19 Ott 2026In Breaking News3 Minuti

Pellegrini: “Un anno di contratto scelta societaria e io ho accettato. Sto molto bene”

Lorenzo Pellegrini, alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Sono stati sei mesi lunghi. Cosa ha portato la scelta di firmare un rinnovo di un anno
“Sto molto bene, sono tranquillo mentalmemente. Si lavora fisicamente, ovviamente il fatto di non essere in campo per così tanto tempo richiedeva un reintegro dando il giusto tempo. Posso ancora alzare il livello fisico, inizialmente è stato più difficile. Stiamo continuando a lavorare, sono contento e tranquillo, questo è un gruppo eccezionale dove durante la settimana si va forte e la domenica ancora di più. Il contratto di un anno è stata una scelta della società che io ho accettato”

Che Roma hai ritrovato? E come si gestisce la pressione di vincere?
“Quella c’è sempre, in tutte le partite si entra per vincere. Una pressione bella a cui siamo abituati e che c’è tutte le domeniche. Per il resto ho ritrovato il gruppo che è sempre stato, unito, che va forte, in cui stiamo tutti quanti bene insieme. C’è voglia di migliorarsi globalmente”

Come hai vissuto l’estate? Per un mese e mezzo un giocatore a parametro zero
“In maniera serena, perché comunque c’era da pensare a stare bene il prima possibile. C’era il fatto di dover tornare ad allenarsi. Il pensiero era rivolto allo stare bene. Devo dire che è stata serena perché siamo sempre rimasti in contatto con il mister e lo staff per proseguire insieme. Se mi ha chiamato qualcuno? Sì ma in quel momento per me era prioritario stare bene e poi come ho detto e dimostrato, la mia priorità era restare qui per quello che avevamo costruito l’anno scorso. Ci siamo riusciti e sono molto contento”


Quanto è stato decisivo il ruolo del mister? Ha risentito la società per capire se ci sono i margini per continuare?
“Il mister è stato fondamentale perché abbiamo iniziato l’anno scorso in una situazione in cui sembrava quasi normale separarsi, anche se non sarebbe stata mai normale, era come se fosse arrivato il tempo giusto. La prima volta che ho parlato con il mister ci siamo trovati subito su quello che poteva essere il percorso che avrei fatto con lui, nonostante avessi solo un anno di contratto. Da parte mia c’è sempre stata la massima disponibilità per venire qui ogni giorno e fare il bene della squadra che è quello che ho sempre cercato di fare. Per quanto riguarda la questione contrattuale non abbiamo parlato di cose nel dettaglio. Era un momento in cui non stavo bene, la società, il mister, i compagni, ho sentito tutti e hanno dimostrato che volevano che io restassi qui. Per me la cosa più importante è continuare a lavorare ed essere il prima possibile al 100% per aiutare il mister e la Roma”.