L'estate sospesa di Totti: dopo Ibiza la decisione

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Ad agosto avrebbe festeggiato 30 anni di Roma e, per mettersi alle spalle la tristezza di questi mesi, Totti è volato ad Ibiza con la famiglia e pochi amici. Una vacanza all’insegna del mare, del riposo in un hotel con grande piscina, delle passeggiate serali al porto e dei selfie. [..]  Non è facile questo momento, per alcuni versi più complicato rispetto a quando smise col calcio giocato. Sapeva che ci sarebbe stata la Roma ad aspettarlo, stavolta davvero ha davanti il vuoto. Gli amici Ferreroe Di Francesco lo vorrebbero alla Sampdoria, gli altrettanto amici Montella e Pradè a Firenze, la Figc e Mancini nello staff azzurro (intanto è ambasciatore di Euro 2020) e anche la Fifa sta pensando a lui. Non parla inglese? Per il governo del calcio conta poco, perché l’immagine di Totti, tra l’altro ambasciatore Unicef da anni, vale più delle parole. Di certo, Francesco si vedrà più spesso nella sua scuola calcio alla Longarina, e magari si vedrà più spesso anche in tv. In autunno uscirà il suo docu-film, poi si sta lavorando alla serie ispirata alla sua vita e un paio di contratti per alcune pubblicità sono già stati firmati. La sit-com con Ilary non è ancora certa, ma Totti non vede sullo schermo il suo futuro. È un uomo di calcio, si sente tale e, dopo le vacanze, prenderà una decisione.


Fonseca al lavoro: martedì il raduno. Zaniolo è un caso

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Ha già iniziato lavorare, Fonseca. Ma da domani entrerà finalmente in contatto diretto con la realtà di Roma. Arrivo nella capitale, conferenza stampa di presentazione — tra martedì e mercoledì — quando i giallorossi sapranno se l’Uefa ha intenzione di escludere il Milan dell’Europa League. Nel caso la squalifica dei rossoneri non arrivasse, i giallorossi partiranno il prossimo fine settimana per il ritiro tra le Dolomiti. Altrimenti il via alla preparazione estiva verrà posticipato intorno al 7 luglio. Se scatterà il rinvio, la Roma dovrà pagare una penale al comune di Pinzolo: l’obolo scatterà se dovesse saltare la settimana tra le montagne.

Tornando a Trigoria, la settimana di Fonseca è quindi arrivata. E si preannunciano ore piuttosto intese per il tecnico giallorosso, che da martedì comincerà a conoscere di persona i suoi nuovi giocatori. La stessa mattina, sempre in previsione della partenza per il ritiro, cominceranno infatti levisite mediche, e mercoledì ci sarà il primo allenamento a Trigoria. Il mister portoghese vuole vedere e ispezionare di persona il centro sportivo della Roma, per capire se sia comunque il caso di spostarsi in montagna, anche se la squadra non dovesse più disputare i preliminari d’Europa League.

Intanto è scoppiata la grana Zaniolo. Il talento giallorosso è stato messo fuori rosa da Di Biagio, ct dell’Under 21, perché è arrivato tardi, insieme all’amico Kean a una riunione. La Roma monitora la situazione, consapevole di come sia un momento delicato nella crescita del ragazzo, corteggiatissimo dalla Juventus, e in attesa di un importante rinnovo contrattuale con il club di Trigoria.


Roma: primi passi nell'era Fonseca

IL MESSAGGERO - CARINA - Ciak, si parte. L'era di Paulo Fonseca è pronta ad iniziare. Il tecnico è atteso domani a Roma (arrivo alle 7,10 a Fiumicino) con la conferenza di presentazione appesa... al Milan. Prima di programmarla, a Trigoria attendono infatti di conoscere la decisione della Uefa sul club rossonero, dalla quale dipende anche la partenza per il ritiro nel prossimo weekend (in caso di preliminari, l'avversario è la vincente tra il Debreceni e il Kukesi). Se il Milan non venisse squalificato, la società giallorossa potrebbe decidere di presentare il tecnico direttamente a Pinzolo. In caso contrario, con il raduno posticipato di un paio di settimane (alla prima settimana di luglio), Fonseca incontrerebbe i media in settimana. Presumibilmente nella giornata di giovedì. Ieri l'allenatore ha fatto visita al suo ex club, lo Shakhtar: «Siete nel mio cuore, qui è nato mio figlio e magari non è un addio, forse un giorno ci rivedremo», le parole del portoghese al quale l'amministratore delegato del club, Sergei Palkin, ha consegnato una maglia personalizzata con il numero 139, le partite alla guida della squadra ucraina. Poco dopo, lo Shakhtar ha presentato il nuovo allenatore, Luis Castro, che ha aperto alla cessione di Ismaily: «Sappiamo che molti nostri giocatori sono popolari in Europa perché giocano in un club vincente. Taison, Ismaily e Stepanenko, hanno grandi qualità e ne abbiamo bisogno. Eppure, sono stato abituato a perdere giocatori durante la mia carriera e questo non significa che smetteremo di combattere e lottare». Quasi un congedo anticipato.

 
NEW ENTRY - Fonseca, dei tre, punta soprattutto all'esterno brasiliano. Petrachi intende accontentarlo, non alle cifre richieste dallo Shakhtar (20 milioni). Con il ds, sia nell'incontro di Madrid che negli ultimi giorni, il tecnico è stato relazionato dei movimenti di mercato. Ha chiesto un portiere bravo a giocare con i piedi e proprio per questo la Roma ha dirottato le sue attenzioni su Pau Lopez. L'alternativa rimane Perin ma solo se andasse in porto uno scambio (anche di plusvalenze) con la Juventus che chiede Luca Pellegrini (monitorato anche da Napoli, Cagliari e Spal). In difesa il nome nuovo è Andersen. Nei giorni scorsi la Roma ha contattato direttamente il presidente Ferrero (che tenta Totti: proposto un ruolo da dirigente nel club doriano) che ha risposto come la valutazione del danese sia di 30 milioni. È derby con la Lazio per lo slovacco Vavro (Copenaghen). Piacciono anche Bartra («I giallorossi sono una possibilità» ha ribadito l'agente) e Pezzella (Fiorentina) mentre si tiene in stand-by la pista che porta a Verissimo(Santos).

DUELLO CON IL MILAN - Domani, però, oltre allo sbarco di Fonseca, la scena la ruberà l'incontro tra il ds salentino e l'agente di Veretout. Nel weekend s'è parlato di un rilancio del Milan e di un colloquio tra Boban e il procuratore. Situazione smentita dallo stesso Giuffredi che si trova in Albania per il matrimonio di Hysaj, calciatore che in caso di partenza di Florenzi potrebbe rientrare a sorpresa nel giro con il Napoli che al momento vede Manolas in azzurro entro il 30 di giugno e Diawara (a luglio) in giallorosso. Il terzino albanese non ha trovato molto spazio con Ancelotti (che durante la stagione gli ha preferito Malcuit o ha spostato a destra Maskimovic) e ha chiesto la cessione. De Laurentiis lo accontenterà ma chiede 20 milioni: l'Atletico Madrid è in pole. Domani, oltre al centrocampista francese, Petrachi (pronto a liberarsi dal Torino nelle prossime ore: i granata chiedono il giovane centrocampista della Primavera, Freddi Greco) cercherà di capire gli eventuali margini di manovra sul difensore anche se la Roma, rispetto agli spagnoli, parte molto dietro. Mercato in uscita: la prossima settimana, è previsto un incontro con l'Inter per definire il trasferimento di Dzeko a Milano.


Veretout apre alla Roma

IL TEMPO - BIAFORA - Domani mattina alle 7.10 inizierà l’avventura romanista di Fonseca. L’ottavo allenatore della Roma americana sbarcherà a Fiumicino con il volo AZ 593 proveniente da Kiev e subito si immergerà nella realtà di Trigoria. Il tecnico visiterà il centro sportivo e avrà modo di valutare in prima persone le strutture del club, sempre in nervosa attesa della sentenza della Uefa sul Milan, che potrebbe scombinare i piani estivi.

La prima mossa della coppia Fonseca-Petrachi è quella di rinforzare il centrocampo, orfano di De Rossi. I nomi che più interessano dalle parti di viale Tolstoj sono quelli di Barella e Veretout, con il francese più facile da raggiungere rispetto al classe ‘97. Il rigorista della Fiorentina è cercato con insistenza anche dal Milan, ma domani la dirigenza giallorossa incontrerà il suo agente - “C’è un interesse concreto e la piazza ci piace” ha detto il procuratore Giuffredi - e con una proposta da 2,5 milioni di euro più bonus proverà a scavalcare i rossoneri (smentito l’interesse per Schick). Una volta trovato l’accordo con il giocatore, Petrachi si siederà al tavolo con i viola, che non scendono da una valutazione di 25 milioni.

Le contese di mercato tra la Capitale e Milano non finiscono a Veretout e riguardano anche l’Inter di Marotta, ansioso di regalare a Conte il colpo Barella. I nerazzurri hanno da tempo trovato un accordo da 3 milioni netti a stagione per cinque anni con l’entourage del sardo, al momento non propenso ad ascoltare altre offerte, dopo che a cavallo di marzo e aprile si sentiva virtualmente un calciatore della Roma. In quelle settimane i giallorossi avevano in pugno Barella, ma a causa della situazione di incertezza nella direzione sportiva non hanno chiuso e sono stati sorpassati da Suning, che ad inizio giugno ha recapitato al Cagliari un’offerta da 40 milioni più 10 di bonus. I rossoblù di Giulini sono però più propensi ad accettare le soluzioni ideate da Roma e Napoli: Petrachi, che la scorsa settimana ha incontrato Beltrami, agente di Barella, ha messo sul piatto prima 30 milioni più 5 di bonus e il cartellino di Defrel, aggiungendo poi anche Luca Pellegrininell’affare (abbassando il cash); Giuntoli, vicinissimo a gennaio ad acquistare il mediano cagliaritano, sta invece lavorando su una proposta che, oltre ad una sostanziosa parte in contanti, comprende tutto il cartellino di Rog e il prestito con diritto di riscatto di Younes (entrambi hanno già dato l’ok al trasferimento). L’Inter resta nettamente avanti a tutte, forte dell’accordo con il calciatore, ma ci vorrà altro tempo per chiudere. In uscita è sempre più vicino l’addio di Manolas in direzione Napoli, mentre Luca Pellegrini è richiesto dalla Juventus, che lo vorrebbe girare in prestito al Sassuolo.


Europei Under 21, i possibili scenari che porterebbero l'Italia in semifinale

INSIDEROMA.COM - ILARIA PROIETTI - Dopo la scoppiettante vittoria di sabato scorso contro la Spagna, gli Azzurrini di Di Biagio si giocheranno il tutto per tutto per passare alle semifinali del Campionato Europeo Under 21. L'Italia, padrona di casa, ha un unico imperativo per andare avanti nella competizione: vincere contro il già matematicamente eliminato Belgio. La Polonia, prima del girone, ha compromesso il cammino azzurro con la discussa vittoria di misura di mercoledì sera al Dall'Ara. Stasera affronterà la Selección, che si trova a pari punti con l'Italia. Alle semifinali dell’Europeo Under 21 accedono le prime dei tre gruppi più la miglior seconda e, classifiche dei gironi alla mano, il destino degli Azzurrini sarà deciso anche (e forse soprattutto) dai risultati delle altre squadre.

GRUPPO A:
Polonia 6 punti (+2)
Italia 3 punti (+ 1)
Spagna 3 punti (-1)
Belgio 0 punti (-2)

GRUPPO B:
Germania 6 punti (+7)
Danimarca 3 punti (0)
Austria 3 punti (0)
Serbia 0 punti (-7)

GRUPPO C:
Romania 6 punti (+5)
Francia 6 punti (+2)
Inghilterra 0 punti (-3)
Croazia 0 punti (-4)

Belgio, Serbia, Inghilterra e Croazia sono ormai aritmenticamente eliminate dalla gara. L'obiettivo dei ragazzi di Di Biago è passare come primi del girone, a patto che, oltre alla vittoria sui belgi, la Spagna vinca con la Polonia con uno, massimo due gol di scarto (altrimenti la differenza reti favorirebbe gli iberici).

Molto difficile, invece, il passaggio del turno come migliore secondaIl gruppo C è quello che impensierisce di più: ieri sia Romania che Francia hanno vinto la seconda partita (rispettivamente contro Inghilterra e Croazia), portandosi in testa a pari merito (6 punti). Si attende, quindi, lo scontro diretto di lunedì: se dovesse finire in parità, si qualificherebbero automaticamente entrambe, l'una come prima e l'altra come migliore seconda. La vittoria di una o dell'altra, invece, rimanderebbe ogni conto all'analisi della differenza reti (al momento Romania +5 e Francia +2). Per il gruppo B si attendono i risultati di domani di Danimarca-Serbia e Austria-Germania. Se la Germania vince, chiude a punteggio pieno il girone e passerebbe come prima senza battere ciglio. La Danimarca, battendo la Serbia, potrebbe andare a 6 punti con differenza reti (al momento 0) in positivo e variabile a seconda del risultato. Parlando di differenza reti, l'Italia sarebbe favorita rispetto alla Danimarca (al momento +1, ma potrebbe migliorare in caso di successo col Belgio). Se invece l'Austria batte la Germania (e contemporaneamente vince anche la Danimarca), si verificherebbe il caso di tre squadre a 6 punti, dove l'ordine di arrivo sarebbe nuovamente dettato dalla differenza reti. Scongiurando un pareggio tra Romania e Francia.


Europeo U21, Belgio-Italia 1-3, ottimo assist di Pellegrini

L’Italia U21, dopo la vittoria contro la Spagna e la sconfitta contro la Polonia, si impongono per 3-1 grazie alle reti di Barella, Cutrone e Chiesa. Qualificazione momentaneamente appesa ad un filo. Gli azzurrini sono infatti arrivati secondi nel proprio girone e dovranno quindi aspettare gli esiti degli altri due gironi per capire se potrà accedere alle semifinali e ai Giochi Olimpici in qualità di migliore squadra tra quelle che hanno chiuso alle spalle delle vincitrici dei raggruppamenti.


Il ds del Real Betis: “Alcune squadre hanno chiesto informazioni sui nostri calciatori, ma le cifre sono lontane dalla realtà"

“Si parla di quantità che non sono veritiere e che sono molto lontane dalla realtà. Ci sono diversi interessamenti e squadre che hanno chiesto informazioni sui nostri giocatori, questo è vero, ma le cifre uscite sono false, sono una bugia. Dobbiamo prepararci perché in qualsiasi momento possono arrivare offerte”. Queste le parole di Alexis Trujillo, ds del Real Betis, rilasciate a Radio Betis, in relazione ad alcune offerte arrivate al club spagnolo, ma ritenute basse, specialmente su alcuni giocatori come Bartra, Lo Celso Lopez.


Euro U21, Di Biagio mette fuori rosa Kean e Zaniolo per un ritardo ad una riunione

L'Italia Under 21 è impegnata questa sera nel match dentro-fuori con il Belgio per la qualificazione alla semifinale dell'Europeo di categoria. Secondo quanto appreso dalla redazione de Il Romanista, il tecnico Di Biagio, seccato per un ritardo ad una riunione, avrebbe messo fuori rosa sia Moise Kean sia Nicolò Zaniolo. 

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Anche il Siviglia segue Diawara

Il Siviglia di Monchi ha messo nel mirino Amadou Diawara, difensore del Napoli. Il giocatore è inoltre una possibile variabile da inserire nella trattativa tra Roma e Napoli per il passaggio di Manolas al club di De Laurentiis. Questa sera alcuni osservatori del club andaluso assisteranno al match di Coppa D'Africa tra Guinea e Madagascar che vedrà impegnato anche Diawara. Lo riporta tmw.com. 


Ferrero insiste per Totti nella sua dirigenza. La risposta entro due settimane

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, vorrebbe a tutti i costi Francesco Totti nella dirigenza blucerchiata. Secondo quanto riporta gianlucadimarzio.com, il patron confida nella risposta dell'ex numero 10 giallorosso entro le prossime due settimane. 


Fonseca: lunedì l'arrivo a Roma, poi la presentazione ufficiale

GAZZETTA.IT - Al via la gestione di Paulo Fonseca. Oggi ha fatto visita al suo ex club, lo Shakhtar Donetsk,dall'inizio della prossima settimana sarà nella Capitale. Secondo le ultime indiscrezioni il tecnico portoghese sarà a Roma già lunedì prossimo.

La conferenza stampa di presentazione è ancora da fissare, ma si è già ipotizzata la data di mercoledì prossimo. In quei giorni, poi, la Roma avrà notizie dalla Uefa: se il Milan non sarà escluso dalle coppe, raduno previsto la prossima settimana e partenza nel weekend per Pinzolo, altrimenti appuntamento alla prima settimana di luglio. Intanto Fonseca ha già preso contatti con alcuni giocatori giallorossi.


Ag. Hamsik: "Nessun contatto con la Roma"

Juraj Vengloš, agente di Marek Hamsik, ex Napoli ed attuale centrocampista dei cinesi del Dalian Yifang, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro del suo assistito al portale Sportface.it. Queste le sue parole:

"Nessuno dal club giallorosso mi ha contattato. Non penso che l’interesse sia realeIl campionato cinese è già iniziato quindi non credo che possa essere una possibilità reale".

Lo stesso Juraj Vengloš ha poi parlato anche ai microfoni del portale tuttonapoli.net confermando che non ci sono possibilità che torni in Italia con una maglia diversa da quella partenopea:

"Hamisk è assolutamente contento in Cina. In questo momento non ha nessuna intenzione di tornare in Europa perché sta bene al Dalian e vuole rispettare a pieno il suo contratto di tre anni. Desidera raggiungere traguardi importanti con la maglia del Dalian e vincere il più possibile. In Italia, Napoli è la sua casa, la sua famiglia: non giocherà mai con altre maglie".