Un urlo: Roma
Europa da sogno per la Roma: battuto il Feyenoord 4-1. Dybala entra al 73esimo e porta la squadra in semifinale. Tifo da brividi. Mourinho azzacca tutto, ora il Leverkusen.
Feyenoord travolto ai supplementari. Spinazzola e pareggio di Paixao, Dybala firma il 2-1 e poi i gol risolutivi di El Shaarawy e Pellegrini.
Gazzetta dello Sport
Dybala a Sky Sport: "La strada da Trigoria fino allo stadio era incredibile. Che serata"
L'attaccante della Roma Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Sky dopo il successo per 4-1 in Europa League contro il Feyenoord.
L'impressione di avere questo pubblico?
"La strada da Trigoria fino allo stadio era incredibile, poi uno stadio così pieno ti aiuta nei momenti di difficoltà. Sono un giocatore in più, sul 2-1 hanno continuato a spingere e l'abbiamo fatto anche noi. Per fortuna l'abbiamo pareggiata e poi ai supplementari l'abbiamo fatta nostra".
Cos'ha di così speciale questa squadra?
"Tutti abbiamo voglia di vincere e un allenatore con una mentalità incredibile. Ci aveva detto che sarebbe stata così la partita e così è stata. Questa squadra sa cosa significa vincere in Europa, mancano poche partite e speriamo di arrivare in finale".
Che rapporto hai con Totti?
"Ci ho parlato qualche volta, non l'ha mai visto qua a Roma e mi farebbe piacere vederlo. Ho grande rispetto per lui e tutti vogliono vedere vincere questa Roma. Speriamo di dare qualcosa in più".
Quanto è importante Mourinho?
"Tutti conosciamo la sua storia, in ogni squadra in cui è stato ha vinto. La sua mentalità ci trascina, sa come sono le partite. Nel momento in cui ha dovuto cambiare la squadra, abbiamo giocato meglio e vinto meritatamente. Spero che la squadra possa continuare così e noi daremo il massimo per giocare la finale".
Sky Sport
Roma città aperta. Il club si affida a profili stranieri
I Friedkin si staccano dalle nostre tradizioni per creare una società più internazionale e si affidano così a profili stranieri come Lina Souloukou che è da pochi giorni la nuova CEO della Roma.
Gazzetta dello Sport
Corri Spinazzola. Servono assist
All'andata con il Feyenoord, Spinazzola ha deluso. L'Olimpico però si fida di lui. L'esterno ha fornito già 5 assist nel 2023 tra Serie A ed Europa. Con il Feyenoord deve tornare la freccia che ama Mourinho.
Corriere dello Sport
Roma tradizione positiva contro le olandesi in Europa
La Roma ha superato tutti e cinque i turni a eliminazione diretta europei contro avversarie provenienti dai Paesi Bassi nella sua storia.
Gioco di squadra
Un Olimpico gremito da 67 mila cuori proverà a trascinare la squadra alla conquista delle semifinali di Europa League. Bisogna ribaltare lo 0-1 di Rotterdam, contro un avversario difficile, che non ha dimenticato l'esito della finale di Tirana. Nemmeno noi però: vogliamo rivivere quelle emozioni e continuare a volare in Europa. Daje!
Il Romanista
Olimpico, Dybala e voglia di Coppa. Il Feyenoord ora non fa paura
Roma tutto in una notte.
Paulo Dybala sarà convocato, ma solo oggi Mourinho deciderà se utilizzarlo dal via. "Stasera voglio 67 mila giocatori incampo con noi".
Sono sei le semifinali raggiunte dalla Roma in Uefa. Tre di queste sono arrivate nelle ultime cinque stagioni (Barcellona 2018, Ajax 2021, Leicester 2022).
Gazzetta dello Sport
Lina Souloukou è stata nominata nuova CEO del Club
ASRoma
Kevin Strootman: "Sarei tornato gratis ma non mi hanno voluto. Feyenoord? Si può battere"
IL MESSAGGERO - L'ex centrocampista della Roma, Kevin Strootman, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano romano, parlando anche dei giallorossi e dell'impegno contro il Feyenoord. Le sue parole:
A Napoli il primo grave infortunio, a Firenze la botta che non si aspettava. Quale dei due è il ko più negativo che si porta dietro?
«Decisamente Napoli. È stato tremendo, ma poi ho pensato che pote-vo uscirne. Invece mi hanno sbagliato l'operazione e sono entrato in un tunnel. Poi mi sono fatto male al Franchi ma poteva accadere nella gara successiva. Se tornassi indietro, di sicuro farei altre scelte».
Tra lei e la Roma è stata subito magia.
«Sono arrivato e l'ambiente era depresso per la Coppa Italia persa contro la Lazio. Le 10 vittorie di fila hanno ridato entusiasmo e ci siamo divertiti. Con il pubblico c'è stato subito feeling. E Roma è la città più bella del mondo. Ero con gente come Pjanic, De Rossi e Nainggolan, eravamo un centrocampo completo. Impossibile giocare male al loro fianco».
Tornerebbe alla Roma?
«Lo scorso anno ho provato, anche gratis, ma non mi hanno voluto».
Le sarebbe piaciuto essere allenato da Mourinho?
«Parliamo di un tecnico che ha vinto ovunque, ma non lo conosco bene. Roma mi è rimasta nel cuore. Anche quando stavo male, mi hanno sostenuto tutti»
Perché è andato via, allora?
«Diciamo che alla fine non c'erano le condizioni per continuare insieme. La Roma continuava a comprare centrocampisti, sono arrivati Cristante, Pastore e poi Nzonzi. E mi chiedevo perché, che fine avrei fatto? Sentivo che non c'era fiducia in me. Ne ho parlato con Monchi e mi disse che ero incedibile. Nel frattempo mi chiamava Garcia da Marsiglia, ma io prendevo tempo. Poi ho saputo che Monchi aveva già stabilito il prezzo con il club francese, non è stato onesto. Ne ho parlato con Di Francesco e la reazione non fu di uno che mi avrebbe trattenuto a tutti i costi. Insomma, non avevo buone sensazioni. Giocai la prima partita a Torino, poi abbiamo preso la decisione di separarci. Che restavo a fare se non ero più accettato?».
La Roma affronta il Feyenoord, che lei conosce bene.
«E conosco bene anche il suo allenatore, Slot, con il quale ho giocato un paio di anni nello Sparta Rotterdam. All'andata, hanno dimostrato gran carattere e energia. Anche la Roma ha giocato un'ottima partita, è stata sfortunata».
Ce la farà a passare il turno?
«Non lo so. Con l'Olimpico pieno può farcela, se non sottovaluta l'avversario che non per caso sta vincendo il campionato in Olanda. Sarà fondamentale il rientro di Dybala, un fuoriclasse vero».
Lei ha avuto due capitani tosti come Totti e De Rossi, che idea s'è fatto di Pellegrini?
«L'ho conosciuto che era giovane e non potevo pensare in quel momento che sarebbe diventato il capitano. Ma non paragonatelo a Francesco e Daniele, gli fate soltanto del male. Loro due sono la Roma".
Il Messaggero
Feyenoord, Slot: "La Roma troverà un avversario serio"
Il tecnico del Feyenoord, Arne Slot, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post partita della sfida contro il Cambuur. L’allenatore ha parlato anche della sfida decisiva contro la Roma di giovedi valida per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Queste le sue parole: “Nella partita in casa abbiamo sicuramente sperimentato la loro forza nell’ultima mezz’ora. Inoltre, sappiamo che lì avremo 70.000 persone contro di noi. D’altronde alla Roma sapranno di trovare in noi un avversario serio.”
Eusebio Di Francesco: "Litigai con alcuni calciatori quando me ne andai"
Marca
Provaci ancora Tammy. Dybala si allena in gruppo. Alle 11 la rifinitura
Abraham è tornato al gol contro l'Udinese e ora ha messo nel mirino il Feyenoord.
Vuole cambiare marcia e tornare protagonista come lo è stato nella cavalcata in Conference. Servono i suoi gol per raggiungere la semifinale e continuare a sognare un altro trofeo europeo. Intanto Dybala si allena in gruppo. Alle 11 di oggi la rifinitura.
Il Romanista