Il prof De Roon
Tatticamente è l'estensione del tecnico in campo, un simbolo per il gruppo.
I giovani e pure i senatori: tutti a lezione da Marten De Roon. La sosta l'ha rigenerato. Tre gare di fila in una settimana a 35 anni: è tornato al top.
Fonte - corsport
Pellegrini: "Un anno di contratto scelta societaria e io ho accettato. Sto molto bene"
Lorenzo Pellegrini, alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava, ha parlato in conferenza stampa.
Sono stati sei mesi lunghi. Cosa ha portato la scelta di firmare un rinnovo di un anno
“Sto molto bene, sono tranquillo mentalmemente. Si lavora fisicamente, ovviamente il fatto di non essere in campo per così tanto tempo richiedeva un reintegro dando il giusto tempo. Posso ancora alzare il livello fisico, inizialmente è stato più difficile. Stiamo continuando a lavorare, sono contento e tranquillo, questo è un gruppo eccezionale dove durante la settimana si va forte e la domenica ancora di più. Il contratto di un anno è stata una scelta della società che io ho accettato”
Che Roma hai ritrovato? E come si gestisce la pressione di vincere?
“Quella c’è sempre, in tutte le partite si entra per vincere. Una pressione bella a cui siamo abituati e che c’è tutte le domeniche. Per il resto ho ritrovato il gruppo che è sempre stato, unito, che va forte, in cui stiamo tutti quanti bene insieme. C’è voglia di migliorarsi globalmente”
Come hai vissuto l’estate? Per un mese e mezzo un giocatore a parametro zero
“In maniera serena, perché comunque c’era da pensare a stare bene il prima possibile. C’era il fatto di dover tornare ad allenarsi. Il pensiero era rivolto allo stare bene. Devo dire che è stata serena perché siamo sempre rimasti in contatto con il mister e lo staff per proseguire insieme. Se mi ha chiamato qualcuno? Sì ma in quel momento per me era prioritario stare bene e poi come ho detto e dimostrato, la mia priorità era restare qui per quello che avevamo costruito l’anno scorso. Ci siamo riusciti e sono molto contento”
Quanto è stato decisivo il ruolo del mister? Ha risentito la società per capire se ci sono i margini per continuare?
“Il mister è stato fondamentale perché abbiamo iniziato l’anno scorso in una situazione in cui sembrava quasi normale separarsi, anche se non sarebbe stata mai normale, era come se fosse arrivato il tempo giusto. La prima volta che ho parlato con il mister ci siamo trovati subito su quello che poteva essere il percorso che avrei fatto con lui, nonostante avessi solo un anno di contratto. Da parte mia c’è sempre stata la massima disponibilità per venire qui ogni giorno e fare il bene della squadra che è quello che ho sempre cercato di fare. Per quanto riguarda la questione contrattuale non abbiamo parlato di cose nel dettaglio. Era un momento in cui non stavo bene, la società, il mister, i compagni, ho sentito tutti e hanno dimostrato che volevano che io restassi qui. Per me la cosa più importante è continuare a lavorare ed essere il prima possibile al 100% per aiutare il mister e la Roma”.
Gasperini: "Dybala dovrà stare fermo altre 2 settimane. Slovan? Non lo sottovaluteremo"
Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava, ha parlato in conferenza stampa.
In una competizione come questa, avversari facili non esistono. Che caratteristiche ha lo Slovan che possono mettere in difficoltà la Roma?
“Sicuramente è una squadra dinamica, preparata dal punto di vista atletico. Ha qualche ottimo giocatore, è chiaro che nel panorama della Champions non è tra quelle di prime fascia ma in tutte le partite in Champions è difficile. Non sottovaluteremo sicuramente l’avversario anche perché abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti”.
Può essere l’occasione per vedere il doppio centravanti?
“Castro ha fatto un gran gol l’altra sera, per caratteristiche potrebbe essere una partita in cui possono giocare insieme. Non so se dall’inizio, probabilmente a partita in corso eventualmente. Non voglio snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol, sta creando tante situazioni, solo per la voglia di vedere giocare due giocatori insieme. C’è un reparto d’attacco che funziona, con caratteristiche diverse, per adesso va bene così. Non ho la necessità di cercare altre soluzioni, poi può essere perché è il tipo di partita che può prestarsi a questo”.
Un’idea per fare rotazioni può essere mettere Pellegrini a centrocampo? O lo può fare anche Hermoso?
“Hermoso era ancora di più una situazione d’emergenza, spero non ci sia questa necessità. In questo momento ci sono Pisilli e De Roon, soprattutto De Roon ha giocato tre partite in una settimana, poi Lorenzo può essere un giocatore più offensivo o di centrocampo. In attesa di recuperare Cristante che per Napoli ci auguriamo possa essere almeno a disposizione”.
C’è una quota punti che vi siete prefissati? Dybala può essere tra i convocati?
“La quota punti è sempre sui 10 punti, forse 11. Per fare questo dobbiamo vincere le partite in casa, a cominciare da domani e questo può essere sufficiente. Poi abbiamo la possibilità in trasferta anche se sono campi difficili. L’obiettivo è rientrare in questa fascia. Dybala speravamo fosse più veloce il recupero, invece l’ultima risonanza evidenzia una minima lesione quindi il recupero sarà più lungo, un paio di settimane in più”
La partita con il Genoa le ha dato più certezze?
“Non ho mai avuto dubbi sui presenti. La questione è solamente numerica dovuta al calendario fitto. I ragazzi hanno avuto sempre fiducia da parte mia. L’altra sera, infatti, ho tenuto fuori qualche altro giocatore e ho dato spazio a chi aveva meno minutaggio con la convinzione che potevamo fare il risultato lo stesso. Fare risultato è difficile, vincere in Serie A è difficile”
Lulli fino al 2031: la Roma lo blinda
L'esterno ha stregato Gasperini e i tifosi. La Roma lo blinda fino al 2031.
Champions League: domani lo Slovan Bratislava all'Olimpico. Tornano Mancini, Wesley e Malen.
Fonte - corsport
Gasp fa 300 nel mirino c'è il podio
Contro il Genoa Gasperini ha ottenuto la 300ª vittoria in Serie A: meglio di lui soltanto Trapattoni, Allegri, Spalletti e Rocco. È la prova di quanto forte sia la guida della nostra Roma, l’uomo giusto per sognare in grande.
Il primo successo arrivò proprio con il Grifone nel 2007 (un 3-2 con l'Udinese).
Fonte - ilromanista
Santi Lulli
Bella risposta dopo il ko col Real: batte 2-0 il Genia ed è seconda a meno due.
Castro e il baby, che favole. La Roma vince senza cinque titolari. Quinto successo in campionato: Lazio sorpassata. Nel primo tempo traverse di Balerdi ed El Shaarawy. Magia di Santiago con un pallonetto spettacolare. Lulli, 19 anni, raddoppia e abbraccia Gasperini. Il tecnico: "Tanta energia". Debutta Di Nunzio (2007).
Fonte - corsport
Leader e certezze: parola alla difesa
Numeri alti alla mano: Real Madrid a parte, il reparto difensivo è solido con soli tre gol subiti in A.
Hermoso in campo più di tutti in rosa, tra i centrali segue Mancini con 619 minuti.
Fonte - ilromanista
Gasperini: "Era una partita difficile. Castro? Ha grandi margini. Ci può dare tanto"
De Roon: "Abbiamo tantissima qualità. Voglio dimostrare ancora di essere un grande calciatore"
Lulli: "Il gol un sogno che si realizza, grazie ai compagni e al mister"
LULLI A SKY
È bello essere nominato uomo partita alla tua età
“Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza. Ringrazio i compagni e il mister sono contento. Dobbiamo continuare così”
Come fai ad avere questa maturità? Cosa ti ispira?
“Il gruppo mi mette a mio agio, mi incita a puntare e a far vedere le mie qualità. Il dribbling è quello che mi sento di fare e cerco di farlo sempre. Ci sono partite in cui non mi riesce tutto ma devo comunque continuare e affrontare ogni partita al massimo”
LULLI A DAZN
Ci porti nella tua testa? Cosa si prova?
"È stata un’emozione incredibile, mi sono rivenuti in mente tutti gli anni di settore giovanile, tutti i sacrifici. È stata un’emozione incredibile spero ce ne siano tante altre".
Castro: "Oggi una partita durissima, contentissimo per il gol"
CASTRO A SKY
“Sono contentissimo. Troppo importante oggi. Era una partita durissima, loro si schierano uno contro uno, Daniele sa giocare bene contro di noi. Lo scorso anno da loro era stata una partita difficile. Nel secondo tempo abbiamo trovato i gol e poi giocato bene, avuto tante occasioni. Oggi hanno avuto minuti tanti ragazzi che non ne avevano avuti. Lo staff, gli altri giocatori, ci hanno dato fiducia. Io sono 3 anni piu grande di tutti, ma lui (Lulli, ndr) va come un cane, se lo merita. È un ragazzo d’oro”
Sei argentino come Lavezzi. Anche lui segnò un gol così come il tuo
“Si, lo conosco. L’altro giorno siamo entrati insieme nella partita di Leo, è una grande persona. Sono contento di aver segnato il primo gol con questa maglia, ho lavorato, i ragazzi mi hanno dato fiducia. Come ho detto prima oggi hanno giocato tanti giocatori che non hanno tanti minuti. Nessuno si sente titolare, siamo riusciti a vincere questa partita difficile”
CASTRO A DAZN
C’erano tanti assenti, che messaggio è vincerla come avete fatto?
"È il messaggio che volevamo dare, mercoledì abbiamo fatto una grandissima partita, così come a Como. Oggi era importante vincere in casa, adesso testa a martedì che è troppo importante"
Prima da titolare primo gol, se non c’è Malen tu ci sei, questa è la risposta?
"La grande qualità di questo staff è dare fiducia a tutti, anche Donny l’ha fatto. Nessuno si sente in seconda linea, ho un fenomeno davanti ma posso imparare tantissimo da lui"
Il tuo gol alla Lavezzi, non so se lo ricordi, è più bello il tuo o il suo?
"Non lo so lo deve dire la gente, ma devo fare ancora tanto per essere paragonato a lui"
Gasperini a SkySport: "Ero sicuro che i ragazzi avrebbero reagito"
Umore certamente diverso per Gian Piero Gasperini rispetto al dopo gara contro il Real. L'allenatore della Roma si gode l'ottima prestazione e reazione mostrata dalla sua squadra contro il Genoa, battuto 2-0: "Stasera non era una gara facile, è stato difficile prendere le misure, avevamo una squadra giovane in campo e sono stati bravi tutti e abbiamo vinto una partita che conta molto - dice - Io non avevo dubbi sulla reazione e sull'aspetto caratteriale di questi ragazzi ma la partita era complicata, l'abbiamo sbloccata con questa giocata fantastica di Castro e poi il secondo tempo è stato di valore, nel primo temp abbiamo avuto difficoltà su palle lunghe poi siamo venuti fuori". Una Roma che segna molto di più rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione: "Lo scorso anno ero appena arrivato, nel frattempo abbiamo fatto un po' di strada, non c'era Malen e neanche Dybala, o molto poco, abbiamo delle conoscenze maggiori, abbiamo accumulato partite, pretsazioni e soddisfazioni. Abbiamo una facilità realizzativa che non avevamo e i gol che facciamo sono anche di qualità. Abbiamo assimilato molte situazioni e possibilità di arrivare in gol".
"Perdere col Real in quel modo è stato devastante"
Come detto, la reazione dopo la sconfitta cocente contro il Real non era affatto scontata: "Perdere col Real in quella maniera è stato devastante perché la prestazione era di valore, ce la siamo complicata in 6 o 7 minuti con tre angoli che non erano frutto di niente contro una squadra che era in difficoltà - spiega ancora - Questo ci ha dato fastidio e non avevao dubbi che avremmo reagito. Ho volutamente scelto di cambiare molto perché questi ragazzi, molti dei quali avevano vissuto il match di Champions in panchina, avevano una grande energia addosso ed ero sicuro che non avremmo fallito da questo punto di vista. Poi c'è stato il Genoa da affrontare che non ha i campioni del Real Madrid ma sul piano tattico era molto difficile da affrontar".
"Lulli sta emergenzdo, un ragazzo straordinario. Dybala? Spero col Napoli"
In conferenza stampa, Gasperini ha anche ribadito l'importanza e l'atteggiamenro dei singoli che oggi sono andati in campo: "Balerdi aveva bisogno di giocare una gara interna, i due esterni anche. De Roon ha fatto 3 partite in 7 giorni e quando dico che è un calciatore importante si vede anche da queste cose - spiega - Lulli? Sono felicissimo, sta emergendo, è un ragazzo straordinario. Abbiamo lavorato molto sull'andare a chiudere sul secondo palo perché lo può fare. Stasera ci è arrivato: ha intuito la traiettoria del tiro. Il ragazzo assimila tutto e se lo porta dietro. Koulierakis? Ha fatto una buona gara contro Messias e non era semplice. Anche lui è giovane e solido: ci può aiutare". Rispetto alla situazione infortunati, in particolare a Dybala: "Dybala, conto e spero di riaverlo per Napoli: sono fiducioso. Domani o dopodomani può essere decisivo: importante sarebbe averlo in panchina con lo Slovan".
