Conferenza Conceiçao: "Per il ritorno è ancora tutto aperto"
Sergio Conceiçao, allenatore del Porto, interviene in conferenza stampa dopo la sconfitta subita per 2-1 a Roma contro i giallorossi.
Sulla partita del Porto...
"Stavamo cercando di segnare il gol del vantaggio e tutte le azioni difensive sia della Roma che del Porto sono state azioni senza troppe sorprese. Queste sono partite che prevedono anche il ritorno che giocheremo in Portogallo. Nella seconda parte abbiamo provato a segnare, ma ci siamo trovati in una situazione di confusione e alla fine abbiamo pagato a caro prezzo questa situazione. Nella seconda parte della ripresa abbiamo avuto la gara più sotto controllo e abbiamo segnato accorciando le distanze. Purtroppo non siamo riusciti a segnare ancora".
Su Brahimi...
"Diciamo che abbiamo avuto sfortuna. Non abbiamo una rosa con grandissimi nomi ma abbiamo tanti giocatori coinvolti che lavorano benissimo tutti i giorni. Non siamo la migliore squadra al mondo ma siamo quella più competitiva di tutti".
La Roma?
"Io conoscevo molto bene questa squadra. Sapevamo anche come si difendevano. Nella prima parte c'è stato equilibrio, poi quando abbiamo provato a essere più incisivi abbiamo subito gol. A me è piaciuto il nostro modo di difenderci e mi è piaciuto come ha giocato la Roma".
Gli infortuni?
"Questa era la undicesima partita giocata in questo mese. E' normale che ci siano dei problemi. Dovremo trovare delle nuove soluzioni ma sono tranquillo perché abbiamo una rosa di giocatori molto forti. La squadra giocherà nel miglior modo possibile".
Su Di Francesco...
"C'era un giocatore per terra, Brahimi, e dopo la Roma ha continuato l'azione. Ho chiesto di buttare fuori la palla, lui si è arrabbiato e anche io mi sono arrabbiato. Alla fine però gli ho chiesto scusa".
Percentuale di qualificazione?
"Siamo sempre al 50 e 50 come prima della partita".
Zaniolo?
"E' molto forte tecnicamente e fisicamente. Sarà un giocatore di altissimo livello".
Fazio: "Sarà dura giocare lì ma siamo fiduciosi di passare il turno"
Federico Fazio, difensore giallorosso, ha parlato ai media dopo la partita vinta contro il Porto. Queste le dichiarazioni dell'argentino a Roma Tv:
Partita aperta ma grande prestazione...
"Sì partita aperta, potevamo fare anche qualche gol in più. Abbiamo creato tante occasioni. Abbiamo preso due pali, Casillas ha fatto 2-3 parate e potevamo andare a giocare il ritorno con un’altra differenza. Siamo fiduciosi e contenti della prestazione, da squadra matura. Si è visto oggi che questa competizione è bellissima e vogliamo continuare. Sappiamo che sarà dura giocare lì ma siamo fiduciosi di passare il turno".
Il gol del Porto?
"Gli abbiamo regalato un po’ di vita, il 2-0 era un’altra storia. Abbiamo fatto una grande partita, ma dobbiamo guardare il campionato. Dobbiamo vincere col Bologna in casa per continuare a lottare per la Champions".
Zaniolo: "Serata indimenticabile" (Foto)
"Grande vittoria!! Prima doppietta in Champions League...serata che rimarrà impressa dentro di me per tutta la mia vita", così Nicolò Zaniolo ha celebrato su Instagram la vittoria della Roma sul Porto per 2-1 nel primo atto degli ottavi di finale di Champions League in scena questa sera all'Olimpico. Sempre più protagonista della Roma, Zaniolo oggi ha firmato la doppietta che ha regalato il successo ai giallorossi.
Visualizza questo post su InstagramUn post condiviso da Nicoló Zaniolo (@nicolozaniolo) in data: Feb 12, 2019 at 2:50 PST
Cristante: "Al ritorno dobbiamo ripeterci"
Queste le dichiarazioni di Bryan Cristante, centrocampista della Roma, rilasciate alla stampa al termine del match con il Porto. Queste le parole dell'ex Atalanta ai microfoni di Roma Tv:
Vittoria importante, ma tutto aperto per il ritorno...
"Sì, in Champions è spesso così. L'importante è stato vincere qui in casaPeccato per il gol sfortunato ma dovremo ripetere questa partita in casa loro".
Partita molto fisica?
"Sapevamo che erano una squadra fisica e tosta. Siamo stati bravi e abbiamo risposto belli tosti, bravi ad andare sul 2-0".
Può condizionare il gol subito?
"Sicuramente era meglio non prenderlo. Ora abbiamo due risultati su tre, ci va bene anche il pareggio. L’importante era vincere".
Cosa è successo con Conceiçao? Cosa voleva?
"Non ho ben capito sinceramente, 2-3 minuti di discussione ma nulla di che".
Liìsi è infiammata la partita, la Roma ha avuto anche una maggiore spinta dei tifosi..
"Si, quando il Porto era messo male siamo stati bravi a dare le fiammate giuste per fare male loro".
El Shaarawy: "Grande vittoria e prestazione positiva. Peccato per il gol subito"
Stephan El Shaarawy, esterno offensivo giallorosso, ha parlato ai media al termine del match contro il Porto. Queste le parole del Faraone a Roma Tv:
Vittoria importante…
"Grande vittoria e grande prova, peccato per il gol nel finale che condiziona la partita di ritorno ma è stata una prestazione positiva di tutta la squadra e siamo contenti".
Dopo il gol del Porto non vi siete disuniti…
"Non abbiamo perso le distanze continuando a difendere bene, questo è un fatto molto positivo per noi. Dobbiamo riconfermarci partita dopo partita e sappiamo che lì non sarà facile perché sono una squadra tosta e dobbiamo mettere più cattiveria e determinazione. Oggi però abbiamo fatto una prova di sacrificio e abbiamo sofferto con umiltà".
Siete in crescita…
"Dobbiamo continuare ad avere la stessa mentalità tutte le partite, di non rilassarci e tenere alta la concentrazione per 90 minuti. Gestire bene la palla e difenderci bene. Oggi l’abbiamo fatto in maniera quasi perfetta, peccato per il gol preso ma abbiamo fatto una prova molto positiva".
Buffon esalta Zaniolo: “Talento incredibile"
Gianluigi Buffon ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del PSG sul Manchester United:
“Non ho ancora visto bene, prima di esprimere un giudizio mi piace guardarli per un po’ i giocatori. Sicuramente può avere le stigmate del predestinato. Il papà era un combattente, se ha preso da lui ed ha anche la voglia di migliorare sotto l’aspetto tecnico e del temperamento, stiamo parlando di un talento incredibile”.
Allenamento Roma, giovedì alle 11 la ripresa
Dopo la vittoria per 2-1 contro il Porto nell'andata degli ottavi di Champions League, Eusebio Di Francesco ha concesso una giorno di riposo alla squadra. I giallorossi torneranno ad allenarsi a Trigoria giovedì mattina alle 11 per iniziare a preparare la gara di campionato contro il Bologna in programma lunedì 18 febbraio.
Conferenza Di Francesco: "Andare lì a difendere il risultato sarebbe l'errore più grande"
Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Porto:
Nel finale che cosa è successo? Il gol del Porto ha spaventato la squadra?
"Credo un insieme di cose, Pellegrini aveva perso lucidità, aveva corso tanto e bene. A livello psicologico quel gol fortunato gli ha dato forza, abbiamo difeso bene come squadra e compattezza, quel gol è stato fortunato ma ci ha tolto qualcosa vivendo gli incubi del nostro passato. Abbiamo avuto anche la palla del 3-1, meritavamo un gol in più di vantaggio contro una squadra difficile da affrontare".
In vista del ritorno immagina una Roma che non subisce gol o che va a segnare? Cosa è successo con Conceiçao?
"Mi immagino una Roma che faccia gol con una grande fase difensiva, se andiamo per difendere il risultato facciamo l’errore più grande. Con Conceicao abbiamo avuto qualcosa da ridire, succede in partita. Finisce tutto lì".
Nel secondo tempo 7 tiri e un palo, cosa ha determinato questo miglioramento nella ripresa?
"Siamo cresciuti come pressione e siamo andati meglio nel palleggio, meglio le mezz’ali nella qualità delle giocate. Le due squadre si vedeva che si stavano studiando. Abbiamo preso un palo anche nel primo tempo, è stato buono. Nel secondo abbiamo avuto maggiore determinazione in zona gol".
Grande attenzione alla fase difensiva, avete avuto troppo rispetto nel primo tempo?
"Dobbiamo aver sfrontatezza, a volte siamo criticati per la troppa. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, per rimanere corti è fondamentale avere interni ed esterni. El Shaarawy e Zaniolo hanno fatto un’ottima fase difensiva. Florenzi aveva il cliente più scomodo, dal punto di vista mentale è stata preparata bene dai ragazzi. La squadra mi è piaciuta, una delle migliori prestazioni dal punto di vista del sentirsi squadra".
Diventa difficile gestire il momento di Zaniolo?
"Parlatene meno. E’ giusto che venga esaltato, ha fatto bene. Sta facendo un percorso di crescita oltre le aspettative, anche le partite non giocate bene sono un motivo di crescita. Sento gente prendersi meriti su Zaniolo, poi sono io ad allenarlo. Ora serve avere equilibrio, specialmente chi è intorno a lui".
Karsdorp e Schick?
"Schick è una casualità, Karsdorp ha avuto la tendenza a farsi male dopo l’infortunio al ginocchio. Si è fatto male mentre facevamo sviluppi, non in partitella. Spero lo stiramento non lo tenga lontano a lungo, è un giocatore con grandissime potenzialità".
Dzeko ha partecipato a 8 dei 13 gol della Roma in Champions
Contro il Porto per Edin Dzeko è arrivata l'ennesima prestazione decisiva del bosniaco, che ha servito a Zaniolo l'assist per il primo gol e ha propiziato il secondo colpendo il palo che ha permesso al centrocampista di siglare il raddoppio: con quello di stasera il centravanti giallorosso ha partecipato attivamente (5 gol e 3 assist) a 8 dei 13 gol della Roma in questa Champions League.
Porto, Pepe: "Possiamo qualificarci ai quarti"
Queste le parole del difensore del Porto, Pepe, al termine del match perso 2-1 contro la Roma. L'ex Real Madrid ha parlato all'account twitter della società lusitana: "Ora dobbiamo giocare i casa nostra con i nostri tifosi. Cercheremo di fare del nostro meglio per superate il turno. Tutti pensano che sia possibile".
Porto, Casillas: "Al ritorno ce la giochiamo. E' tutto aperto"
Alla fine del match tra Roma e Porto, vinto 2-1 dai giallorossi con una doppietta di Zaniolo, Iker Casillas, portieri dei portoghesi, ha parlato ai canali ufficiali del club. Queste le sue parole attraverso l'account twitter della società: "Col 2-1 abbiamo fatto giustizia. la qualificazione è aperta. Ora pensiamo al campionato".
Di Francesco: "Peccato per il gol preso, ma mi tengo la prestazione di alto livello"
Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro il Porto:
DI FRANCESCO A SKY
I due gol di vantaggio sarebbero stati giusti…
"Sì, peccato per il risultato. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento nelle due fasi, abbiamo dimostrato solidità. Era una squadra che sapeva quello che voleva, che ha saputo colpire nel momento giusto, che ha creato tante situazioni concedendo poco. Peccato per il gol preso, non può essere considerato neanche un errore nostro, forse siamo soli scappati troppo nel lancio. Hanno però lavorato bene, qualche errorino tecnico ci sta, venivamo da un momento di crescita generale. Ci stavano i due gol di vantaggio, ma mi tengo la prestazione di alto livello".
Su Zaniolo? Sta nascendo un campione?
"Credo che questo ragazzo va lasciato crescere, e allo stesso tempo deve vivere con l’equilibrio con la quale sta vivendo questo momento. Dopo il primo gol gli ho detto di continuare a giocare con la testa, l’entusiasmo avrebbe potuto farlo uscire dalla partita. Invece è stato molto bravo e ha fatto anche il raddoppio in maniera intelligente. Ha giocato in un ruolo dove ha giocato poche volte e l’ha fatto bene. All’inizio pensava più ai duelli fisici, perché ha questa qualità. Abbiamo un giocatore forte e lo sapevamo, teniamocelo stretto e diamogli i giusti elogi".
La Roma farà il salto di qualità quando affronterà le piccole e la Coppa Italia come affronta la Champions?
"Sì ma non si può tornare indietro. Tante volte i fallimenti fanno parte di un percorso di crescita dal quale si matura. Ci è accaduto in maniera troppo netta, questo ci ha toccato l’orgoglio in generale, non doveva succedere ma è successo. Ora dobbiamo essere bravi con queste prestazioni a riportare tutti dalla nostra parte".
I due interni hanno fatto un grande lavoro…
"Sono contento perché sono giocatori che ho anche messo in posizione differente. Hanno avuto la capacità di andare in pressione coi tempi giusti, anche sui loro centrali quando si aprivano. Siamo stati pericolosi in quelle occasioni, era una cosa un po’ voluta e per di più davano densità in mezzo. Grande merito non è solo loro ma sta a tutti, ho fatto quel ruolo una vita, è dispendioso ma ti dà anche la possibilità di esprimerti in fase offensiva quando lavori bene in fase difensiva".
Ci vuole più consapevolezza e convinzione?
"Con percorso di crescita mi riferisco a quando si cade con errori troppo evidenti, però condivido i consigli. Io sono ottimista sui miei ragazzi, se non si ha consapevolezza e determinate caratteristiche una partita del genere non la fai. Abbiamo lavorato veramente tanto sulla testa per fargli capire che hanno qualità importanti giocando insieme. L’esaltazione di ogni singolo viene dal lavoro di squadra".
Quando la squadra gioca sfrontata ha tante capacità inesplorate…
"Al ritorno non giocheremo per gestire il risultato, sarebbe l’errore più grande. Proveremo a far gol perché queste partite sono sempre aperte, ci sono sempre episodi che possono compromettere tutto. Equilibrio sì, però chi non fa non sbaglia e osare è importantissimo per la crescita dei ragazzi".