Malen-Roma, futuro scritto

L'attacco giallorosso sarà ricostruito attorno all'olandese, il calciatore con la media più alta di tiri da dentro l'area in Europa.

Friedkin ha deciso. si al riscatto in ogni caso. Pronti 25 milioni. Verrebbe pagato con gli stipendi risparmiati.

Fonte - corsport 

 


Donyell Malen: "Sono in forma grazie alla Roma. Lì attacchiamo tanto"

Malen alla vigilia dell’amichevole tra Olanda e Norvegia, in conferenza stampa, ha parlato del suo momento alla Roma.

Il centravanti olandese ha già segnato 7 gol con la maglia giallorossa a cui va aggiunto un assist servito in Europa League, nessuno ha fatto meglio nel periodo. 

Il classe 99′ sul trasferimento alla Roma e sul campionato italiano.

“Ne ho parlato con Koeman e, fortunatamente, lo ha approvato. Non sono in Italia da molto tempo, ma il calcio mi si addice. Quando c’è un trasferimento come questo, si pensa anche ai Mondiali: diventa necessario giocare. Ho partecipato a due grandi tornei, personalmente è andata bene, ma a livello di squadra avremmo potuto fare meglio.”

Malen sul suo momento positivo.

“Non è sempre facile; bisogna davvero cambiare marcia, ma è un onore essere in nazionale, e anche in dieci minuti si può fare la differenza. In questo momento mi sento un buon attaccante, in forma. Questo è anche merito del club. Alla Roma attacchiamo, esercitiamo molta pressione”.


Si avvicina anche il rinnovo di Mario Hermoso

Per Mario Hermoso si va verso la permanenza nella Capitale. La Roma ha una clausola unilaterale, indipendente dalle prestazioni, per il rinnovo dello spagnolo. L’intenzione del club giallorosso è attivare quella clausola per il prolungamento di un anno del contratto dell’ex Altetico Madrid.


Mati punta il rientro a San Siro

Mati Soulé lavora col gruppo e punta l’Inter: lo scorso anno con un suo gol decise la sfida di San Siro. Ora sfrutta la sosta per tornare a essere una risorsa per l’attacco di Gasperini.

Fonte - ilromanista


A giugno l'addio di un big

Servirà una cessione a prescindere dalla qualificazione in Champions League.

Entro il 30 giugno qualcuno partirà per rispettare il fair play finanziario. Da Ndicka a Kone, fino a Wesley e Svilar: nessuno è incedibile. Il francese è il più richiesto, il portiere il più costoso.

Fonte - corsport 


Roma ed Everton non possono giocare nella stessa competizione europea: il motivo

Roma ed Everton non possono giocare nella stessa competizione europea, e il motivo è uno: i due club hanno lo stesso proprietario, Dan Friedkin. E la Uefa è inflessibile: la multiproprietà è contro i regolamenti. Il rischio per la prossima stagione è concreto, basta guardare le classifiche. Se entrambi i club a fine stagione dovessero qualificarsi alla stessa competizione, una delle due sarebbe fuori, retrocessa nella coppa minore. In caso di stesso piazzamento in classifica, a prevalere sarebbe il club di Liverpool.

Fonte: La Repubblica

 


A volte ritornano

L'ultima di campionato col Lecce ha restituito a Gasperini il terzetto difensivo titolare. E la difesa p risultata di nuovo impermeabile dopo il mese delle tante (troppe) reti incassate.

Nell'ultimo periodo i 9 gol subiti in 5 partite hanno fatto perdere il primato europeo, poi l'1-0 al Lecce.

Fonte - ilromanista 


Tra prestiti e scadenze sarà ancora rivoluzione

In otto possono salutar e a fine stagione. Massara e Gasperini studiano le mosse.

Ferguson e Tsimikas torneranno in Premier League. Troppa distanza tra il club e Celik, speranza Pellegrini. Venturino può restare.

Fonte - ilromanista


E Wesley ora scala il Brasile

Wesley è un punto fermo di Gasperini ora piace a Manchester City e Arsenal.

Ancelotti lo lancia dal primo minuto con la Francia: "In quel ruolo siamo un pò carenti, lui a Roma sta facendo molto bene".

Fotne - corsport


Roma, a breve arriveranno i rinnovi di Mancini e Cristante

Roma, dopo la sosta arriverà l'annuncio dei rinnovi di Bryan Cristante e Gianluca Mancini. Due pilastri sui quali Gasperini conterà anche per la Roma del futuro.


Sapore di Malen

È arrivato per ultimo. È il primo da tenere. Da gennaio ha già segnato più di tutti e in percentuale ha giocato più dei compagni (oltre l’80% dei minuti). Escludendo le 2 gare in Europa in cui non era ancora in lista, ha disputato il 93.7 dei minuti. Koeman lo esalta, Gasperini se lo tiene stretto. Ripartiamo da lui.

Fonte - ilromanista


Zaragoza, l'ultima chiamata

Zaragoza fin qui non è riuscito a convincere Gasperini.

La sosta per il rilancio e otto gare per il futuro. Tre panchine consecutive in campionato e solo un assist.

Fonte - corsport