Roma, doppio nodo da sciogliere

La squadra di Gasperini subisce poco e vola in trasferta. Ma stenta all'Olimpico e fatica ancora troppo a trovare il gol. Nelle 4 gare fuori en plein di vittorie. La difesa continua ad essere la meno battuta. In casa però ben 3 ko sui 5 match (coppa compresa). Un avvio simile all'ultimo. Davanti si produce molto ma si realizza poco; Soulè il più prolifico, Bailey può aiutare.

Fonte - ilromanista

 


Gasp, per ora c'è poco feeling con l'Olimpico

Tre sconfitte in nove gare tra campionato ed Europa League per la Roma, tutte arrivate davanti al proprio pubblico: lì dove con Ranieri nel 2025 non si era mai perso.

Gasperini, derby a parte, sta dimostrando di avere poco feeling ancora con le mura amiche e lo stesso tecnico in conferenza stampa ha fatto sapere che lo stadio di casa deve essere un fattore se si vuole ambire a traguardi ambiziosi.


Roma forza!

La gara con l’Inter lo ha certificato: la Roma non è un’intrusa al vertice. Bisogna migliorare i numeri offensivi e il rendimento casalingo, ma la difesa è solida e in trasferta si vola. Seguendo Gasp ci si può divertire.

Fonte - ilromanista


Dybala c'è. Lo ferma solo Sommer

Dybala non era titolare dalla terza giornata ed è rimasto in campo fino al 74esimo minuto.

Da falso nove ha funzionato poco, poi con Dovbyk in campo ha creato occasioni pericolose. E' sempre al centro del progetto di Gasperini che conta sui suoi gol anche se ha il contratto in scadenza a fine stagione.

Fonte - corsport 


Soulè a Sky Sport: "Primo tempo non fatto bene ma nel secondo meritavamo il pareggio"

Dopo la sconfitta con l’Inter, Matias Soulé ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le parole dell’argentino:

C’è la delusione per la sconfitta, ma anche la soddisfazione per il secondo tempo: 5-6 palle gol e la capacità di tenere l’Inter nella propria metà campo. Si riparte da qui?
“Penso che quello che abbiamo fatto nel secondo tempo avremmo dovuto farlo da subito. Il primo tempo non abbiamo fatto bene, nel secondo tempo avremmo potuto portare un punto a casa. L’Inter è una delle squadre più forti da tanto tempo. Dobbiamo ripartire da qua.”

Sulla fase offensiva.
“No, sì, ovviamente. Quello che dobbiamo fare è segnare di più. Finora le vittorie sono arrivate sempre con sofferenza, uno a zero o con il minimo scarto. Però quello su cui dobbiamo concentrarci è migliorarci ogni settimana, per riuscire a creare più occasioni. Oggi lo abbiamo fatto nel secondo tempo, ma – come ho detto prima – deve essere così fin dall’inizio della partita, per raggiungere ciò su cui stiamo lavorando da tempo”.

Quanto conta per un giocatore come te avere la fiducia di una squadra, di una città dietro. Sembri più libero e più sciolto, cosa ti sta dando Gasperini oltre alla fiducia?
“Ovviamente la cosa più importante è avere la fiducia, non solo dell’allenatore ma anche dei compagni e della gente. Dall’anno scorso, nella seconda parte di stagione, me la sono guadagnata lavorando. Quando la squadra crede in te, e anche l’allenatore, cambia tutto. Da lui ricevo quella libertà di esprimermi, soprattutto quando sono più vicino all’area. Mi dice sempre di arrivare lì, di credere, anche sulle palle sporche. I gol che ho fatto vicino all’area, come quello col Pisa o con il Verona, nascono proprio da questo: se non avessi fatto quella rincorsa, anche stanco e coi crampi, non avrei segnato. Con il suo gioco lo stiamo migliorando settimana dopo settimana. L’anno scorso facevo più l’esterno, il quinto, ora mi sento molto bene lì in mezzo. E come sai, io voglio sempre la palla tra i piedi: è quello che mi dà fiducia”.


Fiducia

Un gol di Bonny dopo 6’ decide la grande sfida dell’Olimpico (come al solito grande Sud). Nel primo tempo non siamo pericolosi, ma nella ripresa (anche prima dell’ingresso di Dovbyk) creiamo almeno 6 palle-gol e costringiamo i nerazzurri dentro l’area. Va male. Ma siamo della stessa convinzione di Gasp. Forza Roma!

Fonte - ilromanista


Massara ai media: "Per il mercato di gennaio è presto. Vedremo. Abbiamo dei paletti da rispettare"

Poco prima di Roma-Inter, Massara ha parlato ai microfoni di Sky Sport e DAZN.

Di seguito le dichiarazioni del direttore sportivo giallorosso.
Per una Roma con questa partenza c’è spazio salariale per fare qualcosa a gennaio?
“I margini dei paletti del Fair Play finanziario sono ristretti, lo erano in estate e lo saranno ancora a gennaio ma abbiamo una proprietà sempre pronta e disponibile a fare investimenti laddove consentito. Ma è presto, gennaio è lontano e ci sono tantissime partite. Dobbiamo crescere, stiamo lavorando tanto per questo con un grande allenatore”.MASSARA A DAZNChe Roma hai ritrovato e cosa vuole essere?
“Ritorno in una piazza meravigliosa con una proprietà splendida e molto ambiziosa, ci sono tutte le condizioni per cercare di fare grandi cose. Ci stiamo lavorando, abbiamo preso un allenatore straordinario che sta facendo un lavoro eccellente. Sappiamo di dover crescere ancora e partita dopo partita vogliamo farlo”.

Quanto merito riconosce a Gasperini per la continuità?
“I meriti di Gasperini sono enormi, la squadra riesce a esprimere un calcio aggressivo e mantiene una solidità difensiva importante. È vero che dobbiamo migliorare i numeri offensivi, però siamo riusciti a trovare gol con altri giocatori. Il lavoro dei centravanti non va sottovaluto, c’è un lavoro di pressione e un dispendio. Arriveranno anche i loro gol, ne siamo convinti”.


Mister Gasperini: "L'episodio del gol ha determinato la partita. Siamo dispiaciuti"

Gian Piero Gasperini, al termine di Roma-Inter (0-1), ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso. 

Gol subito

Hermoso ha seguito la mia indicazione ha fatto bene a uscire. Non era il caso di fare il fuorigioco su Bonny. Non era il caso di rischiare, potevamo prenderlo, non era una situazione pericolosa. Era inizio partita e forse non avevamo preso le misure. Durante la sosta non riesci a fare bene questi movimenti, magari in Nazionale chiedono un’altra cosa. L’episodio ha determinato la partita, sono dispiaciuto per la sconfitta ma al di là degli episodi esco convinto che faremo bene.

Secondo tempo con tante buone notizie.

Bene anche nel primoNel finale metti tanti giocatori offensivi, vai sulle mischie e sulle palle alte non poteva farlo dall’inizio. Giocavano contro una squadra forte, normale un primo tempo di difficoltà ma siamo venuti fuori bene. Al netto del risultato ci sono sconfitte però che ti danno qualcosa a livello di convinzione”.

I cambi in difesa?
“La difesa ha funzionato bene anche questa sera ma contro l’Inter non è facile. Wesley e Celik hanno fatto un’ottima partita, hanno avuto continuità con una spinta che in altre gare abbiamo avuto meno. Ndicka ed Hermoso sono due mancini, preferisco sia Hermoso ad uscire altro. Ci sono tanti destri che giocano a sinistra, noi avendo due sinistri su tre uno doveva per forza giocare a destra. Ma non c’entra niente con il gol”.

Cosa vi siete detti con Chivu?
“Ho avuto la fortuna di conoscerlo nei pochi giorni all’Inter, lui aveva un grosso problema, non riusciva più a giocare. L’ho sempre apprezzato come giocatore e come persona. Mi piace molto, non era facile subentrare ad Inzaghi, lo sta facendo con le sue idee che si vedono. Tanti meriti”.


Roma-Inter: cancelli aperti dalle 18:15

Settima giornata di Serie A all'Olimpico. In calendario, per i giallorossi di mister Gasperini, c'è l'Inter.

Il match è in programma oggi, sabato 18 ottobre, alle 20:45.

I cancelli dell'Olimpico apriranno alle 18:15. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di assistenza, dalle ore 12:00 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma 0689386000 o compilando il form.

Roma-Inter inizierà con una sorpresa per tutti i tifosi: l’energia di Enel sta per illuminare lo Stadio Olimpico!

Lo spettacolo coinvolgerà gli spettatori della Tribuna Tevere, ma sarà indimenticabile per tutto l’Olimpico.


Verso Roma-Inter: prende quota l'ipotesi Dybala punta centrale

Pellegrini-Dybala-Soulè: prende quota il tridente con Dybala centravanti da falso 9 per non dare punti di riferimento ai tre centrali dell'Inter e favorire le incursioni da dietro.

Fonte - SkySport


Test a test

Roma-Inter è anche la sfida degli opposti.

Dybala con Soulè e Pellegrini e molto più di un'idea. Chivu conferma Bonny. Gasperini alla 606esima partita in A: è a un esame di laurea. Chivu ne fa 20 e se vince può salire al primo posto.

Fonte - corsport


La Roma avrà un anno in più per chiudere il piano di risanamento con la Uefa

La Roma avrà un anno in più per chiudere il piano di risanamento con la Uefa. Il settlement agreement firmato nel 2022 prevede infatti un quinto anno opzionale di monitoraggio che porterebbe l’orizzonte giallorosso al 30 giugno 2027. Questa nuova flessibilità permette di programmare senza affanni.
Fonte: La Repubblica