Pisilli & Co una mediana da mondiale

Niccolò Pisilli è l'uomo-simbolo della mediana romanista, che fa affidamento anche sugli altri nazionali Cristante, El Aynaoui e Koné (ora ai box): da Niccolò e dagli altri tre passano le speranze di Gasp per il rush finale. Il 21enne ha atteso il suo momento e ora ha un ruolo cruciale.

Fonte - ilromanista


Pellegrini ha ancora speranze di restare alla Roma

Il Tempo: Non è ancora detto che Pellegrini lasci la Roma a fine campionato. Ad oggi una decisione definitiva non è stata presa. Tecnicamente il suo ruolo non è in discussione, pesa però la situazione economica. La Roma ha già fatto presente che il rinnovo può arrivare a costi molto più bassi dell’attuale salario. La Roma sta pensando di rinnovarlo a 2-2.5 milioni netti annui. Ovviamente la trattativa dipenderà anche dalle altre offerte, ci sono stati sondaggi di Inter e Juventus, ma se Pellegrini dovesse accettare una sensibile riduzione dell’attuale stipendio il rinnovo non è affatto da escludere.


Totti e la Roma sempre più vicini grazie a Ranieri

La Repubblica: La situazione tra Totti e la Roma si è recentemente sbloccata grazie all’intervento di Claudio Ranieri, che ha favorito nuovi contatti tra le parti. Le trattative, ferme proprio sulla definizione del ruolo, sono riprese e si avvicinano a una soluzione. L’ipotesi più concreta è quella di vedere Totti come brand ambassador della Roma in occasione del centenario del 2027. Al momento non è previsto un incarico dirigenziale operativo, ma non è escluso che in futuro possano aprirsi nuovi scenari, anche in ambito sportivo.


Per Gasperini farla França è difficile

Senza Wesley una su due in A è persa.

4 assenze su 30 in campionato e mai fuori per scelta tecnica. Ok contro Lazio e Lecce, ko a Cagliari e Genoa. Da gennaii 2025 l'esterno non si è mai fermato: 63 presenze senza contare la Nazionale. Oggi torna nella Capitale e si atrendono nuovi esami. Lesione alla coscia destra, è da stabilire il grado. A San Siro non ci sarà.

Fonte - ilromanista


Corsa a quattro, per la Roma tante insidie

Da San Siro, a Pasqua, partirà il finale di stagione romanista. Otto partite, tanti scontri diretti e un posto da giocarsi contro Juventus, Como e Atalanta. Bergamaschi giudici e in corsa: prima di sfidare noi se la vedrà con i bianconeri. Fabregas invece ha due big match: Inter e Napoli entrambe in casa.

Questa è l’ora de mostra’ quanto valemo.

Fonte - ilromanista


Da Kone a Konè

La Roma adesso pensa al cambio. Se Manu Kone va all'Inter arriva Ismael Konè.

Il francese piace a Chivu e può essere sacrificato per esigenze di bilancio. Al suo posto nel mirino c'è il canadese valutato dal Sassuolo 30 milioni.

Fonte - gazzettadellosport


Gazzetta dello Sport, rinnovi difficili per quattro top della squadra

Gazzetta dello Sport: Celik, Dybala, El Shaarawy e Pellegrini andranno via da Roma con ogni probabilità a fine campionato a parametro zero.


Ancora tu, Pelle dura fino alla fine

Pellegrini ha di nuovo raggiunto la doppia cifra fra assist e gol. Fra i non attaccanti dell’attuale Serie A solo Calhanoglu ha più partecipazioni alle reti. Al di là del contratto in scadenza, Lorenzo dimostra coi fatti il suo attaccamento. Anche senza fascia si comporta da capitano. Gasperini lo stima e lo ha più volte elogiato in pubblico. In A solo Calhanoglu vanta numeri più alti tra i non attaccanti.

Fonte - ilromanista


El Aynaoui riparte

In nazionale è un punto fermo: ora vuole prendersi il futuro. Ora trova il Marocco e sperare di tornare al top con la Roma.

Deve ritrovare brillantezza per il finale di stagione. Il Mondiale può attendere: prima viene la Champions.

Fonte - corsport 


Roma, è l'ora di Vaz

Vuole convincere Gasperini a lanciarlo dall'inizio.

La sua Pasqua? Giocare a San Siro. Deve superare però la concorrenza del rientrare Soulè. 

Fonte - corsport


Infortunio muscolare per Wesley col Brasile

Fabrizio Romano su X: "Infortunio muscolare per #Wesley con la nazionale brasiliana, il terzino ha lasciato il ritiro con effetto immediato."


Svilar portiere in esilio

E' senza nazionale per un caso unico: continua la battaglia di Svilar contro la Fifa.

Le nuove norme nate per favorire il cambio, in realtà lo penalizzano. Dice no alla Serbia e il Belgio lo aspetta. Lui vuole il Mondiale ma ora è nel limbo per soli 4 giorni. I legali in azione.

E' il miglio portiere in Serie A con il 78.9% di parate.

Fonte - corsport