Calafiori: "Con Mourinho avevamo un bel rapporto. De Rossi? Un fratello maggiore, lo sento quando devo affrontare qualcosa"

Riccardo Calafiori, ex terzino della Roma ceduto l'estate scorsa al Basilea per 1.5 milioni di euro più il 40% sulla futura rivendita, ha parlato ai microfoni di Sky Sport del suo passato giallorosso e del suo rapporto con Mourinho e l'idolo De Rossi:

Sul rapporto con Mourinho.
"Di Mourinho ho un bel ricordo, avevamo un bel rapporto, al contrario di quello che si pensi"

Sul rapporto con De Rossi.
"È passato dall’essere il mio idolo ad essere non dico migliore amico, ma fratello maggiore, mi ha preso sotto braccio e ogni volta che devo affrontare qualcosa lo sento. Penso che lui sia nato per fare l’allenatore perché anche in campo lo era già"


Satriano ceduto a titolo definitivo all'Heracles Almelo

L'AS Roma comunica di aver raggiunto l’accordo per la cessione a titolo definitivo del calciatore Antonio Satriano all’Heracles Almelo.  

L’attaccante – classe 2003, nelle giovanili giallorosse dal 2018-19 – ha realizzato 9 reti in 12 presenze nel campionato Primavera 1 TIM attuale.

In bocca al lupo, Antonio, per la nuova avventura in Olanda!

asroma.com


Allenamento Milan, defaticante per chi ha giocato a Salerno

Il Milan, prossimo avversario della Roma in campionato, si è allenato quest'oggi a Milanello.
Questo il report della seduta pubblicato sul sito ufficiale della società rossonera (acmilan.com):

"Lavoro defaticante in palestra per gli undici partenti di Salerno, in campo invece - dopo aver effettuato l'attivazione muscolare all'interno della struttura - il resto della rosa che ha completato la fase di riscaldamento con alcuni torelli. Al termine, il gruppo ha giocato una partitella (tre tempi da venti minuti) con la formazione Under 18Il programma di domani prevede un allenamento al mattino".

acmilan.com


Mourinho rif… la Roma

Infortuni da incubo, difesa elastica e la gestione di Dybala. Mourinho ridisegna la Roma

Cristante centrale dietro: con lui si gioca anche a quattro. La Joya a Monza solo part-time. Bove recupera e c'è attesa per Belotti. Matic sarà squalificato. 

Gazzetta dello Sport


Milan-Roma sarà diretta dall'arbitro Massa

La Roma, dopo il successo di ieri contro il Bologna, è pronta alla prima trasferta del 2023 contro il Milan.
A San Siro il match della 17esima giornata sarà diretto da Davide Massa della sezione di Imperia.
A coadiuvarlo vi saranno gli assistenti Lo Cicero e Di Iorio, con Aureliano che sarà il Quarto Ufficiale di gara.
Al VAR ed all'AVAR vi saranno, rispettivamente, Irrati e Piccinini.


Roma vs Bologna 1-0 | La Roma comincia il 2023 con tre punti

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Tahirovic, Pellegrini, El Shaarawy; Zaniolo, Dybala.
A disposizione: Svilar, Kumbulla, Spinazzola, Vina, Bove, Camara, Matic, El Shaarawy, Shomurodov, Belotti, Abraham.
Allenatore: Mourinho (squalificato, in panchina il vice Foti).


BOLOGNA (4-2-3-1):
 Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumì, Lykogiannis; Medel, Dominguez; Orsolini, Dominguez, Soriano; Arnautovic.

A disposizione: Bagnolini, Cambiaso, Sosa, Moro, Pyyhtia, Schouten, Soriano, Sansone, Raimondo.
Allenatore: Thiago Motta.

Arbitro: Santoro.
Assistenti: Galetto, Mondin.
Quarto Ufficiale: Marcenaro.
VAR: Chiffi.
AVAR: Longo.


Ibanez: "Era importante ripartire con una vittoria"

Roger Ibanez, difensore della Roma, ha parlato ai microfoni dei media al termine del match contro il Bologna:

IBANEZ A DAZN

Grande partita difensiva.
“Il nostro obiettivo era ripartire con una vittoria, era importantissimo per noi. La squadra è stata brava, anche gli attaccanti hanno difeso bene”.

La vera dimensione di questa squadra la vedremo domenica a San Siro?
“Tutte le partite sono di livello, dobbiamo avere sempre la forza e la volontà di vincere. Sarà un’altra sfida per noi, un’altra partita difficile ma dobbiamo entrare con la testa giusta per vincere”.


Conferenza Stampa Cristante: "Ci manca chiudere le partite. Faccio i complimenti a Tahirovic"

Con Mourinho squalificato è stato Bryan Cristante a presentarsi in sala stampa per rispondere alle domande dei cronisti presenti:

Sembravate tutti un po' più vicini, Tahirovic si è calato in questo contesto o siete migliorati perché lui ha caratteristiche diverse?
"Gli faccio i complimenti per la sua partita, non è mai facile, può solo crescere. Quando i singoli fanno bene il merito è della squadra, quando la squadra gira le prestazioni dei singoli migliorano".

Anche gli attaccanti hanno dato una mano, che idea hai avuto dell'approccio della squadra nel difendere il risultato?
"A fine partita non siamo riusciti a trovare il secondo gol, verso la fine ci siamo abbassati, ma siamo stati bravi a rischiare poco a parte l'angolo alla fine. C'è stata una buona gestione".

La Roma ha tenuto poco possesso palla, come si legge questo dato?
"Dopo aver trovato il vantaggio abbiamo gestito la partita, il possesso palla del Bologna è stato sterile, ci andava bene così. Ci sta avere un po' meno il pallone".

Più volte abbiamo visto che dopo il vantaggio ci si abbassa. Cosa manca in fase di costruzione?
"Ci manca chiudere le partite. A volte creiamo, poi ci manca un po' di cattiveria negli ultimi metri per chiudere le partite prima e finirle un po' più tranquillamente".


JosŠ Mourinho: "La Roma Š un grande club anche senza vittorie"

José #Mourinho è stato ospite oggi dell’Università Gregoriana. Nel corso dell’incontro tenutosi oggi con il Cardinale José Tolentino, il tecnico della #Roma si è così espresso: “Purtroppo il mio sport è un mondo diverso dallo sport che noi vorremmo per i nostri bambini. Lo sport di alto rendimento è crudele, non c’è spazio per i più deboli e l’obiettivo è chiaro: vincere. E i primi a portare i figli verso la crudeltà dello sport di alto rendimento sono i genitori con le loro ambizioni. Nello sport di base si impara tanto, si impara di più che dentro alla propria casa. ll bello del calcio di formazione è l’empatia, la solidarietà e prevede la ricerca nella gioia di vincere e sapere che quando si perde la sconfitta non è l’inizio di un periodo difficile, ma il finale di un momento difficile. Il modo più facile per definire un grande club è dire ‘vince tanto e quindi un top club’. Ma ci sono grandi società che non hanno mai vinto e sono grandi dal punto di visto sociale e affettivo. La #Roma ha questa bellezza, che è ancora più bella quando la comunicazione locale cerca di dividere. Sono io a ringraziare i tifosi per quello che mi hanno dato in tutto questo tempo. Dal punto di vista sociale la gente ha bisogno di un riferimento, che non sono io ma è il club, in questo caso il nostro club. Questa empatia, questo senso di appartenenza, di famiglia, questo senso di ‘vinciamo e siamo felici, perdiamo e siamo tristi ma siamo insieme’ è un po’ come nelle famiglie”.

Ansa


Wijnaldum ora tocca a te. Far… coppia con Matic

Gini Wijnaldum ora ha due mesi per conquistare un futuro a Roma

La mezzala è in prestito dal Psg ma per essere riscattato deve tornare se stesso e ora ci prova domani con la Sampdoria in coppia con Matic.

L'olandese è stato fuori per sei mesi a causa di una frattura e il suo stipendio pesa per 7 milioni. 8 sono i milioni che la Roma dovrebbe dare alla società parigina per il riscatto del prestito.     

Gazzetta dello Sport


La Cremonese dopo la Coppa vince anche in campionato. Roma flop, ora Š quinta

Per i lombardi primo successo in A in questa stagione. Giallorossi irriconoscibili escono dalla zona Champions. Mourinho espulso per la terza volta in stagione. 

La Roma dopo aver pareggiato con Spinazzola, pagano un'ingeniutà difensiva e Ciofani la punisce su rigore. 

Gazzetta dello Sport


Mourinho contro Serra: "Doveva essere allontanato lui. Agir• per vie legali"

JosèMourinho a #Dazn: "Scusa della stanchezza oggi non esiste. Oggi è mancata intensità e voglia di chiudere la partita. La sensazione è che loro giocassero la partita della vita e noi no, ma non meritavamo di vincere ma neanche di perdere. #Espulsione? Sono emotivo ma non sono pazzo. Se ho reagito è perchè qualcosa è successo. Lui non ha il coraggio di essere onesto e di dire ciò che ha detto nel modo in cui lo ha detto. Bisogna vedere se posso fare qualcosa di legale. Non voglio entrare nella cosa di dire che #Serra è di Torino e noi giochiamo con la #Juve domenica. Non voglio credere questo. Io rispetto lui come lui rispetta me. A fine gara sono andato a chiedere spiegazioni nella stanza dell'arbitro per l'espulsione ma lui diceva di non ricordarsi niente. Questa #sconfitta lascia scorie? Non penso al posto Champions, penso partita per partita. Ora esiste frustrazione, analisi e autocritica."

Dazn