Dybala, l'Olimpico chiama
L'argentino ha svolto ieri un ottimo allenamento a Trigoria: punta alla convocazione già domani contro il Cagliari.
Il polpaccio non gli fa più male: Gasperini decide oggi. Lui vuole giocare titolare a Udine. Nessun dubbio per Manchester.
Fonte - corsport
Il cerchio di Gasperini
In questo mini ciclo solo Gollini e De Roon cinque volte titolari su cinque.
Ne ha 20 di movimento e stanno giocando tutti. C'è riposo anche per i big. Quattro volte dal primo per Malen, Hermoso, Ndicka e Wesley.
Fonte - corsport
Gasperini: "Per Dybala decidiamo oggi. Parole di Allegri? Uscita infelice"
Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Cagliari, ha parlato in conferenza stampa.
C’è qualche recupero? Magari Dybala? E se ci saranno rotazioni
Sul recupero l’unico possibile è quello di Dybala. Vediamo oggi pomeriggio se potremmo portarlo in panchina, sarebbe già positivo e ho buona fiducia. Sulle rotazioni, oggi per noi è il primo allenamento ma è già vigilia, decido oggi. Probabilmente sì, qualcosa c’è sempre. Vediamo anche in base alla valutazione dell’avversario. Abbiamo una rosa che può ruotare benissimo anche durante le partite.
Oggi è arrivata la squalifica per Allegri. Le ha lasciato amarezza la frase a fine partita?
Non ho sentito, poi l’avete riportato voi e sicuramente è così. Ci sono i numeri, le testimonianze, i dati, nostri e delle altre squadre. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione che mi sembra veramente infelice. Non c’è bisogno che io aggiunga altro.
15 risultati utili consecutivi in campionato. C’è stato un salto di mentalità dovuto a cosa?
Questo è continuo e deve esserlo ancora. Il nostro obiettivo è sempre quello di migliorarci, su questo non c’è mai limite. Sicuramente abbiamo raggiunto un modo di stare in campo che è ripetuto nel tempo e ci dà risultati, quindi su questo continuiamo ad affrontare le gare in questo modo. C’è una crescita sicuramente di tutta la rosa, anche individuale di molti giocatori, ma soprattutto c’è un ambiente che ci spinge ad essere coraggiosi, propositivi, ad affrontare tutte le partite, anche le più difficili, con la fiducia di fare bene la nostra parte.
Soulé è il giocatore che più è migliorato?
Lui purtroppo è dovuto stare fermo per la pubalgia, ha perso un po’ di mesi. Quest’anno è ripartito da dove aveva finito il girone di andata dell’anno scorso. La partita con il Napoli è stata straordinaria, ma anche le altre sono state di alto livello. Qualche volta ci si dimentica che ha 23 anni, a 23 anni il giocatore ha ancora margini di maturità su tutti gli aspetti che lo possono rendere sempre più forte. Quest’anno, anche in più ruoli, a destra, a sinistra, a tutta fascia, ha trovato il gol da trequartista, ormai è un giocatore che sta acquisendo sicurezza di gioco. Ci sono altre cose che pensiamo possa migliorare. Lui lavora molto bene per cercare di crescere. Poi è stato convocato dall’Argentina.
Quanta soddisfazione per il rinnovo di Lulli? C’è un motivo perché non lo abbiamo ancora visto in Champions o con squadre più forti in campionato
Sono soltanto delle situazioni. Lì abbiamo quattro giocatori che stanno facendo molto bene. Sono casualità. Sono felice per lui, se lo merita. L’obiettivo di tutti quanti è migliorarci individualmente perché così la squadra può essere ancora più forte.
Quando analizza i gol presi c’è qualcosa che la fa arrabbiare particolarmente? A volte c’è la sensazione che la Roma conceda un po’ troppo perché ha questa propensione offensiva
L’atteggiamento è sempre molto positivo. I gol sono tutti diversi. Con il Real Madrid siamo più colpevoli, rispetto per esempio al gol di Anguissa. Non c’è stato qualcosa di sbagliato. Bisogna analizzare le situazioni. Poi è chiaro, a volte incorriamo in errori tecnici ma l’approccio è sempre molto positivo. Non abbiamo presi molti gol sui calci piazzati, tranne in qualche partita. Aver fatto due gol all’Inter, tre al Real, 3 al Napoli, sono partite in cui ci sono grandi giocatori e la percentuale di realizzazione è più alta.
L’abbondanza è in difesa e spesso cambia in quel reparto. Fare i cambi con i difensori è una nuova chiave di lettura? O si fa di necessità virtù
Sì, un po’ tutte le cose. Con cinque cambi, che sono veramente tanti, può succedere di cambiare i difensori. Gli avversari fanno entrare avversari forti e freschi, quindi ci sta anche un cambio sui difensori, come successo con Hermoso con il Real. Poi è vero che noi con i difensori in questo momento abbiamo propensione offensiva a fare dei gol, soprattutto nel gioco aereo sono molto efficaci. Anche lì fa parte del trovare delle soluzioni in gara, perché rispetto ad altri nel gioco aereo sono più forti.
I 3 pareggi arrivati in campionato che immagine di Roma restituiscono
Sono state tre partite tutte quante diverse ma sicuramente delle belle diverse. Molto equilibrate, ma in tutte e tre ne siamo usciti molto bene. Non voglio dire di più, ma sicuramente non di meno rispetto agli avversari. Sono gli avversari più diretti nel campionato, nelle altre partite, a parte con l’Atalanta. Non abbiamo vinto, ma non hanno vinto neanche le altre. Non abbiamo fatto quel passo in più vincendola una, però il percorso è molto positivo.
Cos’è che manca per fare il passettino per vincere una di queste partite
Sono partite equilibrate. Abbiamo avuto la concreta opportunità di andare in vantaggio. Sono partite in cui giochi sulla qualità della realizzazione. Ci siamo trovati sotto 2-0, l’abbiamo rimontata e avevamo la fiducia di vincerla, poi siamo andati ancora sotto e l’abbiamo pareggiata. Nei 90 minuti questo tipo di gare possono prendere delle svolte diverse, molto per la bravura di qualche giocatore. Noi dobbiamo guardare la valutazione dei 90 minuti, ed è vero abbiamo avuto qualche difficoltà ma globalmente credo che la Roma ne sia uscita molto bene. Usciamo consapevoli di aver giocato alla pari, di sicuro non un centimetro in meno.
Koné e Svilar?
Koné difficilmente prima della sosta. Invece Svilar potrebbe arrivare in questa settimana e potrebbe la prossima settimana essere recuperato. Per Manchester sarebbe il massimo o per l’ultima con il Sassuolo.
Dybala viaggia verso la convocazione per il match col Cagliari
Allenamento parziale con il gruppo ieri per Paulo Dybala: buone risposte dal test in campo in vista del Cagliari, smaltita la leggera lesione al polpaccio che lo ha tenuto fuori nelle ultime partite. Si viaggia verso la sua convocazione.
Svilar prova a recuperare per il Man.Utd
Mile Svilar potrebbe recuperare dalla frattura al dito prima della sosta. Ci sono margini per rivederlo nella trasferta europea contro il Manchester United, quasi sicuramente potrà esserci nel match contro il Sassuolo.
18 punti d'oro. Adesso serve lo sprint
18 punti da imbattuti avendo già giocato contro Inter, Como, Napoli, Atalanta e Fiorentina. Ora il calendario pone sul cammino della Roma avversari sulla carta più abbordabili, ma da non sottovalutare. Domani sera c’è il Cagliari, poi l’Udinese in trasferta ed il Sassuolo in casa. Gasperini ha la chance di dare una prima spallata.
Fonte - ilromanista
La Romuntada
Roma infinita. Spettacolo al Maradona: decisivi i cambi di Gasperini.
Che teatro: 3-3 a Napoli. Rovesciata di Anguissa e gol di Mc Tominay. Gasperini rimonta con Soulè e Balerdi. Scott mette ancora la firma sul sorpasso. All'89esimo il pari dell'ex difensore del Marsiglia. Allegri espulso: "Mi muovo e mi buttano fuori".
Fonte - corsport
Non molleremo mai
Al Maradona schiacciamo i padroni di casa nella loro metà campo, ma andiamo sotto già nel primo tempo e a inizio ripresa di due gol. Troviamo la forza di recuperare con Soulé e Balerdi, a 7’ dalla fine subiamo la terza rete, eppure non ci arrendiamo e ancora il centrale ci rimette in gioco. Siamo vivi. Siamo forti. Daje Roma!
Fonte - ilromanista
Molina: "Un punto importante su questo campo. Mi trovo bene anche sulla fascia sinistra"
Gasperini in conferenza stampa: "Giocare alla pari col Napoli è un termine di paragone importante per noi"
Mancini a Dazn: "Non abbiamo mai mollato. Per come si era messa un punto va bene"
Gianluca Mancini su DAZN
È una Roma molto matura, che non molla mai.
"Mollare non l’abbiamo mai fatto, forse una partita l’anno scorso a Milano. Quest’anno ci crediamo sempre, creiamo occasioni, poi ci sono le squadre forti come il Napoli. Oggi chiunque è entrato non ha abbassato il ritmo della partita e la squadra rimane sempre reattiva al massimo. Siamo contenti."
Come si sono integrati i nuovi? L’impressione è che il livello si sia alzato.
"Assolutamente sì, era quello che ci mancava. Sono arrivati tutti ragazzi forti, giovani. Leo è stato capitano in una squadra importante come il Marsiglia. Diamo tutto per questa maglia per portare a casa sempre il risultato".
Oggi avete subito 3 gol, gli stessi che avete subito nel resto del campionato, vi da fastidio da difensori?
"Quello si, purtroppo ci sono partite in cui li prendi. Dobbiamo rivedere il primo tempo dove abbiamo subito molte occasioni. Anche sul gol di Anguissa potevamo gestire meglio la palla, sul secondo sapevamo la forza di McTominay in area e il terzo dalla distanza. Fa parte di queste partite, l’importante è reagire e non abbattersi. Per come si era messa un punto va bene."
Balerdi: "Mi trovo benissimo, come se stessi qui da 2-3 anni"
Leonardo Balerdi su DAZN
Ti aspettavi di essere protagonista?
"No, è la prima volta che faccio doppietta. Adesso sto arrivando più sul fondo dopo aver visto Hermoso e Mancio, si può fare questo con il mister. Oggi volevamo vincere ma almeno portiamo un punto a casa."
Quindi ti sta insegnando Gasperini a fare questi inserimenti?
"Certo, mi da questa libertà. Cerco di fare quello che mi chiede."
La sensazione è che tu sia qui da molto, si può sognare secondo te?
"Io mi trovo benissimo, l’ho detto dal primo giorno. Mi hanno accolto benissimo. Sento che sono qua da 2-3 anni grazie a loro. Questo mi dà la forza per giocare come sto giocando."
