Gasperini a SkySport: "Ottima gara, servono anche i pareggi per l'obiettivo nostro"

Gian Piero Gasperini promuove la Roma dopo l’1-1 sul campo del Fenerbahce nel ritorno giallorosso in Champions League. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico ha sottolineato la personalità mostrata dalla squadra a Istanbul: “Buona partita, non era facile in questo ambiente e contro una squadra che, nonostante fosse in casa, si è chiusa molto e cercava di ripartire con giocatori velocissimi. Abbiamo fatto un’ottima gara. Ne è uscito un pareggio, ma servono anche questi per raggiungere gli obiettivi”.

Gasperini ha poi analizzato il gol dell’1-1 di Brown, arrivato subito dopo l’intervallo: “Siamo usciti male. Succede quando siamo bassi rispetto a quando giochiamo nella loro metà campo, ma dobbiamo lavorarci. A volte in queste competizioni devi schierarti più basso. Di sicuro è stata un’uscita sbagliata”.

Infine il tecnico si è soffermato sulle sostituzioni: “Balerdi e Molina sono entrati benissimo, anche per Pisilli non era facile. Speravo che la rapidità di Mora potesse tornare a creare problemi al limite, dove loro erano chiusi”. Diversa la funzione dell’ultimo cambio: “De Roon è entrato quando dovevamo portare a casa il risultato“. Gasperini, comunque, guarda con soddisfazione alla profondità della rosa: “Quest’anno c’è un gran contributo da parte di tutti”.


Comanda Malen

Giallorossi attesi da 40 mila tifosi turchi e da un clima rovente.

Stadio da brividi: la Roma si affida sempre al fenomeno olandese. L'attaccante va a caccia della ribalta continentale.

Fonte - corsport


Hermoso: "Vogliamo giocare questo tipo di partite. Gasperini ci ha dato la mentalità, siamo felici di come giochiamo"

Mario Hermoso in conferenza stampa al fianco di mister Gasperini.
Questa è una Roma che per il gioco del mister è adatta al calcio europeo, al calcio della Champions?
"La prima cosa che il mister ha detto quando è arrivato qua è quella di avere la mentalità di essere una squadra protagonista, di essere una squadra fiduciosa, di credere in quello che lui ha messo in testa a tutti noi, di vincere, di essere forti, di arrivare a questo tipo di partita e di avere la capacità di giocare faccia a faccia con questo tipo di squadra in questa competizione che per noi è un traguardo molto importante".
In queste prime tre partite la Roma è tornata solidissima in difesa. Cosa è cambiato rispetto al pre-campionato?
"Magari è una questione di tempo. All'inizio della stagione sappiamo che il lavoro che fasciamo è grande, è tosto, quindi questi tipi di partite sono molto allenanti. Quando comincia la stagione è una cosa diversa. La squadra ha la mentalità, sa che cosa deve fare per essere al livello a cui siamo arrivati l'anno scorso. Per noi questa stagione era importantissima e sappiamo che questa è la strada giusta. Per noi, per i tifosi e per tutta la gente vicina alla Roma l'importanza di giocare queste notti di Champions è massima. Vogliamo fare una bella competizione, non prendere gol e mettere in condizione i nostri attaccanti di segnare".
Nel Fenerbahçe c'è Greenwood, che poteva essere un tuo compagno di squadra. Che tipo di avversario ti aspetti?
"Sappiamo che quando giochi questo tipo di partite tutte le squadre hanno valori importanti. Per fare una grande partita dobbiamo conoscere i punti di forza della squadra e di ogni singolo giocatore. Il lavoro è fatto, non cambia nulla rispetto alla partita di due giorni fa. L'intensità, la mentalità e il modo di approcciare questo tipo di match non cambiano. Per noi è una competizione nuova in cui dobbiamo alzare il livello rispetto al campionato e fare bene per prendere i primi tre punti".
I tifosi si sono molto identificati nella tua esultanza con l'Atalanta, correndo subito a centrocampo. Ti senti un esempio di mentalità all'interno del gruppo?
"La mentalità è parte di tutti noi. L'anno scorso, anche nei momenti difficili, la squadra ha mandato un messaggio forte per raggiungere questa competizione. È un messaggio che il mister ha messo dentro la testa di tutti: allenarsi forte, credere ed avere la volontà di giocare faccia a faccia contro ogni squadra. Siamo in un momento di crescita per mandare un segnale a tutti che siamo pronti, che siamo con la fiducia di vincere e di dare un altro grande step per vedere a lungo la Roma in queste notti di Champions".

Gasperini: "Adesso abbiamo più soluzioni senza perdere qualità. Il Fenerbahce è una squadra forte"

Conferenza stampa di mister Gasperini pre Fenerbahce-Roma-
La prova di forza con l'Atalanta è arrivata. Adesso per questa prima partita di Champions, che prova chiede ai suoi giocatori?
"È chiaro che questa è una competizione diversa, è la competizione più importante a livello di club, dove tutti quanti, giocatori e allenatori, vogliono partecipare. Quello che posso chiedere è di non snaturarci, di essere noi. Siamo arrivati a giocare questa competizione con le nostre caratteristiche, con quello che abbiamo messo in campo durante l'anno. E anche se questa è sicuramente una competizione di valore molto più alto, incontriamo i migliori club di ogni campionato. Però noi dovremmo essere bravi a credere nel nostro lavoro e nel nostro modo di giocare".
Cosa serve per far bene veramente?
"Noi dobbiamo avere grande considerazione dell'avversario, è vero. Sappiamo che ci sono giocatori molto importanti nelle loro file. Però noi dobbiamo avere anche la fiducia di poter giocare con le nostre caratteristiche, con grande attenzione, ma anche con la considerazione e con la fiducia di poter anche noi mettere in difficoltà l'avversario. Questo credo che sia lo sviluppo di quello che siamo capaci di fare".
Questa Roma si può paragonare a quell'Atalanta che arrivò quasi in semifinale, o è più avanti nel processo di crescita?
"In quel momento per l'Atalanta era una novità assoluta. È vero che la Roma manca dalla Champions da tanti anni, però ha sempre partecipato all'Europa League. Rimane comunque che l'impatto con questa competizione desta sempre un po' di curiosità e di attenzione particolare, perché non ci sono stati altri confronti diretti. Questo crea sicuramente un po' di novità, ma vale per noi come per l'avversario".
Lei ha molta esperienza in Champions League. Come si trasferisce questa cosa in termini pratici? E ci dobbiamo aspettare delle rotazioni massicce come lo scorso anno in Europa League?
"È una soddisfazione ritrovare la Champions, che ho conquistato due anni fa con l'Atalanta e che quest'anno affronto con la Roma. La Champions ti porta a incontrare squadre top con grandi giocatori capaci di cambiare l'inerzia di una partita. La cosa più importante è stare sempre in partita, avere fiducia nei nostri valori e provare a mettere in difficoltà gli avversari, che sono abituati a essere leader e soffrono maggiormente quando si devono difendere. Sui cambi, è chiaro che avendo tre partite a settimana e poi nove match in meno di un mese dopo la sosta, le rotazioni diventano fondamentali. Quest'anno abbiamo un numero allargato di giocatori che possono giocare con continuità senza cali di prestazione".
Quali sono gli aspetti più salienti del Fenerbahçe dopo aver visto le loro ultime partite?
"Ho avuto modo di vedere non solo quella partita, ma anche le precedenti, compresa quella di coppa con lo Sturm Graz. È una squadra con tanti giocatori importanti che crescerà nel tempo perché ha cambiato molti elementi. Resta una squadra di assoluto valore, indipendentemente dal risultato dell'ultima partita".
Come sta Paulo Dybala? È lecito aspettarselo domani pomeriggio dal primo minuto?
"In questo momento stiamo bene tutti. Aver vinto in rimonta negli ultimi minuti con l'Atalanta ha dato grande energia a tutti. Al di fuori di Pellegrini, che mi auguro rientri molto presto, per il resto siamo tutti presenti".
Il Fenerbahçe dovrà fare a meno di giocatori importanti come Guendouzi. Che piano ha preparato in merito?
"Indubbiamente sono due giocatori molto forti, ma il Fenerbahçe quest'anno ha una rosa molto ampia. Purtroppo a volte qualche giocatore salta queste competizioni per squalifica o infortunio, ma questo non significa nulla: troveremo un Fenerbahçe molto forte nonostante queste assenze".

Godiamocela

Inizia oggi la Champions League della nostra Roma: sfidiamo il Fenerbahce nella prima sfida della League Phase. Gasperini carica i suoi ragazzi, Dybala è pronto a guidarli nel catino turco: 400 i romanisti al seguito!

Fonte - ilromanista


Soulè c'è e MoIina freme

Forma fisica e motivazioni ispireranno le scelte di Gasperini.

Molina dall'inizio. Soulè più di Mora. Balerdi spera in una chance. Cristante-Kone nel mezzo.

Fonte - corsport 


Hermoso a SkySport: "Vogliamo iniziare bene in Champions"

“Siamo felici di poter giocare queste partite e vogliamo cominciare bene”, le parole del difensore giallorosso Mario Hermoso a Sky. “Gasperini ha portato mentalità e consapevolezza: siamo cresciuti molto rispetto all’anno scorso”.


Gasperini a SkySport: "Stiamo bene e siamo pronti per la Champions"

Alla vigilia di un match tanto atteso, quello tra Fenerbahce e Roma per la prima giornata di Champions League, Gian Piero Gasperini ha parlato a Sky.

Cosa rappresenta questa competizione per lei che è uno specialista? 43 partite in Champions e una semifinale sfiorata con l’Atalanta

"Indubbiamente è la competizione più importante a livello di club. Tolto il Mondiale per le nazionali questa è la competizione più di prestigio, quella a cui tutti i giocatori e gli allenatori vogliono partecipare"

 

 

Come sta Dybala? E' pronto per giocare dopo le tre partite da titolare in campionato?

"In generale stiamo bene tutti, non ci sono particolari defezioni: è rimasto Pellegrini, che però contiamo di recuperare molto presto, e poi siamo tutti presenti e tutti pronti per cercare di iniziare questa nuova avventura"

 

 

Cosa può dare in più Dybala in una competizione come la Champions?

"Dybala sta già dimostrando quella che è la sua continuità soprattutto, perché il valore è riconosciuto. L’inizio di quest’anno è sicuramente migliore rispetto a quelli degli anni recenti perché ha una continuità straordinaria, sia in partita che in allenamento, e quando abbiamo lui in campo siamo sicuramente migliori anche noi"

 

 

Lei insegue la cultura del miglioramento. La Roma arriva a questa notte in Europa dopo otto vittorie di fila in campionato, cinque lo scorso anno e tre quest’anno. Dove è stato fatto l’ulteriore salto di qualità?

"Questo è sempre stato un gruppo molto unito e coeso, molto determinato a raggiungere dei traguardi. Probabilmente abbiamo alzato il livello tecnico negli ultimi mesi, sicuramente avvantaggiati anche dal fatto che abbiamo alle spalle un anno di partite e di conoscenze. La qualità tecnica è indubbiamente migliorata e si è alzata, un po’ con Dybala, non solo con Malen, ma con tutta la squadra. Il fatto che realizziamo sicuramente più gol è anche uno specchio di questo"

 

 

L’adrenalina dei minuti finali della partita rimontata con l’Atalanta sarà una carica supplementare?

"Sicuramente quando ribalti una partita così, che all’88º hai perso e al 93° hai vinto, ti dà un’energia e una gioia sicuramente superiore, però questa è una competizione nuova per la Roma dove c’è un po’ la curiosità anche da parte nostra di misurarci a livello internazionale con le migliori squadre di ogni Paese. Si comincia domani in un palcoscenico molto importante e molto caldo e lì potremo già vedere quant’è la nostra forza e la nostra personalità"

 

 

Qual è la difficoltà maggiore che si aspetta in Champions rispetto al campionato?

"Incontriamo intanto tutte squadre top nei loro campionati e soprattutto sono squadre che hanno in formazione giocatori straordinari che possono con le loro giocate cambiare anche l’andamento equilibrato di una gara. Questo lo dobbiamo sapere e dobbiamo cercare di controllarlo, ma dobbiamo essere anche bravi noi a non snaturarci e ad avere fiducia nei nostri mezzi e sapere che anche noi possiamo mettere in difficoltà agli avversari"


AS Roma e World Food Programme insieme per il Nepal

La Roma si unisce al World Food Programme per sostenere la popolazione del Nepal, colpita dalle alluvioni e dalle frane nel Paese. In occasione del debutto in Champions League in casa del Fenerbahce giovedì 10 settembre alle ore 18.45 (in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW), i giallorossi scenderanno in campo con il logo del World Food Programme sul fronte della maglia. Il Wfp sta fornendo assistenza alimentare e supporto logistico alle circa 43.000 persone colpite. Le maglie indossate verranno messe all'asta e i fondi raccolti saranno destinati a sostenere la popolazione del Nepal attraverso gli interventi del Wfp. Anche i tifosi potranno contribuire attraverso ShareTheMeal, la piattaforma del Wfp.


La Roma vola in Turchia, si comincia

Oggi alle 12 la Roma parte alla volta di Istanbul dove domani pomeriggio, alle 18.45, inizierà il suo tour europeo: torniamo protagonisti in Champions League in trasferta sul campo del Fenerbahce. Lo faremo vestiti di rosso, ma ieri mattina è stata svelata la nostra meravigliosa terza maglia.

Fonte - ilromanista


Ahhh, come serve Dybala

Champions, domani la Roma a Istanbul con il Fenerbahce: Dybala cambia marcia al 3-4-2-1 di Gasperini. Otto assist in sei partite.

Ha costruito 5 gol di Malen e lancia la sfida a Greenwood. C'è Molina: prima da titolare. Ricorso della società contro il provvedimento di vietare ai tifosi la trasferta di Torino. D'Amico ascoltato in Procura dopo la lite con Percassi jr.

Fonte - corsport


Roma, il filotto del destino

Dalla rimonta Champions al primo posto: non vuole fermarsi.

Gasperini ha vinto otto gare di fila con 25 gol fatti e appena 3 subiti. Garcia arrivò a 10. Spalletti a 11. Ora vuole il record già raggiunto nell'ultima annata con l'Atalanta. Battuti ben sette avversari diversi. E l'attacco è da record.

Fonte - corsport