5 Mar 2026In Breaking News6 Minuti

La forza del lupo è il branco, la forza del branco è il lupo. Questione di personalità

Dal cielo in una stanza fino al minuto 92:15 di Roma-Juventus ad una lacrima sul viso dal secondo successivo. È ciò che i tifosi della Roma hanno provato sulla loro pelle domenica, una sensazione di rabbia mista a delusione che fa riaffiorare un tema che da tempo circola intorno alla Roma, l’assenza di personalità e di una mancata mentalità vincente. C’è chi ne fa una questione di esperienza, chi di carattere, altri ancora di mancanza di qualità. Le risposte sono sempre multifattoriali, oggi con voi andremo ad analizzare a livello psicologico cosa si intende quando si chiede ai giocatori maggiore personalità e di avere una mentalità vincente e soprattutto proveremo a chiarire se sono la stessa cosa oppure due cose distinte.

Dati statistici

Prima di addentrarci su come la psicologia ci può aiutare a comprendere meglio un tema complesso come la personalità, analizziamo i dati statistici della Roma a partire dalla stagione 2017-18 contro le cosiddette big. Abbiamo preso in esame i risultati ottenuti contro Inter, Milan, Napoli, Juventus, Atalanta e Lazio e lo storico che emerge è di un totale di 105 partite con uno score di 21 vittorie, 34 pareggi e 50 sconfitte con 114 gol fatti e 145 subiti. Se scendiamo più nel dettaglio delle vittorie, 7 sono arrivate nella stracittadina, 3 contro Atalanta, Milan, Napoli e Juventus e 2 contro l’Inter (piccola curiosità tutte arrivate a San Siro). L’allenatore che risulta essere più vincente è Jose Mourinho con 6 vittorie, seguito da Eusebio Di Francesco con 5, Claudio Ranieri e Paulo Fonseca a 4 e 1 a testa per Daniele De Rossi e Gianpiero Gasperini. Da questa fredda e veloce indagine emerge come negli ultimi anni la Roma abbia palesato enormi difficoltà ad incontrare, e vincere, contro avversarie quotate e dove la personalità e la tenuta mentale possono risultare anche più importanti, se pur fondamentale, rispetto al valore tecnico. Da ciò possiamo dedurre che la Roma pecchi di mentalità vincente? Questo non possiamo saperlo ma possiamo scoprire nel dettaglio di che cosa si tratta.

Temperamento e personalità

Quando si parla di personalità, effettivamente a che cosa si fa riferimento? Per rispondere a questa domanda è giusto fare una piccola premessa e spiegare come il carattere di ogni singolo individuo sia formato dal temperamento e dalla personalità.

Il temperamento rappresenta tutte quelle che sono le caratteristiche innate che hanno base biologica e sono determinate geneticamente (esempio possono essere il livello di attività di una persona, la velocità di risposta ad uno stimolo esterno, la sensibilità e l’eccitabilità) e determina come una persona reagisce a ciò che gli sta accadendo intorno, quindi la sua emotività.

La personalità, termine che deriva dal latino persona e significa maschera, rappresenta un concetto più vasto ed è il risultato dell’interazione tra temperamento, ambiente e esperienze di vita. Tutto questo configura il modo unico di ognuno di noi e rappresenta il suo modo di pensare, agire e relazionarsi, ovvero ciò che gli altri vedono. Facendo mia una definizione dello studioso Dulbecco per semplificare il concetto, l’individuo nasce con una cornice (temperamento) e al suo interno l’ambiente dipinge l’immagine (personalità).

La personalità nel calcio

La personalità nel calcio, come in qualunque sport, è un elemento chiave che influenza le prestazioni. È utile porre l’attenzione su tutti quelli che sono l’insieme dei tratti psicologici che vanno ad incidere in maniera determinante su come la persona sia in grado di rispondere agli eventi esterni. La personalità non è decisiva solo al raggiungimento degli obiettivi sportivi, ma coordina e gestisce il modo in cui l’atleta è in grado di utilizzare le proprie competenze sia fisiche, ma anche tecniche e mentali.

Differenze tra personalità e mentalità vincente

Quindi quando parliamo di personalità facciamo riferimento a tutti i tratti stabili della persona e che rappresentano tutte le caratteristiche che influenzano il comportamento durante la gara.

Quando invece chiediamo alla squadra di avere una mentalità vincente, si fa riferimento a tutto quello che riguarda l’approccio mentale alla gara. La caratteristica principale risiede nella fatto che essa è dinamica e soprattutto allenabile. La mentalità rappresenta altresì la più generale capacità di gestione delle emozioni, la capacità di risposta allo stress e una costanza e determinazione nel raggiungimento degli obiettivi che hanno come risultato l’ottimizzazione della prestazione e il raggiungimento della vittoria.

Nei prossimi approfondimenti andremo nel dettaglio della personalità nello sportivo e di come sia possibile allenare la mentalità.

dott. Emanuele Capone

(psicologo – psicoterapeuta)