Tra sprint e gestione. Dybala va al massimo

Dybala va al massimo. Anche Pellegrini e De Roon saranno al top della forma per la ripresa.

Lavoro specifico e terapie per Wesley, Cristante e Malen: nessuno preoccupa in vista del Como.

Fonte - ilromanista


Leonardo Balerdi: "A Roma mi hanno accolto benissimo"

Sorrisi e primi allenamenti.

Leonardo Balerdi ha riabbracciato la nazionale dopo lo sfortunato infortunio al polpaccio pre-Mondiale che gli ha impedito di giocare in USA.

Poi l’estate travagliata a Marsiglia e l’addio tormentato, salutato con gioia dai tifosi dell’OM ma altrettanta gioia l’hanno mostrata i tifosi giallorossi che Balerdi dal ritiro della nazionale ha voluto nuovamente ringraziare: “A Roma mi hanno accolto benissimo. La sfida con Lautaro? Lo conoscevo già, quindi sapevo che sarebbe stato molto complicato. E infatti è stato così ma è stata una bella partita».

Balerdi ha già convinto tutti, a cominciare da Gasperini. Due partite da titolare e due spezzoni con la prospettiva di tornare subito protagonista a Como. Ha terminato la gara contro i nerazzurri con i crampi sempre al polpaccio per questo ha voluto evitare ulteriori rischi. Deve ancora trovare la miglior forma, ma i minuti in Nazionale gli daranno una mano in questo senso.


Rodrigo Mora: "Voglio vincere a Roma. L'atmosfera dell'Olimpico è speciale"

Diretto, senza fronzoli, con la voglia di emergere in giallorosso dopo un esordio positivo e poi tre panchine consecutive.

Rodrigo Mora ha parlato in giornata dal ritiro del Portogallo Under 21 della sua esperienza romanista: “È stato un cambiamento diverso. Ho vissuto 19 anni a Porto e 10 ho giocato per il Porto. È una cultura diversa. Ma sono contento del cambiamento. Sarà un cambiamento positivo. Un gol all’esordio con la Roma? Mi piace molto segnare. Segnare per la Roma è stato bellissimo, ma voglio ancora segnare allo Stadio Olimpico. È speciale e non vedo l’ora di segnare allo Stadio Olimpico. Sono contento del mio percorso finora. L’atmosfera allo Stadio Olimpico è qualcosa di davvero speciale e bellissimo e ti fa venire voglia di giocare e segnare per la Roma“ 

. Su Dybala: “È uno che ammiravo da bambino, ora poter giocare e allenarmi con lui…vedere le cose che fa, che pochi fanno…È una persona umile e mi ha aiutato molto in questo inizio alla Roma. Mi piace come giocatore e come persona. Sono grato di poter giocare al suo fianco“.

Ha inoltre commentato l’addio al Porto: “Gli addii non sono mai facili. È stato difficile. È stato un lungo periodo, era casa mia. Sarà sempre casa mia. Tutti i cicli si chiudono, possono riaprirsi più tardi. Me ne vado con il cuore pieno, sono stato un campione con il mio club. Me ne vado da campione e continuerò a essere un altro tifoso del Porto, ora tifando dall’Italia. Auguro loro buona fortuna. So che le cose vanno bene, spero che continuino così e che arrivi il secondo scudetto”.

Poi commenta il trasferimento di quest’estate alla Roma: “Sapevo di aver bisogno di una nuova sfida nella mia vita. Sono grato per tutti questi anni, ma era quello che volevo, una nuova sfida in un campionato competitivo come quello italiano“.

Sui suoi sogni: “Il calcio cambia tutto molto velocemente. Ora voglio fare una buona stagione alla Roma. Ho fatto il mio debutto in Champions League, è stato un passo importante. Spero di vincere titoli alla Roma e di giocare il miglior calcio possibile. Siamo in una buona fase, ma è un campionato molto competitivo. Siamo sulla strada giusta“.

In conclusione ai microfoni d Canal 11 ha aggiunto: “La Nazionale è il sogno di tutti. Ho Sono già stato convocato due volte, mi sono infortunato. Fa parte del gioco, abbiamo un sogno. Passo dopo passo, e continuando a lavorare, un giorno si realizzerà“.


Innamorato

Il giovane talento portoghese Rodrigo Mora racconta in patria i primi passi in giallorosso: «Dire addio al Porto non era facile, ma la Roma è un’opportunità. Qui voglio vincere titoli. Giocare con Dybala è un privilegio. Entrare all’Olimpico ti fa venire voglia di fare gol»

Fonte - ilromanista


Pisilli più di un'alternativa

Pisilli è stato fra le principali risorse di Gasperini nelle fasi conclusive delle partite.

Nell'ultimo quarto almeno di gara in campo 5 volte su 6. E da titolare ha segnato all'ultimo minuto.  Dei suoi 10 gol da romanista 7 ne ha realizzati dall'83esimo al recupero, di cui 5 da subentrato.

Fonte - ilromanista 


Sosta vietata con la testa già al Como

Dopo un solo giorno di riposo, la Roma di Gasperini è già tornata al lavoro. E sono almeno 7 i probabili titolari, verso la sfida al Sinigaglia, rimasti a Trigoria a disposizione del tecnico. Da Dybala e Malen, fino a Svilar e Wesley.

Questo sarà un arco temporale prezioso per riavere al meglio sia De Roon che Pellegrini. 

Fonte - ilromanista


Roma, è tutto un altro Dybala

Il gioiello di Gasperini.

Condizione fisica al top grazie al nuovo preparatore è diventato leader e trascinatore.

Fonte - corsport


Roma a passo di tango

Balerdi, Soulè e Castro crescono con l'Argentina.

Al lavoro con Scaloni per tornare al top. Dybala a Trigoria: "Cerco di aiutare i miei compagni al meglio".


Sette in gol. I magnifici di Gasperini

Quindici centri nelle ultime sei gare e una super media di 2-5 reti a partita.

Una squadra aggressiva, intensa e verticale: baricentro alto, recupero palla e gol distribuiti in ogni reparto. E i big-match non fanno paura. A segno Malen, Pisilli, Cristante, Kone, Soulè, Mora Hermoso.

Fonte - corsport


Il giro del mondo dei 12 di Gasperini

Il programma dei giallorossi nella sosta.

Quattro nelle under, otto tra i big. Ma i convocati dalla varie nazionali sarebbero potuti essere anche 16.

Fonte - corsport 

 


Quel maledetto quarto d'ora

Troppi gol presi dopo l'intervallo. Tre le reti incassate in sei gare. Sono state ben 12 nella passata stagione.

Il dato confermato anche con l'Atalanta: la Dea aveva subito 19 reti nell'arco di tempo che va dal 46esimo al 60esimo.

Fonte - ilromanista


Gasperini eguaglia se stesso

Con 13 punti dopo 5 turni, Gasperini eguaglia il suo record in Serie A con la Dea nel 2022-23: la Roma, che ha un punto in più dell’anno scorso, non partiva meglio dal 2014 con Garcia. Avanti così.

Era dal 2014-15 che non eravamo imbattuti alla vigilia della sesta giornata. Soltanto Garcia ha fatto meglio: punteggio pieno nel 2013-14 e nel 2014-15.

Fonte - ilromanista