Malen a Dazn: "Spero di continuare così. Mondiale? Ora sono concentrato sul club"

MALEN A DAZN

11 gol in 14 partite non è per tutti: Il record è di 12 di Balotelli, manca poco...

“Non lo sapevo, sono contento. Spero di continuare così”.

Cerchi di convincere anche Koeman che sei il 9 ideale anche per l’Olanda in vista del Mondiale?

“Quello è un grande torneo, vedremo. Ora sono concentrato sulla Roma”.


Gasperini a Dazn: "Dobbiamo credere di poter vincere ogni partita"

Mister Gasperini a Dazn: "Noi dobbiamo credere di poter vincere ogni gara. Stiamo recuperando giocatori importanti e questa cosa ci permette di affrontare i primi tempi come abbiamo fatto oggi. Dobbiamo pensare a migliorarci ancora e alla prossima gara. Questi sono tutti ragazzi che si allenano bene dall’inizio dell’anno con grande voglia e partecipazione. Mi hanno sempre seguito e li ringrazio da mesi per questo. Sono ragazzi che hanno voglia di fare prestazioni come oggi. Quando abbiamo la possibilità di recuperare qualche giocatore in più siamo ancora più competitivi. La settimana era movimentata fuori da Trigoria, non dentro. Malen ci ha alzato di molto il livello. Purtroppo abbiamo avuto assenze pesanti. Quello che non siamo riusciti ad avere nel girone di ritorno per alcune partite cercheremo di recuperarlo in queste ultime partite. El Aynaoui ha fatto molto bene il girone d’andata fino alla Coppa d’Africa. Si era già inserito molto bene nella squadra. Sicuramente quella coppa con anche quelle polemiche l’ha pagata. Ho sempre detto che è un ragazzo molto positivo e sano. Già da qualche settimana sta facendo bene. Al centro della Roma ci sono tifosi e società. Questa è una cosa indissolubile. Io sono un professionista e mi occupo della parte tecnica. Mi prendo le mie responsabilità e ringrazio molto la società che ha sempre dimostrato grande fiducia e grande voglia di farmi lavorare. Io mi devo preoccupare di questo e non di altro perché ho una società potente che può fare grandi cose. Io mi auguro di dare un grande contributo".


La Roma si rilancia nella corsa champions vincendo 2-0 a Bologna

Dopo lo scossone con l'addio di Claudio Ranieri, la Roma torna in campo per la volata Champions. Al 7' gol di Malen. Nel recupero bis di El Aynaoui. Bologna fischiato all'intervallo, poi cambia volto nella ripresa. Orsolini sfiora l'1-2, ma colpisce la traversa. Al 76' torna Dybala.


Grazie Claudio

Divorzio alla Roma. Si è chiuso il rapporto tra i Friedkin e Claudio Ranieri.

Due settimane dopo le dichiarazioni che portarono alla rottura con Gasperini è arrivata la decisione di lasciarsi. desso più poteri e responsabilità all'allenatore. Massara a rischio.

Fonte - corsport  


Gasp, un uomo solo al comando

Roma a Bologna alle 18 senza Ranieri.

Ufficiale il divorzio. Sir Claudio: "Decisione unilaterale del club". Il tecnico: "Io non c'entro. Voglio solo fare calcio. Massara? Zero feeling".

Fonte - corsport   


Corriere dello Sport: "Io licenziato"

Claudio Ranieri risponde alla proprietà. Alle 18 a A Bologna per la Champions.

"Via per scelta della Roma". Ora caccia al nuovo ds: l'idea è Manna. 

I Friedkin: "Il nostro futuro ha una direzione chiara". A Gasperini più poteri: "La società crede in me, non ho mai fatto parte della macchina del fango. Il rapporto con Massara? Tra noi non c'è feeeling". Al Dall'Ara rientra Wesley. Dybala parte dalla panchina.

Fonte - corsport    


Venturino sogna il Bologna per il bis. Dybala dalla panchina

Al Dall'Ara la sua clamorosa doppietta a 18 anni col Genoa.

Un anno fa i primi gol da professionista, ora Venturino spera che Gasperini possa dargli un'occasione da titolare. E' in prestito dal Genoa: ha chance di restare. Dybala migliora ma partirà dalla panchina. El Shaarawy spera.

Fonte - corsport


Mai cedere il quinto posto

Se Sarri vincerà la Coppa Italia conla Lazio, la sesta andrà in Conference League.

Oggi a Bologna in corsa ancora per il sogno Champions ma la Roma deve anche evitare la beffa.

Fonte - corsport


Bologna-Roma: i convocati di mister Gasperini

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Bologna-Roma, giornata numero 34 di Serie A.

Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.

Portieri: Svilar, Gollini, De Marzi

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, El Aynaoui, Pisilli

Attaccanti: Malen, Soulé, Venturino, Dybala, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza


I cambi non sono al top

Le riserve non garantiscono la stessa qualità dei titolari.

Tre reti dalla panchina nel girone di ritorno e la Roma è il club con meno sostituzioni in campionato.

Fonte - corsport


Claudio Ranieri all'Ansa: "Decisione unilaterale della società"

Claudio Ranieri all'Ansa: "Decisione unilaterale della società"

"L'interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società". Claudio Ranieri ha precisato in una dichiarazione all'ANSA le modalità del suo addio alla Roma "per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle". Ranieri ha voluto comunque "ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l'intero popolo giallorosso per l'immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre", conclude.


Gasperini: "Io non ho fatto nulla nella vicenda Ranieri. Vorrei tornare a parlare di calcio"

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Bologna-Roma, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le sue dichiarazioni. 

Le sue riflessioni su questo momento dopo il comunicato del club?

“Evidenzia due cose. Una è la fiducia che non mi è mai mancata da parte della società, fin dal primo giorno, c’è sempre stato sostegno. l’altra cosa importante è che la Roma è davanti a tutto”.

Cosa l’ha ferita delle parole di Ranieri?

“Dispiaciuto perché non avevo mai avuto la sensazione di questa situazione dura, mi ha sorpreso molto”.

Lei disse che bisogna crescere dentro Trigoria. Si aspetta un salto di qualità?

“Io non ho fatto nulla,, punto. Non è una mia situazione, non l’ho fatta io, non mi mettere sullo stesso piano, non sono andato contro nessuno”.

Ma le ho fatto una domanda diversa…

“Allora scusi, ho capito male. Trigoria centra, è dove si fa calcio e dove spero di faccia calcio. Io cerco solo questo, sono fuori dalle altre questioni. Tutte le altre componenti sono di alto livello, da avere sempre uno stadio pieno e una città che segue con continua passione. Vorrei che anche voi tornaste a parlar di calcio. Sono stato tirato dentro in queste situazioni e voglio parlare di calcio, di gioco, di squadra, di giocatori e di quello che si può dare per dare delle soddisfazioni”.

Il futuro di Dybala?

“Le sue prestazione possono orientare il finale di campionato, ci da maggiore valore. lui e Malen hanno giocato solo una partita, siamo tutti curiosi di vederli giocare insieme, anche con qualcun altro. Parlare di futuro oggi è difficile, ci sono 5 partite e non sono poche, sono 15 punti e sono tutti da giocare. In questo momento cerco di tenere altissima la concentrazione della squadra, abbiamo impegni che non possiamo sbagliare con la volontà di fare più punti possibili”.

Come si è arrivati all’addio di Ranieri con un comunicato così duro?

“Non lo so, le vicende sono state sott gli occhi di tutti. Non mi sento di commentare, ne sono stato fuori e non partecipo a questa macchina del fango che giornalmente è attiva. Continuo a lavorare sulla squadra cercando di fare bene domani”.

In Italia è possibile per un allenatore assumere il ruolo di manager all’inglese? A lei piacerebbe?

“Più che mai c’è bisogno di lavorare da squadra, ai giocatori di adattarsi ai ruoli, raggiugere traguardi insieme. Anche in sede di mercato l’allenatore deve fare il suo ruolo ed essere complementare con il ds. Oggi è diverso, ds e allenatore dovrebbero essere responsabili insieme nei risultati e nella formazione della squadra, dovrebbero viaggiare in coppia. Molto spesso succede che il direttore sportivo parlava con l’allenatore e poi parlava con un altro tecnico per dirgli di tenersi pronto. Anche le proprietà vanno coinvolte, i numeri sono tanti e le decisioni importanti, bisogna capire le esigenze del mercato. Bisogna capire le difficoltà che i direttori sportivi incontrano sul mercato, e i ds devono capire le difficoltà degli allenatori per costruire delle squadre, sempre con un obiettivo unico: migliorare la squadra”.

Con Massara lei è complementare?

“Non lo so, Riky è una brava persona, sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere un feeling, ma sempre solo una questione tecnica, mai niente di personale. Il mio modo di giocare era un po’ diverso, ma sempre richieste in questo senso. Se andremo avanti insieme lo deciderà la società”.

Quest’anno le è mancato parlare di calcio?

“Si, avrei voluto parlare molto di più di calcio. Starei tutto il giorno a parlare di calcio, anche con voi tante volte ci si ferma. È una mia deformazione ed è molto più piacevole, si tolgono tanti veleni. Per me non è mai abbastanza parlare di calcio, ritengo fondamentale confrontarsi e capirsi di più. Non devo mettere altre situazioni, devo solo parlare di calcio e confrontarmi per migliorare la squadra”.

Ora c’è un obiettivo minimo?

“No, ma guardiamo ancora avanti. Poi quando non potremmo farlo più ci accontenteremo di altre cose”.

Avete già parlato della prossima stagione con la proprietà? Sente che è arrivato momento di fare filotto di risultati?

“Quello sempre, ma man mano che passano le giornate i margini di errore diminuiscono, non si può sbagliare. Sul resto no, siamo impegnati in questo campionato e lo saremo fino al 24 maggio. Quando la società lo riterrà opportuno bisognerà pensare al futuro

Il poco feeling con Massara ha rallentato la crescita della squadra?

“Io rispetto il lavoro. Non è che non fossi contento delle operazione del direttore, ho sempre lasciato grande libertà, io certi giocatori non li conosco, è il suo mestiere. Non c’è mai stata una chiusura, ho sempre detto di rinforzare la squadra davanti. Non mi sembrava una richiesta così straordinaria, ma una cosa comune per un allenatore nuovo che ha un certo modo di giocare. Io non ho mai messo veti. Ho sempre cercato di insistere sull’attaccante. Poi non è che non è stato fatto, ma era il punto focale. Secondo voi è una cosa così difficile che può creare questa situazione?”

Con l’Atalanta ha visto miglioramenti difensivi?

“La squadra è stata straordinaria. Abbiamo avuto un periodo in cui farci gol era difficile. Se valuto tutte le partite che abbiamo giocato credo che il rendimento difensivo sia stato di assoluto livello”.

La situazione di Sancho come è andata?

“Non si poteva fare perché giustamente la proprietà non voleva. Punto”.

Nelle due partite contro il Bologna cosa non è andato?

“Abbiamo fatto qualche errore ma tante cose buone. Nelle due partite abbiamo fatto anche di più. Abbiamo perso ai supplementari, la squadra ha fatto una buona partita all’andata, al ritorno ci siamo sempre trovati a dover recuperare. Sono state due prestazioni di livello. il Bologna è un’ottima squadra, con una panchina importante che lo scorso anno faceva la Champions. Sono stati bravi ma sono state due partite forti. Come è stata una partita forte con l’Atalanta. Nelle ultime partite questa squadra mi ha dato soddisfazioni”.