Senza nazionale, Svilar insegue il prossimo clean sheet

Mile Svilar sempre più leader dei giallorossi. Punta al terzo clean sheet dall'inizio di questa nuova stagione: l'ultima volta per un portiere giallorosso è successo 11 anni fa.

Fonte - ilromanista 


Mediano da scoprire

Per Pellegrini 172 presenze da trequartista, 151 da mezzala e 21 davanti alla difesa. Gasperini cercherà di rilanciarlo in uno dei ruoli nei quali ha giocato meno.

La scelta tattica del tecnico potrebbe aggiungere al reparto alcuni gol e assist decisivi.

Fonte - ilromanista


Giù le Manu

Protagonista anche con la Francia, il talento di Manu si svela al mondo e dall’altra parte delle Alpi si chiedono esagerando: «Perché è ancora alla Roma?». Un anno fa l'arrivo a Trigoria grazie a De Rossi, in estate l'assalto dell'Inter respinto. Intanto Gasp non vede l’ora di ritrovarlo a Trigoria e goderselo.

Fonte - ilromanista


Il mio posto

Dopo la sosta, il nostro campionato ripartirà dall’Olimpico. Torino, derby e Verona: tre partite in cui Gasperini, che in casa spesso ha fatto fatica, cerca conferme dopo la buona partenza. A spingerlo, i soliti sold out e l’amore romanista.  Dal 24 settembre partirà anche l'Europa, col ritorno delle notti di coppa all'Olimpico.

Fonte - ilromanista


Roma, sei punti con i soliti noti

Gasperini ha usato solo 16 calciatori nei primi due turni di campionato: nessuno meno di lui. Una necessità più che una scelta.

Dopo la sosta ecco i nuovi e i recuperati. Su Ghilardi, Pisilli e Baldanzi le uniche vere decisioni. Gli altri non c'erano.

Fonte - corsport


La Roma cambia Pelle

Il test vinto con il Roma City ha confermato l'intenzione di Gasperini di utilizzare Pellegrini da mediano, Dybala invece è pronto ancora ad agire come trequartista di sinistra. L'argentino ha giocato tutta la partita e si candida ad una maglia da titolare contro il Torino. Farà coppia con Soulè. Lorenzo invece migliora la condizione fisica e sarà a disposizione.

Fonte - corsport


Nuova vita da mediano, l'altra Pelle di Lorenzo

Il numero 7 in regia. Riecco Baldanzi, che gioca e segna.

60 minuti per l'ex capitano, poi a colloquio con Massara e Gasperini. Tommaso, escluso dalla lista Uefa, cerca spazio in campionato.

Fonte - ilromanista  


A mano a mano

Nell’amichevole infrasettimanale contro il Roma City, i giallorossi segnano otto volte: in mostra per la prima volta le capacità realizzative del giovane Paratici, tripletta. Bene Pellegrini nel nuovo ruolo in mediana, doppiette per Baldanzi e Cristante, gol di Soulé. E a fine partita Gasperini e Massara vanno via insieme progettando il futuro.

Fonte - ilromanista


Sognando Ferguson, il gioiello di Gasperini

La gara con il Bologna e l'assist a Pisa sono solo l'inizio.

A Roma, Ferguson ha avuto un impatto che quasi nessuno si aspettava: si è adattato subito al 3-4-2-1. Il riscatto fossato a 35 milioni di euro potrebbe rivelarsi un vero affare.

Fonte - corsport


Dybala a tempo pieno

Dybala ora è pronto a tornare titolare dopo i due ottimi spezzoni di gara giocatori contro Bologna e Pisa. Gasperini punta su di lui sulla trequarti sinistra.

Leader in campo e nello spogliatoio, sogna la fascia di capitano e di estendere il suo contratto per chiamare la Roma ancora casa. Paulo è una risorsa anche commerciale. Tanti sponsor chiedono di lui. Grande sintonia con Gasperini e sta seguendo anche la crescita dell'amico Soulè.

Fonte - corsport


Mancini, Roma e Italia la sua doppia missione

Il difensore sempre più leader in giallorosso ha ritrovato la Nazionale Italiana.

La Champions e il Mondiale i principali obiettivi di Mancini: "Con Gasp e Gattuso tutto ok".

Fonte - ilromanista


Gianluca Mancini: "Sarei venuto anche a piedi in Nazionale. Israele? Se ci dicono si, giocheremo"

Gianluca Mancini, dal ritiro della Nazionale, ha parlato dei prossimi impegni dell‘Italia.

Di seguito le dichiarazioni del difensore romanista. 

“Dobbiamo rispettare la nostra storia e vedere anche chi c’era prima di noi, dobbiamo sudare tutte le partite. Io l’ho sempre detto, sarei venuto anche a piedi per la Nazionale”.

La guerra in Palestina e la possibilità di non giocare contro Israele?
“Vivo tutto con tristezza, mi immedesimo in quei padri che prendono i loro figli in braccio, immagini scioccante, ma come ha detto il mister, dobbiamo fare quello che ci viene detto: se ci dicono di giocare lo facciamo, non decidiamo noi. Da padre e da uomo tutto quello che succede è drammatico”.