Ryan, il tenutario della Roma

Dan Friedkin sta dando sempre più responsabilità al figlio.

Ryan ha festeggiato la vittoria del derby e ha applaudito Gasperini. Resta operativo sugli aspetti più delicati del club: dalla scelta imminente del ds, fino al mercato. Si occuperà anche del rientro di Totti in società.

Fonte - corsport 


Tutte le strade portano a Gasperini

La proprietà si fida, i tifosi sono conquistati dalla sua forte ambizione, la squadra lo segue senza più incertezze. L'allenatore ha creduto più di ogni altro alla Champions, ora deve difenderla.

I dirigenti, lo staff, e i nuovi acquisti: avrà voce in capitolo.

Fonte - corsport


Giorni decisivi per il futuro di Dybala

All’Olimpico era presente anche l’agente di Dybala e nei prossimi giorni potrebbe andare in scena un incontro con la dirigenza romanista. Sul tavolo ci sarebbe una proposta di rinnovo da 2 milioni di euro più bonus legati al rendimento. Sullo sfondo resta il richiamo del Boca Juniors, alimentato soprattutto dall’amicizia con Leandro Paredes. Al momento, però, dal club argentino non sarebbero arrivate offerte concrete.

Fonte - Il Messaggero


Antonio Arena: "Nel primo anno alla Roma sono cresciuto molto. Roma-Torino per me serata speciale"

Le parole a Sportitalia di Antonio Arena premiato come giovane rivelazione del campionato di Primavera 1: "Roma-Torino? È stata una serata speciale, non la dimenticherò mai. Ero molto contento di entrare e giocare, poi è arrivato anche il gol ed è stata un’emozione incredibile. Sono davvero molto felice. Sono sempre grato di poter giocare. Ringrazio la Roma e la società per la fiducia che mi hanno dato. Questo è il mio primo anno qui e sento di essere cresciuto tantissimo grazie allo staff e ai miei compagni di squadra. Per questo li ringrazio tutti."


Da fà 'ncantà

Oltre a essere diventato l’incubo di quegli altri, Mancini rappresenta l’emblema della Roma di Gasperini. Una squadra mai doma, combattiva, “sporca”, capace di restare attaccata al suo sogno: giocare la prossima Champions League. Dopo la partita ha speso belle parole per gli amici Pellegrini ed El Shaarawy. E' a 44 presenze stagionali: solo 4 gare saltate, 3 per squalifica e una per infortunio.

Fonte - ilromanista


Gasperini a caccia della quinta vittoria di fila nelle ultime cinque

Alla Roma questo record non riesce dalla stagione 2015-16.

10 anni fa con Spalletti in panchina arrivarono 15 punti contro Torino, Napoli, Genoa, Chievo e Milan all'ultima.

Fonte - ilromanista 


Ryan in città. Tra rinnovi e ds, il futuro si fa adesso

Il derby vissuto da vicino. Ora con Gasperini programma il domani.

Novel tronerà a Roma nei prossimi giorni, presto un nuovo incontro con Friedkin jr per il sì di Dybala. Pellegrini decide dopo il Verona.

Fonte - ilromanista 


Il discorso di Ryan Friedkin alla squadra prima del derby

Ieri Ryan #Friedkin, vicepresidente della Roma, ha voluto viaggiare in pullman con la squadra da Trigoria fino allo stadio, vivendo tutta l'attesa del derby, con l'accoglienza dei tifosi. Dopo qualche incomprensione, ormai il suo rapporto con Gasperini è totale, come dimostrano le parole del figlio di Dan prima del discorso di Gasp alla squadra, a pochi minuti dall'inizio del derby. "Ci tengo a ringraziarvi per il grande lavoro svolto durante questa stagione. Si tratta di fare un ultimo sforzo, non molliamo la presa adesso, fate quello che sapete".

Fonte - Corriere della Sera


Tutto nostro

In uno stadio interamente romanista, con una coreografia da brividi, ci prendiamo il derby grazie alla doppietta di un monumentale Mancini. Nel finale sprechiamo anche più volte il terzo gol, ma poi è festa grande sotto la Sud per la squadra e Gasperini. La splendida vittoria ci permette di agguantare il quarto posto e ci rende padroni del nostro destino. Daje!

Fonte - ilromanista


Cristante in conferenza stampa: "Ci meritiamola la Champions. Ora sta a noi"

CRISTANTE IN CONFERENZA STAMPA
Come avete vissuto questa settimana? Sei a una presenza dalla top 10 della Roma...
“Per le presenze è un onore rappresentare questa maglia, questa città e i tifosi. La partita l'abbiamo preparata in campo, sapevamo che dovevamo solo vincere, non avevamo altre strade. Siamo stati concentrati tutta la settimana e abbiamo fatto un’ottima gara”.
Ora dipende da voi. Cosa significa tornare in Champions?
“Per la stagione che abbiamo fatto è meritato. Non abbiamo fatto ancora nulla, manca una partita e abbiamo visto i risultati inaspettati delle ultime giornate, è tutta da giocare. Abbiamo fatto una grande stagione, siamo sempre stati lì. Ce lo meritiamo, ora sta a noi”.
Cosa vorresti dire ai tifosi?
“I tifosi sono incredibili, tutto lo stadio, anche nel riscaldamento. La coreografia è stata bellissima ma lo hanno sempre dimostrato negli anni che quando ci serve mettere qualcosa in più loro si fanno trovare pronti. Devo ringraziarli, siamo contenti di avergli fatto questo bel regalo anche se manca l’ultima”.
Cosa hai detto a El Shaarawy?
“Stephan è un grande amico, è tanto che siamo insieme, abbiamo giocato tante partite. Dispiace ma è un piacere vedere il tributo per lui. È un ragazzo d’oro oltre che un giocatore forte. Sono dispiaciuto che non sarà con noi il prossimo anno ma posso dirgli solo grazie”.
Invece cosa hai detto a Mancini?
"Devo ancora vederlo ma avrà molti abbracci. Bello vincere poi con questa doppietta... sono molto contento per lui”

Gasperini in conferenza stampa: "Sono qui per fare calcio e la gente lo sta apprezzando"

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Ora il destino è nelle mani della Roma. Quanto vale questa vittoria?
“Dobbiamo essere felici. Adesso dipende da noi, non dobbiamo più sperare nei risultati degli altri e questo è comunque un vantaggio rispetto alle ultime settimane. La partita a Verona sarà difficile perché tutte le squadre stanno facendo il massimo, lo abbiamo visto anche oggi. Intanto siamo felici della vittoria nel derby, abbiamo una settimana per preparare quest’ultima gara. Se riusciamo a vincere possiamo dire di aver fatto qualcosa di straordinario oltre le aspettative”.
Il primo pensiero che ha avuto al termine della partita? Un mese fa ci credeva solo lei…
“Io ci credevo perché ho giocato tanti campionati e anche tutte le altre volte che sono andato in Champions ho sempre dovuto giocare al massimo fino alle ultime giornate. Sapevo benissimo che quando si arriva in questo periodo di stagione diventa un altro campionato. Credo che ci siamo dati tanto a vicenda con i ragazzi, è stato un bel connubio. Ho sempre ringraziato i giocatori per la loro disponibilità fin dai primi giorni di ritiro su questo non ho mai avuto dubbi. Stiamo facendo una stagione straordinaria per quello che abbiamo costruito nello spogliatoio. Non ho mai avuto problemi, solo piccole cose normali quando si vive insieme. C’è grande attaccamento a questa squadra che come me ha sempre creduto in questo risultato. Ora ci manca una partita e dobbiamo essere bravi come lo siamo stati nelle 37 prima. Ora andiamo a Verona ed è ancora da conquistare”.
Raramente ho visto un allenatore così scatenato a fine partita. Lei è venuto qui per vincere qualcosa di importante?
“Assolutamente si, mi sono dato 3 anni di tempo. Queste piazze non possono stare 10 anni senza risultati, riuscire ad arrivare in Champions è difficile, ci sono le big più il Como. Atalante e Bologna, la Lazio stessa che ha una rosa importante. Mi ero posto questo traguardo. Le squadre sono sostenibili quando fanno risultati, allora si alza il valore di tutti, giovani e meno giovani, di chi gioca e chi no. L’obiettivo è fare squadre forti e giocare per obiettivi alti”.
Come è cresciuto il rapporto tra lei e il pubblico?
“Il pubblico è sempre stato sold-out. Abbiamo fatto 19 partite in casa più le coppe sempre con lo stadio pieno, questo avviene in pochi posti. Sono piemontese, scuola Juve, sono cittadino onorario di Bergamo e l’Atalanta è un acerrima nemica. Ero la persona meno adatta per entrare in sintonia con la gente, ma io sono venuto qui per fare calcio e credo che la gente mi abbia apprezzato per questo. Poi è chiaro che contano i risultati, però la cosa più importante è aver conquistato la credibilità della gente, è un successo più grande dello Scudetto”.
I gol di Mancini è una casualità che sono identici?
“Straordinario fare una doppietta nel derby, lui di gol così ne ha fatti parecchi. Poi il fatto di averli fatti nel derby rimarrà indelebile nella sua carriera”.
Quanto le dispiace dover giocare una partita così contro una squadra scarica e la Curva Nord vuota?
“Mi dispiace che non siano venuti i tifosi della Lazio, il derby è della gente ma questa è una scelta dei tifosi, non siamo responsabili di niente. Loro hanno giocato mercoledì ma nel calcio di oggi chi fa le finali è così, è capitato anche a me di giocare la finale di Coppa Italia e subito dopo la finale di Europa League. Questi ormai sono alibi che non tengono più, è importanti che non ci si pensi più”.
È più felice Gasperini o più arrabbiato chi non è riuscito a portarsi a casa Gasperini la scorsa stagione?
“Agli altri non penso. Io sono molto felice con i miei giocatori e con l’ambiente. Chi non è felice scusi?”.
La Juventus…
“Ah, non ci pensavo proprio. Io sono felicissimo per me e posso parlare per me”.
Cosa ha provato al fischio finale?
“Ho la sensazione di essere ad un passo dal traguardo. Ora dipende da noi questa soddisfazione. Abbiamo fatto qualcosa che ci siamo prefissi noi oltre le aspettative. Quando superi il tuo record è molto bello. Noi facciamo calcio e cerchiamo di dare soddisfazioni alla gente e oggi ho visto persone felicissime. Quando dai soddisfazione a gente che vive l’umore della settimana in base al risultato della Roma è bellissimo. Abbiamo fatto felici tanta gente, ora speriamo di farlo ancora domenica. Abbiamo parlato già troppo”

El Shaarawy a Dazn: "Emozioni forti. Oggi è stata una festa"

El Shaarawy: "Sono emozioni veramente forti, per una società e per una squadra che mi ha dato tantissimo. Tutto quello che sono lo devo anche a loro. Sono cresciuto come uomo e come calciatore, quindi devo essere grato per tutto questo. Oggi è stata una festa per tutti. È veramente una grandissima soddisfazione e un grandissimo orgoglio essere qui a ricevere questo saluto."