Effetto Llorente: impatto super, ora il posto Š suo

Voleva tornare e si è messo Ndicka alle spalle. Affidabile, duttile, bel piede. In più anche un gol in amichevole per Llorente che promette: "Sotto la Sud darò il massimo". Oltre Mourinho lo hanno allenato Ancelotti e Bielsa: "In modo diverso, tre tecnici unici". Ha dichiarato il centrale spagnolo.  

Corriere dello Sport


Sono i giorni di Bove. Pi— forte del dolore

Con pazienza e restando se stesso, Edoardo Bove sta conquistando Mourinho. Il colpo alla spalla non lo ferma ed è pronto per Monza. Nell'emergenza la Roma riscopre un jolly prezioso. 

Cercato dal Lecce in estate è rimasto per dare il suo contributo e lo sta facendo alla grande. 

Corriere dello Sport


Roma vs Empoli 2-0 | La Roma riscatta la gara di Coppa Italia tornando al successo

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Pellegrini, Dybala; Abraham.
A disposizione: Svilar, Boer, Llorente, Oliveras, Smalling, Kumbulla, Bove, Tahirovic, Camara, Wijnaldum, Volpato, Belotti, Solbakken.
Allenatore: Mourinho.
Indisponibili: Spinazzola, Darboe.
Squalificati: –
Diffidati: Cristante, Mancini, Smalling, Zaniolo.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Ebuhei, De Winter, Luperto, Parisi; Akpa Akpro, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Satriano, Caputo.
A disposizione: Perisan, Ujkani, Cacace, De Winter, Stojanovic, Fazzini, Guarino, Degli Innocenti, Haas, Henderson, Pjaca, Cambiaghi.
Allenatore: Zanetti
Indisponibili: Ismajli, Grassi, Tonelli, Destro.
Squalificati: -.
Diffidati: Bandinelli, Akpa Akpro.

Arbitro: Dionisi
Assistenti: Bresmes e Rossi
Quarto Ufficiale: Marinelli
VAR: Maresca
AVAR: Muto


Conferenza Stampa Mourinho: "Abbiamo vinto con sicurezza. Sono contento"

Josè Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita vinta contro l'Empoli:

Lei ha detto che quando perdete sembra che dovete finire in Serie B, invece siete secondi in attesa delle altre partite. E' più arrabbiato per le critiche o per qualcosa che è mancato?
"E' sempre la vecchia storia. Il campionato è una maratone è può succedere di tutto. Gli infortuni sono normali nel campo, magari se avremmo avuto più fortuna con infortuni meno lunghi...ma fa parte del calcio. Alcune squadre hanno possibilità di sopperire meglio agli infortuni ed hanno l'opportunità con una situazione di classifica diversa. Noi abbiamo tanti problemi, se uno si infortunia per molto tempo e se qualcuno ha un calo di forma. Noi queste cose le soffriamo, le altre magari no ed hanno più opportunità di raggiungere i propri obiettivi. Io ho sempre detto che per noi giocare una volta alla settimana ci può permettere di fare cose importante, ma se giochiamo tre volte la settimana è più difficile. Magari qualche tifoso non capisce questa cosa ma è normale, perchè ama il club e vorrebbe vederlo sempre in alto. Poi c'è la stampa, che sono quello che parlano e che capiscono ma fanno finta di non capire. Io sono contento dei miei giocatori, e sono con loro anche quando non giocano bene. Oggi abbiamo vinto riuscendo a pressare sempre e non facendoli giocare. I gol sono arrivati da palla inattiva ma potevamo segnare anche su azione. Abbiamo giocato molto bene, ma poi abbiamo abbassato il ritrmo non perchè l'ho chiesto io o hanno voluto farlo i giocatori, ma perchè è nella nostra natura. Dobbiamo gestire ogni minuti e non possiamo fare molti cambi. Oggi abbiamo vinto con sicurezza contro un ottimo avversario che gioca benisismo. L'arbitro ha fatto molto bene. Ora andiamo a casa con tre punti".

A proposito di tifosi, hanno fischiato Pellegrini durante il cambio. A cosa pensa sia dovuta questa cosa?
"Perchè qualcuno non capisce il sacrificio. Ha giocato 95 minuti mercoledì ed altri 93 oggi. Io rispetto il suo sforzo e tutto quello che fa per la squadra. Ma non fischiano tutti, fischiano pochi".

Noi vediamo solo le partite, non potendo vedere gli allenamenti e non potendo parlare con i giocatori. Però ci sono Solbakken e Camara che sono stati comprati e giocano poco, cosa puoi dirmi di loro?
"Camara non è comprato, è in prestito e ci aiuta quando abbiamo bisogno. Solbakken nemmeno è stato comprato, ma è arrivato da poco, a pochi giorni dall'inizio del campionato ed ancora non capisce le dinamiche della squadra rispetto a chi è qui da un anno è mezzo. Non è entrato perchè preferisco giocare con chi ha certe dinamiche già dentro e quindi non voglio rischiare con chi non capisce cosa chiedo. Lui viene da un calcio diverso, deve imparare a giocare con noi. Ha le qualità, ma deve capire certe dinamiche. Ma abbiamo vinto, andiamo a casa con altri tre punti e per me è una cosa straordinaria stare adesso con 40 punti in classifica. Sono contento".


E' una Roma che non decolla. Il futuro di Mourinho Š in bilico

Senza il quarto posto è difficile che Mourinho resti a Trigoria anche la prossima stagione. Il club è deluso dalle occasioni perse perchè nel momento del salto di qualità la squadra cede: è successo a Udine, Lecce e Cremona quest'anno. I giallorossi tirano e segnano poco e con le big hanno portato a casa solo 5 punti in 7 gare. 

Gazzetta dello Sport


L'avventura di Matic alla Roma probabilmente continuer… a prescindere da Mou

Nemanja #Matic ha scelto: vuole continuare a giocare nella #Roma nonostante l'incertezza sul futuro di Mourinho.
E' uno dei leader della squadra, sua moglie si è integrata perfettamente nella Capitale e il figlio Filip sta stupendo tutti nella Roma U12, sotto gli occhi del papà a Trigoria.

JosŠ Mourinho: "Con l'Empoli in campo con il dolore della sconfitta"

Josè Mourinho a Mediaset nel post-gara: "Paghiamo un primo tempo orribile. La squadra fa fatica a fare tante partite e a ruotare i giocatori. Avevamo troppi giocatori a rischio infortuni Abbiamo sbagliato tutti e avuto anche poca fortuna.  Ora con L'empoli dobbiamo andare in campo con il dolore della sconfitta. Percgè giochiamo di sabato? C'è il rugby... Non commento la lettera di #Zaniolo. La società è stata molto chiara."


JosŠ Mourinho pensa ad un rilancio morbido per Dybala

Paulo Dybala non gioca titolare da quasi tre mesi ma col Bologna l'argentino vuole esserci. 

Secondo la Gazzetta dello Sport però il tecnico portoghese Josè Mourinho pensa ad un rilancio morbido del suo fuoriclasse per gestirlo e portarlo presto al top della condizione fisica.     


Mourinho non parler… nella conferenza prepartita di Roma-Bologna

Secondo alcune indiscrezioni raccolte, Josè Mourinho non parlerà in conferenza stampa prima delle sfide contro Bologna e Milan, come avvenuto in precedenza quando era squalificato. Deciderà nei prossimi giorni se parlare prima del match di Coppa Italia o direttamente alla vigilia della Fiorentina.


Roma vs Cremonese 1-2 | Una brutta Roma saluta la Coppa Italia

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Celik, Cristante, Tahirovic, Pellegrini, El Shaarawy; Volpato, Belotti.
A disposizione: Svilar, Boer, Smalling, Llorente, Camara, Matic, Faticanti, Bove, Zalewski, Abraham, Solbakken, Dybala.
Allenatore: Mourinho.

CREMONESE (3-5-2): Sarr, Aiwu, Pickel, Bianchetti; Ghiglione, Castagnetti, Ferrari, Meitè, Tsdjout; Dessers, Felix.
A disposizione: Carnesecchi, Valeri, Vasquez, Ciofani, Benassi, Galdames, Borghesan, Gardoni, Okereke.
Allenatore: Ballardini.

Arbitro: Fabbri
Assistenti: Tolfo e Di Iorio
Quarto Ufficiale: Camplone
VAR: Mazzoleni
AVAR: Longo


Napoli vs Roma 2-1 | Ottima prestazione della Roma, ma alla fine la spunta il Napoli

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min Jae, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Kvaratskhelia, Osimhen.
A disposizione: Gollini, Marfella, OStigard, Zedadka, Bereszynski, Olivera, Juan Jesus, Gaetano, Demme, Elmas, Ndombele, Raspadori, Lozano, Zerbi, Simeone.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Squalificati:-.
Indisponibili:-.
Diffidati: Kim Min Jae.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Abraham.
A disposizione: Svilar, Vina, Kumbulla, El Shaarawy, Bove, Camara, Tahirovic, Belotti, Solbakken, Volpato.
Allenatore: José Mourinho.
Squalificati: Celik.
Indisponibili: Darboe, Wijnaldum.
Diffidati: Cristante, Mancini, Smalling, Zaniolo.

Arbitro: Orsato.
Assistenti: Tegoni e Baccini.
Quarto Uomo: Rapuano.
VAR: Di Paolo.
AVAR: Maggioni.


Mourinho: "Abbiamo perso ma usciamo fiduciosi. Siamo la squadra che ha fatto soffrire di più il Napoli"

José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato ai microfoni dei media al termine del match contro il Napoli:

MOURINHO A DAZN

Con un po’ più di attenzione poteva essere la migliore Roma della stagione.
“Abbiamo giocato bene dal 1’. Dopo il gol di Osimhen abbiamo avuto un periodo in cui si è sentita l’ingiustizia di quell’1-0. La squadra ha giocato benissimo, pressato alto e recuperato palla. Abbiamo perso, ma esco fiducioso. Siamo la squadra che ha fatto soffrire di più il Napoli. L’ambiente nello stadio era tremendo, ma sembrava vuoto. Il risultato è negativo, ma sono fiducioso. Vedere che i nostri 3 cambi sono stati 3 ‘bambini’ che giocavano nel campo di plastica a Trigoria mi fa un piacere tremendo, soprattutto per come sono entrati. Qualche volta il calcio è ingiusto e a volte la squadra che merita di più perde. Oggi meritavamo di vincere. I ragazzi erano tristi, ma l’anima piena di fiducia. Ci vediamo mercoledì all’Olimpico”.

Cosa vi siete detti con Spalletti?
“L’ho ringraziato per il regalo di compleanno che mi ha dato prima della partita, ma non l’ho ancora scartato. Mi ha fatto piacere. A fine partita ci siamo abbracciati. Questo sarà il campionato del Napoli”.

Come sta Pellegrini? A volte non riesce ad entrare subito nel gioco.
“Sono due settimane che non si allena in gruppo, lo ha fatto solamente ieri. Si è sacrificato per giocare, non era al top. Era poco in forma e non aveva molta intensità. Abbiamo preparato bene la partita. Con una partita alla settimana siamo una squadra molto brava, il problema diventa quando giochi 2/3 volte a settimana. Il Napoli faceva fatica, abbiamo rischiato e limitato gli avversari. Matic ha giocato benissimo, Mancini ha giocato da terzino destro e ha chiuso molto bene Kvaratskhelia, così come Smalling con Osimhen, è difficilissimo da marcare. Se va in Inghilterra Osimhen deve cambiare modo di giocare però, lo ammazzano, qua in Italia si accetta questo tipo di atteggiamento, lì no. Con le qualità che abbiamo noi abbiamo giocato molto bene. Dobbiamo dimenticare la sconfitta. Ora arrivano le difficoltà con 3 partite a settimana. Se guardo il modo in cui giocavamo contro le big sembrava che ci fosse un blocco tattico e mentale, ora invece giochiamo bene. Questo è una gioia”.

Abraham come sta? Zaniolo può tornare al centro della Roma?
“No. Intanto non so se Abraham si sia infortunato o solo stanchezza, così come Matic. La partita è stata molto dispendiosa. Voglio gente così però, che vuole giocare nella Roma e che sia disponibile. Quando non stai bene nella famiglia devi andare via e trovare una soluzione. La famiglia è fatta da gente con cui vuoi stare”.

 

MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

 

In questo momento la Roma è la principale favorita nella corsa Champions?
"Quando si giocano tre partite alla settimana è una corsa di rosa, non di squadra. Quando abbiamo tempo e condizione per preparare una gara secca, è molto difficile per noi non vincere poi quella gara. Quando lavoriamo sulla fase difensiva e offensiva ed hai giocatori freschi, per noi è molto difficile non vincere. Quando giochi tre volte a settimana, le squadre favorite sono quelle che hanno più organico. Noi cresciamo come squadra e facciamo crescere giocatori che prima non erano opzioni, ragazzi come Bove e Volpato, col tempo la rosa migliora. Dopo la gara ho detto ai giocatori di alimentare la propria anima con la prestazione che abbiamo fatto, di guardare alla classifica e al calendario che abbiamo davanti. Abbiamo giocato sui campi di Juve, Milan e poi devono giocare da noi. Oggi, nella tristezza di un risultato che considero ultra-immeritato, sono orgoglioso di questa squadra".

 

Dybala?
"Non mi piace fare analisi individuale, bisogna guardare la partita che noi abbiamo imposto al Napoli. Perché abbiamo imposto questa gara, che il Napoli non voleva e nemmeno il pubblico, infatti lo stadio sembrava vuoto. Li abbiamo pressati molto, non riuscivano a costruire. Bisogna dare merito anche all'avversario. Kim è un giocatore fantastico. Questa è la squadra che vince lo scudetto, quando devi vincere c'è una stella che ti accompagna, di gare che dovresti perdere e invece vincere. Loro oggi hanno avuto questa stella, per questa ragione penso che sarà la squadra che vincerà lo scudetto".

 

I cambi?
"Ho fatto tutti cambi forzati, mi avevano chiesto il cambio i ragazzi. Certo, una cosa è far entrare Raspadori e Simeone, un'altra è avere dei ragazzini".

 

Dazn