Dan e Ryan Friedkin: "Esonero De Rossi scelta difficile"

COMUNICATO DI DAN E RYAN FRIEDKIN

Il calcio è apprezzato a livello globale per la sua bellezza unica. Ogni partita è piena di passione, emozioni e imprevedibilità, ed è per questo che lo amiamo.
Ma oltre ai risultati sul campo, la nostra responsabilità come proprietari del Club è prendere decisioni importanti che riteniamo essere nel migliore interesse della Roma, anche quando sono estremamente difficili.

La campagna acquisti estiva ha segnato l'inizio di un progetto strategico pluriennale pensato per riportare la Roma ai vertici del calcio europeo. Lo sviluppo di un nuovo stadio, elemento chiave di questa visione, è già in atto e renderà omaggio alla ricca storia del Club.

Ci teniamo a dire questo: nutriamo un profondo rispetto per Daniele, convinti che avrà una carriera di successo come tecnico, e magari un giorno tornerà alla Roma. Separarsi da lui è stata una decisione difficilissima, ma l’abbiamo presa con la convinzione che sia la strada giusta per puntare ai trofei in questa stagione.

Rimaniamo investitori attivi nel settore sportivo. Amiamo il bel calcio. L'eventuale acquisizione dell’Everton non modifica in alcun modo il nostro impegno verso la Roma. Al contrario, la sinergia tra i club potrà portare solo vantaggi alla Roma. Ogni club del nostro portafoglio opera indipendentemente, e la Roma rimane al centro delle nostre ambizioni calcistiche. Potete stare tranquilli, il nostro impegno in termini di tempo, risorse ed energie verso la Roma non sarà ridotto. Il nostro obiettivo è chiaro: vedere la Roma competere costantemente ai più alti livelli del calcio europeo.

A voi, tifosi straordinari: riconosciamo la grande responsabilità che ci è affidata nel guidare questo storico Club. La vostra fedeltà costante è la nostra forza mentre continuiamo a lavorare per il futuro. Apprezziamo le vostre opinioni e vogliamo assicurarvi che le ascoltiamo. Siete l’anima della società, e il nostro obiettivo è quello di rendervi orgogliosi.

Forza Roma,

Dan e Ryan Friedkin


I Friedkin sono i nuovi proprietari dell'Everton in Premier League

I Friedkin sono i nuovi proprietari dell'Everton in Premier League 👇🔵

Ecco la dichiarazione congiunta di Blue Heaven Holdings e del Friedkin Group che ufficializza questo passaggio di consegne:

Blue Heaven Holdings e The Friedkin Group confermano di aver raggiunto un accordo sui termini della vendita delle quote di maggioranza di Blue Heaven Holdings nell'Everton Football Club. La transazione è soggetta all'approvazione della Premier League, della Football Association e della Financial Conduct Authority.

Un portavoce del Gruppo Friedkin ha dichiarato:

"Siamo lieti di aver raggiunto un accordo per diventare i custodi di questa iconica squadra di calcio. Siamo concentrati sull'ottenimento delle autorizzazioni necessarie per completare la transazione. Non vediamo l'ora di fornire stabilità al club e di condividere la nostra visione per il suo futuro, compreso il completamento del nuovo stadio dell'Everton a Bramley-Moore Dock".


Urla nel silenzio

In uno stadio senza cuore pulsante del tifo per mezz’ora, va in scena la prima di Juric: Dovbyk manda subito la gara in discesa, Dybala e Baldanzi arrotondano.
La strada è giusta, ma squadra e club hanno il dovere di recuperare il rapporto coi romanisti.
Fonte - ilromanista

La scossa di Juric nel caos della Roma

Souloukou si dimette, poi 3-0 all'Udinese.

Rottura con i Friedkin e i tifosi in seguito all'esonero di De Rossi: l'ad sotto tutela delle forze dell'ordine, dice basta. Dopo la protesta della Curva Sud, lo show di Dovbyk, Dybala e Baldanzi.

Fonte - tuttosport


"Roma solo la maglia"

Le dimissioni della Souloukou, il 3-0 all'Udinese e il coro dei tifosi.

Terremoto in società: la CEO si dimette dopo le minacce ricevute. Juric debutta in un clima pesante di contestazione, Dovbyk segna subito. Poi i gol di Dybala (rigore) e Baldanzi.

Fonte - corrieredellosport

 


Lina Souloukou rassegna le dimissioni

L’AS Roma comunica che l'Amministratore Delegato Lina Souloukou ha rassegnato le dimissioni.

Ringraziamo Lina per la sua dedizione in una fase particolarmente critica per il Club e le auguriamo il meglio per le sue future sfide professionali.

La proprietà resta pienamente concentrata sulla crescita e sul successo della Roma, con una costante attenzione ai valori che rendono la nostra squadra così speciale.


Dimmi cos'è

In un Olimpico ferito per DDR c’è la prima Roma di Juric! La Sud chiama la protesta e chiede conto dell’esonero di De Rossi. È una delle tante domande che noie i tifosi facciamo alla proprietà. L’unica risposta certa è che non mancherà mai l’amore per la Roma.

Fonte - ilromanista


Dovbyk stella polare. Riceverà più palloni

Juric vuole sfruttare l'ucraino anche per far salire la squadra.

La Roma ricorrerà spesso al passaggio lungo: il lavoro fisico del centravanti può essere decisivo. I trequartisti ruoteranno.

Fonte - corrieredellosport 


Pellegrini in crisi, ora serve la svolta

Prestazioni deludenti: è finito nel mirino dei tifosi. Ha difeso De Rossi fino alla fine chiedendo anche il suo reintegro. Poi la tensione con la dirigenza per quella mancata telefonata prima dell'esonero.

Fonte - corrieredellosport


Lina Souloukou sotto scorta per la vicenda De Rossi

Secondo quanto riportato da Adnkronos, assegnato alla dirigente giallorossa Lina #Souloukou un servizio di protezione dopo la bufera scaturita dall'allontanamento della bandiera romanista Daniele De Rossi.


Roma-Udinese, cancelli aperti dalle ore 15:30

Roma-Udinese vale la quinta di Serie A, l'Olimpico si prepara ad accogliere il match in programma domenica 22 settembre alle 18.

I cancelli dello Stadio apriranno alle 15:30. Il consiglio è di partire da casa per tempo e arrivare in zona Olimpico almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.

Per qualunque necessità, il giorno della partita, dalle 15:00 è possibile rivolgersi al Call Center AS Roma 0689386000 anche via e-mail callcenter@asroma.it o tramite form.


Conferenza Stampa Juric: "La squadra sta ad un buonissimo livello fisico, De Rossi ha fatto un grandissimo lavoro. L'obiettivo generale è entrare in Champions League"

Ivan Juric, neo allenatore della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro l'Udinese:

La proprietà vuole l'ingresso in Champions League. La sua analisi tecnica di questa squadra? Quali cambiamenti porterà?
"Soprattutto l'anno scorso con De Rossi la squadra ha dimostrato di poter lottare con chiunque. In questi otto o nove mesi abbiamo visto tanti concetti che mi piacciono, come l'aggressività, ci sono tanti spunti e poi dobbiamo cercare di amalgamare tutto".

Che partite sarà?
"L'Udinese ha dimostrato di aver cambiato mentalità, stanno esprimendo un bel calcio, è una delle squadre più forti in Serie A e sarà durissima affrontarla. Possono fare gol in mille modi e hanno una struttura fisica impressionante".

Il suo gioco è applicabile con questa rosa?
"Quello che ho visto l'anno scorso, nella prima fase di De Rossi, era una Roma molto aggressiva e mi sembrava che i giocatori potessero farlo. Bisogna riprendere questo discorso e lavorarci, più che forza fisica è questione di posizione e conoscenze. Ho notato che ci vorrà un po' di tempo, ma sono convinto che la squadra può fare il pressing alto e può accettare certe situazioni. La mia idea è che questa caratteristica che mi piace tanto resti".

Ha parlato con la proprietà e cosa le è stato chiesto?
"La proprietà è chiara e diretta, stanno facendo un cambiamento societario nel senso che hanno preso giocatori giovani da sviluppare e crescere, c'è un buon mix. Come tutti hanno chiesto risultati e sviluppo dei giocatori alzando il livello di tutta la rosa. Mi sembra che l'obiettivo generale sia entrare in Champions e restarci".

Che idea si è fatto di queste prime quattro giornate di campionato?
"A tratti ci sono state cose positive e a tratti negative. Abbiamo visto momenti in cui si esprimeva un buon calcio, a tratti no. Non è tutto da buttare, da quello che percepisco De Rossi ha fatto un grandissimo lavoro. La squadra sta ad un buonissimo livello fisicamente. Vorrei introdurre cose che ho visto in passato e che possiamo fare".

Come ha trovato la squadra a livello mentale?
"Penso che alla base degli esoneri ci siano sempre i risultati. Questo mi insegna la carriera: se non fai i risultati, rischi. La mia sensazione è che la squadra abbia dato tutto quello che aveva per l'allenatore, non mi sembra ci siano stati i problemi e l'unica ragione mi sembra siano stati i risultati, come per tutti gli allenatori del mondo".

Come immagina Dybala?
"Paulo è intelligente e fa un buonissimo lavoro difensivo. Tutti conosciamo le qualità, vorrei farlo giocare da attaccante destro e ho visto che fa tutte e due le fasi benissimo. È chiaro che non deve fare i cento metri, non vedo nessun problema. In attacco se sta bene veramente è di grandissima qualità".

Dybala e Soulé possono giocare insieme anche con Dovbyk?
"Sì, possono giocare insieme. Penso che Dybala non abbia giocato per tutte le vicende che aveva. Possono giocare insieme senza problemi".

La difesa a tre è il suo marchio di fabbrica, come ha trovato la difesa della Roma in generale? Hermoso?
"La difesa è strutturata bene, alcuni sono abituati a giocare a tre. Hermoso e Hummels hanno fatto buonissimi allenamenti, non sono ancora al top ma avranno occasioni in queste tre partite. A volte si parla sempre di fisicità, ma Rodriguez senza molta fisicità ma con l'intelligenza fa tre anni al top. A volte giocatori con meno forza fisica sanno interpretare benissimo un ruolo, è altrettanto importante l'intelligenza dei giocatori".

La situazione di Zalewski?
"Penso che la cosa si stia risolvendo in modo giusto. Mi piace, vedremo, ha cominciato ad allenarsi con la squadra e per me può essere davvero importante per lo sviluppo di tutta la stagione".