Roma, avanza Fofana

Gelo totale con il Porto per Rodrigo Mora. D'Amico vuole il belga ma il Lione prende tempo. Sondaggio per il milanista Nkunku. Piace l'ala sinistra del Tolosa Gboho: 10 gol nella scorsa stagione. In lizza El Mala e Martinelli.

Alle 17:30 il Borussia Dortmund. Wesley ko: problemi alla caviglia.

Fonte - corsport 


Borussia Dortmund-Roma: i convocati. Out Wesley

Roma, ecco i convocati per l’ultimo test del precampionato.

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei giocatori scelti per l’amichevole di domani alle 17:30 contro il Borussia Dortmund, ultimo appuntamento prima dell’inizio della nuova stagione. Out Wesley per una lieve distorsione alla caviglia.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Mannini, Reale, Lulli, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, El Aynaoui, Koné

Attaccanti: Castro, Malen, Soulé, Dybala, Vaz, Morucci

Borussia Dortmund-Roma sarà l’ultima occasione per Gasperini per testare condizione, uomini e soluzioni tattiche prima delle partite ufficiali.


Dovbyk a La Repubblica: "Alla Roma giocavo poco e non ero più felice"

Dovbyk a La Repubblica: "La scorsa stagione è stata difficile, per l’infortunio, certo, ma quello è arrivato dopo. Finito il ritiro, la Roma mi ha detto di andare altrove a cercare minuti, ma non c’è stato tempo. Sono stato molto vicino al Milan, ma mancavano tre giorni alla fine del mercato e non ci fu tempo. Sono rimasto, provando a convincere l’allenatore di meritare più spazio, ma ho iniziato la stagione giocando poco e mi hanno fatto capire che sarei stato l’attaccante di riserva. Mi stavo preparando per un’annata lunga, da protagonista, ed è stato difficile realizzare che così non sarebbe stato. Giocavo sempre meno e non mi divertivo più. Poi mi sono infortunato. Insomma, è capitato di tutto e ora voglio solo giocare e godermi il campo. Giocare a Roma è diverso, c’è tanta pressione, l’errore non è un’opzione. Magari in una partita mi capitava una sola occasione, e se non la segnavo era finita. Sono passati tanti allenatori, eppure nel club è cambiato molto e dal campo per me era difficile capire tutto questo. Diversi di noi non hanno potuto dare il meglio. Persino uno come Dybala ha avuto difficoltà."


Luis Henrique piace molto a Gasperini. La Roma continua a trattare con l'Inter

Luis Henrique è un giocatore molto gradito a Gasperini per la sua duttilità tattica ma la Roma lo vorrebbe solo in prestito e non a titolo definitivo come vuole l'Inter.


Pellegrini accelera

Vera e propria preparazione atletica per Pellegrini. Molina in campo coi compagni, Ancora lavoro differenziato per Pisilli. Domani il test amichevole in Germania con il Dortmund.

Squadra a lavoro quando mancano 10 giorni all'inizio della stagione contro la Fiorentina.

Fonte - ilromanista

 


Roma in attesa per Mora

Oggi è il giorno decisivo per capire se Mora sarà o meno un nuovo calciatore giallorosso. La Roma attende una risposta dal Porto mentre si è portata avanti nelle ultime ore nell’operazione legata a Fofana del Lione che è pronto al grande salto. Incastri e scelte, D'Amico è pronto all'affondo finale.

Fonte  - ilromanista 


Nkunku fuori dal progetto Milan. La Roma ci pensa

Christopher Nkunku, come riportato da SkySport, è fuori dal progetto Milan. La Roma lo aveva trattato a gennaio su espressa indicazione di Gasperini. Vedremo se ci sarà un ritorno di fiamma in questi giorni.


La Roma ci prova ancora per Rodrigo Mora ma vaglia anche alternative

Matteo Moretto: "Roma ancora al lavoro per sbloccare l’operazione Rodrigo Mora. Il presidente del Porto, André Villas-Boas, non accetta alcuni punti proposti dal club giallorosso, come, per esempio, le condizioni per cui scatterebbe l’obbligo di riscatto. Nuovi contatti in giornata. La Roma vaglia alternative."


Luis Henrique non ha ancora aperto al trasferimento alla Roma

Fabrizio Romano: "Non è avanzata nella giornata di oggi l’operazione Luis Henrique per la Roma. L’Inter lo libererebbe per 30 milioni, la Roma è al corrente da giorni ma non c’è nessuna chiusura imminente ad ora. Luis Henrique non ha ancora aperto alla Roma fino a stasera, senza quel passaggio non si procede."


Il caso Mora

Dalla fumata bianca al dietrofront del Porto sulla base di un’intesa già trovata: il passaggio del talento lusitano diventa un giallo. L’operazione da 50 milioni di euro rimane congelata in attesa che le parti tornino ad aggiornarsi nella mattinata. Il giocatore spinge per vestire la maglia giallorossa, D’Amico si cautela con Fofana che è il piano parallelo a Rodrigo Mora.

Fonte - IlRomanista


Konè ripresa e futuro

Vacanze finite, Manu Kone torna ad allenarsi con la Roma.

Da ieri è a Trigoria ma è vigile sulla Premier League. Le sirene arabe non scaldano, ma se chiamasse l'Inghilterra...

Fonte - corsport


Nahuel Molina ai canali del club: "Squadra forte e tifosi passionali. Sono felice di essere qui"

Oggi la Roma ha ufficializzato l'acquisto di Nahuel Molina dall'Atletico Madrid. Il terzino argentino ha rilasciato la sua prima intervista ai microfoni dei canali ufficiali del club giallorosso. Ecco le sue parole.

Nahuel Molina, benvenuto alla Roma. Arriva in giallorosso un campione del mondo, che ha vinto anche due volte la Copa América e che ha una grande esperienza. Cosa ti ha spinto ad accettare questa sfida?
"Prima di tutto vorrei salutare tutti. Fin dal primo momento mi hanno fatto sentire a casa e sono molto felice. Sia il mister che la società hanno voluto fortemente che venissi alla Roma e per questo voglio ringraziarli. Spero di essere subito pronto per allenarmi e mettermi a disposizione della squadra. Ho scelto la Roma perché penso che sia un grandissimo club, con tifosi davvero molto passionali. La squadra è forte e negli ultimi anni ha fatto grandi cose. Tutto questo mi ha portato a scegliere la Roma. Sono davvero contento di essere arrivato qui e sono molto felice".
Hai ricevuto un'accoglienza molto calorosa all'aeroporto e hai trascorso il tuo primo giorno circondato da tanti amici, come Dybala, Soulé e Castro, oltre ad altri giocatori che già conosci. Questo può aiutarti ad ambientarti più velocemente?
"L'arrivo all'aeroporto è stato bellissimo. Quando sono uscito c'erano tante persone che cantavano il mio nome. Per me è stato un grande piacere e spero di poter ripagare l'affetto dei tifosi. Ho già parlato con i miei compagni e anche loro sono stati uno dei motivi che mi hanno spinto a venire alla Roma, perché li conosco bene, così come conosco anche altri giocatori della squadra. Penso che questo sarà molto positivo per me e mi aiuterà ad ambientarmi nella nuova squadra durante le prime settimane e i primi mesi. Sono davvero entusiasta".
Hai indossato il numero 26 con l'Argentina e il 16 con l'Atletico Madrid. Perché hai scelto il 20 alla Roma?
"Avevo semplicemente voglia di qualcosa di nuovo. È un nuovo inizio. Mi piaceva il numero 20 ed era libero. Come ho detto, per me è una nuova situazione e una nuova sfida nella mia carriera. Penso che cambiare qualcosa possa darti anche nuovi stimoli".
Hai esordito in Serie A proprio contro la Roma e, curiosamente, hai anche segnato in quella partita terminata 1-1. Conosci già molto bene il calcio italiano: cosa ti aspetti dal tuo ritorno? È diverso da quello spagnolo? Più difficile, più esigente?
"Il calcio italiano è sempre molto difficile. Mi aspetto partite dure e un calcio anche più fisico. Io sono un giocatore che dà sempre tutto. È quello che ho fatto durante tutta la mia carriera: non mi risparmio mai e cerco sempre di dare il 100% in campo per la squadra, facendo tutto quello che è nelle mie possibilità. Il calcio italiano, inoltre, è molto tattico".
Ti piace giocare più avanti sulla fascia destra oppure ti trovi a tuo agio anche come parte di una difesa a tre?
"A dire la verità, ho giocato in entrambe le posizioni. Mi trovo bene sia giocando più avanti sia partendo da una posizione più arretrata. Per me non cambia molto durante una partita. Se dovrò attaccare o difendere di più dipenderà dal mister e le situazioni potranno cambiare di partita in partita".
Hai una figlia piccola che adesso crescerà a Roma. Come immagini la vostra vita nella Capitale?
"Ne ho parlato molto con mia moglie, perché entrambi amiamo questa città. In passato, quando avevamo qualche giorno libero, siamo venuti qui diverse volte. Mi sono innamorato dell'Italia fin da quando sono arrivato all'Udinese. Sono davvero felice e penso che mi godrò molto Roma e i romani. Non credo ci sia un posto migliore di Roma per far crescere mia figlia e permetterle di scoprire il mondo".
Spesso si vede una bandiera della Roma tra gli ultras dell'Atletico Madrid e viceversa. C'è un bellissimo rapporto tra le due tifoserie. Come immagini l'Olimpico?
"Penso che sarà davvero speciale. Come dicevo prima, già all'aeroporto c'erano tanti tifosi ad aspettarmi. Immagino un Olimpico pieno, con i tifosi che sostengono la squadra in ogni partita. Penso che sarà davvero bellissimo".
La Champions League è una competizione molto difficile. Tu hai già giocato ai massimi livelli in Europa: quanto potrà aiutarti questa esperienza?
"La Champions League è una competizione fantastica, è qualcosa di diverso. È bellissimo poterla giocare ed è molto importante che la Roma partecipi a questa competizione. Spero di essere pronto per dare il mio contributo sia in Champions League che in Serie A, così come in tutte le altre competizioni che la Roma affronterà".
Quando segni, i tuoi gol non sono mai banali. Anzi, spesso sono spettacolari. Sono conclusioni che provi in allenamento oppure ti vengono naturali?
"Sono momenti di ispirazione. Sono cose a cui non pensi. Ti arriva il pallone e calci. È questo il bello".
Hai un messaggio per i tifosi della Roma? Cosa vuoi dire loro?
"Prima di tutto voglio ringraziare tutti i tifosi. Saremo insieme anche nei momenti difficili, ma da parte mia ci sarà sempre la volontà di dare tutto per la squadra, per i tifosi e per tutta la Roma. Forza Roma!".