Dybala, è solo un pit-stop
Un edema aveva nascosto durante gli esami una piccola lesione al polpaccio destro.
Lo staff medico giallorosso è fiducioso di ritrovare Dybala entro due settimane. Paulo sente poco dolore, è sereno e vuole esserci per la trasferta contro l'Udinese. L'argentino darà in campo contro il Man.United.
Fonte - corsport
Roma, che gusto con Pisilli
Gasperini travolge lo Slovan Bratislava (4-0). A segno Hermoso, Molina, Pisilli (da capitano) e Malen su rigore. Grande risposta dopo il ko subito contro il Real Madrid alla seconda giornata.
Fonte - corsport
Famelici
Ancora una volta azzanniamo subito la gara ma stavolta non ci sono sorprese: Hermoso e Molina la mettono in discesa, Pisilli e Malen chiudono ogni discorso. Siamo in piena corsa anche in Europa. Avanti così.
Fonte - ilromanista
Gasperini a SkySport: "Ho avuto belle risposte, andiamo avanti con fiducia"
La Roma dimentica il Real Madrid e quel pazzo finale da incubo con una grande serata e "riparte" anche in Champions trovando la sua prima vittoria nella League Phase. Certo, lo Slovan è veramente poca roba, ma se serviva una risposta, la squadra di Gasperini (dopo il successo con il Genoa) l'ha data bella forte. Quattro a zero praticamente senza concedere tiri allo Slovan, quattro marcatori diversi e quattro punti in classifica. I motivi per sorridere, per Gasperini, sono parecchi: "La squadra sta bene, deve solo non compiacersi troppo, deve sempre fare delle cose essenziali e giocare con continuità e in certe serate come questa si può permettere anche di essere un po' più precisa", commenta a Sky dopo la partita. "Ho avuto risposte importantissime dal turnover, perché il calendario è quello e abbiamo bisogno che tutti siano all'altezza di quello che chiede la Roma. Queste risposte consentono di andare avanti con fiducia e si può allargare la rosa dei potenziali titolari un po' a tutti".
"United e Psg occasioni per crescere"
Ora il calendario in Champions dice Manchester United e Psg. "Non vedo l'ora di giocarle? Sì", risponde Gasperini, "l'unica cosa che mi preoccupa è che ogni volta che giochiamo questo tipo di partite rischiamo di perdere un giocatore. Abbiamo recuperato Cristante e perdiamo Pellegrini, in alcuni reparti siamo contati. E' l'unico pericolo di queste partite così attese ed eccezionali, per noi sono un banco di prova incredibile, da queste gare ricavi sempre qualche informazione maggiore e la possibilità di crescere: le affronteremo con questo spirito. Con lo Slovan per noi era importante fare una partita seria subito, un po' anche per l'esigenza dei tre punti. Non ci sono partite facili in campionato, figuriamoci in Champions. Siamo stati bravi per come l'abbiamo interpretata, stiamo anche ruotando parecchi giocatori e questo ci permette di avere una buona freschezza. Alcuni giocatori in questo momento stanno sinceramente bene e finché stanno così è giusto farli giocare".
Roma-Slovan Bratislava: i convocati di mister Gasperini
Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.
Portieri: Vasquez, De Marzi, Gollini
Difensori: Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Balerdi, Wesley, Lulli, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, De Roon, Pisilli, Di Nunzio, Mora
Attaccanti: Castro, Malen, Soulé
Siamo Donny
Champions, alle 21 arriva lo Slovan. Gasperini fa i conti: "10 punti in 6 gare per andare avanti".
In 63 mila per Malen. Dybala torna a Udine. Piccola lesione al polpaccio destro. Gioca Pellegrini in tandem con Soulè. "Rinnovo di un anno? Ha deciso il club".
Fonte - corsport
Questa notte ancora nostra
Torna la Champions dopo la vittoria col Genoa che ha tracciato un solco dal Real a oggi. Servono 3 punti, niente è facile, ma ci saranno una squadra forte mentalmente e 63 mila spettatori con i loro cuori tra le stelle. Forza Roma!
Fonte - ilromanista
Il prof De Roon
Tatticamente è l'estensione del tecnico in campo, un simbolo per il gruppo.
I giovani e pure i senatori: tutti a lezione da Marten De Roon. La sosta l'ha rigenerato. Tre gare di fila in una settimana a 35 anni: è tornato al top.
Fonte - corsport
Pellegrini: "Un anno di contratto scelta societaria e io ho accettato. Sto molto bene"
Lorenzo Pellegrini, alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava, ha parlato in conferenza stampa.
Sono stati sei mesi lunghi. Cosa ha portato la scelta di firmare un rinnovo di un anno
“Sto molto bene, sono tranquillo mentalmemente. Si lavora fisicamente, ovviamente il fatto di non essere in campo per così tanto tempo richiedeva un reintegro dando il giusto tempo. Posso ancora alzare il livello fisico, inizialmente è stato più difficile. Stiamo continuando a lavorare, sono contento e tranquillo, questo è un gruppo eccezionale dove durante la settimana si va forte e la domenica ancora di più. Il contratto di un anno è stata una scelta della società che io ho accettato”
Che Roma hai ritrovato? E come si gestisce la pressione di vincere?
“Quella c’è sempre, in tutte le partite si entra per vincere. Una pressione bella a cui siamo abituati e che c’è tutte le domeniche. Per il resto ho ritrovato il gruppo che è sempre stato, unito, che va forte, in cui stiamo tutti quanti bene insieme. C’è voglia di migliorarsi globalmente”
Come hai vissuto l’estate? Per un mese e mezzo un giocatore a parametro zero
“In maniera serena, perché comunque c’era da pensare a stare bene il prima possibile. C’era il fatto di dover tornare ad allenarsi. Il pensiero era rivolto allo stare bene. Devo dire che è stata serena perché siamo sempre rimasti in contatto con il mister e lo staff per proseguire insieme. Se mi ha chiamato qualcuno? Sì ma in quel momento per me era prioritario stare bene e poi come ho detto e dimostrato, la mia priorità era restare qui per quello che avevamo costruito l’anno scorso. Ci siamo riusciti e sono molto contento”
Quanto è stato decisivo il ruolo del mister? Ha risentito la società per capire se ci sono i margini per continuare?
“Il mister è stato fondamentale perché abbiamo iniziato l’anno scorso in una situazione in cui sembrava quasi normale separarsi, anche se non sarebbe stata mai normale, era come se fosse arrivato il tempo giusto. La prima volta che ho parlato con il mister ci siamo trovati subito su quello che poteva essere il percorso che avrei fatto con lui, nonostante avessi solo un anno di contratto. Da parte mia c’è sempre stata la massima disponibilità per venire qui ogni giorno e fare il bene della squadra che è quello che ho sempre cercato di fare. Per quanto riguarda la questione contrattuale non abbiamo parlato di cose nel dettaglio. Era un momento in cui non stavo bene, la società, il mister, i compagni, ho sentito tutti e hanno dimostrato che volevano che io restassi qui. Per me la cosa più importante è continuare a lavorare ed essere il prima possibile al 100% per aiutare il mister e la Roma”.
Gasperini: "Dybala dovrà stare fermo altre 2 settimane. Slovan? Non lo sottovaluteremo"
Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava, ha parlato in conferenza stampa.
In una competizione come questa, avversari facili non esistono. Che caratteristiche ha lo Slovan che possono mettere in difficoltà la Roma?
“Sicuramente è una squadra dinamica, preparata dal punto di vista atletico. Ha qualche ottimo giocatore, è chiaro che nel panorama della Champions non è tra quelle di prime fascia ma in tutte le partite in Champions è difficile. Non sottovaluteremo sicuramente l’avversario anche perché abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti”.
Può essere l’occasione per vedere il doppio centravanti?
“Castro ha fatto un gran gol l’altra sera, per caratteristiche potrebbe essere una partita in cui possono giocare insieme. Non so se dall’inizio, probabilmente a partita in corso eventualmente. Non voglio snaturare le geometrie e gli schemi di una squadra che sta facendo gol, sta creando tante situazioni, solo per la voglia di vedere giocare due giocatori insieme. C’è un reparto d’attacco che funziona, con caratteristiche diverse, per adesso va bene così. Non ho la necessità di cercare altre soluzioni, poi può essere perché è il tipo di partita che può prestarsi a questo”.
Un’idea per fare rotazioni può essere mettere Pellegrini a centrocampo? O lo può fare anche Hermoso?
“Hermoso era ancora di più una situazione d’emergenza, spero non ci sia questa necessità. In questo momento ci sono Pisilli e De Roon, soprattutto De Roon ha giocato tre partite in una settimana, poi Lorenzo può essere un giocatore più offensivo o di centrocampo. In attesa di recuperare Cristante che per Napoli ci auguriamo possa essere almeno a disposizione”.
C’è una quota punti che vi siete prefissati? Dybala può essere tra i convocati?
“La quota punti è sempre sui 10 punti, forse 11. Per fare questo dobbiamo vincere le partite in casa, a cominciare da domani e questo può essere sufficiente. Poi abbiamo la possibilità in trasferta anche se sono campi difficili. L’obiettivo è rientrare in questa fascia. Dybala speravamo fosse più veloce il recupero, invece l’ultima risonanza evidenzia una minima lesione quindi il recupero sarà più lungo, un paio di settimane in più”
La partita con il Genoa le ha dato più certezze?
“Non ho mai avuto dubbi sui presenti. La questione è solamente numerica dovuta al calendario fitto. I ragazzi hanno avuto sempre fiducia da parte mia. L’altra sera, infatti, ho tenuto fuori qualche altro giocatore e ho dato spazio a chi aveva meno minutaggio con la convinzione che potevamo fare il risultato lo stesso. Fare risultato è difficile, vincere in Serie A è difficile”
Lulli fino al 2031: la Roma lo blinda
L'esterno ha stregato Gasperini e i tifosi. La Roma lo blinda fino al 2031.
Champions League: domani lo Slovan Bratislava all'Olimpico. Tornano Mancini, Wesley e Malen.
Fonte - corsport
Gasp fa 300 nel mirino c'è il podio
Contro il Genoa Gasperini ha ottenuto la 300ª vittoria in Serie A: meglio di lui soltanto Trapattoni, Allegri, Spalletti e Rocco. È la prova di quanto forte sia la guida della nostra Roma, l’uomo giusto per sognare in grande.
Il primo successo arrivò proprio con il Grifone nel 2007 (un 3-2 con l'Udinese).
Fonte - ilromanista
