Totti, prove di futuro

Totti a cena con Gasp. La Roma ha proposto un anno di contratto. Il ruolo di rappresentanza potrebbe estendersi proprio grazie al nuovo rapporto con il tecnico.

Gasperini ha gradito l'approccio della leggenda del club. Resta fermo il focus della stagione del centenario.

Fonte - ilromanista


Il rilancio del Piso col metodo Gasp

Dopo tanta panchina a inizio stagione, Pisilli ha saputo attendere il suo turno, diventando una risorsa importante della squadra di Gasp. Con la Juve una partita di livello: primo per contrasti e intercetti, efficace davanti. Sul gol di Wesley riconquista e assist. Nel 2026 è sempre fra i migliori e in odore di Nazionale già dai prossimi spareggi mondiali. Romano, romanista, orgoglio nostro.

Fino a fine 2025 solo 128 minuti totali in campo, in die mesi sono diventati 962. Con tre reti. Essenziale la famiglia alle sue spalle: rapporto speciale con Mattia, il fratello calciatore. Gasperini entusiasta delle sue prestazioni e Gattuso ora lo segue per gli spareggi di marzo.

Fonte - ilromanista


Wesley sulle orme di Dimarco

E' l'esterno migliore della serie A dietro solo a Dimarco.

Qualità, valore e gol. Il brasiliano ora vola. Plasmato da Gasperini ora vale 25 milioni. A Genova lo sostituirà Rensch.

Fonte - corsport


Il vento sta cambiando contro le big

Il pari beffardo contro la Juventus non cancella l'ottima prestazione.

Manca ancora la vittoria contro le grandi del campionato ma nel girone di ritorno Gasperini sta vedendo dalla sua squadra più qualità e personalità. La Roma però p ancora in svantaggio negli scontri diretti.

Fonte - corsport


Totti a cena con Gasperini

L'incontro a cena di ieri sera è stato organizzato da Vincent Candela. Si avvicina il ritorno di Totti: avrà un ruolo strategico.

La Roma è già nel futuro: il suo ritorno non è mai stato così vicino.

Fonte - corsport


Roma, Pis and Love

Da riserva a certezza (14 gare di fila): corse, gol, inserimenti e recuperi, è il nuovo motore del centrocampo. Il gioiello è in ascesa.

Il ct Gattuso lo osserva. A Genova sfiderà De Rossi.


Impatto non Malen. Don insegue Kane

Verso il Genoa. Oggi la ripresa. La certezza è l'olandese.

Senza Wesley, Gasperini spera di recuperare Hermoso e Soulè. Dybala al lavoro per una condizione migliore.

Fonte - ilromanista 

 


Animo

Da otto anni la Roma non era così in alto alla 27ª. Nel 2017-18 aveva due punti in più e chiuse terza. Con Gasperini ha 8 punti in più della passata stagione e 7 in più della prima stagione di Mou, che arrivò sesto ma vinse un trofeo. I numeri e il tempo dalla nostra parte!

Fonte - ilromanista


Riccardo Calafiori: "Mi piacerebbe tornare alla Roma prima o poi"

Parole dolci quelle di Riccardo Calafiori: "Sono ancora tifoso della Roma, prima ero sfegatato. Mi piacerebbe tornare alla Roma prima o poi. Ovviamente non posso pianificare adesso tutta la mia carriera, ma vorrei tornare perché l'ho lasciata a metà. È iniziato tutto benissimo con il gol contro lo Young Boys, per vari motivi prima sono stato in prestito e infine venduto. Sicuramente non ho fatto come speravo per diversi motivi. Vorrei tornare per esultare sotto la Curva Sud davanti ai tifosi."


Gasperini in conferenza stampa: "Peccato, ma io guardo il bicchiere mezzo pieno. Si va avanti"

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Bicchiere mezzo vuoto?
"Mezzo vuoto per il gol preso alla fine sicuramente. È un gol che ci fa molto male, perché quando prendi gol a tempo scaduto vedi sfumare due punti così, ma questo è il calcio, bisogna arrivare fino al 95' e i gol sono validi anche in quegli attimi. Peccato, ma io guardo il bicchiere mezzo pieno e c'è tanta roba. Sicuramente con due punti in più era un bel passo, ma è comunque un buon risultato, che ci tiene in una buona posizione di classifica. Il rammarico è grande, ma la prestazione è stata superlativa e il risultato è stato comunque alto. Si va avanti."
Solo l'Inter è più forte di questa Roma oppure no?
" L'Inter sta facendo un campionato a sé, noi usciamo dalle partite con Napoli, Milan e Juve in cui abbiamo fatto sicuramente dei passi in avanti e sono anche tre partite che siamo andati molto più vicini a vincerle che non a perderle. Globalmente, sul piano anche della prestazione, tre partite di assoluto livello. Poi ci sono dei particolari, i particolari sono che queste squadre spesso raddrizzano le partite nel finale, portando su giocatori molto abili nel gioco aereo mettendoli dentro nel finale. E non è un caso. Sicuramente è qualcosa anche di studiato se vogliamo, c'è questa fisicità che nei finali di partita premia molto queste formazioni e noi dobbiamo essere un po' più bravi, se no corriamo il rischio di fare prestazioni importanti su calci piazzati anche da molto lontano. Anche noi abbiamo fatto gol su calcio piazzato, è una risorsa importante, sono dettagli che contano e bisogna far bene."
Che aria c'era nello spogliatoio?
"Voglio essere chiaro, a caricarmi di energia negativa faccio fatica. È chiaro che ci dispiace non aver vinto questa partita quando a un minuto e mezzo dalla fine fai un bel passo avanti, però porca miseria, animo. Loro hanno esultato come se avessero vinto, noi non dobbiamo andare in depressione. Ci sono 11 partite, non la risolvi due mesi prima, te la devi giocare fino alla fine. Ma è da sempre così. Non vai in depressione perché hai preso due gol così, alla fine il pareggio prima della partita è un buon risultato, dopo questa prestazione è certo che ti dispiace. Però dai, forza, una squadra che gioca così, un po' di soddisfazione anche! Di là esultano e qua siamo depressi? Siamo 4 punti avanti e abbiamo già chiuso il campionato?"
Si poteva gestire meglio il pallone e far passare il tempo?
"Son d'accordo, ma poi saremmo stati troppo perfetti, e invece così c'è ancora qualcosa da fare".
La prestazione di Pisilli: che tipo di giocatore può diventare per questa Roma?
"Per me è stato strepitoso, benissimo sotto tutti gli aspetti, ha fatto una grande partita."
Ritmo clamoroso questa sera.
"La Juve è una grande squadra, abbiamo fatto un'ottima prestazione contro una squadra forte. A volte anche a fatica, nel primo tempo abbiamo fatto un po' fatica, poi ci siamo ripresi, abbiamo avuto una gran ripartenza, abbiamo fatto un terzo gol bellissimo, abbiamo continuato a giocare. Credo che eravamo riusciti a domare una squadra forte, però proprio perché sono squadre forti hanno risorse diverse che magari non costruiscono in partita. Noi siamo stati un po' statici, dobbiamo fare meglio in quelle situazioni, a cinque minuti dalla fine siamo stati un po' fermi e loro ne hanno approfittato. In quelle situazioni vanno dentro con gente forte e molto fisica. Il fatto che abbiamo giocato contro una squadra così forte e abbiamo fatto questa prestazione mi fa uscire dispiaciuto ma mi fa ringraziare questa squadra."

Buttata

Una Roma maiuscola per 80’ butta via il più sette sulla rivale principale alla corsa Champions, facendosi riprendere al 93’. Fa male, perché era fatta.
Fa male, ma siamo a più quattro e loro hanno festeggiato per un pari. Peccato. Ora avanti tutti insieme.
Fonte- ilromanista

Ndicka a Dazn: "Siamo delusi ma guardiamo avanti"

NDICKA A DAZN

Cosa vi siete detti nello spogliatoio?

“Ciò che si dice nello spogliatoio resta nello spogliatoio. È normale essere delusi, stavamo vincendo 3-1… Ma il calcio è così e guardiamo avanti, ora c’è il Genoa. Peccato aver preso soltanto un punto oggi…”.

 

C’è più delusione o consapevolezza di poter mantenere il quarto posto?

“Volevamo vincere, sono onesto. Abbiamo preso un punto, hanno fatto 3 gol sui piazzati e bravi loro. Adesso guardiamo avanti e pensiamo al Genoa”.

Gli errori difensivi sui gol subiti fanno male…

“Certo, fanno male a tutta la squadra. Restiamo positivi anche se volevamo i 3 punti. Noi siamo avanti in classifica, non buttiamo via tutto. Dopo la partita siamo tutti delusi. Lavoriamo su questi dettagli”.