Paulo Dybala a Dazn: "Giornata bella. C'è troppa gente che parla troppo"

Paulo Dybala, attaccante della Roma, ha parlato così dopo il 3-1 all’Udinese in cui ha messo la firma con gol e assist: "Una giornata bella, l'importante era vincere e lo abbiamo fatto. Sono tre punti fondamentali. L'esultanza? C'è gente che parla troppo, purtroppo, e senza motivi. Io cerco sempre di dare il meglio per la squadra, le risposte sono per il mister e i compagni. Sono venuto qui per restituire tutto l'amore che questa gente mi dà, vorrei restare nella storia con un trofeo magari. Io e Lukaku ci capiamo al volo, abbiamo parlato tanto dal suo arrivo per arrivare a questa intesa. Tre punti dalla zona Champions? Il campionato è ancora lungo...", le parole ai microfoni di Dazn.

Dazn


Dybala trascinatore, la Roma è ripartita: Champions vicina

"Dybala trascinatore, la Roma è ripartita: Champions vicina" scrive Il Messaggero in prima pagina stamani. Successo interno per la Roma di José Mourinho che ha avuto la meglio sull'Udinese, vincendo per 3-1 grazie alle reti di Mancini, Dybala ed El Shaarawy che hanno reso vano il momentaneo 1-1 siglato da Thauvin. La zona Champions ora è a 3 punti di distanza.

Il Messaggero


Udinese, Cioffi: "Risultato pesante da digerire. Ci è mancato il primo tempo"

Gabriele Cioffi, tecnico dell’Udinese, ha commentato così il ko per 3-1 in casa della Roma ai microfoni di Dazn: “Ci è mancato il primo tempo: non possiamo permetterci di venire a Roma e concedere una frazione di gioco, oltre alla fiducia, a una squadra che sulla carta percepivo in difficoltà. Se si sta a guardare con le grandi rischi di andare sotto. Sono contento della reazione nel secondo tempo, ho visto segnali di una squadra che sa cosa fare. Però il 3-1 finale è un risultato pesante da digerire”.


E' sempre l'ora della Lupa

I giallorossi non sbagliano contro l'Udinese nonostante il gol di Thauvin e qualche rischio. Decisivi i cambi di Mourinho e la scalata continua: Atalanta e Fiorentina superate, quinto posto a -3 dal Napoli.  

Dybala lancia Mancini, poi la Roma si addormenta e regala il pari ma nel finale si scatena Lukaku: la Joya ed El Shaarawy risolvono.  

 

Corriere dello Sport


Serie A Femminile, la Roma resta in vetta

La Roma vince ancora e il girone di andata si chiude senza sorprese in vetta ala classifica.  

Le giallorosse hanno centrato il nono risultato di fila contro la Fiorentina, piegata 2-1: a segno dalla distanza prima Greggi e poi Glionna, in mezzo il gol di Longo per le viola. La squadra di Spugna è prima e mantiene tre punti di vantaggio sulla Juventus. 

Corriere dello Sport


Quintessenza

La quinta vittoria casalinga consecutiva in campionato ci consegna il quinto posto solitario in classifica. La sblocca Mancini di testa, i ragazzi di Mourinho sembrano controllare la gara ma al ritorno dall’intervallo si complicano la vita fino a subire il pareggio. Ci vuole un altro finale di carattere per rimettere le cose a posto, grazie a due perle di Dybala ed El Shaarawy e a una grande Curva Sud. Ora testa all’Europa. Forza Roma

Il Romanista


Dybala ancora in gol contro l'Udinese. E' la sua vittima preferita

Paulo Dybala ha scritto un singolare record, nel segno di uno che a Roma ha scritto la storia: fino a questo momento la Joya è stato coinvolto in 18 gol contro l’Udinese in Serie A, considerando anche la sua esperienza alla Juventus (10 reti e 8 assist).

Soltanto Francesco Totti (20 contro il Parma) ha preso parte a più reti contro una singola avversaria nel torneo.

OptaPaolo


Riscatto Karsdorp e torna Pellegrini

Il capitano della Roma torna in campo dopo 52 giorni. L'esterno olandese invece ha voglia di rifarsi dopo la pessima prestazione con l'Udinese di un anno fa. 

Corriere dello Sport


Ali per Lukaku che chiede cross dagli esterni

Per Big Rom scarso supporto dalla fasce laterali. Lukaku si aspetta maggiori soluzione per arrivare al tiro proprio come accade in nazionale. 

Corriere dello Sport


Troppo forte

Nel nostro fortino, là dove abbiamo conquistato sei vittorie tra campionato e coppa nelle ultime sei esibizioni, affrontiamo i friulani rigenerati da Cioffi (ore 18). Ancora una volta Mourinho traccia la strada, spronando la squadra a migliorare la classifica: «In un club come questo bisogna sempre dare qualcosa in più ogni giorno». 

Il Romanista


Finalmente il Capitano

Pellegrini di nuovo in campo per garantire qualità al gioco. Mourinho ritrova il suo Capitano, di nuovo titolare dopo 56 giorni. Serve il suo raccordo tra centrocampo e attacco.  

Il Romanista


Josè Mourinho a Tv7: "Contro L'Udinese sarà dura. Ho empatia con tutti qui"

L’ultima parte dell’intervista rilasciata da José Mourinho ai microfoni del TG1 è stata resa nota. Ecco tutte le dichiarazioni dello Special One ai microfoni di Aurelio Capaldi, mostrate integralmente durante il programma “Tv7”: Prima della partita in genere sono nel mio ufficiolascio spazio ai giocatori di parlare tra di loro, senza sentire la mia presenza, torno dopo qualche minuto. Se non sono squalificato! L’intervallo è un momento importante, dove puoi aiutare la squadra, io e il mio staff”. 

Sullo spogliatoio:
“Più empatia meno problemi…ho vissuto tanti spogliatoi diversi. Qui l’empatia è altissima, Il rispetto fra di noi, il confronto è molto aperto, io non sono propriamente dolce, sono un allenatore capace di essere dolce, ma capace anche di essere critico, aggressivo, esigente, quanto più empatia hai, più possibilità hai di giocare con gli umori che ti danno il bacio e la pallonata. Con questa gente ho un rapporto molto buono”.

 

Sulla squalifica:
“Mi ha fatto sentire bene dal punto di vista emotivo, mi ha fatto sentire come l’uomo che ha rappresentato il sentimento di tutti i romanisti. La squadra ha perso poco senza di me, abbiamo uno staff tecnico con cui lavoro benissimo, ci capiamo bene, sono capaci di entrare nel mio cervello e sapere quello che penso in un determinato momento. Partite preparate, un disastro a Praga ma siamo qualificati con i 9 punti. Tornare significa la mia gioia. Più di quello che posso dare alla squadra significa gioia per me, questo è il mio habitat naturale. A me non piace andare a vedere una partita e non stare qui in panchina, qui sono felice, qui non sento la pressione, è qui che vivo. Stare fuori, ti dico la verità, si analizza bene, ma non è per me. Non mi piace neanche guardare partire in cui non sono coinvolto, la mia vita è qua”.

Sulla Curva Sud:
“Anche vuota è bella (sorride, nda). Sono venuto qui due volte, una nella mia millesima partita, il gol di El Shaarawy al Sassuolo, io avevo una paura di perdere quella partita…se perdi la partita 300 o 500 poi dopo una settimana lo dimentichi, ma la millesima, io la ricorderò sempre. Roma-Sassuolo, non potevo perdere. Per come si era messa potevamo pareggiare, perdere o vincere, quando abbiamo fatto gol ho perso la testa e sono venuto qua. L’altra volta è stata prima di Tirana, in casa contro il Venezia, siamo venuti tutti qua e lì sono venuto con un’emozione diversa, volevo quasi prendere un microfono ‘andiamo a Tirana per voi’. Questa gente è fantastica. Quando mi chiedono qual è la tifoseria migliore avuta, se paragono ne ho avute tante bellissime, Inter, Real Madrid, Chelsea, ma non abbiamo mai perso, fra virgolette. Questa gente qua se perdi al 90′ in casa contro il Lecce la Curva è piena e la gente continua dietro la squadra. Se perdi a Praga una gara orribile altrove la gente viene a fischiare, qui era pieno di nuovo, non sembrava fossimo fuori casa. Questa gente è incredibile”.

Sull’Udinese:
“Sarà una gara molto dura. L’Udinese è una squadra che difende con molti giocatori e brava a ripartire velocemente in contropiede. Mi è piaciuto vedere la partita dei bianconeri contro l’Atalanta, hanno vinto una grande gara contro il Milan che nessuno si aspettava. Roma-Udinese sarà dura, dura, dura”.

Fonte: Rai Sport

 

RaiSport