Pubblicati i convocati per Genoa-Roma
Claudio Ranieri rende noti i convocati contro il Genoa. Alla vigilia della partita di domani a Marassi alle ore 18, questa è la rosa scelta dal tecnico e pubblicata dal club capitolino tramite il proprio account Twitter:
Olsen
Fuzato
Mirante
Karsdorp
Juan Jesus
Kolarov
Marcano
Fazio
Florenzi
Manolas
Cristante
Pellegrini
Coric
Zaniolo
Pastore
Nzonzi
Dzeko
Schick
Under
Kluivert
El Shaarawy
| Ecco i giallorossi per #GenoaRoma #ASRoma pic.twitter.com/5X4bgSjmpX
— AS Roma (@OfficialASRoma) 4 maggio 2019
La Roma monitora Kruse e Caligiuri
Proseguono le trattative per il calciomercato giallorosso. Secondo LaGazzetta.it, l'attuale direttore sportivo Massara è colui che, per ora, muove le fila: Schick piace a Dortmund, Lispia e Bayern Leverkusen; intanto il club giallorosso osserva Kruse e Caligiuri. Il primo, al Werder, va verso la scadenza di contratto e sarebbe a parametro zero che andrebbe a sostituire un possibile addio di Dzeko o dell'attaccante che se ne andrà. Caligiuri è legato allo Schalke 04 fino al 2020.
Conferenza stampa, Prandelli: "La Roma è compatta, sarà una partita 'gajarda'"
Cesare Prandelli parla in conferenza stampa. Il tecnico del Genoa attende la partita contro la Roma di domani e intanto risponde ai giornalisti:
“Prima che mi dimentichi voglio salutare Stefano Sturaro che ieri è stato operato. Ha già voglia di iniziare e poi vorrei ricordare il Grande Torino”.
Quanto possono influire le motivazioni di Genoa e Roma domani?
“In questo momento del campionato le motivazioni sono importanti. Sarà una partita molto ‘gajarda’, molto intensa e speriamo che non vinca il migliore. Nel senso che i giallorossi sono più forti di noi ma se noi siamo compatti e facciamo la prestazione, li possiamo mettere in difficoltà”.
Che differenze ci sono fra la Roma dell’andata e quella di Ranieri?
“Diciamo che in queste ultime partite abbiamo notato che c’è maggiore compattezza fra i reparti, è una squadra molto compatta nella fase difensiva e nella fase offensiva mi sembra abbia dato più responsabilità a Dzeko”.
Cosa ha dato il punto di Ferrara?
“Nelle ultime tre partite abbiamo fatto grandi prestazioni. Non dobbiamo perdere fiducia, il nostro problema principale è quello. Spesso ci è capitato che, durante la gara, un episodio ha condizionato questo aspetto. Non dobbiamo demordere, stare in gara e avere la consapevolezza di fare cose importanti e le dobbiamo fare da squadra. A Ferrara siamo partiti molto bene, abbiamo avuto 15 minuti di sfiducia poi ci siamo ripresi”.
Che tasti bisogna toccare?
“I ragazzi stanno lavorando bene, si stanno allenando con intensità e con la consapevolezza che dipende tutto da noi”.
Da qui alla fine ci sarà uno stadio mezzo vuoto.
“E’ un argomento molto delicato, come dicevo settimane scorse. Argomento che non possiamo affrontare con una battuta. Noi abbiamo rispetto di tutto, dobbiamo guardare a noi e il nostro gruppo. E’ chiaro che chi verrà a sostenerci dovrà farlo come ha sempre fatto”.
Come sta Lazovic?
“Dovrebbe essere disponibile, è stato solo un allenamento precauzionale. Non sono per nulla preoccupato”.
Come ha visto Lapadula?
“Come tanti altri, devo tenere conto degli stimoli che hanno i giocatori, dell’orgoglio e sono giocatori che ci possono dare una mano”.
La squadra vista a Ferrara è un’idea di partenza per queste giornate?
“All’avversario si pensa sempre, abbiamo provato certe situazioni. L’importante, come dicevo prima, è che i giocatori, anche quando si fa un cambio sul modello di gioco, non perdano quella tranquillità. Noi possiamo cambiare sistema di gioco a partita in corso, dipenderà dall’approccio”.
Al suo arrivo si aspettava un’altra situazione?
“E’ un altro tema che affronteremo a fine campionato. L’obiettivo ora deve essere sulla salvezza”.
Sanabria come sta?
“Molto spesso i giocatori vanno di pari passo con una condizione fisica. Lui ha avuto due problemi e se li è un po’ trascinati. Questa settimana l’ho visto meglio e lo porterò in squadra. Poi le motivazioni fanno la differenza”.
Ranieri?
“Ho grande stima, in Inghilterra ha fatto una cosa che rimarrà nella memoria dei tifosi del club ma anche italiani. E’ stato motivo di orgoglio, è una persona di buon senso con esperienza e mi auguro domani di creargli qualche problema”.
La Lazio chiede l'intervento della Lega per le parole di Ranieri
La frecciatina di Ranieri su Lazio e Inter e lo scudetto del 2010 non è passata inosservata.
Inzaghi ha risposto: "Per quanto riguarda Ranieri penso che per noi è importante parlare di calcio, si è già espressa in merito la nostra società". Il club biancoceleste ha chiesto l'intervento della Lega riguardo le "gravi" frasi del tecnico giallorosso, che durante la conferenza di ieri ha fatto riferimento ai tifosi laziali che durante quel match chiesero di "farsi da parte" ai giocatori.
A. De Rossi: "Squadra carica e stiamo bene fisicamente. Vogliamo tenere il terzo posto"
Alberto De Rossi, allenatore della Primavera giallorossa, è stato intervistato da Roma Tv alla vigilia della sfida di campionato contro il Cagliari. Queste le sue dichiarazioni:
"La squadra è molto carica a livello morale dalla gara con la Fiorentina perché uscire dalla nostra situazione con un punto e una grande prestazione ti carica. Stiamo bene fisicamente, abbiamo rincorso in 10 per 75' e non è da tutti tenere come abbiamo fatto noi. Stiamo attraversando buon momento. Veniamo da due pareggi che potevano essere due vittorie, ci teniamo l'atteggiamento e l'ottima prestazione. In classifica l'Inter si sta allontanando, noi comunque ci proveremo fino alla fine. Vogliamo tenere il terzo posto e cerchiamo di aumentare la pressione sul Cagliari che è la rivelazione del campionato, di grande qualità e molto difficile da affrontare. Hanno vinto tante partite fuori casa contro squadre difficili e servirà attenzione. Servirà una gara da Roma per venire a capo di una partita molto difficile".
Ag. Senesi: "A Marcos piace il calcio europeo ma per ora non c'è nulla"
Marcos Senesi è nel mirino di tanti club europei importanti, Roma inclusa. Il padre-agente del difensore del San Lorenzo classe '97 è stato intervistato dal portale gonfialarete.com e ha commentato le voci di mercato che parlano di un interesse anche di Manchester City, Inter, Real Madrid, Siviglia e Fiorentina:
"Anche se il San Lorenzo non ha disputato una grandissima stagione, per Marcos è stata un’annata positiva, ha avuto la possibilità di trovare continuità e adesso la squadra sta giocando una buona Libertadores. Mio figlio in questo momento è concentrato esclusivamente su questo obiettivo e sul suo attuale club".
Se è arrivato il momento del grande salto?
"Sì, ci rendiamo conto che per lui è arrivato il momento giusto per fare il salto. Ad ora però non abbiamo ancora ricevuto proposte ufficiali, solo tanti sondaggi e nessuna offerta concreta".
Roma, Inter e Fiorentina?
"Nulla, ripeto. Per ora nessuna proposta ufficiale. Nego anche che l’anno scorso fu vicino all’Udinese, anche in quel caso l’interesse non si tramutò mai in un’offerta concreta".
Se preferisce la Premier League alla Serie A?
"Ciò che è certo è che a mio figlio piace il calcio europeo, non ha una preferenza a priori. In questo momento ha bisogno di ascoltare tutte le proposte per poter valutare e scegliere quella che più lo convince e che ovviamente più gli conviene".
Scadenza contrattuale nel 2020?
"La logica impone al San Lorenzo di venderlo nel prossimo mercato, altrimenti finirebbe per perderlo a 0. Ha una clausola rescissoria da 12 milioni di euro, poi ci sarà eventualmente da trattare con il San Lorenzo per provare ad abbassare questo prezzo".
Il Tottenham fa sul serio per Zaniolo. Pronta un'offerta da 60 milioni di euro
Il Tottenham punta forte su Nicolò Zaniolo. Secondo quanto riporta Rai Sport, il classe '99 giallorosso avrebbe attirato le attenzioni del club allenato da Mauricio Pochettino. ed avrebbe pronta un'offerta di 60 milioni di euro per acquistare l'ex Primavera dell'Inter, attualmente in trattativa con la Roma per il rinnovo del contratto.
Bonfantini: "La mia prima stagione in serie A. Grazie Roma"
Agnese Bonfantini, calciatrice di proprietà dell'Inter ma che ha giocato in prestito alla Roma, ha pubblicato un messaggio sul suo profilo Instagram proprio per ringraziare il club giallorosso. Queste le sue parole:
"Il 20 aprile è finito il mio primo campionato in serie A. Una stagione per me ricca di emozioni quella in maglia giallorossa: dalla chiamata di una squadra importante come la Roma ai primi allenamenti con le mie compagne, dalla presentazione in Piazza Di Spagna al primo goal. Ogni allenamento, ogni partita, mi ha lasciato qualcosa dentro che mi è servito per crescere, per migliorarmi, perché potessi sempre dare il massimo in campo, con quella passione che mi accompagna sin da bambina. Che dire se non ... GRAZIE ROMA!".
Roma partita alla volta di Genova (Video)
La Roma è partita per Genova intorno alle 17:30 in vista della gara di domani alle 18 contro i rossoblu. I giallorossi si sono allenati regolarmente quet'oggi al centro Fulvio Bernardini di Trigoria ed ora sono in viaggio per il capoluogo ligure. Questo il video apparso sull'account Twitter del club capitolino:
Genova, arriviamo #GenoaRoma #ASRoma pic.twitter.com/3NtoqvRsHA
— AS Roma (@OfficialASRoma) 4 maggio 2019
Convocati Genoa. Torna l'ex Roma Sanabria
Cesare Prandelli ha reso noti i nomi dei convocati per il match di domani alle 18 a Marassi contro la Roma. Di nuovo a disposizione l'ex giallorosso Sanabria. Ecco la lista completa apparso sul sito del club rossoblu, genoafc.it:
Marchetti (1), Gunter (3), Criscito (4), Lerager (8), Sanabria (9), Lapadula (10), Kouamé (11), Pezzella (13), Biraschi (14), Romero (17), Rolon (18), Pandev (19), Radovanovic (21), Lazovic (22), Bessa (24), Dalmonte (26), Pereira (32), Lakicevic (33), Veloso (44), Zukanovic (87), Jandrei (93), Radu (97), Schafer (99).
21/10/2012 – Una rimonta ‘zemaniana’
INSIDEROMA.COM – MATTEO LUCIANI – La sera del 21 ottobre del 2012 allo stadio Ferraris di Genova va in scena il posticipo dell'ottava giornata di Serie A. Si confrontano la Roma di Zdenek Zeman, assai deludente nei primi appuntamenti in campionato e il Genoa di Gigi De Canio, che naviga nei bassifondi della classifica ed è alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla ‘zona calda’.
Zeman conferma De Rossi nel ruolo di mezzala destra, posizione apertamente non apprezzata dal centrocampista. Il tecnico boemo, che oltre a Burdisso deve rinunciare anche a Destro (contrattura al polpaccio), schiera Stekelenburg in porta; in difesa PIris, Marquinhos, Castan e Balzaretti; a centrocampo De Rossi, Tachtsidis e Florenzi; in attacco Lamela, Osvaldo e Totti. Parte forte il Genoa con la Roma che subito risulta esser messa male in campo. Al 7' Antonelli dentro per Borriello, il centravanti di tacco tocca fuori area per Kucka che con il destro a giro fulmina Stekelenburg: 1-0 Genoa. Al 14' Totti da sinistra mette al centro per De Rossi che prova ad aprire dalla parte opposta a Lamela, ma sbaglia tutto.
Al 15' Traversone di Borriello per l'inserimento di Jankovic, splendida sforbiciata e pallone che centra la traversa. Sulla ribattuta Antonelli di testa rimette al centro per Jankovic che da due passi batte Stekelenburg: 2-0. Al 19' ancora Genoa pericoloso: Borriello si libera sul primo palo e prova il destro, Stekelenburg respinge con un ginocchio. Roma mai arrivata a Genova. Al 25' Florenzi pericoloso: traversone dalla destra, spettacolare destro al volo del centrocampista e pallone di poco sopra la traversa.
La Roma arriva a Genova. Finalmente. Al 27' respinta corta della difesa genoana, Piris di testa tocca in area per Totti che si inventa un destro di prima a incrociare che fulmina Frey: 2-1. La Roma si rimette in partita. Al 35' sugli sviluppi del calcio d'angolo, Florenzi prova il tiro da fuori ma non impensierisce Frey. Al 40' destro da fuori di Jorquera, gran parata di Stekelenburg che si allunga sulla destra e devia in calcio d'angolo. Al 44' splendido pallone in profondità di Totti per Piris, perfetto cross per Osvaldo che tutto solo in area batte Frey con una bella sforbiciata: 2-2. Primo tempo dai due volti al ''Ferraris'' fra Genoa e Roma.
Non ci sono sostituzioni, pertanto si riparte dagli stessi 22 del primo tempo. Al 5' destro a incrociare di Piris, Frey para a terra. Piris ci prova dalla lunga distanza, ma no trova la porta. Buona la prova del paraguaiano autore di due assist. De Canio sostituisce Jorquera per Immobile. Il match però cambia in favore dei capitolini. Al 10' calcio d'angolo di Florenzi e colpo di testa vincente di Osvaldo, con una gran torsione: 2-3. Clamoroso. De Rossi in netto ritardo su Seymour lo abbatte: cartellino giallo per il centrocampista della Roma. Non una grande partita per il centrocampista di Ostia. Arriva anche il primo cartellino giallo in casa Genoa: Seymour scalcia da dietro Florenzi che gli era andato via in velocità e si prende l'ammonizione. La partita adesso si sta incattivendo: tanti falli, gioco spezzettato.
Secondo cambio per De Canio: fuori Seymour, dentro l'ex Bertolacci. Il tecnico prova ad alzare il baricentro. De Canio le prova tutte e inserisce un'altra punta, Melazzi, al posto dell'esterno Antonelli. Adesso il Genoa gioca con una sorta di 4-2-4. Al 27' Granqvist interrompe un contropiede romanista abbattendo Castan e si prende il cartellino giallo. E' il terzo ammonito del Genoa dopo Seymour e Canini. Zeman effettua il primo cambio: fuori un esausto Florenzi, dentro Pjanic.
Genoa in dieci: Borriello ha provato a rientrare ma è ancora zoppicante ed è tornato fuori. Non sembra in grado di proseguire. La Roma è in vantaggio e ha un uomo in più, ma continua ad attaccare a pieno organico. Al 38' quarto gol della Roma: sinistro a giro di Lamela che fulmina Frey: 2-4. Genoa ko tecnico. Al 41' destro a giro di Osvaldo, pallone sopra la traversa. Standing ovation per l'italo-argentino, al suo posto Zeman inserisce Bradley. De Canio alza bandiera bianca.
La Roma vince in rimonta 4 a 2 contro il Genoa in una partita folle allo stadio Marassi. I giallorossi si portano a quota 14 punti mentre il grifone resta fermo a 9.
Genoa, continua la contestazione a Preziosi. La Nord: "Siamo disponibili a trovare una soluzione per una sua uscita definitiva"
I tifosi del Genoa hanno confermato che "proseguiranno coerentemente la contestazione irrevocabile nei confronti di Enrico Preziosi. Ci ritroveremo di fronte alle due entrate della Gradinata Nord a partire dalle ore 16.00 e non entreremo al Ferraris, chiediamo a tutti di presidiare gli ingressi". Questo è quanto è stato diffuso in un comunicato congiunto a firma "Ultrà Genoa 1893 e A.C.G (associazione Genoa Club)" dopo l'assemblea pubblica andata in scena giovedì scorso e che quindi non vedrà la tifoseria organizzata presente sugli spalti nel match contro la Roma.
La Nord ha poi risposto alla provocazione di Preziosi di trovare loro stessi un advisor per la cessione del club:
"Garantiamo che al più presto gli forniremo notizie al riguardo, rendendoci disponibili ad ogni situazione che possa accelerare una sua auspicata e auspicabile uscita di scena definitiva, lontano dai nostri colori".