Mai cedere il quinto posto
Se Sarri vincerà la Coppa Italia conla Lazio, la sesta andrà in Conference League.
Oggi a Bologna in corsa ancora per il sogno Champions ma la Roma deve anche evitare la beffa.
Fonte - corsport
Bologna-Roma: i convocati di mister Gasperini
Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Bologna-Roma, giornata numero 34 di Serie A.
Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.
Portieri: Svilar, Gollini, De Marzi
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, El Aynaoui, Pisilli
Attaccanti: Malen, Soulé, Venturino, Dybala, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza
I cambi non sono al top
Le riserve non garantiscono la stessa qualità dei titolari.
Tre reti dalla panchina nel girone di ritorno e la Roma è il club con meno sostituzioni in campionato.
Fonte - corsport
Claudio Ranieri all'Ansa: "Decisione unilaterale della società"
Claudio Ranieri all'Ansa: "Decisione unilaterale della società"
"L'interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società". Claudio Ranieri ha precisato in una dichiarazione all'ANSA le modalità del suo addio alla Roma "per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle". Ranieri ha voluto comunque "ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l'intero popolo giallorosso per l'immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre", conclude.
Gasperini: "Io non ho fatto nulla nella vicenda Ranieri. Vorrei tornare a parlare di calcio"
Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Bologna-Roma, ha parlato in conferenza stampa.
Le sue riflessioni su questo momento dopo il comunicato del club?
“Evidenzia due cose. Una è la fiducia che non mi è mai mancata da parte della società, fin dal primo giorno, c’è sempre stato sostegno. l’altra cosa importante è che la Roma è davanti a tutto”.
Cosa l’ha ferita delle parole di Ranieri?
“Dispiaciuto perché non avevo mai avuto la sensazione di questa situazione dura, mi ha sorpreso molto”.
Lei disse che bisogna crescere dentro Trigoria. Si aspetta un salto di qualità?
“Io non ho fatto nulla,, punto. Non è una mia situazione, non l’ho fatta io, non mi mettere sullo stesso piano, non sono andato contro nessuno”.
Ma le ho fatto una domanda diversa…
“Allora scusi, ho capito male. Trigoria centra, è dove si fa calcio e dove spero di faccia calcio. Io cerco solo questo, sono fuori dalle altre questioni. Tutte le altre componenti sono di alto livello, da avere sempre uno stadio pieno e una città che segue con continua passione. Vorrei che anche voi tornaste a parlar di calcio. Sono stato tirato dentro in queste situazioni e voglio parlare di calcio, di gioco, di squadra, di giocatori e di quello che si può dare per dare delle soddisfazioni”.
Il futuro di Dybala?
“Le sue prestazione possono orientare il finale di campionato, ci da maggiore valore. lui e Malen hanno giocato solo una partita, siamo tutti curiosi di vederli giocare insieme, anche con qualcun altro. Parlare di futuro oggi è difficile, ci sono 5 partite e non sono poche, sono 15 punti e sono tutti da giocare. In questo momento cerco di tenere altissima la concentrazione della squadra, abbiamo impegni che non possiamo sbagliare con la volontà di fare più punti possibili”.
Come si è arrivati all’addio di Ranieri con un comunicato così duro?
“Non lo so, le vicende sono state sott gli occhi di tutti. Non mi sento di commentare, ne sono stato fuori e non partecipo a questa macchina del fango che giornalmente è attiva. Continuo a lavorare sulla squadra cercando di fare bene domani”.
In Italia è possibile per un allenatore assumere il ruolo di manager all’inglese? A lei piacerebbe?
“Più che mai c’è bisogno di lavorare da squadra, ai giocatori di adattarsi ai ruoli, raggiugere traguardi insieme. Anche in sede di mercato l’allenatore deve fare il suo ruolo ed essere complementare con il ds. Oggi è diverso, ds e allenatore dovrebbero essere responsabili insieme nei risultati e nella formazione della squadra, dovrebbero viaggiare in coppia. Molto spesso succede che il direttore sportivo parlava con l’allenatore e poi parlava con un altro tecnico per dirgli di tenersi pronto. Anche le proprietà vanno coinvolte, i numeri sono tanti e le decisioni importanti, bisogna capire le esigenze del mercato. Bisogna capire le difficoltà che i direttori sportivi incontrano sul mercato, e i ds devono capire le difficoltà degli allenatori per costruire delle squadre, sempre con un obiettivo unico: migliorare la squadra”.
Con Massara lei è complementare?
“Non lo so, Riky è una brava persona, sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere un feeling, ma sempre solo una questione tecnica, mai niente di personale. Il mio modo di giocare era un po’ diverso, ma sempre richieste in questo senso. Se andremo avanti insieme lo deciderà la società”.
Quest’anno le è mancato parlare di calcio?
“Si, avrei voluto parlare molto di più di calcio. Starei tutto il giorno a parlare di calcio, anche con voi tante volte ci si ferma. È una mia deformazione ed è molto più piacevole, si tolgono tanti veleni. Per me non è mai abbastanza parlare di calcio, ritengo fondamentale confrontarsi e capirsi di più. Non devo mettere altre situazioni, devo solo parlare di calcio e confrontarmi per migliorare la squadra”.
Ora c’è un obiettivo minimo?
“No, ma guardiamo ancora avanti. Poi quando non potremmo farlo più ci accontenteremo di altre cose”.
Avete già parlato della prossima stagione con la proprietà? Sente che è arrivato momento di fare filotto di risultati?
“Quello sempre, ma man mano che passano le giornate i margini di errore diminuiscono, non si può sbagliare. Sul resto no, siamo impegnati in questo campionato e lo saremo fino al 24 maggio. Quando la società lo riterrà opportuno bisognerà pensare al futuro”
Il poco feeling con Massara ha rallentato la crescita della squadra?
“Io rispetto il lavoro. Non è che non fossi contento delle operazione del direttore, ho sempre lasciato grande libertà, io certi giocatori non li conosco, è il suo mestiere. Non c’è mai stata una chiusura, ho sempre detto di rinforzare la squadra davanti. Non mi sembrava una richiesta così straordinaria, ma una cosa comune per un allenatore nuovo che ha un certo modo di giocare. Io non ho mai messo veti. Ho sempre cercato di insistere sull’attaccante. Poi non è che non è stato fatto, ma era il punto focale. Secondo voi è una cosa così difficile che può creare questa situazione?”
Con l’Atalanta ha visto miglioramenti difensivi?
“La squadra è stata straordinaria. Abbiamo avuto un periodo in cui farci gol era difficile. Se valuto tutte le partite che abbiamo giocato credo che il rendimento difensivo sia stato di assoluto livello”.
La situazione di Sancho come è andata?
“Non si poteva fare perché giustamente la proprietà non voleva. Punto”.
Nelle due partite contro il Bologna cosa non è andato?
“Abbiamo fatto qualche errore ma tante cose buone. Nelle due partite abbiamo fatto anche di più. Abbiamo perso ai supplementari, la squadra ha fatto una buona partita all’andata, al ritorno ci siamo sempre trovati a dover recuperare. Sono state due prestazioni di livello. il Bologna è un’ottima squadra, con una panchina importante che lo scorso anno faceva la Champions. Sono stati bravi ma sono state due partite forti. Come è stata una partita forte con l’Atalanta. Nelle ultime partite questa squadra mi ha dato soddisfazioni”.
L'AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato
L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato.
Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma.
Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi.
Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita.
L’AS Roma verrà sempre al primo posto.
Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia.
Champions, la trasferta è d'obbligo
La costante delle stagioni senza Champions è un numero basso di colpi lontano dalle mura amiche.
Gasperini non vince fuori casa da oltre tre mesi ed è fermo a sette successi esterni dopo l'avvio sprint. Sotto quota 10, il quarto posto diventa spesso una chimera. Roma decima nella classifica esterna e terza in quella interna.
Fonte - corsport
A Bologna con Joya
Ben 90 dopo l'ultima volta, all'Olimpico contro il Milan, Dybala tornerà tra i convocati.
Paulo ha atteso l'ok dello staff medico, è pronto a gara in corso a dare il suo contributo. Wesley invece tornerà titolare: in attacco El Shaarawy viaggia verso la conferma.
Fonte - ilromanista
Rivoluzione
I Friedkin hanno scelto Gasperini: oggi l’addio ufficiale al Senior Advisor Ranieri dopo la frattura ormai insanabile col tecnico. Insieme a lui, saluterà anche Massara. La fine prematura della triade nata meno di un anno fa. Domani è già qui, si riparte da Gasp. Da remoto Dan e Ryan hanno ribadito più volte a Gasperini la loro totale fiducia. Dai dottori fino al direttore sportivo Massara: in molti adesso seguiranno il destino di Ranieri.
Fonte - ilromanista
Gasperini fa saltare Ranieri
Dopo divergenze e tensioni, a Roma vince l'allenatore.
Dal sponsor del tecnico a suo nemico per la gestioni degli infortuni e il mercato, il consigliere dei Friedkin verso l'addio in seguito a polemiche divenute insostenibili. Si dimette anche il ds Massara?
Fonte - tuttosport
Ranieri saluta
Divorzio dalla Roma.
Ieri s'è chiuso il rapporto coi Friedkin e il senior advisor Claudio Ranieri critico con Gasperini.
Si cerca una soluzione condivisa. Due settimane dopo le dichiarazioni di Claudio che portarono alla rottura con Gian Piero è arrivata la decisione di lasciarsi. Più poteri e responsabilità all'allenatore. Massara a rischio.
Fonte - corsport
Vitamina Wesley
Wesley ha segnato al Bologna nella sua gara d'esordio, ora vuole il bis.
Gasperini ritrova l'esterno e la spinta fondamentale sulla fascia sinistra. Sirene dalla Premier League ma la Roma non vuole cederlo.
Fonte - corsport