Souad: «Avanti con DiFra comunque vada»
IL TEMPO - LO RUSSO - Sbai Souad (nata in Marocco ma cittadina italiana dal 1981) si occupa principalmente della condizione delle donne musulmane nel contesto dell'immigrazione in Italia, dal 2014 è componente dell'Osservatorio contro la violenza sulle donne presso la Regione Lazioe nel 2016 relatrice al convegno presso la Camera dei deputati, oltre che giornalista e saggista. E la sua seconda passione è la Roma. Tifosa sfegatata da quando ha messo piede nella capitale per poi restarci. «Tutta la mia famiglia è romanista, i miei figli neanche a dirlo, una passione nata subito, senza pensarci un attimo».
Come va con i colleghi laziali?
«Purtroppo ne sono circondata. Nella politica ci sono molti più laziali di quanto possiamo immaginare! Che dire... bisogna sopportarli, al contrario di noi romanisti loro sono spietati e infieriscono come possono, poi in questi giorni, lasciamo perdere».
Appunto, come è stato tornare a lavoro dopo il derby?
«Una tragedia, durante la partita ho avuto la tachicardia fino all'ultimo minuto, ma in fondo ho pensato che noi i derby siamo abituati a vincerli, quindi, va bene così...qualche volta tocca anche a loro».
Che valutazione dà alla stagione della Roma?
«Bisogna soffrire. Ma dobbiamo darci una mossa. La Roma ha dei giovani interessantissimi, devono giocare loro. Lo ammetto, il mio preferito è El Shaarawy».
Perché proprio lui?
«Lo considerato un giocatore eccellente anche come atteggiamento. E serio e rispettoso. Da Falcao a Totti a El Sha, è lamia Roma. Anche se ho casa piena di poster di Totti».
Oggi c'è il Porto.
«Fondamentale. Dobbiamo vincere a tutti i costi, la mia famiglia è già tutta lì. Dopo il derby perso non può essere altrimenti».
E se dovesse perdere, appoggerebbe un cambio in panchina?
«Assolutamente no. Ammiro Di Francesco e voglio che resti lui nonostante tutto. Ha ancora bisogno di tempo, sarei cauta in questo senso. Criticare i dirigenti non serve e chi lo fa è in malafede».
Quindi è ottimista?
«Lo stadio di Oporto è uno stadio molto difficile, ma se mettiamo quella grinta che tante volte abbiamo dimostrato di avere, possiamo farcela».
Cosa deve fare la politica per eliminare del tutto il razzismo nel calcio?
«Purtroppo la mamma degli stupidi è sempre incinta ma nelle nostre squadre il 60% dei
giocatori sono stranieri. Nelle scuole dobbiamo dare l’esempio. Io lavoro da una vita per i
diritti umani. Deve nascere un nuovo pensiero proprio da quei campi, il calcio deve unire e non dividere».
Se parte Zaniolo, la Roma pensa a Chiesa
La Roma potrebbe mirare a Federico Chiesa. Se nella sessione estiva di calciomercato dovesse partire Zaniolo, sarebbe un buon candidato: secondo tuttomercatoweb.com, però, non è un accordo semplice soprattutto per la partecipazione alla Champions League e inoltre sarebbero interessate Juventus e Inter.
Dzeko: "Dobbiamo dimostrare di essere forti, non siamo una squadra che resta dietro in attesa"
Edin Dzeko affida le sue dichiarazioni a Blue Win. A poche ore dalla sfida col Porto parla così:
Il 3-0 al Barcellona?
"Amiamo questo sport proprio per storie così. Se andiamo avanti, con un po’ di fortuna potremmo arrivare un’altra volta in semifinale. Ma prima c’è il ritorno col Porto. In Portogallo dobbiamo dimostrare di essere forti, non siamo una squadra che resta dietro in attesa. Dobbiamo fare almeno un gol per passare al turno successivo“.
I favoriti per la finale?
“Barcellona, Real Madrid, (uscito ieri, ndr) e Manchester City. E l’Atletico giocherebbe la finale in casa, questa è sicuramente una forte motivazione. Credo una di queste 3 squadre. Ma sarebbe meglio se vincesse la Roma!“.
Marega: "Conceicao? Sa come comportarsi con me" (Foto)
Moussa Marega, attaccante del Porto, è stato intervistato dal sito della UEFA e le sue parole sono state riprese dal quotidiano portoghese Record. Questo il suo pensiero sul tecnico lusitano, Sergio Conceiçao:
"Sa come comportarsi con me".

Conceicao contro la fretta. Aggressività ed equilibrio la chiave per i quarti (Foto)
Ieri Sergio Conceiçao, allenatore del Porto, era presente in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma in programma stasera alle 21 al Do Dragao. Questo il titolo del quotidiano portoghese O Jogo:
"Sergio contro la fretta - Aggressività ed equilibrio sono la chiave per accedere ai quarti di finale di Champions League".

Lo stadio Do Dragao apre i cancelli alle 18.30 (Foto)
Poche ore ormai a Porto-Roma. Il club giallorosso annuncia su Twitter l'orario di apertura dei cancelli: lo stadio Do Dragao inizierà ad ospitare i tifosi dalle 18.30.
Informazioni per i nostri tifosi presenti a Oporto
In Avenida dos Aliados sarà istituito un meeting point per i tifosi giallorossi dal quale, sotto la supervisione della polizia locale, sarà possibile raggiungere lo stadio in metro.
Apertura dei cancelli: 18:30 pic.twitter.com/1sf387BVlO
— AS Roma (@OfficialASRoma) 6 marzo 2019
Meeting point per i tifosi della Roma a Porto
La Roma fa sapere che sarà istituito un meeting point per i tifosi giallorossi che sono a Porto e sarà costituito in Avenida dos Aliados, dal quale sarà possibile raggiungere lo stadio in metro, sotto la supervisione della polizia locale. L'apertura dei cancelli è fissata per le 18:30. Questo è quanto riporta l'account ufficiale Twitter del club giallorosso.
Graziani: "Rispetto all'anno scorso, il piatto piange ma Di Francesco sta facendo un buon lavoro"
Francesco Graziani, ex attaccante della Roma, è stato intervistato nel corso della trasmissione Maracanà in onda su RMC Sport. Queste le sue parole:
"Avete mai visto un allenatore far gol dalla panchina? La parte fondamentale di una squadra deriva da chi scende in campo. Questa Roma negli ultimi tempi cammina, non corre. Nel calcio di oggi è fondamentale pressare, sprintare: sono preoccupato per la condizione atletica dei giallorossi. Rispetto allo scorso anno il piatto piange, ma Di Francesco sta comunque facendo un buon lavoro. Se la squadra non risponde in campo, non possiamo dare solamente la colpa all’allenatore".
La fase difensiva?
"L’anno scorso aveva fatto bene, ma i giocatori non possono avere sempre lo stesso rendimento”.
Giornalista straniero incontra Zaniolo a poche ore dal match di ritorno col Porto (Video)
Fernando Perez, giornalista di Bleacher Report, ha incontrato Nicolò Zaniolo a poche ore dal match di ritorno degli ottavi di finale con il Porto decisivo per il passaggio del turno. Il reporter rimase incredulo nel momento del secondo gol del romanista nella gara d'andata all'Olimpico e si mise le mani in faccia. Questo il video dell'incontro tra i 2 apparso sull'account Twitter di Perez:
When @ifernandoperez3 met @ASRomaEN's Nicolo Zaniolo pic.twitter.com/b40NPb4wFZ
— B/R Football (@brfootball) 6 marzo 2019
Ag. Tadic: "Milan e Roma hanno provato a prenderlo la scorsa estate quando era al Southampton"
Milos Malenovic, agente di Dusan Tadic, è stato intervistato dal portale calciomercato.com. Queste le sue dichiarazioni:
Un gol e due assist nel Bernabeu, eventi che non succedono tutti i giorni. È stata la migliore prestazione della carriera di Tadic?
"È stata una incredibile prestazione, sua e dell'intera squadra. Penso che non dimenticherà mai questa partita".
Ieri alcuni tifosi italiani si sono chiesti come mai non ha giocato in serie A nonostante gli interessamenti di Roma e Milan.
"Chi lo sa, magari ci giocherà in futuro".
Quindi conferma che ci sono stati dei contatti con questi due club?
"lo volevano la scorsa estate e lo scorso autunno, ci hanno provato quando era un giocatore del Southampton".
Tifosi del Porto si preparano a fare una scenografia per il match di stasera (Foto)
I tifosi del Porto hanno organizzato una scenografia in vista del match di stasera. I fans dei Dragoes si preparano così a dare il massimo supporto ai loro beniamini nella sfida di ritorno degli ottavi di Champions League contro la Roma.
Questo il tweet con la foto dall'interno dello stadio:
Preparação do Dragão #FCPorto #FCPASR #UCL pic.twitter.com/mS4G79nPmp
— FC Porto (@FCPorto) 6 marzo 2019
Porto-Roma. Pranzo tra dirigenti delle 2 società, assente Monchi per stare con la squadra
Consueto pranzo dirigenziale prima dei match di Champions League ma manca Monchi. Il direttore sportivo della Roma ha preferito rimanere con la squadra in questo momento così complicato. Questo è quanto riferisce l'emittente radiofonica Radio Radio.