Due gol su due subiti a inizio ripresa. Trend da migliorare

Il trend viene dalla scorsa stagione.

Nel 2025-26 8 delle 28 reti incassate (28.5%) sono arrivate tra il 46esimo e il 60esimo.  In Europa League addirittura 4 su 11 (36%).

Fonte - ilromanista


L'essenziale visibile agli occhi

Paulo è sempre più leader: Gasp ne esalta le doti tecniche e fisiche, per i compagni è punto di riferimento e anche l’annoso dibattito sulla sua gestione è quasi azzerato: per tutti deve giocare. Così sia.

In questo avvio di stagione quattro presenze di fila dal primo minuto, sintomo di una ritrovata integrità. Gasperini se lo coccola: "Paulo è incredibile per qualità e costanza. E' lui il più forte". La Joya è il partner offensivo ideale di Malen: 11 gare insieme e ben 9 vittorie.

Fonte - ilromanista 


Totti: "Roma partita bene ma è ancora presto. Vediamo a marzo. Tornerò presto allo stadio"

Francesco Totti ha parlato a margine di un evento del Padel Tour del percorso della Roma tra campionato e Champions:

Oggi è una giornata particolare.

Hai segnato il tuo primo gol in Champions League contro il Real. Cosa ricordi di quel giorno?
“‘11 settembre più che la partita contro il Real Madrid ricordo quello che è successo alle torri gemelle. Era una partita surreale, diversa. Io non avrei giocato per rispetto di tutte le persone decedute. Mi dispiace tantissimo e ancora oggi ricordiamo quel brutto episodio”. 

Quel punto contro il Fenerbahçe è pesante?
“È un punto, sperando che possa servire per la classifica finale. Meglio 1 che 0. È la prima partita di Champions, è ancora tutto da vedere”.

Ti aspettavi un inizio così prorompente della Roma in campionato?
“No, non me l’aspettavo io e non se lo aspettava nessuno. Siamo partiti col piede giusto e acceleratore schiacciato. Spero possa continuare così. Il campionato è ancora lungo e la champions è un campionato a parte. A febbraio o marzo si tireranno le somme”.

Dybala-Malen pensi sia la coppia più forte del campionato?
“Una delle più forti. Due grandi giocatori che fino a questo momento si capiscono ad occhi chiusi e spero possano continuare su questa strada”.

Con la Champions ti rivedremo allo stadio?
“Pure in campionato”.

Anche al centenario?
“Non so, campionato e champions sicuro”.

Ci sono stati avvicinamenti con la proprietà in vista del centenario?
“No, non ci sono mai stati. Con i tifosi però si faranno tante belle cose”.

C’è qualche analogia con la roma del 2001?
“Stare qua a fare paragoni è riduttivo. Sono due squadre molto diverse, tempi e giocatori diverse. Noi eravamo una grande squadra, questa è una bella squadra”.

Cosa gli manca?
“La continuità. Per vincere lo scudetto devi avere continuità. Ha ampliato la rosa dell’anno scorso e hanno fatto delle scelte insieme mister e allenatore sportivo”.

Con Napoli, Milan e Juventus li vedi un gradino più sopra?
“Per come sono partiti si. Io penso che l’Inter e la squadra da battere e sarà difficile. Con questa Roma tutto può succedere”.

Con Gasperini vi siete sentiti?
“Si, ci siamo sentiti”.

Avete prenotato la cena?
“Può darsi anche il pranzo”

Gasperini ha trovato la cura per Dybala?
“Paulo sta facendo un grande inizio e soprattuto le ultime ad altissimo livello l’anno scorso. Questo è il Paulo che conosciamo tutti. Se da questa continuità e voglia di giocare per la Roma tanta tanta roba”.

Qual è la caratteristica che ti colpisce di più di Rodrigo Mora?
“Stiamo parlando di un 2007, ha cambiato città e cultura. E giovane, dobbiamo aspettarlo. Se le cifre sono quelle che dicono e un giocatore che deve fare subito la differenza.”

Si sta avvicinando il tuo compleanno. Che emozioni ti lascia?
“È un traguardo importante ma non voglio pensarci”.

Sei soddisfatto di quello che sei oggi?
“Si, sono contento perché ho realizzato il mio sogno. Voler fare quello che ho sempre sognato, indossare un unica maglia. Un sogno che nessuno mi leva”.


Teniamo il punto

All’esordio in Champions cominciamo dominando e andiamo in vantaggio con Cristante prima dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi però ci tradisce una disattenzione difensiva e per un po’ continuiamo a rischiare. Ma alla fine il pari è giusto. Avanti così.

Fonte - ilromanista


Roma matura

Esame superato. Carattere e personalità: positivo ritorno in Champions dopo 7 anni. Il 14 ottobre c'è Mourinho. 

Sfiora il colpo a Istanbul: 1-1 contro il Fenerbahce. Pressing e ritmo: primo tempo da applausi, Cristante sblocca con un tiro da fuori area, Brown rimonta. Kone ko: fastidio al ginocchio. Brillano Svilar e Dybala. Traversa di Akè. Gasp: "Loro sono stati costretti a chiudersi". Lunedì in casa del Torino per salire a quota 12 punti.

Fonte - corsport


Ndicka a SkySport: "Prestazione positiva e meritavamo di più"

Evan Ndicka a SKY SPORT

Partita di grande intensità e fisica, te ne sei accorto nel primo tempo con Muriqi e con Lukaku nel secondo.

"Sì, sono forti fisicamente. Non cerco questa cosa ... se loro vengono cosa devo fare? Devo difendere e allora siamo fisici".

Siete andati in vantaggio, come valuti la prestazione della Roma?

"Molto positiva, abbiamo fatto di più, loro stavano molto dietro. È difficile con 8-9 giocatori davanti alla porta, loro hanno giocato di contropiede. Meritavamo di più ma prendiamo questo punto".

Avete buone sensazioni per la Champions per la crescita di questa squadra?

"Sì poi quando inizia la partita siamo concentrati. Siamo arrivati qua per vincere, come in tutti i campi".


Svilar a SkySport: "Un pari che ci sta, ma possiamo fare meglio"

Mile Svilar a SKY SPORT

Parate importanti oggi, qual è stata la più difficile?

"Forse quella in 1v1, ho letto prima che avrebbe calciato lì e mi sono aperto e ha preso il piede. Sul gol ho provato a fare la stessa cosa ma non sono riuscito a rimanere alto... va bene, andiamo avanti con un pareggio".

Partita con un ritmo da Champions...

"C'è sempre l'impressione che entrambe possano segnare. In Champions anche un'azione individuale può determinare il risultato. Siamo stati più bravi nel gioco, un pareggio ci sta ma con più gioco come abbiamo fatto vedere in Serie A penso che possiamo fare dei punti".


Cristante a SkySport: "Il pareggio è buon risultato. Torniamo a casa a testa alta"

Bryan Cristante a SKY SPORT

Una Roma a testa alta, come valuti la prestazione?

"Ottima, abbiamo gestito la partita dal primo minuto. Siamo riusciti ad andare in vantaggio, anche il secondo abbiamo attaccato noi. Peccato per il gol subito ma ottima prestazione".

 

Cosa hai pensato sul gol? Che fosse l'attimo decisivo?

"Era ancora presto ma era importante andare in vantaggio. Oltre al gol abbiamo fatto un'ottima partita per essere la prima europea di Champions della stagione. Peccato per il pareggio ma torniamo a testa alta".

Cercavate delle risposte, anche qui avete dato la dimostrazione di essere sulla buona strada.

"Siamo partiti dal primo minuto decisi, abbiamo interpretato bene i 90 minuti. Hanno avuto 2-3 contropiedi, torniamo a casa a testa alta e aspettiamo la prossima".


Gasperini a SkySport: "Ottima gara, servono anche i pareggi per l'obiettivo nostro"

Gian Piero Gasperini promuove la Roma dopo l’1-1 sul campo del Fenerbahce nel ritorno giallorosso in Champions League. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico ha sottolineato la personalità mostrata dalla squadra a Istanbul: “Buona partita, non era facile in questo ambiente e contro una squadra che, nonostante fosse in casa, si è chiusa molto e cercava di ripartire con giocatori velocissimi. Abbiamo fatto un’ottima gara. Ne è uscito un pareggio, ma servono anche questi per raggiungere gli obiettivi”.

Gasperini ha poi analizzato il gol dell’1-1 di Brown, arrivato subito dopo l’intervallo: “Siamo usciti male. Succede quando siamo bassi rispetto a quando giochiamo nella loro metà campo, ma dobbiamo lavorarci. A volte in queste competizioni devi schierarti più basso. Di sicuro è stata un’uscita sbagliata”.

Infine il tecnico si è soffermato sulle sostituzioni: “Balerdi e Molina sono entrati benissimo, anche per Pisilli non era facile. Speravo che la rapidità di Mora potesse tornare a creare problemi al limite, dove loro erano chiusi”. Diversa la funzione dell’ultimo cambio: “De Roon è entrato quando dovevamo portare a casa il risultato“. Gasperini, comunque, guarda con soddisfazione alla profondità della rosa: “Quest’anno c’è un gran contributo da parte di tutti”.


Comanda Malen

Giallorossi attesi da 40 mila tifosi turchi e da un clima rovente.

Stadio da brividi: la Roma si affida sempre al fenomeno olandese. L'attaccante va a caccia della ribalta continentale.

Fonte - corsport


Hermoso: "Vogliamo giocare questo tipo di partite. Gasperini ci ha dato la mentalità, siamo felici di come giochiamo"

Mario Hermoso in conferenza stampa al fianco di mister Gasperini.
Questa è una Roma che per il gioco del mister è adatta al calcio europeo, al calcio della Champions?
"La prima cosa che il mister ha detto quando è arrivato qua è quella di avere la mentalità di essere una squadra protagonista, di essere una squadra fiduciosa, di credere in quello che lui ha messo in testa a tutti noi, di vincere, di essere forti, di arrivare a questo tipo di partita e di avere la capacità di giocare faccia a faccia con questo tipo di squadra in questa competizione che per noi è un traguardo molto importante".
In queste prime tre partite la Roma è tornata solidissima in difesa. Cosa è cambiato rispetto al pre-campionato?
"Magari è una questione di tempo. All'inizio della stagione sappiamo che il lavoro che fasciamo è grande, è tosto, quindi questi tipi di partite sono molto allenanti. Quando comincia la stagione è una cosa diversa. La squadra ha la mentalità, sa che cosa deve fare per essere al livello a cui siamo arrivati l'anno scorso. Per noi questa stagione era importantissima e sappiamo che questa è la strada giusta. Per noi, per i tifosi e per tutta la gente vicina alla Roma l'importanza di giocare queste notti di Champions è massima. Vogliamo fare una bella competizione, non prendere gol e mettere in condizione i nostri attaccanti di segnare".
Nel Fenerbahçe c'è Greenwood, che poteva essere un tuo compagno di squadra. Che tipo di avversario ti aspetti?
"Sappiamo che quando giochi questo tipo di partite tutte le squadre hanno valori importanti. Per fare una grande partita dobbiamo conoscere i punti di forza della squadra e di ogni singolo giocatore. Il lavoro è fatto, non cambia nulla rispetto alla partita di due giorni fa. L'intensità, la mentalità e il modo di approcciare questo tipo di match non cambiano. Per noi è una competizione nuova in cui dobbiamo alzare il livello rispetto al campionato e fare bene per prendere i primi tre punti".
I tifosi si sono molto identificati nella tua esultanza con l'Atalanta, correndo subito a centrocampo. Ti senti un esempio di mentalità all'interno del gruppo?
"La mentalità è parte di tutti noi. L'anno scorso, anche nei momenti difficili, la squadra ha mandato un messaggio forte per raggiungere questa competizione. È un messaggio che il mister ha messo dentro la testa di tutti: allenarsi forte, credere ed avere la volontà di giocare faccia a faccia contro ogni squadra. Siamo in un momento di crescita per mandare un segnale a tutti che siamo pronti, che siamo con la fiducia di vincere e di dare un altro grande step per vedere a lungo la Roma in queste notti di Champions".

Gasperini: "Adesso abbiamo più soluzioni senza perdere qualità. Il Fenerbahce è una squadra forte"

Conferenza stampa di mister Gasperini pre Fenerbahce-Roma-
La prova di forza con l'Atalanta è arrivata. Adesso per questa prima partita di Champions, che prova chiede ai suoi giocatori?
"È chiaro che questa è una competizione diversa, è la competizione più importante a livello di club, dove tutti quanti, giocatori e allenatori, vogliono partecipare. Quello che posso chiedere è di non snaturarci, di essere noi. Siamo arrivati a giocare questa competizione con le nostre caratteristiche, con quello che abbiamo messo in campo durante l'anno. E anche se questa è sicuramente una competizione di valore molto più alto, incontriamo i migliori club di ogni campionato. Però noi dovremmo essere bravi a credere nel nostro lavoro e nel nostro modo di giocare".
Cosa serve per far bene veramente?
"Noi dobbiamo avere grande considerazione dell'avversario, è vero. Sappiamo che ci sono giocatori molto importanti nelle loro file. Però noi dobbiamo avere anche la fiducia di poter giocare con le nostre caratteristiche, con grande attenzione, ma anche con la considerazione e con la fiducia di poter anche noi mettere in difficoltà l'avversario. Questo credo che sia lo sviluppo di quello che siamo capaci di fare".
Questa Roma si può paragonare a quell'Atalanta che arrivò quasi in semifinale, o è più avanti nel processo di crescita?
"In quel momento per l'Atalanta era una novità assoluta. È vero che la Roma manca dalla Champions da tanti anni, però ha sempre partecipato all'Europa League. Rimane comunque che l'impatto con questa competizione desta sempre un po' di curiosità e di attenzione particolare, perché non ci sono stati altri confronti diretti. Questo crea sicuramente un po' di novità, ma vale per noi come per l'avversario".
Lei ha molta esperienza in Champions League. Come si trasferisce questa cosa in termini pratici? E ci dobbiamo aspettare delle rotazioni massicce come lo scorso anno in Europa League?
"È una soddisfazione ritrovare la Champions, che ho conquistato due anni fa con l'Atalanta e che quest'anno affronto con la Roma. La Champions ti porta a incontrare squadre top con grandi giocatori capaci di cambiare l'inerzia di una partita. La cosa più importante è stare sempre in partita, avere fiducia nei nostri valori e provare a mettere in difficoltà gli avversari, che sono abituati a essere leader e soffrono maggiormente quando si devono difendere. Sui cambi, è chiaro che avendo tre partite a settimana e poi nove match in meno di un mese dopo la sosta, le rotazioni diventano fondamentali. Quest'anno abbiamo un numero allargato di giocatori che possono giocare con continuità senza cali di prestazione".
Quali sono gli aspetti più salienti del Fenerbahçe dopo aver visto le loro ultime partite?
"Ho avuto modo di vedere non solo quella partita, ma anche le precedenti, compresa quella di coppa con lo Sturm Graz. È una squadra con tanti giocatori importanti che crescerà nel tempo perché ha cambiato molti elementi. Resta una squadra di assoluto valore, indipendentemente dal risultato dell'ultima partita".
Come sta Paulo Dybala? È lecito aspettarselo domani pomeriggio dal primo minuto?
"In questo momento stiamo bene tutti. Aver vinto in rimonta negli ultimi minuti con l'Atalanta ha dato grande energia a tutti. Al di fuori di Pellegrini, che mi auguro rientri molto presto, per il resto siamo tutti presenti".
Il Fenerbahçe dovrà fare a meno di giocatori importanti come Guendouzi. Che piano ha preparato in merito?
"Indubbiamente sono due giocatori molto forti, ma il Fenerbahçe quest'anno ha una rosa molto ampia. Purtroppo a volte qualche giocatore salta queste competizioni per squalifica o infortunio, ma questo non significa nulla: troveremo un Fenerbahçe molto forte nonostante queste assenze".