Totti insieme

Dopo i dissapori del mercato la Roma si ricompatta. A Trigoria un meeting plenario con Ryan per ridettare la via, mentre la sera Gasp porta squadra e staff a cena. Intanto Ranieri fa il punto e svela l’ipotesi del ritorno del Dieci.

Fonte - ilromanista


Roma, la lista Uefa per la seconda fase

L'AS Roma ha presentato alla UEFA la lista dei calciatori per la seconda fase dell’Europa League.

I giallorossi riprenderanno il cammino nella competizione dagli ottavi di finale, in programma il 12 (andata) e il 19 marzo (ritorno).


Ecco la lista:

  1. CELIK Mehmet Zeki
  2. CRISTANTE Bryan
  3. DYBALA Paulo Exequiel
  4. EL AYNAOUI Neil Yoni
  5. EL SHAARAWY Stephan
  6. FERGUSON Evan
  7. GHILARDI Daniele
  8. GOLLINI Pierluigi
  9. HERMOSO CANSECO Mario
  10. KONE Emmanuel
  11. MALEN Donyell
  12. MANCINI Gianluca
  13. NDICKA Obite Evan
  14. PELLEGRINI Lorenzo
  15. RENSCH Devyne Fabian
  16. SOULÉ  Matias
  17. SVILAR Mile
  18. TSIMIKAS Kostantinos
  19. VAZ Robinio
  20. VINICIUS FRANCA LIMA Wesley
  21. ZARAGOZA Bryan
  22. ZIOLKOWSKI Jan

 *Niccolò Pisilli è inserito nella Lista B 


Ranieri a SkySport: "Stiamo costruendo e crescendo. I Friedkin pensano anche a Totti"

Il senior advisor della Roma Claudio Ranieri ha parlato in esclusiva a Sky Sport 24.

  • Sul possibile ritorno di Totti in società: "La società ci sta pensando e mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma perché è parte di questo club".
  • Sui rinnovi di Dybala e Pellegrini: "Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, altrimenti non ce la facciamo. Non è che la società non vuole, ma bisogna abbassare per via del Fair Play. In base a quello che hanno fatto sul campo, considerando quello che ci dirà l'allenatore e in base a quelle che saranno le loro richieste, se c'è un incontro bene. Altrimenti ci si saluta".
  • Su Gasperini: "È stato scelto insieme alla società. La voglia è quella di andare il più alto possibile, ma sappiamo che stiamo costruendo".
  • Come valuta il rapporto tra Gasperini e Massara? "Parliamo di caratteri differenti. Gasperini martella tutti, è la sua forza. È questo tipo di allenatore e di persona. Massara è invece una persona molto riflessiva che incassa molto bene e cerca di fare il suo lavoro. Lui sente l'allenatore e sente quello che può fare con la società. E io sto nel mezzo".
  • Come valuta le parole di Gasperini dopo l'Udinese? "Gasperini è un allenatore scelto insieme alla società. La voglia è quella di andare il più alto possibile, ma sappiamo che stiamo costruendo. A inizio campionato ho detto che avremmo passato due mercati di difficoltà. E invece non pensavo di vedere questi arrivi, sia nel primo che nel secondo mercato. Questo dimostra come Gasperini sia bravo: si è preso Malen e Zaragoza. Vaz è stato un acquisto voluto da tutti perché tutte le squadre in Europa stanno acquistando giocatori giovani ai cifre altissime. E tu non puoi competere contro di loro".
  • Sui Friedkin: "Penso che il nuovo stadio dica già ampiamente quanto sono coinvolti. Hanno preso un allenatore per tre anni e la richiesta è stata: vorremmo arrivare in Champions League, starci e poi ci sarà l'anno per vincere lo scudetto. Questo è il loro modo di operare. Stiamo costruendo e stiamo crescendo".
  • Come valuta Malen e Zaragoza? "Malen ha tantissima esperienza, nazionale olandese. Sa giocatore come punto di riferimento, si sa smarcare benissimo e riesce a farsi vedere anche nelle situazioni più difficili. Zaragoza è un giocatore che ci mancava, dovrà capire il gioco di Gasperini ma ha quella capacità di saltare l'uomo nell'uno contro uno, sia all'interno che all'esterno. È uno di quelli che rompe la marcatura".
  • "Con la prioprietà si è parlato di un programma di tre anni in cui l'allenatore ha chiesto 15-16 giocatori da poter far ruotare e altri giovani. Questo deve essere il percorso che dobbiamo fare nei tre anni. Cerchiamo di fare bene tutto, ma è ovvio che subito non è possibile. Siamo molto contenti di come gioca la squadra, di come lavora Gasperini e di quello che stiamo facendo".

 


Ndicka e Wesley: i signori in giallo

Massima attenzione ai titolari diffidati. Gasperini in ansia per i due. Con un'ammonizione col Cagliari salterebbero la sfida di Napoli.

Fonte - corsport  


Avanti Bryan. Svolta in attacco

Lunedì il Cagliari all'Olimpico: prove di 3-4-2-1 con lo spagnolo Zaragoza subito titolare.

Gasperini trasforma la Roma tra il Cagliari e il Napoli: c'è l'altro Papu con Dybala. Nuovo tandem di fantasisti dietro a Malen: Paulo rientra in gruppo tra domani e sabato. Fuori Soulè e Pellegrini. Ferguson sotto esame.

Fonte - corsport


Attesa per scoprire Zaragoza. Titolare già col Cagliari? Gasp deciderà in questi giorni

Alla trequarti giallorossa serviva nuova linfa e Zaragoza è pronto a entrare scalare di prepotenza le gerarchie di Gasperini, imponendosi come calciatore con caratteristiche che finora mancavano alla Roma.
Dribblomane per eccellenza e imprevedibile da tutti i punti di vista. Un esterno che sembra completarsi alla perfezione con la qualità di piede di giocatori come Soulé e Dybala. Ciò che è certo è che se Paulo sta bene, difficilmente Gasperini ci rinuncerà, anche a costo di sacrificare Mati. Le partite sono tante e ci sarà bisogno di tutti, ma in condizioni ottimali la trequarti potrebbe essere occupata proprio da Dybala e Zaragoza.

La banda di Tirana

Pellegrini, Mancini, Cristante ed El Shaarawy festeggiano le 300 presenze con la Roma e anche Gasperini, seppur con situazioni diverse per ciascuno, ha potuto contare su di loro. Lorenzo esalta la vittoria in Conference League: “Era il mio sogno”.

Fonte - ilromanista


Sette gare senza reti solo una volta con i 3 punti

In serie A nel 1994-95 il precedente. Ma Malen e i nuovi portano speranza.

E' successo anche in altre stagioni, ma mai così presto, allora la Roma di Mazzone si qualificò all'Uefa.

Fonte - ilromanista 


Lista Uefa nuova. Gasp sceglie Don e Bryan

Malen e Zaragoza le due pedine che si aggiungeranno. Escono Bailey e l'infortunato Dovbyk, a rischio Robinio Vaz. Sono tre i possibili cambi da inserire: entro la mezzanotte vanno comunicati all'Uefa. L'ex OM resta in forte dubbio, Venturino e Vaszquez i quasi certi esclusi.

Fonte - ilromanista


Non lo ferma nessuno

Intervento al naso per Mancini, ma con il Cagliari giocherà con una mascherina protettiva. Primo allenamento per Zaragoza, terapie per Dybala che difficilmente sarà pronto per la sfida di lunedì ai sardi.

Oggi giorno di riposo concesso dal Gasp. Ferguson verso la via del recupero.

Fonte - ilromanista 


Mancini, Cristante, Pellegrini ed El Shaarawy raggiungono le 300 presenze. La Roma li celebra

Quattro giocatori hanno raggiunto il traguardo prestigioso in carriera, quello delle 300 presenze. Bryan Cristante, Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy e Gianluca Mancini, hanno esternato quello che cosa vuol dire nel video lanciato dalla società giallorossa:

Lorenzo Pellegrini “Raggiungere le 300 presenze è un sogno che hai fin da bambino, perché nasci e cresci qui in una famiglia che ti tramanda questo amore per la società, per i colori e per lo stemma. Quando inizi a giocare qui ti senti un po’ dentro una bolla, come se fossi in un sogno. Aspetti di svegliarti, ma poi ti rendi conto che sei sveglio e che te lo devi vivere al 100%, come ho sempre fatto dando tutto quello che avevo. Condividere il percorso con loro tre è stato importante perché, prima che calciatori sono uomini veri e protagonisti seri. Hanno sempre meritato di portare questa maglia perché, come me, hanno sempre dato tutto. Chi viene a giocare per la Roma deve capire che non viene a giocare in una squadra qualunque, in una città qualunque o in uno stadio qualunque. Se sei pronto a sacrificarti per la maglia, non potrai che ricevere tanto amore. Un momento? Il mio primo gol al derby. Venivamo da una trasferta a Bologna dove non avevamo fatto bene. Quel giorno Pastore si infortuna e io devo entrare un po’ a freddo. Poi sono riuscito a giocare il derby, a fare gol e vincerlo. È stato meraviglioso. Segnare al derby è stupendo. Il primo gol lo ricorderò per sempre, ma forse il più bello della mia carriera è stata la punizione nel derby del 3-0. Tirana? Questo era il mio vero sogno. Non era solo giocare per la Roma, quello era l’inizio: il mio piccolo sogno vero era alzare una Coppa con la mia maglietta del cuore.

Gianluca Mancini “È motivo d’orgoglio. Se ripenso a quando sono arrivato, ai primi giorni a Trigoria, la conferenza di benvenuto, riavvolgo il nastro ed è un’emozione fortissima. Sono momenti che mi porterò sempre dentro. Farlo con la maglia della Roma addosso è un privilegio e un onore. Loro tre oltre che compagni sono qualcosa in più, stare con loro mi rende felice. La fascia da capitano vuol dire tanto: l’hanno indossata campioni, uomini importanti. Quando ce l’hai sul braccio rappresenti una squadra, una città, un’idea di romanismo. È qualcosa di unico. Un momento? Il mio gol contro la Juventus, il primo dalla distanza. Un tiro ‘della domenica’, un po’ fortunoso, ma sentire il boato dopo un gol del genere mi dà ancora i brividi. È uno di quei ricordi che rimangono dentro. Tirana? Vincere il primo trofeo va oltre tutto. Abbiamo reso felici tutti, abbiamo visto la città gioire sotto il nostro pullman: non c’è niente di meglio. E poi il gol al derby vinto 1-0: i derby a Roma sono partite toste, segnare e vincere ha un sapore molto diverso”.

Bryan Cristante “È un piacere vestire questa maglia, rappresentare questa passione e questa città. Ogni domenica è sempre un grandissimo senso di orgoglio. Aver condiviso il percorso con altri tre compagni e amici è speciale: dopo tanti anni si è creato un rapporto forte che va oltre il campo. Abbiamo condiviso tanto, siamo da tanti anni qui e portiamo la fascia sempre con onore. Un ricordo? Il gol a Udine nel finale. Sono entrato per giocare un quarto d’ora, serviva la vittoria per continuare a credere nella rincorsa ed è arrivato un gol proprio all’ultimo: davvero un bel momento, un’emozione forte. La vittoria della Conference è stata l’emozione più forte, far festeggiare i nostri tifosi. Il giorno dopo è stato incredibile. Abbiamo vinto dopo tanti anni e vedere i nostri tifosi contenti è stato incredibile”.

Stephan El Shaarawy “Sono fiero e orgoglioso di questo traguardo importante. In queste 300 partite non mi sono mai risparmiato, ho sempre dato il massimo per questi colori. Condividere questo traguardo con Lorenzo, Bryan e Stephan è bello: hanno fatto tanto per la Roma e si è creato davvero un rapporto bellissimo con loro tre, una sana amicizia anche fuori dal campo. La fascia è un orgoglio, la portiamo con onore quando c’è occasione. Mi sento privilegiato ad averla indossata, ho cercato di rispettarla e dare il massimo. Un momento speciale? Questa è la foto del “quasi” gol del 3-0 contro il Barcellona, poi abbiamo segnato con Manolas È stato incredibile, una notte indimenticabile in cui abbiamo fatto una grandissima impresa. Anche Tirana è stata speciale, ma ancora di più il giro della città il giorno dopo: l’immagine più bella per me è il pullman che passa in mezzo ai tifosi in festa al Colosseo, un momento da brividi”.


Entro domani la consegna della nuova lista Uefa

Entro le 24 di giovedì c'è da scegliere i cambi per la lista Uefa, che saranno al massimo tre. Tra i nuovi dovrebbe restarne fuori uno cge sicuramente non sarà Malen. La certezza è di chi uscirà. Uno è Bailey mentre gli altri due dovrebbero essere Dovbyk e...

Fonte: Il Tempo