Emanuele Lulli rinnova fino al 2031

L'AS Roma ha annunciato ufficialmente il prolungamento del contratto di Emanuele Lulli.

L'esterno giallorosso ha firmato un accordo quinquennale fino al 30 giugno 2031.

Lulli e la Roma continuano a scrivere insieme il proprio futuro, nel segno della continuità e dell'appartenenza ai colori giallorossi.

Complimenti, Emanuele!


Dybala, l'Olimpico chiama

L'argentino ha svolto ieri un ottimo allenamento a Trigoria: punta alla convocazione già domani contro il Cagliari.

Il polpaccio non gli fa più male: Gasperini decide oggi. Lui vuole giocare titolare a Udine. Nessun dubbio per Manchester.

Fonte - corsport 


Il cerchio di Gasperini

In questo mini ciclo solo Gollini e De Roon cinque volte titolari su cinque.

Ne ha 20 di movimento e stanno giocando tutti. C'è riposo anche per i big. Quattro volte dal primo per Malen, Hermoso, Ndicka e Wesley. 

Fonte - corsport


Gasperini: "Per Dybala decidiamo oggi. Parole di Allegri? Uscita infelice"

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Cagliari, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

C’è qualche recupero? Magari Dybala? E se ci saranno rotazioni
Sul recupero l’unico possibile è quello di Dybala. Vediamo oggi pomeriggio se potremmo portarlo in panchina, sarebbe già positivo e ho buona fiducia. Sulle rotazioni, oggi per noi è il primo allenamento ma è già vigilia, decido oggi. Probabilmente sì, qualcosa c’è sempre. Vediamo anche in base alla valutazione dell’avversario. Abbiamo una rosa che può ruotare benissimo anche durante le partite.

Oggi è arrivata la squalifica per Allegri. Le ha lasciato amarezza la frase a fine partita?
Non ho sentito, poi l’avete riportato voi e sicuramente è così. Ci sono i numeri, le testimonianze, i dati, nostri e delle altre squadre. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione che mi sembra veramente infelice. Non c’è bisogno che io aggiunga altro.

15 risultati utili consecutivi in campionato. C’è stato un salto di mentalità dovuto a cosa?
Questo è continuo e deve esserlo ancora. Il nostro obiettivo è sempre quello di migliorarci, su questo non c’è mai limite. Sicuramente abbiamo raggiunto un modo di stare in campo che è ripetuto nel tempo e ci dà risultati, quindi su questo continuiamo ad affrontare le gare in questo modo. C’è una crescita sicuramente di tutta la rosa, anche individuale di molti giocatori, ma soprattutto c’è un ambiente che ci spinge ad essere coraggiosi, propositivi, ad affrontare tutte le partite, anche le più difficili, con la fiducia di fare bene la nostra parte.

Soulé è il giocatore che più è migliorato?
Lui purtroppo è dovuto stare fermo per la pubalgia, ha perso un po’ di mesi. Quest’anno è ripartito da dove aveva finito il girone di andata dell’anno scorso. La partita con il Napoli è stata straordinaria, ma anche le altre sono state di alto livello. Qualche volta ci si dimentica che ha 23 anni, a 23 anni il giocatore ha ancora margini di maturità su tutti gli aspetti che lo possono rendere sempre più forte. Quest’anno, anche in più ruoli, a destra, a sinistra, a tutta fascia, ha trovato il gol da trequartista, ormai è un giocatore che sta acquisendo sicurezza di gioco. Ci sono altre cose che pensiamo possa migliorare. Lui lavora molto bene per cercare di crescere. Poi è stato convocato dall’Argentina.

Quanta soddisfazione per il rinnovo di Lulli? C’è un motivo perché non lo abbiamo ancora visto in Champions o con squadre più forti in campionato
Sono soltanto delle situazioni. Lì abbiamo quattro giocatori che stanno facendo molto bene. Sono casualità. Sono felice per lui, se lo merita. L’obiettivo di tutti quanti è migliorarci individualmente perché così la squadra può essere ancora più forte.

Quando analizza i gol presi c’è qualcosa che la fa arrabbiare particolarmente? A volte c’è la sensazione che la Roma conceda un po’ troppo perché ha questa propensione offensiva
L’atteggiamento è sempre molto positivo. I gol sono tutti diversi. Con il Real Madrid siamo più colpevoli, rispetto per esempio al gol di Anguissa. Non c’è stato qualcosa di sbagliato. Bisogna analizzare le situazioni. Poi è chiaro, a volte incorriamo in errori tecnici ma l’approccio è sempre molto positivo. Non abbiamo presi molti gol sui calci piazzati, tranne in qualche partita. Aver fatto due gol all’Inter, tre al Real, 3 al Napoli, sono partite in cui ci sono grandi giocatori e la percentuale di realizzazione è più alta.

L’abbondanza è in difesa e spesso cambia in quel reparto. Fare i cambi con i difensori è una nuova chiave di lettura? O si fa di necessità virtù
Sì, un po’ tutte le cose. Con cinque cambi, che sono veramente tanti, può succedere di cambiare i difensori. Gli avversari fanno entrare avversari forti e freschi, quindi ci sta anche un cambio sui difensori, come successo con Hermoso con il Real. Poi è vero che noi con i difensori in questo momento abbiamo propensione offensiva a fare dei gol, soprattutto nel gioco aereo sono molto efficaci. Anche lì fa parte del trovare delle soluzioni in gara, perché rispetto ad altri nel gioco aereo sono più forti.

I 3 pareggi arrivati in campionato che immagine di Roma restituiscono
Sono state tre partite tutte quante diverse ma sicuramente delle belle diverse. Molto equilibrate, ma in tutte e tre ne siamo usciti molto bene. Non voglio dire di più, ma sicuramente non di meno rispetto agli avversari. Sono gli avversari più diretti nel campionato, nelle altre partite, a parte con l’Atalanta. Non abbiamo vinto, ma non hanno vinto neanche le altre. Non abbiamo fatto quel passo in più vincendola una, però il percorso è molto positivo.

Cos’è che manca per fare il passettino per vincere una di queste partite
Sono partite equilibrate. Abbiamo avuto la concreta opportunità di andare in vantaggio. Sono partite in cui giochi sulla qualità della realizzazione. Ci siamo trovati sotto 2-0, l’abbiamo rimontata e avevamo la fiducia di vincerla, poi siamo andati ancora sotto e l’abbiamo pareggiata. Nei 90 minuti questo tipo di gare possono prendere delle svolte diverse, molto per la bravura di qualche giocatore. Noi dobbiamo guardare la valutazione dei 90 minuti, ed è vero abbiamo avuto qualche difficoltà ma globalmente credo che la Roma ne sia uscita molto bene. Usciamo consapevoli di aver giocato alla pari, di sicuro non un centimetro in meno.

Koné e Svilar?
Koné difficilmente prima della sosta. Invece Svilar potrebbe arrivare in questa settimana e potrebbe la prossima settimana essere recuperato. Per Manchester sarebbe il massimo o per l’ultima con il Sassuolo.


Dybala viaggia verso la convocazione per il match col Cagliari

Allenamento parziale con il gruppo ieri per Paulo Dybala: buone risposte dal test in campo in vista del Cagliari, smaltita la leggera lesione al polpaccio che lo ha tenuto fuori nelle ultime partite. Si viaggia verso la sua convocazione.


Svilar prova a recuperare per il Man.Utd

Mile Svilar potrebbe recuperare dalla frattura al dito prima della sosta. Ci sono margini per rivederlo nella trasferta europea contro il Manchester United, quasi sicuramente potrà esserci nel match contro il Sassuolo.


18 punti d'oro. Adesso serve lo sprint

18 punti da imbattuti avendo già giocato contro Inter, Como, Napoli, Atalanta e Fiorentina. Ora il calendario pone sul cammino della Roma avversari sulla carta più abbordabili, ma da non sottovalutare. Domani sera c’è il Cagliari, poi l’Udinese in trasferta ed il Sassuolo in casa. Gasperini ha la chance di dare una prima spallata.

Fonte - ilromanista

 


La Romuntada

Roma infinita. Spettacolo al Maradona: decisivi i cambi di Gasperini. 

Che teatro: 3-3 a Napoli. Rovesciata di Anguissa e gol di Mc Tominay. Gasperini rimonta con Soulè e Balerdi. Scott mette ancora la firma sul sorpasso. All'89esimo il pari dell'ex difensore del Marsiglia. Allegri espulso: "Mi muovo e mi buttano fuori".

Fonte - corsport 


Non molleremo mai

Al Maradona schiacciamo i padroni di casa nella loro metà campo, ma andiamo sotto già nel primo tempo e a inizio ripresa di due gol. Troviamo la forza di recuperare con Soulé e Balerdi, a 7’ dalla fine subiamo la terza rete, eppure non ci arrendiamo e ancora il centrale ci rimette in gioco. Siamo vivi. Siamo forti. Daje Roma!

Fonte - ilromanista


Molina: "Un punto importante su questo campo. Mi trovo bene anche sulla fascia sinistra"

Molina su DAZN
Anche nelle difficoltà voi c’eravate e avevate voglia di non perderla, è così?
"Certo, avevamo voglia di portare 3 punti a casa. Loro hanno fatto una grande partita quindi penso che un punto è buono per noi, per essere lì sopra."
Anche nelle difficoltà voi c’eravate e avevate voglia di non perderla, è così?
"Certo, avevamo voglia di portare 3 punti a casa. Loro hanno fatto una grande partita quindi penso che un punto è buono per noi, per essere lì sopra."
Sei un giocatore molto esperto, che ha vinto tanto. Ci provi a dare la dimensione della Roma di oggi?
"Io ci credo tanto in questa Roma, ti posso dire che bisogna lavorare e pensare a vincere ogni partita. Abbiamo un grandissimo gruppo anche a livello umano, se tutti lavoriamo per la stessa strada penso che possiamo fare qualcosa di bello."
Quanto è bello questo nucleo argentino?
"È bellissimo, trovare tanti argentini in un gruppo è difficile, siamo in 5, anche Hermoso è sempre con noi. Per noi è bellissimo e vogliamo vincere, non conta se siamo in panchina o titolari, siamo a disposizione del mister."
Molina in Conferenza Stampa
Giochi su entrambe le fasce. Dove ti trovi meglio?
“Gioco dove mi dice il mister. Quando sono arrivato mi ha chiesto se potevo giocare anche a sinistra. In carriera ho giocato più a destra ma mi trovo bene anche a sinistra. Se posso aiutare la squadra sono contento, sono arrivato per aiutare la squadra in tutti i modi."
Più gioia per averla pareggia o dispiacere?
“Alla fine penso che il pareggio vada bene. Anche loro hanno fatto una grande partita. Volevamo vincerla e portare i 3 punti a casa, ma è un punto importante in questo campo se vogliamo stare in alto."
Quanto è difficile entrare in campo in una partita così complessa?
"Alla fine ci alleniamo tutti i giorni per questo, dobbiamo essere concentrati appena arrivati allo stadio. Non sai mai cosa può succedere. Oggi sono entrato nel secondo tempo ed è andato bene, possiamo portare un punto a casa."
Quale tra Como, Napoli e Inter vi ha messo più in difficoltà?
“Non lo so, in tutte e tre le partite potevamo fare meglio e più punti, però non abbiamo perso. Non so dirti quale. Dobbiamo continuare così e migliorare in ogni partita per stare in alto."

Gasperini in conferenza stampa: "Giocare alla pari col Napoli è un termine di paragone importante per noi"

Mister Gasperini in Conferenza stampa dopo il 3-3 di Napoli.
Questa squadra ha accettato di correre rischi. Fa parte di un percorso di maturazione?
“Senza rischi non raggiungi traguardi. Non so se il nostro modo di giocare sia così rischioso, visti anche i numeri della nostra difesa. Sicuramente giochiamo le partite pensando di vincerle. Affrontare una squadra molto forte come il Napoli è un metro di paragone per capire quanto siamo forti. Se giochi così contro il Napoli, vuol dire che te la puoi giocare contro tante squadre”.
In questo processo di crescita una partita come questa cosa aggiunge?
"Sì, molto. Non siamo partiti male, abbiamo avuto un’occasione con Malen, ma anche il Napoli ne ha avute un paio clamorose. È stata una partita molto aperta e in una parte abbiamo subito il Napoli. Abbiamo subito un gran gol. Da lì abbiamo costruito un’altra partita. Già alla fine del primo tempo eravamo giusti e attaccavamo con lucidità. Il problema è che abbiamo preso gol all’inizio del secondo tempo e moralmente poteva essere un brutto colpo. Invece abbiamo avuto la convinzione che giocando potevamo ribaltarla. Poi il 3-2 è stata un'altra mazzata perché c'era poco tempo, però ci sentivamo forti."
Dal punto di vista tattico, quale sua scelta ha consentito questa gara?
“Tatticamente abbiamo giocato in modo più diverso con tre centrocampisti in campo. Cristante era assente da un mese. Soulé ha fatto una partita straordinaria. I gol che abbiamo subiti sono frutto di una grande giocata di Anguissa e un gran tiro dalla distanza. Abbiamo voluto giocare volutamente una partita aperta e penso che questo sia stato anche un bello spettacolo per il pubblico”.
Quale fragilità ha evidenziato del Napoli?
“Il Napoli mi ha fatto una grande impressione, soprattutto nella prima parte di gara. Ha giocatori di grande qualità. Noi abbiamo costruito tanto e non so se per demeriti loro, ma io spero per meriti nostri. Siamo arrivati tante volte ma abbiamo sprecato il tiro, abbiamo sprecato il passaggio. Ma in area di rigore ci siamo arrivati tante volte”.
Siete andati in difficoltà a sinistra.
“Politano andava forte e ci ha messo in difficoltà in diverse situazioni. Cristante è stato ammonito e ho preferito mettere Pisilli in quella posizione. Poi abbiamo preso meglio le misure, ma nella prima parte le difficoltà erano quelle”.
Con Balerdi ha pensato di sfruttare le sue qualità offensive?
“Il cambio di Balerdi è perché eravamo esposti al contropiede e loro avevano messo forze fresche. Hermoso aveva speso molto e la velocità di Balerdi era importante in quel momento. Abbiamo tenuto molto bene i loro attaccanti che sono partiti pochissime volte nel secondo tempo”.
È il quarto gol subito nei primi 15 minuti della ripresa.
“Delle volte è anche casuale, il secondo gol forse è stato il migliore a parte le giocate individuali. Per come avevamo finito il primo tempo, il 2-0 poteva renderci le cose più difficili ma siamo stati bravi a crederci".
Avete sette punti di vantaggio sul Napoli. Tra le ragioni c'è il fatto che voi difendete con il blocco alto rispetto agli azzurri?
“Penso che il Napoli è una squadra importante del nostro campionato e sono passate solo 8 giornate. Hanno cambiato allenatore ma vedo una squadra in crescita, forte. Credo abbia bisogno di pazienza ma è una squadra destinata a salire in classifica”.

Mancini a Dazn: "Non abbiamo mai mollato. Per come si era messa un punto va bene"

Gianluca Mancini su DAZN

È una Roma molto matura, che non molla mai.

"Mollare non l’abbiamo mai fatto, forse una partita l’anno scorso a Milano. Quest’anno ci crediamo sempre, creiamo occasioni, poi ci sono le squadre forti come il Napoli. Oggi chiunque è entrato non ha abbassato il ritmo della partita e la squadra rimane sempre reattiva al massimo. Siamo contenti."

Come si sono integrati i nuovi? L’impressione è che il livello si sia alzato.

"Assolutamente sì, era quello che ci mancava. Sono arrivati tutti ragazzi forti, giovani. Leo è stato capitano in una squadra importante come il Marsiglia. Diamo tutto per questa maglia per portare a casa sempre il risultato".

Oggi avete subito 3 gol, gli stessi che avete subito nel resto del campionato, vi da fastidio da difensori?

"Quello si, purtroppo ci sono partite in cui li prendi. Dobbiamo rivedere il primo tempo dove abbiamo subito molte occasioni. Anche sul gol di Anguissa potevamo gestire meglio la palla, sul secondo sapevamo la forza di McTominay in area e il terzo dalla distanza. Fa parte di queste partite, l’importante è reagire e non abbattersi. Per come si era messa un punto va bene."