Li ferma Ndicka
Pellegrino, Scamacca, Kristovic, Muriqi e Lukaku sempre in controllo. Testa, tecnica e maniere forti nelle marcature.
Fonte - corsport
La Roma ha alzato il livello
Il pareggio raccolto con il Fenerbahce è una prova di maturità di una squadra che sta diventando sempre più big. Gioco e mentalità, la magia di Gasperini in 14 mesi.
La sofferenza a Istanbul ha cementato il gruppo.
Fonte - corsport
Due gol su due subiti a inizio ripresa. Trend da migliorare
Il trend viene dalla scorsa stagione.
Nel 2025-26 8 delle 28 reti incassate (28.5%) sono arrivate tra il 46esimo e il 60esimo. In Europa League addirittura 4 su 11 (36%).
Fonte - ilromanista
L'essenziale visibile agli occhi
Paulo è sempre più leader: Gasp ne esalta le doti tecniche e fisiche, per i compagni è punto di riferimento e anche l’annoso dibattito sulla sua gestione è quasi azzerato: per tutti deve giocare. Così sia.
In questo avvio di stagione quattro presenze di fila dal primo minuto, sintomo di una ritrovata integrità. Gasperini se lo coccola: "Paulo è incredibile per qualità e costanza. E' lui il più forte". La Joya è il partner offensivo ideale di Malen: 11 gare insieme e ben 9 vittorie.
Fonte - ilromanista
Totti: "Roma partita bene ma è ancora presto. Vediamo a marzo. Tornerò presto allo stadio"
Francesco Totti ha parlato a margine di un evento del Padel Tour del percorso della Roma tra campionato e Champions:
Oggi è una giornata particolare.
“‘11 settembre più che la partita contro il Real Madrid ricordo quello che è successo alle torri gemelle. Era una partita surreale, diversa. Io non avrei giocato per rispetto di tutte le persone decedute. Mi dispiace tantissimo e ancora oggi ricordiamo quel brutto episodio”.
Quel punto contro il Fenerbahçe è pesante?
“È un punto, sperando che possa servire per la classifica finale. Meglio 1 che 0. È la prima partita di Champions, è ancora tutto da vedere”.
Ti aspettavi un inizio così prorompente della Roma in campionato?
“No, non me l’aspettavo io e non se lo aspettava nessuno. Siamo partiti col piede giusto e acceleratore schiacciato. Spero possa continuare così. Il campionato è ancora lungo e la champions è un campionato a parte. A febbraio o marzo si tireranno le somme”.
Dybala-Malen pensi sia la coppia più forte del campionato?
“Una delle più forti. Due grandi giocatori che fino a questo momento si capiscono ad occhi chiusi e spero possano continuare su questa strada”.
Con la Champions ti rivedremo allo stadio?
“Pure in campionato”.
Anche al centenario?
“Non so, campionato e champions sicuro”.
Ci sono stati avvicinamenti con la proprietà in vista del centenario?
“No, non ci sono mai stati. Con i tifosi però si faranno tante belle cose”.
C’è qualche analogia con la roma del 2001?
“Stare qua a fare paragoni è riduttivo. Sono due squadre molto diverse, tempi e giocatori diverse. Noi eravamo una grande squadra, questa è una bella squadra”.
Cosa gli manca?
“La continuità. Per vincere lo scudetto devi avere continuità. Ha ampliato la rosa dell’anno scorso e hanno fatto delle scelte insieme mister e allenatore sportivo”.
Con Napoli, Milan e Juventus li vedi un gradino più sopra?
“Per come sono partiti si. Io penso che l’Inter e la squadra da battere e sarà difficile. Con questa Roma tutto può succedere”.
Con Gasperini vi siete sentiti?
“Si, ci siamo sentiti”.
Avete prenotato la cena?
“Può darsi anche il pranzo”
Gasperini ha trovato la cura per Dybala?
“Paulo sta facendo un grande inizio e soprattuto le ultime ad altissimo livello l’anno scorso. Questo è il Paulo che conosciamo tutti. Se da questa continuità e voglia di giocare per la Roma tanta tanta roba”.
Qual è la caratteristica che ti colpisce di più di Rodrigo Mora?
“Stiamo parlando di un 2007, ha cambiato città e cultura. E giovane, dobbiamo aspettarlo. Se le cifre sono quelle che dicono e un giocatore che deve fare subito la differenza.”
Si sta avvicinando il tuo compleanno. Che emozioni ti lascia?
“È un traguardo importante ma non voglio pensarci”.
Sei soddisfatto di quello che sei oggi?
“Si, sono contento perché ho realizzato il mio sogno. Voler fare quello che ho sempre sognato, indossare un unica maglia. Un sogno che nessuno mi leva”.
Teniamo il punto
All’esordio in Champions cominciamo dominando e andiamo in vantaggio con Cristante prima dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi però ci tradisce una disattenzione difensiva e per un po’ continuiamo a rischiare. Ma alla fine il pari è giusto. Avanti così.
Fonte - ilromanista
Roma matura
Esame superato. Carattere e personalità: positivo ritorno in Champions dopo 7 anni. Il 14 ottobre c'è Mourinho.
Sfiora il colpo a Istanbul: 1-1 contro il Fenerbahce. Pressing e ritmo: primo tempo da applausi, Cristante sblocca con un tiro da fuori area, Brown rimonta. Kone ko: fastidio al ginocchio. Brillano Svilar e Dybala. Traversa di Akè. Gasp: "Loro sono stati costretti a chiudersi". Lunedì in casa del Torino per salire a quota 12 punti.
Fonte - corsport
Ndicka a SkySport: "Prestazione positiva e meritavamo di più"
Evan Ndicka a SKY SPORT
Partita di grande intensità e fisica, te ne sei accorto nel primo tempo con Muriqi e con Lukaku nel secondo.
"Sì, sono forti fisicamente. Non cerco questa cosa ... se loro vengono cosa devo fare? Devo difendere e allora siamo fisici".
Siete andati in vantaggio, come valuti la prestazione della Roma?
"Molto positiva, abbiamo fatto di più, loro stavano molto dietro. È difficile con 8-9 giocatori davanti alla porta, loro hanno giocato di contropiede. Meritavamo di più ma prendiamo questo punto".
Avete buone sensazioni per la Champions per la crescita di questa squadra?
"Sì poi quando inizia la partita siamo concentrati. Siamo arrivati qua per vincere, come in tutti i campi".
Svilar a SkySport: "Un pari che ci sta, ma possiamo fare meglio"
Mile Svilar a SKY SPORT
Parate importanti oggi, qual è stata la più difficile?
"Forse quella in 1v1, ho letto prima che avrebbe calciato lì e mi sono aperto e ha preso il piede. Sul gol ho provato a fare la stessa cosa ma non sono riuscito a rimanere alto... va bene, andiamo avanti con un pareggio".
Partita con un ritmo da Champions...
"C'è sempre l'impressione che entrambe possano segnare. In Champions anche un'azione individuale può determinare il risultato. Siamo stati più bravi nel gioco, un pareggio ci sta ma con più gioco come abbiamo fatto vedere in Serie A penso che possiamo fare dei punti".
Cristante a SkySport: "Il pareggio è buon risultato. Torniamo a casa a testa alta"
Bryan Cristante a SKY SPORT
Una Roma a testa alta, come valuti la prestazione?
"Ottima, abbiamo gestito la partita dal primo minuto. Siamo riusciti ad andare in vantaggio, anche il secondo abbiamo attaccato noi. Peccato per il gol subito ma ottima prestazione".
Cosa hai pensato sul gol? Che fosse l'attimo decisivo?
"Era ancora presto ma era importante andare in vantaggio. Oltre al gol abbiamo fatto un'ottima partita per essere la prima europea di Champions della stagione. Peccato per il pareggio ma torniamo a testa alta".
Cercavate delle risposte, anche qui avete dato la dimostrazione di essere sulla buona strada.
"Siamo partiti dal primo minuto decisi, abbiamo interpretato bene i 90 minuti. Hanno avuto 2-3 contropiedi, torniamo a casa a testa alta e aspettiamo la prossima".
Gasperini a SkySport: "Ottima gara, servono anche i pareggi per l'obiettivo nostro"
Gian Piero Gasperini promuove la Roma dopo l’1-1 sul campo del Fenerbahce nel ritorno giallorosso in Champions League. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico ha sottolineato la personalità mostrata dalla squadra a Istanbul: “Buona partita, non era facile in questo ambiente e contro una squadra che, nonostante fosse in casa, si è chiusa molto e cercava di ripartire con giocatori velocissimi. Abbiamo fatto un’ottima gara. Ne è uscito un pareggio, ma servono anche questi per raggiungere gli obiettivi”.
Gasperini ha poi analizzato il gol dell’1-1 di Brown, arrivato subito dopo l’intervallo: “Siamo usciti male. Succede quando siamo bassi rispetto a quando giochiamo nella loro metà campo, ma dobbiamo lavorarci. A volte in queste competizioni devi schierarti più basso. Di sicuro è stata un’uscita sbagliata”.
Infine il tecnico si è soffermato sulle sostituzioni: “Balerdi e Molina sono entrati benissimo, anche per Pisilli non era facile. Speravo che la rapidità di Mora potesse tornare a creare problemi al limite, dove loro erano chiusi”. Diversa la funzione dell’ultimo cambio: “De Roon è entrato quando dovevamo portare a casa il risultato“. Gasperini, comunque, guarda con soddisfazione alla profondità della rosa: “Quest’anno c’è un gran contributo da parte di tutti”.
Comanda Malen
Giallorossi attesi da 40 mila tifosi turchi e da un clima rovente.
Stadio da brividi: la Roma si affida sempre al fenomeno olandese. L'attaccante va a caccia della ribalta continentale.
Fonte - corsport