“Non è mai facile, ci sono anche gli avversari. Quando partono con questo entusiasmo, con il ritorno in Serie A, lo stadio pieno… Noi siamo stati particolarmente bravi in quei momenti. Abbiamo rischiato in un paio di occasioni, ma non ci siamo disuniti e abbiamo ripreso il filo del gioco. Già nel primo tempo ne siamo usciti bene, e poi il secondo è andato meglio”.
Avete 6 punti, nel pre-campionato aveva percepito di poter essere già abbastanza avanti per un progetto tecnico nuovo?
“Devo dire che il merito enorme è di questi ragazzi per come mi hanno accolto, per come hanno creduto e hanno sposato il mio modo di interpretare calcio. Hanno dato una disponibilità enorme sul piano tecnico e atletico. Si sono allenati benissimo in questi mesi. Le partite in amichevole sono state di spessore, anche in campi difficili. Eravamo temprati da stadi con questo entusiasmo. Sono felice per loro, perché è un gruppo con dei valori molto sani. Questa è la base e su questo io cerco di mettere il mio modo di giocare, stiamo facendo dei passi avanti anche su questo”.
In queste 48 ore si aspetta qualcosa dal mercato?
“Aspettiamo martedì e poi si possono tirare le somme”.
Dybala-Soulé sono il futuro della Roma sulla trequarti?
“Sono sicuramente il presente. Io vivo di presente. Soulé ha fatto tutta la partita, Dybala un minutaggio maggiore rispetto alla partita con il Bologna. Dobbiamo solo augurarci che non abbia problemi fisici e potrà solo crescere. Sono due giocatori molto importanti”.