Tutta un'altra musica
Rispetto alla partita d’andata con la Juventus, Gasperini potrà contare su ben 9 elementi che quella sera, per diverse ragioni, non erano a disposizione. Su tutti Malen che nel 2020 era stato cercato proprio dai bianconeri.
Tante opzioni in più: da Malen a Zaragoza, fino a Vaz, ma anche El Aynaoui e Ndicka.
Fonte - ilromanista
Kone, l'ultimo step
Gasperini scherza sui piedi di Manu Kone e lo fa allenare sulle conclusioni in porta.
Tiri più precisi e più gol: può ancora crescere. Ha saltato tre gare per una lesione recuperando in anticipo.
Fonte - corsport
Friedkin, la grande ambizione
La strategia dietro le parole di Ranieri, quelle del tecnico e la scelta del club di virare sui giovani.
I titoli del Napoli un segnale: si può vincere con sostenibilità.
Fonte - corsport
Hermoso la corsa per la Juve
Era appena guarito, è stato costretto a fermarsi di nuovo: Gasperini lo aspetta.
Risentimento muscolare prima del via con la Cremonese, ma domenica con la Juve vuole esserci.
Fonte - corsport
Il golpe di Gasp
Quando le punte non segnano, il lampo arriva dalle retrovie. L'allargamento dello zoccolo duro e la mentalità.
Che svolta: 18 gol su 49 da difensori e mediani. I blitz da dietro sono il segreto di Gasperini: da Wesley a Pisilli, da Ndicka a Cristante. Obiettivo Friedkin: lo scudetto in tre anni. Nodo Hermoso. Stadio, ripartono gli scavi.
Fonte - corsport
Condizioni di Hermoso da monitorare in vista della Juve
Mario Hermoso, inizialmente inserito nella lista dei titolari per la partita, ha avvertito un fastidio muscolare durante il riscaldamento e non ha potuto prendere parte alla gara, nemmeno come panchinaro. Le sue condizioni dovranno essere monitorate con attenzione nei prossimi giorni, e gli esami medici programmati per oggi determineranno l’entità del problema. Il suo recupero è cruciale in vista del match contro la Juventus.
Da Pisilli a Venturino. Linea verde alla ribalta
Risorse in primo piano nell'ultima gara. Ma nel 2026 i giovani scalano posizioni.
Gasperini ha atteso i tempi giusti per inserire i meno esperti. Ma oggi Ghilardi è un co-titolare, Pisilli una certezza. E i gol crescono.
Fonte - ilromanista
Gasp dance
Con la vittoria sulla Cremonese, la Roma ha raggiunto il Napoli al terzo posto avvicinandosi nel migliore dei modi al big match con la Juve. Tre punti pesanti, voluti da Gasperini con la formazione migliore e festeggiati con la sua “solita” danza finale. Avanti.
Contro la Cremonese l'ha vinta coi titolari e riuscendo a incidere con i cambia gara in corso. Campionato fin qui da 2 punti di media a partita. Con questo passo si può chiudere a 22 punti. L'Europa dei grandi per vincere presto. Ora però deve rientrare l'emergenza offensiva.
Fonte - ilromanista
Stacco da Bryan
Cristante segna con una sua specialità e mette in discesa una gara contro la Cremonese rimasta a lungo bloccata.
Quella di domenica è stata la 350esima presenza in giallorosso. "La Roma ora sta bene, inizia la fase che conta".
Fonte - corsport
Gasperini in conferenza stampa: "Hermoso non lo abbiamo rischiato. Kone? Migliorerà nel tiro"
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
"Le partite a volte non si tiene considerando che c’è anche l’avversario. La partita era complicata, loro si difendevano bene, soprattutto sulle respinte siamo entrati spesso in possesso di palla. Poi non sono mai stati pericolosi ma ci spezzavano sempre la continuità d’azione, tra palle lunghe e passaggi indietro al portiere. Non era facile dare continuità offensiva e noi non riuscivamo con gli attaccanti esterni ad aiutare Malen che era abbastanza isolato e un po’ con tutta la squadra non riuscivamo ad arrivare. Poi si sa che queste partite quando trovi il filo giusto poi magari cambiano. Ho pensato di aggiungere Cristante vicino a Malen per avere un po’ più di presenza. È stato molto bravo El Aynaoui nel ruolo, anche Konè, siamo passati a 4 con esterni più larghi e abbiamo trovato continuità d’azione. Poi è vero che abbiamo fatto gol su calcio d’angolo, ma abbiamo creato molto e credo che la partita sia andata sul binario giusto e la gente è stata contenta.
Mancavano 5 attaccanti e con 5 centrocampisti ha risolto la questione.
"Le caratteristiche dei centrocampisti che aiutano l’attaccante dentro l’area aiutano. Anche l’apporto dei difensori permette di fare tutte e due le cose. Stasera ci è riuscita meno, mancava un po’ di presenza in più, ma poi son stati bravi tutti, Pisilli e Venturino dopo, ma anche Pellegrini e gli altri prima. I cambi ci hanno dato tanto, dietro siamo rimasti solidi nonostante le occasioni prese sul 2-0, bisogna stare attenti a non rischiare perchè se prendi gol in contropiede le partite si complicano. Io penso che in questo momento abbiamo un buon equilibrio e sappiamo stare bene in campo, anche rispetto al girone d’andata prevediamo prima le situazioni di pericolo. Poi giochiamo sempre per vincere la partita e può succedere che a volte ti perdi il giocatore, ma quando ci interscambiamo bene abbiamo fatto anche partite importanti mantenendo equilibrio."
Come sta Hermoso? Difesa a 4 anche per il futuro?
"Dipende dalle partite, dipende da quanto riesci ad essere sufficientemente pericoloso ed offensivo. Ci sono vantaggi e svantaggi, dipende dagli avversari, dai giocatori che abbiamo in campo. Se hai tanti centrocampisti, ad esempio. Averla usata oggi, ci avevo già pensato in settimana che potevamo trovarci in questo tipo di situazione. Non sono partito dall’inizio così ma a gara in corso è anche meglio. Hermoso ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare".
La Roma ha raggiunto il livello di Napoli, Milan e Juve?
"Con la Juve siamo davanti, con il Napoli siamo pari e con il Milan non ancora. La classifica dice questo".
Si può fare qualcosa per i tiri di Koné?
"Konè ha fatto un tiro incredibile nel primo tempo, destinato al gol, che abbiamo parato noi. Destinato al gol. (Ride) Non è un problema tecnico o di convinzione, è un problema di piedi. Ma li migliora, li migliora, vedrete che lo fa".
Futuro giallorosso in bilico per Dybala
Secondo Matteo Moretto tiene banco in casa Roma la questione del rinnovo di Paulo Dybala. Il club giallorosso starebbe valutando la possibilità di offrire all’argentino un rinnovo di contratto con stipendio al ribasso, ma allo stesso tempo sta prendendo ancora del tempo per decidere. In ogni caso, è più probabile un addio del giocatore piuttosto che una permanenza. Per questo motivo, l’entourage di Dybala sta mantenendo contatti costanti con il Boca Juniors. Non c’è ancora una decisione definitiva al momento, ma la sensazione è che l’argentino stia vivendo gli ultimi mesi con la maglia della Roma e un ritorno in patria diventa sempre più possibile.