Gianluca Mancini: "E' un grande momento ma non è ancora finita. E' tutto aperto"

GIANLUCA MANCINI AI MICROFONI DI RAISPORT
 
La decidi anche qui..
"Siamo tutti protagonisti, non solo io, ma anche chi era panchina e chi è entrato. Buona partita, ma è tutto aperto contro una grande squadra. Ora c'è l'Udinese, poi all'Olimpico ci aspetta un'altra grande partita".
 
Questa squadra è cresciuta molto, ognuno sa quello che deve fare. Stasera avete sbagliato poco.
"Sì, non vincevamo qui dal 2017. Come ho detto sabato, vincere il derby ti dà quella voglia di fare ancora meglio. Quando vedo Dybala, Lukaku ed El Shaarawy che rincorrono a tutta fascia vuol dire che possiamo portarla a casa. Siamo stati bravi e questo ci dà consapevolezza. Giovedì c'è un'alta partita, è tutto aperto".
 
Non è da tutti segnare due gol di fila...
"Sono felice, ho passato giorni durante i quali si parlava di me. Vincere il derby e qui a San Siro giocare così con questa umiltà da squadra vera, senza paura, stando anche chiusi. Lo abbiamo fatto, grande serata da parte di tutti. Non potevo chiedere di meglio".

RaiSport


De Rossi: "Abbiamo fatto bene. Abbiamo palleggiato e difeso. Mi è piaciuto tutto"

DE ROSSI A SKY SPORT
 
Quali elementi ti sono piaciuti di più oggi?
“La gestione del pallone è stata molto buona per 60/65 minuti, abbiamo tenuto bene il pallone per poi fargli male. Oggi si è vista la miglior prestazione di Lukaku forse da quando sono qui, ha fatto sponde e ci ha fatto uscire. Questa è la partita che vorrei vedere sempre da lui, ne avevo parlato con lui ed era proprio questo che volevo vedere”.
Il rendimento della squadra continua a salire come continuità.
“A Lecce non avevamo gestito bene il possesso, nel derby abbiamo palleggiato bene e oggi ancora di più. In alcuni casi quando la squadra è più forte bisogna tenere maggiormente il pallone, gli attaccanti infatti possono lasciarti spazio dietro e quindi bisogna avere il piede fermo, non deve tremare”.
 
Hai sudato tanto.
“Avete i fari che mi facevano un effetto tipo lampada (ride, ndr)”.
 
Cosa ti ha esaltato maggiormente della prestazione della squadra?
“Un po’ tutto. Il coraggio di tenere la palla, la forza di difendere. Contro una squadra forte come il Milan bisogna saper fare tutto, anche difendere con un atteggiamento da provinciale. Dopo Lecce ho detto ai giocatori che non avrei accettato nemmeno un centimetro di meno dell’atteggiamento che si è poi visto nel derby. Possiamo perdere o sbagliare i passaggi, ma l’atteggiamento deve essere sempre lo stesso. A Udine anche deve essere questo e se non ci sarà vorrà dire che dovrò fare molto lavoro e i calciatori non avranno ancora capito l’atteggiamento che serve per giocare a calcio, soprattutto in queste partite. Partite di questo genere vanno fatte in tutti i campi, a Lecce ci ero rimasto male”.
 
La scelta di El Shaarawy a destra? Quanto sta migliorando la sua squadra senza palla? La squadra inoltre è migliorata nettamente sulla difesa dei cross.
“Il Milan ha campioni ovunque, ma la fascia sinistra è quella che li ha portati a dominare. Di solito a sinistra abbiamo Dybala e Cristante, sarebbe stato un po’ troppo per Bryan rincorrere sulla fascia, quindi ho fatto questa scelta. Cristante ha marcato Reijnders, ma era comunque sempre pronto a raddoppiare. Ho chiesto a El Shaarawy di giocare a destra e la sua reazione è stata super positiva, ero tranquillo da quel punto di vista”.
 
Si è visto il miglior De Rossi della stagione. Hai recuperato alcuni giocatori come Celik.
“I giocatori in fiducia li vedi anche nell’allenamento. Mi fido di loro, sono orgoglioso dell’atteggiamento della squadra, anche dei calciatori più blasonati”.

Sky Sport


Godiamocela

Il derby tricolore in Europa League per l'andata dei quarti a San Siro alle ore 21 promette un gioco di qualità. E' la notte di Pioli e di De Rossi che devono ingabbiare Giroud-Leao e Dybala e Lukaku

Gazzetta dello Sport


Di amarti non la smetto

Il derby alle spalle, a Milano si gioca l’andata dei quarti di Europa League. De Rossi e Dybala in conferenza si scambiano tenerezze: «Speriamo resti Daniele». «Paulo è un campione. San Siro trasuda gloria, siamo contenti di esserci. Ce la giochiamo». A testa alta. 

Il Romanista


Gianluca Mancini: "Pagherò io la multa, ho sentito forte la vicinanza dei tifosi"

Gianluca Mancini su Instagram: "Cari tifosi, ho letto della raccolta fondi per pagare la multa che mi è stata inflitta. Ancora una volta ho sentito forte la vostra vicinanza, in campo e fuori.
Ovviamente ne sosterrò io le spese, ma mi piacerebbe che parte della somma raccolta con tanta partecipazione venga destinata a @lalocandadeigirasoli, una splendida realtà che ho avuto modo di conoscere recentemente a Trigoria.
Grazie a tutti e forza Roma!

Luci a San Siro

Supersfida a San Siro da 160 gol. In questa stagione i rossoneri hanno segnato finora 84 reti e i giallorossi 76. Pioli: "Squadra diversa da quella di Mourinho". De Rossi: "Non andiamo l' a fare le comparse". Dybala: "Futuro da valutare col club ma io mi sento leader". Ritorno il 18 aprile a Roma, in palio la semifinale di Europa League. 

Corriere dello Sport


Entusiasmo Roma e magliette a ruba

Dalla vittoria nel derby contro la Laizo alla sfida europea contro il Milan. 

In 5 mila domani sera a Milano, mentre sono andate sold out le divise indossate nel derby. Impennata nella vendita della numero 23 di Gianluca Mancini

Corriere dello Sport


Smalling più Abraham: la cura inglese

De Rossi ha ritrovato nel derby due pedine importanti per gli equilibri della Roma. 

Smalling è pronto anche per una maglia da titolare, Abraham lavora per essere al meglio per il ritorno contro il Milan. Il tecnico si affiderà ancora al tridente Dybala, Lukaku ed El Shaarawy.   

Tuttosport


Europa League - Milan, Pioli: "La Roma sta molto bene ma anche noi metteremo in campo qualità"

Stefano Pioli, allenatore del Milan, ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva Sky Sport alla vigilia della sfida contro la Roma. Queste le sue dichiarazioni:

Similitudini con le sfide europee con Napoli e Inter o è un’altra storia?
“È un’altra storia, un’altra competizione ma un obiettivo importante per entrambe. Sappiamo le difficoltà di affrontare un avversario che sta molto bene, che ha qualità e che gioca un ottimo calcio. Arriviamo bene, abbiamo qualità da mettere in campo”.

È un’altra Roma rispetto a quella che avete affrontato.
“Sì. È un altro modo di giocare e di intendere la partita. Non abbiamo rivisto le partite di campionato, ci siamo concentrati sui nuovi concetti di De Rossi. Crediamo di conoscere bene i nostri avversari”.

È il miglior momento del Milan?
“È un buon momento. Le prestazioni ci stanno dicendo questo, la squadra sta bene, affrontiamo questo momento decisivo nelle condizioni giuste. Siamo pronti a mettere in campo tanto lavoro, tanta qualità, compattezza e attenzione. È una sfida da 180 minuti ma vogliamo provare già domani a portare a casa qualcosa di positivo”.

Questa Europa League sembra una Champions League?
“Alla fine arriveranno squadre di altissimo livello, già nei quarti ci sono squadre molto importanti. Non è la Champions, ma ci sono tutte squadre forti. Questo è un obiettivo prestigioso da affrontare con attenzione e determinazione”.

Quanto fu vicino ad allenare la Roma?
“Incontrai Sabatini quando ero al Chievo, mi trovai due volte con lui. Furono incontri positivi, poi andai al Palermo e lui scelse Luis Enrique, non si era sbagliato. Poi solo voci, niente di così concreto”.

Il Milan di Pioli si trova più a suo agio contro una squadra come la Roma di Mourinho o quella attuale?
“A volte abbiamo trovato difficoltà con chi ci ha aggredito alto, a volte con chi ci ha aspettato. Bisogna vedere che tipo di partita vorrà fare la Roma, De Rossi sta facendo un grandissimo lavoro, cercherà di toglierci quelle soluzioni offensive che ci stanno dando degli ottimi risultati”.


De Rossi vuole accendere le luci a San Siro

La prima volta da tecnico contro il Milan. 

In uno stadio che predilige cercherà una vittoria che alla Roma manca da sette anni. De Rossi ha giocato 38 volte al Meazza e per lui sarà una grande emozione. 

Corriere dello Sport


Mancini non stop: la multa e il Milan

Il difensore giallorosso se la cava con 5 mila euro da pagare dopo la festa a fine derby. Oggi poi torna a lavorare col gruppo per sfidare il Milan. 

Il Giudice Sportivo ha deciso di prendere in mano il caso e ha inflitto la sanzione "standard". La Sud vuole pagare la multa o destinare l'intero ricavato in beneficenza.  

Corriere dello Sport


Pari opportunità

Verso la sfida di San Siro di domani tra tradizione e presente: per la Roma due finali (e un trionfo) e quattro semifinali negli ultimi sei anni, il Milan è l’italiana più blasonata. Ma il gruppo romanista ora è più “abituato” che mai alle coppe. Forza ragazzi!

Il Romanista