Wesley col Celtic ci sarà. Dovbyk anche fa progressi

#Gasperini può tornare a sorridere: #Wesley, out contro il Cagliari per una contrattura, è tornato a disposizione e sarà titolare giovedì contro il Celtic in Europa League. #Dovbyk, invece, in Scozia non ci sarà ma ha ricevuto l'ok dello staff medico e punta alla convocazione con il Como.

Fonte: Sky Sport


Paolò Condo sulla Roma: "Ciò che colpisce è l’assenza di progressi nel gioco offensivo"

Il giornalista di SkySport Paolo #Condò ha analizzato così il momento della Roma sul Corriere della Sera: “A Cagliari gli errori sono stati due, entrambi giallorossi: l’espulsione di Celik ha rotto quell’equilibrio e lo svarione di Ghilardi ne ha timbrato la conseguenza. La Roma mantiene la miglior difesa della Serie A, e dunque il reparto non merita il banco degli imputati: si sbaglia, amen. Ciò che colpisce è l’assenza di progressi nel gioco offensivo. La pazienza con Ferguson va esauriendosi. Dybala in dosi così omeopatiche è un lusso che si può concedere il Real Madrid, nel senso di rosa composta davanti da sei/sette campioni, non un club costretto a tesaurizzare ogni mezza chance. La disponibilità di Baldanzi a pigliar botte è encomiabile, ma sua fragilità consiglierebbe di arretrarlo in regia bassa piuttosto che avanzarlo in area di rigore. Soulé è un diversivo di valore ma non può recitare da pericolo pubblico numero uno”


Gasp se vede rosso complica le cose

In inferiorità in 22 gare, all'Atalanta Gasperini ne ha perse 13.

5 vittorie per la sua Dea con l'uomo in meno. L'ultima volta 4 anni fa. In sole 2 occasioni il risultato è migliorato.

Fonte - ilromanista 


Gasp scrive la letterina e chiede i gol

Le due sconfitte consecutive in Serie A non devono intaccare il percorso di costruzione della Roma di Gasperini: si vola in Scozia per migliorare ancora la classifica e per riprendere la strada dei risultati.

L'invenzione di Baldanzi non ha risolto i problemi, se Ferguson saluta al tecnico servono due colpi a gennaio. Solo 15 reti nelle prime 14 gare. Ora torna Dovbyk, Bailey rimane un mistero.  In Argentina immaginano Dybala al Boca già a inizio 2026, ma resterà alla Roma. Idea Chiesa.  

Fonte - ilromanista

 


Attacco, la medicina è il mercato

Anche a Cagliari le punte hanno deluso, restando ancora a secco.

Numeri negativi: solo 2 tiri negli ultimi 180 minuti. 15 gol in 14 gare. Gasperini vuole un bomber dal mercato di gennaio per centrare un posto Champions.

Fonte - corsport


Si arrende la Roma più brutta

In Sardegna va in scena la più scialba versione stagionale della squadra di Gasperini, che non crea nulla davanti, finisce in 10 per il rosso a Celik e sotto per il gol di Gaetano, senza mai dare la sensazione di riprenderla. Ora però testa al Celtic.

Fonte - ilromanista 


Roma, lo stop di Gaetano

A Cagliari secondo ko di fila per Gasperini (1-0).

Giallorossi in 10 dopo il rosso a Celik. Decide il trequartista ex Napoli. Gasperini: "Ho visto errori grossolani".

Fonte - corsport


Gasp cerca il suo gruppo, a Cagliari altra risposta

All’Unipol Domus, con il settore più piccolo d’Italia pieno di romanisti, la squadra di Gasperini con qualche emergenza è chiamata a ripartire e riprendere il cammino di alta classifica, con la forza di un gruppo di «highlander» che segue il tecnico. Daje.

Fonte - ilromanista


Palleggio e pressing: Roma made in Gasperini

I dati di costruzione e aggressione premiano la squadra di Gasperini.

Si vede la mano dell'allenatore, mancano solo i gol. Per Soulè e compagni ben 56 palloni conquistati nell'ultimo terzo di campo. E l'impostazione dal basso è al top: la squadra è ultima per possessi persi (23).

Fonte - corsport 


Roma, dicembre bollente

Gasperini dovrà dosare bene le energie della squadra.

Cagliari, Celtic in Europa League, poi Como, Juventus e Genoa per indirizzare la stagione.

Fonte - corsport 


Cagliari-Roma: i convocati

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per la trasferta della Roma a Cagliari.

Ecco i calciatori a disposizione del nostro allenatore per il match in calendario domenica alle 15:00.


Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli

Attaccanti: Ferguson, Soulé, Dybala, Bailey, Arena, El Shaarawy


Gasperini: "Settimana difficile, abbiamo diversi acciaccati. Wesley non lo rischiamo"

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Cagliari-Roma, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso. 

Come stanno Angelino, Dybala e Ferguson?
“Angelino ha avuto questo problema, sta fuori da due mesi ed è veramente tanto tempo. Non posso fare una previsione sul suo rientro. Gli esami vanno bene, ieri è tornato in gruppo. In questo periodo si è allenato individualmente ma abbastanza bene, il rientro dipende dall’ok dei medici. Per il resto non è stata una settimana semplice a causa di acciacchi e influenze. Koné ed El Aynaoui hanno avuto degli acciacchi, dobbiamo valutarli. Anche Wesley non è al meglio, vedremo oggi pomeriggio ma probabilmente non lo rischieremo. Poi Baldanzi e Dybala hanno avuto l’influenza. Gli altri sono degli highlander, cercherò di portare tutti ma deciderò domani anche in vista delle tre partite in una settimana”.

Ha la rosa per lottare in tre competizioni?

La rosa è numericamente sufficiente, al momento sono tutti acciacchi di qualche giorno. L’unico infortunato ora è Dovbyk, la rosa è al completo. Poi nei 22-23 c’è qualcuno che sta meglio degli altri, anche Dovbyk è in via di guarigione. Alcuni hanno giocato meno come Ghilardi, Ziolkowski, Baldanzi e Pisilli ma stanno dando belle risposte e sono contento di loro. Sicuramente avranno sempre più spazio. La rosa è in grado di continuare così e di mantenere un rendimento alto, c’è un nucleo molto forte e ora dobbiamo migliorare soprattutto in attacco. Gli attaccanti hanno avuto poca presenza e incisività: Dovbyk, Ferguson, Dybala e Bailey sono molto importanti e se avessero più continuità avremmo ulteriori margini di crescita.

Dybala centravanti lo rivedremo? L’importante è che Dybala stia bene altrimenti non può giocare né li né in altri ruoli. Ha giocato 3/4 partite e poi c’è stato un nuovo infortunio, vogliamo averlo al meglio. Oggi Dybala farà il primo allenamento con il gruppo, ieri ha fatto differenziato: è molto forte, ma deve avere continuità e l’abbiamo avuta solo fino al Milan. Ferguson? Si può giocare in tanti modi in attacco. Baldanzi ha fatto bene contro Cremonese e Napoli, mi ha dato belle risposte anche se gioca in un ruolo non suo. Per giocare con lui centravanti bisogna giocare in un certo modo”

El Ayanoui e Ndicka presenti con il Como? Ancora non ho certezze.

 

Cosa cerca da Baldanzi e Dybala quando giocano da centravanti?
“Quando ti mancano i due centravanti cerchi l’adattamento migliore, quindi cerchi rapidità, tecnica e triangoli. Cerchi di sfruttare le caratteristiche di quei giocatori, se mancano Dovbyk e Ferguson i migliori sono Baldanzi e Dybala”.

Bailey può alzare il livello? Speriamo… Ha avuto un infortunio che lo ha tenuto fuori due mesi, subito dopo quasi un altro mese. Poi è chiaro che gli altri vanno avanti, vanno forte in un gruppo reattivo negli allenamenti, nelle partite per cui non è facile recuperare e inseguire. Ha perso della strada e si deve rimettere velocemente in carreggiata. Ora è in condizione di potersi allenare. Puntiamo su di lui, così come su Dybala, Ferguson e Dovbyk. Se loro girano e hanno continuità riusciamo a essere anche più competitivi”.

Riferimenti nello spogliatoio? Mi fido di tutti è uno spogliatoio straordinario a partire da Svilar e tutta la difesa con Ndicka, Hermoso e Mancini che sono dei leader. Ghilardi e Ziolkowski sono giovani che non hanno saltato nemmeno un minuto di allenamento. Sono contento per Ghilardi, quando uno fa quella prestazione vuol dire che è in grado di poterla fare. Anche per Ziolkowski sarà così. Vale per tutti i ruoli, anche Rensch c’è sempre e Tsimikas che, nonostante le sue difficoltà, c’è sempre. Pellegrini e Soulé straordinari. Abbiamo avuto defezioni per lungo tempo nello stesso reparto, gli altri hanno avuto stop più brevi. Finora abbiamo fatto un ottimo percorso e abbiamo l’intenzione di continuare così. Inoltre ho dimenticato Pisilli, che è un ragazzo straordinario e sta facendo molto bene. L’ho un po’ penalizzato, ma è un giocatore forte e meriterebbe di giocare di più. Io non voglio fermarlo, se c’è la possibilità di giocare nella Roma sarebbe la cosa migliore. E’ normale che lui ambisca a giocare di più, ma sta avendo grande professionalità ed è sempre pronto. La forza della Roma è il gruppo, ci sono giocatori che hanno mentalità straordinaria.

Pisilli al posto di El Aynaoui durante la Coppa d’Africa o vuole qualcuno dal mercato?

Si lui assolutamente per quello che mi fa vedere in allenamento merita tutto questo. Ho insistito molto sul centrocampo perché mi ha dato tanto. Ho forzato di più con El Aynaoui, ma ha dato risposte forti. Koné e Cristante erano le certezze. Pisilli ha trovato tre highlander che gli hanno concesso poco spazio, ma piuttosto che creargli un problema è meglio che lui giochi. Mi piacerebbe potesse giocare qui.

Palestra? L’eventuale assenze di Mina può cambiare le scelte in attacco?

No, non cambia. Cercheremo di mettere in campo la migliore formazione. Palestra sta facendo grandi cose, è nel giro della prima squadra dell’Atalanta da quando ha 17 anni. Aveva fatto un buon campionato in Under 23, ma era già seguito. Quest’anno ha voluto trovare spazio al Cagliari e sta facendo bene, su di lui si punta da tempo. Lui era chiuso da tanti esterni all’Atalanta ed è la dimostrazione che i giovani devono giocare. Ma non è facile per club che lottano per obiettivi importanti schierare questi ragazzi: o fai una scelta con la società puntando sulla valorizzazione dei giovani, sapendo che puoi perdere qualcosa nell’immediato, oppure se davanti hanno giocatori importanti i giovani devono giocare in club con meno ambizioni. Noi dobbiamo cercare di fare un po’ tutto.

Arena può essere convocato contro il Cagliari?
Sì, domani è convocato. I passaggi sono gli stessi, anche se è ancora molto giovane. Per me la rosa deve essere di 17 giocatori e poi devono esserci i giovani. Queste sono tutte situazioni che devi creare in anticipo e poi dopo dare spazio, magari se hai un settore giovanile come Roma o Atalanta. Ma mi accorgo che man mano che sali di ambizione e che pensi a risultati molto più alti, questo discorso diventa difficilissimo da fare in Italia. Sta giocando in Primavera, calma…

Ferguson può tornare al Brighton a gennaio?
Mai parlato di questo. Io ne parlerò a gennaio con la società. In questo periodo si parla tanto, poi magari uno fa 2/3 gol e cambia tutto. Ora è troppo presto, ci sono tantissime partite che possono cambiare strategie e idee.

Pellegrini sta diventando un uomo di Gasperini?
No, è un uomo della Roma ed è un giocatore forte. Lui è solido come giocatore, è sano, sempre presente e si allena benissimo. Fa parte del gruppo di capitani molto attaccati alla squadra.