Wesley a Manà Manà Sport Roma: "Sono appassionato di Roma. Sono molto felice"

Alle 10:00, durante la trasmissione di Daniele Cecchetti e Riccardo “Galopeira” Angelini, è stato ospite Wesley. Il terzino brasiliano della Roma ha parlato ai microfoni di Manà Manà Sport Roma di questa prima stagione in giallorosso, dell’imminente Mondiale e della sua crescita sotto la guida Gasperini. Ecco le sue parole.

Hai percepito l’affetto che i tifosi romanisti hanno per i brasiliani?
“L’ho percepito subito, all’aeroporto c’era gente ad aspettarci. Sono appassionato di Roma e ogni volta ho l’occasione di avere una dimostrazione d’affetto.”

Come hai vissuto il cambio fascia, da destra a sinistra?
“Speravo di adattarmi, non pensavo così presto, invece è andato tutto bene. All’inizio ero un po’ estraniato, io pur di giocare gioco in tutti ruoli, l’ho detto al mister”

Ti aspettavi il gol alla prima di campionato contro il Bologna?
“Io lo sapevo, ho delle conversazioni con degli amici, come sapevo anche di altre partite in cui ho segnato. Sono molto felice”

Sai anche cosa succede al Mondiale?
No, sono molto tranquillo, ma sono molto contento di andare al Mondiale”.

Come ha vissuto le ultime settimane la squadra? L’impatto dell’allenatore?
“Siamo sempre stati consapevoli della nostra forza, il segreto è stato l’impegno, siamo felici di aver raggiunto la Champions, l’abbiamo meritata noi. Sono molto felice”.

Hai già sperimentato la cucina italiana, perché abbiamo visto la tua carbonara…
No, mangio solo maccheroni, quello è il mio modo di inventare la carbonara, non avevo mai sperimentato prima, ma mi sono innamorato del cibo italiano”.


Per Dybala è attesa la fumata bianca per il rinnovo

Dybala avrebbe sul tavolo già da circa dieci giorni la proposta ufficiale del club giallorosso: un nuovo contratto da 2-2,5 milioni di euro a stagione più bonus legati a presenze, rendimento e obiettivi di squadra. Un’offerta che testimonia la volontà della Roma di proseguire il percorso insieme all’argentino, considerato una pedina importante nel progetto tecnico e nello spogliatoio anche in vista delle prossime stagioni. A gestire direttamente l’operazione sarebbe Ryan Friedkin, protagonista dei dialoghi con l’entourage del calciatore e in contatto continuo con l’agente dell’ex Juventus. Le parti potrebbero aggiornarsi nuovamente entro la fine della settimana per provare ad avvicinarsi ulteriormente alla fumata bianca. Dal canto suo, Dybala avrebbe sempre dato priorità alla permanenza nella Capitale. Un fattore importante nella trattativa è rappresentato anche dal ritorno della Roma in Champions League: la qualificazione europea, infatti, ha rafforzato la volontà reciproca di continuare insieme e reso l’intesa sensibilmente più vicina.

Fonte - Iltempo


Svilar a TeleRadioStereo: "La Roma merita di stare dove sta oggi. Gasp ci ha fatto credere sempre"

Mile Svilar è intervenuto ai microfoni di Tele Radio Stereo, durante la trasmissione “Te la do io Tokyo”, per commentare la qualificazione della Roma alla prossima Champions League.

Le parole di Svilar

Vedere sempre 70mila persone allo stadio e riportare la Roma in Champions ha un sapore speciale?

«Sì, assolutamente. Anche quando guardavo le partite di Europa League e Conference in televisione, prima di arrivare qui, vedevo quanto questa piazza meritasse certi palcoscenici. La Roma merita di stare dove sta oggi».

Hai mantenuto concentrazione e continuità anche nei momenti difficili della stagione.

«In una stagione così lunga ci sono sempre momenti complicati, però il mister è stato bravissimo a gestirci anche nei periodi meno buoni. Tutti hanno messo un pezzettino per arrivare al nostro obiettivo e siamo stati bravi a fare questa cosa».

Quanto ha inciso Gasperini in questa qualificazione?

«Tantissimo. Anche nei momenti meno buoni, magari tre o quattro settimane fa, lui continuava a ripeterci che ce l’avremmo fatta, che saremmo andati in Champions. Ci ha fatto credere sempre in questo obiettivo e poi ci abbiamo creduto tutti insieme».

Cosa vuoi dire ai tifosi della Roma?

«Li voglio ringraziare, gli voglio bene e sono veramente strafelice per loro, perché lo meritano davvero».

Un messaggio finale?

«Forza Roma, forza Roma sempre».


El Aynaoui a ReteSport: "La Champions è livello della Roma. La volevo fortemente"

Neil El Aynaoui è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport sui 104.2 Fm all’indomani della qualificazione alla Champions League

Hai capito che è successo ieri? Da quanti anni mancasse qui a Roma la Champions?
“Ieri sera è stata una serata incredibile per noi, per tutti i tifosi, abbiamo festeggiato anche dopo la partita all’aeroporto abbiamo trovato un ambiente incredibile, penso che è questo il livello dove la Roma deve stare”

Qual è il segreto di questa Roma?
“Il nostro segreto è stato sempre quello di pensare sempre da squadra, di rimanere compatti, in ogni momento, dal primo all’ultimo giorno”

Come è stata la tua stagione?
“Quest’anno per me è stato molto buono in alcuni momenti, meno in altri momenti. L’obiettivo era quello di andare in Champions, volevo fortemente questo dall’inizio della mia esperienza qui, ho dato tutto me stesso per aiutare la squadra”

Quali sono state le difficoltà maggiori se ne hai trovate nel sistema di Gasperini?
“Sicuramente un tipo di calcio differente da quello che ho conosciuto prima, è un calcio dispendioso a livello fisico, serve enorme concentrazione, ma una volta entrati nel mood del mister diventa molto difficile per gli avversari affrontarci”

Si è parlato tanto anche del tuo futuro, di interessamenti di grandissimi club, tanti tifosi della Roma vedono in te un punto di partenza per la Roma del futuro, vuoi rassicurarli sulla tua permanenza?
“Certamente, sono molto contento qui a Roma, ancor più per questo finale di stagione, sto molto bene qui a Roma”

Gasperini ha sempre parlato della tua serietà e del tuo impegno. Com’è il tuo rapporto con l’allenatore?
“Molto buono, sono molto fortunato ad essere qui a Roma, la relazione col mister è ottimo”

Hai chiamato papà e gli hai detto che stai diventando più importante di lui nello sport?
“No devo lavorare ancora molto (ride ndr)”.


Avanti Gasp! La Champions è solo l'inizio

Sul prato del Bentegodi prima, a Fiumicino e Trigoria poi: la Roma gode e festeggia il terzo posto, che la riporta in Champions. Gasperini ai giocatori: «Grazie a tutti! Il futuro è bellissimo». Ora la programmazione coi Friedkin. Verona il dito, Gian Piero vuole la Luna. Massara e Ryan trattano i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik. Fiducia per le firme. Per il direttore sportivo D'Amico è sempre più vicino. Del Vescovo a capo dello staff medico e bisogna cedere un titolare entro fine giugno. I giocatori saranno divisi tra nazionli e vacanze, il raduno a Trigoria il 13 luglio poi test all'estero.

Fonte - ilromanista


L'uomo del destino

Il suo arrivo ha cambiato la stagione della Roma. E che connessione con Dybala. 

C'è la firma di Malen sulla qualificazione Champions. Un altro gol, il 14esimo in 18 gare per un obiettivo atteso da tanto.

Fonte - corsport


Gasperini a Dazn: "E' stata una bellissima serata anche se difficile"

GASPERINI A DAZN

La festa?

“È stata una bellissima serata anche se difficile. Il Verona ha giocato come nelle ultime partite e noi abbiamo faticato stranamente quando siamo rimasti in superiorità numerica, forse per la tensione e la fretta di voler chiudere il match. Non abbiamo giocato bene e non abbiamo sfruttando le occasioni”.

La sliding door è stata la sconfitta di San Siro…

“Ho trovato sin da subito un gruppo che si è applicato e questo è stato molto gratificante. Siamo partiti bene, conquistando anche la credibilità dei tifosi. È stata un’annata difficile per altri aspetti e non per il rapporto con i giocatori e il pubblico. Questi aspetti sono stati la locomotiva che hanno portato al risultato”.

Lei ha alzato sin da subito le aspettative parlando di Champions League: perché lo ha fatto?

“Abbiamo avuto pochi momenti difficili, quello più difficile è stato il ko a San Siro contro l’Inter. Io ho alzato l’asticella perché vedevo come lavoravano questi ragazzi. Nel girone di andata abbiamo perso molti scontri diretti, ma al ritorno abbiamo sempre avuto la sensazione di essere cresciuti e di poterci giocare le nostre chance. Siamo cresciti anche sul piano del gioco e Malen ci ha fatto fare un salto di qualità incredibile in attacco, ma allo stesso tempo abbiamo perso una quantità incredibile di giocatori come Dybala, Soulé… In attacco eravamo pochi, ma chi ha giocato ha sempre dato il massimo. Aspettavo di fare il filotto, ce lo dicevamo sempre tra di noi. Noi non eravamo riusciti a farlo, ma alla fine lo abbiamo fatto nel momento giusto”.

Interviene Fabregas in collegamento: “Complimenti mister!”

“Complimenti! Sono veramente contento per il Como, perché quest’anno è stato una grande espressione di calcio. A parte quando si buttano per terra… (ride, ndr)”.

Risponde ironicamente Fabregas: A parte quando giochiamo con il portiere…

“Siete stati bravissimi, un grande esempio di calcio. Vedere giocare il Como è sempre stato un grande piacere”.


Gasperini: "Ero convinto di fare bene a Roma. Ora vogliamo essere ancora più forti"

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Terzo posto inimmaginabile.
«Diamine, non riesco ad arrivare quarto (ride ndr)».
Qual è stato il segreto?
«I giocatori, l’ambiente sempre pieno che ha aiutato la squadra e me in particolare, la società che, pur avendo investito tanto, non aveva raggiunto questo traguardo e spero che questo risultato possa coinvolgere ancora di più la proprietà, che ha passione e vorrebbe forse anche partecipare di più e se riusciamo a unire queste componenti saremo ancora più forti».
Riesce a dirsi bravo?
«Siamo contenti. L’anno scorso ho lasciato la Champions e non è facile perché la competizione più prestigiosa, l’ho fatto perché ero convinto fare un buon lavoro a Roma. Non sapevo fosse così difficile ma è andata molto bene, con le componenti che mi hanno aiutato. La Champions è bella ma competitiva quindi dobbiamo stare molto attenti, vogliamo fare squadre sempre più forti e competitive».
Il cambio di Ziolkowski?
«Temevo il secondo giallo, la partita era ancora aperta, lui è un ragazzo di prospettiva ma, al momento, incorre troppo spesso in queste ammonizioni ed eravamo quindi a rischio. Sarebbe uscito Hermoso, se non ci fosse stata l’ammonizione. Queste gare si decidono poi nei finali e potevamo chiudere la gara, senza riuscirci. Non abbiamo gestito bene la superiorità numerica, c’è stata un po’ di frenesia, lo vedremo il prossimo anno (ride ndr)».
Questo il primo tassello per lo scudetto?
«L’obiettivo è sempre crescere. Quando arrivi in Champions devi poi stabilizzarti, bisogna capire bene le dimensioni del FPP, pensavo che a giugno sarebbe finito e invece bisognerà capire questo. La Champions ti dà l’opportunità di prendere giocatori che non vorrebbero altrimenti, poi non sarà comunque facile sul mercato, bisognerà operare bene. C’è tanta concorrenza. Le italiane hanno preso delle belle scoppole. È una manifestazione che ti aiuta a crescere, non c’è dubbio. Giochi contro le migliori ma ne esci più forte».
Cosa chiedere alla lampada di Aladino per fare una Roma competitiva in Champions?
«Ci vuole un po’ di tempo, intanto la voglio rendere più competitiva in campionato, per arrivare a essere competitiva in Champions non è il momento, vogliamo fare bella figura, certo. Dalla Champions devono arrivare i mezzi per fare la Roma più forte».
Solo lei era riuscito a rimontare dal sesto posto, all’Atalanta.
«Siamo stati sempre alti nel girone di andata, poi siamo calati al sesto posto ma eravamo agganciati alla Champions. È stata una gara a eliminazione, c’è un momento del campionato dove il calcio cambia un po’, cambia il clima, si accumulano le fatiche, abbiamo centrato il filotto nel momento giusto. In precedenza, abbiamo avuto un periodo sfortunato per gli infortuni e questo ci ha penalizzato eccessivamente, tutti infortuni lunghi, tre mesi, 50 giorni, molti giocatori in attacco. Malen è stato straordinario, sempre con pericolosità e segnando gol».
Chiederebbe alla società uno sforzo per tenere Dybala?
«Non lo dico oggi, purtroppo Dybala è stato fuori 3 mesi, Koné è mancato per 12 partite. Dybala è straordinario, quando sta bene è forte. Il suo problema sono gli infortuni, lui sa stare in campo tranquillamente perché ha qualità fisico atletiche importanti, purtroppo ha infortuni che poi si rivelano essere più lunghi di quello che dovrebbero essere, non ci sono».

Coppa Italia Women: Straordinariamente Roma, arriva un altro trionfo. Rossettini: "Percorso incredibile"

Coppa Italia Femminile. A Vicenza Juve ko e trofeo vinto per la terza volta. Decide la solita Giugliano. 

E' il secondo double della storia del club. Baldi decisiva tra i pali. Haavi, Viens e Dragoni salutano vincendo.

Mister Rossettini: "Completato un percorso incredibile. Abbiamo fatto la storia. A inizio stagione nessuno se lo sarebbe aspettato. Brave anche a saper soffrire".

Fonte - ilromanista   


Festa fatta, ora Friedkin ha un futuro da costruire

Gasperini subito a Trigoria in questi giorni perchè insieme a Ryan Friedkin vanno programmate  le prossime mosse; nuovo ds, staff e mercato estivo.

Fonte - ilromanista


Per Gasp ad Astra

Dopo una gara tosta e sudata fino all’ultimo secondo arriva la tanto agognata qualificazione in Champions: Dybala incanta e regala assist da sogno a Malen e a El Shaarawy, che chiude la sua carriera romanista nel migliore dei modi. Siamo terzi! E l’artefice principale dell’impresa è il tecnico Gasperini che ci ha sempre creduto.

Fonte - ilromanista


Dybala: "Per la Roma dovrebbe essere una cosa normale giocare la Champions"

DYBALA A DAZN

La Roma è tornata in Champions dopo 7 anni…

“Per una squadra e una tifoseria come quella della Roma dovrebbe essere normale giocare la Champions. Nel calcio ci sono tante dinamiche, forse negli ultimi anni altre squadre lo avevano meritato più di noi. Quest’anno però ce lo siamo meritato tanto. Godiamoci questo uomo (El Shaarawy, ndr), è magico tornare a giocare la Champions"