18 Ott 2026In News5 Minuti

Gasperini: “Era una partita difficile. Castro? Ha grandi margini. Ci può dare tanto”

GASPERINI A DAZN
È stata una partita complessa ma la risposta è stata importante anche dei ragazzi che fino ad adesso non avevano gran minutaggio. Quanto è contento?
“Moltissimo, era una partita difficile, soprattutto nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo capito come dovevamo affrontarli. Con tante defezioni ma anche con tanti ragazzi giovanissimi ma di valore, sapevo che sotto il profilo della risposta non avremmo fallito”
Castro è uno che potrebbe anche sostituire Malen, non solo quando sei obbligato, ma anche in altre circostanze?”
“Assolutamente si, ci possono essere anche delle occasioni dove possono giocare insieme. È un ragazzo sul quale ho sempre contato tanto, siamo sempre stati convinti di lui. Ha grandi margini, ha dei colpi straordinari. Ci darà una grande mano”
Che le ha ricordato questo gol?
“Non saprei, non ho visto tanti gol fatti così. Uno scavino così, con quella lucidità. Avesse calciato diversamente avrebbe colpito qualche difensore. Questo è un gol che non ricordo”
Ci spiega la difficoltà per un allenatore di vivere periodi come questo? Qual’è la sfida più difficile nel preparare partite così ravvicinate tutte così importanti?
“Intanto c’è un eccezione da fare subito, non erano 9 titolari fuori, quelli che hanno giocato stasera fanno parte della rosa della Roma e sono tutti ragazzi che sanno benissimo che il loro minutaggio alla fine sarà molto alto. Questa era la terza partita in sette giorni. Abbiamo bisogno che tutti si sentano titolari, tutti giocheranno tanto.
Mi dice il gusto di un allenatore da 300 vittorie in serie a nel vedere un ragazzo di 19 anni al suo primo gol con la maglia della Roma?
“La cosa più bella è vedere la sua faccia dopo che ha fatto gol. È stato anche bravo perché è andato a chiudere sul secondo palo un azione che magari un pò di tempo fa non avrebbe fatto. Ci ha creduto e ha trovato il gol. Poi è chiaro che quando vedi questi ragazzi che evolvono così nelle loro capacità è una soddisfazione”
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Ha avuto poco tempo per preparare questa gara. Come ha fatto a prepararla a livello mentale?
“Non avevo dubbi che avremmo avuto una reazione importante. Questo è un gruppo che conosco, chi è nello sport sa che alcune volte si possono prendere sconfitte difficili da digerire, ma c’è sempre da reagire. Ci dispiace aver buttato via una prestazione come quella di martedì. Mi ricordo pochi episodi simili, ma tre gol subiti in 7 minuti non li ricordo proprio. Ci ha dato grande rabbia, perché potevamo ricordarcela per le cose positive e invece è stata una beffa. Eravamo molto motivati, poi ho deciso di buttare dentro giocatori che avevano giocato meno. Balerdi aveva bisogno di giocare una gara interna, i due esterni anche. De Roon ha fatto 3 partite in 7 giorni e quando dico che è un calciatore importante si vede anche da queste cose. Non avevamo tanti cambi in attacco e centrocampo e ciò mi preoccupava, ma tutti hanno fatto bene. Abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo, ma nella ripresa ci siamo adattati diversamente. Il secondo tempo è stato di valore”.
Le sue emozioni per Lulli? Dybala come sta?
“Sono felicissimo: sta emergendo, è un ragazzo straordinario. Abbiamo lavorato molto sull’andare a chiudere sul secondo palo perché lo può fare. Stasera ci è arrivato: ha intuito la traiettoria del tiro. Il ragazzo assimila tutto e se lo porta dietro. Dybala, conto e spero di riaverlo per Napoli: sono fiducioso. Domani o dopodomani può essere decisivo: importante sarebbe averlo in panchina con lo Slovan”.
Come ha visto Koulierakis?
“Ha fatto una buona gara contro Messias e non era semplice. Anche lui è giovane e solido: ci può aiutare. Sono contento, purtroppo in Nazionale si è infortunato. Adesso sta bene e rientra nelle rotazioni”.
Abbiamo visto cambiare gioco spesso a Koulierakis, come mai? Un suo giudizio su Castro?
“Era ricercata. Lui ha un sinistro potente e preciso, quindi in queste gare lo può fare. Nel primo tempo abbiamo faticato, ma era necessaria. Castro è una punta, nel primo tempo non ha fatto bene: era troppo statico. Nella ripresa ha fatto meglio, deve lavorare atleticamente. Ha valore. Sicuramente è un centravanti”