Alla ricerca del gol

Dopo l'ottimo esordio contro il Bologna Ferguson non è riuscito ad incidere.

Domani con il Verona la possibile occasione dal primo minuto per cominciare ad ingranare. Solamente un assist contro il Pisa per l'irlandese che adesso è in cerca della sua prima rete in giallorosso.

Fonte - ilromanista 


La vendemmia di Gasp, ora può scegliere

L’ultima settimana ha lasciato in eredità sei punti e la consapevolezza in Gasperini di una rosa più lunga. Adesso Gian Piero ha più libertà di manovra e studia la Roma anti-Verona, per dare forma ai sogni.

Derby e Nizza hanno ampliato le certezze e ora il mister domani rispolvera lo zoccolo duro. Da Rensch a Tsimikas, passando per Pellegrini. El Aynaoui e Celik: ora la rosa si è allargata. Cristante e Ferguson pronti a tornare titolari. La Roma viaggia a due fasce alternate.

Fonte - ilromanista


Tutte le strade ora portano a Pellegrini

Il derby e Nizza lo hanno rigenerato.

Pellegrini titolare contro il Verona. Gasperini ritroverà anche Wesley. Hermoso-Celik è il ballottaggio in difesa.

Fonte - corsport


Inizio di stagione importante per Soulè. Lo dicono anche i dati

Che inizio stagionale per Soulé! L'argentino è primo nella Roma per occasioni create in campionato (11, quarto in Serie A) e precisione nei cross (7, quarto in A). A confermare l'aggressività a tutto campo richiesta da Gasp c'è il dato suoi palloni recuperati: il numero 18 è quarto in campionato con 24. Soulé, infine, è secondo in Serie A per passaggi completati nella trequarti offensiva (67): solo Barella (69) ha fatto meglio.

Fonte dati: Squawka


Ndicka, l'imprescindibile

Qualità e leadership, Ndicka è un giocatore fondamentale per la Roma di Gasperini.

Il centrale difensivo è diventato essenziale e per questo peserà tantissimo la sua assenza di un mese per la Coppa d'Africa. Gli occhi delle big d'Europa sono puntati su di lui. Valore 40 milioni.

Fonte - corsport


Evan e Artem, la staffetta del digiuno

Ferguson e Dovbyk ancora a zero gol stagionali.

I due centravanti lavorano per la squadra ma non riescono a rendersi pericolosi in zona gol. Col Verona la nuova occasione da non sbagliare.

Fonte - corsport


Bailey e Dybala si rivedranno dopo la sosta

Secondo quanto riporta il Tempo, serviranno ancora più di tre settimane per vedere in campo Leon Bailey. Appuntamento a dopo la sosta per la prima convocazione che è prevista per il 18 ottobre in vista di Roma-Inter.

Dybala probabilmente farà lo stesso percorso.


Cambia Pelle

Dopo il gol nel derby, anche contro il Nizza Pellegrini ha fatto la differenza, cambiando volto alla Roma e dandole maggiore efficacia offensiva, aiutando la squadra a centrare la vittoria numero 98 in Europa League (nessuno come noi). Gasperini pensa a Lorenzo titolare col Verona e il futuro è tutto da scrivere. Massara non chiude al rinnovo del contratto.

Fonte - ilromanista


Mancini il terzo difensore con più gol nella storia della Roma

Con il gol a Nizza, scrive la Gazzetta dello Sport, Mancini è diventato il terzo difensore con più gol nella storia della Roma: alle spalle di Aldair e Panucci. Oggi è un giocatore dominante, soprattutto quando Ranieri lo ha spostato al centro della difesa. E ora Gasp se lo gode.

Fonte - GazzettadelloSport


Ndicka e Tsimikas sugli scudi a Nizza

Uno dei migliori in campo contro il Nizza è stato sicuramente Ndicka, protagonista di una partita praticamente perfetta, condita dal gol su corner che ha aperto le marcature. L'ivoriano è sempre più al centro del gioco di Gasperini e da possibile sacrificio dei prossimi mercati sembra diventato praticamente incedibile. Prezioso in fase d'impostazione, terzo in assoluto per tocchi (81) nella gara di ieri, e ineccepibile in chiusure e contrasti.

Altra nota positiva è stata Tsimikas.  Il laterale greco, ultimo arrivo in casa giallorossa nella finestra estiva di calciomercato, ha impressionato contro il Nizza e potrebbe presto prendersi il posto sulla corsia sinistra.


La Roma migliore

Europa League: Gasperini da applausi, vince 2-1 a Nizza.

Dopo il trionfo nel derby, i giallorossi centrano il quarto successo in 5 partite: la prova più bella. Gol di Ndicka e Mancini. Assist di Pellegrini.

Fonte - corsport


Gasperini in conferenza stampa: "Buona partita fatta con sicurezza e personalità"

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Partita a due volti, nel primo tempo la solita Roma che conclude poco, poi l'ingresso di Pellegrini ha cambiato gli equilibri. Ha fatto un bel passo in avanti.
"Secondo me è stata una buona partita, non è mai facile venire in Europa e giocare con questa sicurezza e personalità. Sappiamo che anche nel primo tempo arrivando spesso al limite dell'area siamo stati poco pericolosi ma le partite durano 95 minuti. Quando giochi e domini una partita in quel modo però va così, abbiamo avuto occasioni nel primo tempo, dobbiamo alzare la velocità e anche la tecnica. Pellegrini ha qualità, ha calciato un calcio d'angolo ben fatto. È entrato bene tecnicamente, ma l'ho visto però un po' affaticato, forse la partita di domenica ha pesato, l'ho visto meno brillante e meno ricco di energie. Arriva da mesi di inattività, ha bisogno magari di un percorso, di spezzoni di gara, l'importante è vedere sempre quel cuore".
Le palle inattive sfruttate sono una precisa scelta?
"Valgono come gli altri gol, sono una risorsa. Tutte le squadre di livello realizzano gol da palla inattiva, poi il secondo è arrivato con un bell'inserimento di Mancini su cross di Tsimikas. La partita era sotto controllo, poi il rigore ha dato energie al Nizza ma l'avevamo controllata".
L'ho vista arrabbiarsi per errori di postura. L'errore di Pisilli?
"Una grandissima ingenuità, gliela perdoniamo vedendo la carta d'identità ma a giocare a certi livelli non si guarda la carta d'identit.ìà. Certi errori bisogna imparare velocemente a non farli. La squadra ha continuato a proporsi dopo l'1-0, nel finale mi sono arrabbiato perché dovevamo mettere più energia lì davanti a disturbarli in costruzione. Dietro ci ha aiutato Hermoso nel contrato, ma dai fiducia all'avversario e può succedere di tutto. Era il momento di essere compatti. Abbiamo un nucleo molto competitivo, abbiamo ragazzi giovani che devono prendere esempio e mettere lo stesso spirito".
Come si allena l'attitudine ad andare avanti anziché indietreggiare in certe situazioni?
"Non devi dare mai per scontato che la partita sia finita, se ti fermi dai energie agli avversari. Il possesso palla va fatto con pochi tocchi, c'è un po' magari a volte la tendenza a giocare meno il pallone. In certe ripartenze poi ti accordi della differenza tra muovere bene il pallone e stare fermi".
La gestione di Pellegrini può essere un problema vista la situazione contrattuale?
"Assolutamente no, io penso al giocatore partita per partita. Quando lui sta bene e lo vedo forte e gioca, se lo vedo in difficoltà non lo faccio giocare".