Smalling diventa Smaldini e Petrachi vuole riscattarlo

LEGGO - BALZANI - In Inghilterra lo hanno ribattezzato Smaldini, anche perché per ritrovare difensori britannici di successo in Italia forse bisogna risalire ai primi anni del 1900. E la Roma ora punta a riscattarlo con 6 mesi di anticipo dal Manchester United che lo ha ceduto in prestito ad agosto. Sir Chris Smalling ha conquistato tutti, anche altri club italiani (vedi l'Inter). Petrachi quindi farà in fretta e ha già messo sul piatto 10 milioni più bonus, probabilmente ne serviranno almeno 5 di più. Ma il buon esito della trattativa non è messo in dubbio, anche perché Smalling nella capitale si trova alla meraviglia e ora punta dritto pure a un ritorno in nazionale.


Morto Sed, tifoso sopravvissuto ad Auschwitz

LEGGO - A Totti disse: «Senza leggi razziali sarei divento più forte di te». Oggi Alberto Sed, il “piccolo Amadei” sopravvissuto ad Auschwitz, non c’è più. Se ne è andato a 91 anni ieri proprio mentre la sua Roma batteva il Napoli. Era uno dei pochi tifosi giallorossi nel campo di concentramentodi Auschwitz-Birkenau. Il suo sogno era quello di diventare calciatore professionista. E i mezzi tecnici c’erano. Poi però fu catturato a Roma insieme alla sua famiglia, portato a Fossoli e poi a Birkenau. Dopo anni di silenzio aveva deciso di parlare e lo scorso 25 aprile fu ospitato prima in Campidoglio dove incontrò proprio Totti.


Ricetta Fonseca: "Lottare e correre. Facciamo gruppo"

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Terza in classifica da sola, e la sensazione che la crescita non sia ancora arrivata all'apice. La Roma di Fonseca vola alle spalle di Juventus e Inter. Guardandosi alle spalle a quattro punti il Napoli - battuto 21 all'Olimpico - e l'Atalanta, a sorpresa sconfitta dal Cagliari. Una squadra, quella giallorossa, guidata da un allenatore che non cerca alibi e che ha chiesto ai suoi di diventare ambiziosi, compattandosi per reagire alle difficoltà legate agli infortuni e alle decisioni arbitrali. «I giocatori hanno capito che in questo momento difficile dobbiamo lottare e correre più che mai, e per me la cosa più importante è mantenere questo atteggiamento di gruppo», spiega Fonseca, soddisfatto per il rendimento di uomini che sembravano persi, su tutti, Javier Pastore, passato dai fischi all'annuncio del suo nome alla lettura delle formazioni nelle prime gare di campionato, all'ovazione ricevuta sabato dall’Olimpico quando è uscito dal campo. Un crescendo di rendimento e tenuta fisica, con l’argentino capace di guidare la squadra, recuperare palloni (ben 11) e rischiare una rabona quando ormai era stanchissimo, «Tutto merito del mister che mi ha dato fiducia da spiegazione di Pastore - adesso sto bene e lo dimostro sul campo». Sul web, nella giornata di ieri, è diventato virale il video della prolungata azione che ha portato al gol di Zaniolo: ventidue i passaggi prima di arrivare al tiro di Nicolò, con un minuto e diciotto secondi di possesso palla. Uno spezzone di gara bene organizzato, partito dal piedi di Pau Lopez e culminato con la rete dell’1-0 del numero 22 giallorosso, al suo quarto centro consecutivo in giallorosso, Europa compresa, tanti quanti nelle precedenti 28 presenze con la maglia della Roma.
Ieri la mamma di Zaniolo, attraverso il suo profilo Instagram. ha ringraziato i tifosi del Napoli «perché nonostante la delusione per Il risultato, hanno mostrato stima verso Nicolò, scrivendomi le cose più belle e genuine che un calcio a volte malato non lascia intravedere». Un bel messaggio, arrivato a distendere gli animi dopo che l'arbitro Rocchi è stato costretto a interrompere la partita per i cori discriminatori contro i napoletani intonati dai romanisti. Potrebbe arrivare una squalifica per la curva giallorossa, anche se, nel caso, potrebbe scattare la sospensiva. Intanto Fonseca ieri ha concesso un giorno di riposo ai suoi. Tutti in campo oggi per cominciare a preparare la gara di Europa League, in trasferta, contro il Borussia Moenchengladbach (giovedì 7). Oltre al già recuperato Under, potrebbe tornare in gruppo anche Mkhitaryan, Dopo la coppa, arriverà l'impegno, ancora in trasferta, contro il Parma (domenica ore 18). Da capire se avrà l'occasione di tornare titolare Alessandro Florenzi, rimasto al margini nelle ultime partite. Il capitano della Roma partecipa dalla panchina in maniera attiva, esultando e sostenendo da vicino i compagni, ma ovviamente soffre la situazione.


Bruno Conti: il campione torna a caccia di stelle

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Dopo quattro anni, Bruno Conti torna nel settore giovanile della Roma. Con l'addio del responsabile Massimo Tarantino, dentro Trigoria è stato affidato il restyling dei baby a Morgan De Sanctis e Gianluca Petrachi, che gestiranno Primavera, Under 18 e Under 17. A Conti il compito di scovare i nuovi talenti, sfruttando la storica abilità del dirigente, in questi anni responsabile delle Academy giallorosse. Bruno è stato promosso direttore tecnico delle selezioni dall'Under 16 all'Under 10.Il campione è stato chiamato a gestire l'età più delicata dei giovani, in cui è importante avere un esperto che sappia individuare i ragazzi più meritevoli. Dopo gli addii di Francesco Totti e Daniele De Rossi, la Roma rilancia uno dei suoi simboli, affidandogli la ricostruzione di un settore che è sempre stato il fiore all'occhiello del club di Trigoria. Conti ha scovato talenti come Aquilani, Luca e Lorenzo Pellegrini, Florenzi, ma anche Politano, Romagnoli e Bertolacci, per una lista che sarebbe lunghissima da stilare. «Bruno ha visto in me qualcosa di speciale e mi ha portato in questo fantastico settore giovanile»: è un passaggio della lettera d'addio scritta da Daniele De Rossi che rendeva merito all'ex numero 7, riaccendendo l'attenzione mediatica sulla possibilità di rivederlo operativo nelle giovanili giallorosse. E nelle ultime settimane è stata attuata un'autentica rivoluzione, mirata a migliorare la gestione dei ragazzi, a tutela del loro futuro e di quello del club che, su quanto prodotto dal vivaio, ricava future plusvalenze vitali per il bilancio, oppure giocatori da rilanciare in prima squadra. In questo quadro di restyling dovrebbe rientrare anche Alberto De Rossi, allenatore della Primavera. Dalla prossima stagione, scaduto il contratto da mister, il padre di Daniele potrebbe trasformarsi in dirigente proprio delle giovanili.


Al Tre Fontane la Roma batte il Sassuolo e vola al terzo posto

IL TEMPO - ZOTTI - La Roma femminile vince e vola al terzo posto in classifica. Al Tre Fontane le giallorosse si impongono per 2-1 sul Sassuolo e portano a quattro il numero di vittorie consecutive in campionato. Il match si mette bene fin dall'inizio per le ragazze di Bavagnoli, che al 20' passano in vantaggio con il primo gol stagionale di Erzen. Ottimo avvio anche nella ripresa, con Andressa che spadroneggia a centrocampo, e al 54' arriva la rete del raddoppio di Bernauer. Il Sassuolo  non ci sta e al 70' accorcia prima le distanze al grazie a un autogol del portiere giallorosso Ceasar, e subito dopo si guadagna un rigore calciato sul palo da Cambiaghi. La Roma soffre nel finale, ma le speranze delle emiliane si spengono con la traversa colpita al 91' da Dubcova. "Dispiace per quanto abbiamo concesso nel secondo tempo - le parole di coach Bavagnoli - non ci accontentiamo ma i passi in avanti si vedono”.


Giovedì in campo dal 1' Fazio, Florenzi e Perotti

GAZZETTA DELLO SPORT - Nella sfida di giovedì prossimo con il Borussia Mönchengladbach, Fonseca cambierà qualcosa rispetto alla squadra che ha battuto il Napoli sabato scorso, anche perché tre giorni dopo ci sarà la trasferta di Parma, ultima fatica di questo tour de force di sette gare in 20 giorni prima della sosta per l’impegno delle nazionali. Al centro della difesa ritornerà Fazio, che con il Napoli era out per squalifica, mentre a destra dovrebbe finalmente ritrovare spazio Florenzi, che viene da ben quattro partite in cui non è mai stato scelto tra gli undici titolari. Davanti, poi, possibile spazio dal via per Diego Perotti, magari stavolta con un turno di riposo per Pastore e spostamento di Zaniolo al centro della linea dei trequartisti. Da capire poi chi sarà l’altro esterno, molto probabilmente Kluivert, con la possibilità però in corsa di dare minuti importanti anche a Under, che Fonseca vuole riportare al top il prima possibile.


Mancini mediano è l'invenzione top. Rinascita Pastore

GAZZETTA DELLO SPORT - Roma-Napoli, 11 palle recuperate. quelle 11 palle sono opera del Flaco (che in Italia aveva fatto meglio solo una volta, i 15 palloni di Fiorentina-Palermo del 2010). Opera sua e merito di Fonseca, che lo ha rigenerato nel corpo e nella testa. Se c’è infatti un giocatore che ha beneficiato della cura del portoghese, è proprio il fantasista argentino. E lo dimostrano anche i minutaggi, visto che finora Pastore ha giocato 579 minuti (in dieci partite, media di 57,9 minuti a gara). Lo scorso anno, per dire, ne giocò in tutto 790, di fatto poco oltre le due partite intere in più rispetto all’impiego attuale.  E poi c’è l’invenzione di Gianluca Mancini  mediano, uno che con il Napoli si è permesso di confezionare un assist magico per Pastore con una palla scodellata in area di rigore e poi dare il via al gol di Zaniolo con un cambio gioco di 30 metri.


Il vangelo di Fonseca: «Voglio una Roma unita e ambiziosa»

GAZZETTA DELLO SPORT - Il lavoro di Paulo Fonseca finora è stato straordinario. Il portoghese, miscelando umiltà ed ambizione, in 11 giornate ha riportato la squadra al 3° posto, collocandola al primo nel proprio girone di Europa League. Rispetto allo scorso campionato, i giallorossi hanno 6 punti in più, frutto (anche) di 2 gol in più realizzati e 2 in meno subiti. Il tutto, dovendo aver a che fare con un’emergenza infortuni che in certe partite ha privato l’allenatore persino di 8 giocatori.  E se Pallotta lo ha già benedetto («Mi piace quello che fa»), Fonseca mette le mani avanti: «Il gruppo ha capito che si fa bene solo restando uniti, ma attenzione: non abbiamo ancora vinto niente». Proprio vero, ma la nuova Roma ha fretta di provarci davvero.


Capello: "La Roma? Tutti seguono l'allenatore e le cose vanno molto bene. Zaniolo miglior giovane italiano"

Fabio Capello, ex allenatore della Roma con cui vinse uno scudetto nel 2001, ha parlato della compagine giallorossa ai microfoni di Radio Rai:

Cosa pensa della Roma?
"Ha giocatori di qualità come Dzeko e Kolarov, poi hanno fatto un ottimo acquisto con Smalling in difesa. Lo conosco e me lo aspettavo. La squadra è stata lavorata nella testa, tutti seguono l'allenatore e le cose vanno molto bene".

La querelle con Zaniolo è risolta?
"Sono un ammiratore di Zaniolo, per me è il talento migliore che abbiamo. Quando ho parlato di lui mi sono dimenticato di Kean, ho visto tanti talenti perdersi, come per esempio Cassano, ma ripeto che per me Zaniolo è il miglior giovane italiano".


Borussia Moenchengladbach-Roma sarà diretta dallo spagnolo Gil Manzano

Il prossimo giovedì la Roma sarà ospite del Borussia Monchengladbach per la quarta sfida del Girone J di Europa League. L'arbitro del match sarà lo spagnolo Jesús Gil Manzano, coadiuvato dagli assistenti Diego Barbero SevillaÁngel Nevado Rodríguez. Quarto ufficiale sarà Guillermo Cuadra Fernández.


Nel villaggio giallorosso Edin sempre più al centro

Nella rabbia con cui ha scagliato a terra la mascherina contro il Napoli c’è tutto il calciatore Edin Dzeko. Nell’energia con cui ha chiesto all’Olimpico, e in particolare alla curva, di incitare la squadra invece che continuare con i cori contro Napoli, c’è tutto l’uomo. L’attaccante della Roma, neppure due mesi fa, non si è fatto problemi a dire che in Italia «il problema razzismo è più pesante che altrove» ed è pure logico per lui, che ha giocato (e vinto) in Inghilterra e Germania. Proprio in Germania , mercoledì, volerà con la Roma, per la partita di Europa League contro il Borussia. Dzeko, forse, non ha messo in passato tutti d’accordo nello stesso modo, ma da quando ha scelto di rimanere rinnovando il contratto si è caricato la Roma sulle spalle. Lo farà anche giovedì, salvo sorprese pur essendo molto stanco, e lo farà su un campo, quello del Monchengladbach, su cui ha già giocato tre volte, uscendo sempre imbattuto.


Pasquali: "Smalling si trova benissimo a Roma"

Tiziano Pasquali parla a Tele Radio Stereo su Smalling. L'intermediario grazie al quale la Roma può godere del giocatore inglese risponde alle domande dell'emittente radiofonica:

E' vero che si sta parlando già di una trattativa per il riscatto di Smalling?
"Nell'ultimo periodo ne ho lette tante, c'è chi mi ha chiesto informazioni, chi non lo ha fatto ha scritto numeri un po' a caso".

Possiamo dare qualche dettaglio?
"E' tutto reale, c'è la volontà da entrambe le parti di andare avanti nella trattativa. L'unica cosa che dico è continuare a far lavorare il direttore Petrachi. Io posso darvi come notizia che tutte le parti vogliono portare a buon fine l'operazione".

E' il momento giusto per vendere Smalling da parte dello United?
"Giusta riflessione, la rivoluzione a Manchester però sta portando nel club profili più giovani. C'è la volontà anche di Chris di continuare, lui si trova benissimo a Roma, ha trovato un bellissimo spogliatoio".

Ha percepito stupore sul suo rendimento?
"A Roma c'è sempre un malcontento, ad inizio stagione era stato fatto passare Petrachi come l'ultimo dei direttori sportivi".