Kvernadze, l'ala giusta sotto casa

Il giro del mondo fatto in estate conduce la Roma a 90 km da Trigoria.

L'ultima idea per l'attacco è l'esterno georgiano Kvernadze del Frosinone che ha già segnato 5 gol in stagione: un affare in linea con i parametri dei Friedkin. Un tesoretto di 25 milioni da spendere a gennaio.

Fonte - corsport


Capacità di pressing e aggressioni. Roma prima in Europa

Roma prima in classifica in Europa.

Ogni 8.54 passaggi degli avversari i giallorossi effettuano un'azione difensiva. Dato migliore a livello internazionale.

Fonte - ilromanista


Joya nostra

Sempre più remota l’ipotesi che Dybala partecipi all’addio alla nazionale argentina di Messi. L'asso argentino ha invitato lui e Molina nella grande notte del 6 ottobre ma la sfida contro il Benin è molto vicina a quella in programma in campionato. E così la testa di Paulo rimane focalizzata sul Como e sul film di una stagione che può regalarci qualcosa di speciale. Il talento pronto ad avvicinarsi a quota 150 presenze in maglia Roma: ne mancano 4 all'appello.

Fonte - ilromanista 


Gasperini premia la Roma

Quattro giorni di riposo ai suoi dopo i risultati in campo.

Gasperini: "Lavoriamo bene, sono contento. La partita contro l'Inter è stata davvero uno spettacolo".

Fonte - corsport 


Malen, un pezzo unico

Gol, dribbling, scatto sul primo controllo, pressing e aggressione: l'olandese è un concentrato di qualità.

Ha nel dna le doti di tanti bomber. Adesso vale oro. Numeri da capogiro: 20 reti in 23 gare in A.

Fonte - corsport 


Pellegrini sfrutterà questa sosta per rientrare a ranghi completi

Pellegrini in questa sosta aumenterà i carichi di lavoro, intensificherà gli allenamenti per farsi trovare prontissimo al rientro e magari strappare qualche minuto al Sinigaglia di Como.


Totti sulla maglia numero 10: "Non potevo consegnare io la maglia a Dybala"

Francesco Totti nelle anticipazioni del suo nuovo libro "Oltre" in libreria in questi giorni : "Quando Paulo Dybala è sbarcato a Roma, la società per vie indirette mi aveva fatto arrivare un messaggio. Avrebbero voluto affidargli la 10 e avrebbero voluto che, a consegnargliela durante la presentazione ufficiale, fossi proprio io, ma voi siete tutti scemi. Se ne avete il coraggio, dategliela voi. Niente contro il giocatore, anzi, mi piace molto, anche come persona. È un bravissimo ragazzo. Se voi avete questa intenzione, procedete, senza mettermi in mezzo. Non volevo che ricadesse su di me la responsabilità di una scelta altrui, di una decisione in cui non c’entravo assolutamente nulla."


Più Soulè che nuvole

Due reti e un assist per Soulè, sempre più vicino alla continuità di rendimento.

Gasperini ha cominciato con Mora, dando poi fiducia all'argentino, che ha trovato anche la nazionale. Dopo un'estate in bilico è rimasto. E ora gioca anche fra trequarti e fascia sinistra.

Fonte - ilromanista


L'uomo in più

Gasperini ha fortemente voluto la sua conferma e adesso Pellegrini è tornato a disposizione. Un anno fa rientrava accolto dalla Sud con un gol nel derby. Oggi può essere l’arma in più dopo la sosta. Lui e Mora saranno due opzioni offensive a sinistra almeno fino a gennaio. Lo scorso anno è stato il secondo marcatore della Roma dietro Malen con 7 reti.

Fonte - ilromanista


Il salto di qualità nelle grandi sfide

I big match non sono più un tabù.

Alla fine della scorsa stagione la svolta negli scontri diretti. Ora la media è di 2.43 punti a gara.

Dopo la sosta un'altra prova del nove contro Como e Napoli.

Fonte - corsport


Molina fa già dimenticare Celik

Al pari di altri tasselli fondamentali dello scacchiere come Malen, Dybala o lo stesso Balerdi, anche Molina si sta rivelando decisivo e sta già cambiando la Roma.
Dopo le prime 5 giornate Nahuel Molina è tra i migliori in Serie A per occasioni create (2,9 ogni 90', solo Dybala e Wesley fanno meglio in giallorosso), palloni recuperati (5.04 ogni 90') e possessi vinti nella trequarti avversaria (0.78 ogni 90')
E il confronto con Celik è impietoso.

Lo stregone

La ricetta del primato, i metodi di Gasperini.

Il gruppo crede tanto nel lavoro dell'allenatore: difesa solida, pressing, condizione atletica (addirittura non ancora al suo picco) e spensieratezza. A Como il tecnico punta alla 300esima vittoria in A. Gli scontri diretti ora non fanno più paura: 2.43 punti a partita.

Fonte - corsport