Questa notte ancora nostra

Torna la Champions dopo la vittoria col Genoa che ha tracciato un solco dal Real a oggi. Servono 3 punti, niente è facile, ma ci saranno una squadra forte mentalmente e 63 mila spettatori con i loro cuori tra le stelle. Forza Roma!

Fonte - ilromanista


Il prof De Roon

Tatticamente è l'estensione del tecnico in campo, un simbolo per il gruppo.

I giovani e pure i senatori: tutti a lezione da Marten De Roon. La sosta l'ha rigenerato. Tre gare di fila in una settimana a 35 anni: è tornato al top.

Fonte - corsport


Pellegrini: "Un anno di contratto scelta societaria e io ho accettato. Sto molto bene"

Lorenzo Pellegrini, alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Sono stati sei mesi lunghi. Cosa ha portato la scelta di firmare un rinnovo di un anno
“Sto molto bene, sono tranquillo mentalmemente. Si lavora fisicamente, ovviamente il fatto di non essere in campo per così tanto tempo richiedeva un reintegro dando il giusto tempo. Posso ancora alzare il livello fisico, inizialmente è stato più difficile. Stiamo continuando a lavorare, sono contento e tranquillo, questo è un gruppo eccezionale dove durante la settimana si va forte e la domenica ancora di più. Il contratto di un anno è stata una scelta della società che io ho accettato”

Che Roma hai ritrovato? E come si gestisce la pressione di vincere?
“Quella c’è sempre, in tutte le partite si entra per vincere. Una pressione bella a cui siamo abituati e che c’è tutte le domeniche. Per il resto ho ritrovato il gruppo che è sempre stato, unito, che va forte, in cui stiamo tutti quanti bene insieme. C’è voglia di migliorarsi globalmente”

Come hai vissuto l’estate? Per un mese e mezzo un giocatore a parametro zero
“In maniera serena, perché comunque c’era da pensare a stare bene il prima possibile. C’era il fatto di dover tornare ad allenarsi. Il pensiero era rivolto allo stare bene. Devo dire che è stata serena perché siamo sempre rimasti in contatto con il mister e lo staff per proseguire insieme. Se mi ha chiamato qualcuno? Sì ma in quel momento per me era prioritario stare bene e poi come ho detto e dimostrato, la mia priorità era restare qui per quello che avevamo costruito l’anno scorso. Ci siamo riusciti e sono molto contento”


Quanto è stato decisivo il ruolo del mister? Ha risentito la società per capire se ci sono i margini per continuare?
“Il mister è stato fondamentale perché abbiamo iniziato l’anno scorso in una situazione in cui sembrava quasi normale separarsi, anche se non sarebbe stata mai normale, era come se fosse arrivato il tempo giusto. La prima volta che ho parlato con il mister ci siamo trovati subito su quello che poteva essere il percorso che avrei fatto con lui, nonostante avessi solo un anno di contratto. Da parte mia c’è sempre stata la massima disponibilità per venire qui ogni giorno e fare il bene della squadra che è quello che ho sempre cercato di fare. Per quanto riguarda la questione contrattuale non abbiamo parlato di cose nel dettaglio. Era un momento in cui non stavo bene, la società, il mister, i compagni, ho sentito tutti e hanno dimostrato che volevano che io restassi qui. Per me la cosa più importante è continuare a lavorare ed essere il prima possibile al 100% per aiutare il mister e la Roma”.


Gasperini: "Dybala dovrà stare fermo altre 2 settimane. Slovan? Non lo sottovaluteremo"

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

In una competizione come questa, avversari facili non esistono. Che caratteristiche ha lo Slovan che possono mettere in difficoltà la Roma?
“Sicuramente è una squadra dinamica, preparata dal punto di vista atletico. Ha qualche ottimo giocatore, è chiaro che nel panorama della Champions non è tra quelle di prime fascia ma in tutte le partite in Champions è difficile. Non sottovaluteremo sicuramente l’avversario anche perché abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti”.

Può essere l’occasione per vedere il doppio centravanti?
“Castro ha fatto un gran gol l’altra sera, per caratteristiche potrebbe essere una partita in cui possono giocare insieme. Non so se dall’inizio, probabilmente a partita in corso eventualmente. Non voglio snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol, sta creando tante situazioni, solo per la voglia di vedere giocare due giocatori insieme. C’è un reparto d’attacco che funziona, con caratteristiche diverse, per adesso va bene così. Non ho la necessità di cercare altre soluzioni, poi può essere perché è il tipo di partita che può prestarsi a questo”.

Un’idea per fare rotazioni può essere mettere Pellegrini a centrocampo? O lo può fare anche Hermoso?
“Hermoso era ancora di più una situazione d’emergenza, spero non ci sia questa necessità. In questo momento ci sono Pisilli e De Roon, soprattutto De Roon ha giocato tre partite in una settimana, poi Lorenzo può essere un giocatore più offensivo o di centrocampo. In attesa di recuperare Cristante che per Napoli ci auguriamo possa essere almeno a disposizione”.


C’è una quota punti che vi siete prefissati? Dybala può essere tra i convocati?
“La quota punti è sempre sui 10 punti, forse 11. Per fare questo dobbiamo vincere le partite in casa, a cominciare da domani e questo può essere sufficiente. Poi abbiamo la possibilità in trasferta anche se sono campi difficili. L’obiettivo è rientrare in questa fascia. Dybala speravamo fosse più veloce il recupero, invece l’ultima risonanza evidenzia una minima lesione quindi il recupero sarà più lungo, un paio di settimane in più”


La partita con il Genoa le ha dato più certezze?
“Non ho mai avuto dubbi sui presenti. La questione è solamente numerica dovuta al calendario fitto. I ragazzi hanno avuto sempre fiducia da parte mia. L’altra sera, infatti, ho tenuto fuori qualche altro giocatore e ho dato spazio a chi aveva meno minutaggio con la convinzione che potevamo fare il risultato lo stesso. Fare risultato è difficile, vincere in Serie A è difficile”


Lulli fino al 2031: la Roma lo blinda

L'esterno ha stregato Gasperini e i tifosi. La Roma lo blinda fino al 2031.

Champions League: domani lo Slovan Bratislava all'Olimpico. Tornano Mancini, Wesley e Malen. 

Fonte - corsport


Gasp fa 300 nel mirino c'è il podio

Contro il Genoa Gasperini ha ottenuto la 300ª vittoria in Serie A: meglio di lui soltanto Trapattoni, Allegri, Spalletti e Rocco. È la prova di quanto forte sia la guida della nostra Roma, l’uomo giusto per sognare in grande.

Il primo successo arrivò proprio con il Grifone nel 2007 (un 3-2 con l'Udinese).

Fonte - ilromanista


Santi Lulli

Bella risposta dopo il ko col Real: batte 2-0 il Genia ed è seconda a meno due.

Castro e il baby, che favole. La Roma vince senza cinque titolari. Quinto successo in campionato: Lazio sorpassata. Nel primo tempo traverse di Balerdi ed El Shaarawy. Magia di Santiago con un pallonetto spettacolare. Lulli, 19 anni, raddoppia e abbraccia Gasperini. Il tecnico: "Tanta energia". Debutta Di Nunzio (2007).

Fonte - corsport


Leader e certezze: parola alla difesa

Numeri alti alla mano: Real Madrid a parte, il reparto difensivo è solido con soli tre gol subiti in A.

Hermoso in campo più di tutti in rosa, tra i centrali segue Mancini con 619 minuti.

Fonte - ilromanista

 


Gasperini: "Era una partita difficile. Castro? Ha grandi margini. Ci può dare tanto"

GASPERINI A DAZN
È stata una partita complessa ma la risposta è stata importante anche dei ragazzi che fino ad adesso non avevano gran minutaggio. Quanto è contento?
"Moltissimo, era una partita difficile, soprattutto nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo capito come dovevamo affrontarli. Con tante defezioni ma anche con tanti ragazzi giovanissimi ma di valore, sapevo che sotto il profilo della risposta non avremmo fallito"
Castro è uno che potrebbe anche sostituire Malen, non solo quando sei obbligato, ma anche in altre circostanze?"
"Assolutamente si, ci possono essere anche delle occasioni dove possono giocare insieme. È un ragazzo sul quale ho sempre contato tanto, siamo sempre stati convinti di lui. Ha grandi margini, ha dei colpi straordinari. Ci darà una grande mano"
Che le ha ricordato questo gol?
"Non saprei, non ho visto tanti gol fatti così. Uno scavino così, con quella lucidità. Avesse calciato diversamente avrebbe colpito qualche difensore. Questo è un gol che non ricordo"
Ci spiega la difficoltà per un allenatore di vivere periodi come questo? Qual’è la sfida più difficile nel preparare partite così ravvicinate tutte così importanti?
"Intanto c’è un eccezione da fare subito, non erano 9 titolari fuori, quelli che hanno giocato stasera fanno parte della rosa della Roma e sono tutti ragazzi che sanno benissimo che il loro minutaggio alla fine sarà molto alto. Questa era la terza partita in sette giorni. Abbiamo bisogno che tutti si sentano titolari, tutti giocheranno tanto.
Mi dice il gusto di un allenatore da 300 vittorie in serie a nel vedere un ragazzo di 19 anni al suo primo gol con la maglia della Roma?
"La cosa più bella è vedere la sua faccia dopo che ha fatto gol. È stato anche bravo perché è andato a chiudere sul secondo palo un azione che magari un pò di tempo fa non avrebbe fatto. Ci ha creduto e ha trovato il gol. Poi è chiaro che quando vedi questi ragazzi che evolvono così nelle loro capacità è una soddisfazione"
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Ha avuto poco tempo per preparare questa gara. Come ha fatto a prepararla a livello mentale?
"Non avevo dubbi che avremmo avuto una reazione importante. Questo è un gruppo che conosco, chi è nello sport sa che alcune volte si possono prendere sconfitte difficili da digerire, ma c'è sempre da reagire. Ci dispiace aver buttato via una prestazione come quella di martedì. Mi ricordo pochi episodi simili, ma tre gol subiti in 7 minuti non li ricordo proprio. Ci ha dato grande rabbia, perché potevamo ricordarcela per le cose positive e invece è stata una beffa. Eravamo molto motivati, poi ho deciso di buttare dentro giocatori che avevano giocato meno. Balerdi aveva bisogno di giocare una gara interna, i due esterni anche. De Roon ha fatto 3 partite in 7 giorni e quando dico che è un calciatore importante si vede anche da queste cose. Non avevamo tanti cambi in attacco e centrocampo e ciò mi preoccupava, ma tutti hanno fatto bene. Abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo, ma nella ripresa ci siamo adattati diversamente. Il secondo tempo è stato di valore".
Le sue emozioni per Lulli? Dybala come sta?
"Sono felicissimo: sta emergendo, è un ragazzo straordinario. Abbiamo lavorato molto sull'andare a chiudere sul secondo palo perché lo può fare. Stasera ci è arrivato: ha intuito la traiettoria del tiro. Il ragazzo assimila tutto e se lo porta dietro. Dybala, conto e spero di riaverlo per Napoli: sono fiducioso. Domani o dopodomani può essere decisivo: importante sarebbe averlo in panchina con lo Slovan".
Come ha visto Koulierakis?
"Ha fatto una buona gara contro Messias e non era semplice. Anche lui è giovane e solido: ci può aiutare. Sono contento, purtroppo in Nazionale si è infortunato. Adesso sta bene e rientra nelle rotazioni".
Abbiamo visto cambiare gioco spesso a Koulierakis, come mai? Un suo giudizio su Castro?
"Era ricercata. Lui ha un sinistro potente e preciso, quindi in queste gare lo può fare. Nel primo tempo abbiamo faticato, ma era necessaria. Castro è una punta, nel primo tempo non ha fatto bene: era troppo statico. Nella ripresa ha fatto meglio, deve lavorare atleticamente. Ha valore. Sicuramente è un centravanti"

De Roon: "Abbiamo tantissima qualità. Voglio dimostrare ancora di essere un grande calciatore"

DE ROON A SKY
Sta dimostrando di essere ancora un giovane
“Oggi ero in campo con tanti giovani ma mi fa piacere stare ancora al loro livello”
Il Genoa si difendeva bene, è arrivata una giocata fantastica
"La squadra di alto livello fa questo. Forse un po’ di stanchezza, anche tanti nuovi ragazzi in campo che hanno giocato per la prima volta insieme. Nel secondo tempo avevo detto di giocare più in avanti, di mettere la palla in profondità, poi quando si aprono gli spazi loro devono attaccare ed è diventato tutto più facile”
Dimostri che si può tenere una certa intensità
“A me piace da sempre giocare ogni tre giorni. Giocare una volta alla settimana è meno divertente. Se giochi ogni 3-4 giorni è difficile per gli infortuni ma io ho tanta voglia sempre di giocare”
Quanto è forte questa Roma?
“Tantissima qualità, soprattutto un gruppo sano. Tanto lavoro, nessuno che si lamenta e si mette sopra al gruppo. Tutti con la testa bassa, poi ci sono quelli con più qualità che devono fare le giocate. Il resto del gruppo deve dare continuità. Abbiamo doppio ruolo quasi ovunque, oggi giocano Lulli e Rensch e fanno una grande partita. La rosa è forte. Dobbiamo trovare continuità e non avere troppi infortuni"
Vieni da un posto come Bergamo, da “vecchietto” come è l’ambientamento in una grande città
“Diverso, qui sono 3-4 milioni di abitanti. Stadio pieno, bellissimo. Però alla fine in campo fai sempre le stesse cose, cambia poco se a Bergamo o Roma. Voglio dimostrare ancora di diventare un grande calciatore. Le prime tre partite sono andate abbastanza bene”
DE ROON A DAZN
Sembra che tu sia qua da tantissimo tempo, qual’è il segreto? Solo Gasperini?
"Lui fa tanto, conosco bene il suo stile. Poi oggi in campo c’erano tanti giovani e io posso aiutare. Il gruppo è stato fantastico, sono veramente contento"
Tu che hai vissuto gli anni d’oro dell’Atalanta, pensi che la Roma sia l’antagonista dell’Inter?
Io vedo la Roma molto forte, poi tutti parlano di anti inter, noi ci stiamo concentrando su noi stessi. La partita contro Como, anche oggi, dimostra che stiamo crescendo. Vincere questa partita dà fiducia, poi vedi il calo in Champions e dobbiamo imparare ma siamo sulla buona strada"
Ti hanno fatto dispiacere le polemiche dei tifosi dell’Atalanta?"
Onestamente non voglio tornare a quello che è successo, mi è dispiaciuto lo striscione ma ognuno può dire ciò che penso. Se dovessi difendermi andrei in guerra con l’Atalanta alla quale voglio molto bene. Ora sono alla Roma e mi sto concentrando sul nostro gioco, poi sarò sempre simpatizzante per l’Atalanta. Le polemiche fanno parte del calcio."

Lulli: "Il gol un sogno che si realizza, grazie ai compagni e al mister"

LULLI A SKY

È bello essere nominato uomo partita alla tua età

“Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza. Ringrazio i compagni e il mister sono contento. Dobbiamo continuare così”

Come fai ad avere questa maturità? Cosa ti ispira?

“Il gruppo mi mette a mio agio, mi incita a puntare e a far vedere le mie qualità. Il dribbling è quello che mi sento di fare e cerco di farlo sempre. Ci sono partite in cui non mi riesce tutto ma devo comunque continuare e affrontare ogni partita al massimo”

LULLI A DAZN

Ci porti nella tua testa? Cosa si prova?

"È stata un’emozione incredibile, mi sono rivenuti in mente tutti gli anni di settore giovanile, tutti i sacrifici. È stata un’emozione incredibile spero ce ne siano tante altre".


Castro: "Oggi una partita durissima, contentissimo per il gol"

CASTRO A SKY

“Sono contentissimo. Troppo importante oggi. Era una partita durissima, loro si schierano uno contro uno, Daniele sa giocare bene contro di noi. Lo scorso anno da loro era stata una partita difficile. Nel secondo tempo abbiamo trovato i gol e poi giocato bene, avuto tante occasioni. Oggi hanno avuto minuti tanti ragazzi che non ne avevano avuti. Lo staff, gli altri giocatori, ci hanno dato fiducia. Io sono 3 anni piu grande di tutti, ma lui (Lulli, ndr) va come un cane, se lo merita. È un ragazzo d’oro”

Sei argentino come Lavezzi. Anche lui segnò un gol così come il tuo

“Si, lo conosco. L’altro giorno siamo entrati insieme nella partita di Leo, è una grande persona. Sono contento di aver segnato il primo gol con questa maglia, ho lavorato, i ragazzi mi hanno dato fiducia. Come ho detto prima oggi hanno giocato tanti giocatori che non hanno tanti minuti. Nessuno si sente titolare, siamo riusciti a vincere questa partita difficile”

CASTRO A DAZN

C’erano tanti assenti, che messaggio è vincerla come avete fatto?

"È il messaggio che volevamo dare, mercoledì abbiamo fatto una grandissima partita, così come a Como. Oggi era importante vincere in casa, adesso testa a martedì che è troppo importante"

Prima da titolare primo gol, se non c’è Malen tu ci sei, questa è la risposta?

"La grande qualità di questo staff è dare fiducia a tutti, anche Donny l’ha fatto. Nessuno si sente in seconda linea, ho un fenomeno davanti ma posso imparare tantissimo da lui"

Il tuo gol alla Lavezzi, non so se lo ricordi, è più bello il tuo o il suo?

"Non lo so lo deve dire la gente, ma devo fare ancora tanto per essere paragonato a lui"