Il Parma prova a fare il bis. Fonseca prepara le trappole

LA GAZZETTA DELLO SPORT - «C’è la volontà di passare il turno - le parole del tecnico del Parma Roberto D'Aversa nella conferenza stampa di vigilia del match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Roma- anche se di fronte abbiamo una squadra forte. In campionato contro di loro abbiamo fatto un’ottima prestazione: per passare il turno ci si dovrà riproporre sugli stessi livelli». L'allenatore ducale proverà quindi a replicare quanto fatto lo scorso 10 novembre, quando sconfisse i giallorossi 2-0, proponendo in campo uno tra Inglese e Cornelius dall'inizio, e poi probabilmente Siligardie Kulusevski, a meno che D’Aversa non decida di ricorrere a Sprocati.

Dall'altra parte Fonseca avrà il compito di risollevare la squadra dal punto di vista psicologico, reduce da due sconfitte consecutive: «Abbiamo grandi ambizioni, anche se il Parma è fortissimo, una delle squadre più forti che ci sono in contropiede. Difficile giocare contro di loro, ma penso che abbiamo preparato bene strategicamente la partita e penso che i giocatori abbiano voglia di vincere». Torneranno a disposizione Santon e Kluivert, ma non ci sarà Dzeko perché squalificato. Al suo posto Kalinic: «Si è allenato bene e sono fiducioso. Ciò che voglio vedere, comunque, è l’atteggiamento giusto. Se non giocheremo con intensità e con voglia di vincere, sarà difficile farcela».


Roma, alla caccia del trofeo sparito

IL MESSAGGERO - Questa sera la Roma di Fonseca affronterà al Tardini il Parma per gli ottavi di finale di Coppa Italia per sfatare una maledizione che si porta dietro dal primo anno della gestione americana. Infatti in questa competizione, quasi sempre snobbata, forse perché non produce guadagni ma solo prestigio, la squadra giallorossa ha rimediato più delusioni che soddisfazioni: quelle più traumatiche sono state le uscite premature con lo Spezia, quando sulla panchina c'era ancora Garcia, e con il Torino, con Di Francesco, per non parlare poi della famosa finale persa il 26 maggio 2013contro la Lazio.

E pensare che la Roma era la regina della Coppa Italia, con 9 trofei vinti tra la gestione Viola e quella Sensi, l'ultimo nel maggio 2008. Da quel momento in poi la squadra giallorossa è stata una partecipante quasi anonima, guardando Juventus e la dirimpettaia Lazio padroneggiare in questa competizione.


Veretout riposa: Cristante con Diawara

IL MESSAGGERO - La squalifica di Dzeko e gli infortuni di Zaniolo, Fazio (che non ha recuperato dall'affaticamento muscolare rimediato prima di Roma-Torino), Mkhitaryan e i lungodegenti Pastore e Zappacosta, non consentono a Fonseca di fare grande turnover per la partita di Coppa Italia di questa sera contro il Parma. Il tecnico lusitano, però, riavrà a disposizione Kluivert e Santon che partiranno dalla panchina. Recupero importante quello del terzino, in vista anche della trasferta di campionato di Genova dove saranno assenti per squalifica Florenzi e Kolarov.

L'unica novità è sulla mediana, con Cristante che prende il posto dell'affaticato Veretout, mentre sulla trequarti torna titolare Under: non giocava dal 1' dalla partita del 12 dicembre di Europa League con il Wolfsberger. Davanti Kalinic che oggi "festeggia" l'amaro anniversario di un anno senza gol: l'ultimo risale al 16 gennaio 2019 in Coppa del Re contro il Girona.


Petrachi ora si chiude in difesa. Il nome nuovo è il croato Sosa

IL MESSAGGERO - Se verrà ufficializzato lo scambio Politano-Spinazzola (in questo momento in bilico), ci sarà bisogno di intervenire nuovamente sul mercato alla ricerca di un terzino sinistro, sebbene la Romafa sapere che sugli esterni di difesa a livello numerico sia completa: infatti ci sono Kolarov, Santon, Florenzi e Bruno Peres. Tuttavia Petrachi non sa quanto potrà contare sul brasiliano visto che l'ultima volta che è sceso in campo è datata il 31 ottobre: 14 minuti contro il Guarani, nella serie B brasiliana.

Intanto il direttore sportivo prosegue la ricerca. Troppi i 10 milioni richiesti per Barisic dai Rangers Glasgow che continuano a rifiutare la formula del prestito con diritto di riscatto (a 5) proposta dai giallorossi. È per questo che c'è stata la virata sull'under 21 dello Stoccarda Sosa e sono state chieste informazioni sul classe 1992 del Bordeaux Benito. Ma prima bisogna vendere con Juan Jesus richiesto da Fiorentina e Cagliari che hanno offerto la soluzione del prestito, mentre a Trigoria il difensore viene valutato 6 milioni. Under continua a essere pressato dal Milanche propone lo scambio con Suso, operazione poco gradita alla Roma. Sulla mediana si monitorano Villar dell'Eche e Marcos Antonio dello Shakhtar, mentre è stato già preso il centravanti del Verona Jurgens ed è stato offerto Coman, under 21 romeno che milita nel FCSB, l'ex Steaua.


Inter, visite e dubbi: Spinazzola-Politano, ma solo prestiti. Ira Roma: salta tutto?

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Già in estate c'era stata della tensione tra Roma e Inter nell'ambito della trattativa per Dzeko. Questa volta il nervosismo tra i due club si è generato per lo scambio Spinazzola-Politano che rischia addirittura di saltare. I due d.s. Petrachi e Ausilio avevano un accordo di massima per un'operazione a titolo definitivo intorno ai 27 milioni di euro, tanto che ieri Spinazzola ha raggiunto Milano e Politano è sbarcato nella Capitale, con tanto di foto con la sciarpa giallorossa e stanza dell'albergo prenotata a Parma con la speranza di poterlo convocare in extremis per la gara di Coppa Italia di questa sera. Poi un cambio di direzione dell'a.d. Marotta che ha provato a cambiare la formula dell'operazione proponendo alla Roma un doppio prestito con diritto di riscatto, decisione che ha fatto indispettire il club giallorosso.

Inoltre, dopo che Spinazzola ha sostenuto le visite mediche all'Humanitas e poi l'idoneità sportiva al Coni, l'Inter ha voluto che il terzino fosse sottoposto a ulteriori test di condizionamento da svolgere ad Appiano Gentile in presenza di Conte e del suo staff. Una procedura di normale routine la definiscono i nerazzurri, smentendo che ci siano problemi sulla formula della trattativa. Di contro a Roma vedono i test come un pretesto non solo per ritardare la chiusura, ma anche per ritornare all'attacco sul cambio della formula.


Fonseca: "Domani è importantissima, giocheremo con ambizione per vincere"

VIRGINIA RIFILATO - Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato ai microfoni di Roma TV in vista del match di domani in Coppa Italia contro il Parma:

Come arriva la Roma a questa sfida?
La squadra non ha vinto queste due ultime partite, ma abbiamo fatto ottime partite. Abbiamo giocato bene: quando è così dobbiamo guardare al futuro con ottimismo con una forma positiva. Sappiamo che è una Coppa, la giochiamo con grande ambizione: domani è una partita importantissima per noi”.

Cosa pensa della Coppa Italia?
Non è facile questa competizione, dobbiamo giocare con una squadra fortissima, in trasferta, e poi se vinciamo giocheremo fuori altre volte. La competizione non è facile, ma abbiamo grande ambizione e domani giocheremo per vincere, senza dubbio”.

Si aspetta lo stesso Parma affrontato in campionato?
Il Parma è una squadra fortissima, per me la più forte in contropiede, con giocatori molto forti in attacco. È una squadra fisica, molto concreta, è difficile giocare col Parma, ma penso che abbiamo preparato bene strategicamente la partita e i giocatori hanno voglia di vincere domani”.

Giocherà Kalinic?
Kalinic giocherà anche perché l’altra soluzione era Zaniolo, che ha giocato con l’Inter, ma adesso non ce l’abbiamo e, anche se ci fosse, Kalinic è la prima soluzione. Si è allenato bene, sono fiducioso della sua prestazione”.

È stata una settimana di ritorni
Cristante è pronto, si allena da una settimana, Kluivert ha iniziato solo questa settimana, sono pronti per giocare. Santon ha recuperato e ha iniziato ad allenarsi con noi. Sono tutti e tre pronti”.

Che Roma si aspetta domani?
Domani voglio vedere atteggiamento, penso che per vincere dobbiamo avere un grande atteggiamento: è una squadra aggressiva, intensa. Se non ci mettiamo intensità e voglia di vincere è difficile, io voglio vedere una squadra con grande ambizione, coraggio e atteggiamento”.

FONSECA A RAI NEWS 24

Sappiamo che sarà una partita difficile contro una squadra forte, ma dobbiamo giocare per vincere. Kalinic non ha giocato molto, ma mi aspetto una buon partita sua e anche di Ünder. Zaniolo? È difficile per un giovane avere un infortunio come questo, quando era in un ottimo momento, ma la vita è così, dobbiamo essere forti e positivi. Un bilancio? Sappiamo che non è un processo facile cambiare tanti giocatori e allenatori ma devo dire che sono molo soddisfatto”.


Politano-Spinazzola: lo scambio è cosa fatta

IL TEMPO - BIAFORA - Il primo acquisto del 2020 della Roma è Matteo Politano. Il mercato ideato nelle scorse settimane da Petrachi - che raggiungerà la squadra direttamente a Parma - ha preso un repentino cambio di direzione dopo il grave infortunio di Zaniolo e il ds è dovuto correre ai ripari per rinforzare il reparto offensivo, che fino al termine della stagione sarà privo di uno dei suoi punti di riferimento. Il dirigente di Lecce già da lunedì aveva impostato l'operazione con l'Inter per l'esterno d'attacco e nel tardo pomeriggio di ieri ha sistemato gli ultimi dettagli dell'affare, che prevede la partenza di Spinazzola in direzione Milano. La società di Pallotta ha fissato per questa mattina alle 9.30 le visite mediche del classe 1993, cresciuto nel settore giovanile di Trigoria (e contentissimo di tornare) senza mai debuttare in prima squadra prima della cessione. L'operazione, portata avanti da Lippi e Pennacchi, agenti dei due giocatori coinvolti nello scambio, si chiuderà con un doppio trasferimento a titolo definitivo per 28 milioni di euro di valutazione data ad entrambi cartellini (plusvalenza di un milione e mezzo per la Roma e 10 per l'Inter). Politano in giallorosso guadagnerà circa due milioni a stagione compresi bonus, mentre Spinazzola - arrivato nella Capitale in estate per 29,5 milioni nello scambio con Luca Pellegrini e con un contratto rinnovato prima di ottobre fino al 2024 - manterrà l'ingaggio da 2,7 milioni annui.

La Roma è ora chiamata a sostituire il terzino di Foligno, un giocatore che era finito addirittura dietro a Santon e Florenzi nelle gerarchie sulla fascia destra ed era soltanto la riserva del titolare inamovibile a sinistra Kolarov. L'obiettivo numero uno di Petrachi è Barisic dei Glasgow Rangers, ma gli scozzesi hanno alzato un muro sulla cessione del laterale mancino, a cui vogliono rinnovare il contratto. Di certo sulle fasce di difesa non può bastare il ritorno di Bruno Peres, descritto in grande forma in questi giorni. Il ds non perde di vista neanche il colpo di prospettiva per il centrocampo, ma si è complicata la trattativa per Villar. L'Elche ha chiesto 7-8 milioni per cederlo e inoltre il Valencia ha comunicato di voler esercitare il diritto di prelazione per acquistarlo: il giovane spagnolo resterà in prestito all'Elche fino alla fine del campionato. Ieri sono invece arrivati in Italia gli agenti di Ibanez, che oggi saranno a Milano per decidere il decidere il destino del proprio assistito. Il Bologna è in netto vantaggio rispetto alla Roma e Sabatini in giornata proverà a chiudere l'operazione con i procuratori del brasiliano dopo aver già in pugno -come Petrachi - un accordo con l'Atalanta sulla base di un prestito con obbligo di riscatto tra 18 mesi da circa 10-11 milioni totali. Postilla finale per Defrel: il Sassuolo non ha intenzione di cederlo e la Roma attende che scatti l'obbligo di riscatto da 9 milioni (più 2 di bonus) dopo aver già incassato 3 milioni di prestito oneroso.


Emiliani con gli uomini contati. Gervinho no, Cornelius a metà

GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo la vittoria sul Lecce in campionato, D'Aversa si affiderà ai consigli dei medici per preparare la formazione del Parma anti-Roma da mandare domani in campo in Coppa Italia. Gervinho, alle prese con un problema muscolare, non ci sarà, Grassi non è al meglio, anche Hernani acciaccato, Scozzarella invece ha bisogno di mettere energie nei muscoli. In attacco staffetta tra Inglese e Cornelius, con il primo che dovrebbe partire titolare.


Politano ritrova Roma: sarà il vice-Zaniolo. Scambio con l'Inter che prende Spinazzola

LEGGO - BALZANI - Ci sono amori che ritornano e avventure così fugaci da essere ricordate appena. C'è Matteo Politano, nato a Montemario proprio a due passi dall'Olimpico, che finalmente potrà coronare il sogno di vestire la maglia giallorossa della prima squadra. E c'è Leonardo Spinazzola, arrivato a luglio in un discutibile scambio con Luca Pellegrini, già pronto a fare le valigie con destinazione Milano. Lo scambio tra Roma e Inter è stato definito ieri sulla base del doppio prestito con obbligo di riscatto. La differenza tra i valori a bilancio e ammortamento dei rispettivi cartellini è di 8,5 milioni di euro. Il cartellino di Spinazzola è valutato 26,5 milioni di euro, quello di Politano poco meno di 20. Per questo entrambi i cartellini sono stati valutati 30 milioni. Già oggi i due - assistiti da Davide Lippi - sosterranno le visite mediche. Spinazzola firmerà un triennale da 2,7 milioni mentre Politano ha detto sì a un quadriennale da 2 milioni. Il terzino ha perso da tempo il posto da titolare ed è stato spesso ai box per problemi muscolari mentre l'attaccante ha giocato appena 2 partite da titolare con Conte. Un affare per tutti quindi considerata la necessità della Roma di sostituire lo sfortunato Zaniolo (ieri visita di Gravina a Villa Stuart e lunga telefonata di Fonseca) e quella dell'Inter di avere un altro esterno destro per il centrocampo a 5 di Conte.

Un affare soprattutto per Politano che non vedeva l'ora di tornare a casa sua. Matteo, infatti, è cresciuto calcisticamente nel Selva Candida (a due passi da Boccea) dove a notarlo è stato un certo Bruno Conti su indicazione del segretario Buffetti e dell'osservatore Olivieri. Proprio Marazico lo ha contattato al telefono. Il suo idolo è sempre stato Maradona, ma è sempre rimasto coi piedi per terra e ha una famiglia solida alle spalle, le parole di Buffetti. Il vero salto di qualità lo ha fatto proprio alla Roma sotto la guida di Stramaccioni negli Allievi con i quali si è laureato Campione d'Italia nel 2010. Il club ha preferito cederlo: prima in prestito a Perugia e Pescara, poi a titolo definitivo al Sassuolo dove è letteralmente esploso conquistando pure l'azzurro. Ma il mercato non finisce qui. A Fonseca, senza Spinazzola, manca un terzino. Piacciono Barisic dei Rangers, Iacoponi del Parma e Barreca del Genoa. A centrocampo congelato l'arrivo di Villar dall'Elche visto che il Valencia (che detiene l'80% del cartellino) vuole riportarlo a casa.


Caccia al gol: è allarme Roma. Under e Kalinic ultima chiamata

GAZZETTA DELLO SPORT - Domani a Parma in Coppa Italia Fonseca è costretto a puntare su Kalinic e Under con Dzeko che è infatti squalificato. L'attaccante croato è dunque chiamato a rilanciarsi anche se il riscatto a fine stagione sembra al momento una possibilità remota. Quando è stato chiamato in causa, non ha mai convinto, ma a Trigoria dicono adesso si stia allenando bene. La Roma, se il croato avesse accettato le numerose richieste ricevute da Genoa, Fiorentina, Verona, Bordeaux e Newcastle, avrebbe cercato volentieri un altro centravanti come vice Dzeko.

Under, invece, al di sotto del rendimento mostrato nelle scorsi stagioni, è il primo giocatori individuato per fare plusvalenza in estate con la Roma che è intenzionata a chiedere non meno di 50 milioni di euro. Serve, però, che torni ai suoi livelli. Lo scorso anno per lui si erano fatte avanti Bayern Monaco, Tottenham, Arsenal ed Everton, oltre all'interesse sempre vivo del Milan.


Mariani rivela: «Nicolò recupererà in 4 mesi»

LEGGO - BALZANI - Il primo giorno di convalescenza ha riportato il sorriso sul volto di Zaniolo. A 24 ore dall’operazione al ginocchio, il talento è stato contattato da De Rossi, Mancini e Fonseca. E ha ricevuto la visita del presidente Figc Gravina che gli ha consegnato una stampa. “Sa benissimo l’importanza che ricopre per la nostra Nazionale e questo gli dà grande forza”.

Ancora più forza arriva da una dichiarazione del professor Mariani che lo ha operato: “Il tempo di recupero secondo il mio protocollo è di quattro mesi e non di cinque, poi starà alla società stabilire il resto”. Starà a Fonseca, invece, fare i salti mortali per sostituirlo domani a Parma quando si rivedrà Kalinic dal 1’. Il croato festeggia un amaro anniversario. Il 16 gennaio 2019 segnava il suo ultimo gol in una gara ufficiale: con l’Atletico Madrid contro il Girona in Copa del Rey. Al suo fianco Under e Perotti.


Inter: Spinazzola. Politano alla Roma

GAZZETTA DELLO SPORT - Spinazzola all'Inter, Politano alla Roma: affare fatto tra i club con entrambi che sosterranno oggi le visite mediche. Intesa di mattina per un'operazione a titolo definitivo da 25-26 milioni di euro, valutando i giocatori alla par e la formula non prevede plusvalenze. Il terzino in nerazzurro guadagnerà 2,7 milioni di euro, mentre Politano chiede un aumento considerando che all'Inter prende 1,6 milioni.

Intanto Petrachi è al lavoro per individuare sia il terzino sinistro sia il centrocampista: sondato Barisic con i Glasgow Rangers che chiedono troppo, circa 10 milioni mentre convince poco Anocic del Cibalia. In uscita Juan Jesus, che la Roma cerca di piazzare alla Fiorentina e, se possibile, anche Perotti. A centrocampo, oltre a Villar dell'Elche, piacciono Nandez del Cagliari, Almendra del Boca Juniors e Vital del Corinthians.