Splende il Soulè su Trigoria

La Roma ritrova fantasia e dribbling: l'argentino è tornato in gruppo dopo un mese di stop per la pubalgia.

Subito una magia in allenamento, ora punta l'Inter. Senza di lui i giallorossi hanno vinto 2 gare su 7.

Fonte - corsport


Dalla sosta alla sosta è cambiato il mondo

Nei precedenti tre stop per le nazionali, Roma sempre tra tra le prime quattro in campionato.

A ottobre e novembre i giallorossi tenevano un passo scudetto nonostante i pochi gol segnati.

Fonte - ilromanista


Bentornato Angelino

E' mancato tanto a Gasperini in questa stagione e col Lecce ha ritrovato il sorriso. Dopo le fugaci apparizioni con il Celtic e ad Atene, prova a candidarsi per il finale di stagione.

Accolto da Ddr, adattato da Juric, fedele di Ranieri: dalla cessione al rimpianto.

Fonte - ilromanista


Indice di qualità

Soulé con 13 e Pellegrini con 10 sono i due in rosa ad aver partecipato a più reti romaniste in stagione. Malen in poco meno di tre mesi è già terzo con 8 firme tra campionato ed Europa. In quarta posizione Dybala e Ferguson a pari merito ad oggi entrambi assenti. La verve di Wesley e l'exploit di Ndicka dal reparto più arretrato.

Mati ieri è tornato in gruppo e Gasp sorride.

 


Il baby attacco, un'idea di futuro

Vaz, Arena e Venturino: il tridente under.

Gasperini ha trovato la virtù nell'emergenza. Dietro a Malen restano soltanto i giovani. Reparto da record: età media di 18.3.

Fonte - corsport 


El Aynaoui è tornato con il mal d'Africa

Nel periodo in cui era via. è sbocciato Pisilli. 

Dopo gli impegni con il Marocco il suo rendimento è calato. Gasperini ha rilanciato dal primo minuto col Lecce ma Neil fa ancora fatica ad ingranare. Da qui a maggio deve recuperare fiducia ed atletismo. Il caso della rapina nella sua villa lo ha scosso.

Fonte - corsport


In undici non si fermano

Gasperini senza mezza squadra per gli impegni delle nazionali.

Massima attenzione alla gestione atletica. Celik e gli azzurri si giocano il mondiale. Wesley in Brasile.

Fonte - corsport


Roma, i silenzi e i nodi di Gasperini

La Gazzetta dello Sport: Gasperini è convinto di aver fatto un buon lavoro sin qui alla Roma, soprattutto in considerazione di una rosa ridotta ai minimi termini e di giocatori non perfettamente e sempre “funzionali” al suo gioco. I due macrotemi su cui insiste il tecnico da tempo sono quelli del mercato e degli infortuni (oltre che dei mancati rinnovi). In più le varie scelte di mercato tra estate e gennaio non lo hanno reso felice. Dall’altra parte, però, c’è una società che è convita di star facendo tutti i passi corretti per mettere il tecnico nelle condizioni migliori per poter lavorare. La rosa è considerata valida, quantomeno all’altezza per poter competere fino in fondo con Como e Juventus per la corsa alla Champions. Per Vaz la Roma è convinta di aver speso bene i propri soldi e che tra 2-3 anni possano valere il doppio, se non di più. Magari, però, Gasp sperava in un attaccante più pronto, per dare l’assalto decisivo alla Champions. E magari a fine stagione lo farà notare ancora. A quel punto, poi, ognuno farà le sue valutazioni, forse anche definitive. E si deciderà se andare ancora avanti insieme o meno.


Gasperini in famiglia, in attesa di confronti

Dopo il nervosismo, Gasperini si gode il giorno libero.

Complicati i rapporti con Ranieri e Massara, Friedkin ha rimandato le decisioni a più avanti. Per il futuro serve unità.

Fonte - ilromanista


Gasp, il silenzio che fa rumore

Rapporti tesi in casa Roma. Divergenze su mercato e staff medico e strategie. E anche il rapporto con il suo mentore Ranieri ora è in crisi. Gasperini al tavolo coi Friedkin, Ranieri e Massara.

Fonte - corsport e tuttosport


Baby boom

Col Lecce la Roma ha chiuso schierando l’inedito tridente Venturino-Vaz-Arena: una media di 18,3 anni, persino più bassa di quello della nostra Primavera. Complici le tante assenze, Gasperini sta facendo di necessità virtù, gettando già a partire dal presente le basi per il futuro.

Fonte - ilromanista


Roma, la risposta

Batte il Lecce 1-0 e aggancia la Juve. Como show: 5-0 al Pisa. Fabregas quarto col quinto successo di fila.

Reagisce dopo il ko in Europa League e rilancia la sfida alla Champions. Decide Robinio Vaz. Hermoso evita nel finale l'1-1. Gasperini sceglie il silenzio.

Fonte - corsport