Josè Mourinho intevistato dal direttore Ivan Zazzaroni nel podcast del Corriere dello Sport: “L’accoglienza dell’Olimpico? Non mi aspetto striscioni, non mi aspetto niente. Mi aspetto rispetto. Non ho ancora cominciato a prepararmi per quella partita, né dal punto di vista dell’allenatore che deve affrontare una gara importante, né da quello dell’ex che torna a casa. Non ci ho ancora pensato. Con la Roma non mi è mai successo, ma l’ho fatto con l’Inter pochi mesi fa e quando sono tornato al Chelsea. Mi è già successo tante volte, però devo dire che Roma è diversa. Per la prima volta dovrò percorrere quella strada che porta allo stadio, quando entri nella zona dei campi da tennis, quella cosa bellissima. Devo prepararmi, perché sarà la prima volta che andrò lì senza avere dalla mia parte quella passione bellissima e incredibile dei tifosi della Roma. Anche da avversario, giocare lì è di una bellezza estrema. Percorrere il tunnel dell’Olimpico, raggiungere la panchina… non posso mentire e dire che sia come entrare in un altro stadio. Non è la stessa cosa per me.”