Kolarov-Florenzi-Dzeko: la Roma brilla coi senatori

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Arriva una conferma, seppur ancora non definitiva, sulla possibilità di veder schierato Florenzi in un ruolo più offensivo per la prossima stagione. Anche nell'amichevole di ieri contro il Trastevere il capitano della Roma è stato impiegato come esterno sinistro d'attacco, per poi dover ripiegare sulla mediana nel secondo tempo, ma solo per una ventina di minuti ed a causa delle ancora diverse assenze dovute alla fase della stagione. In crescita anche Kolarov, costante nelle discese sulla fascia sinistra spalancata proprio dai tagli verso il centro di Alessandro Florenzi: se l'intensità del serbo sarà questa, sarà difficile per Spinazzola togliergli il posto da titolare. Bella sorpresa: Devid Bouah, terzino di spinta neanche diciottenne che piace molto a Fonseca.

Il tecnico portoghese ha fatto già registrare le prime differenze rispetto al suo predecessore, Eusebio Di Francesco: meno esuberante in panchina, più propenso a ricercare il palleggio e la densità oltre la trequarti avversaria. Anche Perotti apparso in grande spolvero: "Ci stiamo abituando al gioco del mister, siamo in crescita, queste gare servono anche per assimilare i nuovi concetti". Sulle richieste dell'allenatore, l'argentino ha poi dichiarato: "Ho voglia di riscatto, cerco una stagione buona. A noi esterni Fonseca chiede di giocare tra le linee, lasciando spazio ai terzini. Sono piccole cose che stiamo mettendo sulla base degli scorsi anni. Spinazzola? Ha una grande gamba, sarà una bella sfida tra lui e Kolarov in quel ruolo lì".


Si stringe per Hysaj e Verissimo torna di moda

LA GAZZETTA DELLO SPORT - La prossima settimana sarà importante per provare a chiudere qualche cessione: Petrachi vorrebbe infatti liberarsi dei giocatori in esubero (Gonalons, Nzonzi, Olsen e Defrel), pur non rinunciando a lavorare per portare nuovi calciatori a disposizione di Fonseca. L'obiettivo è Elseid Hysaj, terzino destro del Napoli chiuso dalla presenza nella rosa partenopea di Malcuit e Di Lorenzo. Il calciatore ha già dato il suo gradimento alla Roma, resta da convincere De Laurentiisfermo su una richiesta da 20 milioni di euro, che ha già fatto scappare l'Atletico Madrid e che probabilmente terrà alla larga il Tottenham.

Il diesse della Roma deve poi riempire altre tre caselle: quelle del centravanti, dell'esterno d'attacco e del difensore centrale. Per quest'ultimo ruolo torna di moda Verissimo: arrivare a TobyAlderweireld resta complicato, ragion per cui il centrale difensivo del Santos rimane un candidato. Per quanto riguarda l'esterno d'attacco la Roma ha fatto un tentativo per Suso, cercando di inserire, senza successo, Schick nella trattativa. Per lo spagnolo del Milan, i giallorossi faranno un altro affondo. Capitolo centravanti: l'accordo definitivo per Dzeko all'Inter può essere trovato intorno ai 16 milioni di euro. Una volta ceduto il bosniaco, partirà l'assalto definitivo a Gonzalo Higuain.


Fonseca e una difesa di giganti per proteggere Pau Lopez

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Una difesa di giganti a disposizione di Fonseca. I centimetri, che possono risultare decisivi in attacco, sono ritenuti fondamentali dal mister anche in difesa. I nuovi acquisti per la linea difensiva - Lopez, Spinazzola e Mancini - superano tutti i 185 cm di altezza, e si aggiungono a Fazio (193 cm), Kolarov (187), Jesus (185), Santon (187) e Karsdorp (184), per una media superiore al metro e 87. La permanenza a Trigoria permetterà al tecnico di lavorare molto sui calci piazzati, anche se un allenamento più soddisfacente sarà possibile solo quando i ranghi saranno al completo. I giallorossi, nella scorsa stagione, hanno segnato solamente 7 gol di testa. Fonseca lo sa e vuole decisamente migliorare questo aspetto.

 


Veretout per tutti: "Gioco dove capita, voglio essere utile"

CORRIERE DELLO SPORT - Decisiva una chiamata di Paulo Fonseca per sbloccare la trattativa che ha portato Jordan Veretout in giallorosso. Lo ha dichiarato lo stesso centrocampista francese ai microfoni di Roma tv: «Fonseca ha avuto un’influenza chiamandomi, ma sono convinto che sia il club giusto per me. L’allenatore mi ha parlato, mi ha detto che mi seguiva da tempo e mi avrebbe voluto nella sua squadra. Ora sta a me ripagare la sua fiducia dando tutto sul campo»

Al momento, Veretout rappresenta una soluzione per ricoprire il ruolo di uno dei due mediani davanti alla difesa del 4-2-3-1, anche se negli ultimi campionati è stato spesso impiegato da mezzala. L'entusiasmo dell'ex Fiorentina: «Essere della Roma significa giocare in un grande club con grandi giocatori. Il campionato italiano si addice bene alla mie caratteristiche. Ci tenevo a rimanere qui - prosegue Veretout - e vorrei restare il più allungo possibile in A, soprattutto con la maglia della Roma. Non ho preferenze sul ruolo, una volta che vengo schierato a me spetta solo dare il massimo. Qui ho fatto sia la fase offensiva che difensiva...».


Un altro preparatore: ricarica per Zaniolo

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Petrachi lo ha voluto fortemente, lo conosce ed ha già lavorato con lui: si tratta di Tiberio Ancora, nuovo componente dello staff della Roma che affiancherà il nutrizionista Guido Rillo. Insieme seguiranno l'aspetto nutrizionale dei calciatori, soprattutto quelli più giovani, ed in particolare di Nicolò Zaniolo, dimagrito parecchio negli ultimi mesi. Ancora ha lavorato anche con Conte, sia al Bari che alla Juve, per poi accompagnare l'attuale tecnico dell'Inter anche in nazionale e al Chelsea.

Cura maniacale del corpo, profondo conoscitore del rapporto tra alimentazione e prestazione sportiva, terrà in particolare considerazione profili come quelli di Kluivert, Karsdorp, Diawara e, appunto, Zaniolo.


De Rossi parte: lo aspetta il Boca Juniors

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Comincerà stasera la nuova avventura di Daniele De Rossi, quando il suo aereo decollerà da Fiumicino per raggiungere l'Argentina. Al Boca Juniors trascorrerà cinque - o sette - mesi, per poi tornare in Italia. Fino a ieri sera il giocatore era ancora in attesa di ricevere i biglietti aerei dalla dirigenza degli Xeinezes, ma stasera l'ex capitano della Roma saluterà tutti e volerà in Sud America, da solo: la sua famiglia resterà a Roma.

 


Pipita-Roma più vicini: c'è l'apertura

CORRIERE DELLO SPORT - La partenza dalla Juventus di Gonzalo Higuain non sarebbe un problema insormontabile per Maurizio Sarri. "Io lavoro con i giocatori che la società mi mette a disposizione", ha dichiarato il tecnico bianconero, che ha aggiunto: "In questo momento Gonzalo è a disposizione e lo considero al cento per cento nei programmi tecnici. Se poi la società prenderà altre decisioni, mi adeguerò". La Juventus sta provando a convincere il calciatore ad accettare la destinazione Roma: il club è già d'accordo da tempo con i giallorossi: prestito da 9 milioni di euro con obbligo di riscatto a 27 a partire dal 2020.

Il pipita è lusingato dal corteggiamento di Petrachi. La mancata qualificazione della Roma alla prossima edizione della Champions League non rappresenterebbe un impedimento decisivo, ma l'attaccante ex Napoli non vuole rinunciare ad una fetta del lauto ingaggio che percepisce a Torino. La sensazione è che, per come si sono messe le cose, l'affare si farà, ma sarà necessario attendere ancora del tempo. I rapporti tra Roma e Juventus sembrano rinforzati, e non si escludono nuovi affari tra i due club - Zaniolo è da tempo osservato dai bianconeri - anche nelle prossime finestre di mercato.

Nel frattempo, Dzeko attende novità per poter finalmente lasciare il ritiro della Roma ed unirsi all'Inter di Antonio Conte.


Il Milan chiede Zaniolo per Suso. Secco 'no' di Petrachi

Secondo quanto riportato dal quotidiano di Torino Tuttosport, il Milan avrebbe tentato di inserire Nicolò Zaniolo nella trattativa per Suso alla Roma. Non è un segreto che l'attaccante esterno piaccia ai giallorossi, ragion per cui la dirigenza rossonera ha tentato di arrivare al classe'99. Petrachi ha però stroncato sul nascere l'ipotesi. Non è escluso che si possa chiudere per Suso alla Roma senza l'inserimento di contropartite tecniche nell'affare.

 


Veretout-Diawara, ecco i mediani

CORRIERE DELLO SPORT - Prende forma la nuova Roma di Paulo Fonseca. Nella giornata di ieri hanno effettuato le visite mediche due dei nuovi acquisti della Roma, vale a dire Jordan Veretout ed Amadou Diawara. Lasciata Villa Stuart, i due centrocampisti si sono recati a Trigoria, per poi sostenere il primo allenamento - non si sono però uniti alla squadra per l'amichevole contro il Trastevere.

 


Florenzi non fa più il difensore

CORRIERE DELLO SPORT - Alessandro Florenzi ritorna ad essere schierato da esterno offensivo. Anche nell'amichevole di ieri, dopo l'uscita contro il Tor Sapienza, il numero 24 ha giocato in posizione avanzata, spostato a sinistra, fornendo tra l'altro una buona prestazione. Lo spostamento di Florenzi in posizione di ala, potrebbe liberare una casella nel roster dei terzini: per il ruolo piacciono Elseid Hysaj e Danilo D'Ambrosio. Ora, priorità alle cessioni, dopodichè si tenterà di rinforzarsi nei ruoli in cui la rosa sembra carente. Capitolo difensore centrale: Alderweireld è una pista complicata. L'alternativa può essere rappresentata da Pezzella, della Fiorentina o, più difficilmente, da Nkoulou, in forza al Torino.

 


La strana estate di Dzeko, Icardi e Higuain

(MASSIMO PAPITTO -INSIDEROMA.COM) - Questa è l’estate di tre bomber. Tre bomber che in questa estate di calciomercato sono ai margini delle rispettive squadre di appartenenza, scontenti e in alcuni casi addirittura epurati. I nomi sono noti a tutti e sono quelli di: Gonzalo Higuain, Edin Dzeko, Mauro Icardi. Tre attaccanti fenomenali e che per anni sono stati tra i migliori realizzatori in Europa e in Italia.

I gol solitamente sono quelli che accendono la fantasia dei tifosi e non ci sono difensori che tengano (De Ligt o Manolas in particolare) che possano reggere il confronto con il trasferimento di un bomber da una squadra rivale all’altra. Chi fa i gol e decide le partite da sempre ha un valore superiore agli altri calciatori e inevitabilmente accende la passione delle folle di tifosi che in loro si riconoscono e riconoscono i sogni di gloria delle loro squadre.

Il calciomercato estivo di questa stagione però ci regala un incredibile paradosso. Inter, Juve e Roma devono e vogliono liberarsi di tre attaccanti che farebbero le fortune di molte squadre in Europa e anche in Italia. Anni fa sarebbe stata una follia perché considerando soltanto il nostro campionato italiano, Icardi (121), Higuain (117) e Dzeko (62) insieme hanno segnato esattamente 300 gol. Che salgono a 558 se si considerano i centri nei vari campionati in cui hanno giocato (rispettivamente 122, 242 e 194). Eppure ora sono incredibilmente tutti e tre diventati un peso. Contropartite tecniche da inserire in trattative più importanti o addirittura calciatori da non far allenare neanche con i compagni per paura che possano essere un brutto esempio per gli altri.

L’esempio di Mauro Icardi è lampante: Maurito è stato dichiarato fuori dal progetto Inter dalla società e dal nuovo allenatore Antonio Conte ed hanno preso una posizione coraggiosa che rischia però di diventare un autogol in sede di calciomercato. Napoli, Juve, Roma e forse qualche grande club europeo sono alla finestra in attesa di un segnale da Wanda Nara per scatenare l’inferno.

Gonzalo Higuain è addirittura tornato alla Juventus dove ha ritrovato Maurizio Sarri (con cui è stato anche al Chelsea senza giocare molto) che però sembra non volerlo più e sembra non puntare più su di lui nella grande occasione della sua vita da allenatore. Gonzalo ai tempi di Napoli stabilì il record di 36 reti in un campionato ma ora a Torino ci sono C.Ronaldo, Dybala, Kean e Mandzukic e occorre sfoltire. Roma e il mister Paulo Fonseca, Higuain lo accoglierebbero a braccia aperte a patto che però lui sia convinto del trasferimento e ci metta voglia, quella purtroppo sconosciuta che mise al Milan nella scorsa sessione di calciomercato.

Per ultimo poi Edin Dzeko, titolare indiscusso per anni dell’attacco giallorosso e che però ora sembra voler cambiare aria direzione Milano sponda Inter. Il bosniaco infatti non rinnova il contratto in scadenza nel 2020 e la Roma quindi è costretta a venderlo quest’estate prima che possa magari accordarsi a parametro zero da gennaio prossimo. Conte lo vorrebbe a Milano, il braccio di ferro tra Inter e Roma è in corso e sembra non trovare al momento soluzione favorevole per entrambe. Il centravanti bosniaco segna gol e gioca con la Roma e Conte schiuma rabbia da tutti i pori.

In tutto questo intricato intreccio di mercato c’è quindi più di un mese di calciomercato per accontentare questi tre bomber, scontenti ed epurati. Converrebbe a tutti, alle società e ai calciatori.


Dzeko segna aspettando il futuro, male Schick

IL TEMPO - BIAFORA -  Buona anche la seconda per la Roma di Fonseca, che ha battuto per 10-1 il Trastevere nel test che segna la fine del ritiro a Trigoria. Il tecnico portoghese si è affidato dal primo minuto a Dzeko e agli stessi uomini visti nella ripresa con il Tor Sapienza, con l’aggiunta di Karsdorp e Nzonzi, titolari all’esordio stagionale. Poche le indicazioni attendibili tratte dalla sfida contro il club di Serie D, ma sicuramente l’allenatore sarà contento del pressing aggressivo adottato dalla squadra, dei movimenti ad entrare in mezzo al campo degli esterni per lasciare spazio ai terzini in fase offensiva e dell’impegno messo in campo - nonostante il mercato - dal centravanti bosniaco, autore di due reti e soprattutto molto propositivo in fase di costruzione di gioco, svolgendo il consueto ruolo di playmaker d’attacco. Fonseca ha inoltre confermato Florenzi, con tanto di fascia da capitano, come esterno sinistro, riproponendo la stessa soluzione adottata nella prima amichevole, spostandolo poi, a causa delle assenze, in mediana nel secondo tempo, in cui è arrivato anche l’esordio in giallorossi di Mancini accanto a Jesus. Il gol della bandiera del Trastevere è stato causato da un pasticcio di Karsdorp su rimessa laterale, con Fazio preso in controtempo dal passaggio dell’olandese e battuto in velocità da Lorusso, bravo a trafiggere Olsen. Da rivedere anche la prestazione di Schick, apparso ancora poco incisivo sotto porta. AssentiCoric, Kluivert, Gonalons e Riccardi, oltre a Pastore (soltanto un sovraccarico muscolare, sta bene), Zaniolo, Veretout e Diawara, che, come i portieri non impiegati, si sono allenati a parte e torneranno in gruppo alla ripresa degli allenamenti di domani, giorno in cui sarà presentato Diawara, mentre mercoledì è fissata la terza amichevole con il Gubbio. Si rivedrà anche Pellegrini, al rientro dalle vacanze. A Perotti è spettato il compito di commentare a caldo la gara: “Ci stiamo abituando alla maniera di giocare del mister, abbiamo fatto un buon ritiro e fisicamente stiamo crescendo molto. Non è facile cambiare stile di gioco e c’è anche l’ostacolo della lingua per Fonseca. Piano piano ci stiamo mettendo tutto. Sia lui che noi stiamo provando a fare e dare tutto, il ritiro è la base. Ho voglia di riscatto, la scorsa stagione è andata malissimo”. Buone notizie per il baby Calafiori: tornerà ad allenarsi con i compagni.