Rialziamoci

A Bergamo una sconfitta che fa male e due squalifiche rimediate in difesa. Domani, in emergenza, a Lecce siamo chiamati a ripartire. Gasp cerca soluzioni, servono vittorie e punti per tornare in alto. Senza Mancini, Hermoso e Ndicka la Roma sfida Di Francesco con un reparto in emergenza. Si scalda Ghilardi ma non è il favorito: opzione Celik e Rensch come braccetti. Il tecnico potrebbe anche valutare di far scivolare Cristante come centrale.

Fonte - ilromanista 


Dalla Spagna il quotidiano AS gela la Roma: Raspadori non vuole lasciare l'Atletico Madrid

Il quotidiano spagnolo AS: nonostante un impiego limitato all'Atletico Madrid Raspadori non ha intenzione di lasciare il club. A Madrid sta bene e vuole lottare per un posto da titolare. È rimasto sorpreso dalla trattativa avviata tra la Roma e i Colchoneros, ma, al momento, il trasferimento sembra essere lontano.

 


In faccia alla Roma

L'arbitro e il Var sbagliano. A Bergamo finisce 1-0. Giallorossi condannati da un errore clamoroso: la rete di Scalvini andava annullata.

Gasperini: "Gol irregolare, questa è un'assurdità. I falli sono due, non ci sono spiegazioni, è una cosa senza precedenti". Svilar esce a vuoto, ma il difensore dell'Atalanta colpisce con il braccio prima il portiere serbo e poi il pallone.

Fonte - corsport


Svilar in conferenza stampa: "Non ho avuto la sensazione che l'Atalanta è migliore di noi"

SVILAR IN CONFERENZA STAMPA
Il contatto con Scalvini? Cosa hai percepito?
"L'ho detto in tre interviste: provo a bloccare la palla, penso di poterla bloccare e magari vengo un po' ostacolato dal mio compagno di squadra, ma prima del gol vengo colpito in testa e ho sentito la botta. Penso che quando un portiere è colpito in area piccola sia fallo e basta".
La squadra quando va sotto fa fatica a reagire e a rimontare, come lo spieghi?
"Facciamo fatica a ribaltare le partite. Non dobbiamo pensarci troppo. Stiamo facendo un lavoro ottimo e abbiamo 20 partite da giocare e se continuano così faremo tanti punti".
Il mister ha detto che la Roma non esce ridimensionata, secondo te? E poi la Roma non ha mai pareggiato, voi giocatori vi date una spiegazione?
"Penso che il mister abbia ragione, abbiamo giocato una bella partita e abbiamo impedito all'avversario di creare tanto. Anche con le altre squadre quando abbiamo perso 1-0, abbiamo sempre fatto una buona partita anche creando di più. Non dobbiamo parlare troppo in questi casi, dobbiamo fare il nostro lavoro e andiamo avanti. Si può dire che non pareggiamo, ma potevamo anche perdere o pareggiare anche altre partite dove eravamo sopra 1-0".
In estate durante il ritiro avevi detto che venendo qua contro Gasperini avevi sempre una brutta sensazione, oggi?
"Oggi no, non ho avuto questa sensazione. Hanno tirato pochissimo. Magari noi potevamo creare di più ma non ho avuto la sensazione che sono migliori di noi".

Gasperini: "Dobbiamo migliorare perchè se andiamo sotto nel punteggio spesso perdiamo"

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Il contatto Scalvini-Svilar?
"Ho già detto abbastanza e confermo quello che ho detto. Chiaramente non avevo rivisto le immagini prima ed è una situazione al Var che non si può vedere in campo, anche se i giocatori se ne erano accorti. È una situazione molto limpida che non si può cambiare con delle condizioni diverse. È andata così, pazienza. Ma ripone di nuovo grossi dubbi su questo Var".
La Roma in svantaggio inizia ad essere anche un limite mentale secondo lei?
"No, perché abbiamo giocato contro una squadra forte e non era facile perché è fisica, riparte veloce anche con qualità, dietro è nelle primissime. L'anno scorso è arrivata terza e ha quel valore di sicuro, è una rosa completa con cambi e con tutto quello che serve per essere di livello. Abbiamo fatto la nostra partita, creando anche delle situazioni. A questa squadra non ne crei 10. Forse le migliori occasioni le abbiamo create noi, anche sullo 0-0. È stata una partita difficile, molto combattuta, con momenti buoni da una parte e dall'altra, e credo sia stata un'ottima gara".
Lei ha sempre parlato di un campionato equilibrato, che prospettive intravede per le due squadre?
"L'Atalanta è una squadra di assoluto livello, ha venduto Retegui ma ha recuperato Scamacca, ha delle risorse enormi, è partita male in campionato ma non significa che non sia da primi posti come sta facendo in Champions. Nella Roma abbiamo cominciato questo percorso da qualche mese, la Roma deve assolutamente prendere lezioni da queste partite per diventare più forte e crescere, per posizionarsi nelle posizioni in cui da tanti anni non riesce a stare".
La mossa di Zalewski dietro alle punte l'ha spiazzata o se l'aspettava?
"No, era tra quelle che ci aspettavamo. Nel primo tempo abbiamo sofferto molto sulle fasce, nel secondo è andata meglio anche con l'ingresso di Wesley e Mancini centrale ha dato sicurezza. Mancini è un grande giocatore, non ha più nessun tipo di atteggiamento provocatorio o negativo, è una risorsa per il calcio italiano sia per come difende sia per come gioca. Non c'entra niente con il giocatore che a volte è stato provocatorio. Anche questa sera è stato bravissimo. Portando Celik, che è più dinamico, in difesa siamo migliorati anche sull'esterno. La Roma non esce ridimensionata, semmai è una gara che può insegnare tantissimo a tutti quanti".
L'accoglienza?
"La gara giustamente deve riguardare i 90 minuti, ognuno sostiene al massimo la propria squadra. Ringrazio per l'ennesima volta, sarò sempre grato a questa gente e anche lo striscione di questa sera è così. Mi dispiace per quello comparso in Curva Sud, mi dispiace per il finale ma il finale non poteva essere diversamente. Ho sempre lavorato per squadra e società. È vero che il finale è stato improvviso ma è vero anche che il campionato era finito. Quello che abbiamo fatto rimane".
Il centrocampo fisico della Roma ha subito la velocità degli esterni dell'Atalanta, si poteva fare qualcosa di diverso?
"Il centrocampo ha fatto bene, non è facile giocare contro Ederson e de Roon. C'è stata un po' di prevalenza da una parte e dall'altra come è giusto che sia in partite equilibrate. Abbiamo sofferto sulle fasce, Zappacosta e Bernasconi hanno messo qualche palla di troppo, hanno crossato con troppa facilità mentre noi non siamo riusciti a costruire troppo sulle fasce e abbiamo subito questo. Poi è andata meglio. È l'unico punto in cui siamo stati un po' più sotto, per il resto abbiamo giocato alla pari".
Lei aveva poche soluzioni dalla panchina per l'attacco...
"Chi è entrato ha fatto il massimo. Non parlo di mercato oggi, è difficile parlarne oggi e non penso sia il momento migliore".
È già capitato che la Roma non è riuscita a concretizzare. Si allena?
"Si può migliorare in tanti modi, tutto è migliorabile. Ma è anche vero che se andiamo in vantaggio il 99% vinciamo e se andiamo sotto il 90% perdiamo. Ne abbiamo vinte 11 e abbiamo 33 punti, se riusciamo a migliorare anche questa caratteristica diventiamo più forti".

Gasperini a Dazn: "Per il gol non c'è commento. Per il resto abbiamo fatto la nostra partita"

GASPERINI A DAZN
Il suo giudizio sulla prestazione?
“Un’ottima gara. Peccato aver preso quel gol assurdo per quelle che sono le regole del VAR in questo momento. Abbiamo perso contro una squadra forte, ma siamo stati all’altezza. È inspiegabile il gol per quelli che sono i regolamenti, non si possono fare errori del genere. Siamo stati 3 minuti fermi. Poi ce la rigirano in tanti modi, si cambia regolamento ogni volta".
Vi è stata data una spiegazione?
“Noi in campo non abbiamo i mezzi quindi ci affidiamo agli organi preposti per giudicare. Ci sono due cose: uno, le mani addosso al portiere; due, il braccio con cui viene toccata la palla”.
È un episodio che ha cambiato la partita?
“No, poi continui a giocare. Abbiamo fatto la nostra partita. L’Atalanta è una squadra forte ha giocato con grande generosità e forza fisica, ma questa roba qua non esiste. Non c’è commento”.
Come si commentano i 90 minuti dopo i nove anni all’Atalanta?
“Sono un’altra cosa, ognuno gioca per la sua squadra e tira acqua al proprio mulino. Fa parte del calcio ed è giusto che sia così. Poi si può protestare per tutto…”
Con Palladino è finita in campo?
“Ma certo, ognuno fa per la propria squadra. Le partite poi finiscono e le cose finiscono lì. Il gol no, perché ha determinato il risultato. Poteva vincere comunque l'Atalanta o noi, non lo so. Nel calcio questa roba non ha più senso”.

Ancora no

La Roma inizia bene, spreca il vantaggio poi viene punita da Scalvini e fino all’intervallo gioca male. Nella ripresa non basta una sterile reazione giallorossa. Il problema è il solito: l’attacco. Gasperini e Svilar: «Però il gol era da annullare». Testa a Lecce.

Fonte - ilromanista


Raspadori, sì alla Roma

Jack deve parlare col Cholo Simeone. Alle 20:45 i giallorossi a Bergamo per centrare la dodicesima vittoria, Massara accelera sul mercato.

L'Atletico lo spinge da Gasp. L'attaccante ha ricevuto un messaggio preciso dal club spagnolo: non rientra nei piani. Ma prima di lasciare Madrid vuole confrontarsi con Simeone. Gasperini: "Bisogna rinforzare questa squadra".

Fonte - corsport 


Ghilardi potrebbe partire in prestito a gennaio per giocare di più

Il futuro di Daniele Ghilardi potrebbe essere lontano dalla Capitale e non è da escludere il suo addio in prestito nella sessione invernale di calciomercato per fare spazio a un altro difensore centrale. Arrivato in estate dall'Hellas Verona, il calciatore non è stato ancora riscattato. Come rivelato da il Messaggero, l'obbligo scatterà al primo punto conquistato dalla Roma nel mese di febbraio.

Jack manchi solo tu

Roma e Atletico Madrid hanno formalizzato l'accordo, ora si aspetta l'ultimo si di Raspadori. 

Giacomo a colloquio con Simeone, poi la decisione. Gasperini lo vuole protagonista già a Lecce. Prestito con diritto di riscatto a 20 milioni. Atalanta e Lazio hanno provato ad inserirsi.

Fonte - ilromanista


Si può fare

A Bergamo inizia il 2026 romanista con la gara che mette il nostro tecnico di fronte al suo passato. «Ho vissuto anni fantastici, ma ora sono contento
di essere qui. Possiamo fare qualcosa di grande». E così sia. Daje!

Fonte - ilromanista


Atalanta-Roma: i convocati di mister Gasperini

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Atalanta-Roma, giornata numero 18 di Serie A.

Ecco i giocatori a disposizione del tecnico giallorosso.


Portieri: Svilar, Vasquez, Gollini

Difensori: Rensch, Angelino, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Lulli, Wesley, Mirra, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Kone, Romano, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, Dybala, El Shaarawy