Mancini alla GdS: "Roma mi è entrata nel cuore e nel sangue"

Le parole di Gianluca Mancini a La Gazzetta dello Sport: "Il mio agente ha detto che ha cercato di mandarmi via da Roma? Ha detto ciò che pensava. Ma alla fine decide il calciatore e lui ha lavorato per i miei interessi. Io pazzo non lo sono, ma al cuor non si comanda. Quando ho firmato ci siamo abbracciati. E lui era felice nel vedermi felice. Inter ed altri club mi hanno cercato? Ci sono stati vari approcci, ma non gli ho dato troppo peso. Certo, avevo un solo anno di contratto e le strade erano due: o rinnovare o salutarsi. Ma sapevo che la società e il mister volevano puntare ancora su di me. Roma mi è entrata nel cuore e nel sangue. Amo i tatuaggi, a dicembre mi ero ripromesso di farne uno se fossimo andati in Champions. SPQR è una scritta bellissima e racchiude il legame che ho con la città e con il club. Roma a vita? Sono felicissimo, il rinnovo l’ho voluto con tutto me stesso. Roma per me è casa. Poi nel calcio non si sa mai, ma mi auguro che possa essere così: Roma a vita."


Malen a Il Messaggero: "Roma è eccezionale, si vive benissimo"

Le parole di Donyell Malen a Il Messaggero.

“Roma è eccezionale, si vive benissimo. Tra clima, bellezza dei monumenti e empatia della sua gente è un posto fantastico.

Con la mia famiglia stiamo bene, sto segnando, con la squadra il rapporto è ottimo, la tifoseria è splendida. Qualche settimana fa, poi, stavo vedendo un filmato sui festeggiamenti dello scudetto del 2001 al Circo Massimo. Beh, ripetere un'esperienza del genere sarebbe meraviglioso, un sogno.

Capocannoniere? Me lo auguro, ma voglio pensare settimana dopo settimana, a migliorarmi e poi chissà quante reti potrò segnare. Anche se poi i gol sono sì importanti, ma alla fine il grande successo non è stato il mio score ma il piazzamento in Champions che abbiamo raggiunto dopo 7 anni. Ecco, se fosse possibile ripetere quanto fatto nella passata stagione sarebbe fantastico, per me e la squadra.

Cosa ha Gasperini in più rispetto agli allenatori con i quali ha lavorato in passato? La fiducia che ha riposto in me, la chiarezza con la quale si esprime. Difficile non capire quello che chiede. Conosce le mie qualità e mi mette nelle condizioni migliori per finalizzare il lavoro della squadra.

Summerville? Con Crys c'eravamo sentiti. Purtroppo è andata male ma non mi va di commentare le scelte di un amico. Gli auguro solo il meglio. Read? No, lui non l’ho chiamato. Lo conosco, gioca nel Feyenoord, è molto giovane, ha grande qualità e si sta mettendo in grande risalto. È un calciatore che potrebbe farci comodo.

Giocare la Champions è speciale. Dove possiamo arrivare? Non lo so ma se restiamo compatti e umili possiamo fare un buon cammino”.

 


Pisilli: "La Champions con la Roma è un sogno. Aspettiamo Pellegrini a braccia aperte"

Dal ritiro in Galles, Niccolò Pisilli ha parlato a laroma24.it dell'ultimo periodo in maglia giallorossa, del mercato e della Champions. Ecco un estratto delle sue parole.
Come stai?
"Sempre meglio. Lavoro per rientrare, tra una settimana dovrei recuperare".
Se tu fossi l'allenatore, dove faresti giocare Niccolò Pisilli?
"L'importante sono le idee, non è mai il modulo o il ruolo specifico. L'importante è che gioco e che lo faccio nella migliore maniera possibile, in campo ci sono dei concetti e delle idee degli allenatori che fanno la differenza. Puoi giocare 10 metri avanti ma essere più libero di spingere, come puoi partire un po' più dietro e attaccare spesso la porta".
Hai saputo qualcosa sui rumors di mercato a gennaio?
"Il mio procuratore lavora per me e ha gestito tutto in maniera perfetta. Non mi ha mai messo pressioni o detto che cosa fare, mi ha sempre lasciato molto libero sulle scelte. Poi, ovviamente, ci si confronta sulle scelte da fare perché sono arrivato a gennaio che avevo giocato abbastanza poco in un momento in cui sembrava che non mi riuscissi a ritagliare il mio spazio, quindi la direzione più giusta sembrava quella di separarmi poi alla fine le cose sono andate bene, sia per me sia per la squadra e io sono il ragazzo più contento del mondo".
Giocherai per la prima volta in Champions League. Che emozione è?
"Bellissimo. Perché quando vedi le partite della Champions da bambino dici che è il massimo a cui si può arrivare insieme al Mondiale. Giocare la Champions e in più giocarla con la maglia che hai sempre tifato da quando sei bambino è un sogno. Se lo avessi detto a Niccolò che vedeva le partite della Roma in Champions non ci avrebbe mai creduto".
Come gruppo state aspettando il rinnovo di Pellegrini per l'inizio della stagione?
"Certo, Lorenzo è un giocatore molto forte, lo sappiamo tutti, speriamo che rinnovi e lo aspettiamo a braccia aperte. Se mi chiedi come stanno le cose io non lo so e non l'ho sentito. In queste situazioni non voglio chiedere, sono cose abbastanza personali, poi se Lorenzo torna da noi sono il ragazzo più contento del mondo perché lui è un bravissimo ragazzo e un giocatore fortissimo"

Koulierakis, il decimo greco della storia della Roma

Da Choutos a Manolas fino a Koulierakis. Salgono a 10 i greci nella storia della Roma.

Il difensore centrale in questi giorni ha già cominciato a lavorare con Gasperini e i suoi nuovi compagni di squadra.

Fonte - ilromanista  


Per Read c'è distanza. Nusa resiste

Gasperini attende nuovi arrivi, D’Amico lavora per chiuderli nelle prossime ore: resta in piedi la pista che porta a Nusa, sullo sfondo Endrick e Fofana. Rimane ampia la distanza col Feyenoord per Read. Mentre il mercato entra nella fase più calda, il campionato non è poi così lontano.

Fonte - ilromanista


Distanza ancora ampia tra Roma e Feyenoord per Givairo Read

C’è ancora distanza tra la Roma e il Feyenoord per Givairo Read. Il terzino olandese è valutato più di 30 milioni dal suo club che sembra rimanere rigido su quella valutazione. La Roma però non molla, forte anche della volontà del giocatore di trasferirsi in Italia. Nelle prossime ore ci saranno dei nuovi contatti tra i due club per cercare di avvicinarsi a un'intesa.

Fonte - SkySport


Angelino ad un passo dal Deportivo La Coruna

Cambia la formula per Angelino: prestito con obbligo di riscatto (e non più diritto) fissato a 2,5 milioni di euro (e non più 2).
Domani il calciatore sosterrà le visite mediche con il Deportivo La Coruña

Fonte - Gianluca Di Marzio


Marash Kumbulla vicinissimo al Rayo Vallecano

Fabrizio Romano: "Rayo Vallecano in chiusura per Marash Kumbulla dalla Roma in prestito."


Koulierakis ai canali del club: "Non ho mai avuto dubbi sulla Roma. Gasp uno dei migliori"

Arrivata ieri l'ufficialità del trasferimento in giallorosso, Konstantinos Koulierakis ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da calciatore della Roma. Ecco le sue parole:
"Grazie mille, innanzitutto, sono molto felice di essere qui. Sono stato accolto molto bene. Onestamente, non ho avuto tempo di visitare la città, ma sono felice di essere qui. Quando il mio agente mi ha informato che la Roma era interessata a me, gli ho detto "ok, andiamo!". Gli ho chiesto di fare il massimo per farmi diventare un giocatore di questo club, così importante in Italia. Non ho avuto alcun dubbio, pensavo solo a essere pronto per firmare con la Roma.
Tsimikas e Joakim Maehle, del Wolfsburg, mi hanno parlato un po' di Gasperini: è uno dei migliori allenatori in Italia, per cui sono molto contento di lavorare con lui. Per ora non conosco nessuno della squadra, ma non vedo l'ora di unirmi alla rosa e conoscere i ragazzi. Il mio idolo, quando ero giovane, era Sergio Ramos, con cui sono cresciuto, per via della sua mentalità, della sua forza, e della sua personalità. Ma da calciatore apprezzo Aymeric Laporte, perché penso che le nostre caratteristiche siano simili e mi piace il suo modo di giocare. Anche lui è mancini, per cui dico questi due giocatori. Sono giovane e devo migliorare sotto diversi aspetti, non smetterò mai di cercare di farlo, voglio sempre migliorarmi. Penso che il mio punto di forza sia, ovviamente, un buon sinistro, ma anche la mia solidità mentale, perché non mi fermo mai e voglio sempre continuare a vincere. Non sono mai stato all'Olimpico, ma da quello che ho visto dalla tv l'atmosfera è fantastica, l'ho notato anche in alcuni video che ho visto in passato. Non vedo l'ora di giocare in questo stadio, penso che l'ambiente sarà molto caldo. Inoltre, ho aspettative alte per quanto riguarda la città, per cui sono pronto a visitarla.
Conosco Manolas, abbiamo parlato quest'estate: è una bella storia, perché quando abbiamo parlato abbiamo parlato della squadra, della Roma, e gli ho detto che per me sarebbe stato un passo molto importante. Sembrava solo un discorso tra noi, ma ora sono qui e ho firmato per questo big club. Come dicevo, conosco Manolas, ed è uno dei calciatori più importanti nella storia della Roma, specialmente per la notte contro il Barcellona. Vidi la partita, che se non sbaglio finì 3-0. Una grande partita, sono felice di averla vista. Non vedo l'ora di giocare davanti ai tifosi, perché so quanto sono grandi e che sono in grado di creare un'atmosfera elettrizzante. Per concludere, vorrei ringraziare la proprietà, per la fiducia in me riposta. Ora sono qui e li ringrazio molto. Forza Roma!".

Gasperini e l'arte del mosaico

Le richieste di Gasperini, il lavoro di D’Amico, l’impegno del club: dopo due acquisti mancano ancora diversi tasselli da incastrare. Si stringe per Read e Endrick, Nusa in stallo, Angeliño parte e va a La Coruna. La squadra lavora: si fa la Roma.

Dopo Castro e Koulierakis si spera di portare in Galles l'olandese Givairo Read: si tratta sul prezzo. Il club non dimentica le cessioni, anche se Gasp vuole dei sostituti.

Fonte - ilromanista


Dialoghi positivi tra Roma e Feyenoord per Givairo Read

Procedono i contatti tra Roma e Feyenoord per Givairo Read, anche in queste ore. Il giocatore gradisce il progetto, si lavora all’intesa tra club per portare Givairo a Roma."


D'Amico sprint: Read in cima alla lista

Offerta da 25 milioni più di 3 di bonus per l'olandese. La Roma valuta altri profili oltre Nusa e spinge per Endrick.

Per la fascia sinistra continua la trattativa per Cacciamani del Torino. Sondato anche il terreno per Spence ma il Tottenahm chiede 40 milioni.

Fonte - ilromanista