In una Roma da decifrare la certezza è ancora Dzeko
INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - Una Roma ancora da decifrare, tra un attacco a tratti scintillante ed una difesa da far rabbrividire. Sei gol e un gran batticuore, un calcio allegro e divertente. Anche se all'Olimpico il 3-3 col Genoa non è piaciuto affatto ed è stato accolto con qualche mugugno. Il risultato è ottimo per la squadra di Andreazzoli, molto meno per quella di Fonseca, che è ancora in alto mare e continua a fare risultati poi non motto diversi da quelli che furono di Di Francesco o Ranieri. La Roma ha evidenziato grandi problemi in difesa, mentre in attacco molto più entusiasmante è la giovanissima coppia genoana Kouame-Pinamonti che ha segnato dei gran gol.
La prima stagione senza i totem Totti e De Rossi, la Roma di una nuova era, guidata da un portoghese gentile stratega, tutto l'opposto di Mourinho, è cominciata sotto gli occhi anche del ct Mancini che è venuto a verificare le proposte azzurre della Roma. La partita contro il Genoa è stata quasi la continuazione della stagione passata. La Roma ha capito subito che oggi molte squadre possono metterla In difficoltà, semplicemente giocando con asprezza, concentrazione, annullando abbastanza facilmente i suoi talenti che spesso si spengono quando il gioco si fa duro. Lo spettacolo della Roma dunque va a sprazzi e si alterna a veri tracolli, a ogni gol (Under, Dzeko, Kolarov) corrisponde una reazione del Genoa (Pinamonti, rigore di Criscito, Kouame) che la squadra di Fonseca non ha saputo arginare. Andreazzoli tiene testa al più illustre collega portoghese, e il gioco di Schone, Kouame e Pinamonti alla fine vale quello di Under, Kluivert e Dzeko.
Come si poteva prevedere, il top nella Roma lo raggiunge “il cigno di Sarajevo” come lo chiama lo speaker dell'Olimpico, con un'azione spettacolare in cui salta progressivamente quasi tutta la difesa del Genoa per far gol con un destro prepotente. La Roma ha fatto bene a non farsi scappare Dzeko, ma nemmeno lui può bastare se non ci si sbriga a dare un senso e un'anima a una squadra ancora una volta stravolta, ma rimasta anche a metà. La Roma è stata frullata sul mercato, ma la sua rivoluzione non è stata ancora completata. Fonseca ha mandato in campo quel che restava della formazione dello scorso anno, in panchina sono finiti almeno una sessantina di milioni di acquisti (a parte Pau Lopez, Mancini e Zappacosta sono entrati nel secondo tempo). Il problema del difensore centrale esiste e non si può ipotizzare - come ha detto lo stesso Fonseca: di poterne addirittura fare a meno. La stessa partita col Genoa, fulminanti gol di Pinamonti e Kouame e gli interventi scomposti di Juan Jesus, ma non solo lui, ne sono stati la dimostrazione. Chiuso il capitolo Alderweireld con il Tottenham (nell'ottica della dirigenza l'acquisizione del belga sarebbe un esborso economico troppo esoso per le casse giallorosse ndr), restano aperte le soluzioni di Rugani e di Nkoulou, che vorrebbe lasciare il Torino. Ci sono ancora cinque giorni per poter chiudere l'affare difensore e non è da escludere che alla fine "a spuntarla" sia Dejan Lovren, centrale di difesa di proprietà del Liverpool sul quale i giallorossi potrebbero spostare definitivamente le proprie attenzioni, viste anche le difficoltà ad arrivare a Nkoulou, per il quale il Presidente granata Cairo si è espresso a chiare lettere: "Deve chiedere scusa ai suoi compagni. La Roma deve pagare una penale di 900.000 euro in caso contattasse uno dei nostri giocatori".
Mkhitaryan: "Sono impaziente di lavorare con Fonseca. Non sarà facile, ma farò del mio meglio"
Henrikh Mkhitaryan, neo acquisto della Roma, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giallorosso. Queste le sue parole ai microfoni di Roma TV:
"È una nuova opportunità, l’inizio di un nuovo capitolo della mia carriera. Farlo in questo club è fantastico, so cosa rappresenta, sono certo che questa squadra possa raggiungere grandi traguardi. All’inizio erano solo voci, poi la trattativa ha iniziato a concretizzarsi. Ci ho pensato e ho preso la decisione di venire. Non ho ancora visto la città, ma so che è straordinaria. Conosco un po’ la storia italiana. Il centro sportivo è fantastico, le strutture sono pensata per allenarsi duramente e dare il massimo in partita. Non sarà semplice arrivare in un paese nuovo, una squadra nuova, una nuova filosofia di gioco, nuovi compagni e allenatore. Farò del mio meglio per adattarmi velocemente e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Sarà bello vivere l’esperienza del calcio italiano. Segnare ti fa sentire bene, ma non semplicemente segnare, anche aiutare la squadra a farlo. La cosa più importante è vincere la partita, è più importante vincere e non segnare che segnare e vincere, ma farò del mio meglio per segnare e aiutare la squadra a vincere. Si sente spesso dire che un assist valga più di un gol perché rappresenta più della metà del lavoro. Se c’è la possibilità di dare la tua palla al tuo compagno è meglio farlo, piuttosto che essere egoista e fare tutto da solo. Ho imparato molto da ogni allenatore, sono stati tutti diversi. Ora sono impaziente di lavorare con Fonseca, so come gioca, conoscevo lo Shakhtar e mi piaceva il loro modo di giocare, spero che possa trasmettere le sue idee qui a Roma. Non ho ancora parlato con lui, non conosco la sua filosofia di gioco, ne parlerò alla fine della stagione. Penso che abbia idee valide, è per questo che è qui. Ho alte aspettative, penso possa giovare molto al club. Non guardo al numero di presenze, la cosa più importante è quale può essere il contributo alla nazionale. Cerco di fare del mio meglio, gioco sempre con piacere, anche fuori ruolo. Non ho ancora conosciuto i miei compagni, sono sicuro che sono molto ambiziosi e daranno il massimo, ma non possiamo farlo senza l’aiuto dei tifosi, per cui dobbiamo restare uniti".
Mancini: "Zaniolo e Kean devono imparare a comportarsi bene"
Roberto Mancini, CT della nazionale, ha parlato in conferenza stampa in vista dei prossimi impegni dell'Italia. Tra gli argomenti anche l'esclusione di Zaniolo e Kean dalla lista dei convocati:
Perchè ha escluso Zaniolo e Kean?
"Sicuramente mi faranno più comodo in avanti. A me non piace lasciare a casa per punire, però sono giovani e spero gli serva per il futuro. Se meriteranno li chiameremo, ma devono imparare che devono comportarsi bene. Un professionista deve essere sempre esemplare".
Ancora su Zaniolo...
"Ora non cominciamo a dire che se perdiamo è perchè manca Zaniolo. Non bastano 5 partire per essere un campione. Bisogna lavorare tanto e deve capire che quello che ha avuto gli è arrivato all'improvviso. Non ha fatto nulla di grave ma siccome non è la prima volta è meglio che impari".
La Roma acquista a titolo temporaneo Henrikh Mkhitaryan
L'AS Roma rende noto di aver acquistato dall’Arsenal a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2020, i diritti alle prestazioni sportive di Henrikh Mkhitaryan, a fronte di un corrispettivo fisso di 3 milioni di euro.
L’accordo prevede altresì, al verificarsi di determinate situazioni sportive, il pagamento di un corrispettivo variabile di 0,1 milioni di euro.
“Arrivare in un club come la Roma è una grande opportunità, un nuovo capitolo da aprire nella mia carriera”, ha dichiarato Henrikh nella sua prima intervista in giallorosso. “So di che tipo di Club si tratta e sono sicuro che raggiungeremo dei grandi risultati insieme”.
Cresciuto nel Pyunik Yerevan, Mkhitaryan ha vissuto due esperienze in Ucraina con Metalurg e Shakhtar Donetsk prima di sbarcare in Bundesliga nel Borussia Dortmund. Nel 2016 si è trasferito in Premier League nel Manchester United per poi passare all’Arsenal nel 2018.
“Mkhitaryan risponde alla nostra volontà di inserire in rosa calciatori che possano rappresentare un punto di riferimento per i più giovani e che abbiano un bagaglio tecnico tale da imporsi rapidamente nel nostro campionato”, ha dichiarato il direttore sportivo Gianluca Petrachi sul giocatore armeno.
Nella Roma indosserà la maglia numero 77.
Kalinic: "Sono arrivato in un grande club. Farò tutto ciò mi chiederà il mister"
Nikola Kalinic, neo aacquisto della Roma, ha rilasciato la sua prima intervista da giallorosso. Queste le sue parole per il sito asroma.com:
Cosa significa per te essere un giocatore della Roma?
"È una bella sensazione perché sono arrivato in un grande club e sono orgoglioso di far parte di questa squadra. È un club che ha una storia importante, sono molto felice di essere qui".
Qui hai lasciato un ottimo ricordo, in particolare negli anni in maglia viola. Torni in Italia con quale obiettivo?
"Avendo trascorso due anni a Firenze e uno a Milano conosco già il calcio italiano e farò del mio meglio in allenamento e in partita e spero che tutto vada bene".
L’esperienza in Spagna con l’Atletico Madrid però cosa ha aggiunto al tuo bagaglio personale?
"L’Atlético è un club importante che può contare su grandi giocatori. È una squadra che lotta per i primi 2-3 posti della Liga. È un’ottima formazione che lotta per la Champions League, la Liga e la Coppa del Re. È stata una bella esperienza, non ho giocato molte partite, ma fisicamente sto bene e sono qui per migliorare e credo che quest’anno farò come due anni fa, quando giocavo più spesso".
Cosa ti aspetti da questa nuova avventura con Fonseca?
"Farò tutto ciò che mi chiederà il mister, farò del mio meglio e spero che le cose vadano bene sia per la squadra sia per me".
Tra i tuoi compagni di reparto troverai Edin Dzeko: che rappresenta per te giocare con lui?
"Dzeko secondo me è una delle punte più forti nel suo ruolo, lo conosco molto bene e sono felicissimo di poter giocare con lui. Quando ero in Inghilterra, anche lui giocava in Premier, lui nel City e io nel Blackburn. Penso sia uno dei migliori attaccanti in Europa e credo che segneremo tante reti insieme. Ci aiuterà molto, perché è un grande giocatore. Abbiamo tanti giocatori forti e giovani. Quest’anno possiamo fare grandi cose in Serie A e in Europa League".
Hai un messaggio per i tifosi?
"Voglio dire che farò del mio meglio in ogni partita, qualche volta andrà bene e altre no, ma l’importante sarà dare il 100% soprattutto per la squadra. Non ho mai segnato nello Stadio Olimpico quando ho giocato in Italia e adesso dovrò rimediare".
La Roma acquista a titolo temporaneo Nikola Kalinic
L'AS Roma rende noto di aver acquistato dall’Atletico Madrid a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2020, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nikola Kalinic, a fronte di un corrispettivo fisso di 2 milioni di euro.
L'accordo prevede il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo a fronte di un corrispettivo di 9 milioni di euro.
“Sono molto contento, perché sono arrivato in un grande club”, ha dichiarato il calciatore croato nella sua prima intervista in giallorosso. “Sono orgoglioso di far parte di questa squadra. La Roma ha una grande storia e sono davvero felice di essere qui”.
Per Kalinic, cresciuto nell’Hajduk Spalato e passato per Blackburn e Dnipro, si tratta della terza esperienza in una squadra italiana dopo quelle nella Fiorentina e nel Milan. Nella scorsa stagione si è trasferito in Spagna nell’Atletico Madrid.
“Kalinic è stato sin da subito in cima alle nostre preferenze per la sua capacità di muoversi da prima punta e al contempo di affiancare Dzeko”, ha dichiarato il direttore sportivo Gianluca Petrachi. “Riteniamo che il nostro reparto offensivo sia completo anche grazie alle sue caratteristiche e auspichiamo che possa rilanciarsi in Italia”.
Il croato indosserà la maglia numero 19.
Patrick Schick in prestito al Lipsia
L'AS Roma comunica che Patrik Schick è stato ceduto al Lipsia a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2020, a fronte di un corrispettivo fisso di 3,5 milioni di euro e di una somma variabile di 0,5 milioni di euro per bonus legati al raggiungimento da parte del calciatore di determinati obiettivi sportivi.
L’accordo prevede il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, in favore del Lipsia, a fronte di un corrispettivo di 29 milioni di euro, in caso di qualificazione della società tedesca alla Uefa Champions League 2020-21.
L’attaccante ceco, arrivato nella Capitale nell’estate del 2017, ha collezionato in giallorosso 57 presenze e 8 reti.
Il Club augura a Patrik le migliori fortune per la sua avventura in Bundesliga.
La Roma pensa al rinnovo di Kolarov, rifiuta Galatasaray e Fenerbahce
Galatasaray e Fenerbahce chiedono di Kolarov. Petrachi e Fonseca voltano le spalle ad ogni offerta messa sul tavolo da qualsiasi club interessato al serbo e, secondo Nicolò Schira, pensano al rinnovo che si potrebbe realizzare la prossima settimana.
#Galatasaray and #Fenerbahce in these days have asked Aleksándar #Kolarov to Roma, but for Petrachi and Fonseca he is not for sale. #Roma want to renew Kolarov in the next weeks. #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) 2 settembre 2019
Da domani disponibili i biglietti per gare interne di Europa League (Foto)
La Roma pubblica i prezzi per le gare di Europa League. Il comunicato ufficiale sul sito informa che da martedì 3 settembre alle 12:00 partirà la vendita.
RIDUZIONI TRIBUNA TEVERE
Under 14: sconto del 20% per tutti ragazzi nati a partire dal 1/1/2006.
Junior Club: sconto del 10% per tutti i ragazzi tra i 15 e i 18 anni (nati dal 1/1/2002).
Pacchetto Famiglia: tariffe speciali dedicate alle famiglie. Sconto del 30% per l’adulto e 40% per l’Under 14. Il pacchetto minimo prevede l’acquisto contestuale di almeno 2 biglietti (pacchetto minimo obbligatorio 1 Adulto + 1 Under 14 a partire da 65€).
ALTRE RIDUZIONI
Ridotto Disabili o Invalidi 100% con accompagnatore: questa tipologia di biglietti è acquistabile esclusivamente presso gli AS Roma Store e il Call Center AS Roma.
MODALITA’ E LIMITAZIONI
• Il settore Distinti Nord sarà disponibile solo in caso di esaurimento del settore Distinti Sud.
• Il Settore Ospiti (ingressi 50-52) è riservato esclusivamente ai tifosi della squadra ospite. La vendita avverrà direttamente a cura dei club ospitati attraverso modalità e canali da essi stabiliti. Per i tifosi nati nella nazione di provenienza della squadra ospite è inibito l'acquisto dei settori locali attraverso i canali ufficiali AS Roma.
• AS Roma comunica che sarà consentito il cambio utilizzatore ai soli biglietti a tariffa “Intero” e “Accompagnatori disabili”. La procedura è attiva fino ad 1h prima del calcio d’inizio.
• Tutti i biglietti acquistati a tariffa ridotta non potranno usufruire della procedura di cambio utilizzatore.
• Per acquistare biglietti presso i punti vendita è obbligatorio esibire un valido documento d’identità da parte dell’acquirente. Per eventuali altri intestatari è sufficiente una fotocopia del documento.
• Potranno essere acquistati massimo 4 biglietti a persona.
Mkhitaryan partirà per il ritiro con la nazionale (Foto)
Henrikh Mkhitaryan è tra arrivi e partenze. Atterrato a Fiumicino questa mattina, ripartirà per il ritiro con la nazionale armena per la doppia sfida di qualificazione agli Euro 2020. Giocherà contro l'Italia il 5 settembre alle ore 18 e avrà come avversari i suoi futuri compagni giallorossi.
#ArmenianNT final list for #ARMITA and #ARMBIH pic.twitter.com/7JBx9r7opa
— Official Armenian FF (@OfficialArmFF) 30 agosto 2019
Visite mediche per Mkhitaryan e firma contratto a Trigoria
Henrik Mkhitaryan è a Roma. Questa mattina è arrivato a Fiumicino e ha svolto le visite mediche a Villa Stuart, dopodichè è andato al centro sportivo di Trigoria per siglare l'inizio dell'avventura con i giallorossi.
Gonalons verso Granada, prestito con riscatto a 4,5 milioni (Foto)
Maxime Gonalons è in viaggio verso Granada. Secondo Nicolò Schira, l'ingaggio è di 1,7 milioni per lo Spagna e l'operazione prevede il prestito con riscatto a 4,5 milioni.
Maxime #Gonalons lascia la #Roma: il centrocampista francese è in viaggio verso #Granada. Operazione in prestito con diritto di riscatto a 4,5 milioni. L'ingaggio da 1,7 milioni a carico degli spagnoli. #calciomercato
— Nicolò Schira (@NicoSchira) 2 settembre 2019