AS Roma e Adidas presentano la terza maglia 2026/2027
AS Roma e adidas rivelano il nuovo kit Third per la stagione 2026/27, ispirato alla Fides, la virtù che racchiude lealtà e unità. Per questa ragione, la terza maglia esalta i dettagli giallorossi posizionando al centro lo Stemma della Tradizione, a simboleggiare la difesa di ideali comuni di unità e fiducia.
La maglia si distingue per un elegante grigio scuro, arricchito da dettagli nella trama disposti per incorniciare lo stemma del Club e il logo adidas, messi in risalto dalla classica colorazione giallorossa. I dettagli giallorossi, presenti anche sulle maniche, caratterizzano inoltre la scritta sul retro del collo “LOTTA CON IL CUORE”: un messaggio significativo che riprende uno storico incitamento del tifo giallorosso.
Balerdi e la scelta d'amore
Ha festeggiato il 2-1 alla Dea con un post carico di passione.
Ha voluto la Roma, i tifosi lo amano già. Titolare potenziale per Gasperini è uno dei capitani della squadra.
Fonte - corsport
Come splende Soulè
Non c'è tramonto sul viale di Soulè. Gasperini ha trovato la chiave per esaltarlo.
Un'estate in bilico ma è già l'uomo in più. Non ha mai chiesto di andare via, il gruppo è con lui.
Fonte - corsport
La testa è a Istanbul
Dopo la seduta di scarico post Atalanta, il gruppo ha iniziato a pensare alla Champions. A parte Pellegrini, tutti a disposizione di Gasperini che riflette sulla gestione di Malen e Dybala.
Domani mattina alle 12 la partenza per la Turchia: conferenza e rifinitura in loco.
Fonte - ilromanista
Joya leader in versione assistman
Dybala sta trascinando la Roma tecnicamente ed emotivamente. Paulo è un punto di riferimento dei tanti connazionali nel gruppo, la Joya ha realizzato 8 assist nelle ultime 6 gare dei giallorossi.
Dopo il rinnovo Paulo è sempre più centrale nella Roma di Gasperini. Esperienza, leadership e qualità, il numero 21 vuole ricambiare l'amore di questa città.
Fonte - ilromanista
Roma proibita: lunedì trasferta vietata a Torino, niente tifosi
Secondo stop difila dopo quello di Lecce: oggi l'ufficialità. Il divieto era già scattato lo scorso gennaio per tutto il girone di ritorno.
Gasperini riparte da 8 vittorie di fila: il suo record è 11. Ha rigenerato anche Soulè: due gol e un assist per l'argentino, in bilico durante il mercato.
Fonte - corsport
La legge dei grandi numeri
La squadra di Gasperini fa sognare i suoi tifosi con la forza del gioco: attacca e crea come mai prima.
71 tiri, 203 volte in area, 65 cross e 55 dribbling: è già una Roma totale. Baricentro molto alto e il 66% medio di possesso.
Fonte - corsport
Un gigante. Dove ti giri trovi Kone
La Roma non ha mai voluto perderlo e lui si è confermato centrocampista top.
Gara monstre con l'Atalanta: gamba, forza e potenza fino all'ultimo istante. Un diesel, parte e non si ferma. Per Gasperini uno come lui è irrinunciabile. Gli manca il tiro ma al tecnico va benissimo il tanto che dà.
Fonte - corsport
La forza dei cambi
Gli argentini, Ghilardi e non solo: così la Roma mantiene alto il livello.
La rosa è corta ma più profonda di qualità. E Gasperini decolla. Distanze ridotte tra titolari e riserve.
Fonte - corsport
Siamo tutti Mati all'ultimo minuto
Per Soulè ingresso decisivo con la Dea.
In due partite già due gol e un assist. Dall'estare in bilico tra le ipotesi di addio al gol con l'Atalanta. L'argentino di nuovo cruciale per Gasperini.
Fonte - ilromanista
E sono otto! Gasp come Lucio e Rudi
Da un’Atalanta all’altra, dal pareggio con la Dea di aprile, solo vittorie: Gasperini eguaglia la scia di Spalletti del 2016. La sua Roma non si dà mai per vinta: qualità, quantità e le trovate geniali del tecnico, sempre più condottiero. Altra rimonta in extremis dopo Parma, questa Roma non si dà mai per vinta.
Fonte - ilromanista
L'AS Roma si schiera al fianco del DS D'Amico
AS Roma esprime pieno sostegno al Direttore Sportivo Tony D’Amico in relazione a quanto accaduto al termine della gara contro l’Atalanta.
Il Club ritiene inaccettabile il comportamento tenuto dall’Amministratore Delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, nei confronti di un proprio dirigente e sottolinea la correttezza dimostrata da D’Amico, che ha evitato qualsiasi reazione.
AS Roma sottoporrà l’accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva per le opportune valutazioni.
