Gasp fa 300 nel mirino c'è il podio

Contro il Genoa Gasperini ha ottenuto la 300ª vittoria in Serie A: meglio di lui soltanto Trapattoni, Allegri, Spalletti e Rocco. È la prova di quanto forte sia la guida della nostra Roma, l’uomo giusto per sognare in grande.

Il primo successo arrivò proprio con il Grifone nel 2007 (un 3-2 con l'Udinese).

Fonte - ilromanista


Santi Lulli

Bella risposta dopo il ko col Real: batte 2-0 il Genia ed è seconda a meno due.

Castro e il baby, che favole. La Roma vince senza cinque titolari. Quinto successo in campionato: Lazio sorpassata. Nel primo tempo traverse di Balerdi ed El Shaarawy. Magia di Santiago con un pallonetto spettacolare. Lulli, 19 anni, raddoppia e abbraccia Gasperini. Il tecnico: "Tanta energia". Debutta Di Nunzio (2007).

Fonte - corsport


Leader e certezze: parola alla difesa

Numeri alti alla mano: Real Madrid a parte, il reparto difensivo è solido con soli tre gol subiti in A.

Hermoso in campo più di tutti in rosa, tra i centrali segue Mancini con 619 minuti.

Fonte - ilromanista

 


Gasperini: "Era una partita difficile. Castro? Ha grandi margini. Ci può dare tanto"

GASPERINI A DAZN
È stata una partita complessa ma la risposta è stata importante anche dei ragazzi che fino ad adesso non avevano gran minutaggio. Quanto è contento?
"Moltissimo, era una partita difficile, soprattutto nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo capito come dovevamo affrontarli. Con tante defezioni ma anche con tanti ragazzi giovanissimi ma di valore, sapevo che sotto il profilo della risposta non avremmo fallito"
Castro è uno che potrebbe anche sostituire Malen, non solo quando sei obbligato, ma anche in altre circostanze?"
"Assolutamente si, ci possono essere anche delle occasioni dove possono giocare insieme. È un ragazzo sul quale ho sempre contato tanto, siamo sempre stati convinti di lui. Ha grandi margini, ha dei colpi straordinari. Ci darà una grande mano"
Che le ha ricordato questo gol?
"Non saprei, non ho visto tanti gol fatti così. Uno scavino così, con quella lucidità. Avesse calciato diversamente avrebbe colpito qualche difensore. Questo è un gol che non ricordo"
Ci spiega la difficoltà per un allenatore di vivere periodi come questo? Qual’è la sfida più difficile nel preparare partite così ravvicinate tutte così importanti?
"Intanto c’è un eccezione da fare subito, non erano 9 titolari fuori, quelli che hanno giocato stasera fanno parte della rosa della Roma e sono tutti ragazzi che sanno benissimo che il loro minutaggio alla fine sarà molto alto. Questa era la terza partita in sette giorni. Abbiamo bisogno che tutti si sentano titolari, tutti giocheranno tanto.
Mi dice il gusto di un allenatore da 300 vittorie in serie a nel vedere un ragazzo di 19 anni al suo primo gol con la maglia della Roma?
"La cosa più bella è vedere la sua faccia dopo che ha fatto gol. È stato anche bravo perché è andato a chiudere sul secondo palo un azione che magari un pò di tempo fa non avrebbe fatto. Ci ha creduto e ha trovato il gol. Poi è chiaro che quando vedi questi ragazzi che evolvono così nelle loro capacità è una soddisfazione"
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Ha avuto poco tempo per preparare questa gara. Come ha fatto a prepararla a livello mentale?
"Non avevo dubbi che avremmo avuto una reazione importante. Questo è un gruppo che conosco, chi è nello sport sa che alcune volte si possono prendere sconfitte difficili da digerire, ma c'è sempre da reagire. Ci dispiace aver buttato via una prestazione come quella di martedì. Mi ricordo pochi episodi simili, ma tre gol subiti in 7 minuti non li ricordo proprio. Ci ha dato grande rabbia, perché potevamo ricordarcela per le cose positive e invece è stata una beffa. Eravamo molto motivati, poi ho deciso di buttare dentro giocatori che avevano giocato meno. Balerdi aveva bisogno di giocare una gara interna, i due esterni anche. De Roon ha fatto 3 partite in 7 giorni e quando dico che è un calciatore importante si vede anche da queste cose. Non avevamo tanti cambi in attacco e centrocampo e ciò mi preoccupava, ma tutti hanno fatto bene. Abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo, ma nella ripresa ci siamo adattati diversamente. Il secondo tempo è stato di valore".
Le sue emozioni per Lulli? Dybala come sta?
"Sono felicissimo: sta emergendo, è un ragazzo straordinario. Abbiamo lavorato molto sull'andare a chiudere sul secondo palo perché lo può fare. Stasera ci è arrivato: ha intuito la traiettoria del tiro. Il ragazzo assimila tutto e se lo porta dietro. Dybala, conto e spero di riaverlo per Napoli: sono fiducioso. Domani o dopodomani può essere decisivo: importante sarebbe averlo in panchina con lo Slovan".
Come ha visto Koulierakis?
"Ha fatto una buona gara contro Messias e non era semplice. Anche lui è giovane e solido: ci può aiutare. Sono contento, purtroppo in Nazionale si è infortunato. Adesso sta bene e rientra nelle rotazioni".
Abbiamo visto cambiare gioco spesso a Koulierakis, come mai? Un suo giudizio su Castro?
"Era ricercata. Lui ha un sinistro potente e preciso, quindi in queste gare lo può fare. Nel primo tempo abbiamo faticato, ma era necessaria. Castro è una punta, nel primo tempo non ha fatto bene: era troppo statico. Nella ripresa ha fatto meglio, deve lavorare atleticamente. Ha valore. Sicuramente è un centravanti"

De Roon: "Abbiamo tantissima qualità. Voglio dimostrare ancora di essere un grande calciatore"

DE ROON A SKY
Sta dimostrando di essere ancora un giovane
“Oggi ero in campo con tanti giovani ma mi fa piacere stare ancora al loro livello”
Il Genoa si difendeva bene, è arrivata una giocata fantastica
"La squadra di alto livello fa questo. Forse un po’ di stanchezza, anche tanti nuovi ragazzi in campo che hanno giocato per la prima volta insieme. Nel secondo tempo avevo detto di giocare più in avanti, di mettere la palla in profondità, poi quando si aprono gli spazi loro devono attaccare ed è diventato tutto più facile”
Dimostri che si può tenere una certa intensità
“A me piace da sempre giocare ogni tre giorni. Giocare una volta alla settimana è meno divertente. Se giochi ogni 3-4 giorni è difficile per gli infortuni ma io ho tanta voglia sempre di giocare”
Quanto è forte questa Roma?
“Tantissima qualità, soprattutto un gruppo sano. Tanto lavoro, nessuno che si lamenta e si mette sopra al gruppo. Tutti con la testa bassa, poi ci sono quelli con più qualità che devono fare le giocate. Il resto del gruppo deve dare continuità. Abbiamo doppio ruolo quasi ovunque, oggi giocano Lulli e Rensch e fanno una grande partita. La rosa è forte. Dobbiamo trovare continuità e non avere troppi infortuni"
Vieni da un posto come Bergamo, da “vecchietto” come è l’ambientamento in una grande città
“Diverso, qui sono 3-4 milioni di abitanti. Stadio pieno, bellissimo. Però alla fine in campo fai sempre le stesse cose, cambia poco se a Bergamo o Roma. Voglio dimostrare ancora di diventare un grande calciatore. Le prime tre partite sono andate abbastanza bene”
DE ROON A DAZN
Sembra che tu sia qua da tantissimo tempo, qual’è il segreto? Solo Gasperini?
"Lui fa tanto, conosco bene il suo stile. Poi oggi in campo c’erano tanti giovani e io posso aiutare. Il gruppo è stato fantastico, sono veramente contento"
Tu che hai vissuto gli anni d’oro dell’Atalanta, pensi che la Roma sia l’antagonista dell’Inter?
Io vedo la Roma molto forte, poi tutti parlano di anti inter, noi ci stiamo concentrando su noi stessi. La partita contro Como, anche oggi, dimostra che stiamo crescendo. Vincere questa partita dà fiducia, poi vedi il calo in Champions e dobbiamo imparare ma siamo sulla buona strada"
Ti hanno fatto dispiacere le polemiche dei tifosi dell’Atalanta?"
Onestamente non voglio tornare a quello che è successo, mi è dispiaciuto lo striscione ma ognuno può dire ciò che penso. Se dovessi difendermi andrei in guerra con l’Atalanta alla quale voglio molto bene. Ora sono alla Roma e mi sto concentrando sul nostro gioco, poi sarò sempre simpatizzante per l’Atalanta. Le polemiche fanno parte del calcio."

Lulli: "Il gol un sogno che si realizza, grazie ai compagni e al mister"

LULLI A SKY

È bello essere nominato uomo partita alla tua età

“Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza. Ringrazio i compagni e il mister sono contento. Dobbiamo continuare così”

Come fai ad avere questa maturità? Cosa ti ispira?

“Il gruppo mi mette a mio agio, mi incita a puntare e a far vedere le mie qualità. Il dribbling è quello che mi sento di fare e cerco di farlo sempre. Ci sono partite in cui non mi riesce tutto ma devo comunque continuare e affrontare ogni partita al massimo”

LULLI A DAZN

Ci porti nella tua testa? Cosa si prova?

"È stata un’emozione incredibile, mi sono rivenuti in mente tutti gli anni di settore giovanile, tutti i sacrifici. È stata un’emozione incredibile spero ce ne siano tante altre".


Castro: "Oggi una partita durissima, contentissimo per il gol"

CASTRO A SKY

“Sono contentissimo. Troppo importante oggi. Era una partita durissima, loro si schierano uno contro uno, Daniele sa giocare bene contro di noi. Lo scorso anno da loro era stata una partita difficile. Nel secondo tempo abbiamo trovato i gol e poi giocato bene, avuto tante occasioni. Oggi hanno avuto minuti tanti ragazzi che non ne avevano avuti. Lo staff, gli altri giocatori, ci hanno dato fiducia. Io sono 3 anni piu grande di tutti, ma lui (Lulli, ndr) va come un cane, se lo merita. È un ragazzo d’oro”

Sei argentino come Lavezzi. Anche lui segnò un gol così come il tuo

“Si, lo conosco. L’altro giorno siamo entrati insieme nella partita di Leo, è una grande persona. Sono contento di aver segnato il primo gol con questa maglia, ho lavorato, i ragazzi mi hanno dato fiducia. Come ho detto prima oggi hanno giocato tanti giocatori che non hanno tanti minuti. Nessuno si sente titolare, siamo riusciti a vincere questa partita difficile”

CASTRO A DAZN

C’erano tanti assenti, che messaggio è vincerla come avete fatto?

"È il messaggio che volevamo dare, mercoledì abbiamo fatto una grandissima partita, così come a Como. Oggi era importante vincere in casa, adesso testa a martedì che è troppo importante"

Prima da titolare primo gol, se non c’è Malen tu ci sei, questa è la risposta?

"La grande qualità di questo staff è dare fiducia a tutti, anche Donny l’ha fatto. Nessuno si sente in seconda linea, ho un fenomeno davanti ma posso imparare tantissimo da lui"

Il tuo gol alla Lavezzi, non so se lo ricordi, è più bello il tuo o il suo?

"Non lo so lo deve dire la gente, ma devo fare ancora tanto per essere paragonato a lui"


Gasperini a SkySport: "Ero sicuro che i ragazzi avrebbero reagito"

Umore certamente diverso per Gian Piero Gasperini rispetto al dopo gara contro il Real. L'allenatore della Roma si gode l'ottima prestazione e reazione mostrata dalla sua squadra contro il Genoa, battuto 2-0: "Stasera non era una gara facile, è stato difficile prendere le misure, avevamo una squadra giovane in campo e sono stati bravi tutti e abbiamo vinto una partita che conta molto - dice - Io non avevo dubbi sulla reazione e sull'aspetto caratteriale di questi ragazzi ma la partita era complicata, l'abbiamo sbloccata con questa giocata fantastica di Castro e poi il secondo tempo è stato di valore, nel primo temp abbiamo avuto difficoltà su palle lunghe poi siamo venuti fuori". Una Roma che segna molto di più rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione: "Lo scorso anno ero appena arrivato, nel frattempo abbiamo fatto un po' di strada, non c'era Malen e neanche Dybala, o molto poco, abbiamo delle conoscenze maggiori, abbiamo accumulato partite, pretsazioni e soddisfazioni. Abbiamo una facilità realizzativa che non avevamo e i gol che facciamo sono anche di qualità. Abbiamo assimilato molte situazioni e possibilità di arrivare in gol".

 

"Perdere col Real in quel modo è stato devastante"

Come detto, la reazione dopo la sconfitta cocente contro il Real non era affatto scontata: "Perdere col Real in quella maniera è stato devastante perché la prestazione era di valore, ce la siamo complicata in 6 o 7 minuti con tre angoli che non erano frutto di niente contro una squadra che era in difficoltà - spiega ancora - Questo ci ha dato fastidio e non avevao dubbi che avremmo reagito. Ho volutamente scelto di cambiare molto perché questi ragazzi, molti dei quali avevano vissuto il match di Champions in panchina, avevano una grande energia addosso ed ero sicuro che non avremmo fallito da questo punto di vista. Poi c'è stato il Genoa da affrontare che non ha i campioni del Real Madrid ma sul piano tattico era molto difficile da affrontar".

 

"Lulli sta emergenzdo, un ragazzo straordinario. Dybala? Spero col Napoli"

In conferenza stampa, Gasperini ha anche ribadito l'importanza e l'atteggiamenro dei singoli che oggi sono andati in campo: "Balerdi aveva bisogno di giocare una gara interna, i due esterni anche. De Roon ha fatto 3 partite in 7 giorni e quando dico che è un calciatore importante si vede anche da queste cose - spiega - Lulli? Sono felicissimo, sta emergendo, è un ragazzo straordinario. Abbiamo lavorato molto sull'andare a chiudere sul secondo palo perché lo può fare. Stasera ci è arrivato: ha intuito la traiettoria del tiro. Il ragazzo assimila tutto e se lo porta dietro. Koulierakis? Ha fatto una buona gara contro Messias e non era semplice. Anche lui è giovane e solido: ci può aiutare". Rispetto alla situazione infortunati, in particolare a Dybala: "Dybala, conto e spero di riaverlo per Napoli: sono fiducioso. Domani o dopodomani può essere decisivo: importante sarebbe averlo in panchina con lo Slovan".


Roma-Genoa: i convocati di mister Gasperini

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Roma-Genoa, giornata numero 7 di Serie A.

Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.

Portieri: Vasquez, De Marzi, Gollini

Difensori: Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Balerdi, Wesley, Lulli, Ghilardi

Centrocampisti: Pellegrini, De Roon, Pisilli, Di Nunzio, Mora

Attaccanti: Castro, Soulé, Arena, Paratici, Camara


La rincorsa risoluta di Marten

Gara da big col Real. De Roon si prende la Roma. Coi blancos contrasti, recuperi e... passione.

Primo gol in Champions League e ottavo da fuori area nella sua esperienza italiana. L'esultanza sprigiona semplicità e tenacia.

Fonte - ilromanista 


L'arte dell'attesa. E' l'ora di Castro

Con il Genoa il primo gol nell'annata passata.

Castro avrebbe potuto giocare in Liguria, poi è arrivato il Bologna. Con Malen squalificato ecco l'occasione dall'inizio.

Blocco difensivo con Balerdi: sulle fasce Lulli e Wesley. Davanti anche Mora e Soulè alle spalle dell'argentino.

Fonte - ilromanista


Oltre tutto

Dopo la Champions, sette minuti da dimenticare. Ma all’Olimpico arriva chi non si può dimenticare. Contro il Genoa di De Rossi bisogna vincere a ogni costo, nonostante le assenze importanti. Forza ragazzi!

Fonte - ilromanista