Soulé a Prime Video: "Non so cos'è successo, non ho parole. Prendere tre gol uguali non va bene"

Matias Soulè ad Amazon Prime
Cosa è successo?
“Non lo so, non ho parole. Una partita nelle nostre mani, 3 calci d’angoli e perdiamo la partita. Ci deve servire, dobbiamo essere attenti 90 minuti”.
Una questione di testa?
“Penso di si, prendere 3 gol così uguali è qualcosa che non va bene. Siamo morti da lì”.
Quanto sarà difficile da digerire?
“Ce la dobbiamo togliere subito dalla testa. Siamo delusi ma non dobbiamo calare. Abbiamo fatto una grande partita per quasi 90 minuti”.
La sconfitta peggiore?
“Non lo so, fa male dopo una partita del genere. Dobbiamo pensare già alla prossima e prendere le cose buone fatte”

La rabbia e l'orgoglio

Contro i padroni del torneo dominano per 70 minuti: avanti con de Roon, ripresi da Mbappé, andiamo sul 3-1 con Malen. Ultimi minuti fatali, i Blancos rimontano con tre corner. Ma il risultato non cancella la prestazione gigantesca. Forza Roma!

Fonte - ilromanista


Special beffa

Olimpico, un finale da incubo. Gasperini mette sono in Champions i Blancos fino all'82esimo, poi la scena è tutta di Mourinho. 

Real, 3 gol in 7 minuti. Roma ribaltata: 3-4. Apre De Roon, pari di Mbappè. Doppietta di Malen. Decisivi i cambi di Josè: a segno Espi e Endrick. Rudiger firma il colpo. Pesano i ko di Kone e Dybala. 

Fonte - corsport   


Gollini: "Partita sontuosa, siamo venuti a mancare nei dettagli finali"

Gollini in Mixed Zone

Come vi spiegate quei 7 minuti?

"Rimane l'amarezza di una serata dopo una partita giocata in maniera sontuosa. Siamo venuti a mancare nei calci piazzati. Difficile dire come, non ho ancora visto i gol. Potevamo fare di più. Ci dispiace. Tre calci piazzati hanno rovinato una prestazione importante. Un peccato. Lavoreremo su questo".

Cosa vi ha detto Gasperini?

"Di pensare a quello che potevamo fare meglio, a quello che potevamo fare di più. Dobbiamo portarci via quello che di buono abbiamo fatto. Dobbiamo ripartire".


Gasperini a Prime Video: "Dobbiamo avere più spessore nelle fasi che contano"

Mister Gasperini a Prime Video: “Gli angoli erano l'unica arma del Real, non avevano altro. Bravi comunque loro, vale segnare anche così. Loro erano alla disperazione, hanno messo tutti gli attaccanti che avevano nel modo più disparato. Per il resto noi molto superiori. Tre gol uguali su corner non sono errori individuali, ci siamo piantati sul traguardo. Dà fastidio che siano stati tre gol troppo facili, eravamo quasi sagome, passivi, questo mi dà davvero fastidio. Siamo vulnerabili su queste situazioni. Nei finali certe squadre mettono giocatori fisici nel gioco aereo e le raddrizzano. C'è stata poca personalità, non capendo che il momento della gara era cruciale. Lì bisogna venir fuori come spessore."


Roma-Real Madrid: i convocati di mister Gasperini

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Roma-Real Madrid, matchday 2 di Champions League.

Ecco i giocatori a disposizione del tecnico.

Portieri: Vasquez, De Marzi, Gollini

Difensori: Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Balerdi, Wesley, Lulli, Ghilardi

Centrocampisti: Pellegrini, De Roon, Koné, Pisilli, Mora

Attaccanti: Castro, Malen, Soulé, Dybala


Gasp, un poker da vendicare

L'attuale tecnico giallorosso ha già affrontato il Real Madrid con l'Atalanta.

Quattro ko in nerazzurro ma sempre dopo partite in cui ha reso vita dura ai Blancos. Nel 2024 anche la finale di Supercoppa Europea.

Fonte - corsport


Don e Paulo per lo scacco matto allo Special One

Gasperini cambia qualcosa in mediana: Wesley a destra, Rensch outsider, De Roon e Kone nel cuore nel reparto.

Fonte - ilromanista


Notte di sogni

Serata di gala per la seconda gara di Champions League, arrivano i blancos di Mourinho. L’Olimpico bolle di passione da settimane, la squadra di Gasperini riparte dalle belle ultime prestazioni. Si torna a riveder le stelle in casa dopo oltre sette anni. Forza magica Roma.

Fonte - ilromanista


Mourinho a SkySport: "Io a Roma non sarò mai un nemico"

Le parole di Josè Mourinho a SkySport alla vigilia di Roma-Real Madrid.

Come è stato tornare all'Olimpico? In città si è sentita la voglia di riabbracciarla...

"Sarebbe meglio venire qui non da nemico: nei 90' io sono col Real e i tifosi con la Roma. Per novanta minuti siamo avversari, ma se mi vogliono fare un saluto speciale anch'io vorrei abbracciare i romanisti".

L'ultima partita in A proprio qui con l'Atalanta di Gasp, poi non ha avuto il modo di salutare forse come avrebbe voluto...

"Che possiamo fare... E' la vita, è il calcio. E' un'opportunità di sentire l'amore della gente, cercherò di controllarmi però magari non riesco a controllarmi e magari la gente capisce l'amore che ho per loro. Però io voglio vincere e loro vogliono vincere nei 90 minuti... ".

C'è qualcosa che l'accomuna a Gasperini?

"No, ma rispetto un allenatore che da anni fa un lavoro importante".

Che avversario troverà domani?

"Siamo preparati ad affrontare una Roma con i principi di gioco che abbiamo osservato fin qui. Ma possono fare anche qualcosa di diverso. Sanno che quelli con la maglietta bianca non sono propriamente una squadra facile... Siamo preparati a reagire a qualcosa di diverso anche... ".


De Roon, una prova da leader

Protagonista contro il Como, sarà titolare anche col Real Madrid.

La sosta lo ha messo a nuovo: al Sinigaglia è stato essenziale per lettura delle azioni avversarie.

Fonte - corsport


Malen in conferenza stampa: "Sarà una sfida bella. La spinta dei nostri tifosi sarà importante"

Donyell Malen, alla vigilia di Roma-Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Senti che la Roma abbia ridotto il divario con le grandi d’Europa?
“In questo momento quello che conta è concentrarsi su noi stessi, non sulla distanza colmata o meno. Per l’ultima partita in campionato c’è delusione, ma è chiaro che la mia intenzione non era di far male a nessuno. Domani ci possiamo confrontare contro una delle migliori d’Europa”

Quanto conterà la spinta dei tifosi?
“Sarà importante perché la gente ti trascina sempre nei momenti più difficili della partita”

Come pensa di vivere queste prime partite in Champions con la maglia della Roma.

“Sicuramente sarà un’esperienza speciale. Da quando sono arrivato uno degli obiettivi principali era la Champions e ci siamo riusciti. Ora abbiamo la possibilità di goderci una serata con una partita contro il Real Madrid che è una squadra speciale per definizione”
Cosa rappresenta di così speciale Roma e la Roma?
“Determinante è stato l’allenatore per la fiducia, ma anche i compagni che mi hanno accolto, lo staff e il sostegno di una tifoseria così calda hanno contribuito al mio ambientamento”

Domani ritroverai Bellingham. Hai avvertito i compagni sulla sua pericolosità? Vi siete parlati con lui?
“Non ci siamo parlati, è da tempo che non giochiamo insieme. Tutti lo conoscono, è un giocatore speciale. Sarà un’occasione per rivederlo. Con lui ho sempre avuto un buon rapporto”

Hai avuto un senso di responsabilità per quello che è successo a Como?
“Certamente, dopo la partita mi sono scusato nello spogliatoio. Per me è stato molto stressante seguire la partita da lì. Domani è una partita diversa, farò il possibile per aiutare la squadra”