La Champions decide
Roma in ansia. Deve battere il Lecce e sperare.
Gasperini perde anche Kone per un mese. La brutta uscita dall'Europa League lascia alla squadra un solo obiettivo: il posto in Europa condiziona anche il mercato 2026.
Fonte - corsport
Quarti o a tutti costa
Dopo l'addio anticipato all'Europa, resta soltanto la qualificazione Champions. Senza la pioggia di milioni dall'Uefa, bisognerebbe realizzare un centinaio di milioni di milioni di plusvalenze.
Dall'Europa sono arrivati 20 milioni, il torneo minore può almeno triplicare gli introiti.
Fonte - ilromanista
Boga ha frantumato le certezze difensive
In appena 5 gare subite ben 12 reti. Ultimo clean sheet contro la Cremonese. Solo Torino, Juve e Bolgona hanno segnato più di due gol a Svilar.
Fonte - ilromanista
Gasp non si tocca
Dopo Roma-Bologna, a Trigoria Gasperini parla ai suoi ragazzi: bisogna rialzare la testa e combattere, subito! Il tecnico incontra anche Ryan Friedkin, Ranieri e Massara. L’ora del giudizio e dei dissapori da appianare arriverà a fine stagione. C’è ancora domani.
Fonte - ilromanista
Manu Kone salterà gli impegni con la nazionale francese
La Gazzetta dello Sport: Manu Koné dovrà rinunciare alle amichevoli della Francia contro Brasile e Colombia, che erano in programma per le prossime settimane. Gli esami strumentali previsti per oggi e domani aiuteranno a chiarire la gravità dell'infortunio.
Gasperini in conferenza stampa: "Prestazione buona rovinata dal risultato. Kone? Ha un guaio muscolare"
Fine dei giochi
Un Bologna strepitoso manda a casa la Roma
I rossoblù vincono 4-3 all'Olimpico dopo 120 minuti: sono ai quarti di finale di Europa League.
Sblocca Rowe, risponde Ndicka. Poi segnano Bernardeschi e Castro. Gasperini rimonta con Malen e Pellegrini. Decide Cambiaghi in contropiede al 111 minuto. Il Bologna il 9 aprile sfiderà l'Aston Villa.
Fonte - corsport
Roma-Bologna: i convocati di mister Gasperini
Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Roma-Bologna, ritorno degli ottavi di finale di Europa League.
Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.
Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar
Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli
Attaccanti: Malen, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza
In & Out
In 64 mila all'Olimpico per Roma-Bologna: è il 22esimo derby d'Italia in Europa. Si riparte dall'1-1, chi passa affronterà Aston Villa o Lille. Fischio d'inizio alle 21.
Gasperini: "Coscienza a posto". Wesley: "Espulsione col Como? Episodio grave e inaccettabile". Castro lancia la sfida a Malen. Italiano: "I favoriti sono loro". Bernardeschi e Rowe nel tridente.
Fonte - corsport
Si muove la città
È la notte. In uno stadio che sarà gonfio di passione e di bandiere, ci giochiamo i quarti di finale dell’Europa League. Bisogna vincere. È la nostra coppa. Forza Roma.
Fonte - ilromanista
Wesley: "Espulsione di Como episodio grave. Non era fallo. Teniamo tutti all'Europa League"
Wesley, alla vigilia di Roma-Bologna, ha parlato in conferenza stampa insieme a Gasperini.
Come ti senti a essere già un calciatore così importante per la Roma e come hai fatto ad ambientarti così presto?
Sono molto felice, voglio continuare su questa strada e diventare un giocatore importante per la Roma. Naturalmente devo ringraziare tutti, in particolare il mister che mi ha voluto qui. Cerco sempre di fare del mio meglio. Sono arrivato qui per aiutare la squadra, non mi sento Cafu o un giocatore in grado di trasformare la squadra, ma che può aiutarla.
Come stava la squadra dal punto di vista del morale dopo le sconfitte in campionato e gli episodi arbitrali sfortunati?
Per me non era assolutamente fallo. Io ero ben consapevole di essere già ammonito, non volevo danneggiare la squadra lasciandola in dieci. Dalle immagini si vede che corro di lato a Diao, gli appoggio un braccio perché mi stava letteralmente cadendo addosso, poi è Rensch che gli fa fallo. Quando poi mi hanno sanzionato, uscendo ho detto più volte che non avevo commesso il fallo ma qualcuno mi riferiva che invece le immagini confermavano il fallo. Per me è un episodio grave, decisivo, inaccettabile: eravamo sull’1-1, era una partita difficile, in undici contro undici sarebbe stata un’altra storia.
Quali sono gli aspetti su cui ti senti più migliorato? Su cosa insiste di più con te Gasperini?
Il calcio italiano è diverso da quello brasiliano ma io mi ripeto sempre che se sono concentrato in campo per l’avversario è più difficile superarmi ed è più facile per me superare l’avversario. Il mister mi chiede di essere un giocatore offensivo, di non sbagliare troppi passaggi, di prendere le decisioni giuste. Credo che sto migliorando ma ho ancora margini di miglioramento, in particolare sulla regolarità di rendimento in campo con equilibrio tra fase difensiva e offensiva.
Roma-Bologna di Serie A è stato il tuo esordio in giallorosso. Quanto ti senti migliorato? In quella partita hai giocato a destra, in Europa League a sinistra: dove ti trovi meglio?
Ho un ricordo bellissimo di quella partita, non vedevo l’ora di conoscere tifosi e stadio, sono stato felicissimo per il gol vittoria. In quel caso ho giocato a destra, poi il mister ha scoperto che forse giocavo meglio a sinistra. Per me è uguale, dove vuole il mister mi metto a disposizione. Credo di essere migliorato nell’atteggiamento, nei comportamenti tattici in campo. Sto capendo sempre meglio il calcio italiano, spero di continuare a migliorare, a destra o a sinistra.
Cosa rappresenta per voi nello spogliatoio l’Europa League?
Teniamo tutti a questo obiettivo. È sempre stato il mio obiettivo giocare in Europa, nelle competizioni europee. So che le carriere si costruiscono intorno a questi trofei. Sono impegni che richiedono il 100% della concentrazione, sono partite da dentro o fuori. Dobbiamo farci trovare assolutamente pronti, è una partita importantissima per noi e per tutto l’ambiente.
All’andata c’è stato il duello con Bernardeschi, è uno degli avversari più difficili che hai incontrato finora in Italia?
Si tratta di un calciatore molto forte, con delle caratteristiche importanti. È stato un duello molto bello ma nella pressione e nelle scalate che facciamo noi è il centrale che esce sull’esterno. Non so se è il migliore, perché abbiamo affrontato tanti grandi calciatori in quel ruolo come Conceicao, ma certamente è molto pericoloso e dobbiamo essere pronti a sfidarlo.