Mile Svilar a SkySport: "Il secondo anno con Gasperini sarà ancora meglio"

Mile Svilar ha ricevuto ieri sera il premio come miglior portiere della scorsa Serie A e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “Ci sono anche altri portieri forti, ma sono contento e grato di essere qui di nuovo”.

Sull’ambiente giallorosso speciale aggiunge: “Sì ,lo sentiamo come gruppo. Ci sono tanti giocatori che sono rimasti o voluti tornati. Volevamo stare fortemente nella Roma”.

Il portiere giallorosso ha poi parlato delle ambizioni della Roma e della possibilità di inserirsi nella corsa allo Scudetto. “Passo dopo passo, siamo solo all’inizio, noi facciamo il nostro e poi vediamo”.

Infine, il rapporto con Gian Piero Gasperini“Lavorare con Gasperini è bellissimo, stiamo insieme già da un anno e secondo me questo sarà ancora meglio”.


Ne manca uno

D'Amico spiega. "Roma incompleta ma siamo più forti". Sei colpi e 15 trattative a vuoto per l'ala che Gasperini riteneva fondamentale.

"Leweling ci ha ripensato. Avevamo anche chiuso per Summerville e Luiz Henrique. Kone-Chelsea? E' stato solo un sondaggio. I quattro rinnovi valgono come acquisti. Abbiamo ridotto il monte ingaggi del 15%".

Fonte - corsport 


Non è finita

D’Amico analizza il mercato appena concluso: “Manca un esterno, ma abbiamo un gruppo giovane con un nucleo d’esperienza. Cercheremo tra gli svincolati o a gennaio. Il club sta parlando con l’Uefa. Koné? Sondaggi normali, non trattative”.

Fonte - ilromanista


Malen ricetta vincente

Solo Altafini e Nordahl meglio di lui nelle prime 20 partite in serie A.

Una dieta a base di gol e la Roma su misura. "Senza disciplina non vai da nessuna parte".

Fonte - corsport 


Centrocambio

Fuori El Aynaoui, dentro l'esperienza di De Roon.

Kone è rimasto e vale quanto un nuovo acquisto. Cristante una certezza. Pisilli al top, il futuro è suo.

Fonte - corsport


La lista Uefa per la prima fase della Champions League

L'AS Roma ha presentato alla UEFA la lista dei calciatori per la League Phase della Champions League 2026-27.

I giallorossi faranno il loro esordio nella competizione il 10 settembre alle 18:45 contro il Fenerbahce in Turchia.

Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.

2 RENSCH Devyne

3 KOULIERAKIS Konstantinos

4 CRISTANTE Bryan

5 NDICKA Evan

7 PELLEGRINI Lorenzo

9 CASTRO Santiago

14 MALEN Donyell

15 DE ROON Marten

17 KONE Emmanuel

18 SOULE Matias

20 MOLINA Nahuel

21 DYBALA Paulo

22 HERMOSO Mario

23 MANCINI Gianluca

26 BALERDI Leonardo

43 WESLEY

61 PISILLI Niccolò

68 ARENA Antonio

70 DE MARZI Giorgio (GK)

77 LULLI Emanuele

86 MORA Rodrigo

87 GHILARDI Daniele

95 GOLLINI Pierluigi (GK)

99 SVILAR Mile (GK)


D'Amico: "Su Leweling eravano d'accordo, poi il giocatore ci ha ripensato. Guarderemo anche agli svincolati"

A mercato ormai concluso, Tony D’Amico traccia il bilancio della sua prima sessione estiva da direttore sportivo della Roma. Il dirigente giallorosso ha parlato in conferenza stampa affrontando i principali temi dell’estate: dai vincoli UEFA alla mancata ala offensiva, passando per Koné, Leweling, Luiz Henrique, Summerville e il rapporto con Gian Piero Gasperini. D’Amico ha inoltre rivelato che il club ha ridotto il monte ingaggi di quasi 20 milioni e ammesso che, numericamente, alla rosa manca ancora un elemento.

D’Amico: “Abbassato il monte ingaggi del 15%. Alla rosa manca un giocatore”

Come tanti direttori sportivi ha avuto la compagnia del Fair Play Finanziario: le ha bloccato qualche operazione? Siete preoccupati del responso sul quadriennio precedente?

“Più che bloccate, sapevamo i nostri paletti. Spesso durante le operazioni ci siamo dovuti reinventare, cambiare dei paletti in corsa. Sapevamo i nostri obiettivi, ciò che dovevamo fare, in parte ci siamo riusciti. Abbiamo abbassato il monte ingaggi del 15%, quasi 20 milioni di euro. Altri riferimenti della società stanno parlando con la UEFA e ci diranno cose che oggi non sappiamo”.

È soddisfatto? Ha qualche rammarico?

“La soddisfazione o non soddisfazione la valuteremo a fine anno. Sono contento sicuramente che, al mio arrivo, abbiamo acquistato quattro giocatori che sono stati protagonisti del ritorno in Champions League. Parlo di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. Sono arrivato il 20 giugno che Dybala e Pellegrini erano senza contratto, con Cristante e Mancini che andavano a scadenza. Forse c’erano idee diverse prima, ma quelli sono stati i primi acquisti per me. Li ringrazio perché si sono messi a disposizione abbassandosi gli stipendi. Rammarico? No. Sono arrivati giocatori con grande voglia che hanno scelto la Roma. Ho spesso sentito parlare di rifiuti della Roma, ma in pochissimi l’hanno rifiutata, anche profili importanti”.

Perché non è arrivata l’ala sinistra?

“Volevamo rinforzare il reparto offensivo e quelle erano le richieste del mister. Non abbiamo spostato nessun tesoretto. È arrivato Mora, che ha altre caratteristiche ma può giocare in quel ruolo. Cercavamo un attaccante esterno più fisico. È mancato questo profilo per varie situazioni”.

La rosa è completa per affrontare tre competizioni?

“Le competizioni sono tre e la difficoltà aumenta con la Champions League perché ti toglie energie. Per l’ala intendiamo anche un giocatore che può fare un doppio ruolo. Siamo leggermente corti ma siamo convinti che con un buon lavoro potremo individuare qualche altro profilo a gennaio. Un giocatore probabilmente manca”.

“Leweling aveva chiuso, Luiz Henrique anche. Su Koné nessuna offerta ufficiale”

Cos’è successo con Koné?

“C’è stato un sondaggio, ci sono stati dei contatti informativi con il Chelsea nell’ultimo giorno di mercato. Non sono arrivate offerte ufficiali per approcciare il giocatore. Ho letto che ci sarebbero state le dimissioni di Gasperini, un aut aut, in realtà non c’è stato niente. Nessun aut aut da parte del mister. È stato immaginato qualcosa che non è successo”.

Gasperini aveva parlato di comunicazioni cambiate. Cosa intendeva?

“Dalla UEFA non è cambiato nulla, sapevamo quali erano i nostri obiettivi. Penso che sia una domanda più per il mister. Nel mercato spesso si cambiano le strategie. Non è una questione solo di acquisto del cartellino negli accordi con la UEFA: tanto fanno gli ingaggi e altre cose difficili da spiegare qui”.

Come funziona la catena di comando sul mercato?

“C’è una proprietà, un direttore sportivo e un allenatore. Dal 1° agosto è arrivato il CEO Galantic e c’è grande condivisione nelle uscite e nelle entrate. Funziona come in tutti i club: confronti, scelte condivise e insieme si esce uniti sulla decisione del giocatore da acquistare o cedere”.

Cosa è successo con Celik? Ha temuto lo stesso con Pellegrini?

“No. Il primo giocatore con cui ho parlato è Pellegrini e lui è attaccato a questa maglia. Non ho mai avuto questo dubbio, così come con Cristante, Dybala e Mancini. Celik è stato un caso particolare: a un certo punto era chiuso il rinnovo, poi ha scelto la Juventus”.

State valutando gli svincolati?

“Valutiamo quello che c’è tra gli svincolati, ma affronteremo il tutto un po’ più avanti”.

Perché non siete riusciti a prendere l’esterno offensivo?

“Avevamo individuato due-tre profili per noi giusti. Leweling era chiusa con lo Stoccarda e il giocatore, ma il giocatore ha avuto poi un ripensamento. C’erano giocatori pronti per arrivare, ma non ci soddisfacevano, non soddisfacevano tutti noi”.

Cosa ha bloccato Luiz Henrique?

“Purtroppo ci sono state delle problematiche che ci hanno impedito di portarlo a termine. Avevamo l’accordo con giocatore e club, ma non ci siamo riusciti per problematiche tecniche. Accadono tante cose durante il mercato e devi essere pronto alle alternative”.

Che mercato avete costruito?

“Quest’anno abbiamo investito su ragazzi giovani e di prospettiva. Abbiamo inserito giocatori di spessore come de Roon e Balerdi. Abbiamo avuto l’opportunità di fare un mercato di ringiovanimento e strutturare il vecchio gruppo storico. Pensiamo che i ragazzi giovani di prospettiva debbano essere sostenuti da un gruppo di uomini forti”.

Cosa intendeva quando diceva che le priorità vanno contestualizzate?

“Quando eravamo su Summerville, eravamo anche su Molina e Castro. Devi contestualizzare il momento in cui puoi chiudere l’operazione. Eravamo forti su Summerville, ma anche su Castro. Cercavamo entrambi i profili. Abbiamo chiuso Mora ma non abbiamo chiuso l’altra caratteristica, il giocatore tipo Leweling. I nomi che avete fatto erano veri”.

Qual è il bilancio finale?

“Lo faremo più avanti, mi auguro sia positivo. La Roma è tornata in Champions dopo tanti anni. Dobbiamo fare un applauso alla proprietà, al gruppo e a Gasperini che hanno permesso alla Roma di giocarla. Io mi sono ritrovato la Champions League, non me la sono guadagnata. Spero di dire il prossimo anno di aver conquistato anche io la Champions League”.


Nasce il primo abbonamento dedicato alla Roma Femminile

Per la prima volta nella propria storia il Club introduce un abbonamento stagionale interamente dedicato alla Prima Squadra femminile.

Da notare come in Serie A Women nessun Club presenti ad oggi un’offerta di abbonamento pensata esclusivamente per la propria squadra femminile.

Nel pacchetto saranno presenti: 14 partite casalinghe, tra Serie A Women e Women's Champions League più l'eventuale quarto di finale di Coppa Italia, tariffe ridotte per gli Under 16, prelazione per i big match e partite della league phase della Champions League maschili e altre agevolazioni.

La vendita libera inizierà giovedì 3 settembre alle ore 12.00

 

 


Mai una partenza così nel nuovo secolo

6 punti, 8 gol fatti e nessuno concesso.

Nel 1960 3-0 con il Bari e 6-1 contro l'Udinese. 9 reti realizzate e più 8 di differenza reti. A fine anno arrivò la Coppa delle Fiere.

Fonte - ilromanista


Tu sei la Roma

Si è chiusa ieri una rocambolesca sessione di mercato per i giallorossi: sventata la cessione di Koné al Chelsea, ma Gasperini rimane ancora una volta senza ala sinistra ed esterno di centrocampo. La rosa è stata rinforzata ma il disegno finale è rimasto incompleto. Leweling e Gittens sfumati nelle ultime 24 ore: la rosa rimane corta.

Fonte - ilromanista


Rodrigo Mora: "È un giorno speciale. La dedica è per la famiglia"

GAZZETTA DELLO SPORT

Rodrigo Mora sorride ai microfoni dei cronisti dopo la partita. La sua Roma ha vinto nettamente con il Lecce e lui, entrato nella ripresa, ha trovato il suo primo gol in Serie A. "È un giorno speciale per me - ha detto dopo la partita - sono felice di aver iniziato così. Dedico la rete alla mia famiglia". Il trequartista portoghese ha poi parlato del suo rapporto con Dybala e Malen, la coppia che sta incantando il campionato. "Sono fantastici. Giocare con Paulo era il mio sogno. Gli avevo fatto un assist, volevo segnasse anche lui. Sarà per la prossima volta". Infine, un commento sul mister, decisivo per il suo trasferimento nella Capitale.

"Ci alleniamo a un'intensità altissima, se la squadra gioca cosi è più facile per tutti. So che Gasperini mi ha voluto, spero di adattarmi in fretta. Mi sprona molto e mi spinge a migliorare ogni giorno. Sapevo di arrivare in un calcio più fisico, ma sto crescendo allenamento dopo allenamento. Chi mi aiuta di più tra i compagni? Direi Wesley, parliamo la stessa lingua. Ma in generale, credetemi, ho trovato un gruppo straordinario".


Il Chelsea vuole Manu Kone. Trattativa in corso

Il Chelsea ci prova per Manu Kone: contatti con la Roma che per ora alza un muro e non vuole cedere il giocatore anche su precisa richiesta di Gasperini. La trattativa però va avanti in queste ore.