Veretout e Pastore da verificare

IL TEMPO - BIAFORA - Dopo l'amichevole vinta ai rigori con il Real Madrid e i due giorni liberi concessi da Fonseca, la Roma riprende questa mattina gli allenamenti a Trigoria. L'allenatore giallorosso, che aspetta ancora il pieno recupero del neo-acquisto Veretout e di Pastore (il polpaccio è sempre da tenere sotto controllo) e dovrà valutare le condizioni dell'acciaccato Nzonzi, ha fissato tutte singole sedute di lavoro fino all'ultimo impegno non ufficiale prima dell'inizio del campionato, previsto per domenica 25 allo Stadio Olimpico contro il Genoa. I giallorossi scenderanno quindi in campo al Fulvio Bernardini anche il giorno di Ferragosto, con la partenza per Arezzo fissata per sabato mattina. Per il giorno seguente al test in terra toscana, al quale non parteciperanno i due esuberi Coric e Olsen, è molto probabile che Fonseca conceda ai suoi ragazzi un giorno di riposo. Intanto si è presentata Tecla Pettenuzzo, una delle tante nuove giocatrici della Roma Femminile: «Quest'anno le aspettative sono tante, voglio crescere come giocatrice - ha dichiarato l'ex difensore del Sassuolo - l'obiettivo è quello di poter giocare più partite possibili e migliorarmi».


Roma, stop alla cessione di Dzeko. Via solo se arriva Icardi

LA GAZZETTA DELLO SPORT  - La Roma ha detto stop. Tempo scaduto. Per Edin Dzeko non accetterà più offerte che contemplino solo una parte economica. Da Trigoria trapela una versione ormai ufficiale che è stata recapitata anche al giocatore attraverso il suo procuratore, Martina (…). La Roma ha aspettato che l’Inter bussasse alla porta con i 20 milioni richiesti (ritenuti eccessivi a Milano): non è successo e ora per cedere - a malincuore - il suo bomber ha bisogno di un altro attaccante in cambio. E l’unico che in questo momento interessa è Icardi, per i quali sono disposti a mettere sul piatto Dzeko e 30 milioni. Ma è Maurito che per ora, con onestà, ha fatto sapere di essere grato per l’interessamento ma che aspetta un’altra chiamata: quella della Juve. Messaggio peraltro fatto recapitare anche all’altra pretendente, il Napoli che si sarebbe spinta a offrire tra i 55 e i 60 milioni per il cartellino. E probabilmente al Monaco, ultima a bussare, ieri (…). Entrambe le squadre, e sicuramente la Roma, non possono aspettare tanto. Icardi è fuori dal campo ormai da una vita, servirà tempo per inserirlo in un nuovo contesto e rimetterlo nella giusta forma. E i giallorossi nelle prime due giornate di campionato devono affrontare Genoa e Lazio. Non può farlo senza un attaccante pronto. Quindi o l’affare Icardi trova un difficilissimo sviluppo nelle prossime ore o le possibilità che Dezko possa muoversi in direzione Appiano diventeranno ridotte al lumicino. Con ovvio dispiacere di Antonio Conte che lo ha richiesto da tempo (…).


A settembre si discuterà il rinnovo di Ünder e Pellegrini

LA GAZZETTA DELLO SPORT - (…) Non appena terminerà il mercato, Petrachi convocherà a Trigoria gli agenti di Ünder e Pellegrini per discutere il rinnovo del contratto. Il turco, che era in parola con Monchi per un adeguamento economico (guadagna poco più di un milione, vorrebbe arrivare almeno a due più bonus), è stato tolto dal mercato perché Fonseca lo considera un punto fermo e quindi, anche per farlo stare sereno, il club convocherà il suo agente in autunno. Discorso diverso per Pellegrini. In quel caso non si tratterà soltanto di una trattativa economica, ma l’agente del centrocampista e la Roma ragioneranno sulla clausola da trenta milioni che, anche per la prossima estate, consentirebbe al giocatore di liberarsi a giugno per una cifra che può essere anche divisa in due parti (…).

Nelle scorse settimane si era diffusa in Inghilterra la voce di un interessamento del Chelsea per il centrocampista. La trattativa non si è mai concretizzata anche perché Lorenzo, a giorni papà per la prima volta, ha scelto di restare a Roma. Il club inglese era pronto ad inserire anche Zappacosta nella trattativa, giocatore che piace a Petrachi ma che, eventualmente, sarebbe arrivato a Roma come un affare svincolato da altri (…).


Pastore, Nzonzi, Olsen... tutti i flop dell’era Monchi

LA GAZZETTA DELLO SPORT - (…). Per Petrachi è una sorta di mercato nel mercato: da una parte lavora per consegnare a Fonseca la rosa più adatta, dall'altra è costretto a cercare una sistemazione a quei giocatori pagati a peso d’oro dal suo predecessore e che hanno fallito in parte, o del tutto, a Roma (…). C’è chi, come Coric, è stato pagato sei milioni e guadagna più di un milione. Trovargli squadra non è facile, visto che in Serie A non si è mai visto. Discorso simile per Bianda (11 milioni bonus compresi) che ha faticato anche nella Primavera (…). Gonalons, pagato 5 milioni, non si è mai allenato, ha qualche offerta dalla Francia ma ancora niente di concreto, mentre Olsen sembrava destinato al Montpellier ma per ora è tutto saltato. L’unico che ha mercato è Defrel (23 milioni, di cui 20 fissi): era con un piede sull’aereo per Cagliari, ma al momento è sceso e continua ad allenarsi a Trigoria (…).

I casi più eclatanti sono quelli di Pastore, Nzonzi e Schick (…). Se però l’argentino, prima di doversi fermare per l’ennesimo infortunio muscolare, sembrava aver in qualche modo convinto Fonseca almeno a dargli un’occasione, gli altri due non hanno mai dato l’impressione di poter avere una possibilità. Pastore appare destinato a restare, perché il contratto è pesantissimo (4,5 milioni a stagione fino al 2023), mentre Nzonzi e Schick cercano squadra (…).

Nel 2020-21, salvo sorprese, nella Roma non ci sarà più Kolarov, all’ultimo anno di contratto con i giallorossi, decisamente l’acquisto più riuscito di Monchi per qualità e prezzo (appena cinque milioni). Bene sono andati anche Lorenzo Pellegrini, riportato a casa per dieci milioni, ma il contratto era stato fatto anni prima da Walter Sabatini, Ünder, pagato meno di 15 milioni, e Zaniolo, costato 4,5 milioni. Da valutare a lungo raggio, invece, i 20 più 10 di bonus spesi per Cristante e i quasi 18 pagati per Kluivert. Per Monchi erano delle certezze, per Fonseca due calciatori che fanno parte della rosa ma non hanno, per ora, il posto da titolare (…).


Lovren non parte con il Liverpool. La Roma si avvicina e tratta con i Reds

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Si dice che tre indizi facciano una prova. Ed allora, giocandoci su, Dajan Lovren sembra essere davvero un po’ più vicino di prima alla Roma. Perché il primo indizio è arrivato ieri verso l’ora di pranzo, quando il difensore centrale del Liverpool è rimasto a casa, in Inghilterra, senza prendere parte alla trasferta turca, con i Reds che stasera giocheranno a Istanbul la Supercoppa europea contro il Chelsea. Il secondo inizio è invece arrivato proprio dalla capitale turca ed a fornirlo è stato direttamente Jurgen Klopp, parlando del croato. (...) Ed allora manca solo il terzo di indizio, anche se in verità qualcosa di simile era già arrivato 48 ore fa, quando il Liverpool aveva fatto scendere la sua richiesta da 25 a 20 milioni di euro.

(…) La Roma vuole prendere il giocatore con un prestito oneroso di 3 milioni di euro e un diritto di riscatto nel 2020 fissato a 12 milioni, non di più (…). Per cercare di andare a dama, bisognerebbe eventualmente trovarsi a metà strada, magari a 17, con uno sforzo in più da entrambi le parti. Il giocatore, del resto, ha già dato la sua disponibilità al trasferimento, accettando anche l’idea di guadagnare di meno rispetto ai 4 milioni più bonus che percepisce a Liverpool (alla Roma ne guadagnerebbe circa 3 più bonus) (…). Sullo sfondo, poi, c’è sempre l’ipotesi che porta a Daniele Rugani. Ieri Paratici era a Roma ed in molti hanno pensato che fosse in agenda un incontro con la Roma. Incontro in realtà smentito da entrambi le società (…).

Ieri, intanto, secondo appuntamento tra la Roma e Nicolò Zaniolo per l’adeguamento del contratto del jolly giallorosso. (…). Tra le parti resta una differenza di 3-400mila euro, con la Roma che continua ad offrire 1,5 milioni di euro a stagione più bonus. L’impressione è che alla fine un accordo si possa trovare (…). Le parti torneranno a parlarsi in queste ore (…).


Icardi-Dzeko, scambio di nome Wanda aspettando Neymar

IL MESSAGGERO - TROTTA - Tutti sintonizzati sulla telenovela Neymar: Icardi, Higuain, Dzeko, Dybala ma anche James Rodriguez e Coutinho seguono con trepidazione le ultime novità riguardanti il campione brasiliano. Perché il futuro di O Ney, in rotta con il Psg e vicino al ritorno in Spagna, indirizzerà quello degli altri attaccanti, ora attenti e semplici spettatori dell'intricato valzer delle punte. Tante le combinazioni possibili e le opzioni valutate. Tra queste un ritorno del Psg su Dybala, ma attenzione anche al ruolo di Coutinho (il suo eventuale arrivo a Parigi nell'ambito dell'affare Neymar ostacolerebbe quello dell'argentino bianconero) e all'eventuale alleanza sull'asse Torino-Milano. I rivali Marotta e Paratici sanno infatti che uno scambio alla pari (sugli 80 milioni) Icardi-Dybala risolverebbe i rispettivi problemi finanziari e tecnici. Sarri avrebbe il bomber a lungo inseguito e corteggiato; Conte invece un talento come la Joya da utilizzare in coppia con Lukaku. Intanto Maurito viene descritto ancora amareggiato e deluso per la scelta dell'Inter di consegnare al belga ex United la sua maglia numero 9. Prima dell'ultimo, eclatante, gesto nerazzurro, Mauro pensava di poter ancora conquistare la fiducia del tecnico Conte e, nel caso, di trasferirsi alla Juve. I contatti con i bianconeri infatti non si sono mai interrotti: Torino è sempre stata l'unica destinazione nei pensieri del giocatore, mentre Wanda Nara continuava (e continua) a trattare con le altre società. La manager vuole infatti esporre a Maurito tutte le opzioni, nel caso in cui la Juve non riuscisse a presentare un'offerta all'altezza all'Inter. Si spiegano così i colloqui avuti con la Roma, il Psg, l'Atletico Madrid e il Napoli che, con la doppietta Lozano-Llorente, si tira fuori dalla corsa.
La Roma resta invece in una posizione di attesa, senza urgenze e date in agenda. Ha dalla sua la carta Dzeko da inserire nell'affare con l'Inter e l'appoggio degli stessi nerazzurri che ovviamente preferirebbero evitare operazioni con la Juve. Confermate nel frattempo le cifre dell'affare intavolato già da diverse settimane da alcuni intermediari: 40 milioni più il cartellino del bosniaco (20 milioni di euro) con un extrabudget considerato per lo stipendio del calciatore. Il ds Petrachi è infatti disposto a mettere sul piatto fino a 8 milioni per convincere Icardi a sposare la causa giallorossa. Non solo Maurito, il direttore sportivo salentino dialoga anche con l'entourage del belga Batshuayi e con la Juve per Higuain. Il nodo non cambia: la buonuscita. Il Pipita valuterà eventuali offerte solo se i bianconeri gli garantiranno un importante contributo economico per lasciare Torino.

LA FRETTA Insomma, solo il Psg ha fretta in questa settimana di ferragosto. Al Khelaifi ha chiesto al ds Leonardo di chiudere velocemente la vicenda Neymar. L'asso brasiliano vuole tornare al Barcellona, ma i francesi partono da una valutazione di 250 milioni. Il Real Madrid osserva: Perez può contare sugli ottimi rapporti con i parigini. La Fifa infine ha multato il Manchester City di 370.000 franchi svizzeri (circa 340.000 euro) per aver aggirato le regole della Federcalcio mondiale in tema contrattualizzazione di calciatori con meno di 18 anni. Il club inglese ha ammesso le proprie colpe e pertanto evitato il blocco del mercato.


Veretout, slitta il rientro in gruppo

IL MESSAGGERO - Sabato alle 19,30, presso lo Stadio “Città di Arezzo” la Roma giocherà contro la squadra toscana la sua ultima amichevole prima del debutto in A (Roma-Genoa del 25 agosto). Dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, essere un test per Jordan Veretout, arrivato a Trigoria venti giorni fa ma ancora non ha mai svolto una giornata di lavoro con il resto del gruppo. Il problema alla caviglia è evidente, non si tratta solo di una questione di riatletizzazione. Raccontano da Trigoria che il francese dovrebbe tornare a lavorare regolarmente solo tra qualche giorno. La squadra oggi riprende gli allenamenti, verranno testate le condizioni di Veretout e di Pastore, pure lui fermo da una decina di giorni. I biglietti per Arezzo potranno essere acquistati in tutti i punti autorizzati TicketOne. Le vendite termineranno sabato alle ore 13, i tagliandi vanno da un minimo di 10 euro (le curve) a un massimo di 35 (tribuna centralissima). Ingresso gratuito per gli under 6.


Lovren gioca per la Roma

IL MESSAGGERO - CARINA - Un altro segnale. Forse più forte dell'esclusione sabato scorso nel debutto in Premier. Nuova tribuna per Lovren. E stavolta la gara non è una partita qualunque: in palio c'è la Supercoppa Europea contro il Chelsea ad Istanbul. Ufficialmente per un'influenza, la realtà dice altro: mercato. Anche se Klopp prova a frenare: «Non so se andrà via». Il club più vicino al croato continua ad essere la Roma. Che lavora per abbassare le richieste dei Reds: 20 milioni la valutazione del difensore, a Trigoria vorrebbero chiudere intorno ai 15, sfruttando la formula del prestito con diritto di riscatto. Al 30enne la proposta è di un triennale con opzione per il quarto anno a 3 milioni più bonus. Non è quello l'ostacolo che non ha permesso per ora l'happy-end quanto convincere il Liverpool ad abbassare le pretese. Nel frattempo il nome di Rugani continua ad essere accostato alla Roma ma non arrivano conferme di un'accelerazione nei suoi confronti da parte di Petrachi. Anzi, c'è di più: lo juventino non viene considerato l'ideale per Fonseca. Troppo simile per caratteristiche a Fazio. In quel ruolo si cerca un calciatore più esperto, capace di comandare il reparto. E Lovren, seppur non veloce, corrisponde al profilo tracciato dal tecnico. Tra l'altro nelle ultime ore per Rugani s'è aperta una nuova pista estera: il Monaco.

ATTESA GRANATA L'empasse per il difensore croato, oltre che nel tentativo di abbassare il costo dell'operazione, si può leggere eventualmente in un altro modo. Al netto delle smentite, a Trigoria guardano con interesse all'ultimo ostacolo (Wolverhampton) che il Torino dovrà superare per approdare in Europa League (domani il ritorno contro il Soligorsk ma Mazzarri parte dal 5-0 casalingo). In caso di eliminazione, i granata si ritroverebbero in rosa con 7 centrali (Nkoulu, Bremer, Izzo, Bonifazi, Lyanco, Djidji più il giovane Singo che ha debuttato nella competizione). Troppi per il solo campionato. Petrachi tornerebbe quindi all'assalto per Nkoulou. Il verdetto, però, arriverà soltanto a fine mese (29), a meno che la gara d'andata (22) non orienti già l'esito della sfida. Da segnalare come ieri sia rimbalzata da Torino l'indiscrezione di un incontro tra il ds salentino e quello bianconero, Paratici, assente alla presentazione di Danilo. In realtà le parti hanno rinviato il rendez-vous ai prossimi giorni. E se Rugani esce dalle discussioni, inevitabile pensare che Roma e Juventus debbano discutere del domino degli attaccanti che le vede protagoniste insieme all'Inter . Buco in agenda che Petrachi ha subito riempito incontrando nuovamente l'agente di Zaniolo. La voglia di trovare un'intesa esiste ma richiesta e offerta per ora non combaciano. La Roma è arrivata ad offrire 1,5 milioni. Chi cura invece gli interessi di Nicolò vorrebbe partire da 2 milioni di base. Come accade in tutte le trattative si sta cercando un punto d'incontro. E l'intesa, potrebbe esser trovata sulle stesse cifre (1,7 più bonus) che propose Monchi, prima di salutare e tornare al Siviglia. Intanto a Trigoria devono resistere all'assalto del Bayern Monaco per Under. Il club bavarese è alla ricerca dei sostituti di Robben e Ribery. Se il francese è stato rimpiazzato con Perisic, per la fascia destra l'idea del tecnico Kovac è quella di prendere Under. A fare la differenza sarà la proposta, in arrivo. Fonseca considera il turco fondamentale nel suo 4-2-3-1 ma questo in passato non ha rappresentato un ostacolo per cedere qualche elemento della rosa. Capitolo terzino: se parte Santon, via libera a Zappacosta (favorito su Hysaj) in prestito.

 


Il Monaco su Nzonzi. L'alternativa è Gonalons

Il Monaco ha messo gli occhi su Steven Nzonzi, cantrocampista giallorosso in uscita da Trigoria. Secondo quanto si legge su lequotidiendufoot.fr, la trattativa potrebbe incontrare due ostacoli: il giocatore, innanzitutto, sembrerebbe non gradire la destinazione e, inoltre, la squadra di Jardim non vorrebbe mettere sul piatto una cifra superiore ai 15 milioni di euro. Se non dovesse andare in porto l'affare Nzonzi, il Monaco sarebbe pronto a virare su un altro giallorosso: Maxime Gonalons. 


Arezzo-Roma, info biglietti

La Società Sportiva Arezzo ha comunicato le modalità di acquisto dei tagliandi per il match che la verrà contrapposta alla Roma il prossimo sabato nel capoluogo toscano.

Ecco il comunicato Ufficiale del club :
"Si giocherà Sabato 17 Agosto 2019 alle ore 19:30 presso lo Stadio Città di Arezzo"l'amichevole tra la Società Sportiva Arezzo e la As Roma.

L’ACQUISTO DEI TAGLIANDI potrà essere effettuato in tutti i punti vendita autorizzati TicketOne. 

– Web e call center:

Acquisto solo settore ospiti Curva Nord

Le vendite termineranno tassativamente Sabato 17 Agosto alle ore 13:00

Prezzi dei tagliandi 

Tribuna centralissima: € 35,00

Tribuna centrale N/S: € 25,00

Tribuna laterale N/S: € 15,00

Curva Sud: € 10,00

Curva Nord: € 10,00

INGRESSO GRATUITO SOTTO I 6 ANNI

La S.S. Arezzo ricorda che l’ingresso per gli invalidi 100% e per l’accompagnatore è completamente gratuito (solo ed esclusivamente il LATERALE).

La società ricorda inoltre che i biglietti sono solo nominativi, ed è quindi necessario presentarsi alla biglietteria, ed alla partita, muniti di un documento di identità valido".


Icardi, ultimatum alla Juve. Altrimenti sarà Roma

Mauro Icardi, attaccante in uscita dall'Inter perchè fuori dal progetto di Antonio Conte, è alla ricerca di un club per la prossima stagione. Roma, Juve, Napoli e PSG - più defilato - le pretendenti. Secondo quanto riferito da Sportmediaset, il giocatore ha lanciato un ultimatum alla Juventus. Se da Torino non arriveranno offerte, Icardi accetterà l'offerta della Roma.


Tutti pazzi per Defrel

Gregoire Defrel fa strage di cuori, nei giorni scorsi è infatti trapelata la notizia di un interessamento del Genoa. Alla lista si aggiunge anche il Bologna. Per l'ex ds giallorosso Sabatini il francese è la prima alternativa a Christian Kouame del Genoa, principale obiettivo per l'attacco. Questo quanto riportato dal sito Tuttosport.