De Rossi: é lesione, 20 giorni di stop
LEGGO - BALZANI - Niente sfida numero 40 all'avversaria più affrontata in carriera. De Rossialza bandiera bianca e di sicuro non sarà a San Siro sabato contro l'Inter in una partita che vale una gran fetta di Champions.
Ma le brutte notizie non finiscono qui per il capitano. Gli esami strumentali di ieri hanno confermato, infatti, la lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. I tempi di recupero possono variare dai 15 ai 20 giorni. Di conseguenza De Rossi salterà pure le sfide con Cagliari e Genoa. La speranza, concreta, è rivederlo contro la Juve il 12 maggio.
Già all'andata il capitano era stato costretto al forfait contro l'Inter, un evento unico visto che non aveva mai mancato l'appuntamento contro i nerazzurri. Ma è stata tutta la stagione di De Rossi a essere fuori dal comune. Quello patito contro l'Udinese è il quarto infortunio stagionale, in cui spicca ovviamente la lesione alla cartilagine del ginocchio che lo ha tenuto fuori tre mesi.
Daniele ha pagato una condizione della squadra disastrosa (45 stop muscolari), ma pesa pure l'età e le 700 partite giocate in carriera. Riflessioni importanti sul futuro, ancora non scritto vista la scadenza del contratto a giugno. Monchi avrebbe rinnovato, Massara ha dei dubbi, Camposchissà.
Intanto a Milano Ranieri deve ancora decidere se sostituire il numero 16 con Nzonzi (senza il francese difesa imbattuta in 180') o con l'arretrato Pellegrini. Buone notizie in difesa dove tornano dal 1' Kolarov e Florenzi sulle fasce.
La Roma va in Campos
LEGGO - BALZANI - La Roma ha quattro centri di pensiero: Roma, Boston, Londra e Siviglia», il pensiero firmato Walter Sabatini risale a due anni fa. La città andalusa oggi potrebbe essere sostituita da Monte Carlo, ma la sostanza non cambia. Sarà ancora la Roma di Baldini, infatti. Forse l'ultima. Per due ragioni: troppi bonus sprecati e il futuro arabo all'orizzonte. Ancora indefinito, ma di certo non inventato. Sarà pure la Roma di Pallotta (Boston), Massara (Roma) e Luis Campos. E qui si aggiunge il centro di pensiero transalpino, anche se il ds è portoghese. Non sembrano esserci più dubbi sul nuovo organigramma composto in queste ore di summit negli Usa. Ricky Massara ha ascoltato le nuove disposizioni. Resterà lui il direttore sportivo, ma il coordinatore dell'area mercato diventerà proprio Campos. Il vulcanico portoghese amico del procuratore Mendes e attuale ds del Lille, l'uomo da 300 milioni di plusvalenze. In parole povere ogni scelta dovrà passare da Monte Carlo dove Campos ha la preziosa residenza. Il dirigente 54enne - corteggiato pure dal Marsiglia - in privato si dice onorato della scelta e già sta lavorando in ottica Roma.
Nel mirino soprattutto Neres, l'estrosa ala dell'Ajax, e Thiago Mendes il centrocampista brasiliano del Lille scoperto proprio da Luis. Dal club francese Campos si porterebbe volentieri pure il talento Pèpè, 20 gol stagionali. Sul fronte italiano Massara insiste con Cragno, Tonali e Mancini. Prioritaria, ovviamente, è la scelta dell'allenatore. Baldini ha consigliato Sarri e Giampaolo, Campos promuove Fonseca e Jardim. Nell'incontro di Boston si è parlato anche di rinnovi. Massara vorrebbe prolungare il rapporto con Pellegrini, El Shaarawy e ovviamente Zaniolo. Ma il ds ha messo sul piatto pure la possibilità di continuare ad affidare l'attacco a Dzeko. Una scelta che non rientra con il taglio degli ingaggi voluto da Pallotta, soprattutto se la Roma non dovesse qualificarsi in Champions. Abbiamo parlato di centri di potere, e non si può trascurare la questione Totti. L'ex capitano - artefice della fin qui indovinata scelta Ranieri - si aspettava una promozione. Che difficilmente arriverà, almeno non nella misura in cui se l'aspettava Francesco. L'ex numero dieci resta il testimonial più importante per un eventuale trattativa col fondo qatariota (in cui potrebbe essere coinvolto anche il presidente del Coni Malagò). Due anime di una Roma frammentata. Curioso infine il litigio di domenica sera, dopo il clamoroso 5-1 del suo Lille al Psg, tra lo stesso Campos e lo sceicco Al Khelaifi. Proprio lui.
Annata nera, De Rossi stop 2-3 settimane
GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Sua moglie Sarah ha detto che Daniele De Rossi è un uomo “saggio, con un equilibrio naturale”. Di tutta la saggezza del mondo, e anche di tanto equilibrio, il capitano della Roma ha bisogno ora. Gli esami hanno confermato quello che De Rossi aveva già capito nel momento in cui si è accasciato a terra contro l’Udinese: lesione di primo grado al bicipite femorale destro, stop tra le due e le tre settimane, ennesima tegola di un anno maledetto. De Rossi farà di tutto per tornare il prima possibile, aiutare la Roma nella rincorsa Champions e capire se sia arrivato il momento di dire basta. La sensazione è che abbia voglia di giocare visto che, quando sta bene, è ancora importante.
RIFLESSIONE Viceversa, De Rossi ha capito anche che il fisico non è più quello di una volta, tanto che da ottobre, in campionato, non ha fatto più di due partite di fila dal primo minuto. Saranno giorni di riflessione, in attesa che anche la società gli comunichi le proprie intenzioni. La sensazione è che De Rossi chieda solo di finire in campo e non sul lettino della fisioterapia. Ecco perché sembra difficile, se non impossibile, che si arrenda ora.
Roma, il futuro a Boston: da Zaniolo all'allenatore
GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Mentre in Italia iniziavano a rimbalzare le frasi di Hasan Salihamidzic, direttore sportivo del Bayern Monaco, un altro diesse, Frederic Massara, si stava imbarcando da Fiumicino per Boston, dove è arrivato ieri sera tardi (pieno pomeriggio negli Usa). E anche di questo, e cioè dell’interesse dei tedeschi per Nicolò Zaniolo, avrà parlato nella notte italiana l’attuale d.s. con James Pallotta e Franco Baldini, nel vertice di Boston dove si deciderà un po’ tutta la Roma del futuro.
MURO SU NICOLò Da un paio di giorni, infatti, gira l’indiscrezione secondo la quale il Bayern sarebbe pronto a mettere sul piatto della bilancia ben 50 milioni di euro per portarsi a casa il talento giallorosso. Così, alla fine di Fortuna Dusseldorf-Bayern Monaco, i giornalisti tedeschi hanno chiesto esplicitamente al d.s. se davvero il Bayern fosse pronto a spingersi così in alto per Zaniolo. «Ultimamente stiamo trattando vari profili – la risposta di Salihamidzic -. Conosciamo tanti giocatori, vogliamo rinforzarci. Ma aspetteremo la fine della stagione e vedremo cosa fare». Insomma, un’ammissione implicita, almeno d’interesse. Interesse che Massara riporterà a Pallotta, anche se la Roma ha deciso oramai da tempo di puntare ancora su Zaniolo. Ed, in tal senso, si sta lavorando anche sul suo rinnovo di contratto. Tra l’altro, in caso di eventuale cessione la Roma dovrebbe girare all’Inter il 15% del prezzo finale. Il che, su una valutazione ad esempio di 50 milioni, vorrebbe dire dover girare 7,5 milioni ai nerazzurri. Insomma, l’eventuale plusvalenza sarebbe comunque eccezionale, visto che Zaniolo è stato pagato 4,5 milioni. Ma va considerato anche questo ulteriore aspetto.
I PIANI Poi, ovviamente, Massara, Pallotta e Baldini parleranno di tante altre cose. Ad iniziare proprio dalla posizione dell’attuale d.s., che sembra oramai andare verso la conferma. Pallotta ha intenzione di creare una coppia, con Massara come d.s. presente a Trigoria e Luis Campos (altro uomo dalle plusvalenze d’oro) come consulente esterno di mercato. Campos dovrebbe lavorare dalla Francia, affacciandosi solo in alcune circostanze a Roma. E poi si parlerà ovviamente del futuro tecnico giallorossi, con tutti i profili valutati nei giorni scorsi dai dirigenti Romanisti: dal sogno-Conte all’idea Sarri, per finire poi a Gasperini e Giampaolo ed agli allenatori stranieri riconducibili a Campos (Fonseca e Jardim). Infine il mercato (in entrata ed in uscita) ed i rinnovi di contratto. Oltre a quello di Zaniolo, ballano anche quelli di El Shaarawy, Under, Fazio, Dzeko e ovviamente De Rossi. Già, si parlerà anche del capitano e del suo futuro. Perché De Rossi non è mai tema banale...
La squadra, la testa e le gambe
IL TEMPO - Classifica alla mano è cambiato poco o nulla; peccato perchè le condizioni per poter rosicchiare qualche punto qua e là ci stavano. Non è cambiato nulla neanche sul fronte degli infortuni: continuiamo a perdere un pezzo a partita, con l’aggravante che, questa volta, perdiamo un pezzo da novanta. Al riguardo, mi auguro vivamente che il nostro (im)preparatore atletico l’anno prossimo stia il più lontano possibile da Trigoria. C'è l'impressione invece che qualcosa sia cambiato, o perlomeno stia cambiando, nella testa dei giocatori che sembrerebbero aver preso consapevolezza dell’imbarazzo che le loro prestazioni hanno generato nel corso di tutta la stagione. Parrebbe esserci più voglia di sacrificarsi e complessivamente maggiore attenzione: la prima dimostrata dalle numerose rincorse fatte dai diversi giocatori che perdevano palla, la seconda dal fatto che gli errori individuali sono stati significativamente inferiori, soprattutto in difesa.
Certo, non ci vuole molto visto l'andamento della stagione, ma ci prendiamo tutto ciò che di buono arriva, altro che taglietto... D'altronde il mister lo aveva detto: se in primis il gol non lo prendi, prima o poi là davanti uno lo fai. E così è stato. Lapalissiano affermare che ora servono conferme per dare continuità a quanto è stato fatto e si sta facendo dopo l’avvicendamento in panchina. Peccato perdere DDR che sembrava più di tutti impersonificare quanto richiesto dal mister alla squadra. Mi piacerebbe poter pensare che in sua assenza il sostituto possa apportare lo stesso contributo, ma così non è. Ma voglio coltivare la speranza che questa ritrovata ‘personalità’ di squadra stia contagiando gli altri. E’ vero, è un miracolo essere ancora in corsa per il quarto posto, ma visto che ci siamo,corriamo, anzi correte. Forza Roma!
Serie A. L'Atalanta pareggia 0-0 in casa e scende al sesto posto
L'Atalanta non va oltre lo 0-0 casalingo contro l'Empoli e scende al sesto posto in classifica. Gli uomini di Gasperini ora sono a 2 punti dal Milan ed in svantaggio negli scontri diretti a causa della sconfitta per 3-1 subita a Bergamo. Resta terzultima la formazione di Andreazzoli ma ora è a -2 dal Bologna ed a -3 dall'Udinese che però ha una partita in meno. Bella la lotta salvezza con ancora 6 gare da disputare.
Juventus-Ajax: fermati e denunciati 54 tifosi olandesi. Salvini: "Nostri stadi chiusi ai violenti"
ANSA - Sono stati subito fermati, ancora prima che arrivassero a Torino per il ritorno dei quarti di Champions League tra la Juventus e l'Ajax. La polizia ha fermato in autostrada, al casello di Settimo Torinese, 54 hoolingas olandesi. A bordo di due pullman, sono stati denunciati per possesso di oggetti atti a offendere perché sono stati trovati armi, fumogeni e petardi.
"Nessuno può permettersi di venire in Italia per creare disordini. I nostri stadi e le nostre città sono chiuse per i violenti", twitta il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ricordando che «l'allontanamento è reso possibile dal Decreto Sicurezza». Si tratta, infatti, di una delle prime applicazioni in Italia delle novità introdotte dalla legge. Il questore di Torino, Giuseppe De Matteis, ha disposto il Daspo immediato.
Domani mattina saranno scortati alla frontiera dalla polizia, che nel corso dei controlli ha sequestrato ai tifosi dell'Ajax un vero e proprio arsenale, compresi guanti rinforzati e paradenti. Lo scorso 10 aprile, in occasione della partita d'andata, 120 ultrà bianconeri sono stati fermati ad Amsterdam dalla polizia olandese. Un gruppo ha acceso petardi ed esploso lacrimogeni fuori dalla Johan Cruijff Arena. Altri sono stati invece fermati in metropolitana, mentre si stavano dirigendo allo stadio, con bastoni, mazze di ferro, spranghe e spray urticanti. La loro posizione è ora al vaglio della Digos di Torino. In vista della partita di domani sera, le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli in città, a cominciare dalla zona intorno all'Allianz Stadium, dove i supporter si inizieranno a radunare già nel pomeriggio.
InsideRoma Daily News - De Rossi out 2-3 settimane - In vendita i biglietti per Inter-Roma e Roma-Juve - Inter su Pellegrini
NOTIZIE DEL GIORNO | 15 APRILE 2019
QUI ROMA
- Kostas Manolas potrebbe partire la prossima estate e così i giallorossi non vogliono farsi trovare impreparati e cercano un sostituto. Secondo quanto riporta il sito tuttomercatoweb.com. sul difensore greco ci sarebbero la Juventus ed il Manchester United in prima fila ed i Red Devils avrebbero pensato al romanista dopo aver incassato il no per Milan Skriniar, più accessibile anche dal punto di vista economico visto che ha una clausola di 36 milioni di uero. La proposta contrattuale è però la stessa fatta allo slovacco: quinquennale da cinque milioni di euro netti a stagione. Gli eventuali sostituti sarebbero 2: Gianluca Mancini, dell'Atalanta, valutazione di circa 25 milioni di euro e Samuel Umtiti, che il Barcellona cederà la prossima estate. Sul francese, però, ci sarebbe l'Arsenal davanti a tutti.
- La Lega Serie A annuncia l'inizio del prossimo campionato. La data confermata è quella del 24-25 agosto: "Secondo quanto deciso a suo tempo per venire incontro all'interesse dei tifosi che il 17-18 agosto sono ancora in vacanza". Per poter rientrare nei tempi utili alla Figc per rendere l'Olimpico pronto a Euro 2020, la soluzione è di far giocare Roma e Lazio in trasferta all'ultimo turno.
- Daniele De Rossi, che sabato scorso è uscito dal campo prima della fine match contro l'Udinese per un problema al flessore, si è sottoposto quest'oggi ad esami strumentali presso Villa Stuart. Per lui, come riferisce Il Messaggero, si parla di una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Secondo quanto riferito dalla società capitolina, il numero 16 giallorosso resterà fuori 2-3 settimane.
- La Roma vuole rinforzare e ringiovanire la propria rosa. Dopo l'interesse per il 2000 Tonali piace un altro giovane calciatore. Stiamo parlato del classe '99 Isak, di proprietà del Borussia Dortmund ma in prestito in Olanda al Willem II. Il giovane attaccante, come riferito da calciomercato.it, viene valutato circa 30 milioni di euro e dovrebbe prendere il posto di Dzeko in caso di cessione.
- Comincerà oggi alle 16 la vendita libera dei biglietti per il match dell'Olimpico tra Roma e Juventus. Come annunciato dalla stessa società giallorossa sul proprio profilo Twitter, si portanno acquistare i tagliandi relativi ai settori Curva Nord e Distinti Sud.
- La proposta di delibera Grancio/Fassina che prevede l'annullamento in autotutela della delibera Raggi sul pubblico interesse alla costruzione dello Stadio della Roma, inizia oggi, alle 10:30, presso la Commissione Sport, l’iter nelle varie commissioni consiliari. Si avrà un primo assaggio della reale capacità di Virginia Raggi di tenere unita e coesa la sua maggioranza. Alcuni giorni fa, in una riunione con tutti gli eletti grillini, l'Avvocatura comunale ha definita come tecnicamente sbagliata la delibera Grancio/Fassina: non si può procedere con l’annullamento in autotutela, poiché sono scaduti i termini di legge e più che rischio sarebbe certo l'annullamento da parte del TAR. Lo scrive Il Tempo.
Di seguito le dichiarazioni di Angelo Diario, presidente della Commissione Sport, sulla votazione della delibera Grancio-Fassina, ai microfoni di Radio Radio:
Cosa succederà oggi in commissione?
"Oggi esprimeremo il parere di competenza della Commissione Sport. È la prima delle cinque commissioni consiliari che si esprimeranno sulla delibera. Il voto che conterà davvero sarà quello dell'aula. La posizione del Movimento 5 Stelle è sempre la stessa? La posizione è sempre la stessa chiaramente il voto delle cinque commissioni sarà uguale, così come quello dell’aula. La delibera dello stadio quindi va avanti? Adesso vediamo, il parere del dipartimento urbanistica è molto chiaro. Io non sono un urbanista però l’ho letto attentamente e non ho alcun dubbio su come mi esprimerò tra poco. Se ve lo anticipo? Su questa delibera, negativo".
12:00 - Come riportato dal giornalista Fernando Magliaro su Twitter, la commissione sport ha rinviato la decisione sul parere per la delibera Grancio/Fassina. Il rinvio è dovuto all'assenza dei pareri degli uffici di lavori pubblici e mobilità.
- Gabriele Gravina, presidente della Lega Calcio, parla a proposito del lavoro degli arbitri. Ai microfoni di La politica nel pallone afferma:
"Ogni anno man mano che si arriva alla fase finale del campionato e la posta in palio si fa importante le tensioni aumentano. Due settimane fa c'è stato un incontro a Milano fra dirigenti, allenatori, capitani e arbitri, ci sono stati dei chiarimenti e il clima si è un pò più stemperato. Mi auguro dunque che ci siano toni più pacati. Bisogna limitare al minimo indispensabile gli errori ma invito anche i dirigenti a tenere toni molto bassi affinché ci sia maggiore serenità nel vivere la competizione sportiva, senza inasprire gli animi".
Su Nicchi dichiara:
"Credo che l'Aia abbia piena autonomia e non abbia bisogno di un confronto col sottoscritto. Hanno le competenze per fare tutte le analisi più approfondite possibili. Ci sono molte lamentele, alcune sono fondate ma diverse sono anche non fondate".
Il Presidente della FIGC apre una parentesi sul calendario della prossima stagione e sullo Stadio Olimpico a disposizione dell'Uefa per Euro 2020:
"Non vogliamo toccare l'autonomia della Lega di Serie A. Hanno fatto le loro valutazioni e noi abbiamo evidenziato che il 24 maggio lo stadio Olimpico deve essere messo a disposizione della Uefa. È chiaro che per la prima volta la chiusura di campionato per Roma e Lazio potrebbe essere in trasferta. Lasciamo trovare alla Lega la migliore soluzione".
- La Roma torna a lavorare dopo la vittoria con l'Udinese per 1-0 che ha permesso ai giallorossi di avvicinarsi al big match di San Siro con l'Inter con l'ambizione di poter continuare a puntare ad un posto in Champions League. Gruppo diviso in due nella seduta mattutina: una parte ha svolto lavoro personalizzato programmato, l’altra invece, dopo il riscaldamento, si è dedicata ad esercitazioni tattiche in campo. De Rossi, uscito per infortunio sabato, sarà sottoposto ad esami in giornata, mentre Nzonzi ha svolto lavoro individuale per un'infiammazione al ginocchio. Terapie per Karsdorp e Santon.
- Lorenzo Pellegrini piace all'Inter vero e proprio pallino di Marotta, che aveva già provato a strapparlo ai giallorossi ai tempi della Juventus. I nerazzurri hanno individuato nel centrocampista giallorosso e in Nicolò Barella i rinforzi ideali per la linea mediana; calcolando la status attuale di Pellegrini che può liberarsi dalla Roma grazie alla clausola rescissoria da 30 milioni (pagabili in due rate) presente sul suo contratto, resta un obiettivo più abbordabile. Questo quanto riportato dall' edizione odierna del quotidiano Tuttosport.
Umtiti o Mancini eventuali sostituti di Manolas
Kostas Manolas potrebbe partire la prossima estate e così i giallorossi non vogliono farsi trovare impreparati e cercano un sostituto. Secondo quanto riporta il sito tuttomercatoweb.com. sul difensore greco ci sarebbero la Juventus ed il Manchester United in prima fila ed i Red Devils avrebbero pensato al romanista dopo aver incassato il no per Milan Skriniar, più accessibile anche dal punto di vista economico visto che ha una clausola di 36 milioni di uero. La proposta contrattuale è però la stessa fatta allo slovacco: quinquennale da cinque milioni di euro netti a stagione.
Gli eventuali sostituti sarebbero 2: Gianluca Mancini, dell'Atalanta, valutazione di circa 25 milioni di euro e Samuel Umtiti, che il Barcellona cederà la prossima estate. Sul francese, però, ci sarebbe l'Arsenal davanti a tutti.
Valverde: "La sconfitta con la Roma è stata una lezione ed un'esperienza utile per noi"
Ernesto Valverde, tecnico del Barcellona, era presente quest'oggi in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Manchester United. Questa la parte delle dichiarazioni in cui fa riferimento all'eliminazione dello scorso contro la Roma e riportate dal sito gianlucadimarzio.com:
"È stata una lezione per noi, un'esperienza utile. Siamo consapevoli che ci aspetterà una partita durissima e che può succedere di tutto. Il risultato dell'andata non ci mette al sicuro, dobbiamo giocare per vincere".
La Lega Serie A annuncia l'inizio del prossimo campionato il 24-25 agosto
La Lega Serie A annuncia l'inizio del prossimo campionato. La data confermata è quella del 24-25 agosto: "Secondo quanto deciso a suo tempo per venire incontro all'interesse dei tifosi che il 17-18 agosto sono ancora in vacanza". Per poter rientrare nei tempi utili alla Figc per rendere l'Olimpico pronto a Euro 2020, la soluzione è di far giocare Roma e Lazio in trasferta all'ultimo turno.
Sfuma lo scudetto per la Primavera Femminile
La Primavera Roma Femminile porta a casa la sconfitta con l'Inter. Oggi a Coverciano le due squadre si giocavano la finale di scudetto: passato l'iniziale svantaggio, le ragazze capitoline raggiungono la parità grazie ai gol di Labate e Vigliucci. Con i supplementari e la serie dei penalty, le ragazze nerazzurre portano a casa lo vittoria finale.