Totti: "Il mancato rientro in società non è un nervo scoperto. Se avessi lasciato la Roma in Italia mi piaceva il Milan"

Nel giorno del suo 50° compleanno, Francesco Totti ha rilasciato una lunga intervista al direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni. Ha parlato di tutto. I ricordi del primo gol, la pace con Spalletti, il mancato reinserimento in società.

"Pensa che io alcune volte mi rimetto sul divano e mi riguardo alcune immagini passate, e alcune volte dico, mah. Mi sorprendo. Cosa darei per tornare a giocare? Tutto".

Sul mancato reinserimento in società: "Non è un nervo scoperto, ho sempre detto che i matrimoni si fanno sempre in due. Io ho lasciato un incarico da dirigente, tre anni di contratto, lo ribadisco, perché poi sembra che ho rubato i soldi. No, li ho lasciati. Stare in società e non fare niente, mentalmente per come sono fatto io, sono inutile. Uno in più".

Sulla maglia numero 10 a Dybala: "Io penso non si dà una dieci nel momento in cui fai 5-6 partite fatte bene. Bisogna "organizzare" un giocatore importante che rimanga a lungo alla Roma, non di passaggio".

"Se avessi lasciato la Roma, il Milan sarebbe stata la squadra in Italia. Da piccolo "tifavo" Milan, ma non tifavo. Mi affascinava".


Lulli non fa fermate

Gasperini ha 4 terzini destri che ora deve adattare anche a sinistra. Postura, corse, marcature e spinte: ecco come ci sta lavorando.

Dialoghi con la Roma anche per il suo rinnovo: va già in scadenza nel 2027. La trattativa è in ritardo: cifre diverse da agosto.

Fonte - corsport 


Un ottobre di fuoco per Gasperini

7 sfide in 20 giorni tra Champions e Serie A.

Con gli impegni ravvicinato il tecnico ha bisogno di tutti. Dopo la gara di Como, la Roma giocherà tre partite di fila in casa. A metà del mese Mourinho tornerà nella Capitale, poi sarà il turno di De Rossi. 

Fonte - ilromanista


Totti e sempre

Oggi Francesco Totti fa 50 anni. Metà della sua vita l’ha passata a segnare per la Roma: ogni giorno (dal lunedì a domenica), ogni mese (anche a luglio e ad agosto), ogni giornata (dalla 1a alla 38esima). Francesco Totti è stata una giornata della nostra vita, quella che non passerà mai.

Fonte - ilromanista


Ndicka, il posto in ballo

L'arrivo di Balerdi ne ha messo in dubbio la titolarità.

Ndicka vuole tornare ad essere leader della Roma. Con la Costa d'Avorio sta cercando il top della forma.

Fonte - corsport


Roma, caccia al tesoro

Il club ha speso in estate 100 milioni  per Koulierakis, Mora e Castro. per il tecnico sono tre valori aggiunti.

Missione Gasperini: valorizzare l'investimento. Più soluzioni e alternative: così cambiano le prospettive.

Fonte - corsport


Kvernadze, l'ala giusta sotto casa

Il giro del mondo fatto in estate conduce la Roma a 90 km da Trigoria.

L'ultima idea per l'attacco è l'esterno georgiano Kvernadze del Frosinone che ha già segnato 5 gol in stagione: un affare in linea con i parametri dei Friedkin. Un tesoretto di 25 milioni da spendere a gennaio.

Fonte - corsport


Capacità di pressing e aggressioni. Roma prima in Europa

Roma prima in classifica in Europa.

Ogni 8.54 passaggi degli avversari i giallorossi effettuano un'azione difensiva. Dato migliore a livello internazionale.

Fonte - ilromanista


Joya nostra

Sempre più remota l’ipotesi che Dybala partecipi all’addio alla nazionale argentina di Messi. L'asso argentino ha invitato lui e Molina nella grande notte del 6 ottobre ma la sfida contro il Benin è molto vicina a quella in programma in campionato. E così la testa di Paulo rimane focalizzata sul Como e sul film di una stagione che può regalarci qualcosa di speciale. Il talento pronto ad avvicinarsi a quota 150 presenze in maglia Roma: ne mancano 4 all'appello.

Fonte - ilromanista 


Gasperini premia la Roma

Quattro giorni di riposo ai suoi dopo i risultati in campo.

Gasperini: "Lavoriamo bene, sono contento. La partita contro l'Inter è stata davvero uno spettacolo".

Fonte - corsport 


Malen, un pezzo unico

Gol, dribbling, scatto sul primo controllo, pressing e aggressione: l'olandese è un concentrato di qualità.

Ha nel dna le doti di tanti bomber. Adesso vale oro. Numeri da capogiro: 20 reti in 23 gare in A.

Fonte - corsport 


Pellegrini sfrutterà questa sosta per rientrare a ranghi completi

Pellegrini in questa sosta aumenterà i carichi di lavoro, intensificherà gli allenamenti per farsi trovare prontissimo al rientro e magari strappare qualche minuto al Sinigaglia di Como.