Roma, priorità al difensore
MESSAGGERO - CARINA - Lukaku è ad un passo dalla Juventus, Dybala inizia a trattare con il Manchester United mentre Icardi apre al Napoli. E la Roma? Per ora vive una situazione paradossale. Ha un centravanti (Dzeko) che non vuole restare e ne cerca un altro (Higuain) che non vuole venire. Petrachi, però, non è preoccupato, consapevole che la situazione è in divenire. Basta saper aspettare. Ora la priorità del ds salentino è regalare a Fonseca un difensore centrale. Al portoghese serve numericamente (con la cessione di Capradossi allo Spezia, sono rimasti in tre: Fazio, Mancini e Juan Jesus) e qualitativamente, viste le perplessità destate dal reparto arretrato nelle prime uscite. L'imminente cessione di Defrel al Cagliari per una valutazione complessiva di 16 milioni, potrebbe aiutare a preparare l'offerta ufficiale da recapitare al Tottenham per Alderweireld. L'operazione, inutile nasconderlo, rimane molto difficile. Ad oggi, la Roma non ha avanzato nessuna proposta al club inglese. È una partita a scacchi aspettando che il calciatore faccia anche la sua parte. Il tempo stringe, Petrachi ci spera ancora. Il mercato in Premier chiude l'8 agosto ma lunedì (5) è l'ultima data sicura per fare affari, visti i tempi tecnici che poi necessitano i trasferimenti. In quest'ottica, non c'è molto tempo nemmeno per Lovren. Il difensore del Liverpool è un nome sul quale Petrachi ha chiesto informazioni. Nelle prossime ore è previsto l'arrivo in Italia dell'agente del croato che Klopp non ritiene incedibile. La valutazione si aggira sui 20 milioni e nelle scorse settimane è un profilo che è stato accostato anche al Milan che nel frattempo ha acquistato Leo Duarte. Rimane in gioco Jemerson, come i soliti Lyanco (nonostante il rinnovo) e Verissimo. Intanto l'attesa per Higuain blocca Dzeko all'Inter, disposta a inserire nell'operazione anche il cartellino di Vergani. Ieri Edin ha riabbracciato moglie e figli, di ritorno dalle vacanze. Proprio la signora Amra su Instagram ha condiviso una serie di immagini tra le quali uno scatto che ritrae Edin e i figli mentre passeggiano. Fotografia accompagnata dalla didascalia: «Home sweet home» («Casa dolce casa»). I più romantici l'hanno intesa come un riavvicinamento a Roma e alla possibilità di restare. Il mercato, però, dice altro. Quello che è certo è che Fonseca, già questa sera nell'amichevole a Perugia (23 i convocati, out Olsen, chiamato da Benfica e Fenerbahce, e Veretout), non può restare senza centravanti. Dzeko giocherà, soprattutto ora che Defrel è ad un passo dal Cagliari e Schick continua a deludere.
SPONSOR EVAPORATODoccia fredda in arrivo per i conti giallorossi. Il Decreto Dignità avrà infatti un impatto anche per la Roma. Il riferimento è allo sponsor Betway. Come spiegato dalla stessa società giallorossa in un documento informativo che sta circolando tra gli investitori legato all'emissione del bond da 275 milioni di euro, i giallorossi perderanno 4,5 milioni di euro per questa stagione per un complessivo di 15,5 fino alla fine del contratto con la società di scommesse. L'accordo ha portato 4 milioni lo scorso anno e avrebbe dovuto portarne altri 4,5 nel 2019-2020 e nel 2020-2021, con un'opzione di proroga per un ulteriore anno con un corrispettivo base di 6,5 milioni di euro per il 2021-2022.
Dzeko, effetto-domino verso l’Inter
CORRIERE DELLA SERA - L’arrivo in Inghilterra del procuratore di Dybala sta facendo da detonatore. Chiudere lo scambio tra l’argentino e Lukaku, come è stato annunciato ieri da più esperti di calciomercato, può finalmente sbloccare lo stallo degli attaccanti e provocare il famoso «effetto-domino». Per la Roma significa che Higuain - ma anche Icardi - sono ancora di più sul mercato e che Dzeko può sperare di andare dove vuole: all’Inter. Quello che è certo è che il centravanti bosniaco ha respinto al mittente le proposte di prolungamento: il suo contratto scade a giugno 2020 e Edin non ha intenzione di toccarlo. (...) Per Sportmediaset, la Roma ha chiesto all’Inter di aggiungere ai 15 milioni anche il cartellino del giovane attaccante Edoardo Vergani, classe 2001. Le prossime ore possono essere decisive, con il ruolo di Antonio Conte sempre più importante. Se dovesse perdere davvero Lukaku, chiesto e richiesto a Marotta, il nuovo allenatore nerazzurro non è disposto a subire un altro scacco sul mercato: Dzeko deve arrivare al più presto. (...) Situazione paradossale anche per Icardi, fuori dall’Inter anche se è difficile trovare un centravanti migliore di lui. La Roma ha fatto passi avanti per la cessione di Defrel al Cagliari: l’operazione si chiuderà a 15-16 milioni tra prestito e riscatto, permettendo un pagamento agevole. Paulo Fonseca spera di avere al più presto anche un difensore centrale. Visto che la trattativa per Alderweireld non si sblocca, la Roma sta sondando il Liverpool per il croato Dejan Lovren, 30 anni, titolare della nazionale vice-campione del mondo ma non più con i Reds (...)
Tutti prigionieri della Juventus
IL MESSAGGERO - TROTTA - MAURO - Il calciomercato della Juventus ruota tutto intorno a Dybala. Sì, perché il campione che avrebbe dovuto impreziosire i trionfi dei bianconeri e finanziare una campagna acquisti con una cessione da 150 milioni, è diventato con il tempo un sacrificio dal valore dimezzato, anche per motivi extracampo. Pertanto, la Juventus ha deciso di impostare prima uno scambio poi sfumato con l'Inter per Icardi, e successivamente (lo scorso giovedì, durante il colloquio tra l'intermediario Pastorello e il ds Paratici) perfezionato un'operazione con lo United, che include il cartellino di Lukaku con un conguaglio a favore dei bianconeri. La trattativa con i Red Devils è un'occasione che a Torino non vogliono farsi sfuggire, ma che potrà andare in porto solo se l'ex Palermo valutato sugli 80 milioni quasi come l'ex Everton - dirà sì agli inglesi. Ieri, l'agente della Joya è volato in Inghilterra per approfondire la proposta dello United, dopo i contatti dei giorni scorsi in cui era stata avanzata una richiesta specifica: 10 milioni a stagione.
TRA RILANCIO E PIANO B - L'atteso confronto con Sarri non inciderà quindi sul futuro di Dybala: la Juve ha già tracciato la strada. E l'Inter? I nerazzurri sono alla finestra e studiano l'alternativa (piace Cavani) da affiancare a Dzeko. Il rilancio per Lukaku, con l'obiettivo di avvicinarsi alla richiesta di circa 80 milioni, è ancora nei programmi. Ma il tempo stringe e lo stesso United, in virtù dello storico interesse per Dybala, preferirebbe chiudere l'affare con i bianconeri. Va poi chiarita la posizione di Icardi. Mauro aveva deciso di rifiutare tutte le avances, pur di aspettare la Juve. Ora l'ex capitano interista potrebbe considerare seriamente le soluzioni Napoli e Roma, anche se c'è chi non esclude il suo arrivo a Torino in caso di cessione di Higuain e Mandzukic. Con la mossa Lukaku, da leggere anche come dispetto alla rivale Inter, la Juve si conferma ancora la padrona del mercato.
MOISE AI TOFFEES PER 40 MILIONI - I motori si sono scaldati con lo scambio Spinazzola-Pellegrini, mentre ieri è stato piazzato Moise Kean all'Everton per 40 milioni (bonus compresi) di pura plusvalenza. L'attaccante sarà presto a Liverpool per le visite mediche: ad attenderlo un contratto fino al 2024 a 3 milioni a stagione e una prelazione su futura rivendita da parte della Juve, che mantiene un minimo margine di controllo sul giocatore di Raiola. Non si tratta di una recompra ma di un diritto di riacquisto con precedenza ai Campioni d'Italia, nel caso dovessero pareggiare eventuali offerte future da terze squadre. Sacrificare uno dei migliori talenti della sua generazione (classe 2000, con il contratto a termine) in nome del bilancio è stata una scelta quasi obbligata per Paratici e Nedved, che ora valutano le altre uscite con relativa tranquillità.
PROSSIME USCITE - I prossimi potrebbero essere Perin (l'Aston Villa offre 15 milioni) e Khedira, sempre più vicino all'Arsenal, ma rimangono sull'uscio anche Cancelo (City o Barcellona) e Matuidi, con il Psg in pole. C'è serenità anche perché in entrata la Juve ha giocato d'anticipo con gli arrivi di Ramsey, Rabiot e Buffon a parametro zero, Pellegrini nell'operazione Spinazzola, Demiral, Romero (tornato al Genoa in prestito), Pjaca e Higuain al rientro dai rispettivi prestiti e de Ligt, il vero colpo dell'estate, a 75 milioni più 10,5 di commissione pagabili in cinque anni. Intanto il Milan accoglie gli altri due acquisti Leao e Duarte. Infine l'ex rossonero Boateng passa alla Fiorentina.
«Tanto vanno sfidate tutte», la grande bugia del calendario
IL MESSAGGERO - BUFFONI - C'era una volta un ritornello «tanto prima o poi dobbiamo incontrarle tutte» tormentone estivo, re delle hit-parade dal giorno della compilazione del calendario di serie A. C'era una volta, perché nessuno ci crede più. La scansione delle partite conta eccome per le sorti di una squadra, anche se magari trappole e trampolini sono diversi da quelli immaginati alla vigilia. Il computer è un fattore, al pari di un centravanti in stato di grazia o di disgrazia, di una svista arbitrale corretta o meno dal Var. Lavoretto facile, da Commodore 64, quello di 20-30 anni fa, quando bastava evitare i big-match all'inizio e alla fine. Poi le giornate da 30 sono diventate 38; sono arrivati anticipi, posticipi e turni infrasettimanali e le coppe europee spalmate su tre giorni. A fine Anni 90 il computer si piantò: impossibile stilare il calendario con tutti quegli obblighi. Allora via qualche paletto ed ecco sfide scudetto e derby precoci. Stavolta tocca a Juve-Napoli e Lazio-Roma sfidarsi sotto l'ombrellone, ma nel 2009 fu Milan-Inter a bruciarsi subito (il 29 agosto 4-0 per i nerazzurri del Triplete di Mourinho).
LA TRAMA - In linea di massima si possono stabilire i criteri per individuare, a bocce ferme, agevolati e ostacolati. Alla Juventus sembra garantita una crociera senza mare grosso: perfetta alternanza casa-fuori; Napoli subito alla seconda ma allo Stadium; Inter in trasferta ma alla settima; ultime 5 con tre in casa (Lazio, Samp e Roma) e due fuori (Udine e Cagliari). Più complicata la vita del Napoli che, per scelta, se ne farà due fuori all'inizio: esordio nella Firenze neo-americana e poi la Torino bianconera; quindi il San Paolo, ma con la Samp. Spicca il Napoli-Interdella penultima che potrebbe significare tutto (lotta per il titolo) o niente (scudetto e posti Champions già assegnati). Per l'Inter due periodi hot: dalla quarta alla settima (Milan, Lazio, Samp e Juve) e nelle ultime 5 (Roma, Fiorentina, Genoa, Napoli e Atalanta). Storie simili ma non uguali per Lazio e Roma. Detto del derby precoce c'è la novità dell'ultima in trasferta per entrambe causa indisponibilità dell'Olimpico (dovrà farsi bello per gli Europei 2020). I biancocelesti prima di chiudere a Napoli ospiteranno il Brescia, mentre la Roma si trasferirà in Piemonte: penultima col Torino (con il quale potrebbe contendersi l'Europa), ultima con la Juve (in ipotetica lotta per lo scudetto). L'anomalia a cavallo di andata e ritorno consentirà alla squadra di Lotito di giocare all'Olimpico quattro gare di fila: Lazio-Napoli, Lazio-Samp, Roma-Lazio e Lazio-Spal.
COLPI DI SCENA - Può accadere che alla fine l'assassino sia il maggiordomo, ovvero chi lotta per non retrocedere: un Parma-Napoli alla quart'ultima oggi sembra innocuo, salvo poi divenire trappola per Ancelotti se gli emiliani si dovessero giocare la vita.
E' conto alla rovescia per Dzeko all'Inter
INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - Marotta, avendogli dato la sua parola nel vertice di Nanchino, vorrebbe intanto accontentare Conte con l'acquisto del centravanti esperto. L'identikit è pronto da mesi: Dzeko. Il dg nerazzurro conta di chiudere entro questa settimana. Il piano, però, prevede anche la disponibilità della Roma. Che frena. E non c'è da stupirsi, guardando la doppia motivazione: 1) vuole 20 milioni e non gli 11 proposti dal management di Zhang; 2) non ha il sì di Higuain e quindi è senza il sostituto del centravanti in partenza. Ma, nonostante il club giallorosso non abbia alcun interesse di accelerare nella negoziazione, è probabile che questo sia il weekend della svolta.
INCONTRO IN VISTA - Marotta e Ausilio, contatteranno subito Petrachi per cercare di concludere l'operazione nelle prossime ore. La proposta dovrebbe essere di 15 milioni più bonus. L'Inter, già d'accordo con il giocatore, deve insomma convincere la Roma, stranita per come hanno gestito la trattativa a Milano e cioè dimenticando che il centravanti è comunque sotto contratto fino al 30 giugno del 2019, come ha spesso ricordato il ds giallorosso. Da qualche giorno, al telefono, si lavora alla riconciliazione.
COLPO DOPPIO - Petrachi sa di che cosa ha bisogno Fonseca. In sintesi di altri 2 titolari: i sosia di Manolas e Dzeko. Sono gli acquisti necessari per dare un senso alla squadra. Sul centravanti serve pazienza, soprattutto se l'allenatore insiste per avere Higuain: l'attaccante è da convincere. Il ds giallorsso è sicuro di farcela, contando sulla sponda di Paratici, chiaro con il calciatore anche in Cina: Higuain è fuori dal nuovo progetto. Avrà il prolungamento del contratto, altre 2 stagioni, con l'ingaggio spalmato in 4 (quadriennale da 4,5), prima di finire in prestito (con obbligo di riscatto) alla Roma. Che ha l'urgenza di prendere anche il centrale difensivo: la tentazione forte, restando al club bianconero, è Demiral. La valutazione data a Torino è però fuori budget: 35 milioni. Più semplice, se non fosse per qualche bega tra procuratori, è arrivare a Verissimo del Santos. Piace anche Pezzella della Fiorentina.
Salgono a 17.850 gli abbonamenti per il campionato. 7.700 per l'Europa League
Il calendario del prossimo campionato è stato reso noto ed i tifosi giallorossi non vogliono perdersi le partite della propria squadra del cuore. Ad oggi i tagliandi vnduti per le partite in casa sono 17.850; mentre sono 7.700 per le partite del girone di Europa League.
De Sisti: "Spero che nasca una Roma ben articolata. Mancini è un bell'elemento"
Giancarlo De Sisti, ex centrocampista della Roma e cresciuto nel settore giovanile dei capitolini, ha parlato dei giallorossi ai microfoni di tuttomercatoweb.com:
"Ha svolto una preparazione senza andare in giro per il mondo. E ha affrontato squadre deboli in amichevole proprio come si faceva una volta. Ha scelto di far apprendere progressivamente le spiegazioni del tecnico e tutto sommato è giusto così perché durante le partite importanti non ce la fai. Spero che nasca una squadra ben articolata e che possa contrastare le big e stare al passo di Juventus, Inter e Napoli. Chi mi piace tra i nuovi acquisti? Mancini è un bell'elemento per il reparto arretrato. Manolas è una perdita grave perché è davvero forte. Veretout e Diawara sono buoni centrocampisti da vedere poi in un sistema di gioco come quello di Fonseca. Ora si gioca con questo pressing alto per disturbare gli avversari ad inizio azione. E poi si cerca di fare un possesso palla velocizzato per creare azioni da gol. Vedremo".
Roma su Mustafi? L'agente smentisce: "Non c'è nulla con i giallorossi"
Nelle ultime ore era emersa l'ipotesi che la Roma fosse interessata a Mustafi, centrale difensivo dell'Arsenal. Un possibile affare accolto con entusiamo dai tifosi dei Gunners, ma escluso dal padre-agente del tedesco ai microfoni di romanews.eu: "Per me è qualcosa di nuovo. Non c’è nulla con i giallorossi o club italiani, non ho avuto contatti per ora".
Allenamento Roma, tornano in gruppo Dzeko, Florenzi e Fazio
Dopo la seduta d'allenamento mattutina la Roma è tornata in campo nel pomeriggio per prepararsi in vista del match di domani contro il Perugia.
La seduta è cominciata con la consueta fase atletica, seguita da lavoro sul possesso palla e lavoro tattico per reparti.
Sono tornati in gruppo Dzeko, Florenzi e Fazio; mentre Veretout continua il lavoro di gestione. Differenziato per Gonalons, Riccardi e Santon.
I 23 convocati da Fonseca per il match contro il Perugia
Domani sera, alle 20:30, la Roma giocherà in amichevole contro il Perugia. Questa la lista dei 23 giocatori convocati da Fonseca per il match:
Portieri
Pau Lopez
Daniel Fuzato
Antonio Mirante
Difensori
Rick Karsdorp
Juan Jesus
Aleksandar Kolarov
Federico Fazio
Gianluca Mancini
Alessandro Florenzi
Leonardo Spinazzola
Centrocampisti
Bryan Cristante
Lorenzo Pellegrini
Nicolò Zaniolo
Javier Pastore
Steven Nzonzi
Amadou Diawara
Attaccanti
Diego Perotti
Edin Dzeko
Patrik Schick
Cengiz Under
Justin Kluivert
Mirko Antonucci
Gregoire Defrel
Defrel ad un passo da Cagliari. Alla Roma andranno complessivamente 16 milioni
Gregoire Defrel sembra ad un passo dall'approdo in Sardegna. I rossoblu vogliono fortemente l'attaccante della Roma, già fuori dal progetto giallorosso la scorsa stagione con il prestito alla Sampdoria. L'operazione, come riferisce gianlucadimarzio.com, costerà al Cagliari 16 milioni di euro tra prestito oneroso e riscatto.
La Roma chiede 15 milioni e Vergani per Dzeko
Edin Dzeko è ancora in bilico tra Roma e Inter. Secondo il giornalista Marco Barzaghi, il club giallorosso non è intenzionato a rivedere le sue richieste e oltre ai 15 milioni vuole anche l'attaccante Edoardo Vergani.
La Roma vuole Vergani, come a giugno, oltre a 15 mil per #Dzeko
— Marco Barzaghi (@MarcoBarzaghi) 30 luglio 2019