La Roma di tutti. A Manchester senza paura
36 gol complessivi: 18 da difensori e centrocampisti tra serie A e Champions League.
Già 14 marcatori diversi: ecco come nascono schemi e soluzioni di Gasperini. Domani lo United. Mancini torna titolare. Ndicka al top è il leader della difesa. Dubbio Pisilli-Mora. In 3 mila all'Old Trafford.
Fonte - corsport
La squadra è già Manchester. Oggi conferenza e rifinitura
Risveglio a Udine, poi il volo per Manchester. Oggi conferenza e rifinitura all'Old Trafford.
Sarà Marten De Roon ad affiancare Gasperini nella consueta conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League.
Gol su gol: Malen re d'Europa
Mai prima d’ora avevamo realizzato 28 reti nelle prime 10 giornate di Serie A. Merito del calcio di Gasperini e dei centri di Malen, miglior goleador d’Europa con 22 centri in campionato nell’anno solare.
La punta olandese ha messo a referto 22 firme in 27 gare di serie A nell'anno solare.
Fonte - ilromanista
Roma esagerata
Sbanca Udine. 4 gol in 37 minuti: finisce 5-2. Gasperini a meno 1 da Inter e Lazio.
Partenza devastante: segnano Cristante, Mora, Malen e Ndicka. Pali di Soulè e Donny. Accorciano Zaniolo e Palma. Manita di Ghilardi. Martedi lo United ko col Chelsea (2-0).
Fonte - corsport
Tutti Santi
Una Roma maestosa segna 4 gol in 37’: Cristante, Mora, Malen e Ndicka. Poi caliamo, ma Ghilardi ridà al risultato le giuste proporzioni di una partita dominata. Non abbiamo mai segnato così tanto dopo 10 giornate dal 1927. Avanti!
Fonte - ilromanista
Ndicka a Dazn: "Con questo gol a Udine si è chiuso un cerchio. Nella ripresa abbiamo abbassato il ritmo"
Evan Ndicka a DAZN
Che cosa è successo nella ripresa?
"Quando vinci 4-0 il primo tempo, non voglio dire che abbiamo la testa alle altre partite ma abbiamo abbassato un po' il ritmo. Alla fine abbiamo vinto ed è la cosa più importante".
Si è chiuso un cerchio dopo due anni qui a Udine?
"Si chiude un cerchio. Sono contento del mio gol qui a Udine, ma per la squadra prima di tutto e per i tre punti".
Ghilardi: "Ho grande fiducia in me stesso. Con Gasp tutti titolari"
Daniele Ghilardi a DAZN
Che cosa significa segnare il primo gol in Serie A?
"Sì, è il primo gol in A. Sono molto contento. Ho calciato con tutta la forza che avevo. Era fine partita, avevo i crampi ai polpacci. Ero morto, stavo facendo stretching e non mi hanno visto. Ho esultato meglio di Lulli? Emanuele non era abituato, io ne ho fatti 2 in B e 1 in C. Pochi, ma qualcosa. Sono molto contento. Ci ho messo più di due stagioni a farlo, sono contento".
Quanto vi aiuta il calcio di Gasperini, attaccando anche con i difensori?
"Siamo abituati ad inserirci, a giocare in area di rigore. Il mister dice che tutti abbiamo le qualità per fare gol o assist, ci lavoriamo tanto anche in allenamento e penso si veda".
Nella Roma siete davvero tutti titolari?
"Sì, siamo veramente tutti titolari e si vede. Tutti abbiamo giocato e ognuno ha avuto il proprio minutaggio, facendo ciò che doveva fare. Stiamo facendo una grande stagione e continuiamo così. Ci sono tante partite e abbiamo bisogno di tutti".
GHILARDI IN CONFERENZA STAMPA
Oggi un gol per aumentare lo slancio:
"Ho una grande fiducia in me stesso, andare bene aiuta ad andare bene, sono molto contento di dare un apporto importante alla squadra e anche per me stesso".
Passata l'arrabbiatura dopo il gol annullato in Champions?
"Sì mi è passata. Ci aiutamo tutti uno con l'altro, non faccio nomi perché ci aiutiamo veramente tutti".
Cristante: "Serviva vincere per rimanere in alto. Andremo a Manchester per vincere"
Bryan Cristante a DAZN
La Roma deve fare sempre il suo gioco a mille all'ora?
"Sì. Siamo entrati bene nel secondo tempo, ma abbiamo preso due gol. Uno dalla distanza e uno su calcio d'angolo. Non abbiamo concesso più di tanto, ma dobbiamo essere più concentrati. Va bene così, la portiamo a casa".
E' tornato il Cristante da bonus?
"Ben venga, speriamo. L'importante era vincere e dare continuità. Bisognava vincere per restare attaccati e l'abbiamo fatto, non era facile con così tante partite ravvicinate".
La classifica è bella, la gente continua a segnare.
"Ci proviamo. E' difficile, sono tante partite contro squadre forti, ma se giochiamo così ci sono le possibilità. Dobbiamo competere per stare lì finché riusciamo. Il campionato non è facile, ma finché ci siamo faremo di tutto per restarci".
Segnate con tutti.
"Stiamo segnando e creando tanto, cosa importantissima. Se fai gol è più facile vincere. Se riusciamo a continuare così è meglio".
Ora si va a Manchester.
"E' sempre il Manchester United, una squadra forte e con tantissimi giocatori. Sarà difficilissimo in casa loro, vorranno fare bene e riprendersi. Andiamo lì e cerchiamo di riportarla a casa, un risultato sarebbe importantissimo per la posizione in Champions".
Gasperini a SkySport: "Fatta una partita di valore"
Gian Piero Gasperini in conferenza stampa: "Dopo un primo tempo di quella qualità, è ovvio che il rischio più grande è che tu decida che la partita sia chiusa. Non volevo fare un brutto secondo tempo, soprattutto considerando il primo, che è stato troppo bello. L'obiettivo era quello di non subire gol. Questa era l'ottava partita in meno di venti giorni, qualche forza fisica viene a mancare. Il secondo gol subito è stato un brutto segnale, ma comunque abbiamo fatto una partita di valore". Sulle aspettative di inizio stagione: "Nessuno di noi ha la sfera di cristallo. Lavori guardando avanti, poi vedi le risposte che ti danno i calciatori. E per ora sono straordinarie sotto tutti gli aspetti. Questo è un gruppo che ha fame e vuole migliorarsi. Siamo cresciuti ma la cosa che ci sta aiutando è la fiducia che c'è in tutta la rosa. In questa squadra mi ci rivedo in tutti i concetti di gioco. Anche i gol che abbiamo fatto sono frutto della convinzione e della fiducia di poter essere determinanti".
"Infortunati? Settimana decisiva"
Su Ghilardi, autore nel finale del gol del definitivo 5-2: "Era arrabbiato perché gli era stato annullato il gol in Champions League, quindi andava alla ricerca della rete. È arrivato lo scorso anno e ha fatto una bellissima evoluzione fisica e atletica, ma soprattutto come fiducia e convinzione". Sulle tante partite giocate in poco tempo: "Non ricordo un periodo così lungo - ha spiegato a Dazn -. Mi è capitato con l'Atalanta quando abbiamo vinto l'Europa League, ma era marzo-aprile. Giocare con questa continuità di partite, tre volte a settimana, faccio fatica a ricordarlo. Sicuramente c'è molta fatica, perché le partite che vai a giocare sono sempre tutte di alto livello e presentano grandi difficoltà. Ma penso che dalla prossima sosta sarà meno complicato". Infine, sugli infortunati (Svilar, Dybala e Koné): "È difficilissimo pensare di poterli recuperare prima della sosta, ma ci spero. Questa settimana sarà quella decisiva"
Gasp sa come fare Malen
La Roma a Udine alle 18.
Donny a segno 7 volte con soli 12 tiri in porta: Ha un xG di 6.6. Nel complesso è arrivato a 25 gol nelle 31 partite in giallorosso.
Fonte - corsport
Pieni d'amore
Comincia a Udine una tre giorni che può portare la Roma molto in alto, con i suoi tifosi al seguito. 5000 in Friuli, oltre 3000 a Manchester. Forza ragazzi!
Fonte - ilromanista
Ghilardi, la crescita tra i leader
Un anno con Gasperini lo ha aiutato a capire il gioco.
Chiama "mostri sacri" i difensori che lo stanno aiutando a Trigoria. A Udine però sostituirà Mancini.
Fonte - corsport