

L’infortunio di Dybala ha cambiato i piani per l’estate?
“No, nemmeno di una virgola. Dybala è importante per noi e ci contiamo tantissimo anche per il prossimo campionato”.

Pellegrini è tornato a divertirsi?
“Sì. Pellegrini ha tantissima qualità, è sempre disponibile e conto molto su di lui”.

Sta facendo calcoli in vista della Lazio?
“No, non li ho fatti nemmeno con le coppe. Faccio sempre giocare chi è più in forma, conosco i calciatori abbastanza bene quindi conosco le loro condizioni fisiche. Quando a un calciatore non riescono più le cose di prima bisogna correre ai ripari”.

Cosa le piace di più di Ndicka? In cosa deve migliorare?
“Mi piace perché è sempre sul pezzo e pronto. Lui è bravo di testa e con i piedi ed è anche veloce. In cosa deve migliorare? Lui è forte così. Io ne parlo molto nello spogliatoio, voi ne parlate poco”.