Roma col Cagliari per la Champions. Poi Cragno e Barella per il futuro

LEGGO - BALZANI - Sabato prossimo all'Olimpico la Roma affronta il Cagliari in una delle ultime tappe che portano al traguardo Champions. Ma la Roma ha già incontrato il Cagliari in più di un'occasione nelle ultime settimane. Per parlare di mercato ovviamente. La trattativa più avanzata porta ad Alessio Cragno che sabato potrebbe affrontare i giallorossi per l'ultima volta da avversario. Il portiere 24enne ha detto sì già da tempo e i contatti con l'agente Battistini servono giusto a limare gli ultimi dettagli su un contratto quadriennale da 1,5 milioni a stagione. Anche il prezzo del cartellino è quasi definito e si aggirerà sui 18 milioni. La Roma, quindi, con molta probabilità avrà di nuovo un portiere titolare italiano dopo Szczesny, Alisson e la parentesi negativa Olsen (destinato alla Premier). Come secondo resterà Mirante.

Ma il vero obiettivo sardo del ds Massara è un altro, da tempo. Di nome fa Nicolò come Zaniolo, di cognome fa Barella ed è già una delle stelle assolute della nazionale di Mancini. Operazione complessa vista la concorrenza, ma la Roma ha fatto passi in avanti importanti sopratutto col giocatore che preferirebbe la capitale a Milano (sponda Inter). L'ingaggio dovrebbe aggirarsi sui 2,5 milioni a stagione, ma ovviamente ora c'è da lavorare col Cagliari che fin qui ha chiesto 50 milioni. Una cifra alta che può essere limata grazie all'inserimento di diversi giovani. La Roma è intenzionata a offrire un altro anno di prestito con diritto di riscatto a favore dei sardi per Luca Pellegrini che piace molto a Maran oltre a quelli di Riccardi e Pezzella. Determinante, ovviamente, sarà l'accesso in Champions. E lo sarà pure per trattenere Manolas. Nonostante la forte spinta della Juve, infatti, il greco non sembra intenzionato a lasciare Roma dove la famiglia si trova benissimo e dove è nata la sua seconda figlia. A patto che arrivi l'aumento: da 3 a 4 milioni a stagione.


Ranieri vede la via Champions: «Le dobbiamo vincere tutte»

IL MESSAGGERO - CARINA - «Dobbiamo vincerle tutte». Diretto, senza troppi giri di parole, come da copione. Ieri, alla ripresa degli allenamenti a Trigoria dopo i due giorni di riposo concessi, Ranieri ha lanciato la sfida ai suoi ragazzi. Uno sguardo al calendario e soprattutto la certezza che per non avere rimpianti, servirà effettuare il percorso netto da sabato sino al termine del torneo. E poco importa se il Genoa sarà ancora in corsa per la salvezza, la Juventus vorrà onorare l'ennesimo scudetto e a turno i calciatori di Cagliari, Sassuolo e Parma vorranno fare bella figura con i giallorossi in ottica mercato. Serve un'accelerazione importante anche rispetto a quanto fatto nella mini-gestione del tecnico di San Saba in queste 7 gare. La Roma ha ottenuto appena 11 punti sui 21 disponibili (media 1,57) che hanno però permesso di avvicinarsi al quarto posto. Ora ne servono quindici. E i primi tre devono arrivare nel prossimo weekend quando i giallorossi dovranno fare a meno di Zaniolo e Cristante contro il Cagliari.

L'OSSERVATO SPECIALE - Ranieri non vorrebbe discostarsi dal 4-2-3-1. Modulo che gli permette di difendersi con il caro 4-4-2 alzando il trequartista vicino a Dzeko e arretrando i due esterni offensivi. Con Pellegrini arretrato in mediana al fianco di Nzonzi, il vero dubbio riguarda il ruolo del trequartista nel tridente dietro al bosniaco. Pastore vuole giocarsi le proprie chance. E le possibilità che l'argentino possa partire dal via ci sono. In questi giorni, l'ex Psg sarà l'osservato speciale a Trigoria. Ranieri, come di consueto, parlerà con il ragazzo che non scende in campo dal derby del 2 marzo e non parte titolare addirittura dal 29 settembre. L'alternativa più credibile è alzare Florenzi a centrocampo con Jesus che ricoprirebbe il ruolo di terzino destro. Curiosità: nell'ultimo triennio - secondo uno studio del Cies - la Roma si piazza seconda nella speciale graduatoria dei compensi elargiti agli agenti dei calciatori in serie A: sono 54,6 i milioni di euro spesi in commissioni sportive dal 2016 ad oggi.


Roma, il futuro è in grande stile

IL MESSAGGERO - TRANI - Lo scatto della Roma, in questo finale di stagione, diventa obbligato. La squadra nella volata Champions, la dirigenza nella programmazione. Il presente che sconfina nel futuro. Al massimo in un mese, o magari anche prima, sapremo se gli obiettivi, sportivi e societari, saranno stati raggiunti. In campo a Trigoria c'è Ranieri concentrato sul 4° posto; in ufficio all'Eur, invece, ecco Fienga a occuparsi della strategia per arrivare al nuovo ds e, quando sarà possibile, anche all'8° allenatore della proprietà Usa.

SITUAZIONE IN STAND BY  - Pallotta, ancora senza avere la garanzia di partecipare alla prossima edizione della Champions, è quotidianamente in contatto con il management che lavora nella Capitale. Il presidente sa che la fumata bianca per Petrachi, indicato da Baldini e promosso da Fienga, non è questione di ore. Deve aspettare per il ds, da affiancare a Massara che probabilmente dirigerà l'area scouting: il Torino, nuovo ed ulteriore rivale dei giallorossi nella corsa al 4° posto, è contrario a liberarlo prima del 26 maggio. Pallotta deve aver pazienza anche per l'allenatore della stagione che verrà. I big restano nel mirino della Roma: Conte, adesso tentato anche dal Psg, è il top per il presidente e per i suoi collaboratori; Sarri è il profilo ideale per Baldini. Entrambi, e per opposti motivi, non sono però nella condizione di impegnarsi a breve: Conte, sondato pure recentemente, ha preso tempo sul progetto del club giallorosso e Sarri, girato il suo gradimento al suggeritore di Pallotta, è comunque vincolato al Chelsea che ancora non ha deciso se interrompere il rapporto con l'ex tecnico del Napoli. L'happy end, secondo il presidente, sarebbe l'annuncio di Conte o Sarri entro l'inizio di giugno. Il finale low profile, invece, coinciderebbe con lo sbarco di Giampaolo, l'allenatore di scorta. Gasperini sul podio c'è sempre stato. Dietro ai top coach, ma sempre d'attualità. E benedetto pure da Petrachi che, pur continuando a studiare ogni mossa dell'amico Conte, ha apprezzato l'evoluzione tecnico-tattica del tecnico dell'Atalanta. Ma proprio l'exploit dei nerazzurri lo sta allontanando dalla Capitale. Non è convinto di lasciare Bergamo, soprattutto nel caso in cui riuscisse a portare la società dei Percassi in Champions.

TRATTATIVA SOTTOTRACCIA - Cairo, intanto, si mette di traverso. Strategicamente, però. Perché, opponendo resistenza su Petrachi, non fa altro che confermare il discorso già avviato tra il suo ds e il club giallorosso. «Petrachi alla Roma? Non sarebbe bello se ci fossero davvero questi contatti perché i giallorossi sono in lotta con noi per un posto in Europa. Sarebbe un conflitto di interessi. Spero che queste voci non siano vere. Per me Petrachi resterà un altro anno» il suo intervento a RMC. Più del parere del presidente del Torino, pesa senz'altro il silenzio del ds granata. Che non parla, da giorni, in pubblico, ma lo fa di sicuro in privato. E non solo con Cairo, informato per correttezza dal diretto interessato (prossimo aggiornamento dopo la gara con il Milan). Petrachi ha già sentito (o visto) i suoi possibili nuovi interlocutori: Pallotta, Baldini e Fienga. Chiedendo pieni poteri. E chiarendo che andrà a Boston solo quando avrà ricevuto il via libera. La posizione del presidente granata è invece chiara. Il ds è sotto contratto anche per la prossima stagione e Cairo, pronto a liberarlo, se lo tiene ufficialmente stretto per monetizzare il suo trasferimento alla Roma. Niente di nuovo per il nostro calcio. Pallotta, per avere Di Francesco dal Sassuolo, fu costretto 2 anni fa ad accontentare il club emiliano, investendo su alcuni giocatori, dal riscatto di Pellegrini all'acquisto di Defrel, e inserendo qualche giocatore della Primavera nella negoziazione.


Pastore sfida Schick per il Cagliari

IL TEMPO - BIAFORA - Pastore o Schick? 4-2-3-1 o 4-4-2? Sono ore di riflessione per Ranieri,che sta valutando quale possa essere la soluzione migliore per affrontare il Cagliari in un match fondamentale per la corsa Champions, visto lo scontro diretto tra Torino e Milan. La Roma sarà costretta a rinunciare agli squalificati Cristante e Zaniolo oltre che all'infortunato De Rossi e a Trigoria. La prima opzione porta a Schick in coppia con Dzeko, che ha avuto un'impennata nel rendimento quando il compagno di reparto è stato sostituito nella sfida con l'Udinese, disputando inoltre un ottimo primo tempo contro l'Inter. Nella sua prima conferenza il tecnico giallorosso aveva annunciato una convivenza tra i due centravanti («Devono giocare insieme»), salvo poi usare lo schema con la doppia punta ad intermittenza. Il ceco, autore di soli cinque gol in stagione, è chiamato a dare segnali di risveglio e a dimostrare che Ranieri può fidarsi di lui negli ultimi turni di campionato.

L'alternativa alla coppia pesante in attacco è quella con un trequartista alle spalle di Dzeko, a far da raccordo con i mediani Pellegrini e Nzonzi. In questo caso Pastore, nettamente favorito su Coricper il ruolo, farebbe il suo esordio sotto la nuova guida tecnica. L'argentino, sceso in campo per appena 24 minuti in tutto il 2019, avrebbe la chance di riscattarsi e di far pesare meno i 25 milioni spesi per acquistarlo. Procede intanto il percorso di recupero di Manolas, che oggi si allenerà ancora a parte per il problemino all'adduttore e domani tornerà in gruppo. In casa Cagliari Maranrischia di non avere a disposizione Klavan e Cacciatore.


InsideRoma Daily News | Conte intrigato dalla Roma - La Juve pronta a pagare la clausola per Manolas - Giallorossi di nuovo a Trigoria domani alle 11

NOTIZIE DEL GIORNO | 23 aprile 2019

QUI ROMA

- La Roma tornerà ad allenarsi al centro Fulvio Bernardini di Trigoria domattina alle 11 in vista della sfida di sabato alle 18 contro il Cagliari. Da valutare le condizioni di Manolas, ancora out Karsdorp, Santon e De Rossi e non saranno della gara gli squalificati Zaniolo e Cristante.

- La Roma guarda in Francia, più precisamente al Marsiglia, per rinforzare la propria rosa. Dopo Thauvin, come riferisce calciomercato.it, piace anche il centrocampista Sanson. Il giocatore, che in stagione ha collezionato 34 presenze e 4 reti, potrebbe essere acquistato per circa 35 milioni di euro. Ma occhi a Milan ed Inter che lo seguono e potrebbero inserirsi nella corsa al marsigliese.

- Stefano Fassina, consigliere di Sinistra Per Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campuscommentando l'esposto dell'architetto Sanvitto contro la sindaca Raggi sul tema Stadio della Roma: 

"E’ un esposto sacrosanto. Lavoriamo da qualche mese con il Tavolo della libera urbanistica con il quale abbiamo anche, insieme alla consigliera Grancio, costruito la proposta di delibera per l’annullamento dell’interesse pubblico per Tor di Valle. Spero che la magistratura faccia gli accertamenti che deve perché c’è stata una strozzatura della procedura prevista, il Consiglio comunale non è stato coinvolto e la giustificazione che ne ha dato la sindaca non funziona. Ancora una volta siamo di fronte a forzature inaccettabili per continuare a favorire l’interesse privato rispetto all’interesse pubblico".

- In casa Roma si deve ancora sciogliere il nodo panchina, con Antonio Conte che sembra essere sempre più vicino a ricoprire il ruolo. Infatti il tecnico pugliese, come riferisce tuttomercatoweb.com, avrebbe ripensato alla proposta della Roma facendosi stuzzicare dalla possibilità di vincere nella Capitale. Infatti Conte vorrebbe guidare il club giallorosso al successo ed entrare nella storia del club.

- La Juventus, dopo Pjanic, vorrebbe prendere un altro giocatore dalla Roma usufruendo della clausola rescissoria. Stiamo parlando di Kostas Manolas, obiettivo per la difesa che potrebbe essere preso pagando 36 milioni di euro senza intavolare alcuna trattativa con la Roma. Un passaggio del greco in bianconero, come riferice sportmediaset.it, non è dato per impossibile; visto anche il buon felling con Raiola (procuratore in Italiadi Manolas) e la Juventus.

- Il Giudice Sportivo, ha emesso i suoi verdetti dopo l'ultima giornata di campionato. Per la Roma squalificati Cristante e Zaniolo, sotto diffida ed ammoniti contro l'Inter. Ammonito anche Faragò del Cagliari, che salterà il match contro i giallorossi.
Ammonito anche Carlo Cornacchia, match analyst di Ranieri, per: "avere contestato una decisione arbitrale alzandosi dalla panchina aggiuntiva".

- Nzonzi potrebbe già lasciare la Roma. Le voci lo avvicinano alla Francia con Marsiglia e Monaco, ma il calciatore giallorosso non è interessato al Ligue 1: il suo desiderio è tornare in Premier e di andare all'Arsenal.

-Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato del futuro del DS Petrachi ai microfoni di RMC Sport:

Roma interessata?

"Con noi ha ancora un anno di contratto. Sarebbe una cosa non bella se ci fossero i contatti con la Roma, che è in lotta con noi per l'Europa. Vorrebbe dire che c'è un conflitto d'interessi. Non ci voglio credere e continuo a dire che è il nostro direttore sportivo".

- La squadra di Claudio Ranieri è tornata stamattina sui prati di Trigoria per l'allenamento odierno in vista della sfida al Cagliari nel mirino, in programma sabato prossimo alle 18:00 allo Stadio Olimpico. Video, palestra e poi sul campo B: questo il menù della Roma che si è divisa tra lavoro atletico e tattico. Manolas ha svolto un lavoro personalizzato mentre De Rossi, Karsdorp e Santon hanno seguito il rispettivo programma individuale.


Allenamento Roma, lavoro personalizzato per Manolas ed individuale per De Rossi, Karsdorp e Santon

La squadra di Claudio Ranieri è tornata stamattina sui prati di Trigoria per l'allenamento odierno in vista della sfida al Cagliari nel mirino, in programma sabato prossimo alle 18:00 allo Stadio Olimpico. Video, palestra e poi sul campo B: questo il menù della Roma che si è divisa tra lavoro atletico e tattico. Manolas ha svolto un lavoro personalizzato mentre De Rossi, Karsdorp e Santon hanno seguito il rispettivo programma individuale.


Nela: "Corsa Champions? Atalanta la mia preferita ma dico Roma perché cinica e pratica"

Sebino Nela, ex difensore della Roma del secondo scudetto, è stato intervistato da Radio Monte Carlo Sport. Queste le sue dichiarazioni in merito alla corsa Champions:

"L'Atalanta è la mia preferita, ma dico Roma perché è diventata cinica e pratica. Sono loro le favorite su Milan, Lazio e Torino".


Stadio Roma: altre due denunce su terreni e delibera

ANSA - Oltre all'esposto che ha portato all'iscrizione della sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel registro degli indagati per abuso d'ufficio, ci sono altre due denunce presentate dal Tavolo della libera urbanistica, presieduta dell'architetto Francesco Sanvitto, sulla questione relativa al nuovo stadio della Roma. Le prima denuncia, depositata negli uffici di piazzale Clodio nell'estate scorsa, riguarda in particolare la compravendita dei terreni sui cui sorge l'ippodromo di Tor di Valle da parte della Eurnova, guidata all'epoca dall'imprenditore Luca Parnasi. Nel documento si ipotizza una bancarotta fraudolenta. Il secondo esposto recepisce alcune osservazioni del Tavolo della libera urbanistica sollevate in relazione alla delibera sul progetto dello stadio. I denuncianti sostengono, tra le altre cose, che un imprenditore privato non può chiedere la variazione del piano regolatore.


Semioli: "I migliori giovani della serie A? Kean, Zaniolo e Chiesa. El Shaarawy mi fa impazzire"

Franco Semioli, ex esterno anche di Chievo e Fiorentina, è stato intervistato dal portale soccermagazine.it. Queste le sue dichiarazioni in merito a Zaniolo ed i giovani della serie A:

Chi è secondo te il giovane più forte che abbiamo nel nostro Paese?
"In questo momento me ne vengono in mente tre: Zaniolo della Roma, Chiesa della Fiorentina e Kean della Juventus. Loro sono il futuro e sono certo che saranno dei campioni. Fanno ben sperare, ma per una Nazionale forte dobbiamo lavorare tanto e trovare altri ragazzi come loro".

Da giocatore sei stato un grande esterno in un periodo in cui ce n’erano tanti. Chi è secondo te il miglior esterno in A ad oggi?
"Mi lego alla risposta di prima e ti dico Federico Chiesa. Penso sia in questo momento il più completo. Poi ce n’è un altro che mi fa impazzire, ma se ne parla troppo poco: El Shaarawy della Roma. Quest’anno credo sia stato tra i migliori dei giallorossi, ha fatto tanti gol e assist ed è un giocatore che viene poco nominato pur avendo qualità incredibili. Poi ovviamente ci sono i soliti noti come Suso e gli altri giocatori delle big bravissimi nell’uno contro uno, però questi due tra gli italiani sono i migliori".


Allenamento Roma. Giallorossi di nuovo a Trigoria domattina alle 11

La Roma tornerà ad allenarsi al centro Fulvio Bernardini di Trigoria domattina alle 11 in vista della sfida di sabato alle 18 contro il Cagliari. Da valutare le condizioni di Manolas, ancora out Karsdorp, Santon e De Rossi e non saranno della gara gli squalificati Zaniolo e Cristante.


Allenamento Cagliari, focus tecnico in vista della Roma. A parte Cacciatore e Klavan

Il Cagliari, prossimo avversario della Roma in campionato, si è allenato quest'oggi in vista del match contro i giallorossi. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito ufficiale del club, cagliaricalcio.com:

"La squadra rossoblù ha ripreso gli allenamenti dopo le festività di Pasqua, iniziando la preparazione in vista della gara di sabato sera contro la Roma.
Seduta iniziata in palestra con una serie di lavori individuali. A seguire, trasferimento sul campo per dedicarsi al lavoro con la palla: esercitazioni tecniche e in chiusura partita a campo ridotto.
Lucas Castro si è allenato parzialmente con la squadra; Fabrizio Cacciatore ha svolto un lavoro personalizzato. Differenziato per Ragnar Klavan. Il difensore estone, uscito al 16’ del secondo tempo di Cagliari-Frosinone per via di un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro, si è sottoposto in mattinata ai primi accertamenti: gli esami strumentali hanno evidenziato una distrazione di lieve entità del legamento collaterale mediale. Le sue condizioni verranno monitorare dallo staff sanitario del Club.
Domani mattina si torna in campo per una nuova seduta di allenamento".


La Roma guarda in Francia. Piace Sanson del Marsiglia

La Roma guarda in Francia, più precisamente al Marsiglia, per rinforzare la propria rosa. Dopo Thauvin, come riferisce calciomercato.it, piace anche il centrocampista Sanson. Il giocatore, che in stagione ha collezionato 34 presenze e 4 reti, potrebbe essere acquistato per circa 35 milioni di euro. Ma occhi a Milan ed Inter che lo seguono e potrebbero inserirsi nella corsa al marsigliese.