Obrigado Roma
Il neoacquisto Mora si presenta: «Trattativa lunga e difficile, ma ho sempre avuto fiducia. Ho tanta voglia di lavorare con il tecnico, gli piacciono i numeri 10. Sono cresciuto vedendo Dybala. I nuovi tifosi? passionali». Ora nel mirino la Viola e il debutto all’Olimpico, daje!
Fonte - ilromanista
Rodrigo Mora: "Non vedevo l'ora di arrivare qui. Sono cresciuto vedendo Dybala e ho voglia di giocare con lui"
Prime parole da calciatore giallorosso per Rodrigo Mora. Il classe 2007 portoghese, che oggi ha svolto il primo allenamento con la squadra, ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club. Ecco le sue parole:
Sei stato accolto da tanti tifosi. Quali sono stati i tuoi primi pensieri?
“Sì, prima di tutto vorrei ringraziare la Roma e il Porto. Sono molto felice di essere qui. Ringrazio i tifosi per il supporto che mi hanno mostrato in aeroporto. Sinceramente, sono molto contento e spero di vivere una grande annata qui”
Nello spogliatoi avrai tanti campioni. Avrai voglia di rubare molto da loro. Cosa ti aspetti?
“Penso che durante la mia infanzia sono cresciuto molto vedendo Dybala e ora poter giocare accanto a lui è qualcosa di molto gratificante per me e per questo ho molta voglia di giocare con lui e conoscerlo”
Qual è il tuo punto di forza?
“Credo che la capacità di liberarmi degli avversari in situazioni complicate sia il mio principale punto di forza”
Hai già parlato con Gasperini. È un allenatore che sa valorizzare molto i giocatori d’attacco. Ti intriga? Sei contento?
“Sì, indubbiamente ho molta voglia di lavorare anche con il Mister. Penso che a lui piacciano molto i numeri 10 e a me piace giocare in quel ruolo. Credo che ci troveremo bene”
Nel 2025 hai già affrontato la Roma. Che ricordi hai dell’Olimpico?
“Ricordo i tifosi, che mi sono stati impressi. È una tifoseria molto appassionata e molto rumorosa. Mi ha colpito il rumore dei tifosi, quella è stata una partita difficile in cui la Roma ha vinto, ma ciò che mi ha impressionato di più sono i tifosi”
Giocherai per la prima volta in Champions League. Cosa ti aspetti?
“È qualcosa che ho sempre sognato, so di essere ancora giovane ma era un mio sogno e un mio obiettivo. Sono molto felice e non vedo l’ora di giocare la Champions League”
Perché scegli il numero 86?
“L’ho scelto la prima volta con il Porto e a partire da quel momento non l’ho mai voluto cambiare. Penso che anche ai tifosi del Porto piacesse questo numero e credo che continuerò a indossarlo almeno per qualche anno ancora”
Per la prima volta ti allontani da casa. Cosa ti aspetti da questo cambiamento?
“Penso che per me sia ancora difficile, devo assimilare tutto perché è la prima volta che lascio il Porto dove ho trascorso tutta la mia vita. Ma non ho dubbi che sarà un cambiamento positivo. Sono felicissimo di essere qui”
Quando hai capito che saresti arrivato alla Roma hai avuto paura che questa trattativa potesse saltare?
“Sì, come tutti sanno è stata una trattativa difficile che è durata abbastanza a lungo. Sinceramente non vedevo l’ora di arrivare qui. Ho sempre avuto fiducia anche quando sembrava che le cose non andassero benissimo. Ma sì, quando ho saputo che mi sarei trasferito qui sono stato molto felice e devo essere grato per tutto il supporto che ho ricevuto perché quando ho saputo dell’interesse della Roma molte persone e molti tifosi hanno iniziato a mandarmi messaggi e questo mi ha colpito e, ovviamente, mi ha reso felice. Ringrazio tutti per questo in particolare il presidente e il mister. Sinceramente sono molto felice".
Un messaggio per i tifosi della Roma
“Grazie per il sostegno che mi avete dimostrato. Darò sempre il massimo in campo. Forza Roma"
Mancini a SkySport: "Seguiamo alla lettera Gasperini. Scelta di restare a Roma? Al cuor non si comanda"
319 presenze in maglia giallorossa e non è ancora finita. Gianluca Mancini si appresta a iniziare la sua ottava stagione alla Roma, la prima con la quale potrà anche giocare la Champions League. Di questo e non solo ha parlato il difensore a Sky Sport, ecco le sue dichiarazioni:
La Champions per te sarà una prima volta in assoluto...
"Sì, la inseguivamo da un po' di anni. La scorsa annata l'abbiamo conquistata e non vediamo l'ora di partecipare a questa bellissima competizione
Pep Guardiola un giorno disse 'affrontare le squadre di Gasperini è come andare dal dentista'. Per un calciatore la preparazione tosta di Gasperini è come andare da un dentista?
"Penso che tutte le preparazioni sono toste perché vieni da un periodo di vacanza e quando riparti col caldo le prime sgambate sono un po' toste dappertutto, quello che fa il mister col suo staff è metterci nelle giuste condizioni per arrivare ad affrontare la stagione nel miglior modo possibile. Noi come gruppo seguiamo alla lettera quello che ci dice di fare, poi ci sono allenamenti, caldo ma fa tutto parte del calcio. Adesso siamo già nella settimana del campionato e tutti non vediamo l'ora di iniziare"
Come si fa a dire no all'Inter campione d'Italia che fortemente ti voleva quest'estate?
"Al cuore non si comanda. Io ho un rapporto speciale, la Roma me la sento dentro di me, dal primo giorno che sono arrivato e poi negli anni è aumentato. Volevo fortemente rimanere con il mister, con i miei compagni, per continuare ad essere protagonista in questo anno nuovo che verrà e fare ancora le cose nel migliore dei modi, perché ce lo meritiamo noi giocatori, la città, i tifosi, la società. Quando fai parte di una famiglia è difficile andarsene".
Protagonisti che significa? Metti tu l'Inter favorita, che ruolo può recitare la Roma?
"A me classifica non piace farne, agli occhi di tutti per quello che ha dimostrato in questi anni l'Inter parte come sempre favorita e poi ci saranno tantissime squadre che daranno l'anima per fare un campionato tosto: tra questi ci siamo anche noi, ma il nostro obiettivo è pensare partita dopo partita, ragionare da squadra, passare dai momenti belli e cavalcare l'onda, ci saranno dei momenti brutti dove non ti devi abbattere, però l'idea è quella di migliorarsi sempre, dagli allenamenti alle partite, non accontentarsi di quello che è stato fatto l'anno scorso e provare a fare ancora meglio e provare a raggiungere altre cose"
Questi nuovi acquisti possono migliorare la situazione? Tu hai una leadership riconosciuta, quando arriva uno come Rodrigo Mora lo prendi sotto braccio e gli dai qualche consiglio?
"Con il passare dei giorni sì. I ragazzi che stanno da più tempo qui man mano che vanno avanti i giorni si parla con i ragazzi nuovi, a volte il ruolo incide tanto: con Kostas appena arrivato ci siamo messi subito a parlare, un po' di situazione tattica, un po' d'ambiente, la casa, anche la vita privata. Mora è arrivato stamani, ha fatto il primo allenamento oggi e ci sarà modo di parlare anche con lui, non solo calcisticamente ma anche imparare a conoscerci fuori per andare mglio in campo"
Mourinho ha detto 'tecnicamente è fortissimo, piacerà ai tifosi della Roma'...
"Io quello che ti posso dire è che abbiamo giocato contro il Porto due anni fa, lui giocò e fece una bellissima impressione. Mourinho conosce Roma e i tifosi romanisti, se ha detto questa cosa è perché pensa sia così, noi siamo felici ogni volta che arrivano giocatori nuovi a rinforzare la squadra, a entrare in questo gruppo che è famiglia, un gruppo eccezionale che lavora molto"
Percepite da parte dei Friedkin che tipo di motivazione attorno alla squadra?
"Quella che abbiamo sempre percepito da quando sono arrivati. Il loro sogno è vedere una Roma forte, competitiva, che sta a livelli alti e l'hanno sempre dimostrato. Noi calciatori ci impegniamo di più sul campo, sulla parte tecnica e tattica, cercando di dare il massimo per la maglia, per lo stemma che porti, per portare risultati ogni volta che scendi in campo. La proprietà insieme al mister e al direttore sportivo fanno quella parte di mercato e di gestione che noi calciatori non vediamo, quando arrivano ragazzi bravi caratterialmente e tecnicamente e ci danno qualcosa in più a livello di organico ci fa sicuramente piacere"
Hai avuto modo di parlare col Ct Mancini o con i tuoi compagni di nazionale? Qual è la sensazione in vista quello che ci attende già da settembre?
"La delusione per il mancato Mondiale ancora c'è, è chiaro che più passa il tempo e più devi guardare avanti. Io non ero all'Europeo vinto con Mancini, ma sono stato dentro al gruppo quasi sempre. Adesso bisogna guardare avanti e pensare alle partite e a portare l'Italia dove merita di stare. Si sono fatti tanti discorsi, è meglio farne di meno e raggiungere determinati obiettivi. Il mister non l'ho sentito, però sicuramente lui, il presidente e Ranieri faranno qualcosa di importante per portare l'Italia dove merita di stare".
Manu Kone sempre più verso la permanenza a Roma
Fabrizio Romano: "Buone notizie per la Roma: il Manchester United non è più un’opzione per Manu Kone. I Red Devils ci hanno pensato a lungo ma senza mai fare offerte; ora sono in chiusura per Carlos Baleba del Brighton."
Chiusa la questione Mora, la Roma accelera per Fofana
Chiusa la questione Mora, la Roma accelera per Fofana. D’Amico avrebbe già raggiunto un’intesa con il Lione sulla base di 35 milioni più bonus, oltre all’accordo già definito con il giocatore. Il Lione vorrebbe trattenere Fofana fino al 26 agosto, per il ritorno del playoff di Champions. Una richiesta che non entusiasma la Roma, ma la trattativa resta aperta: i giallorossi potrebbero accettare l’attesa cercando in cambio condizioni economiche più favorevoli.
Fonte - Il Tempo
Josè Mourinho incorona Rodrigo Mora: "Ai romanisti piacerà tanto"
Josè Mourinho sul nuovo acquisto giallorosso: "Rodrigo Mora è uno dei maggiori talenti del calcio portoghese. Tecnicamente è fortissimo, un creativo che squilibra le partite. Secondo me piacerà tanto ai romanisti, tifosi che non dimentico mai".
Filippo Reale in prestito alla Carrarese
La Carrarese ha ufficializzato l'acquisto di Filippo Reale dalla Roma. Il difensore classe 2006 si trasferisce in Serie B in prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore dei giallorossi. "Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura, avere l’opportunità di vestire la maglia della Carrarese è motivo d’orgoglio, del resto stiamo parlando di una società importante, storica e che da diversi anni si sta imponendo in una categoria importante come la Serie B".
Rodrigo Mora è un nuovo calciatore dell'AS Roma
L'AS Roma è lieta di annunciare l'arrivo di Rodrigo Mora dal Porto.
L'operazione si conclude con l'acquisto a titolo definitivo.
Il fantasista, classe 2007, con la prima squadra dei "Dragões" ha collezionato 80 presenze e 16 gol.
Per la nuova avventura in giallorosso, Mora ha scelto la maglia numero 86.
Benvenuto a Roma, Rodrigo!
Roma, offerto Rafa Leao ma è fuori dai parametri economici giallorossi
Conferme sulle voci arrivate dal Belgio: nelle ultime ore Jorge Mendes ha proposto ai Friedkin anche Rafa Leao. L'attaccante è in uscita dal Milan e al momento, però, sembra decisamente fuori dai parametri dei giallorossi.
Fonte - Il Tempo
Pienone Olimpico
Si attende l'ultima decisione della Questura: senza i tifosi viola si arriverà a 67 mila.
Sono già 62 mila per Roma-Fiorentina con ancora il nodo divieti. Pronto uno stadio tutto giallorosso.
Fonte - corsport
InnaMORAti
Alle 18.07 l’arrivo di Rodrigo Mora, accolto da più di 400 tifosi. Attesa per oggi la firma sul contratto che lo legherà al club per cinque stagioni. Si chiude la lunga trattativa. Poi le foto con la maglia giallorossa: Rodrigo sarà il primo numero 86 nella storia della Roma. Benvenuto!
Fonte - ilromanista
Attesi Wesley e Pisilli
Concluso il ritiro estivo, domani in mattinata Gasperini ritrova il gruppo al Fulvio Bernardini.
Condizioni da valutare per il laterale e il centrocampista, ma entrambi corrono verso il rientro. Cristante è il più utilizzato nei test del precampionato, seguito da Svilar. 350 minuti per Dybala.
Fonte - ilromanista
