De Roon, una prova da leader
Protagonista contro il Como, sarà titolare anche col Real Madrid.
La sosta lo ha messo a nuovo: al Sinigaglia è stato essenziale per lettura delle azioni avversarie.
Fonte - corsport
Malen in conferenza stampa: "Sarà una sfida bella. La spinta dei nostri tifosi sarà importante"
Donyell Malen, alla vigilia di Roma-Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa.
Di seguito le sue dichiarazioni.
Senti che la Roma abbia ridotto il divario con le grandi d’Europa?
“In questo momento quello che conta è concentrarsi su noi stessi, non sulla distanza colmata o meno. Per l’ultima partita in campionato c’è delusione, ma è chiaro che la mia intenzione non era di far male a nessuno. Domani ci possiamo confrontare contro una delle migliori d’Europa”
Quanto conterà la spinta dei tifosi?
“Sarà importante perché la gente ti trascina sempre nei momenti più difficili della partita”
Come pensa di vivere queste prime partite in Champions con la maglia della Roma.
“Sicuramente sarà un’esperienza speciale. Da quando sono arrivato uno degli obiettivi principali era la Champions e ci siamo riusciti. Ora abbiamo la possibilità di goderci una serata con una partita contro il Real Madrid che è una squadra speciale per definizione”
Cosa rappresenta di così speciale Roma e la Roma?
“Determinante è stato l’allenatore per la fiducia, ma anche i compagni che mi hanno accolto, lo staff e il sostegno di una tifoseria così calda hanno contribuito al mio ambientamento”
Domani ritroverai Bellingham. Hai avvertito i compagni sulla sua pericolosità? Vi siete parlati con lui?
“Non ci siamo parlati, è da tempo che non giochiamo insieme. Tutti lo conoscono, è un giocatore speciale. Sarà un’occasione per rivederlo. Con lui ho sempre avuto un buon rapporto”
Hai avuto un senso di responsabilità per quello che è successo a Como?
“Certamente, dopo la partita mi sono scusato nello spogliatoio. Per me è stato molto stressante seguire la partita da lì. Domani è una partita diversa, farò il possibile per aiutare la squadra”
Gasperini in conferenza stampa: "Siamo in fiducia. Ci confrontiamo con il Real Madrid"
Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa.
Arriva una delle squadre più ricche di campioni al mondo che in questo momento non ha ancora un’identità.
“Lo verifichiamo domani. Per noi è un buon momento. Abbiamo voglia di misurarci con una squadra che è tra le migliori d’Europa, anche se magari ha bisogno di rodaggio perché ha cambiato allenatore e modo di giocare. Rimane una squadra che ha battuto l’Inter, è una gara di prestigio che vale anche per la classifica”
Cosa deve fare la Roma per avvicinarsi
“Avere come metro di paragone il Real Madrid è difficile. Non è quello il paragone. Dobbiamo misurarci sul campo per quella che sarà la partita. Abbiamo giocato contro Inter e Como che sono tra le migliori d’Italia, una tra le migliori d’Europa. Il nostro obiettivo è capire quanto possiamo essere competitivi”
Che tipo di riconoscimento si aspetta per Mourinho?“Nei confronti di Mourinho c’è stato un amore importante da i tifosi. Merita il riconoscimento della gente. Poi inizia la partita e si lasciano perdere tutti i sentimenti e la gente di Roma tiferà solo per la propria squadra”
Rispetto alla Roma di Mourinho questa che squadra è?
“Sono squadre diverse, ogni squadra ha le sue caratteristiche. Quella era una Roma con un entusiasmo dovuto alla nuova proprietà. Questa è una squadra che sta crescendo, molto tosta e convinta, c’è un ambiente fantastico nel nostro gruppo ed è comunque una squadra capace di rientrare in Champions. A volte è più importante di un trofeo perché dà risorse importanti al club per migliorarsi”.
Chiederà Endrick a Mourinho a fine partita?
“Non credo. Il mercato di gennaio ora non ci interessa. Abbiamo intrapreso un percorso di partite. Domani è un evento che manca da tanto tempo qui”
Contro squadre del genere l’atteggiamento difensivo deve essere sempre lo stesso? “Nel secondo tempo di Como quando sei in inferiorità numerica è un altro tipo di partita. Il nostro atteggiamento ci ha portati a conquistare la Champions, è chiaro che sappiamo del valore del Real Madrid ma non è la prima squadra di valore che incontriamo. Il Real è una squadre che quando pensi di metterli in difficoltà è il momento che ti fanno gol. Fa parte delle grandi squadre che hanno grandi giocatori. Non credo che la Roma debba snaturare le sue caratteristiche”
Pensa di poter ripartire dal fatto di esserci arrivato molto vicino con l’Atalanta in Champions
“Chiaramente è il mio obiettivo e la mia speranza. L’Atalanta arrivava da una posizione più bassa rispetto alla Roma. Non ha vinto in Champions, ma ha vinto l’Europa League, una manifestazione molto complicata. Questa è una cosa che riguarda tutte le squadre italiane, la Champions manca dal 2010. In questo momento non possiamo lanciare proclami, abbiamo bisogno di far crescere ognuno il proprio orticello e poi il percorso è ancora lungo”
Cosa rende speciale Mourinho? E se potesse prendere una cosa sola quale sarebbe?
“C’era l’Inter di Mourinho che era molto forte ed era difficile vincere. Poi con la Roma mentre ero all’Atalanta e lì l’Atalanta se vogliamo aveva preso un po’ il posto della Roma. Per José parlano i risultati, uno dei più vincenti in assoluto. Se potessi prendere qualcosa sarebbe l’empatia per farsi prendere giocatori straordinari e spendere cifre notevoli, questo è fantastico”
Dopo Como come ha trovato la squadra in così poco tempo? E le situazioni di Cristante e Koulierakis
“Koulierakis è rientrato ieri in gruppo. Cristante ci vuole ancora un po’ di tempo. Ieri abbiamo fatto un buon allenamento con chi non ha giocato, con gli altri lo faremo dopo. Non ci sono acciacchi, la partita di Como è stata dispendiosa ma in questo momento abbiamo un buon morale per affrontare questo tipo di partite”
Sul momento del Real Madrid
“Come ho detto prima il Real ha bisogno forse ancora di rodaggio. Però è una squadra che ha grandi risorse, rimane una squadra in grado di poter vincere qualunque tipo di partita. Poi sul piano puramente del gioco ha margini e potrà migliorare”
Dove potrà arrivare il Real Madrid in questa stagione?
“Bisognerà vedere questa Champions. Quando davanti hai Mbappé, Vinicius, non sto ad elencarli tutti. Hai giocatori straordinari in grado di poter risolvere la partita però magari perdi un po’ sulla compattezza della squadra. La Champions gli sarà utile per confrontarsi con squadre che sembrano più squadre ma hanno meno qualità”
Una giornata di squalifica per Malen
Ufficiale: una giornata di squalifica per Malen dopo il rosso di Como.
Salta il Genoa, torna contro il Napoli. Domani sarà regolarmente disponibile contro il Real Madrid in Champions League.
Mou e De Rossi: i giorni del cuore
I giorni speciali tra nostalgia e gratitudine.
Il condottiero della Conference e la bandiera diventata tecnico: due storie, un legame con la città.
La Curva prepara il suo saluto ma con la voglia di vincere.
Fonte - corsport
Roma, ecco Mourinho l'amato "nemico"
Domani il Real Madrid.
L'Olimpico si prepara ad accogliere il grande ex Mourinho. Dybala annuncia: "vorrei finire la carriera in Italia".
Fonte - corsport
Dybala sfida il tabù Real Madrid
Per Dybala due precedenti nefasti. La Joya esce allo scoperto sul suo futuro. Vuole finire la carriera in Italia.
Paulo punta a chiudere il cerchio dopo una finale di Champions persa e un rosso nel ko per 3-0 ai tempi della Juve. Ha un dolore alla mano ma non preoccupa per domani.
Fonte - ilromanista
Un Malen formato Champions
Out col Genoa, Malen può concentrarsi sulla Champions: prima il Real, poi lo Slovan. Ai blancos ha già segnato nel 2024. Col Napoli la Roma conta di averlo: non ci sono gli estremi per le due giornate di stop. A Trigoria contano di perderlo per una sola giornata.
Donyell a quota 25 centri nei tornei europei in 64 gare, uno dei quali con la Roma.
Fonte - ilromanista
Nicolò Zaniolo: "La Roma esperienza più bella. Non rifarei alcune cose che ho fatto andando via"
Le parole di Nicolò Zaniolo ha calciomercato.com: "La mia parentesi in giallorosso è stata una delle più importanti e di maggior insegnamento della mia vita. Mi porto dentro grandi gioie: la vittoria della Conference League, l'esordio al Bernabéu, il primo gol in Serie A col Sassuolo, ma anche delusioni. A Roma ho lasciato tanti amici, mia moglie è di Roma, il mio primo figlio è nato lì... stiamo persino pensando di tornarci a vivere quando finirà la mia carriera. Forse tante cose non le rifarei, ma senza quegli errori e senza infortuni così gravi come quelli al crociato, oggi non sarei la persona e l'atleta che sono. Mi hanno insegnato a curare il fisico, l'alimentazione e la prevenzione. Oggi non vado in campo senza aver fatto prevenzione. Mi è dispiaciuto chiudere il rapporto in maniera un po' brusca con l'ambiente, che tuttora tifo e supporto."
Dybala a Prime Video: "Vorrei finire la carriera a Roma"
Paulo Dybala a Prime Video: "Non avrei mai immaginato di fare una carriera del genere qui. Questo Paese mi ha accolto a braccia aperte, la gente mi ha fatto crescere come uomo e calciatore, ci sono tante emozioni qui, momenti belli e momenti tristi, come poi è la vita di qualsiasi persona. Spero che possa esserci un finale italiano. Dove? A Roma e con la Roma. Ma è prematuro parlarne”.
Grande Roma anche nella resistenza
Al Sinigaglia primo tempo spettacolare tra due squadre forti, poi l’espulsione di Malen cambia tutto, ma la Roma resiste con cuore e lucidità. Tre grandi occasioni per la Roma con Pellegrini (palo), Dybala e Malen. Due per il Como. Bravo Gollini. Ora testa alla Champions.
Fonte - ilromanista
Gasp: "Il rosso a Malen non c'era"
Roma in 10: 0-0 a Como, Gasperini duro con l'arbitro: "Un'espulsione da fotogramma. Anche in inferiorità non abbiamo mai indietreggiato". Ma esplode il caso: per la stessa entrata di Malen solo giallo a El Azzouzi a Lecce.
Fonte - corsport