Leader Pellegrini: pi delle parole preferisce i fatti
Estate di lavoro e silenziosa per il Capitano. Lorenzo Pellegrini vuole vivere una stagione da protagonista e guida la sua squadra dentro e fuori dal campo. Per Mourinho è imprescindibile. Con l'arrivo di Aouar e quello probabile di Renato Sanches potrà evitare gli straordinari sul campo.
Corriere dello Sport
L'ex mister giallorosso Luis Enrique il nuovo allenatore del Psg
Il club parigino annuncia ufficialmente l’ingaggio dell’ex allenatore della Spagna Luis Enrique dopo la risoluzione con Galtier.
Lo spagnolo torna sulla panchina di un club a sei anni dall'ultima volta: nel 2017 aveva chiuso l'esperienza con il Barcellona.
Sky Sport
Jos Mourinho ai tifosi dopo Roma-Spezia: "Resto qui"
Durante il giro dei saluti finali ai tifosi al termine della partita vinta contro lo Spezia, che ha sancito la qualificazione alla prossima Europa League, Josè Mourinho si è rivolto ai supporters della Roma indicando più volte il campo da gioco con un dito e facendo così intendere che sarà l'allenatore della Roma anche il prossimo anno.
Sicuramente un bel messaggio verso la tifoseria, che anche questa sera l'ho osannato con cori e striscioni, in attesa dell’incontro da tempo richiesto con la società per certificare a questo punto l’ufficialità della sua permanenza e programmare così al meglio il futuro.
di Daniele Mattioli
Spezia, Semplici: "Dispiace perdere per un rigore cos"
L'allenatore dello Spezia, Leonardo Semplici, ha parlato a Dazn, dopo la gara persa contro la Roma. I liguri affronteranno lo spareggio contro l'Hellas Verona: "Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra di valore, ferita come era la Roma oggi dopo la finale di Europa League. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno dato tutto e credo che se giochiamo con questa voglia abbiamo delle buone possibilità nello spareggio. Certo, dispiace prendere un rigore così, i miei giocatori mi hanno anche detto che era dubbio".
In delirio per Jos: l'uomo del domani
Tutti in delirio per Mourinho. Assente per squalifica ieri ma alla fine della gara ha ringraziato i tifosi. Negli ultimi giorni ci sono stati contatit positivi con i Friedkin. Oltre al rinnovo, organigramma e mercato restano situazioni complicate. Tiago Pinto: "La situazione è più chiara di quello che sembra".
Corriere dello Sport
Per il Napoli un'attesa di 33 anni per lo scudetto, ma la Roma per ha atteso di pi
Il Napoli ha vinto lo scudetto a distanza di 33 anni dal precedente, il 29 aprile del 1990. Un'attesa seconda soltanto a quella avuta dalla Roma tra la conquista del titolo del 1942 e nel 1983 in serie A. (41 anni).
Carlo Ancelotti a Dazn: "Non aver allenato Totti un mio rimpianto"
Intervistato ai microfoni di DAZN, Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Real Madrid, ex calciatore della Roma, tra le altre, ha dichiarato qual è qualche rimpianto avuto in carriera. Ecco le sue parole: “Non ho allenato Francesco Totti. Mi manca Totti nelle figurine, e mi manca anche Messi. Ma ne ho allenati veramente tanti: questo per me è e continua a essere un lungo viaggio. Anche perché non c’è solo il calciatore, alla fine sono tutti ragazzi con i loro problemi che a volte manifestano e a volte no. Ragazzi di una generazione diversa dalla mia, che hanno problemi diversi da quello che avevo io. Il bello del mestiere dell’allenatore è anche quello”.
Dazn
El Shaarawy in lacrime: la Roma è decimata
Il Faraone è l'ennesimo infortunio della squadra giallorossa. Il gol e il ko: "E' finita". Stephan El Shaarawy rischia di aver chiuso la stagione. Per l'Inter sperano nel recupero Dybala e Belotti.
Corriere dello Sport
Mancini c' sempre. Ecco il muro anti-Juve
Stasera il centrale difensivo romanista sfiderà l'amico Chiesa.
Oggi sarà la sua 25esima da titolare in questa stagione e la 33esima contando anche le coppe. Il leader di Mourinho è rimasto fuori solo una volta per squalifica.
Corriere dello Sport
Pellegrini c'. Matic punta a tornare in mezzo al campo
Il capitano Pellegrini è raffreddato ma ha dato la sua disponibilitò a giocare.
Il serbo Matic invece torna in mezzo al campo e conta di rientrare da titolare con Wijnaldum che scivolerebbe così in panchina.
Corriere dello Sport
Monza vs Roma 1-1 | La Roma chiude in dieci per l'espulsione di Celik e torna da Monza con un solo punto, troppo poco per la lotta Champions League
MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Pablo Marì, Caldirola; Ciurria, Rovella, Pessina, Carlos Augusto; Colpani, Caprari; Dany Mota.
A disposizione: Cragno, Sorrentino, Donati, Marlon, Birindelli, Antov, Pepin Machin, Barberis, Valoti, Carboni, Ranocchia, Sensi, Vignato, Gytkjaer, Petagna.
Allenatore: Palladino.
Indisponibili: -.
Diffidati: Machin.
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Celik, Mancini, Ibanez; Zalewski, Cristante, Bove, El Shaarawy; Pellegrini, Solbakken; Abraham.
A disposizione: Svilar, Boer, Karsdorp, Smalling, Llorente, Keramitsis, Spinazzola, Camara, Tahirovic, Wijnaldum, Belotti, Dybala.
Allenatore: Mourinho.
Indisponibili: Matic, Karsdorp, Llorente, Smalling, Kumbulla, Wijnaldum, Belotti.
Diffidati: Ibanez.
Arbitro: Chiffi.
Assistenti: Rossi e Perrotti.
Quarto Ufficiale: Mercenario.
VAR: Nasca.
AVAR: Longo.
Mourinho: "Risultato adatto alla partita. Arbitro peggiore mai trovato in carriera"
Josè Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni di Dazn al termine del match contro il Monza:
Difficile fare di più o si poteva vincere?
“L’attenzione è in relazione alla condizione fisica. Quando sei stanco perdi concentrazione, non è facile. In campo c’era gente con grande stanchezza che ha dato tutto, Pellegrini, Mancini, Cristante sono al limite. Ci sono tante difficoltà, gente che gioca e gente che non ha ancora la qualità per giocare a questo livello. La panchina era inesistente. Sapevamo che era difficile. I ragazzi hanno fatto il massimo, il risultato è adatto alla partita. Dire che meritavamo di vincere può essere di parte. Giocare con il peggior arbitro trovato in carriera è dura, e ne ho incontrati tanti scarsi. L’arbitro non ha avuto influenza sul risultato ma è stata dura. Non è empatico, non crea rapporti con nessuno. Anche la Roma come società non ha la forza di dire ‘questo arbitro non lo vogliamo’, come fanno altre società. Ho smesso di lavorare a 20-30 minuti dalla fine perché sapevo sarebbe arrivato un rosso, come arriva sempre con lui. È dura. La Roma deve crescere sotto questo punto di vista, non ha questa capacità o questo DNA, non lo so ma è dura. Sabato volevo stare con i pochi ragazzi rimasti per giocare contro una super squadra. Avevo una voglia tremenda di prendere il rosso, ma ho deciso di non farlo perché sabato volevo stare con i ragazzi”.
Per questo è rientrato prima nel tunnel?
"Sì, non lo volevo guardare".
I tanti infortuni?
“Quando hai 30 giocatori uguali non puoi avere infortuni, fai cambi magari al 60’ o al 70'. Oggi giocano Dzeko e Lautaro e la prossima Correa e Lukaku, poi cambiano i quinti. Questi non siamo noi. Ci sono squadre che sono uscite subito dalla competizione europea, non siamo noi. Siamo l’unica squadra che non ha la rosa per stare dove siamo. Siamo in una semifinale europea e abbiamo giocato una gara in più perché siamo finiti secondi nel girone, siamo in lotta per i primi posti. Stiamo facendo qualcosa di oltre e dopo si accumula tutto. Poi guarda anche il profilo dei giocatori. Quante partite ha giocato El Shaarawy negli ultimi anni e poi quest'anno? E Smalling quante partite ha giocato negli ultimi anni al Manchester United e nella Roma con Fonseca e poi quest'anno? È stanchezza al limite, per questo io sono con loro fino all’ultimo minuto di questa stagione. Questi ragazzi lo meritano. È un orgoglio tremendo lavorare con questi ragazzi”.
Dazn