L'offerta al West Ham per Summerville andrà ritoccata
Fabrizio Romano: "Crysencio Summerville oggi ha parlato con Gian Piero Gasperini. Contatto diretto con la Roma che ha presentato il proprio progetto anche tattico dopo l’apertura rivelata ieri. Ora l’affare dipende dall’investimento, l’offerta andrà ritoccata: palla ai Friedkin."
La Roma è molto vicina a Summerville
La Roma continua il lavoro sul mercato e ha presentato un'offerta da 46 milioni al West Ham per Summerville, mai così vicino. I giallorossi sono forti del sì del giocatore che ha gradito il progetto tecnico del club. La Roma quindi conta di poter chiudere l'operazione con il giocatore, che ha dato l'apertura al trasferimento, con il quale andrà definito poi l'accordo economico nei dettagli.
Fonte - SkySport
Gasperini: "Sul mercato dobbiamo essere più veloci. Celik? Prenderemo giocatori più forti"
Le parole di Gian Piero Gasperini in sala stampa, nella prima conferenza stagionale.
Il tecnico giallorosso ha analizzato a 360 gradi il momento del club, parlando di mercato e di prospettive tecniche in vista della stagione che inizierà ufficialmente il 24 agosto, all’Olimpico, contro la Fiorentina.
Le sue dichiarazioni: Il mancato rinnovo di Celik? Sembra dare la dimensione di tempi operativi che dobbiamo mettere in discussione noi della stampa, è nostro dovere. Dalla nascita di un’idea alla realizzazione ci siano dei tempi tecnici compassati? E’ una società lenta?
“Sì probabilmente è così, a volte si è motore a scoppio, a volte diesel, ma nella durata il diesel va avanti. Il giocatore era a scadenza. In generale dobbiamo essere più bravi perchè i tempi del mercato sono più veloci. Adesso c’è Ryan Friedkin qui e questo come visto a gennaio è un valore aggiunto che ci aiuterà ad accelerare. E’ un anno particolare, ci sono i Mondiali di mezzo, giugno è stato un mese di paralisi, è arrivato anche il nuovo ds D’Amico. Mi sembra che tutti si inizino a muovere. Celik lo posso ringraziare per ciò che ha fatto lo scorso anno, la sua disponibilità, però calcisticamente sono convinto che ci rinforzeremo e saremo anche meglio”
Passati 55 giorni da Verona-Roma, c’è una stagione alle porte che significa una ripartenza esaltante. Lei che stato d’animo ha di fronte a quello che adesso ha? Ha sempre sollecitato la società e l’ambiente, a guardare tutti nella stessa direzione…
“Noi siamo sempre sollecitati, c’è stata una pausa lunga, siamo tutti qui a Trigoria, forse durante il periodo di vacanza prima del Mondiale è stato molto più lento di altri anni. Però io sono abituato a guardare avanti l’obiettivo, abbiamo un obiettivo straordinario. Ci sono delle difficoltà e delle informazioni che a volte cambiano. Da un anno che sono qui è che trovo delle informazioni a volte e poi diventano altre. Vale sul fair play finanziario, speravo che l’accesso in Champions fosse determinante per risolverlo poi capisci che non è così, ma è anche vero l’opposto, bisogna adattarsi perchè l’obiettivo che vogliamo raggiungere è più alto di tutto: vogliamo essere più bravi, migliori e più forti. Di fronte agli imprevisti, ne ho trovati tanti, bisogna resettare, fare una nuova strategia sfruttando l’entusiasmo di questa piazza, le risorse di questa proprietà che ha dei difetti ma anche dei pregi, con l’obiettivo di fare una bella squadra”
Dopo il terzo posto, sta dicendo che si punta allo Scudetto?
“Ha semplificato molto, anche volutamente, comunque apprezzo. Non è quello il discorso. Quando ci si vuole migliorare si intende che sarebbe bello stabilizzarci in alto, poi per quella che è la mia esperienza, se riesci a stare in alto e sei solido, poi arriva il momento che punti a quello. L’obiettivo immediato è migliorarci e stabilizzarci in alto, la squadra ha meritato la Champions ma forse è andata oltre quelle che erano le proprie aspettative. L’obiettivo è diventare ancora più forti”
Arrivati due rinnovi di Mancini e Cristante. Si aspetta anche quello di Pellegrini?
“Sì era anche questo nelle previsioni, quando nel finale di campionato erano stati stabiliti. Sono arrivati ora, ma gli accordi erano stati raggiunti. Su Pellegrini me lo auguro, sappiamo tutti che il giocatore non potrebbe allenarsi perchè deve recuperare dall’infortunio di fine campionato e quindi i tempi per questo motivo sono più lunghi. Mi auguro che possa al più presto recuperare intanto fisicamente e poi dopo raggiungere l’accordo”
Da diverso tempo la Roma mancano Amministratore delegato, direttore generale o direttore tecnico. Sono figure che mancano e rallentano l’operatività?
“Io mi occupo dell’area tecnica, lascio perdere l’organizzazione della società. L’area tecnica in questo momento è una bell’area, compatta e con competenze e capacità. Siamo partiti molto bene. Ho un rapporto diretto con la proprietà, sotto questo aspetto non mi manca niente, molto vero, di confronti. A volte abbiamo più che pensieri, tempi diversi, ma bisogna anche rispettare le caratteristiche delle persone. Siamo un motore un po’ lento a partire, ma poi dopo diventiamo un trattore che macina strada. Credo che siamo partiti, mi auguro e sono convinto che nelle prossime settimane questo diesel comincia a raggiungere un’altra velocità”
Parlava di 3-4 colpi mirati. Si aspetta ancora un’evoluzione del genere? Il mancato rinnovo di Celik serve un innesto ulteriore?
“Sì il mio programma è stato sempre quello, i famosi 3-4 colpi di qualità innestati nella rosa che ha finito il campionato, al netto dei cinque giocatori in prestito che sono andati via. Se va via uno poi lo devi rimpiazzare, altrimenti restiamo incompleti. E’ andato via Celik e sicuramente rimpiazzeremo il ruolo, altrimenti restiamo scoperti”
Sul discorso del fair play finanziario, nel corso di questa settimana con la proprietà avete capito se è necessaria la cessione di un big?
“Su questi temi da giugno scorso ad oggi c’è stata sempre un’evoluzione e un cambiamento di informazioni, probabilmente anche per la proprietà è stato così. E’ un accordo particolare quello con l’UEFA, cambiano i numeri di volta in volta e come detto prima ti devi adattare purtroppo. Probabilmente sarà così, è stato prorogato dal 30 giugno in avanti, per dare a tutti i club possibilità di sanare. La speranza è che si definisca una volta per tutte questa storia, ma mi rendo anche conto che in pochi mesi non è facile rimediare a qualcosa che si è creato in parecchi anni, il compito è difficile sul piano dei numeri. Ce la metteremo tutta, per permettere alla società stessa di essere più libera sugli investimenti. E’ un compito arduo per D’Amico, ma questo non impedisce anche delle entrate e questa è una buona notizia”
L’arrivo di D’Amico? Cosa ne pensa?
“Ci conosciamo bene, il rapporto è diretto, costante. La comunicazione tra noi due è continua, nel rispetto del suo ruolo, è lui che porta avanti il mercato, le trattative e i rapporti. Quando ciascuno conosce i problemi dell’altro, lavori in maniera più agevole e con buono spirito”
Sugli esterni d’attacco lo scorso anno ci sono stati dei problemi. Quanti innesti si aspetta in quella zona? Soulè come sta, ci punta?
“Noi in questo momento abbiamo Soulè e Dybala, basta. Me ne aspetto due in quel ruolo. Soulè al centro del mercato? Li vedo tutti al centro del mercato (ride) in entrata e in uscita. Molte di queste situazioni sono dovute anche ai procuratori che girano, che parlano, voi riportate gli incontri, le chiacchierate giustamente. Però poi dopo quello che conta è se ci sono offerte vere e trattative in entrata vere. Matias è bello disponibile come sempre, si è presentato con qualche chiletto di troppo ma sta lavorando molto bene”
Gerarchie a centrocampo?
“Non ci sono gerarchie, ci sono 4 giocatori molto forti e affidabili in questo momento, avremo tante partite da giocare, non è un reparto così numeroso, per scelta mia, per dare la possibilità a tutti di giocare con fiducia e frequenza. In questo momento siamo apposto”
La Roma rispetto alle big della Seria e di altri club europei è in ritardo sul mercato oppure si aspettava questa situazione?
“Al termine della scorsa stagione speravamo di ripartire ad inizio preparazione con più giocatori, ma sapevamo degli impegni dei nazionali al Mondiale. E’ una situazione mi sembra, tolti rarissimi casi, che riguarda tutti. E’ stato un periodo bloccato per quasi tutti. Noi abbiamo perso parecchi giocatori che erano in prestito. Siamo numericamente inferiori, dobbiamo rimpiazzarli, però mi sembra che adesso la situazione si sta aprendo. Siamo in linea con quello che rispecchia il mercato”
Un profilo come Summerville o come Greenwood sono profili prendibili?
“No ma per scelta, non perchè la proprietà non vuole o non può, ma per scelta perchè la società vuole stabilire un target massimo di contratti e penso sia giusto nei confronti del gruppo che stava qui e che ha raggiunto determinati risultati, vedersi scavalcati dai nuovi arrivi non sarebbe corretto. E’ utile anche ai costi della società. Se non si arriva a quei parametri è giusto guardare altrove”.
Gianluca Mancini si lega ancora all'ASRoma
L’AS Roma è lieta di annunciare il rinnovo del contratto di Gianluca #Mancini fino al 2029.
Dal 2019 con la maglia giallorossa, il difensore ha collezionato 319 presenze e segnato 23 gol in tutte le competizioni.
Mancini, classe 1996, è diventato negli anni un punto di riferimento per il Club e per i tifosi.
Bryan Cristante rinnova il suo contratto con l'ASRoma
L’AS Roma è lieta di annunciare il rinnovo del contratto di Bryan Cristante fino al 2028.
Arrivato nella Capitale nell’estate del 2018, il centrocampista continua il suo lungo percorso in maglia giallorossa, con la quale è diventato negli anni un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
Cristante ha finora collezionato 364 presenze e 21 gol tra campionato e coppe. Numeri che gli hanno permesso di entrare nella top ten dei calciatori con più presenze di sempre nella storia del Club dal 1927.
Li addestra come Marines
A Trigoria il gruppo lavora per la missione Champions.
Due sedute al giorno (alle 8 e alle 18) per eludere il caldo, più la palestra: è il metodo Gasperini.
Fonte - corsport
Lo zoccolo duro corre aspettando Pellegrini
Angelino punta a conquistare la fiducia di Gasperini. Dybala corsa e intensità.
Con l'addio di Celik ora Rensch è pronto a giocarsi le sue carte per la prossima stagione.
Fonte - ilromanista
Roma, ora Gasp aspetta 5 acquisti
Mercato rallentato nella Roma.
Corsie scoperte dopo la fuga di Celik. C'è attesa per il sì di Moreira e Summerville: oggi parla Gasperini alle ore 14.
Fonte - corsport
Summerville in attesa della decisione dei due club. Lui vuole la Roma
Fabrizio Romano: "Crysencio Summerville dà la sua apertura alla Roma, intanto tutto resta tra le mani dei due club. Serve l’intesa sulla valutazione che fa il West Ham: 45 milioni di pound è la richiesta, palla alla Roma. Summerville ha anche proposte dalla Premier League, ora dipende dai giallorossi."
Pellegrini all'ultima curva
Da 17 giorni Pellegrini è senza contratto. Non gli capitava da 21 lunghi anni.
Il rinnovo è più vicino, i compagni lo aspettano a Trigoria. Intanto lui lavora con i preparatori per farsi trovare al top da Gasperini: come un anno fa. Il ds D'Amico è in contatto con l'agente: presto la svolta.
Fonte - corsport
La Roma va già di corsa
Ieri allenamento congiunto con la Primavera di Scala. Partitelle e intensità. Oggi doppia seduta.
Hermoso e Dovbyk hanno segnato contro i baby.
Fonte - corsport

