Malen vede Totti

Oggi la Roma a Torino, dove cominciò la corsa di Malen.

Se segna ancora raggiunge (e supera?) i giallorossi con più di 5 gol nei primi 4 turni. Totti è a quota 6. Manfedini a 7. Gasperini lo ha trasformato: 19 gol in 21 partite. Kone è a riposo con l'obiettivo Inter, spazio a Pisilli. I Friedkin intanto festeggiano: monte ingaggi più basso e risultati. Ryan prepara il colpo a gennaio.

Fonte - corsport

 


Gasperini: "Dybala se sta bene gioca. Kone lo proviamo oggi"

Alla vigilia di Torino-Roma, in programma domani, lunedì 14 settembrr alle 18:30, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa a Trigoria. Il tecnico ha fatto il punto sulle condizioni della squadra dopo l’impegno di Champions League a Istanbul, annunciando il ritorno tra i convocati di Lorenzo Pellegrini e lasciando aperta la porta al recupero di Manu Koné.

Gasperini: “Malen oltre le aspettative. Mora? Talento straordinario”

Torino-Roma è la partita di Malen, che ha numeri incredibili. Immaginava questa continuità?

«Sono numeri straordinari. Ha avuto un’ottima continuità. Prendendo Malen sapevo che era un giocatore importante per noi, ma siamo sicuramente andati oltre le aspettative».

Mora può essere già considerato affidabile?

«Vedo quello che vedete tutti, giocatore di grande talento e giovane. Deve completarsi sia sotto l’aspetto fisico e anche sotto quello tattico. Quello che ha già fatto vedere dall’inizio o a partita in corso mostra un giovane di grande talento. Non credo che nel mondo ci sia un ragazzo che possa essere più protagonista di lui in questo momento».

Balerdi può cambiare le gerarchie in difesa?

«Smettetela col discorso delle gerarchie, non va bene nei confronti dei giocatori che stanno dando il massimo. Ghilardi è cresciuto, Koulierakis è un’alternativa importante, nel Marsiglia Balerdi ha fatto qualcosa di notevole. Nelle squadre di Champions ci sono più titolari».

“Koné prova oggi. Pellegrini torna tra i convocati”

Dybala può riposare contro il Torino?

«Se sta bene gioca sempre. Non c’è nessun dubbio. Uno si riposa quando è stanco. Non puoi prevedere l’infortunio, non abbiamo la sfera di cristallo. Domani dobbiamo giocare una grande partita per vincere a Torino, perché sarà una gara difficile e abbiamo bisogno di una squadra al massimo».

Castro può partire dall’inizio?

«Castro è un giocatore importante, sono felice che sia qui. Continuo ad essere fuori da questa mentalità che se gioca titolare ha una considerazione e se non gioca ne ha un’altra. Tutti stanno facendo bene. Domani recuperiamo anche Pellegrini, lo convoco e lo porto. Forse per la prima volta, incrociando le dita, ci siamo tutti. Vediamo Lulli, oggi sembra stia meglio».

Come sta Koné dopo il problema al ginocchio?

«Prova oggi, potrebbe esserci anche lui».

Come stanno Wesley e Molina?

«Wesley ha preso una brutta botta sul ginocchio che l’ha condizionato sul finale. Questi sono atleti molto forti fisicamente che in due giorni recuperano, figurati in quattro. Molina è arrivato intorno al 30 agosto, siamo al 13 settembre. Lo vedo in crescita. Lui come De Roon e gli ultimi arrivati devono recuperare. Sul valore dei giocatori non ci sono dubbi».

Gasperini ha parlato anche dello striscione dedicato a Marten de Roon dalla curva dell’Atalanta.

«De Roon è stato per tanti anni un giocatore che ha portato in alto i colori dell’Atalanta e della città di Bergamo. Ha fatto qualcosa di straordinario in Italia, Europa e nel mondo. Non è stata una sua scelta, non rientrava nei piani dell’Atalanta, non voleva fare la scarpa vecchia nello sgabuzzino. Sono contento di averlo qui».

Infine, Gasperini ha sottolineato la necessità di resettare rapidamente dopo ogni impegno, soprattutto con l’inizio della Champions: «Se volete è un ritmo infernale, ma è il calcio ad alti livelli. La capacità dei giocatori deve essere anche quella di guardare avanti».


Effetto Malen

Lunedì a Torino Donyell Malen torna dove ha siglato il suo primo gol con la maglia della Roma: in 24 gare sono 20, più 4 assist. Un fattore determinante per Gasperini che si gode il suo centravanti.

Fonte - ilromanista


Mora cerca la scintilla con Soulè

Mora e Soulè in 4 gare sono stati alternativi uno all'altro. A Torino però potrebbe riposare Dybala, il migliore fino a qui.

Paulo ha finito la partita in Champions League con i crampi.

Fonte - corsport


Li ferma Ndicka

Pellegrino, Scamacca, Kristovic, Muriqi e Lukaku sempre in controllo. Testa, tecnica e maniere forti nelle marcature.

Fonte - corsport


La Roma ha alzato il livello

Il pareggio raccolto con il Fenerbahce è una prova di maturità di una squadra che sta diventando sempre più big. Gioco e mentalità, la magia di Gasperini in 14 mesi.

La sofferenza a Istanbul ha cementato il gruppo.

Fonte - corsport


Due gol su due subiti a inizio ripresa. Trend da migliorare

Il trend viene dalla scorsa stagione.

Nel 2025-26 8 delle 28 reti incassate (28.5%) sono arrivate tra il 46esimo e il 60esimo.  In Europa League addirittura 4 su 11 (36%).

Fonte - ilromanista


L'essenziale visibile agli occhi

Paulo è sempre più leader: Gasp ne esalta le doti tecniche e fisiche, per i compagni è punto di riferimento e anche l’annoso dibattito sulla sua gestione è quasi azzerato: per tutti deve giocare. Così sia.

In questo avvio di stagione quattro presenze di fila dal primo minuto, sintomo di una ritrovata integrità. Gasperini se lo coccola: "Paulo è incredibile per qualità e costanza. E' lui il più forte". La Joya è il partner offensivo ideale di Malen: 11 gare insieme e ben 9 vittorie.

Fonte - ilromanista 


Totti: "Roma partita bene ma è ancora presto. Vediamo a marzo. Tornerò presto allo stadio"

Francesco Totti ha parlato a margine di un evento del Padel Tour del percorso della Roma tra campionato e Champions:

Oggi è una giornata particolare.

Hai segnato il tuo primo gol in Champions League contro il Real. Cosa ricordi di quel giorno?
“‘11 settembre più che la partita contro il Real Madrid ricordo quello che è successo alle torri gemelle. Era una partita surreale, diversa. Io non avrei giocato per rispetto di tutte le persone decedute. Mi dispiace tantissimo e ancora oggi ricordiamo quel brutto episodio”. 

Quel punto contro il Fenerbahçe è pesante?
“È un punto, sperando che possa servire per la classifica finale. Meglio 1 che 0. È la prima partita di Champions, è ancora tutto da vedere”.

Ti aspettavi un inizio così prorompente della Roma in campionato?
“No, non me l’aspettavo io e non se lo aspettava nessuno. Siamo partiti col piede giusto e acceleratore schiacciato. Spero possa continuare così. Il campionato è ancora lungo e la champions è un campionato a parte. A febbraio o marzo si tireranno le somme”.

Dybala-Malen pensi sia la coppia più forte del campionato?
“Una delle più forti. Due grandi giocatori che fino a questo momento si capiscono ad occhi chiusi e spero possano continuare su questa strada”.

Con la Champions ti rivedremo allo stadio?
“Pure in campionato”.

Anche al centenario?
“Non so, campionato e champions sicuro”.

Ci sono stati avvicinamenti con la proprietà in vista del centenario?
“No, non ci sono mai stati. Con i tifosi però si faranno tante belle cose”.

C’è qualche analogia con la roma del 2001?
“Stare qua a fare paragoni è riduttivo. Sono due squadre molto diverse, tempi e giocatori diverse. Noi eravamo una grande squadra, questa è una bella squadra”.

Cosa gli manca?
“La continuità. Per vincere lo scudetto devi avere continuità. Ha ampliato la rosa dell’anno scorso e hanno fatto delle scelte insieme mister e allenatore sportivo”.

Con Napoli, Milan e Juventus li vedi un gradino più sopra?
“Per come sono partiti si. Io penso che l’Inter e la squadra da battere e sarà difficile. Con questa Roma tutto può succedere”.

Con Gasperini vi siete sentiti?
“Si, ci siamo sentiti”.

Avete prenotato la cena?
“Può darsi anche il pranzo”

Gasperini ha trovato la cura per Dybala?
“Paulo sta facendo un grande inizio e soprattuto le ultime ad altissimo livello l’anno scorso. Questo è il Paulo che conosciamo tutti. Se da questa continuità e voglia di giocare per la Roma tanta tanta roba”.

Qual è la caratteristica che ti colpisce di più di Rodrigo Mora?
“Stiamo parlando di un 2007, ha cambiato città e cultura. E giovane, dobbiamo aspettarlo. Se le cifre sono quelle che dicono e un giocatore che deve fare subito la differenza.”

Si sta avvicinando il tuo compleanno. Che emozioni ti lascia?
“È un traguardo importante ma non voglio pensarci”.

Sei soddisfatto di quello che sei oggi?
“Si, sono contento perché ho realizzato il mio sogno. Voler fare quello che ho sempre sognato, indossare un unica maglia. Un sogno che nessuno mi leva”.


Teniamo il punto

All’esordio in Champions cominciamo dominando e andiamo in vantaggio con Cristante prima dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi però ci tradisce una disattenzione difensiva e per un po’ continuiamo a rischiare. Ma alla fine il pari è giusto. Avanti così.

Fonte - ilromanista


Roma matura

Esame superato. Carattere e personalità: positivo ritorno in Champions dopo 7 anni. Il 14 ottobre c'è Mourinho. 

Sfiora il colpo a Istanbul: 1-1 contro il Fenerbahce. Pressing e ritmo: primo tempo da applausi, Cristante sblocca con un tiro da fuori area, Brown rimonta. Kone ko: fastidio al ginocchio. Brillano Svilar e Dybala. Traversa di Akè. Gasp: "Loro sono stati costretti a chiudersi". Lunedì in casa del Torino per salire a quota 12 punti.

Fonte - corsport


Ndicka a SkySport: "Prestazione positiva e meritavamo di più"

Evan Ndicka a SKY SPORT

Partita di grande intensità e fisica, te ne sei accorto nel primo tempo con Muriqi e con Lukaku nel secondo.

"Sì, sono forti fisicamente. Non cerco questa cosa ... se loro vengono cosa devo fare? Devo difendere e allora siamo fisici".

Siete andati in vantaggio, come valuti la prestazione della Roma?

"Molto positiva, abbiamo fatto di più, loro stavano molto dietro. È difficile con 8-9 giocatori davanti alla porta, loro hanno giocato di contropiede. Meritavamo di più ma prendiamo questo punto".

Avete buone sensazioni per la Champions per la crescita di questa squadra?

"Sì poi quando inizia la partita siamo concentrati. Siamo arrivati qua per vincere, come in tutti i campi".