Marten De Roon, alla vigilia di Manchester United-Roma, ha parlato in conferenza stampa.
Di seguito le sue dichiarazioni.
Perché altri non riescono a replicare quello che ha fatto Gasperini? “Il mister è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, è un calcio veloce, per fare tanti gol e giocare con tantissima intensità e questo ha sempre reso molto forti le sue squadre”.
Come ti stai trovando? “L’Atalanta ha rinunciato troppo presto a te? “Io sto bene. Da quando sono arrivato mi serviva ritrovare ritmo e condizione fisica, l’abbiamo messa a posto durante la sosta. Lo staff e il gruppo mi hanno accolto benissimo, sapevo che potevo ancora contribuire e son contento di come sta andando”.
Rivedi in questa Roma la strada che ha intrapreso l’Atalanta?“Magari può essere più corta… “Spero sia più corta, altrimenti non gioco più (ride, ndr). All’Atalanta abbiamo fatto un percorso fantastico, sembrava contasse solo vincere dei trofei. La Roma sta giocando bene, il primo anno di Champions ti fa giocare partite di alto livello. Vogliamo dare continuità alle prestazioni, come in uno stadio magico come quello di domani”.
L’Atalanta si imponeva sempre, cogli in questa Roma la personalità per dominare ovunque? “Col Real siamo stati poco maturi, ma stiamo crescendo, il modo di affrontare le squadre e giocare porta spettacolo, proviamo sempre a segnare e non chiuderci. Importante però che noi siamo consapevoli come squadra, che dobbiamo difendere meglio in alcuni momenti. Ma stiamo crescendo”.
Sei sulla buona strada per farti ‘perdonare’ dai tifosi della Roma? “Sono sulla buona strada, le prestazioni sono sempre quelle che contano. Ma mi ha fatto piacere essere applaudito quando sono uscito col Cagliari. I fatti dimostrano sempre quello che vali”.Sei stato anche al Middlesbrough e hai affrontato lo United. “Non ricordo benissimo quella partita. Era uno dei Manchester più forti in assoluto, grande rispetto per loro, in uno stadio fantastico. Sono una squadra forte ma vogliamo fare un grande risultato”.