Donyell Malen, alla vigilia di Roma-Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa.
Di seguito le sue dichiarazioni.
Senti che la Roma abbia ridotto il divario con le grandi d’Europa? “In questo momento quello che conta è concentrarsi su noi stessi, non sulla distanza colmata o meno. Per l’ultima partita in campionato c’è delusione, ma è chiaro che la mia intenzione non era di far male a nessuno. Domani ci possiamo confrontare contro una delle migliori d’Europa”
Quanto conterà la spinta dei tifosi? “Sarà importante perché la gente ti trascina sempre nei momenti più difficili della partita”
Come pensa di vivere queste prime partite in Champions con la maglia della Roma.
“Sicuramente sarà un’esperienza speciale. Da quando sono arrivato uno degli obiettivi principali era la Champions e ci siamo riusciti. Ora abbiamo la possibilità di goderci una serata con una partita contro il Real Madrid che è una squadra speciale per definizione” Cosa rappresenta di così speciale Roma e la Roma? “Determinante è stato l’allenatore per la fiducia, ma anche i compagni che mi hanno accolto, lo staff e il sostegno di una tifoseria così calda hanno contribuito al mio ambientamento”
Domani ritroverai Bellingham. Hai avvertito i compagni sulla sua pericolosità? Vi siete parlati con lui? “Non ci siamo parlati, è da tempo che non giochiamo insieme. Tutti lo conoscono, è un giocatore speciale. Sarà un’occasione per rivederlo. Con lui ho sempre avuto un buon rapporto”
Hai avuto un senso di responsabilità per quello che è successo a Como? “Certamente, dopo la partita mi sono scusato nello spogliatoio. Per me è stato molto stressante seguire la partita da lì. Domani è una partita diversa, farò il possibile per aiutare la squadra”