Effetto Ranieri: là dietro adesso guida Marcano

GAZZETTA DELLO SPORT - Arrivato in estate a parametro zero, Ivan Marcano aveva scelto la Roma (anche) su consiglio dell’amico Casillas perché era convinto che la Serie A fosse un campionato adatto alle sue caratteristiche. La difesa alta di Di Francesco, e le difficoltà che hanno coinvolto il suo reparto e la squadra tutta, non lo hanno aiutato, tanto che lo spagnolo ha giocato appena 11 partite, di cui 8 in campionato. Da qualche settimana la storia è cambiata: con il vecchio allenatore, in Serie A, aveva giocato contro Atalanta, Chievo e Frosinone, col nuovo è stato invece impiegato contro l’Empoli. Non che Ranieri avesse molta scelta, visto l’infortunio di Manolas e la squalifica di Fazio, ma anche oggi a Ferrara toccherà a lui. Ha scavalcato nelle gerarchie Juan Jesus, complice il fatto che il brasiliano potrebbe essere dirottato a sinistra per l’assenza di Kolarov. Ancora emergenza, dunque. E ancora necessità di avere un giocatore con l’esperienza di Marcano in campo, a maggior ragione adesso che sembra aver preso confidenza con la nuova realtà. Tanto che durante gli allenamenti di questa ultima settimana è uno di quelli che meglio ha recepito le indicazioni di Ranieri. «In questa stagione ho giocato meno di quello che volevo - ha ammesso ai microfoni di Sky -, e la prima cosa è cercare di fare autocritica. Ma io voglio fare meglio e restare». Ogni decisione è stata rimandata all’estate, visto che la Roma non sa né chi sarà l’allenatore, né il direttore sportivo, né quale competizione europea giocherà. (…). Mai aveva giocato così poco in carriera in giro per l’Europa, tra Spagna, Portogallo, Russia e Grecia. Paesi diversi, allenatori diversi, modi di difendere diversi, come diversi, per non dire agli antipodi, sono quelli di Di Francesco e Ranieri: «Ogni allenatore ha le proprie idee e le proprie differenze, ma io non voglio rivelare troppo. Venivamo da un periodo con troppi gol presi e la priorità del nuovo tecnico è dare sicurezza alla difesa». (…).


Nzonzi deve alzare i giri e Cristante sfida l’amico Petagna

GAZZETTA DELLO SPORT - Si racconta che Ranieri sia rimasto sorpreso dal differente rendimento di Nzonzi contro l’Empoli. Deficitario nei primi 20-25 minuti di gioco, dove il francese ha praticamente sbagliato un po’ tutto. Molto buono nel resto della partita, dove Steven (dopo un recupero a centrocampo) ha sostanzialmente cambiato marcia, prendendo per mano la Roma soprattutto nella fase di transizione. (…).Ranieri vuole capire se può affidarsi a lui, in attesa che in mezzo al campo rientri anche De Rossi. Da questo punto di vista, la sfida di oggi è un test importante, in attesa di un’eventuale controprova. Oggi Nzonzi farà coppia in mezzo al campo con Cristante, la cerniera di un centrocampo che dovrà essere bravo a dare copertura alla difesa ma anche ad accompagnare la manovra in fase offensiva. Cristante che, tra l’altro, vivrà una sfida particolare dentro la sfida, quella con il suo amico del cuore Petagna. (…).


Tifosi Roma in massa a Ferrara

GAZZETTA DELLO SPORT - Anche il secondo appello è andato a segno. Prima della partita contro l’Empoli, il tecnico della Roma Claudio Ranieri aveva chiesto ai tifosi di essere accanto alla squadra ed è stato ascoltato, visto che all’Olimpico, a parte qualche sporadico fischio, non si è avuta traccia di contestazione. Dopo il match contro i toscani, il tecnico aveva invece auspicato di vedere il settore ospiti del Mazza di Ferrara pieno di romanisti. Così sarà. Anzi, i tifosi oggi saranno anche più di 1500, circa 1900, perché non essendoci limitazioni alla vendita hanno potuto acquistare anche tagliandi adiacenti allo spicchio di stadio loro riservato. (…).


Con la SPAL c'è Olsen ma Mirante scalpita

INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - Oggi alle 18:00 a Ferrara va in scena SPAL-Roma. Partita tutt’altro che scontata con i padroni di casa alla ricerca di punti salvezza ed i giallorossi del neotecnico Ranieri che non possono permettersi errori in oticca corsa Champions, con un occhio inoltre al derby di Milano. A difendere i pali giallorossi ancora lui: Robin Olsen. Ora non ha più scuse. Perché se con Di Francesco ci poteva essere l’alibi di una difesa alta (anche se negli ultimi tempi Eusebio ne aveva abbassato il raggio d’azione) e più esposta agli attacchi avversari, adesso con Ranieri anche questa attenuante viene meno. Difesa bloccata con tre centrali su quattro elementi nella prossima trasferta di Ferrara: più protetto di così, Olsen non può sperare. In un assetto del genere, con il Copenaghen, nella stagione 2016-17, non incassò reti in 27 partite, 19 in campionato, record in Danimarca. A Trigoria si accontenterebbero di molto meno. Perché la buona sorte che accompagna il portiere svedese rischia di non bastare più. Dopo l’acuto nel match contro il Bologna, le incertezze continuano a ripetersi. E se in stagione quelle più clamorose non sono (quasi) mai state influenti sul risultato finale (le ultime della serie: il momentaneo vantaggio di Ciano a Frosinone, il 3-0 di Cataldi al derby, il gol annullato a Krunic l’altra sera, con una parabola che tutto sembrava fuorché irresistibile) minano comunque la fiducia dei compagni.

MIRANTE ASPETTA – A Trigoria nessuno lo dice, ma la verità è che gli svarioni del portiere svedese, non sono rimasti indifferenti alla dirigenza oltre che alla tifoseria giallorossa. Non è un caso che appena arrivato, il tecnico di San Saba - anche pubblicamente - si sia preso un momento di riflessione: «Chi gioca in portaVediamo». Poi ha scelto Olsen che tuttavia anche contro l’Empoli non ha convinto. Quello che sorprende del gigante svedese è l’involuzione che lo ha portato negli ultimi match a non azzardare mai le uscite. Nemmeno quando il pallone vaga ad altezza uomo nell’area piccola del portiere, territorio di sua completa competenza. Nella corsa alla Champions, la Roma ha necessità di registrare la difesa (attualmente è la decima del torneo: 37 reti subite in 27 gare ndr). Ranieri lo sta facendo sia attraverso le scelte sia chiedendo ai difensori di giocare meno il pallone. Ora, però, serve che Olsen regali tranquillità ai compagni di reparto. Facendo quello che sa fare meglio: parare il parabile. Anche perché Mirante è pronto e continua a lavorare sapendo che prima o poi potrebbe arrivare la sua occasione. Novanta minuti che hanno un solo risultato per i capitolini: la vittoria e la stessa cosa vale per Olsen, una prestazione convincente, se chiamato in causa, per scacciare via le nubi che si stanziano sul suo nome.


SPAL-Roma, arbitra Rocchi. I precedenti, dalla sviolinata di Rudi Garcia al 3-1 nel derby del settembre scorso

INSIDEROMA.COM – ILARIA PROIETTI – La partita tra SPAL e Roma, valida per la 28esima giornata di Serie A, sarà arbitrata da Gianluca Rocchi della sezione di Firenze. Gli assistenti di gara saranno Di Liberatore e Tolfo, Nasca IV uomo. VAR e AVAR affidate rispettivamente a Giacomelli e Ranghetti. Il match è in programma sabato 16 marzo alle 18:00 presso lo stadio Paolo Mazza.

I PRECEDENTI – Il fischietto toscano, classe ’79, è tra gli arbitri di maggiore esperienza in Serie A; la Roma lo ha incontrato ben 40 volte negli ultimi 14 anni. Lo score è positivo, con 16 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte. Due precedenti nel campionato in corso: il derby del 29 settembre, vinto 3-1 grazie alle reti di Lorenzo Pellegrini, Fazio e Kolarov, e il pareggio tra Roma e Inter dello scorso 2 dicembre. La gara è terminata con un 2-2: Under ha risposto al momentaneo vantaggio nerazzurro con Keita Balde e Kolarov, su rigore, ha riportato la situazione in parità dopo il 2-1 firmato da Icardi. Un episodio da ricordare, avvenuto sotto la direzione di Rocchi, è il famoso Juve-Roma 3-2, datato ottobre 2014, terminato con la “sviolinata” di Rudi Garcia.

Soltanto due i precedenti con la SPAL. La vittoria nel derby dello scorso 3 marzo contro il Bologna, 1-0 grazie alla rete di Grassi, e il pareggio contro il Verona nel dicembre del 2017.


19/06/1955 – Cinquina a Ferrara nel segno di Ghiggia

INSIDEROMA.COM – MATTEO LUCIANI - Ultima partita della stagione 1954/1955.

La Roma del tecnico di Liverpool Jesse Carver si reca a Ferrara per disputare il match contro la Spal di Biagini, già retrocessa, e tentare di ottenere la qualificazione alla Mitropa Cup della stagione seguente.

L'allenatore giallorosso schiera così il proprio undici: Albani, Stucchi, Losi, Bortoletto, Cardarelli, Giuliano, Ghiggia, Cavazzuti, Galli, Venturi, Nyers.

I biancocelesti rispondono con: Persico, Boldi, Pugliese, Costantini, Ferraro, Russi, Busnelli, Olivieri, Genovesio, Broccini, Bernard.

4.000 i tifosi presenti sugli spalti presso lo Stadio Comunale di Ferrara.

Arbitra il signor Piemonte.

La Roma prende in mano le redini del gioco sin dalle prime battute.

Già al 2' Persico deve affrettarsi ad uscire sui piedi di Ghiggia, ben imbeccato da Galli.

Un minuto dopo, l'1-0 giallorosso: da circa venti metri, Giuliano lascia partire un potente rasoterra verso la porta avversaria, il difensore ferrarese Boldi ci mette la punta del suo piede sinistro e compie il più classico degliautogol.

Al 6', la Roma va addirittura sul 2-0: Bortoletto serve Cavazzuti, abile a sfilare dietro i difensori biancocelesti, e batte Persico senza difficoltà.

A questo punto, rallentano i ritmi della sfida, che torna a vivere un'emozione soltanto al 44', quando Nyers si allarga sulla destra, evita dapprima Pugliese, poi Russi ed infine impegna Persico con uno splendido tiro.

Si va al riposo sullo 0-2.

Al 2' della ripresa, acuto Spal: Olivieri, al termine di una sontuosa sgroppata, impegna Albani con una bella staffilata da media distanza. Sull'angolo seguente, è sontuoso Losi a salvare sulla linea di porta una conclusione avversaria a botta sicura.

Reagisce la Roma, col solito Nyers. L'attaccante ubriaca l'intera difesa avversaria, prima di essere steso in area: calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Nyers, che batte Persico. 0-3.

Trascorrono quattro minuti ed accade l'imprevedibile: prima Genovesio e poi Olivieri su rigore accorciano le distanze e portano la sfida sul 2-3.

La Roma ora soffre, ma riesce a portare a casa la sfida con due reti nel giro di sei minuti (tra il 68' ed il 74'): dapprima è ancora Nyers, che raccoglie in corsa un bel cross di Cavazzuti e batte il portiere ferrarese con uno spettacolare tiro al volo, il marcatore; poi tocca a Ghiggia mettere il sigillo, grazie ad un meraviglioso pallonetto realizzato su suggerimento di Nyers.

Finisce così 2-5.

Complice il pareggio del Bologna all'Olimpico contro la Lazio, i giallorossi chiudono la stagione al secondo posto e disputeranno la Mitropa Cup.


Serie A. Il Cagliari vince 2-1 sulla Fiorentina

Il Cagliari si impone per 2-1 sulla Fiorentina e si allontana dalla zona calda della bassa classifica, ora distante 9 punti anche se con una giornata in più. La gara si sblocca nella ripresa grazie alla rete di Joao Pedro, che va in gol al 52'. Raddoppio di Ceppitelli al 66', che sembra chiudere i giochi ma Chiesa realizza il gol che riapre il match all'88' ma poi i Viola non riescono a completare la rimonta. Gli uomini di Pioli hanno una battuta d'arresto sulle rivali per la lotta alle posizioni europee. 


Monchi ad un passo dal ritorno al Siviglia (Foto)

Sembra cosa fatta il ritorno al Siviglia per Monchi. L'ex ds della Roma avrebbe già parlato con il presidente andaluso Castro, che ha confermato come la trattativa sia molto vicina a concludersi. A supportare questa tesi, ci sarebbe anche Josep Pedirol. Il giornalista de El Chiringuito spiega come manchi solo l'ufficialità tramite il suo account Twitter:

"Buona fortuna per il tuo ritorno al Siviglia, caro Monchi".

 


Mourinho: "Milan, Inter e Roma distanti pochi punti. ll derby milanese dirà molto sulla prossima Champions"

José Mourinho, ex tecnico del Manchester United, è stato intervistato da  Russia Today. Questa la parte riguardante la serie A e la corsa Champions

"Il derby di Milano sarà importante non solo per la partita ma anche per i primi 4 posti. L'Inter è partita ad inizio anno con l'obiettivo di finire il più in alto possibile ma in questo momento sta lottando per mantenere la quarta posizione. Il Milan invece è cresciuto molto durante la stagione e ora è terzo ma l'Inter è quarta e la Roma quinta, sono tutti distanti un punto. Questo derby di Milano sarà importante perché dirà molto sulla prossima qualificazione in Champions League". 


Mondiali. Sì all'ampliamento a 48 squadre già da Qatar 2022

Il progetto di ampliare il format dei Mondiali da 32 a 48 squadre già dalla prossima edizione di Qatar 2022 ha ricevuto l'approvazione del Consiglio della Fifa riunitosi oggi a Miami. Ben 36 voti favorevoli che permetteranno di andare avanti con uno studio di fattibilità (già fatto dall'ente mondiale del calcio), che dovrebbe coinvolgere anche altri paesi come il Kuwait e l'Oman, prima del voto del Congresso Fifa in programma a Parigi in giugno. In quell'occasione la proposta verrà messa ai voti e se vincerà il Sì il Mondiale diventerà a 48 squadre da subito, come desidera il presidente della Fifa, Gianni Infantino. Queste le sue dichiarazioni:

"Se decideremo di allargare il format dei Mondiali, anche altri Paesi dovranno ospitare delle partite. Quindi ora dobbiamo analizzare e capire quali possono essere queste nazioni pronte per i Mondiali del 2022. La decisione finale spetterà al Congresso, quando le 211 federazioni nazionali affiliate voteranno la proposta".

A proposito del coinvolgimento di altri Paesi, va ricordato che il Qatar non ha relazioni diplomatiche con Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Maldive e Yemen, e anche questo è oggetto dello studio della Fifa. A riferirlo è l'agenzia di stampa ANSA.


InsideRoma Daily News - Guardiola vuole De Rossi come tecnico dell'Academy del City - Pallotta punta su Petrachi per il post Monchi

NOTIZIE DEL GIORNO | 15 MARZO 2019

QUI ROMA

- La Roma sarebbe interessata al profilo del giovane Julian Chabot, difensore centrale in forza al Groningen. Sul 21enne l’interesse di più di un club di Serie A, tra cui Torino e Samp. Lo riporta calciomercato.it.

Il club giallorosso è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo dopo l’addio di Monchi. Secondo quanto si legge su La Stampa, James Pallotta avrebbe individuato il sostituto dell’ex Siviglia: si tratterebbe di Gianluca Petrachi. Il braccio destro di Cairo ha un contratto con il Torino fino al 2020 ma sarebbe già stato contattato dalla Roma.

Daniele De Rossi tentato dalla Premier League. Secondo quanto riporta TuttosportPep Guardiola vorrebbe il capitano giallorosso all’Academy del suo Manchester City come allenatore nelle sezioni giovanili. Il numero 16, a causa dei problemi fisici, starebbe meditando di ritirarsi già a fine stagione o, al più tardi, il prossimo anno.

- La Roma è scesa in campo a Trigoria per l’ultimo allenamento in vista del match contro la SPAL. I giallorossi hanno iniziato la rifinitura prima in sala video poi in palestra. Successivamente la squadra si è spostata in campo per dedicarsi alla fase tattica. In gruppo Perotti e Zaniolo, al contrario di KolarovPastore e Ünder che hanno effettuato lavoro individualeAncora terapie per De Rossi, Pellegrini e Manolas.

- In mattinata Frederic Massara, attuale ds della Roma e il team manager Morgan De Sanctis, sono partiti alla volta di Torino per partecipare al convegno "Seconde Squadre – analisi e prospettive nel contesto italiano" in corso all'Allianz Stadium e dedicato alle seconde squadre.

- In mattinata sono stati effettuati i sorteggi per i quarti di finale di Champions League. L’urna di Nyon ha determinato i seguenti accoppiamenti:

Ajax-Juventus
Liverpool-Porto
Tottenham-Manchester City
Barcellona-Manchester United

- Spunta un nuovo retroscena sulla partita Roma-Porto dello scorso febbraio. Secondo quanto si legge su as.comsugli spalti dello Stadio Olimpico erano presenti alcuni scout del Real Madrid. L’osservato speciale sarebbe proprio Nicolò Zaniolo, giovane perla giallorossa. Già a gennaio ci sarebbe stato un sondaggio dei blancos ma Monchi stoppò tutto sul nascere. In estate, però, il Real sarebbe pronto a tornare alla carica.

Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha rilasciato la lista dei 19 convocati che domani affronteranno la Spal. Si rivedono Fazio e Dzeko dopo la squalifica; out KolarovPellegrini e lo squalificato Florenzi.

- Si sono svolti i sorteggi dei qurti di finale di Europa League, che tra le italiane vede ancora in corsa il solo Napoli. Abbinamento ostico per i partenopei, che dovranno vedersela contro l'Arsenal. Derby spagnolo tra Valencia e Villareal, con una delle due che potrà essere avversaria del Napoli qualora arrivasse in semifinale.

Di seguito tutti gli abbinamenti dell'urna:

Arsenal-Napoli
Villarreal-Valencia
Benfica-Eintracht Francoforte
Slavia Praga-Chelsea

Ivan Marcano, difensore della Roma, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Sky Sport:

Sul cambio di sistema difensivo.
"Ogni allenatore ha le proprie preferenze, non voglio rivelare troppo. Ci sono differenze. Venivamo da un periodo in cui abbiamo incassato diversi gol, la priorità era dare sicurezza alla difesa".

Come si ferma Petagna?
"È un giocatore molto fisico, gli avversari vanno fermati come squadra piuttosto che individualmente, speriamo di fare un buon lavoro".

Ti piacerebbe rimanere a Roma?
"Ognuno ha i propri obiettivi a livello di squadra e individuale, ho giocato meno di quello che volevo. La prima cosa è cercare di fare autocritica, ma il mio obiettivo è quello di restare e fare meglio".

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato ai microfoni di RMC Sport delle voci di mercato che vorrebbero il DS Petrachi ed il difensore Izzo vicini alla Roma:

Petrachi alla Roma?
"Non ho mai venduto un direttore sportivo: non credo possa andare via, ha un contratto di un anno con noi".

Anche Izzo verso la Roma?
"Non ne parliamo, è assolutamente da Toro".

- Il Napoli, che fra due settimane sarà ospite della Roma all'Olimpico, ha diaramato un bollettino medico sulle condizioni di diversi giocatori. Ecco quanto si legge sul sito sscnapoli.it:

Insigne ha subìto una elongazione dell'adduttore destro. Per Lorenzo i tempi di recuperi sono stimati in 3 settimane.

Per Chiriches distrazione di primo grado al bicipite della coscia sinistra. Anche per lui 3 settimane di stop.

Diawara ha riportato una infrazione dell'osso navicolare del piede destro. Le sue condizioni verranno ricontrollate tra 20 giorni.

Leonardo Semplici, tecnico della Spal, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma:

Più preoccupato dal momento della suoa squadra o dalla Roma?
"Sicuramente dai giallorossi, sono forti ed hanno valori assoluti eccellenti. Anche loro hanno attraversato un momento particolare con il cambio di allenatore e ci sarà una reazione a livello mentale. Noi dobbiamo fare una partita di grande intensità per tutti i 90′, non come a San Siro dove siamo stati in partita solo per 60′".

Le condizioni di Lazzari?
"Non è al top dopo gli infortuni, ma è a disposizione. Per noi è un giocatore importante, abbiamo visto il suo apporto quando sta bene: vedremo come poterlo utilizzare"

Come vede la Roma con due punte vere?
"Hanno anche esterni che sono altri attaccanti, vorranno fare la partita per storia, blasone e classifica. Starà a noi contrastarli con voglia, intensità e continuità, senza fare gli errori che di solito ci compromettono il risultato. Loro hanno qualità sopra la media e se gli lasci spazio e tempo per giocare ti mettono in difficoltà, sono una grande squadra.

La vittoria dell’andata?
"Successo straordinario sotto l’aspetto storico, ma nella prima mezz’ora abbiamo rischiato di prendere il gol. Poi siamo andati in vantaggio e li abbiamo limitati con attenzione e determinazione nonostante l’uomo in meno".

Come sta la Spal?
"Intanto ho detto ai ragazzi di non cercare l’alibi del Var, la colpa è in primis mia quando si perde, poi c’è la gestione delle gare che poteva e doveva essere fatta in modo diverso. I ragazzi stanno bene e sanno che la salvezza passa anche attraverso le sconfitte subite in passato, prenderle in maniera costruttiva".

Un giudizio su Murgia?
"Per noi è importante, valuto il suo impiego, ma non ha la caratteristica di cambiare ritmo, ne ha sicuramente altre. Ora pensiamo partita per partita e tiriamo fuori le qualità, soprattutto il carattere che abbiamo dimostrato di avere in situazioni più difficili, è il momento di tirar fuori una prestazione eccezionale per portare a casa il risultato contro una grande squadra come la Roma".

Giocherà Missiroli o Schiattarella?
"Sono entrambi importanti, ci danno una mano importante e metterò quelli che in questo momento mi danno più garanzie, come farò per gli altri ruoli".

Le condizioni di Jankovic e Regini?
"Vasco è pronto anche dal primo minuto, Marko sta crescendo ma credo abbia massimo mezz’ora".

La vostra classifica?
"Non la guardo, dico la verità, siamo padroni del nostro futuro e questa è una cosa importantissima. Non dobbiamo però rimanere tranquilli o mollare, serve una sana preoccupazione".

Un pare sull'attacco?
"Mi aspettavo qualche gol in più, ma abbiamo buone caratteristiche e sono fiducioso, ma dipende anche dagli inserimenti dei centrocampisti. Una squadra come la nostra deve fare più punti possibili, anche pareggiando, siamo ancora in linea con la scorsa stagione e sappiamo che dovremo soffrire, il campionato ha un valore più alto rispetto all’anno scorso”.

- Il Ct Roberto Mancini ha convocato 29 calciatori per i primi due impegni nelle ‘European Qualifiers’ con Finlandia e Liechtenstein, in programma rispettivamente sabato 23 marzo allo stadio ‘Friuli’ di Udine e martedì 26 marzo allo stadio ‘Tardini’ di Parma. Confermati dopo la chiamata nello stage di febbraio quattro giocatori assenti da tempo in gare ufficiali: Fabio Quagliarella, Stephan El Shaarawy, Leonardo Spinazzola e Armando Izzo. Il Ct sposa ancora una volta la linea verde e chiama Kean (classe 2000), Zaniolo e Donnarumma (’99), Barella e Chiesa (’97) e l’atalantino Mancini (’96).

L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Juventus), Salvatore Sirigu (Torino);

Difensori: Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Atalanta), Cristiano Piccini (Valencia), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Juventus);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Bryan Cristante (Roma), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Stefano Sensi (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain), Nicolò Zaniolo (Roma);

Attaccanti: Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Roma), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Moise Kean (Juventus), Kevin Lasagna (Udinese), Leonardo Pavoletti (Cagliari), Matteo Politano (Inter), Fabio Quagliarella (Sampdoria).

Staff – Commissario Tecnico: Roberto Mancini; Coordinatore Nazionale A: Gabriele Oriali; Assistenti tecnici: Alberico Evani, Attilio Lombardo, Giulio Nuciari, Fausto Salsano; Preparatori atletici: Claudio Donatelli e Andrea Scanavino; Preparatore dei portieri: Massimo Battara; Match Analyst: Antonio Gagliardi; Medici: Andrea Ferretti e Carmine Costabile; Fisioterapisti: Maurizio Fagorzi, Emanuele Randelli, Fabrizio Scalzi, Luca Lascialfari, Fabio Sannino; Osteopata: Walter Marinelli; Nutrizionista: Matteo Pincella.

Claudio Jara, manager del terzino sinistro argentino dell'Ajax Nicolas Tagliafico, ha confermato l’interesse dei giallorossi dai quali però non è mai arrivata un’offerta ufficiale. Queste le sue parole ai microfoni del portale calciomercato.it:

Ci sono stati contatti con varie squadre, in Italia per lui si è mossa la Roma. Ma fino ad oggi non è arrivata alcuna proposta ufficiale: ne ho parlato proprio pochi giorni fa con Nicolas”. 

La Roma è stato l’unico club di Serie A realmente interessato alle sue prestazioni? 

Sì, è così. L’interesse c’è stato, ma non si è mai andati al di là di questo”.


La Fifa vota sì al Mondiale per club a 24 squadre dal 2021 ma l'Eca è pronta a boicottarlo

25 sì e 7 no. Questo il verdetto del Consiglio della Fifa riunitosi quest'oggi a Miami in merito all'istituzione di un nuovo torneo Mondiale per club che sarà a 24 squadre e la cui prima edizione si giocherà a giugno-luglio del 2021. I posti a disposizione dei club europei saranno otto, sei invece quelli per le squadre del Sudamerica, mentre i rimanenti dieci saranno riservati al resto del mondo. Ognuna di queste, Uefa e Conmebol comprese, definiranno per conto proprio i criteri di qualificazione al nuovo torneo iridato.

Nel 2019 e 2020 il Mondiale per club si disputerà ancora con il format a sette squadre, a dicembre. Poi dal 2021 ci sarà la nuova competizione, che prenderà il posto della Confederations Cup (che sarà così abolita) e dovrebbe quindi avere cadenza quadriennale. Fonti vicine alla Fifa hanno fatto sapere che l'Eca, l'associazione dei principali club europei, avrebbe fatto sapere di essere "assolutamente contro l'approvazione" del nuovo torneo, con conseguente minaccia di boicottarlo. Questo è quanto riporta l'agenzia di stampa ANSA.