Un Malen formato Champions
Out col Genoa, Malen può concentrarsi sulla Champions: prima il Real, poi lo Slovan. Ai blancos ha già segnato nel 2024. Col Napoli la Roma conta di averlo: non ci sono gli estremi per le due giornate di stop. A Trigoria contano di perderlo per una sola giornata.
Donyell a quota 25 centri nei tornei europei in 64 gare, uno dei quali con la Roma.
Fonte - ilromanista
Nicolò Zaniolo: "La Roma esperienza più bella. Non rifarei alcune cose che ho fatto andando via"
Le parole di Nicolò Zaniolo ha calciomercato.com: "La mia parentesi in giallorosso è stata una delle più importanti e di maggior insegnamento della mia vita. Mi porto dentro grandi gioie: la vittoria della Conference League, l'esordio al Bernabéu, il primo gol in Serie A col Sassuolo, ma anche delusioni. A Roma ho lasciato tanti amici, mia moglie è di Roma, il mio primo figlio è nato lì... stiamo persino pensando di tornarci a vivere quando finirà la mia carriera. Forse tante cose non le rifarei, ma senza quegli errori e senza infortuni così gravi come quelli al crociato, oggi non sarei la persona e l'atleta che sono. Mi hanno insegnato a curare il fisico, l'alimentazione e la prevenzione. Oggi non vado in campo senza aver fatto prevenzione. Mi è dispiaciuto chiudere il rapporto in maniera un po' brusca con l'ambiente, che tuttora tifo e supporto."
Dybala a Prime Video: "Vorrei finire la carriera a Roma"
Paulo Dybala a Prime Video: "Non avrei mai immaginato di fare una carriera del genere qui. Questo Paese mi ha accolto a braccia aperte, la gente mi ha fatto crescere come uomo e calciatore, ci sono tante emozioni qui, momenti belli e momenti tristi, come poi è la vita di qualsiasi persona. Spero che possa esserci un finale italiano. Dove? A Roma e con la Roma. Ma è prematuro parlarne”.
Grande Roma anche nella resistenza
Al Sinigaglia primo tempo spettacolare tra due squadre forti, poi l’espulsione di Malen cambia tutto, ma la Roma resiste con cuore e lucidità. Tre grandi occasioni per la Roma con Pellegrini (palo), Dybala e Malen. Due per il Como. Bravo Gollini. Ora testa alla Champions.
Fonte - ilromanista
Gasp: "Il rosso a Malen non c'era"
Roma in 10: 0-0 a Como, Gasperini duro con l'arbitro: "Un'espulsione da fotogramma. Anche in inferiorità non abbiamo mai indietreggiato". Ma esplode il caso: per la stessa entrata di Malen solo giallo a El Azzouzi a Lecce.
Fonte - corsport
Gasperini: "Fatta una gara di grande spessore, poi l'espulsione ha imbruttito la partita"
Gian Piero Gasperini, al termine di Como-Roma (0-0), ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni del tecnico di Grugliasco.
Il tecnico di Grugliasco ha elogiato la prestazione della Joya: “Credo che Dybala sia stato straordinario anche una volta in 10 nel secondo tempo a ripulire delle situazioni che non erano facili in inferiorità. Lui come i suoi compagni hanno fatto una gara di grande spessore. Non ricordo palloni persi, forte nello spunto peccato per l’occasione del primo tempo in cui poteva fare gol. Anche oggi prestazione straordinaria”.
L’allenatore giallorosso ha parlato della scelta di confermare la Joya in campo senza far entrare Castro: “Uscito Malen, Dybala mi ha convito strada facendo: ci ha dato respiro. C’è stata qualche situazione in cui sarebbe potuto nascere qualche pericolo. Lui è stato continuo per tutti e i 90 minuti nonostante sia stato penalizzato nella ripresa stando in mezzo ai due difensore del Como”.
Gian Piero Gasperini ha commentato il momento della gara in cui la Roma è rimasta in 10 uomini per l’espulsione di Malen: “Purtroppo abbiamo avuto delle ottime situazioni per fare gol, anche il Como ne ha avute un paio. Sui 90 minuti se ne giochi oltre 30 in 10… Il grosso rammarico è questo. Non so come sarebbe finita, però eravamo fiduciosi di avere ottime chance. Così siamo stati costretti a difenderci con lucidità. Quando giochi 30 minuti in 10 ed esci con il pareggio va bene lo stesso”.
Il tecnico giallorosso ha fatto i complimenti a Gollini: “Lui è stato bravo anche con i piedi, è stato attento e preciso. La squadra lo ha messo nelle migliori condizioni, è un portiere che saprà sostituire molto bene Svilar”.
L’allenatore giallorosso ha parlato della prossima gara di Champions League: “Il Real è una squadra di campioni incredibili, sia in campo che in panchina. Affrontiamo una delle squadre più forti in Europa. Mourinho ha lasciato nella gente un ricordo e un amore straordinario. Adesso la nostra è un altro tipo di squadra rispetto a quando c’era José, i ragazzi mi stanno dando tante soddisfazioni. Oggi ci voleva tanto cuore per giocare in questo modo a Como”.
Gasperini ha commentato l’espulsione di Malen: “Non lo so… C’è un fallo ripetuto su di lui. Dire che fa gioco violento è difficile. Ha fatto uno slancio dopo essere trattenuto, quello che è brutto è il salto. Non c’è di sicuro l’intenzionalità… Questo è stato un episodio che ha imbruttito la partita, così lo è diventato un po’ meno”.
L’allenatore dei capitolini si è acceso dopo che vede un fermo immagine del fallo di Malen: “Fermando il fotogramma è facile! Il calcio è fatto di azioni così si può giustificare tutto Non c’è nessuna voglia e di fare male da parte di Malen, è ora di smetterla con i fotogrammi perché falsificano la realtà! Adesso si vede un calcio più vero, non torniamo indietro von questi fotogrammi assurdi”.
Gollini a Dazn: "La partita di oggi per me è una ricompensa per l'impegno che ci ho messo"
Gollini a DAZN
Sul contatto Wesley-Diao.
“Sto rivedendo ora. Non ho visto dal campo”
Erano 2 anni che non giocavi in Serie A. Com’è stato?
“È stata una partita che ho approcciato con un’attenzione diversa. Non giocare per tanto tempo lo sente chiunque. Ho detto a Mile di stare tranquillo e di recuperare, che lo aspettiamo tutti. È un grande professionista, abbiamo un ottimo rapporto. La prestazione di oggi è una ricompensa perché quello che ho avuto nella carriera me lo sono meritato con il lavoro. A volte le cose ti gemono bene, a volte meno. Quando ti impegni nella vita, prima o poi le cose girano.”
Svilar ti ha detto qualcosa?
“Ci siamo visti a Roma. Mi ha detto “è il tuo momento, goditela.” Lui è un grande, c’è poco da dire su di lui, l’ha dimostrato in questi due anni. Gli voglio bene e sono qui per aiutare la Roma quando c’è bisogno e far veder che ho fatto una carriera di un certo tipo per un motivo.”
Oggi sei stato bravo nelle uscite, mentalmente quindi eri dentro.
“Assolutamente. Chi non avrebbe dei dubbi dopo 2 anni che non fa una partita in Serie A? Io la partita l’ho giocata di testa in questa settimana. In partita mi sentivo bene. Mi sentivo anche fluido, nonostante fosse tanto. Lo stato mentale fa la differenza. Quando stai bene di testa viene tutto di conseguenza. Questo mi ha aiutato”
GOLLINI IN CONFERENZA STAMPA
Le tue sensazioni sul dover giocare all'improvviso e sulla partita di oggi
"Da parte mia ci si allena sempre per queste cose. Un professionista deve farsi trovare pronto. Sono contento di poter dare una mano alla squadra. Oggi abbiamo giocato con carattere, non era facile. Speriamo di toglierci delle soddisfazioni".
Che tipo di lavoro hai fatto per accettare questo ruolo e come hai lavorato dal punto di vista mentale
"Gli anni passano poi spesso ci sono due portieri forti e uno deve stare in panchina. Psicologicamente è una questione di approccio ,di come vivi la settimana. Sicuramente bisogna lavorare di testa, non è facile sostituire un portiere così forte".
C'è qualcosa che pensi di aver preso da Svilar
"Ma sicuramente, nella mia carriera ho sempre imparato dagli altri. Mile ha tantissime qualità e sicuramente allenarmi con lui tutti i giorni alza il livello. Ci sono preparatori che ci spingono tantissimo, il livello è altissimo".
Gasperini a Dazn: "Malen non voleva essere violento. Smettiamola con i fotogrammi che non sono la realtà"
“L'espulsione di Malen? C'è un fallo ripetuto su di lui e dire che faccia gioco violento è una cosa difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto. Quello che è brutto è il salto, ma non c'è stata intenzione da parte sua di andare violento. Un episodio che ha imbruttito la partita. Era bellissima fino a quel momento. Il calcio non è fatto di fotogrammi, ma di azioni. Vedendo il fotogramma si può giustificare tutto. Ma non c'è stata alcuna intenzione di fare dal male. È ora di smetterla coi fotogrammi che falsificano la realtà. Finalmente da quest'anno si vede un calcio più vero. Non torniamo indietro con questi fotogrammi, per cortesia”.
Gian Piero Gasperini a DAZN
La forza è nel branco, con i tifosi, più di Mile
Il campionato riparte nell’anticipo dell’ora di pranzo al Sinigaglia, di fronte al settore ospiti finalmente aperto a tutti i tifosi giallorossi. Svilar mancherà per qualche partita, ma Gasperini non perde la sua fiducia. E neanche noi. Forza Roma!
Fonte - ilromanista
Como-Roma: i convocati di mister Gasperini
Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Como-Roma, giornata numero 6 di Serie A.
Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.
Portieri: Vasquez, De Marzi, Gollini
Difensori: Rensch, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Balerdi, Wesley, Lulli, Ghilardi
Centrocampisti: Pellegrini, De Roon, Koné, Pisilli, Mora
Attaccanti: Castro, Malen, Soulé, Dybala
De Roon, tagliando su misura
Gasperini lo ha rimesso a nuovo durante la sosta.
Domani giocherà la prima gara da titolare con i giallorossi. Ballottaggio tra Mora e Pellegrini.
Fonte - corsport
Mille a Como, l'antipasto del Real Madrid
I tifosi possono tornare in trasferta: è caccia al posto. L'esilio durava dal 18 gennaio ma la sfida al Sinigaglia rimane comunque da bollino rosso.
Fonte - corsport