Caro biglietti, ma non solo. E' dura la vita del tifoso
Prezzi alti e disagi assortiti, i supporter di tutta Italia vogliono far sentire la loro voce. E rinasce la Federazione.
Antonio Ricciato nuovo direttore dell'organizzazione: "Certe cifre sono impossibili pure per stipendi medi. Stadi fatiscenti e discriminazioni: un problema anche per gente tranquilla. Vogliamo tornare nell'osservatorio del Viminale almeno da uditori".
Tuttosport
Pellegrini e Mancini rimangono in dubbio
Pellegrini e Mancini rimangono in dubbio per domenica sera. Il possibile forfait agita Mourinho. Kristensen e Rui Patricio sono già in gruppo.
Il Romanista
Francesco Totti: "L'anno prossimo penso già di tornare nella Roma"
L'ex Capitano della Roma Francesco Totti, presente all'Italian Padel Award, ha parlato ai giornalisti presenti. Iniziando dalla proposta di Mourinho di tornare a Roma: "Lui ha detto una cosa... Aspettiamo, vediamo. Così ha detto. Sennò avete scritto una stronzata! La coppia Dybala-Lukaku? Ancora non li abbiamo visti insieme, non hanno mai giocato insieme. Ma ci aspettiamo grandi cose. Champions? Deve arrivarci, il campionato è lungo"
La Nazionale di Spalletti?
"Alti e bassi. Prima partita così e così, seconda abbastanza bene".
Frattesi sarà un rimpianto per la Roma?
"Ma era qui venti anni fa... È un buon giocatore, sono contento per lui".
Totti, poi, è stato premiato dal direttore del "Corriere dello Sport" Ivan Zazzaroni e ha rilasciato altre dichiarazioni tra cui quella che farà parlare più di tutto: "Il prossimo anno penso già che sarò nella Roma."
Corriere dello Sport
Nicola Zalewski è disponibile per il match contro l'Empoli
L'esterno polacco della Roma Nicola Zalewski mette nel mirino la convocazione per la partita contro l'Empoli.
Il polacco aveva accusato un problema alla coscia dopo Roma-Milan e ha così dovuto rinunciare a prendere parte agli impegni con la sua nazionale. Nelle ultime settimane il polacco ha dovuto rinunciare alla chiamata in Nazionale per lavorare a Trigoria e recuperare la miglior condizione e a partire da oggi è tornato a lavorare in gruppo.
Siamo vivi
Ritmo, personalità e due gol di Frattesi: l'Italia si sveglia e batte l'Ucraina 2-1.
Corsa all'Europeo del 2024: ora gli azzurri sono secondi. Spalletti: "Ho vissuto venti giorni di pressioni". Fischi di San Siro per Donnarumma.
Corriere dello Sport
Mourinho tra dubbi e speranze
Mentre gli infortuni e il rendimento negativo di alcuni giocatori generano incertezza, per il mini-ciclo di sette gare in 21 giorni José fa affidamento sulla grande voglia di Lukaku, che col Belgio sigla una doppietta da urlo. “Big Rom”, assieme a Dybala, rappresenta la chiave di svolta per cancellare un inizio di stagione da dimenticare.
Il Romanista
Fiducia Belotti in versione Toro
Il Gallo pronto a giocarsi le sue chance. L'ataccante si allena motivato nonostante la forte concorrenza perchè si sente in buona forma.
Nei giorni scorsi con moglie e figlie è tornato a trovare gli amici di Torino.
Corriere dello Sport
Lukaku torna Re e vola da Mourinho
Big Rom pronto a rientrare a Roma con tanta soddisfazione e una condizione che migliora. Domenica all'Olimpico arriverà l'Empoli e lui non vede l'ora.
Per Romelu doppietta a Bruxelles contro l'Estonia sotto gli occhi del sovrano del Belgio: 77 gopl in nazionale, come Pelè con il Brasile. Standing ovation di tutto lo stadio. I romanisti ora possono sognare.
Corriere dello Sport
L'assessore Veloccia sullo Stadio della Roma: "Non ci sono rallentamenti"
Intervistato da Teleradiostereo, l'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, Maurizio Veloccia, ha parlato del progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, partendo da una considerazione sulla possibile data di inaugurazione, nel 2027: "Ho fatto l'esempio di quando uno mette il navigatore. Ti dà un tempo di arrivo ma devi sperare che non ci siano imprevisti, ad oggi non ci sono stati rallentamenti. Però dobbiamo vivere alla giornata, da parte dell'amministrazione e della Roma mi pare ci sia grande determinazione. Credo ci siano le condizioni per andare avanti con fiducia", spiega Veloccia.
Sulle tempistiche.
"Dobbiamo attenerci alle norme, che in questo Stato ci sono. La Roma si è attenuta a quello che consente la norma, forse voleva essere certa che l'amministrazione capitolina votasse a favore e solo dopo presentare il progetto definitivo, come appunto le consente la normativa. Certo, se avessimo già un progetto con risolti alcuni problemi importanti, saremmo avanti magari, però una cosa voglio dirla: noi partiamo da una situazione che è quella dell'Olimpico, che definirei aberrante. Dove arrivare con mezzi pubblici o privati è difficilissimo. Quindi di certo sarà migliore. Vogliamo portare tutto il pubblico allo stadio tramite mezzi pubblici? Forse è impossibile. Partiamo dall'idea di voler fare questo stadio, togliamo l'idea che in questa città non si possa fare niente".
È il Comune a fare le richieste per i criteri del progetto, oppure la Roma a presentarlo secondo i propri criteri?
"La Roma ha già fatto questo passaggio, recependo le richieste e lavorando alla stesura di un progetto che rispetti questi canoni. Quello che dico è di smettere di pensare che non si possano fare le cose in questa città, se tutti partecipassimo un po' di più sarebbe più facile".
Ci sono similitudini con la situazione di Milano?
"Non dobbiamo pensare che qui non si possano fare le cose. E' una corsa ad ostacoli quella verso lo stadio e dobbiamo pensare a superarli, sapendo che ogni ostacolo superato ci avvicina all'obiettivo. Non è facile ma c'è anche la voglia di farlo".
teleradiostereo92.7
Duvan Zapata sul suo mancato arrivo a Roma: "No per scelta della società"
Prima vicino alla Roma, poi la scelta del Torino. In conferenza stampa nel giorno della sua presentazione, Duvan Zapata ha parlato della scelta estiva ricaduta sulla maglia granata e della precedente trattativa con la Roma.
Com'è nato l'interesse del Toro?
"Non sono andato a Roma per scelta della società. Poi negli ultimi giorni è arrivato il Toro, mi ha fatto piacere e per questo motivo sono qua".
Lorenzo Pellegrini: la Roma adesso è tutto
Pellegrini è stato obbligato a rinunciare alle prime gare del nuovo ciclo Spalletti in Nazionale: ora cerca di recuperare per l'Empoli.
Continua la sua maledizione azzurra: negli ultimi due anni e mezzo per via degli infortuni ha giocato soltanto 5 partite su 32 dal primo minuto.
Da capitano della Roma spera in un episodio che faccia girare la fortuna.
Corriere dello Sport
La Roma e la Coppa Uefa/Europa League: una lunga storia di gioie e lacrime
Approfondimento per insideroma a cura di Massimo Papitto
Tra qualche giorno si ripartirà. Tornerà il campionato con la Roma che ha avuto una falsa partenza, con un solo punto in tre partite ma quattro giorni dopo sarà la volta dell'esordio in Europa League con lo Sheriff Tiraspol fuori casa. La squadra di Mourinho è da inserire di diritto tra le favorite della competizione perchè negli ultimi anni è arrivata spesso fino in fondo nelle varie competizioni europee.
La prima partecipazione della Roma alla Coppa Uefa risale al 1975/76, quando la squadra allenata allora da Liedholm venne eliminata agli ottavi di finale dai belgi del Bruges. Nel 1982-83, nel bel mezzo del campionato del secondo scudetto giallorosso, i giallorossi abbandonarono la Coppa Uefa contro il Benfica ai quarti di finale ma iconica resterà la gara disputata in casa contro il Colonia vinta per 2-0 con il gol di Falcao a regalare la qualificazione quasi allo scadere del tempo regolamentare tra il tripudio della Curva Sud. Nell'88-89 sempre eliminazione agli ottavi di finale però contro la Dinamo Dresda. Negli anni novanta però la Roma ha avuto un rapporto di amore e odio con la seconda competizione europea per importanza. Nel 90-91 la squadra allenata da Ottavio Bianchi arrivò in finale contro l'Inter in doppia partita poi persa prima a San Siro per 2-0 (gol di Mattahus su rigore e Berti) e poi non riuscendo a rimontare al ritorno nonostante la vittoria per 1-0 in un Olimpico fantastico con un gol di Rizzitelli a dare l'illusione dell'impresa. In quella campagna europea resteranno indelebili le reti di Voeller contro il Bordeaux e l'Anderlecht risultando poi di conseguenza il capocannoniere indiscusso della competizione. Resterà indelebile anche l'eliminazione nella stagione 1995-95 contro lo Slavia Praga all'Olimpico nella partita vinta per 3-1 ma che non bastò a ribaltare il 2-0 dei cechi nell'andata. Le reti di Moriero (doppietta) e il colpo di testa fantastico di Giannini nel finale furono spazzate via dalla beffa firmata Vavra nei tempi supplementari. In quell'annata sfortunata si ricorda però la bellissima rimonta ai danni dei danesi del Broendby per 3-1 con Carboni e un giovanissimo Totti sugli scudi. Nella stagione successiva quella 96-97 resterà indigesta anche la tentata rimonta al Karlshrue, battuto in casa per 2-1 grazie ad una doppietta di Balbo ma purtroppo vanificata all'andata in terra tedesca per la vittoria della squadra di casa per 2-0 e poi dal gol di Keller nel finale della sfida di Roma. Un'altra delusione a cui faranno seguito anni di quasi disinteresse per la Coppa Uefa, quelli della gestione Fabio Capello, (che in compenso produsse però uno scudetto, il terzo della storia giallorossa) fino ad arrivare ai giorni nostri e alla semifinale nella stagione 2020-21 contro il Manchester United nella stagione segnata dal covid. La goleada dei Red Devils ad Old Trafford per 6-2 non permise all'allora Roma di mister Fonseca di raggiungere la finale della competizione nonostante il 3-2 della gara di ritorno all'Olimpico. Il resto è storia dei giorni nostri con le imprese europee degli uomini di Mourinho che dopo una grande cavalcata battendo in serie Salisburgo, Real Sociedad, Feyenoord e Bayer Leverkusen, a Budapest si sono dovuti arrendere in finale di Europa League ad un arbitro ostile (Taylor) ed ad una squadra, il Siviglia, abituata a trionfare in questa bellissima ma anche difficilissima competizione.