Malen non basta. L'attacco non gira

L'olandese troppo solo nella fase offensiva.

Il baby Venturino non ha inciso, poi Gasperini ha lasciato fuori Zaragoza ed El Shaarawy inserendo Vaz solo a sei minuti dalla fine.

Fonte - corsport

 


De Rossi inguaia la Roma

Il Genoa gela Gasp: 2-1.

Messias e Vitinha trascinano DDR. Non basta Ndicka. Corsa Champions: domenica Malen a casa di Fabregas.

Fonte - corsport


Vari problemi

A Marassi subiamo l’aggressività della squadra di De Rossi, andiamo sotto su rigore ma la riportiamo subito in parità, poi la seconda rete rossoblù mette a nudo una lunga serie di indecisioni. Manca però un rigore netto per mani di Malinovskyi. Subito testa a Bologna.

Fonte - ilromanista


Gasperini a Dazn: "Il fallo di mano di Malinovskyi è abbastanza netto"

Le parole di #Gasperini a Dazn: "Fallo di mano? Si capisce benissimo, poi non è intervenuto il Var e si vede che non l'ha ritenuto da rigore. Come il fallo laterale, si capisce benissimo, è tutto molto chiaro. Più chiaro di così. Magari sul fallo laterale era già fuori, ma non ti attacchi a una rimessa. Sul rigore le immagini sono chiarissime. Se il Varista non ha certezze in questo caso faccia un altro mestiere, non è possibile. Non potete mica cambiare la realtà, è evidente. Non l'ha ritenuto da rigore e basta. Come si dice a pallavolo? È un muro, ecco. Questo è pesante però, siamo 1-1 al 73'."


Genoa, De Rossi: "Non sarà una partita qualunque ma mi ci sto abituando"

"Il valore della Roma è assoluto, a noi è mancata la reazione. Lì un pochino abbiamo mollato. Non sarà una partita come le altre ma sto facendo il callo a questa situazione e sono concentrato sui punti da portare a casa. La Roma fa gol a tutti e in tutte le maniera. All’andata penso che un paio di gol glieli abbiamo regalati".

Così Daniele De Rossi in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Roma.


Compatti per noi

A Marassi contro DDR riprendiamo la nostra corsa dopo il pari con la Juventus. Al netto delle assenze, soprattutto davanti, servono tre punti per tenere il passo e confermarci padroni del nostro destino. Daje!

Fonte - ilromanista


Genoa-Roma: i convocati di mister Gasperini

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Genoa-Roma, giornata numero 28 di Serie A.

Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Malen, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza


Gasperini: "Con Totti cena di calcio e niente di più. Genoa da affrontare in modo forte"

Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Roma:

Gli assenti? C’è bisogno di avanzare un centrocampista sulla trequarti o Zaragoza può giocare dall’inizio?
“Dovbyk è fermo da tanti mesi, se va bene rientrerà a fine aprile o inizio maggio.

Non possiamo continuare a metterlo nella lista degli assenti così come Ferguson, probabilmente si opererà alla caviglia e la sua stagione finirà. Dybala e Soulé sono fuori, ma ci sono Malen, Vaz, Venturino, Pellegrini, Zaragoza… Abbiamo recuperato anche El Shaarawy. Abbiamo i numeri per continuare a giocare come fatto finora”. 

C’è qualche problema di comunicazione all’interno dello staff medico?
“Sarebbe presuntuoso parlare di medicina. Non ho competenze rispetto ai medici, loro sono professionisti. Quest’anno si sono dovuti confrontare con casi limite. Ferguson ha avuto grosse difficoltà a recuperare, poi ha avuto un ottimo periodo a dicembre e infine c’è stata una ricaduta. Ferguson era un caso molto difficile sin dall’inizio. Poi c’è stato il caso Angelino, poi Bailey, Dovbyk e ora Dybala. Sono casi non frequenti nel calcio, non si tratta di infortuni muscolari. Dover rinunciare per tanto tempo a questi giocatori è pesante, ma nonostante questo continuiamo ad andare avanti con tutti i migliori propositi”.

Con Totti ha parlato di ruolo tecnico?
“Non sono nella condizione di proporre ruoli. Io sono qui da 8/9 mesi e non mi ero mai incontrato con Totti. Non ho tirato fuori io l’argomento. Si parla di ruolo, centenario ma io non ne ho mai parlato. La cena è stata normalissima, abbiamo parlato di calcio. Mi piace come parla di calcio, è molto diretto e ha misure e angolazioni alte quando si parla di giocatori e squadra. Per me è piacevole”.

La gestione di Malen? A che punto è la crescita di Vaz?
“Non si possono fare previsioni, ora tutte le partite sono determinanti. Il campionato è importante, l’Europa League sarà decisiva e in una settimana ci giochiamo la chance di andare avanti in Europa. La coppa è importantissima e la giochiamo in mezzo a un campionato che sta diventando decisivo. Non servono a nulla i calcoli fatti in anticipo. Abbiamo dei diffidati, speriamo non capitino altri infortuni. Dobbiamo pensare partita dopo partita, dipende da giocatore a giocatore ma bisogna utilizzare tutta la rosa. Vaz è l’alternativa di Malen, giocando così ravvicinati ci sarà bisogno di lui e Arena ma non so in che partite”.

La Roma è un passo indietro rispetto alle avversarie o è all’altezza delle rivali nella corsa Champions? Quando pensa di poter avere a disposizione Angelino?
“Non so, è difficile prevederlo. Sicuramente Angelino sta meglio e sta migliorando, ma vederlo in campo non so. Ha avuto un periodo in cui era completamente fermo. Corsa Champions? Siamo lì, tutti hanno avuto infortuni importanti. Ho avuto 15/16 giocatori che hanno avuto pochissimi problemi fisici, mentre altri calciatori sono stati fuori tanti mesi. Di solito il numero di infortuni è lo stesso ma più distribuito. Io continuo a guardare avanti e penso alle prossime partite. Saranno due settimane non decisive, ma l’importante è restare dentro ad aprile e le gare decisive saranno a maggio. L’obiettivo è stare dentro il più possibile”.

Ha visto qualche contraccolpo psicologico dopo il 3-3 contro la Juventus? Le rimonte e le disattenzioni difensive?
“All’andata avevamo perso con Napoli e Juve, ora abbiamo fatto due punti e probabilmente potevano essere anche di più. Siamo usciti molto dispiaciuti, quando prendi gol nel finale pesa molto di più rispetto a quello subito contro il Napoli. Possiamo parlare delle rimonte oppure di come sei arrivato a stare sul 3-1, delle prestazioni fatte… Dipende ciò che si vuole vedere”.

Le tante partite ravvicinate cambiano l’approccio in vista del Genoa?
“Conosco bene il Ferraris, è pieno e il Genoa va forte. Dobbiamo pensare alla squadra e alla prestazione. Se arrivi con tutti questi pensieri corri il rischio di perdere. Dobbiamo arrivare a questa partita in modo forte, sarà una gara difficile. Abbiamo fatto tante trasferte e anche questa è una partita che vale tre punti”.

Dal mercato invernale avete segnato di più ma subito di più… E come sta Hermoso?
“Malen pesa e molto bene. Non è che prima di Malen andassero malissimo le cose, ma con lui abbiamo più potenzialità offensive. Hermoso? Domani no, vediamo la prossima settimana”.

Perché certi errori difensivi? Cosa manca a questa squadra?
“Non abbiamo sofferto contro la Juventus, non hanno tirato moltissimo. Ho visto tante partite andate così. Non riesco a ragionare in quell’ottica, faccio veramente fatica a giudicare una partita da quell’episodio”.

Come si sopperisce all’assenza di Wesley? Un giudizio su De Rossi?
“Sta facendo bene. Il Genoa gioca a calcio, è convincente e il pubblico ha fiducia ed è soddisfatto della squadra. Sta costruendo il traguardo, anche il Genoa deve lottare ed è tutto aperto nella lotta retrocessione. Wesley? Le squalifiche capitano, abbiamo un paio di soluzioni e vediamo”.

L’ha convinta Rensch?
“Ha fatto molto bene contro la Juventus, arriva da un periodo di poco impiego. Inoltre è stato fuori per diverse settimane a causa di un ematoma al ginocchio. Nel finale ha avuto i crampi, ma era normale. Rensch aveva già fatto altre prestazioni buone. A sinistra possono giocare lui, Celik, Tsimikas e Ghilardi. Celik può giocare dietro o esterno”.

Cristante può riposare? Lunedì chi ha pagato tra lei e Totti?
“Nessuno dei due (ride, ndr). Cristante sta giocando tantissime partite, bisogna capire quando uno ha bisogno di riposo o quando può giocare. Cristante è indispensabile, faccio molta fatica a rinunciare a lui perché nel gioco aereo è fondamentale. Anche lui non può giocarle tutte e in quella zona del campo abbiamo diverse alternative importanti e valide”.


Rimango Malen

L’artroscopia rivela la lesione del menisco per Dybala, che si opera a Villa Stuart con Mariani: “45 giorni per guarire, poi la riatletizzazione”. A Gasperini resta la certezza Donyell Malen lì davanti.

Fonte - ilromanista


Roma, questione di ritmo

A Genova c'è l'occasione per continuare a correre.

La media punti contro le squadre nella parte destra della classifica è 2.36. Con le prime dieci è 1.28.

Fonte - corsport


Gasp, ora inizia un'altra stagione

Prima della sosta, la Roma giocherà 5 gare.

Trasferte al Nord, tanti viaggi e poche sedute: in palio il quarto posto e la possibilità di volare in Europa.

Fonte - corsport


La coppia Trigoria

I due prodotti del vivaio giallorosso pronti a prendere di nuovo in mano la squadra nella settimana decisiva.

Pisilli e Pellegrini con Malen: parlano la stessa lingua. Con Dybala e Soulè fermi in corsa anche Venturino. 

Fonte - corsport